Venerdì 1 Luglio 2022

IL REFARMING E' TERMINATO, LA BANDA DEI 700 MHZ E' ORA LIBERA.

Il refarming o la riassegnazione delle frequenze TV è terminato. 

La banda dei 700 MHz è ora ufficialmente libera e potrà essere utilizzata dalle compagnie telefoniche per il 5G. 

In questi ultimi mesi abbiamo pertanto assistito, dal punto di vista dei multiplex e delle frequenze TV a quattro principali macro cambiamenti.

Punto primo: 

la dismissione del RAI Mux 1 regionalizzato e l’introduzione di 11 Mux MR (acronimo di macro regione) 

che inglobano 3 differenti versioni regionali di Rai 3.

Punto secondo: 
la dismissione di tutti i multiplex locali gestiti dalle emittenti tv che erano anche operatori di rete.
I canali regionali sono ora veicolati da nuovi bouquet a trazione RAI WAY o EI TOWERS. 
Salvo alcune eccezioni in alcune regioni, dove alcuni pacchetti sono gestiti da operatori locali.
Terzo punto: 
riguarda sempre le tv locali che, dopo le ultime graduatorie del MISE, hanno ottenuto nella maggior parte dei casi, nuove numerazioni LCN.

Quarto ed ultimo punto: 

è dedicato ai mux nazionali, con lo spegnimento di ben 5 bouquet:
in casa Mediaset sono stati disattivati il MEDIASET Mux 4 e il Mux LA 3,
il gruppo Persidera (TIMB) ha disattivato il TIMB Mux 2.
Hanno infine chiuso la loro rete di trasmissione la padovana CANALE ITALIA e il gruppo RETECAPRI.

Alcuni canali TV locali e nazionali hanno cessato la loro attività.

Per quanto riguarda quelli nazionali diverse emittenti sono state spostate nei multiplex rimasti attivi 

e pertanto è necessario risintonizzare il proprio ricevitore (TV o decoder), 

segnaliamo in particolare il mancato riposizionamento dei canali presenti proprio nel Mux RETECAPRI.

Questi sono gli 11 multiplex nazionali rimasti attivi.

Dovrebbe, ma il condizionale è d’obbligo, essere attivato anche un dodicesimo multiplex nazionale ancora in fase di definizione.

Le relative frequenze VHF/UHF saranno probabilmente quelle elencate nella seguente cartina.

Il prossimo importante appuntamento è fissato per il 2023 per il passaggio al nuovo DVB-T2. 

Le date non sono ancora state definite.