
Lunedì 17 agosto 2025
I DATI AUDIRADIO DEL 1° SEMESTRE DEL 2026: IL VENETO.
IL PUNTO DI MAURO ROFFI
Pubblicato il 17/08/2026 alle ore 10:00
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A cura di Mauro Roffi

Nell’ambito di questa rassegna degli ascolti radiofonici del 1° semestre 2026 regione per regione secondo l’indagine Audiradio (Giorno Medio),
parliamo questa volta del Veneto, un territorio importante e ‘intrigante’ anche dal punto di vista radiofonico
(è recentissima la notizia che è la regione ove si ascolta di più la Radio in Italia in percentuale sulla popolazione),
oltre che di grande importanza in senso assoluto nel panorama italiano.
In questa area-chiave del Nord-Est italiano, fra l’altro fieramente autonomista, le emittenti nazionali non sono,
come altrove, il riferimento ‘obbligato’ per gli ascoltatori.
In sostanza, qui il pubblico ascolta sì le stazioni milanesi e lombarde ma assegna un ruolo assolutamente determinante anche alle proprie ‘voci’.
Che sono parecchie e spesso di ottimo livello.
Molte di queste emittenti, si sa, fanno capo a due soli gruppi,
uno dei quali (quello di Roberto Zanella di Radio Birikina) ha un’importanza di fatto quasi nazionale.
A fargli da contraltare ci prova da tempo in Veneto il gruppo padovano che si è costituito a suo tempo con l’unione delle forze
delle emittenti legate a Radio Company e di quelle del ‘gruppo Radio Padova’, denominato da qualche anno Sphera Holding,
finito definitivamente nelle mani della famiglia Comin (Company).
Sono questi due gruppi a dare una precisa impronta ai dati del Giorno Medio del Veneto in Audiradio anche nel 1° semestre 2026,
che iniziamo di seguito a esaminare.
Le cifre della prima parte di quest’anno della ricerca sono intanto relative a 22 e non più alle consuete 20 emittenti venete;
le nuove iscritte sono, nell’ambito del gruppo Zanella, la ‘ex lombarda’ e ben nota Otto FM
e poi la veronese Radio RCS, un’outsider che ha provato stavolta a ‘sondare’ il gradimento del suo pubblico.
Un confronto fra i dati delle Radio nazionali nella regione e quelli delle Radio locali può servire a capire l’importanza, maggiore rispetto ad altri territori,
delle stazioni ‘autoctone’ (venete), che spesso sono poi anche emittenti di buona parte del Triveneto, come vedremo in Friuli-Venezia Giulia.
Al primo posto fra le nazionali e fra tutte le emittenti c’è, per iniziare, decisamente una novità.
Nel 1° semestre 2026 prevale infatti – e anche nettamente – Rtl 102.5 con un eccellente 526, oltre il livello del 1° semestre dello scorso anno.
Il secondo posto è anche questa volta di Radio 105, con un 412 che rappresenta però un calo abbastanza netto sul 2025.
Mai però quanto quello di Radio Deejay, ex capolista, che scende a 406 (aveva 533 un anno fa) e stavolta è solo terza.
Al quarto posto assoluto nel suo Veneto è Radio Birikina, di cui diremo.
Quarta fra le nazionali e quinta assoluta è invece Radio Italia con 356 (con un deciso calo rispetto a un anno fa),
che tuttavia riesce ancora a precedere Rds, in discesa a sua volta a 341.
In settima posizione assoluta ci sono, stranamente appaiate, le locali Radio Piterpan, che stavolta è sotto Birikina, e Radio Company.
Si torna poi alle nazionali con il nono posto assoluto in Veneto, appannaggio nella prima parte del 2026, di Radio 24, che sale a 319.
Le Radio pubbliche in questa regione vanno relativamente meglio che in altre e così Rai Radio 1 ‘spunta’ quota 310, decima assoluta in questa regione,
e Radio 2 si piazza a ridosso a 301. Poi tocca a Virgin Radio con un solido 258.
Dopo c’è davvero poca gloria per le nazionali.
Si fa luce solo, con un bel balzo e sia pure lontana da Virgin, m2o con 165.
Poi tutti cali, talora anche netti, per le varie (nell’ordine) Rai Radio 3, Radio Monte Carlo, R101, Radiofreccia,
Radio Kiss Kiss, Radio Zeta e Radio Capital (quella forse con più problemi).
Chiude Rai Isoradio a 40.
Vediamo adesso le ‘superstation’, i circuiti e le Radio di altre regioni,
ricordando che in Veneto per queste categorie lo spazio è un po’ più limitato rispetto ad altri territori.
