Giovedì 27 novembre 2025

I DATI AUDIRADIO DEL 1° SEMESTRE 2025: LA BASILICATA.
IL PUNTO DI MAURO ROFFI

Pubblicato il 27/11/2025 alle ore 12:00

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A cura di Mauro Roffi

Ed eccoci alla Basilicata, piccola regione del Sud di cui magari si parla in genere un po’ poco 

ma che nel settore radiofonico fa di tutto per farsi valere, non di rado riuscendoci pure, per giunta. 

Ci sono comunque personaggi, emittenti e situazioni di cui dare sicuramente conto, 

per cui la nostra panoramica non sarà assolutamente noiosa, va detto fin d’ora.

 

Ma cominciamo la nostra analisi, come di consueto, dai dati Audiradio 

delle emittenti nazionali in Basilicata nel primo semestre 2025 (Giorno Medio).

 

Va detto che in questa regione non ci sono protagoniste assolute.

Nei primi sei mesi dell’anno in corso è di nuovo Rds a prevalere, come in passato, con un bel 75, 

seguita da una Radio Italia in gran forma anche in Basilicata, che raggiunge quota 66. 

Non molla anche Radio Kiss Kiss, che la segue da vicino a 63.

Chi invece in questa regione subisce una indubbia battuta d’arresto è Rtl 102.5, che scende a 38. 

Succede così che Rtl venga preceduta da Radio 2 della Rai, che si afferma come prima stazione pubblica a quota 40. 

Radio 1 la segue solo a 32 e viene preceduta anche da Virgin Radio a 33.

 

Si noterà come non siano state ancora citate emittenti che in altre zone la fanno da padrone. 

Per loro in effetti la situazione in Lucania è davvero problematica: 

ecco infatti Radio Deejay solo a 26, poco più in alto rispetto a R101, che è a 22, e a m2o, piazzatasi a 18.

Non è stata dimenticata Radio 105, il fatto è che in Basilicata ha ascolti veramente scarsini 

e arriva solo a 17 (conferma però, più o meno, l’audience certificata nel 2024 da TER). 

Subito dopo c’è Radio Monte Carlo a 16, in ripresa. 

Dopo Radio 3 a 14, tocca poi a Radio Capital a 12.

Per Radio 24 da queste parti ‘non è proprio aria’ e l’emittente confindustriale si ferma così a 9, 

seguita dall’ultima emittente pubblica, Rai Isoradio, a 6.

Le ultime della fila sono Radiofreccia e Radio Zeta, entrambe a un 3 un po’ ‘simbolico’, per così dire.

 

Si tengano ben presenti queste cifre, perché scorrendo la graduatoria Audiradio si scopre 

che l’emittente più seguita in Basilicata in assoluto nel primo semestre 2025 è stata proprio la nazionale Rds, 

mentre passa dal terzo al secondo posto la pugliese Radio Norba, che qui ottiene stavolta un ottimo 73, precedendo tutte le nazionali, Rds a parte. 

Norba può poi consolarsi ulteriormente con la performance della collegata Radio Norba Music, che si piazza a 18.

 

Tutte le altre emittenti con sede in altre regioni (o i circuiti) sono ovviamente lontane da queste cifre.

Fra tutte, prevale stavolta Radio Lattemiele (che qui è diffusa in ‘varie forme’) a un molto soddisfacente 29, 

mentre Radio Italia Anni 60 si deve accontentare stavolta di un pur molto lusinghiero 25. 

Per Radio Sportiva, invece, non c’è gloria qui e 1 è il simbolico ascolto ottenuto questa volta in Basilicata.

Riesce ancora a fare ascolti l’inesauribile umbra Radio Subasio, anche se di nuovo solo a 1.

Non c’è molto altro.

Fra le campane, trova un po’ di gloria solo Romantica Radio, ma a non più di quota 5. 

Appena meglio le pugliesi, gruppo Norba a parte, con Ritmo 80 in bella evidenza a 7 e Radio Puglia a sua volta in discreta forma a 5.

Fra le calabresi, c’è solo Radio Balla Balla a 2. 

La siciliana Radio Margherita si piazza infine a 1 ma ancora un volta a sorprendere è la collegata Canzoni Napoletane a 5.

