Lunedì 21 settembre 2026

I DATI AUDIRADIO DEL 1° SEMESTRE DEL 2026: LA PUGLIA.
IL PUNTO DI MAURO ROFFI

Pubblicato il 21/09/2026 alle ore 11:30

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A cura di Mauro Roffi

Questa volta tocca alla Puglia, un contenitore formidabile di ogni tipo di emittenti, 

e va detto che il fatto che quella di gran lunga più rilevante (Radio Norba) sia così importante da valere molto più di tutte le altre 

non comporta affatto che le altre Radio di questa regione, per l’appunto, siano di modesta levatura. 

E va subito detto anche che in Puglia, come in poche altre regioni, è proprio una ‘Radio locale’, per l’appunto, Radio Norba

a primeggiare in assoluto la classifica degli ascolti, precedendo tutte, ma proprio tutte, le emittenti nazionali.

 

Queste distinzioni, però, già di per sé poco ‘attuali’, in relazione alla graduale evoluzione del settore radiofonico in Italia, 

vengono ulteriormente quasi vanificate quando si considera il passaggio di proprietà dei mesi scorsi proprio di Radio Norba 

(per l’omonima Tv si attende ancora di capire cosa succederà), che da alcuni mesi fa capo del tutto a Radio Mediaset, al pari di Radio Subasio, 

e quindi si è legata a un gruppo che è effettivamente e in pieno nazionale. 

Non a caso per Radio Norba si è aperta così una fase nuova, che l’ha vista espandersi rapidamente anche al di là del Sud, 

questa estate intanto in Sicilia in Fm con le nuove frequenze su Palermo e Catania (sono quelle prima gestite dalle iniziative di Enzo Sangrigoli) 

e poi in queste settimane con l’arrivo in Dab in diverse altre regioni.

Si può dunque dire che Radio Norba sarà presto, in effetti, veramente nazionale? 

Forse sì, ma a quel punto, fra Radio Mediaset, Subasio e Norba, sarebbe bene perlomeno ‘ripensare’ 

la distinzione netta (anche ‘giuridica’) fra nazionali e locali di cui sopra.

In attesa di questo, resta infine da ricordare che prima dell’assunzione del controllo pieno da parte di Radio Mediaset il legame di Radio Norba 

con il gruppo radio-televisivo di Piersilvio Berlusconi si era mano a mano accentuato, come ricordato a più riprese nei miei precedenti articoli sulla Puglia, 

con i fortunatissimi eventi musicali soprattutto estivi di ‘Battiti Live’, organizzati da Norba ma ritrasmessi con ottima audience dalle reti Tv di Mediaset, 

cosa che aveva portato all’assunzione di una prima quota (all’epoca ‘non di controllo’) di Radio Mediaset nella società (Genetiko) cui fa capo Radio Norba, mentre Tele Norba ha una società e un assetto proprietario di tipo diverso 

(il gruppo Ladisa si è proposto nei mesi scorsi per un acquisto di Tele Norba 

senza che si sia arrivati poi ad una conclusione e oggi c’è invece una fase di ‘stallo’). 

In ogni caso attualmente è sempre Marco Montrone a gestire tutte le operazioni, anche per Radio Norba, 

anche se in quest’ultimo caso in totale sinergia con la nuova proprietà (Radio Mediaset). 

E infine – attività un po’ incongrua, a cavallo fra Radio e Tv – c’è tuttora l’importante presenza di Radio Norba Tv all’11 nel mux televisivo regionale pugliese.

 

Dopo questa lunga premessa, partiamo comunque, come sempre, dai dati Audiradio relativi al Giorno Medio del 1° semestre 2026 

delle Radio nazionali in Puglia, dove al solito si registrano saliscendi non molto spiegabili rispetto al 2025.

 

In testa questa volta (ma seconda nella classifica assoluta dopo Radio Norba) non c’è più Radio Italia ma Rtl 102.5 

con un 532 che conferma più o meno i dati di un anno fa. 

Radio Italia è dunque stavolta solo terza assoluta in Puglia a 507, con un certo calo sui 567 del primo semestre 2025 

(i dati di Radio Italia flettono un po’ in tutta Italia in questo semestre).

Quarta, a 442, sempre in calo, è la romana Rds, che comunque qui si difende ancora bene. 

