
Lunedì 14 luglio 2025
LE NUOVE ASSEGNAZIONI LCN DELLE TV LOCALI:
IL LAZIO - 1a PARTE.
IL PUNTO DI MAURO ROFFI.
Pubblicato il 14/07/2025 alle ore 10:55
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A cura di Mauro Roffi
È diventata quasi sterminata la lista delle assegnazioni Lcn delle Tv locali del Lazio.
Il nuovo documento pubblicato di recente dal Ministero ad aggiornamento di quello dell’aprile 2024 fa salire ancora il numero delle emittenti presenti,
fino a 106, ovvero ben 13 in più della già lunghissima lista precedente, quando si era a quota 93.
C’è qualche nuovo ingresso interessante, per la verità, soprattutto, come vedremo nel prossimo articolo, nella zona di Rieti,
ma per il resto c’è un numero spropositato di stazioni, soprattutto nei mux più ‘periferici’ gestiti da Telepontina (gruppo Amici),
cui fanno capo una gran quantità di marchi, anche storici per il Lazio, ma spesso senza contenuti di grandissimo rilievo
o molto caratterizzanti (le sigle, fra l’altro, cambiano abbastanza spesso),
fatto salvo naturalmente il caso di grande importanza di Radio Roma, nelle sue due versioni televisive a numerazioni ‘privilegiate’.
A complicare le cose stanno arrivando anche nel Lazio, sempre in questi mux ‘periferici’ (ma che a volte arrivano fino a Roma), emittenti di altre regioni,
non solo quelle confinanti, con la Calabria infatti in primo piano e il gruppo Adn non di rado protagonista.
Il risultato sono appunto queste 106 assegnazioni, nell’ambito delle quali – tanto vale confessarlo – mi sono un po’ ‘perso’ a più riprese,
riuscendo alla fine a ritrovare il filo, non senza una certa difficoltà.
Dipende anche dal numero di mux presenti nel Lazio, che sono ben sette, anche se l’ultimo (quello di Teletibur, di cui diremo nel prossimo articolo)
non è considerato in queste assegnazioni, assieme a quello del Vaticano.
Quanto alle ‘tendenze generali’, possiamo sempre dire, come già evidenziato in altre occasioni, che a dominare la scena sono due gruppi:
uno è appunto quello di Amici Tv, con base a Pomezia, che con Radio Roma e Radio Roma Tv sta investendo in modo importante anche
e soprattutto nel settore televisivo, ma in più – si diceva – opera con i più svariati marchi in varie province
e si occupa anche della diffusione tecnica con Telepontina, cui fanno capo ben quattro mux.
L’altro gruppo ‘vincente’ è sicuramente quello della famiglia Sciscione, di grande importanza anche a livello nazionale – si sa – ma nel Lazio
ovviamente radicato con grande forza, con varie emittenti storiche e altre acquisite o create.
Basterà dire che nella fascia-chiave 10-19, se il gruppo Amici ha ben due Tv legate a Radio Roma, quello Sciscione ne ha a sua volta tre,
situazione che crea qui per il circuito nazionale Netweek degli stessi Sciscione un problema persino di ‘abbondanza’, alle volte.
Ma c’è un’altra tendenza che possiamo forse evidenziare: nel Lazio il mondo televisivo locale non è forse mai stato di grandissimo livello
(la Lombardia è proprio lontana, da questo punto di vista) e si erano anche create anni fa situazioni piuttosto negative
anche per emittenti prima importanti (si pensi a T9, per dirne una).
Poi, in particolare con la nuova fase della Tv digitale, le cose sono cambiate o stanno cambiando, con un livello che sta man mano crescendo,
ma anche perché – situazione non immaginabile anni fa – è stato il mondo delle Radio, qui vivacissimo, nonostante la tendenza a parlare al 90% di calcio,
a ‘contaminare’ in senso positivo quello delle Televisioni, prima stantie e decisamente poco vivaci.
Così adesso ci sono diverse Radio con una Tv ‘all’attivo’ nel Lazio, per esempio (oltre a Radio Roma) la ‘mitica’ Radio Globo
e sta arrivando, come vedremo, anche un altro marchio celebre, quello di Radio Rock.
Una nota a parte, tuttavia, la meriterà la breve ‘parabola NSL’, di cui pure diremo.
