Venerdì 3 aprile 2026

I DATI AUDIRADIO DELL'ANNO 2025: LA BASILICATA.
IL PUNTO DI MAURO ROFFI

Pubblicato il 03/04/2026 alle ore 17:15

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A cura di Mauro Roffi

Ed eccoci alla Basilicata, piccola regione del Sud di cui magari si parla in genere un po’ poco ma che nel settore radiofonico fa di tutto per farsi valere. 

Ci sono infatti personaggi, emittenti e situazioni di cui dare conto, per cui anche stavolta la nostra panoramica non sarà assolutamente noiosa.

 

Partiamo come di consueto dalle dimensioni della regione:

secondo Audiradio, la Basilicata conta su 479.000 abitanti, 298.000 dei quali sono ascoltatori radiofonici.

Si tratta, come si vede, di numeri abbastanza piccoli, ma, evidentemente, non insignificanti.

 

Cominciamo la nostra analisi, come al solito, dai dati Audiradio delle emittenti nazionali in Basilicata nel 2025 (Giorno Medio),

mettendoli a confronto con quelli diffusi dall’indagine qualche mese fa e relativi al primo semestre dello scorso anno.
Va detto che in questa regione non ci sono protagoniste assolute.

 

Nel 2025 è di nuovo la romana Rds a prevalere qui fra le nazionali, come in passato, con un bel 71 (poco meno dei 75 di sei mesi fa),

 seguita però da una Radio Italia vicinissima e in gran forma anche in Basilicata, che raggiunge quota 70 (aveva 66). 

Non molla anche Radio Kiss Kiss, che segue queste due emittenti a 61 (da 63).
Va tuttavia specificato subito che, alla fine, nello scorso anno non sono queste stazioni nazionali a prevalere in assoluto negli ascolti,

perché il primato va invece di nuovo alla ‘locale’ Radio Norba della vicina Puglia.

Ne riparleremo fra poco.

 

Chi invece in questa regione aveva subito nel primo semestre 2025 una indubbia e magari imprevista battuta d’arresto era Rtl 102.5.

La tendenza si attenua però decisamente nel ‘consuntivo’ dell’intero anno, in cui Rtl si attesta a 55, decisamente più dei 38 di sei mesi fa,

un ascolto basso che era davvero poco consueto per la stazione di Suraci.

L’emittente di Cologno si piazza così quarta fra le nazionali in Basilicata, evitando i ‘sorpassi’ precedenti.
Dopo di lei, c’è adesso, pur ora a debita distanza, una Virgin Radio ben seguita qui, con 32 (da 33).

Radio 2 della Rai, da parte sua, si afferma stavolta come prima stazione pubblica ma cala a quota 31 (prima aveva 40).

 Radio 1 la segue solo a 28 (scende a sua volta da 32).
Si noterà come non siano state ancora citate emittenti che in altre zone la fanno da padrone.

 Per loro in effetti la situazione in Lucania è problematica.

Ecco infatti solo a questo punto Radio Deejay a 30 (almeno sale un po’ dai precedenti 26 e batte questa volta Radio 1).

Non è stata dimenticata neppure Radio 105: il fatto è che in Basilicata ha ascolti veramente scarsini e arriva solo a 22

(sempre meglio dei ‘clamorosi’ 17 del semestre).

Succede così che sia R101 a battere 105 (nientemeno), salendo a 23 (da 22).
A seguire c’è un ‘gruppone’ di emittenti nelle posizioni di rincalzo, con numeri ancor più ‘modesti’.

Si parte con m2o a 17 (da 18), poi tocca a Radio Monte Carlo, confermata a 16. 

Gli stessi ascolti li fa nell’intero anno anche Radio Capital, appunto anch’essa a 16, migliorando i precedenti 12.
Per Radio 24 da queste parti ‘non è proprio aria’ e l’emittente confindustriale si ferma così a 10 (appena sopra i 9 di sei mesi fa).

Anche Radiofreccia riesce a raggiungere la stessa quota, appunto 10, salendo decisamente dai 3 del primo semestre.

Dopo Rai Radio 3 a 9 (cala anche dai precedenti modesti 14), ci sono le ultime della fila: 

Rai Isoradio, a 4 (da 6), e Radio Zeta, a sua volta a 4 (da 3).

Entrambe le emittenti hanno dunque qui un ascolto un po’ ‘simbolico’, per così dire.

 

Si tengano ben presenti queste cifre, perché scorrendo la graduatoria Audiradio si scopre che l’emittente più seguita in Basilicata in assoluto nel 2025,

come si diceva, è stata proprio, invece, Radio Norba della vicina Puglia, come da antica tradizione peraltro.