Lo stesso si può dire, abbastanza prevedibilmente, anche per la napoletana Radio Kiss Kiss, quinta assoluta in Puglia, a 398, sulle posizioni dello scorso anno.

Perde invece colpi in questa regione Radio Deejay, che scende ‘di brutto’ a 326 (aveva 429) ma è comunque sesta assoluta. 

Segue, in calo più leggero, Radio 105 a 308.

Tocca poi alle Radio pubbliche e per la precisione a una ‘scintillante’ (almeno in Puglia, non certo altrove) Rai Radio 1

che sale con decisione a 295 (da 210) ed è ottava assoluta. 

Nona è, un po’a sorpresa, R101, che conquista quota 248 (aveva 193).

Al decimo posto assoluto in questa regione c’è invece un’altra antenna locale del solito gruppo, ovvero Radio Norba Music, di cui diremo.

 

Per proseguire con le nazionali, ecco anche Rai Radio 2, che segue in graduatoria, pur non brillando, a 193, 

e poi m2o, anch’essa un po’ in calo ma sempre davanti alle altre a 188. 

Tocca poi a Virgin Radio (in calo) a 163 e, subito dopo, a Radio Capital a 162, a sua volta in flessione.

Nell’ordine, c’è spazio in ultimo per Radio Monte Carlo, Radio 24 (qui ben poco brillante), Radiofreccia e Radio Zeta

A chiudere davvero la fila ci sono le altre due emittenti ‘di Stato’, ovvero Radio 3 e Rai Isoradio, che chiude ultima solo a 20.

 

Le emittenti di altre regioni presenti in graduatoria non sono poi molte.

 

Si parte con le lombarde e la prima segnalazione è per 70-80, che riesce stavolta a farsi vedere a quota 9. 

L’altra emittente a lei ‘vicina’, Giornale Radio, si conferma invece sulle sue posizioni a 46.

Tocca poi alla consueta coppia del gruppo Notaris, con Radio News a un buon 38 e Italia News 24 a fare boom, con un ottimo 65. 

Chi non può lamentarsi è anche la bresciana Studio Più, che non ha grandi tradizioni in Puglia ma sale a quota 17.

Restando in Lombardia, fra i circuiti ci sono dei punti di forza in questa regione e in particolare uno, vale a dire Radio Italia Anni 60

molto ben diffusa in questa zona d’Italia (la base è a Corato), che si conferma forte di un buonissimo 193 

ed è terza in Puglia fra le ‘locali’, anche se un anno fa aveva qualcosa come 271.

Cala un po’ anche Radio Lattemiele (in Puglia in ‘due versioni’), che stavolta arriva ‘solo’ a 57, 

mentre Radio Sportiva si fa luce a sua volta e guadagna anzi terreno, salendo a 98, dato che la colloca al settimo posto in regione fra le ‘locali’.

Radio Subasio invece non brilla in questa zona e si limita a una presenza un po’ simbolica a 11.

Passiamo alle emittenti del Lazio, con Radio Cusano a 1, in giallo, 

e Urban Radio, della cui (relativa) notorietà in Puglia abbiamo già parlato in quella regione, che è invece a quota 4, in rosso.

Tre sono le stazioni abruzzesi presenti in Puglia. 

Si tratta di Radio Ciao a 5, in giallo, Radio Delta 1, anch’essa stavolta a 5, e Radio Play Capital, che scende a un quasi simbolico 1, in giallo.

La lucana Radio Antenna Uno si conferma a 13, in giallo, ma qui bisognerebbe rifare il discorso, già iniziato in Campania

rispetto alla omonimia di questa emittente, stavolta con una stazione locale pugliese del gruppo di Radio Master, non iscritta ad Audiradio, 

cosa che lascia qualche dubbio su questo dato. Ne riparleremo in Basilicata.

Sempre in Lucania, non ci sono più qui Radio Carina e Radio Laser

mentre a sorpresa Radio Potenza Centrale subisce un calo di forte rilievo in Puglia, scendendo a 3 (da 21), in giallo.

Fra le calabresi, esordisce, un po’ a sorpresa, Jonica Radio, che anzi raggiunge quota 9, in giallo.

Molto bene, anzi benissimo, la siciliana Radio Margherita, che ottiene un formidabile 88, cifra che la colloca all’ottavo posto in Puglia fra le ‘locali’, 

riuscendo oltretutto a piazzare l’altra rete collegata, Canzoni Napoletane, a un ottimo 40.