Questa lunga premessa era magari necessaria per poter meglio inquadrare le singole situazioni che andrò adesso a esaminare.


In questo primo articolo parlerò dei primi due mux, quello regionale di EI Towers e quello soprattutto romano di Rai Way,
il primo di secondo livello, che sono indubbiamente quelli più importanti della regione.
Partiamo naturalmente dal mux regionale e dalle numerazioni 10-19, non tutte legate a questo mux, per la verità.
La lista si apre come di consueto con Canale 10 all’omonima numerazione.
A suo tempo aveva un po’ sorpreso un ‘primato’ accordato a una Tv molto ben organizzata e basata assolutamente sull’informazione
ma fuori dai grandi gruppi romani, anche perché incentrata sulla zona del litorale e soprattutto su Ostia,
località in effetti del comune di Roma e molto popolosa, oltre che con varie ‘problematiche’ specifiche,
ma certo un po’ lontana dal centro della Capitale e dal mondo istituzionale.
Canale 10 però continua con grande impegno nella sua attività e fa di tutto per non perdere questo ‘privilegio’ di aprire l’elenco delle Tv locali della regione.
All’11 inizia invece la serie delle Tv legate alla famiglia Sciscione con la celeberrima e storica Gold Tv,
che è anche un marchio noto a livello nazionale (sia pure con altre caratteristiche), come si sa.
Se Gold Tv è comunque ‘romana’, Lazio Tv al 13 è un po’ il simbolo delle Tv di questo gruppo nel resto della regione (soprattutto la parte sud)
e basterà la società intestataria, la Montegiove srl, a far ricordare a molti una lunga e significativa storia che dura da moltissimi anni.
Di più recente acquisizione è invece T9 al 17, un marchio a suo tempo veramente importante per Roma
(faceva capo a un ramo della famiglia Caltagirone) ma poi arrivato, a un certo punto, al capolinea.
Gli Sciscione lo hanno acquisito, sono riusciti a mantenerlo nella fascia 10-19 (nonostante la programmazione all’epoca fosse ai minimi termini)
e adesso è proprio questa l’unica Tv del loro ‘team’ a Roma ad essere ufficialmente parte del gruppo Netweek,
le cui trasmissioni calcistiche vanno a sommarsi, soprattutto sulle altre due reti citate, a quelle ‘inevitabili’ e tipiche della Capitale su Roma e Lazio.
Il 12 è invece sempre di Teleuniverso di Aquino (e Cassino), nel Frusinate, una Tv di ‘infinite tradizioni’ nel Lazio (e non solo)
e da una vita ai vertici anche degli ascolti nella regione.
Il 16 è di Teleroma 56, sempre della famiglia Caltagirone (‘in senso ampio’) e anche qui non credo sia necessario ricordare la lunghissima storia
di questa stazione, a lungo legata a Pannella e al mondo dei Radicali, ma anche al mondo del calcio romano.
Il 14 e il 15 – siamo sempre nel mux 1 – meritano un discorso a parte, perché queste due numerazioni sono state assegnate, come detto,
a suo tempo davvero a sorpresa, al gruppo Amici e a due iniziative allora nascenti legate al marchio di Radio Roma,
che è sì storico come pochissimi altri ma anche dalle vicende assai ‘complesse’ nel tempo, con situazioni che avevano anche portato,
per qualche anno, a ‘perdere di vista’ la stazione, che non era certo, all’epoca, fra le più rilevanti della Capitale.
Inutile comunque approfondire oltre il tema, basterà dire che Radio Roma News al 14 e Radio Roma Tv al 15 oggi hanno grandi ambizioni
e che la Tv è poi la chiave delle iniziative del gruppo, che pure ha recuperato e valorizzato un marchio radiofonico prestigioso come pochi altri.
In giugno, in occasione della ricorrenza dei 50 anni di Radio Roma, nata il 16 giugno 1975, sono state rese note le intenzioni per il futuro.
Come da comunicato stampa, “Radio Roma è oggi un network crossmediale strutturato,
capace di coniugare tradizione e modernità attraverso un sistema integrato di canali radio, tv e digitali.
Con sede nel moderno centro di produzione di oltre 2.000 metri quadrati a Pomezia,
l’emittente si conferma il punto di riferimento nel panorama mediatico del Lazio e non solo.