Il risultato conseguito nell’intero anno è ben diverso dal semestre, infatti, e arriva fino a quota 81, più dei precedenti 73,

senza discussioni sopra Rds e Radio Italia.
Norba può poi consolarsi ulteriormente con la performance della collegata Radio Norba Music, che si piazza a 20 (prima aveva 18).

 

Tutte le altre emittenti con sede in altre regioni (o i circuiti) sono ovviamente assai lontane da queste cifre.

 

Fra tutte, prevale Radio Lattemiele (che qui è diffusa in ‘varie forme’), giunta nel 2025 a un soddisfacente 24 (meno però dei 29 di sei mesi fa), 

mentre Radio Italia Anni 60 si deve accontentare di un pur lusinghiero 19 (cala da 25).
Per Radio Sportiva, invece, non c’è molta gloria qui, anche se stavolta l’emittente- circuito della Toscana arriva a 5 (cinque volte l’1del primo semestre).

Riesce ad essere presente anche l’inesauribile umbra Radio Subasio, anche se di nuovo solo a 1.
Non c’è molto altro.
Fra le campane, trova un po’ di gloria solo Romantica Radio, ma di nuovo a non più di quota 5.

Appena meglio le pugliesi, gruppo Norba a parte, con Ritmo 80 in evidenza a 6 (da 7) e Radio Puglia invece solo a 3 (da 5).
Fra le calabresi, c’è solo Radio Balla Balla del’gruppo Cristofaro’, che si conferma a 2.

In Sicilia, invece, Radio Margherita si piazza a 3 (da 1) ma ancora una volta non manca la collegata Canzoni Napoletane, anch’essa  a 3 (da 5).

 

Nel 2025, come già scritto nel precedente articolo, sono invece salite a quattro le emittenti iscritte proprio in Basilicata,

con la novità di Radio Laser, di cui diremo.

 

Prevale ancora Radio Potenza Centrale… È una potenza di Radio! (questa la denominazione completa), che si consolida a 38 (da 37).

Ma a colpire è soprattutto l’audience complessiva di questa storica emittente del capoluogo regionale, 

che ottiene nel suo complesso 67 (prima aveva anzi 72), con ben 17 ascolti in Puglia, 10 in Campania e una manciata anche in Calabria.
Radio Potenza Centrale ha comunque un fortissimo radicamento storico nel capoluogo e nella regione, una situazione con pochi eguali in Italia.

Tutto risale infatti agli anni ’70, ai primordi delle Radio ‘libere’, e protagonista ne fu Bonaventura Postiglione, detto Nino,

 alla cui famiglia (i figli Giuseppe e Antonio) ancor oggi fa capo il gruppo di Potenza Centrale.
Al di là di questo, però, il gruppo multimediale che si è formato ‘attorno a Potenza Centrale’ è stato ed è oggetto di non poche polemiche 

su alcuni organi di stampa locali, anche per le varie traversie del quotidiano collegato e della sconcertante
vicenda delle Tv Le Cronache (o Cronache Sociali), di cui ho a suo tempo ampiamente riferito.

Sul versante radiofonico, invece, ci sono ulteriori sviluppi del ‘gruppo Postiglione’, 

intanto con la partenza in Campania dell’emittente (in digitale) Radio Napoli Centrale, iscritta ad Audiradio in quella regione 

e imperniata sulle vicende del Napoli calcio, come abbiamo visto appunto nello specifico ‘articolo campano’.

E poi c’è il recente lancio della seconda rete (in sostituzione, sembrerebbe, delle precedenti Radio Eva e Radio Globo L’Originale), 

che è proprio quella Radio Antenna Uno iscritta ad Audiradio in Basilicata 

ma qui sconosciuta fino a poco tempo fa (non ha frequenze Fm, fra l’altro, a quanto pare).
Di Radio Antenna Uno abbiamo parlato diffusamente in Campania e in Puglia

mentre la proprietà lucana fa notare con soddisfazione i notevoli 25 ascolti complessivi ottenuti (nel semestre erano 22). 

E questi ascolti ci sono, in effetti, ma dei 25 citati nessuno è stato conseguito in Basilicata, una situazione davvero insolita.
I 9 ascolti conseguiti in Campania potrebbero peraltro essere anche riconducibili, come già ‘suggerito’,

 a una Radio Antenna Uno esistente fino a qualche anno fa (oggi è Station 1). 

Ma soprattutto ci sono i 16 ottenuti in Puglia, dove c’è una Radio Antenna 1 (e non ‘Uno’, ma poco cambia) 

del gruppo foggiano di Radio Master, non iscritta ad Audiradio. 

