Lunedì 7 luglio 2025

LE NUOVE ASSEGNAZIONI LCN DELLE TV LOCALI: L'UMBRIA.
IL PUNTO DI MAURO ROFFI.

Pubblicato il 07/07/2025 alle ore 18:40

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A cura di Mauro Roffi

58 emittenti nella lista attuale, al posto delle 47 precedenti. 

Anche in Umbria, piccola regione del Centro Italia, come nella vicina Toscana (e al contrario di altre regioni), 

c’è un bel po’ di spazio nei vari mux del digitale terrestre a disposizione e così il numero delle assegnazioni del Ministero

appena pubblicate dopo quelle dell’aprile 2024, lievita progressivamente.

 

Sarà così tutelato un maggiore pluralismo?

È lecito avere qualche dubbio in proposito, dato il gran numero di Tv presenti nelle liste che sono sostanziali ‘ripetizioni’ di altre 

già considerate in precedenza e il forte aumento di stazioni espressione di piccole associazioni o a carattere musicale, 

più che di ‘voci locali’ che siano legate strettamente al territorio e si impegnino nel campo dell’informazione locale. 

Ad ogni modo, se non altro, in Umbria c’è un po’ più di varietà, con stazioni originali (anche nel nome) e diversi generi musicali proposti al pubblico.

Nella regione operano quattro mux.

 Il primo è a carattere regionale ed è il più importante, naturalmente, ma la cosa diversa dal solito 

è che viene gestito non da EI Towers o Rai Way ma dal gruppo di Umbria Televisioni (Umbria Tv e non solo). 

Accanto a questo, c’è poi il primo mux di 2° livello che copre in modo un po’ meno capillare 

le due province di Perugia e Terni ed è gestito dalla società bresciana SBT. 

Infine, ci sono i due mux, uno per Perugia e uno per Terni, ‘curati’ dalla società TRL Media di Orte

ovvero la struttura del vicino Lazio che gestisce Tele Radio Leo e molto molto altro.

 

Ma partiamo dal mux regionale, naturalmente, anche perché qualche novità c’è e una situazione, in specifico, è molto ‘dolorosa’.

Al 10 c’è stabilmente (anche se all’inizio di questa fase della Tv digitale incredibilmente non era stata collocata a questa numerazione) Umbria Tv

emittente di riferimento della regione e struttura assai solida, nelle sue varie articolazioni (fra cui la gestione broadcast, come detto). 

A Umbria Televisioni appartiene anche da anni un’altra emittente di rilievo e di riferimento per la zona di Gubbio, 

ovvero TRG (13 Lcn), che prosegue con convinzione la propria attività. 

La terza stazione del gruppo è poi quella che ora si chiama solo 99 Tuttosport ed opera nel mux 1 all’omonima numerazione.

Va notato che sia Umbria Tv che 99 Tuttosport sono legate al circuito 7 Gold (Top Calcio 24), pur avendo una forte impronta locale. 

Infine, c’è anche un canale ‘di riserva’ anti-interferenze per Umbria Tv, al 610, anche se anche queste assegnazioni non lo segnalano. 

Lo stesso vale – lo diciamo subito – per Canale Italia Extra, che è anche al 71 (qui la lista del Mimit, al contrario del Nord, non la prevede).

L’11 è di Retesole, una struttura ultraconsolidata in Umbria, forte di una sede anche a Roma, 

che sembra però decisamente meno attiva rispetto a quella perugina. 

Al 12 invece c’è ‘il grande problema’, perché questa è (era?) la numerazione storica di TEF Channel, emittente storica della regione che solo da poco tempo, 

fra l’altro, aveva ‘conquistato’ il mux regionale, forse anche per una scelta ‘fraterna’ (per così dire) di Umbria Tv, 

data la crisi in cui era entrata da qualche tempo la stessa TEF. 

Purtroppo negli ultimi anni la gestione di TEF aveva creato problemi più che risolverli, ma ugualmente era stata accantonata 

con decisione la scelta di cedere l’emittente a nuovi proprietari.

La crisi economica così non è stata affatto risolta e si è arrivati al triste epilogo del marzo scorso: 

il Tribunale di Perugia ha infatti dichiarato la liquidazione giudiziale di TEF srl, nominando curatore della procedura la dottoressa Isabella Ippolita Soldani. 

La procedura era stata richiesta da giornalisti e tecnici di Tele Editore Fornari che vantano crediti relativi al pagamento degli stipendi arretrati e del Tfr.

Il fallimento è arrivato dopo una crisi che ha portato alla chiusura di fatto della redazione della storica Televisione privata di Perugia, 

lasciando senza lavoro giornalisti, tecnici e personale amministrativo.