C’è spazio soprattutto per le lombarde (o iscritte in Lombardia).
Spicca in particolare Giornale Radio sempre a 53,
ma va bene soprattutto il gruppo della bresciana Studio Più, che ha nel Veneto (in particolare nell’area del Garda) un suo punto di forza.
Ecco infatti Radio ’60 ’70 ’80 by Studio Più a 38 e appunto Radio Studio Più a ben 73, in crescita.
Va sempre bene Italia News 24, iscritta stavolta in Lombardia e non in Calabria, che si piazza a 41.
Radio Italia Anni 60 qui si stabilizza a 23,
ma a fare festa è di nuovo soprattutto la versione locale di Radio Lattemiele, che tuttavia scende un po’ e si colloca a un pur sempre buono 63.
Ancora, ci sono Radio News a 14, poi Discoradio stavolta solo a 1 e Radio Numberone che sale a 9.
Infine, nell’ambito delle Radio più o meno dance, si conferma forte anche la bresciana Radio Viva Fm, anche se stavolta in piccolo calo a 29,
mentre arriva nel semestre a 2 (aveva un asterisco un anno fa) Dimensione Suono Soft (quella lombarda, naturalmente).
La trentina Radio Dolomiti ha questa volta 5 in Veneto ed è in giallo.
Un nuovo ingresso è quello della friulana Radio Gioconda Friuli Venezia Giulia, che ottiene in Veneto 2, con cella in rosso.
Un dato molto atteso qui è sempre quello dell’emiliana Radio Bruno, da poco presente in questa regione,
che è abbastanza stabile e consegue un sempre promettente 60.
Chi invece non conosce assolutamente difficoltà è sempre Radio Pico, ancora ben presente in Veneto, che sale a un eccellente 74.
Detto di un poco spiegabile 4 per Radio Sound – Piacenza 24, in giallo,
ecco che c’è un ‘piccolo giallo’ invece per Radio Stella, la seconda rete di Radio Bruno, che debutta qui con un 29 di grande pregio.
Il dubbio è che ci sia qualche possibilità di confusione nel pubblico con Stella Fm, nota emittente locale (e del Triveneto)
non iscritta ad Audiradio (al gruppo fa capo anche Radio Asiago).
Ma in proposito non resta che attendere prossime ‘verifiche’.
Non poteva poi mancare la toscana (ma nazionale, ormai, di fatto) Radio Sportiva con un pregevole 55.
Si stabilizza anche il dato di Radio Subasio (che in Veneto non ha ‘tradizione’), a 21.
Tocca poi alla Puglia, intanto stavolta anche con Radio Norba a 3.
Un riscontro sempre molto buono sta poi ottenendo da tempo in Veneto il formato
della pugliese Radio Love Fm ogni canzone, un’emozione (presente con sue frequenze), che nella prima parte del 2026 arriva a 26.
Accanto a lei debutta anche la collegata Ritmo 80 – Forever young a 9, in giallo.
Infine, in Sicilia si fa appena vedere qui Radio Margherita a 2.
Ed eccoci alle 22 emittenti venete vere e proprie di cui sopra.
Si è almeno provvisoriamente definita la forte contesa in sede regionale fra Radio Birikina e Radio Company, a favore della prima,
che anzi in questo semestre riconquista la prima posizione assoluta fra le emittenti locali,
nel primo semestre dell’anno scorso assegnata invece alla collegata Radio Piterpan.
Birikina è anche quarta assoluta fra tutte le emittenti in Veneto, come abbiamo visto prima.
Nel parziale 2026 di Audiradio Birikina, la stazione leader del gruppo Zanella, si vede dunque assegnare nel Giorno Medio un buonissimo 368,
sui livelli dello scorso anno, mentre perdono qualcosa sia Piterpan che Company.
Ma è il dato complessivo di Birikina in tutta Italia ad essere sempre più impressionante:
nel 1° semestre chiude in ulteriore crescita a 999 (999.000), sulla soglia del milione di ascoltatori, dunque.
Gli ‘altri ascolti’ (e sono spesso di grande rilievo) arrivano da Piemonte, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna,
ma adesso anche da Lazio e Campania.
Radio Company però non demorde di certo ed è sempre su buonissimi livelli in Veneto.
È seconda assoluta fra le locali, stranamente stavolta con lo stesso dato di Radio Piterpan, ovvero 323, qualcosa meno di un anno fa.
Il dato complessivo di Company è pure in flessione (ma pur sempre ottimo), ovvero è 418, grazie a Lombardia, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige,
Emilia-Romagna, persino Lazio e anche alla Campania, dove da molti anni il formato e la denominazione sono stati ‘importati’ da una stazione locale.
