
Lunedì 18 Dicembre 2023
LE NUOVE GRADUATORIE LCN DELLE TV LOCALI:
GLI AGGIORNAMENTI DEL 6 NOVEMBRE.
IL PUNTO DI MAURO ROFFI.

LE NUOVE GRADUATORIE LCN DELLE TV LOCALI:
GLI AGGIORNAMENTI DEL 6 NOVEMBRE.
A cura di Mauro Roffi
Come già segnalato, il Ministero e delle Imprese e del Made in Italy, poco dopo la pubblicazione delle graduatorie Lcn delle Tv locali
del 30 ottobre scorso, ha avuto un ‘ripensamento’, per così dire, relativamente a parecchie regioni (Aree Tecniche),
eliminando di fatto una decina di queste graduatorie e sostituendole con nuovi elenchi datati 6 novembre.
Ciò a seguito, a quanto pare, delle ‘osservazioni’ pervenute sulle precedenti graduatorie.
Le regioni interessate sono le seguenti:
Piemonte; Valle d’Aosta; Lombardia; Veneto; Friuli-Venezia Giulia; Emilia-Romagna; Toscana; Lazio; Puglia e Basilicata; Sicilia.
Sorvolando sulla singolarità dell’iniziativa ministeriale, provo allora a vedere, zona per zona, cosa c’è di nuovo.
In Piemonte la nuova graduatoria comprende sempre 39 emittenti e le numerazioni sono tutte invariate.
L’unica novità è l’assegnazione del 78 a Motori Tv di Primantenna ma stavolta sul mux regionale
(come risulta peraltro anche dalle nostre tabelle) e non sul primo mux di 2° livello, come pubblicato nella graduatoria del 30 ottobre.
In Valle d’Aosta la nuova graduatoria ‘sancisce’ la presenza al 14 sull’unico mux operante nella regione (il secondo non è di fatto operativo)
della Tv Auto del Giorno di Publirose, sempre come risulta dalle tabelle di litaliaindigitale.it;
dell’assenza anomala di questa Tv dalle graduatorie avevo scritto nel precedente articolo sulla Val d’Aosta, in effetti.
Le emittenti in graduatoria salgono così da 8 a 9.
In Lombardia e Piemonte orientale la graduatoria comprende sempre 65 emittenti.
La variazione apportata è davvero marginale: la numerazione 177, dove si registrava la presenza di Italia 8 Motori di Publirose,
viene ora assegnata invece a Canale 177 di CR1 Communication, già da me segnalata
(dovremmo comunque essere sempre in ‘area televendite’; dalle nostre rilevazioni Canale 177 è una copia di Studio 1).
In Veneto altra piccola modifica, con le Tv in graduatoria che scendono da 32 a 31.
È stata eliminata nel mux di Belluno la presenza della ferrarese Telestense al 99, oggetto di verifica nell’elenco del 30 ottobre.
Come avevo scritto a suo tempo, Telestense poteva in effetti avere interesse ad essere vista almeno in una parte del Veneto (Rovigo soprattutto)
ma non certo a Belluno e la sua presenza in quest’area sembrava dunque davvero ‘strana’
(la cosa vale anche per Teleromagna, che però è tuttora presente in graduatoria anche nel Veneto).
Nulla di sostanzialmente nuovo anche in Friuli-Venezia Giulia, dove l’80 è assegnato solo, previa istruttoria,
non più a Teleantenna.it ma direttamente a Studio Più On Air.
Su questa questione mi sono già dilungato in altri articoli e non starò dunque a ripetermi.
In Emilia-Romagna ci sono sempre 46 Tv in graduatoria e non ci sono variazioni di rilievo.
Anche qui la piccola novità è l’assegnazione direttamente a Studio Più Emilia-Romagna e non più a Teleantenna.it
della numerazione 77 per Bologna e Modena e (con una distinta presenza in graduatoria, non spiegabile a prima vista)
anche della numerazione 118 per Reggio Emilia e Parma.
L’88 inoltre viene attribuito ora a Made in Bo senza più segnalare la precedente assegnazione a Videotaro e lo stesso vale
per Emilia-Romagna e dintorni al 91 del gruppo Di.Tv, di cui non viene più segnalata la precedente sigla Il Pallone Gonfiato Tv.
Molte novità invece – ma solo in apparenza – in Toscana, dove le Tv presenti in graduatoria
aumentano vistosamente, passando da 66 alla bellezza di 72.
La novità vera è l’assegnazione del 97 (libero) a 1 Toscana, emittente del gruppo Tv1, al posto del precedente 177;
invariata invece la diffusione, che interessa le province di Arezzo, Firenze, Siena, Pistoia e Prato grazie a ben tre mux di 2° livello.
Ci sono poi sei emittenti nuove, in teoria: si tratta però di un’unica sigla, Star, declinata come Star 1, Star 2, Star 3, Star 4, Star 5 e Star 6,
tutte destinate al mux che copre la provincia di Arezzo.
Confermando la tendenza già evidenziata a dare grande spazio alle Tv comunitarie in Toscana,
a promuovere queste sei emittenti è l’associazione culturale Accademia del Dialogo.
Queste le numerazioni, tutte in precedenza libere (più la 177 che si è liberata):
Star 1 117, Star 2 177, Star 3 192, Star 4 193, Star 5 195, Star 6 196.
Nell’affollatissima graduatoria del Lazio le Tv diventano 78, una in più rispetto alle 77 precedenti.
Si è aggiunta Anticolana Channel al 79 per Frosinone (numerazione in condivisione con altre emittenti in altre province).
A promuovere questa stazione, che secondo i progetti dichiarati dovrebbe avere anche contenuti locali, è però l’Associazione Teleantenna New Media,
per cui è logico aspettarsi che ci sarà ampio spazio per Studio Più Tv.
A confermare i progetti di ulteriore espansione anche in video della notissima Radio dance di Desenzano c’è anche il fatto che adesso
è direttamente Studio Più Lazio e non Teleantenna la denominazione dell’altra emittente del ‘gruppo’ per Frosinone e Rieti,
che opera ora su due mux di 2° livello; ma soprattutto la numerazione relativa passa dal 187 al nuovo 118.
L’etere del Lazio comunque è sempre in movimento, come dimostrano le ultime novità (per TV SL 48 o NSL, per esempio) già riportate su questo sito.
In Puglia e Basilicata ci sono sempre 39 Tv in graduatoria.
L’unica variazione è la ‘presa d’atto’ che l’emittente che trasmette all’85 nel mux di 2° livello pugliese è realmente BTV
(e non Fede Tv, come riportato nella precedente graduatoria), come già evidenziato nel nostro precedente articolo.
Restano invariate invece (purtroppo, verrebbe da dire) alcune altre ‘incongruenze’, la più clamorosa delle quali è l’ostinata assegnazione sempre
del mux di 2° livello pugliese e non del mux ‘biregionale’, come già avvenuto nei fatti, a Teleregione Color sul 77.
Infine la Sicilia, dove le Tv in graduatoria sono ora 80 e non più 79 come in data 30 ottobre.
Cosa è successo?
Semplicemente è stata reinserita nel mux semi-regionale (sempre con esclusione di Catania e di una bella parte della Sicilia orientale)
alla numerazione 99 Sicilia Tv2 di Favara.
Di questa esclusione immotivata e probabilmente frutto di semplice errore avevo scritto nel precedente articolo di pochi giorni fa, segnalandone l’assurdità.
Ora Sicilia Tv2 è giustamente tornata al suo posto in graduatoria.