‘Un brand sempre più forte e di qualità, con Radio, tre canali Tv e una piattaforma digitale all’avanguardia’ – commenta l’editore Andrea Amici,
che ha guidato la trasformazione del network con investimenti significativi e una visione innovativa.
Informazione e intrattenimento sono i pilastri su cui si fonda l’offerta editoriale di Radio Roma.
‘Vogliamo essere il punto di riferimento per chi a Roma vive e lavora – spiega Claudio Micalizio (nome molto noto nell’ambito radiotelevisivo; N.d.R.),
direttore editoriale – , raccontando l’attualità e approfondendola in modo critico ma imparziale.
Il nostro approccio è glocal: partiamo dal territorio, ma non ignoriamo i temi globali’.
‘La radio è stato il primo social network della storia – sottolinea il responsabile artistico Francesco Foderà –
e noi continuiamo a puntare sull’interazione con il pubblico, dentro e fuori l’etere.
Dalla prossima stagione intensificheremo la presenza nei territori con collegamenti, microfoni e telecamere sempre accesi’”.
In occasione del 50° anniversario è stata anche siglata una partnership strategica con Assodigit,
associazione che supporta le imprese nei percorsi di digitalizzazione.
Veniamo adesso al 18 di Teleambiente e al 19 di Canale 21 Extra, di cui diremo però in realtà dopo,
perché le numerazioni appartengono (per il 19 non solo) al mux di 2° livello di Rai Way.
Passiamo allora al 71 del mux 1, su cui non poteva che trasmettere Canale Italia.
Al 74 invece c’è Teleregione, marchio del gruppo Sciscione che sembra voler essere un po’ ‘il canale regionale’ (per il Lazio) del gruppo,
con la presenza di informazione e programmi di intrattenimento (le altre reti hanno loro caratteristiche consolidate negli anni, a parte T9);
la sede dichiarata di Teleregione è a Terracina.
In questo modo viene anche recuperato un marchio storico dell’etere romano, da un po’ in disuso.
Al 76 c’è Teleroma 56 Sport, che non è tanto un canale ‘supplementare’ di Teleroma 56 quanto la visual radio vera e propria di Teleradiostereo,
la stazione radiofonica del gruppo, molto importante nel suo ambito e protagonista delle strenue lotte fra le Radio calcistiche romane
per ottenere i favori del vasto pubblico interessato a Roma e Lazio.
All’80 si fa luce TRL, ovvero Tele Radio Leo, la radio-tv di recente nascita di Orte (una sorta di ‘alternativa’ alla preesistente Tele Radio Orte),
con a capo Leonardo Bernardi (di qui il nome), che è impegnata su molti fronti,
compreso quella della diffusione tecnica delle Tv (non nel Lazio ma nella vicina Umbria) e delle Radio (Dab).
In alcune ore Tele Radio Leo trasmette anche i programmi di Diocesi Viterbo Tv.
All’82 da qualche tempo la novità del mux regionale è la visual radio di Manà Manà Sport, emittente romana del gruppo Bandecchi
che ha fatto anche, in questo modo, il suo ingresso sul ring delle emittenti radiofoniche incentrate sul calcio di cui si diceva prima.
La stranezza è che da alcune settimane la stazione trasmette in video senza alcun logo, per motivi tutti da capire.
Si prosegue con l’84, dove è insediata 7 Gold, l’emittente romana del circuito calcistico, realizzato adesso con Top Calcio 24 e il gruppo Mediapason.
Va notato che la società editrice del Lazio ora è Italia 7 Gold srl e non la precedente Sette Gold srl unipersonale.
All’86 è sempre in lista e sul video Tele In di Aprilia, anche se il segnale regionale non è stato sempre costante nel tempo
e alcune ‘interruzioni’ non sono mancate anche in tempi recenti.
In alcuni orari vengono diffusi i programmi commerciali di Medi@rt Channel.
Bisogna arrivare al 91 per trovare la vera novità di questa ‘graduatoria’ rispetto alla precedente, con la conquista del mux regionale,
avvenuta mesi fa, da parte di Globo Tv, ovvero la Tv della famosa e già citata emittente radiofonica capitolina Radio Globo.