Ma passiamo a Radio Piterpan, la lanciatissima emittente giovanile del gruppo Zanella che perde stavolta la leadership regionale e un pochino di ascoltatori, come detto, ma conquista comunque un formidabile 323, esattamente gli stessi livelli di Company.
Il dato complessivo di Piterpan scende in parallelo a 500, grazie a Lombardia, Friuli-Venezia Giulia ed Emilia-Romagna.
La quarta posizione locale è poi appannaggio di Radio Bellla & Monella (gruppo Klasse Uno, ovvero sempre Birikina),
un’altra emittente notissima di Roberto Zanella, che sale ancora un po’, fino a 225, in Veneto ed è poi a 266 complessivi con le regioni vicine.
Sphera Holding si può consolare con la nuova buona performance di Radio 80, che si piazza a 193 in Veneto, poco meno dello scorso anno,
e ottiene anche 299 ascolti complessivi conteggiando anche Lombardia, Friuli-Venezia Giulia (dove è assai seguita),
Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna, Lazio e Campania.
Chi rimane su buoni livelli (è sesta in regione), dopo un piccolo ridimensionamento del recente passato,
è poi la più ‘tradizionale’ Radio Sorrriso, sempre di Roberto Zanella, che resta a 124 in Veneto
ed è anche a 163 ascolti complessivi (è anch’essa forte in Friuli-Venezia Giulia, ma ora ha anche 10 in Lombardia).
Settima è Radio Gelosa (gruppo Zanella) che fa segnare un ulteriore piccolo incremento in termini di ascolti,
arrivando fino a 107, che poi diventano 112 con il Friuli-Venezia Giulia.
L’ottava posizione, a quota 99, è comune a due emittenti.
La prima è Radio Marilù, del gruppo Zanella, che scende un po’ rispetto al primo semestre 2025
e anche nel complessivo arriva solo a 105, con Lombardia e Friuli-Venezia Giulia.
Sugli stessi livelli (appunto 99) c’è però anche Radio Padova (Sphera Holding), che perde qualche colpo ed è a 101 nel complesso con il FVG.
Radio Padova ora si presenta con lo slogan ‘Ritmo italiano’ e propone “un mix di successi italiani e internazionali attuali, insieme ai grandi classici della musica.
Si distingue per un’informazione puntuale e completa, con notiziari regionali e nazionali, oltre a meteo e viabilità regionale”.
In decima posizione fra le emittenti venete c’è infine Radio Wow, che Sphera Holding ha lanciato solo da qualche anno
per il pubblico più giovane (anche se Piterpan sembra decisamente lontana, molto più in alto).
Wow resta qui a 94, sui suoi livelli precedenti, e scende a 114 nel dato complessivo, con il Friuli-Venezia Giulia e la Lombardia;
va detto inoltre che l’emittente è segnalata (stranamente) da Audiradio con cella in giallo.
A questo punto tocca a quella che era fino a qualche tempo fa l’ultima nata nel gruppo Klasse Uno di Zanella,
ovvero Vibra Fm, che si conferma a un interessante 85, pur in giallo.
La nuova ultima nata (per così dire) è infatti adesso l’ex lombarda (varesina) Otto FM, come detto, che è stata rilevata da Zanella
anche come denominazione e formato e a questo punto ‘trasferita’, anche in Audiradio, in Veneto, dotandola anche di una specifica frequenza Fm.
Il risultato è ancora bassino ma incoraggiante: si tratta di 17 in questa regione (dove fino a poco tempo fa non c’erano ascolti)
e di 27 complessivi con la Lombardia.
Otto FM si presenta come ‘la Radio dedicata agli anni ’80 e dintorni’, con “una proposta musicale unica e raffinata,
rivolta a un pubblico amante delle sonorità eleganti e ricercate, con una selezione accurata di brani che spaziano dal pop alla musica soul, al rock e all’R&B,
con una particolare attenzione ai grandi classici e ai successi degli anni ‘70, ‘80 e ‘90”.
Torniamo alla graduatoria di Audiradio per segnalare come vada sempre decisamente bene anche Radio Easy Rock,
una novità abbastanza recente di Sphera Holding, che si piazza a 81 in Veneto e a 102 con il Friuli-Venezia Giulia.
A supporto c’è anche un’altra emittente di Sphera Holding dall’illustre passato, Radio Easy Network (da non confondersi appunto con Easy Rock),
che ottiene stavolta 20 e poi 23 (in calo) conteggiando anche il Friuli-Venezia Giulia; la cella è in giallo.