Nulla da fare, dunque, per i dipendenti e per la stessa attività di TEF, con il direttore Giulio Nardi 

che già nel 2024 si era trasferito (sempre come direttore) nell’‘emergente’ Radio Erreti. 

Vedremo a questo punto nei prossimi mesi cosa ne sarà della numerazione 12 e del marchio stesso di TEF.

Canale Italia Extra, a parte il 71, è anche al 14 ma non basta, perché il gruppo veneto di Lucio Garbo 

ha conquistato pure con Canale Italia Umbria la numerazione 16; il tutto sempre nel mux regionale.

In questa fascia 10-19 l’ultima emittente presente nel mux di Umbria Tv è infine È Tv Umbria (Lcn 19), 

del gruppo delle È Tv originariamente del gruppo Baronio e oggi legate al circuito Netweek, con le sue trasmissioni calcistiche; 

È Tv Umbria però è soprattutto una ‘variante’ di È Tv Marche, emittente molto più produttiva e radicata nel territorio.

 

Ma passiamo al mux 1 di 2° livello (SBT).

Al 15 c’è Umbria Più di Terni, ‘variante’ della denominazione precedente Umbria + Trt, che ricordava la storica Teleterni (poi Nuova Teleterni). 

Dopo non poche traversie, ora le intenzioni della proprietà sembrano piuttosto serie e mirano a un consolidamento e a uno sviluppo dell’emittente. 

A condizionare negativamente queste intenzioni è però arrivata, nei mesi scorsi la prematura scomparsa del noto giornalista sportivo umbro Claudio Mariani, 

che dirigeva la redazione di Umbria Più ed era conosciuto anche per la rubrica ‘Capitani coraggiosi’.

Dal 1° maggio scorso Umbria Più Tv ha dunque forzatamente un nuovo direttore: si tratta di Manuela Puletti, giornalista pubblicista dal 2009, 

forte di una buona esperienza sul campo, avendo collaborato con quotidiani locali ed emittenti televisive 

e avendo seguito diversi uffici stampa in ambito istituzionale.

Va segnalato anche che la riorganizzazione di Umbria Più aveva comunque preso le mosse già ad inizio aprile, 

con la nomina del nuovo direttore commerciale Stefano De Francesco, volto popolare delle trasmissioni sportive della stessa emittente.

Al 17, sempre nel mux 1 di 2° livello, c‘è invece RTUA di Orvieto, un nome notissimo da una vita in Umbria. 

Anche qui c’è però un lutto da ricordare, ovvero la scomparsa un anno fa del suo fondatore, Gigi Pelliccia. 

Va segnalato che accanto a RTUA (la A sta per Aquesio, la denominazione originale) ci sono una quantità di altre emittenti 

(anche se, per forza di cose, ripetitive) collegate alla stessa Associazione Teleorvieto Due: 

RTUA 2 al 79 nel mux 3 di 2° livello per Terni e, nello stesso mux, VP Volta Pagina all’80, Aquesio Tv all’89, Sgul Tv al 112 e Telebaietta al 113.

 

Torniamo nel mux 1 di 2° livello con la numerazione 18, che è di Teleambiente Umbria

anche se l’emittente sembra assai più attiva a Roma rispetto a questa regione. 

Allo stesso gruppo appartiene la nota Informazione Democratica, che è invece all’82.

 

Passiamo oltre la fascia 10-19 con Tele Radio Orte, storica Tv della vicina provincia di Viterbo, che è al 77. 

Anche qui c’è poi un gruppo di Tv: TRO 2 è all’86, Radio Orte Tv (le varianti non sono troppo ‘fantasiose’ nelle denominazioni) al 93 

e, stavolta nel mux 3 di 2° livello, pure Orte Tv al 92, anche se in questo caso a promuoverla è l’associazione Pegasus, di cui diremo.

All’81 (sempre mux 1 di 2° livello) ci dovrebbe essere Life Zone (ex Yes Tv, con TMW Radio e Tv ecc.), 

anche se le assegnazioni ministeriali le attribuiscono invece i mux 2 e 3 abbinati. 

All’88 ecco invece la toscana Teletruria, mentre al 116 c’è Errevuti, che è la ‘parte televisiva’ di una celebre 

e attivissima emittente radiofonica omonima, che opera a cavallo fra Toscana e Umbria.

 

Abbiamo però perso di vista il resto del mux di 1° livello, che assicura la diffusione più capillare, come si diceva. 

Al 78 c’è da qualche tempo Maria Vision, emittente cattolica (una ‘variante’ di altre, verrebbe da dire) che ha una sede importante ad Assisi. 

All’83 prosegue poi la sua attività anche in Umbria la notissima Tele Roma 56.