Ma il vero ‘caso’ anche pugliese è quello della campana Radio Kiss Kiss Italia, di cui abbiamo parlato a lungo in quella regione

Questa volta tuttavia il dato pugliese è meno ‘clamoroso’ rispetto al 2025: 

Kiss Kiss Italia si piazza a 169 (l’anno scorso aveva ben 298), solo quinta fra le ‘locali’, e diverse reti nazionali tornano a far meglio di lei. 

Sempre in Campania, a Romantica Radio viene assegnato un asterisco.

 

Le emittenti pugliesi iscritte sono invece sempre 16 e si tratta delle stesse stazioni degli anni scorsi, 

un elemento di continuità decisamente non frequente nelle altre regioni.

 

Segnaliamo subito, intanto, il dato di Radio Norba, La Radio del Sud (questa denominazione potrebbe presto essere considerata ‘superata’, come detto), 

che è prima assoluta in Puglia, come già scritto, con un bellissimo 622, inferiore però rispetto al dato di un anno fa, che era 696. 

Poi c’è l’audience complessiva di Norba, che ammonta a 924, all’incirca sulle posizioni del 2025; 

sono naturalmente ascolti così alti da collocarla fra le emittenti di maggior rilievo a livello nazionale. 

Norba raccoglie ascoltatori in quasi tutte le regioni italiane ma soprattutto, oltre alla Puglia, in Molise, Campania e Basilicata.

A corredo c’è poi sempre la seconda rete Radio Norba Music, che in questa prima tornata di Audiradio 2026 arriva in Puglia a 197, 

poco meno dei 222 del 2025, è seconda fra le ‘locali’ e si colloca a 232 nel complesso, con l’apporto delle vicine regioni Basilicata e Molise e pure della Sicilia.

A immediato ridosso di Norba Music c’è quella che è considerata la ‘rivale’ del ‘colosso’ di Conversano nel settore radiofonico in Puglia, 

vale a dire il ‘gruppo brindisino di Ciccioriccio’, ovvero prima di tutto proprio Ciccioriccio

stazione che tuttavia stavolta brilla meno di altre occasioni e si ferma a 171 (aveva 237 un anno fa). 

Ciccioriccio è poi a 178 con i 7 ascolti ottenuti in Basilicata, è quarta fra le ‘locali’, si avvale anche della seconda rete Discobox

ha ben oltre quarant’anni di vita e editore è l’appassionato Mino Molfetta.

Su buonissime quote va poi a collocarsi anche in questo semestre Radio Love Fm Ogni canzone, un’emozione

format noto ormai in diverse regioni, ma soprattutto in Puglia e Veneto. 

In Puglia, dopo il boom del 2025, Love Fm riesce a tenere le sue posizioni e precisamente arriva a 120, sesta fra le ‘locali’, 

per consolidare poi la sua audience fino a 156 ascolti complessivi grazie alla presenza ‘tutt’altro che secondaria’ appunto nella Fm del Veneto, 

già segnalata in quella regione, e poi anche alla Lombardia, alla Campania e alla Sardegna.

Allo stesso gruppo di Love Fm (cui fa capo anche Lattemiele Puglia, Taranto a parte), che fa riferimento soprattutto all’editore Gerry D’Elia 

e ha sede a Canosa di Puglia, appartiene anche la più giovane Ritmo 80 – Forever Young, che ugualmente è un format proposto in varie regioni. 

In Puglia nel periodo ha un sempre più incoraggiante 73, al decimo posto fra le ‘locali’. 

Ritmo 80 arriva poi a ben 90 nel suo complesso, grazie ad alcuni ascolti in Lombardia, Emilia-Romagna e Basilicata, ma soprattutto nel solito Veneto.

Non è da meno Radio Selene ancora di Corato, protagonista in tempi recenti di una bella crescita. 

Nel primo semestre 2026 arriva a 86, in giallo, ridimensionando un po’ i 114 di un anno fa ma restando pur sempre nona fra le ‘locali’ in Puglia. 

A Natale 2026 Selene festeggerà i suoi 42 anni di vita. 

Secondo Luciano Tarricone, amministratore della società editrice, “Selene è una Radio empatica, viva, dinamica, camaleontica, 

vicina alle persone e al loro quotidiano, ricca di grande musica, informazione e intrattenimento”. 

