
Mercoledì 11 Maggio 2022
TERMINATA LA RIORGANIZZAZIONE DELLE FREQUENZE TELEVISIVE IN SICILIA.
Con la Sicilia s’è conclusa la ripianificazione delle frequenze televisive del digitale terrestre nel Centro-Sud Italia.
Alcuni multiplex nazionali hanno cambiato la loro frequenza, mentre sono stati spenti tutti i mux gestiti dagli operatori di rete locali.
Le emittenti locali ora sono veicolate da nuovi provider.
Qui in basso, nella gallery scorrevole, potete consultare le nostre cartine con la lista di tutti i comuni coinvolti.

Rai 3 TGR Sicilia, Rai 3 TGR Calabria e Rai 3 TGR Basilicata.
Il seguente provider è stato riconvertito sull’ UHF 37 dopo l’abbandono della banda VHF.
Impianti minori che fanno servizio su piccoli centri utilizzano ancora differenti frequenze.
Sulle LCN 1 e 2 è possibile sintonizzare rispettivamente Rai 1 HD e Rai 2 HD,
mentre le versioni regionali di Rai 3 TGR (LCN 3) sono visibili adesso in MPEG-4 H.264 SD.
In fase di risintonizzazione dei canali occorre pertanto selezionare Rai 3 TGR Sicilia per memorizzarla alla posizione 3 del telecomando,
di conseguenza Rai 3 TGR Calabria e Rai 3 TGR Basilicata andranno a collocarsi sulle numerazioni libere oltre l’800
(questa opzione varia in base ai TV/decoder).
I duplicati invece saranno memorizzati rispettivamente nelle posizioni fisse 820, 821 e 823.
Anche Rai News 24 (LCN 48) è passato in MPEG-4 H.264 in definizione standard.
E’ presente inoltre la versione nazionale di Rai 3 HD sulla LCN 203,
ma non è visibile su tutti i tv o decoder e si tratta comunque di un canale di servizio.
Potete consultare la lista delle postazioni nella pagina del RAI Mux MR 10, mentre nella griglia qui in basso
potete vedere la composizione del boquet:
Il RAI Mux A ha traslocato sulla frequenza UHF 27.

Il MEDIASET Mux 2 rimane sull’ UHF 36.
Il MEDIASET Mux 3 ha sostituito l’ UHF 24 con le frequenze UHF 28 dalle postazioni collocate nella provincia di Trapani
e UHF 41 nel resto della Regione.
Il MEDIASET Mux 4 è stato confermato sull’ UHF 49.

I 3 multiplex TIMB mantengono invariate le rispettive frequenze.

Il RETE A Mux 1 ha conservato l’ UHF 44, ad esclusione dei ripetitori della provincia di Trapani, dove il segnale è stato riconvertito sull’ UHF 31.



Il Mux RETECAPRI, che eccezionalmente in Sicilia, ospitava anche contenuti locali, ha spento l’ UHF 32
senza ottenere al momento una frequenza alternativa.
A livello locale sono rimasti attivi 5 provider.
Il primo, che abbiamo denominato nel nostro database Mux LOCALE 1 (SICILIA), è gestito dalla società romana RAI WAY
e trasmette sulla frequenza UHF 42 con copertura regionale.

Il Mux LOCALE 2 (SICILIA) è sempre gestito da RAI WAY e risulta attivo sull’ UHF 32 da diverse postazioni

I rimanenti multiplex, che abbiamo identificato rispettivamente Mux LOCALE 3 (SICILIA), Mux LOCALE 4 (SICILIA)
e Mux LOCALE 5 (SICILIA), sono attivi a livello provinciale.
Il Mux LOCALE 3 (SICILIA), trasmesso sull’ UHF 45 perlopiù nella provincia di Palermo, è gestito dalla palermitana TRM.

I Mux LOCALE 4 (SICILIA) e Mux LOCALE 5 (SICILIA) sono veicolati da alcune postazioni della provincia di Messina
rispettivamente sulle frequenze UHF 21 e UHF 22.
Il Mux LOCALE 4 (SICILIA) è gestito dall’emittente TELESPAZIO TV del gruppo calabrese ADN Italia,
mentre ad occuparsi del Mux LOCALE 5 (SICILIA) è la palermitana TGS – TELEGIORNALE DI SICILIA.


A livello locale è ora trasmessa esclusivamente l’emittente CANALE ITALIA sulla LCN 76 in MPEG-4 SD nel Mux LOCALE 1 (SICILIA)
con l’identificativo CANALE ITALIA 83 EXTRA.
Sono stati recentemente disattivati tutti gli altri mux locali elencati qui di seguito.
I Mux ANTENNA DEL MEDITERRANEO e TELE 90 hanno disattivato in anticipo la propria frequenza,
così come il Mux SESTARETE CATANIA che in cambio ha ottenuto un indennizzo.


