A questo punto vanno introdotte le emittenti del ‘gruppo Righetto’, una forte e storica realtà radiotelevisiva (si pensi a Cafè Tv) padovana
che non demorde e piazza intanto la sua Stereocittà a un buon 59 in Veneto e a 61 con Lombardia ed Emilia-Romagna, anche se l’emittente è in giallo.
Una novità ancora abbastanza recente è poi la promettente riedizione di Radio Gemini, un ritorno in scena premiato con un interessante 33 di ascolti,
che poi sono 49 con la Lombardia e il Friuli-Venezia Giulia (cella in giallo).
Infine, sempre nel gruppo Righetto, c’è anche Radio Cafè a 29 e a 31 ascolti complessivi con la Lombardia; anche stavolta la cella è in giallo.
Ma da un anno c’è ancora di più, con il ritorno in onda anche di Radio Italia 1 (non iscritta ad Audiradio e solo omonima della rete Mediaset, ovviamente), un’altra sigla storica del gruppo Righetto.
Non ingrana tuttora più di tanto, invece, Radio Verona dell’illustre gruppo Athesis, nonostante sia ormai quasi l’unica emittente dell’importante città scaligera; questa volta però si riprende un po’ e sale a 32 (un anno fa aveva 18) ed è pure ‘in giallo’.
E ci sono poi quattro ulteriori emittenti.
La prima è Radio Cortina, voce della notissima città turistica delle Dolomiti,
che stavolta si fa vedere un po’ di più e ottiene un incoraggiante 16, pur essendo in rosso.
La seconda della serie è invece Radio Valbelluna del gruppo Sphera Holding, ma con un’impronta ‘culturale’ e un’area di interesse limitata al Bellunese,
che si piazza a 17, sui suoi consueti livelli (ma è in rosso).
È rientrata in scena con Audiradio, poi, anche Radio Vicenza, il cui risultato migliora un po’: stavolta è a 20, anche se è anch’essa in rosso.
L’emittente ha come editore Maurizio Carlana, lo slogan è ‘la Radio che parla di te’, è da poco ‘la Radio ufficiale degli alpini vicentini’
e in generale è molto attiva come ‘voce prettamente locale’ di questa importante provincia veneta.
Infine, quarta e ultima della nostra serie, c’è la già citata Radio RCS L’onda Veronese, di cui diremo fra poco.
Il risultato in Audiradio è però deludente, con un semplice asterisco ‘di segnalazione’ e cella in rosso.
Chiudiamo questa serie di dati con la voce ‘Altra Radio’, che si limita in Veneto a 99 in questo semestre
e questa cifra dovrebbe comprendere tutte le altre emittenti, che non sono poi poche.
È però doverosa, per chiudere davvero, una piccola presentazione appunto per Radio RCS L’onda Veronese, nuova iscritta.
Al di là del dato un po’ sconfortante, RCS (che in origine significava Radio Cerea Stereo)
ha sede a Casaleone, vicino Cerea, nella ‘bassa veronese’ e ha come editore Filippo Cagalli.
È una stazione prettamente locale per questa parte della provincia scaligera ma molto attiva e intraprendente (ha persino la ‘radiovisione’).
Ci aiuta a conoscerla meglio un interessante articolo legato alla stretta collaborazione con il sito e il gruppo locale Verona Report, pubblicato nel luglio 2025:
“Gli auguri di Verona Report a un pilastro dell’informazione locale.
Da partner di lungo corso, Verona Report si unisce con affetto e stima ai festeggiamenti per i 35 (oggi evidentemente 36; N.d.R.) anni di Radio RCS,
una realtà che ha saputo trasformare la passione in un servizio pubblico autentico, radicato nel territorio e vicino alle persone.
Nata nel 1990 da un’intuizione che affondava le radici nella taverna di casa Cagalli, Radio RCS ha costruito nel tempo una rete solida di relazioni e contenuti, diventando uno dei punti di riferimento della comunicazione veronese.
Oggi, grazie alla presenza su DAB e frequenze FM, continua ad evolversi senza mai perdere il legame con la sua missione originaria:
ascoltare e raccontare la provincia con autenticità.
La collaborazione tra Radio RCS e Verona Report è da sempre fondata su valori comuni:
cura dell’informazione, attenzione al territorio, promozione della cultura e delle buone notizie.
Negli anni, abbiamo condiviso eventi, reportage, dirette e iniziative che hanno dato voce a storie spesso ignorate dai grandi media
ma essenziali per comprendere l’identità della nostra comunità”.