 

Nel 2025 salgono poi a quattro le emittenti lucane iscritte, con la novità di Radio Laser, di cui diremo.

 

Prevale ancora Radio Potenza Centrale… È una potenza di Radio! a 37 ma a sorprendere davvero è invece l’audience complessiva 

di questa storica emittente del capoluogo regionale, che sale addirittura a 72, con ben 21 ascolti in Puglia, 9 in Campania e 5 in Calabria.

Radio Potenza Centrale ha un fortissimo radicamento storico nel capoluogo e nella regione, una situazione con pochi eguali in Italia. 

Tutto risale infatti agli anni ’70, ai primordi delle Radio ‘libere’, e protagonista ne fu Bonaventura Postiglione, detto Nino, 

alla cui famiglia (i figli Giuseppe e Antonio) ancor oggi fa capo il gruppo di Potenza Centrale. 

E Bonaventura Postiglione è stato ricordato in pompa magna in questi ultimi anni, con cerimonie e intitolazioni di vario genere.

Il tutto però è anche caratterizzato da molte polemiche in zona, a livello mediatico e politico. 

Basterà dire che si è finiti a litigare pure sulla ‘vera storia’ della ‘Radio libere’ in Basilicata 

e in sede nazionale e su chi abbia dato origine per primo al fenomeno.

Ma al di là di questo, il citato gruppo che si è formato attorno a Potenza Centrale è costante oggetto di polemica 

su alcuni organi di stampa locali, anche per le varie traversie del quotidiano (oggi in pdf) collegato 

e della sconcertante vicenda delle Tv Le Cronache (o Cronache Sociali), che in poco tempo si sono prima allargate a varie regioni, 

oltre alle originarie Basilicata e Puglia, per poi altrettanto rapidamente sparire dalla diffusione DTT (tranne che in Abruzzo).

Sul versante radiofonico, invece, l’ultimo sviluppo del ‘gruppo Postiglione’ è quello relativo alla partenza in Campania 

dell’emittente (in digitale) Radio Napoli Centrale, iscritta anche quest’anno ad Audiradio in quella regione 

e imperniata sulle vicende del Napoli calcio, come abbiamo visto appunto in Campania.

Ma il capitolo più incerto è quello delle ‘seconde reti’. 

Fino a qualche tempo fa a Potenza Centrale erano collegate le altre stazioni locali Radio Eva e Radio Globo l’Originale di Lagonegro, 

di cui però da diversi mesi si sono un po’ perse le tracce.

Da una dichiarazione di Antonio Postiglione di queste settimane a commento proprio di questi dati Audiradio, 

apprendiamo però che la seconda rete del gruppo (definito ora ‘Gruppo Media’) è proprio quella Radio Antenna Uno 

di cui abbiamo parlato diffusamente in Campania e in Puglia, di cui vengono evidenziati i notevoli 22 ascolti conseguiti in questo semestre.

E questi ascolti ci sono, come abbiamo già visto, ma dei 22 citati nessuno è stato conseguito in Basilicata, 

dove finora di Radio Antenna Uno non si era affatto sentito parlare (né ci sono frequenze Fm e forse neppure Dab in questa regione). 

Gli ascolti conseguiti in Campania potrebbero essere riconducibili peraltro a una Radio Antenna Uno esistente fino a qualche anno fa (oggi è Station 1), 

quelli in Puglia a una Radio Antenna Uno del gruppo foggiano di Radio Master, non iscritta (come Antenna Uno, mentre Master è iscritta, come noto).

Ma sono tutte supposizioni, naturalmente, mentre quel che sembra finalmente chiaro è che è stata Radio Potenza Centrale 

a iscrivere Radio Antenna Uno nella sua regione, proclamandola sua nuova seconda rete; 

il tutto nonostante l’assenza di audience, almeno per ora, proprio in Basilicata e il radicamento tutto da costruire.

È ancora ben salda invece Radio Studio Potenza-Tele Radio Studio Web come ‘emittente amica’ del gruppo, 

visto che Gianni Penna (in arte Gianni Manuel), che la porta avanti, collabora anche con Radio Potenza Centrale. 

Va nuovamente precisato, a scanso di qualsiasi equivoco, che il Gianni Manuel in questione non è assolutamente quello, notissimo, 

che trasmette al Nord e che è a capo di Radio Stella Fm nel Vicentino.

