Sabato 5 aprile 2025

PUGLIA: GLI ASCOLTI DELLE RADIO NELL'INDAGINE TER 2024
E QUALCHE NOTIZIA TV.
IL PUNTO DI MAURO ROFFI.

A cura di Mauro Roffi

Il consiglio indispensabile è sempre quello di mettersi comodi, perché il viaggio nelle Radio pugliesi 

che vi propongo è di quelli lunghi, complicati e che sembrano non finire mai. 

La regione è infatti un contenitore formidabile e inesauribile di ogni tipo di emittenti e va detto che il fatto 

che quella di gran lunga più importante (Radio Norba) sia così grande da valere tanto ma tanto di più di tutte le altre non comporta affatto 

che le Radio diverse da Norba siano di modesta levatura; la competizione sembra anzi spesso ‘al rialzo’, per così dire.

 

Partiamo, come sempre, dai dati TER relativi al Giorno Medio 2024 delle Radio nazionali in Puglia

basati su una popolazione (di un certo rilievo) di 3.465 persone (3.465.000, naturalmente) e 2.353 ascoltatori.

 

Diciamo che gli ascolti di queste emittenti in Puglia, in generale, calano. 

In testa c’è, di pochissimo stavolta, Rtl 102.5 con 399 (perde mica poco dai 477 del 2023), 

seguita a un passo da Radio Kiss Kiss (che anche in Puglia è ai vertici) a 397 (aveva 400) e anche da Radio Italia a 396 (anche lei aveva 400). 

Quarta è invece sempre Rds a 350 (scende dai precedenti 388), quinta Radio Deejay a 302 (cala a sua volta da 343), sesta ancora Radio 105 a 287 (da 293).

Le altre conseguono ascolti più bassi: c’è stavolta, per prima cosa, m2o a 189 (in leggero incremento dai 171 del 2023), 

poi Radio Capital a 155 (aveva 166),e solo di seguito Virgin Radio, in forte ridimensionamento, a 143 (dai ben 193 del 2023). 

Segue R101 a 117 (in netto calo da 147).
Le ultime quattro emittenti nazionali sono, nell’ordine, Radio 24 a 89 (da 95), Radio Monte Carlo a 79 (appena sopra i 73 del 2023), 

Radio Zeta a 70 (sale invece benino dai precedenti 53) e infine Radiofreccia a 59 (da 54).

 

Fra le emittenti di altre regioni, la lombarda Giornale Radio è a 12 (meno della metà dei precedenti 29), Radio Studio Più è a 6 (triplica da 2) 

Radio News, iscritta sempre in Lombardia, è a 12 (aveva 9), con in più la calabrese Italia News 24 a 7 (da 5). 

Presenza qui marginale ma significativa è quella di Radio Subasio a 8 (aveva 5 nel 2023), 

così come quella di Radio Cusano Campus, che si limita stavolta a un asterisco (aveva 1).

Ci sono poi tre stazioni abruzzesi con ascolti ‘significativi’, ovvero Radio Ciao a 4 (il doppio dei precedenti 2), 

Radio Delta 1 che rimane a 2 e Radio Play Capital, che stavolta riesce ad arrivare a 1. 

La presunta lucana Radio Antenna Uno è a 3 (ma qui vale quanto ho già scritto in Campania e ne riparleremo in Basilicata), 

mentre Radio Carina esordisce a 3 e Radio Potenza Centrale è a 5 (meno della metà dei precedenti 11).

Molto bene, anzi benissimo, la siciliana Radio Margherita, che addirittura raddoppia (e più), passando a un formidabile 73 (dai 35 del 2023).
Un altro ‘caso’ è poi quello della campana Radio Kiss Kiss Italia, che con un eccellente 80 (da 84) si piazza anche stavolta 

in una posizione migliore rispetto a molte emittenti pugliesi (come peraltro Margherita). 

Non va per niente male neppure la toscana Radio Sportiva, che sale a 56 (da 41).

 

Ed eccoci ai circuiti veri e propri: 

Radio Lattemiele in Puglia (con due ‘versioni’) è a 30 (da 26), ma un dato sempre di grandissimo rilievo è quello di Radio Italia Anni 60

molto ben diffusa in regione (la base è a Corato), con un fantastico 125 (anche se c’è un certo calo dai precedenti 154).

 

Le emittenti pugliesi iscritte sono invece 16 (erano 17). 