Prima Globo era su mux di 2° livello solo per Frosinone e Rieti ma era evidentemente solo questione di tempo.
Vedremo come Globo saprà sfruttare in futuro questa ‘opportunità della Tv’, mezzo su cui però è arrivata un po’ in ritardo rispetto ad altri.
Infine, c’è Teleitalia 41 di Centro Serena Roma al 95 ed è anche un premio alla tenacia e alla storicità di questa Tv commerciale,
in onda da una vita, più o meno, con qualche recente ‘sviluppo nazionale’ (non continuativo) per la stessa società Centro Serena.
Da definire sembra invece la posizione di Extra Tv Live, la Tv di Frosinone legata all’omonima Radio,
cui le assegnazioni attribuiscono tuttora il 194 sul mux regionale, pur non essendo la Tv attualmente in onda.
La lista ministeriale segnala infatti la sua posizione come ‘in verifica’.
Un’ultima nota riguarda la numerazione 799 (ma non nelle assegnazioni, dove le Radio non compaiono):
qui trasmette la famosa Radio romana Rtr 99 (come Rtr 99 Dab o Rtr 99 Ti Ricordi) e in HbbTV c’è pure l’opportunità di seguirla anche come effettiva Tv,
cosa peraltro possibile nel Lazio su altri mux e numerazioni, come noto.
Ma passiamo al primo mux di 2° livello di Rai Way, che copre soprattutto Roma e provincia, il che naturalmente è tutto meno che poco.
Peraltro molte emittenti abbinano a questo mux altri di 2° livello, arrivando così a una buona copertura della regione.
La lista si apre con la nota Teleambiente di Roma diretta da Stefano Zago al 18, con il mux 1 di 2° livello unito a quelli 2 e 3 per Frosinone e Rieti.
Il gruppo Teleambiente è peraltro più vasto e complesso di quel che si può immaginare,
avendo all’attivo altri marchi nel Lazio e ‘estensioni’ in regioni vicine come l’Umbria.
Su Teleambiente ha trasmesso, fra l’altro, fino alla recente scomparsa, anche Mario Albanesi, per tanti anni a capo dell’associazione Conna.
Al 19 sul mux 1 di 2° livello e sul mux 4 (per Rieti) trasmette poi Canale 21 Extra,
la Tv romana di Andrea Torino del forte e prestigioso gruppo napoletano Canale 21.
A suo tempo le cose, con grande rammarico di Torino e di parecchi telespettatori, non erano andate bene quanto a numerazioni e graduatorie nel Lazio,
poi uno scambio con Telepace (che ha dalla sua il mux del Vaticano) ha consentito di rientrare, anche se non nel mux 1, nella fascia 10-19.
E le operazioni su Roma possono adesso proseguire per Canale 21.
La numerazione è però condivisa (come accade per molte altre) e sul 19 c’è anche Canale 19 Frosinone del gruppo Amici per l’omonima provincia.
Al 77 nei mux 1, 2 e 3 di 2° livello c’è una Tv romana molto celebre ma che non è riuscita alla fine a trovare spazio nella fascia 10-19 e sul mux di 1° livello: parlo di Rete Oro, diretta da una vita da Raffaele Minichino e forte nello sport locale ad ogni livello (non solo Roma e Lazio),
in particolare con rubriche celeberrime come ‘Il Tribunale delle romane’.
Si é invece insediata da tempo sul video e nelle assegnazioni alla numerazione 78 su questo mux di Rai Way Tv Yes,
anche se non è questa la sua unica presenza nella lista e ‘accanto’ a lei c’è pure la nota Life Zone.
Al 79 ha trovato ulteriormente spazio su Roma Made in Calabria, la Tv appunto calabrese di Franco Recupero nota anche come Gs Channel.
All’81 ecco invece Canale 81 Lazio di Nettuno, una Tv che in questi anni ha cambiato diversi nomi e format (è stata prettamente musicale, soprattutto)
e ha a capo Daniele Reguiz con la sua DComunication; sono in onda anche i programmi di Supersix-Ka/Boom e Miami Vice Tv.
L’emittente tuttavia è stata anche al centro di polemiche per alcune controverse vicende della sua zona,
in particolare nell’ambito di alcuni programmi d’inchiesta di La 7.