 

Si difende comunque decisamente bene l’altra potentina Radio Carina, terza iscritta ad Audiradio, 

che è a 28 in Basilicata (non così distante, dunque, da Potenza Centrale in questa regione) e a 35 complessivi, con Puglia e Campania. 

Carina è una Radio professionale e assai organizzata e ne è responsabile Antonio Marte. 

Ci sono bei programmi, sito web efficiente, informazione locale attenta e curata, una struttura di rilievo e anche una vera 

e propria completa Televisione collegata, presente in DTT nel mux 2 della Basilicata.

 

La quarta emittente iscritta ad Audiradio in Basilicata nel 2025 è invece Radio Laser di Pisticci (Matera), 

che si avvale anche della seconda rete City Radio ‘I ricordi del cuore’

Laser ha ottenuto nel semestre un non disprezzabile 8 in Basilicata e un 10 complessivo, con la Campania (dove ha però 3) e la Puglia.

Molto ben organizzata e strutturata, la stazione lucana, in onda dal 1990 e legata anche al mondo cattolico, 

si impegna con cura nel campo dell’informazione e (in parte) della Tv e del video e ha esteso 

il raggio delle operazioni anche a parte della Puglia e al Nord della Calabria.

Secondo i responsabili della stessa Radio Laser, “fin dall’inizio, la voglia di affascinare gli ascoltatori con le voci dei conduttori, 

la musica e l’informazione, è stata tanta, e dopo oltre trent’anni, è sempre più grande”. 

Il personaggio-chiave, in questo caso, sembra quello di Antonio Rondinone.

 

A chi andranno, a questo punto, gli (appena) 11 ascolti complessivi che Audiradio assegna a tutte le altre Radio lucane

Non polemizziamo su questa cifra bassina, ma segnaliamo la vitalità della Fm (e non solo) della Basilicata.

 

In provincia di Potenza, per esempio, c’è da molti anni Radio Tour, anch’essa del capoluogo, 

che si presenta come “un viaggio in 1a classe nel passato per riascoltare in relax anche quelle canzoni che le altre non suonano. 

Ti facciamo emozionare, cantare e perdere nei ricordi perché siamo una radio che fa tappa anche negli anni ’70, ’80 e ’90”.

Artefice di Radio Tour Basilicata è stato a suo tempo un notissimo personaggio della radiofonia lucana, passato adesso ad una dimensione ben più ampia: 

si tratta del poliedrico Gianluigi Petruccio, che dal 2020 si dedica alle Radio tematiche prevalentemente in lingua inglese. 

Dal 2021 Petruccio si occupa anche di Radio Format, l’associazione internazionale delle stazioni radiofoniche tematiche.

Un’altra Radio molto organizzata e ben diffusa in regione è poi Bierredue Basilicata Radio Due, con sede a Sant’Arcangelo, nel Potentino. 

Ha una lunga tradizione alle spalle ed è una creatura di Filippo D’Agostino.

Ci sono poi, fra le altre, Radio Lucania Stereo (marchio storico in regione) di Francesco Tortora, con sede a Viggiano (Pz), 

One Fm, l’attiva e ben organizzata Punto Radio Fm di Castelluccio Inferiore, 

l’interessante Radio Color di Villa D’Agri, e ‘l’emergente’ Radio Città Potenza di Rocco Catalano, attiva anche in Tv. 

Inoltre la storica Radio New Sound (Rete Amica) di Acerenza, ‘l’unica voce dell’Alto Bradano’, e Radio Evolution di Fiorenza.

 

Anche la provincia di Matera, si fa valere. 

La prima Radio da citare sembra proprio Radio Radiosa Music, emittente di buon livello creata da Giuseppe Amabile, che si avvale anche di Radio Anch’io

Da non trascurare anche l’interessante Radio Activity, con sede a Grassano, e Radio Canale 94 – Lattemiele di Nova Siri.

 

E per quel che riguarda il mondo dell’associazionismo, è stata costituita in tempi recenti ad Acerenza l’associazione Radio Locali Lucane, 

“per rappresentare e tutelare gli interessi delle emittenti radiofoniche con sede legale in Basilicata”. 

Hanno aderito, a quanto pare, gran parte degli editori radiofonici locali.