Non c’è più infatti Radio Studio 100, emittente tarantina da anni chiusa (come Radio), sulla cui incongrua presenza in graduatoria 

avevo scritto lo scorso anno (ne ‘riproponeva’ il nome un’altra stazione della provincia di Taranto).

 

Il primato fra queste 16 pugliesi va naturalmente a Radio Norba, La Radio del Sud di Conversano, 

con uno ‘stellare’ 526 in Puglia (più o meno sono gli stessi ascolti del 2023, quando aveva 537). 

Questa audience pugliese copre la gran parte dei 683 (aveva 707) ascolti complessivi di Radio Norba, 

dato che ne fa assolutamente la stazione più seguita in assoluto in regione. 

Peraltro Norba ha ascolti in tutte le regioni italiane tranne la Valle d’Aosta e soprattutto ha un’ottima audience in Basilicata e in parte anche in Campania. 

Infine, in Italia è più ascoltata, per esempio, di Radio Birikina e si inserisce dunque fra le primissime Radio ‘locali’ italiane.

Non va dimenticata poi la seconda rete Radio Norba Music, che con 119 in Puglia (aveva 114 nel 2023) si piazza terza fra le Radio pugliesi; 

ha inoltre un bel 143 complessivo (da 150) con gli ascolti in Lombardia, Lazio, Molise, Campania e i notevoli 16 della Basilicata.
Seconda in regione per audience è invece un’altra bella realtà dell’emittenza pugliese, la brindisina Ciccio Riccio (il nome con cui è iscritta è questo, 

senza ‘Radio’), che nel 2024 ha ottenuto 147 (sono ascolti simili ai precedenti 150) e arriva a 149 con i 2 del Lazio (un po’ strano, ma è così, per TER).
Su buone posizioni c’è poi sempre Radio Love Fm – Ogni canzone un’emozione, format noto ormai in varie regioni, 

che nella sua Puglia ottiene nel 2024 37 (molto lontano però dai precedenti 64); gli ascolti complessivi sono invece 54 (da 72), 

grazie a Lombardia, Veneto (soprattutto il Veneto, con un bel 15), Emilia Romagna, Campania e la stessa Sardegna.
Allo stesso gruppo di Love Fm (cui fa capo anche Lattemiele Puglia, Taranto a parte), con sede a Canosa di Puglia, 

appartiene la più giovane Ritmo 80 – Forever Young, che ugualmente è un format proposto in varie regioni e in Puglia ha un incoraggiante 40 (da 41), 

più di Love, stavolta, dunque; anche gli ascolti complessivi sono 40 (aveva 44), 

nonostante un dato di 1 in Basilicata, evidentemente non conteggiato nel totale.
Prima di Ritmo 80 e Love Fm c’è però Radio Puglia, con un bel 74 (bella salita dai precedenti 62), ascolti che arrivano a 75 con la Basilicata.
Un balzo vero e proprio è poi quello di Radio Selene, che passa a 52 (aveva solo 34 nel 2023).

 

Ci sono ancora altre emittenti con ascolti di un certo rilievo.

La prima della serie è Radio Gamma di Barletta con 35 (aveva 39) e un 36 complessivo con la Basilicata.
Un buon risultato lo consegue anche la salentina Radio Venere solo musica italiana con 30 (ben più dei 22 del 2023), 

con la collegata Radio Peterpan La Radio del Salento a 13 (sale a sua volta da 11). 

Sempre in provincia di Lecce, ecco poi Radio System a 6 (scende però molto dai precedenti 14) e Radio Skylab, che invece sale molto bene a 11 (da 6).
E finalmente c’è anche Bari alla ribalta, con la coppia Radio Popizz e Radio Mi Piaci

la prima sale benissimo a 20 (da 13), la seconda più che raddoppia, arrivando fino a 24 (da 10).
Infine, ecco Foggia, con Radio Master a 7 (da 5) e Brindisi con Idea Radio, stavolta solo a 1 (da 3).
Nel 2023 Studio 100, di fatto non operante, aveva comunque ottenuto 10.

 

Prima di entrare nel dettaglio di queste emittenti, ricordiamo il grande ruolo in Puglia, in Radio, 

della concessionaria pubblicitaria Gi.Pi.Elle, da molti anni protagonista in regione. 

E una segnalazione va anche alla campana cattolica Radio Buon Consiglio (con una buona diffusione in regione) 

e a Radio Azzurra e Radio Balla Balla, su cui torneremo in Calabria.