All’84 invece ha trovato spazio la più giovane (per nascita) Am Terni Television

voluta dall’editore Amerigo Marzi (come da nome) per ridare una voce in più alla città di San Valentino. 

In pochi anni ci sono già state diverse fasi per AM e l’ultima ha avuto inizio nel febbraio scorso, 

quando Marzi ha annunciato due importanti nomine, che vorrebbero segnare una nuova fase. 

In specifico, Andrea Bassanelli, già noto per il suo ruolo di Direttore Generale dell’emittente, ha assunto anche la carica di Direttore Responsabile, 

mentre Alberto Favilla è stato nominato vicedirettore di redazione. 

Bassanelli, giornalista di lungo corso e volto noto del panorama mediatico locale, assume così un ruolo ancor più centrale all’interno di Am Terni Television. Secondo il comunicato diffuso nell’occasione, 

“Am Terni Television si prepara così a consolidare il proprio ruolo di emittente di riferimento, con una leadership forte e una redazione dinamica, 

pronta a raccontare il territorio e a rispondere alle esigenze di un pubblico sempre più esigente e informato”.

Il mux 1 si chiude con la ben nota lombarda 70.80 Tv, musicale e ‘nostalgica’ al 351; questa volta 70.80 ha così trovato spazio su un mux di 1° livello.

 

Vediamo adesso gli altri due mux, quelli 2 e 3 di 2° livello, di Tele Radio Leo. 

Sono qui le nuove emittenti che fanno salire il numero delle stazioni presenti in queste assegnazioni. 

Si tratta intanto delle Tv della toscana Sesta Rete, che piazza nel mux 2 (per Perugia) 6 Sr Musica all’80, 

6 SR Motori all’89 e 6 SR 055 Tv al 94, mentre l’originaria Sesta Rete era già all’87 e 6 SR Stile pure al 111. 

Nuova è anche 6 SR News, che è al 95 ma nel mux 3 di 2° livello per Terni.

 

Ricordato che molte numerazioni sono condivise nei due mux in questione, 

continuiamo con le novità del mux 2dove non è più presente intanto al 75 l’emittente Canale 81 Lazio, della vicina regione. 

Nuova è, in specifico, Leonardo Tv del gruppo Tele Radio Leo, prevista al 110. 

Hanno invece cambiato numerazione Delia (di Tele Radio Leo), passata al 75 nel mux 3 per Terni, e Super 24 della già citata associazione culturale Pegasus 

(una delle sigle, pare di capire, del gruppo TRL) sempre al 75 (era al 115) ma nel mux 2 per Perugia.

 

La maggior parte delle novità è però nel mux 3 per Terni

Si tratta di Vintage Tv al 96, Salsaforte Tv al 97 e poi al 98 di Cuore Verde Tv (che promette di essere una nuova Tv locale ‘vera’ per Terni) 

e al 110 di Galileo Story, forse basata sull’ampio ‘repertorio’ della rediviva ternana Galileo Television. 

Potrebbero essere interessanti anche le nuove Rieti Terni Tv al 175 e la collegata RT Sport 360 al 177.

 

Chiudo con le ‘conferme’.

Nel mux 2 ci sono Gaymas Tv al 76, Santos Tv al 79 e (assieme al mux 3) Hit Tv (Radio di punta di Tele Radio Leo) al 90. 

TRL è anch’essa presente in entrambi i mux all’85.

Proseguendo con il mux 2, ecco la ormai nota Rte One al 91, Tcl Tv (con i programmi di Diocesi Viterbo Tv) al 92 

e le stazioni musicali (legate alla romana Stand By Tv) El Mirador al 95, Easy & Italy al 96, Calima Rtv al 97 e La Rockaforte Tv al 98.

Il mux 3 risponde intanto con TRE-Tele Roma Europa al 76, emittente di TRL che nel nome e nel logo richiama 

la nota, storica e importante emittente romana chiusa un po’ di anni fa. 

Ci sono poi RVT all’87 (da non confondersi con Errevuti), Leo Tv al 91 e la già citata Stand By Tv al 94.

 

Fa caso a sé la nuova ‘edizione’ di Galileo Television, famosa emittente di Terni legata alla omonima Radio, che, 

come abbiamo raccontato anche in altri articoli, ha ripreso a operare anche in Tv con la nuova gestione del presidente Sandro Corsi. 

La numerazione è la 114 sui mux 2 e 3.

 

Ma una nota finale va riservata alla presenza di 3 Radio sempre nei mux 2 e 3: 

si tratta appunto di Radio Galileo al 750, Radio Hit Tv al 777 e Radio Leo al 778.

Nella nostra pagina LCN UMBRIA potete consultare la lista, in ordine di numerazioni automatica,
di tutte le emittenti locali che trasmettono in questa regione.