Oltre che sul mux 1 di 2° livello, Canale 81 trasmette anche sul 3 e sul 4 per Frosinone e Rieti.
L’83 è invece di Teleromadue, che ritrasmette il Tg di Teletibur e poi anche Pax Tv, Sender Neu Jerusalem e la romana Simply Radio.
Di tutto un po’, insomma.
All’85, non sempre con totale continuità, c’è tuttavia una presenza consolidata come Città Celeste Tv la Tv dei Laziali
e si parla naturalmente di calcio e non certo genericamente degli abitanti di questa regione.
Passiamo all’87, dove troviamo di nuovo la sempre attivissima Rtr 99, stavolta con la sua effettiva versione televisiva, nota da molti anni.
Al mux 1 di 2° livello sono uniti quelli 3 e 4 per Frosinone e Rieti.
All’88 invece attualmente non è più in onda su questo mux la musicale e radiofonica Anita (sigla che alludeva agli animali, fra l’altro),
ovvero l’erede (decisamente ‘in piccolo’, però) di quel tentativo di bella novità costituito da NSL Radio e Tv,
gruppo romano che per un breve periodo aveva colpito per la qualità di segnale, studi e idee.
Ma tutto è naufragato in breve e oggi la posizione di Anita è segnalata dalle stesse assegnazioni come ‘in verifica’.
Al 90 tocca a Erretiesse Tv (o adesso anche Rts Tv) dell’associazione culturale romana 2 Click,
in onda anche su Frosinone nel mux 3 di 2° livello (ma anche altrove, dato che anche in queste assegnazioni non mancano ‘doppioni’ e ripetizioni di sigle). L’emittente è di recente arrivo sul video e sta dando qualche segnale di vitalità, dopo un periodo di sola musica in onda; vedremo come ‘evolverà’.
Sul 96 nei mux 1, 3 e 4 di 2° livello si fa luce nel suo Lazio Radio Radio Tv, che è stata la prima in tante idee e innovazioni anche a livello nazionale,
come noto, e che non può rinunciare in questa regione, ovviamente, a una presenza completamente ‘in chiaro’ sul video;
per ragioni da chiarire, però, ora si presenta nell’identificativo a video come Radio Radio 2 Tv.
Il 97 nel mux di Rai Way presenta la novità di Studio Più Lazio o Studio Più On Air o TeleAntenna ecc.
Inutile qui inseguire, per ora, i lunghi cambiamenti di sigle e numerazioni di questo ‘doppio gruppo’ (in Tv, almeno); ne riparleremo nel prossimo articolo.
Non va poi dimenticata al 99 la presenza di TRC Telecivitavecchia, una novità di grande rilievo, a suo tempo,
per la nota stazione radiotelevisiva della località portuale, che è così arrivata finalmente a Roma.
Al 110 continua la sua attività Retesole, anche se, come abbiamo visto in Umbria, non sembra la Capitale il centro delle operazioni
di questa interessante emittente, da molti anni però presente tenacemente anche qui.
Al 111 invece Tele In Informazione è una rete ‘di supporto’ per la già segnalata Tele In di Aprilia.
Potrebbero esserci novità di rilievo altresì per la famosa Tv Sl 48 di Pontinia al 119 (ora nei mux 1, 3 e 4 di 2° livello),
che non è più solo la Tv dei balli di liscio (soprattutto di gruppo), come era nella volontà del suo creatore Sandro Micheli, scomparso nel 2023.
Adesso invece vengono trasmessi programmi della padovana Telecittà e di 906 Radio di Sunbeat Television
e il gruppo veneto Soobeat Media potrebbe essere dunque il nuovo punto di riferimento.
Al 180 c’è proprio 180 Tv (o Info.Dem. Tv o Informazione Democratica Tv), che appartiene al citato gruppo di Teleambiente.
Al 191 le assegnazioni ancora segnalano, sia pure con tanto di asterischi ‘di verifica’, la presenza di 4YouTv su questo mux romano,
ma l’emittente radiofonica e musicale piemontese non si vede più qui da mesi.
A chiudere questa lunghissima lista è invece Radio Immagine Tv di Latina al 212,
la ‘versione video’ di una delle emittenti del gruppo radiofonico leader in quella città.
Sfinito, vi rimando alla seconda parte di questa infinita analisi delle Tv del Lazio.