Da ricordare il Beach Tour 2026, eventi e animazione fra le spiagge della Puglia.

 Chi resta in buona posizione, pur calando un po’ a sua volta, è poi Radio Puglia, con un bel 69 (aveva però 87), e in totale 70 con la Basilicata. 

L’emittente ha sede a Castellana Grotte ed è nata nel 1978 per iniziativa di un giovane allora poco più che ventenne, 

Maurizio Di Bari (ma è il nome d’arte, in realtà lui si chiama Marino Di Lorenzo), ancor oggi editore della Radio e proprietario insieme ai due figli Danny e Tea. Radio Puglia cerca di equilibrare intrattenimento e cultura nella realizzazione dei suoi programmi, sempre autoprodotti e in diretta.

 

Ci sono altre emittenti con ascolti di un certo rilievo.

La prima della serie è Radio Gamma di Barletta di Donato Scarlatino, che questa volta si mette proprio in luce con un ottimo 65 (aveva 37), 

sia pure in giallo, reduce da un recente passato anche a livello televisivo in DTT. 

Gamma ha anche un asterisco in Basilicata.

Un buon risultato lo consegue anche la salentina Radio Venere solo musica italiana di Antonio Russo e Gino Greco con 42 (da 31), in giallo, 

con la collegata Radio Peterpan La Radio del Salento, che cresce anch’essa a 21, sia pure in rosso. 

La coppia Venere – Peterpan da qualche anno ha sede a Tricase e Venere, in specifico, ha circa 40 anni di vita.

Sempre in provincia di Lecce, ecco poi un’altra coppia, che è assolutamente distinta a livello societario ma procede quasi parallelamente: 

si tratta di Radio System, che, fra Lecce e Copertino, è a 19 (e in rosso), 

e di Radio Skylab di Racale, che stavolta però scende a 10 (da 18) ed è anch’essa in rosso.

Il personaggio di riferimento di System è Ettore Vantaggiato, molto noto nel campo del Dab, 

l’emittente è di buon livello e si avvale dell’appoggio di stazioni collegate, come Radio Hybrid e Dancetek.

Skylab, invece, è in onda all’incirca dal 1977 e ha come editore Benedetto Palese. 

Oggi, in più, si avvale di un direttore artistico qualificato come il ben noto ed esperto Mauro Micheloni. 

C’è anche una seconda rete, Radio Skylab 2.

E finalmente c’è anche Bari alla ribalta, con la coppia Radio Popi’zz (in Audiradio è iscritta proprio con questa grafia) e Radio Mi Piaci

la prima stavolta si ferma a 21 (aveva 38), in giallo, la seconda resta sulle sue più recenti posizioni, ovvero a quota 24, anche se in rosso. 

Ovviamente, a proposito di queste due emittenti, non si può non parlare anche della personalità originale e creativa del loro editore Lorenzo Belviso, 

noto quale sostenitore della famosa ‘baresità’ in ogni campo della vita e da molti anni attivo sulla piazza radiofonica (e televisiva) pugliese, 

nonché (da qualche tempo) anche in altre parti d’Italia, come abbiamo visto nel Lazio con Radio Core de Roma.

Infine, ecco Foggia, con Radio Master di Gianpiero Papeo, che però cala a 8 (aveva 15) ed è anche in rosso. 

Nel capoluogo dauno Master, con il suo gruppo di emittenti (fra cui la citata Radio Antenna Uno), la fa un po’ da padrona da molti anni, 

visto che la città ha visto un po’ ‘spegnersi’ altre iniziative.

L’ultima emittente di cui dare conto è la brindisina Idea Radio, diretta da Tommaso D’Angeli, che raddoppia a 6 (da 3) ed è in rosso. 

Idea Radio (o Idea Radio nel mondo) è di area cattolica, la sua base è a Latiano 

e “dal 1987 trasmette musica e informazione per le province di Brindisi e Taranto”.

 

Tanto altro (si pensi per esempio a Canale 100 di Bari e al suo gruppo) c’è comunque nel mondo dell’emittenza radiofonica regionale. 

Però, al solito, Audiradio sembra sottovalutare un po’ la questione, assegnando alla voce ‘Altra Radio’ una quota di soli 80 ascoltatori nel Giorno Medio.