Ci sarà stata confusione nel pubblico? Sembra possibile, ma naturalmente siamo nel campo delle ipotesi.
Ma vediamo come ‘presenta’ Radio Antenna Uno il ‘gruppo Postiglione’, ora denominato ‘gruppo MEDIA’:
“Radio Antenna Uno: La Tradizione che Guarda al Futuro.

 Il nome Radio Antenna Uno rappresenta un’icona della radiofonia locale italiana,

con radici che affondano negli anni d’oro delle Radio libere, a partire dalla fine degli anni ’70.

 In quel periodo di fermento creativo, era comune scegliere nomi evocativi che suggerissero primati,
valori o l’identità stessa delle emittenti emergenti.
Oggi, il gruppo MEDIA – già noto per essere il proprietario della storica Radio Potenza Centrale – ha riportato in auge la leggendaria Radio Antenna Uno. 

La programmazione si distingue per un perfetto equilibrio tra i grandi successi italiani di sempre e le migliori hit contemporanee. 

Non solo musica: la Radio si impegna costantemente a mantenere i propri ascoltatori informati

con oltre 12 edizioni quotidiane del Radio Giornale, offrendo un’informazione puntuale e di qualità.
Non ti resta che sintonizzarti e lasciarti trasportare dalla magia della nostra musica e dalla forza delle nostre notizie!”.
‘Vicina’ a Potenza Centrale è anche Radio Studio Potenza-Tele Radio Studio Web

visto che Gianni Penna (in arte Gianni Manuel), che la porta avanti, collabora con entrambe le stazioni. 

Studio Potenza non è però iscritta ad Audiradio.
Si difende comunque decisamente bene l’altra emittente potentina Radio Carina, terza iscritta ad Audiradio, 

che è sempre a 29 (da 28) in Basilicata (non così distante, dunque, da Potenza Centrale in questa regione) 

e a 36 (da 35) ascolti complessivi, con Puglia e Campania.
Carina è una Radio professionale e assai organizzata e ne è responsabile Antonio Marte. 

Ci sono bei programmi, sito web efficiente, informazione locale attenta e curata, 

una struttura di rilievo e anche una vera e completa Televisione collegata, presente in DTT in Basilicata.

La quarta emittente iscritta ad Audiradio in Basilicata nel 2025 è invece Radio Laser di Pisticci (Matera), che si avvale anche della seconda rete City Radio

Laser ha ottenuto nel 2025 un gratificante 13 (ben più degli 8 del semestre) in Basilicata e un 15 (da 10) complessivo, stavolta solo con la Puglia. 

Organizzata e strutturata, la stazione lucana, in onda dal 1990 e legata anche al mondo cattolico, 

si impegna con cura nel campo dell’informazione e (in parte) della Tv.

 Il personaggio-chiave, in questo caso, sembra essere quello di Antonio Rondinone.

 

A chi andranno, a questo punto, gli ascolti delle altre Radio lucane non iscritte?

 

Va segnalata infatti la vitalità complessiva della Fm (e non solo) della Basilicata.

In provincia di Potenza, per esempio, c’è da molti anni Radio Tour, anch’essa del capoluogo, 

che si presenta come “un viaggio in 1a classe nel passato per riascoltare in relax anche quelle canzoni che le altre non suonano”. 

Artefice di Radio Tour Basilicata è stato a suo tempo un notissimo personaggio della radiofonia lucana,
passato adesso ad una dimensione ben più ampia: si tratta del poliedrico Gianluigi Petruccio, 

che dal 2020 si dedica in specifico alle Radio tematiche prevalentemente in lingua inglese.
Un’altra Radio molto organizzata e ben diffusa in regione è poi Bierredue Basilicata Radio Due, con sede a Sant’Arcangelo, nel Potentino. 

Ha una lunga tradizione alle spalle ed è una creatura di Filippo D’Agostino. 

Ci sono poi, fra le altre, Radio Lucania Stereo (marchio storico in regione) di Francesco Tortora, con sede a Viggiano (Pz), 

l’attiva e ben organizzata Punto Radio Fm di Castelluccio Inferiore, l’interessante Radio Color di Villa D’Agri, 

e ‘l’emergente’ Radio Città Potenza di Rocco Catalano, molto attiva anche in Tv.

 

Anche la provincia di Matera, si fa valere. 

La prima Radio da citare è Radio Radiosa Music, emittente di buon livello creata da Giuseppe Amabile, che si avvale anche di Radio Anch’io

Da non trascurare anche l’interessante Radio Activity, con sede a Grassano, e Radio Canale 94 – Lattemiele di Nova Siri.