 

Che dire, allora, di Radio Norba?

È fra le più importanti Radio italiane, senza alcun dubbio, ha un radicamento in Puglia formidabile, 

ma soprattutto tutto è meno che la ‘parente povera’ della capogruppo Tele Norba, che è da parte sua una Tv locale dal seguito straordinario.
In effetti Radio Norba ha un’importanza notevole per il gruppo di Conversano della famiglia Montrone, 

che non a caso l’ha voluta in Tv all’11 Lcn in Puglia e Basilicata (come Radio Norba Tv), subito dopo Tele Norba e ancor prima di Tele Due e Tg Norba 24

Per Radionorba è anche stata creata una società autonoma (Genetiko Communication), ‘partecipata’ da Radio Mediaset. 

A consolidare il valore della sua presenza in Radio e soprattutto in Tv (un po’ paradossalmente) è venuta poi la fantasmagorica kermesse estiva 

canora ‘Battiti Live’, che ha permesso una stretta alleanza a livello televisivo e pubblicitario proprio con Mediaset, con vantaggi reciproci evidenti.

 

L’unico gruppo che cerca di contrastare con perseveranza il dominio assoluto di Norba in Puglia 

è appunto quello brindisino di Ciccio Riccio, con in più la seconda rete Discobox

Nata nel 1983, l’emittente è molto ben organizzata e efficiente e l’editore è l’appassionato Mino Molfetta. 

Chi fosse poi interessato alla storia dell’emittente può leggere quanto abbiamo raccontato nell’articolo dello scorso anno sempre dedicato ai dati TER pugliesi.

 

Anche Gerry D’Elia, editore di Love Fm e Ritmo 80, meriterebbe un certo spazio, non fosse altro che per la sua capacità di inventare emittenti 

e format radiofonici da esportare anche in altre regioni; qui a parlare sono peraltro i risultati conseguiti, non solo in Puglia, in questi anni di attività.

 

Ma veniamo a Radio Puglia, i cui ascolti sono sempre più significativi.

L’emittente ha sede a Castellana Grotte ed è nata nel 1978 per iniziativa di un giovane allora poco più che ventenne, 

Maurizio Di Bari (anche se il nome vero è Marino Di Lorenzo), ancor oggi editore della Radio e proprietario insieme ai due figli.

Radio Puglia cerca di equilibrare intrattenimento e cultura nella realizzazione dei suoi programmi, sempre autoprodotti e in diretta. 

È un’emittente che incrocia le caratteristiche sia delle Radio di flusso che delle Radio prettamente musicali, abbracciando tutte le generazioni e le fasce di età.

 

Si dà molto da fare anche Radio Gamma, emittente, in onda da qualcosa come 45 anni circa, con sede nel famoso BAT (il Nord Barese), 

che è riuscita ad estendere a una bella fetta della regione la sua sfera di attività. 

A completare le iniziative intraprese c’è stata fino a qualche tempo fa anche la Televisione, 

per un certo periodo in onda anche sul digitale terrestre pugliese, ora non più in video in DTT.

 

Ma veniamo a Radio Selene, emittente in decisa ascesa, che ha sede a Corato e alla vigilia del Natale 2024 

ha festeggiato i propri 40 anni di vita, con questo comunicato:

“Radio Selene è il sogno di un gruppo di giovani degli anni ’80 diventato realtà… fatto di amore, resistenza, resilienza e valore indiscusso, 

accompagnato dall’affetto e dalla stima di tutti i suoi dipendenti e collaboratori…
Radio Selene guarda al passato con gratitudine e vive il presente e il futuro con entusiasmo e determinazione. 

Oggi Radio Selene è una Radio empatica, viva, dinamica, camaleontica, vicina alle persone e al loro quotidiano, 

ricca di grande musica, informazione e intrattenimento…
«In effetti non sono 40 anni – sottolinea Luciano Tarricone, amministratore e tra i fondatori della Viva srl, 

società editrice di Radio Selene – ma 4610 giorni di impegno, costanza, perseveranza, e soprattutto tanta passione 

senza mai mollare un minuto, grazie ad uno staff-famiglia…»”.

 

Ed eccoci al Salento.

 La coppia Radio Venere – Radio Peterpan, intanto, da qualche anno ha sede a Tricase, 

località peraltro non lontana da Corsano, che ospitava le precedente sede. 

Venere è nata nel 1987, sulla base soprattutto della passione e dell’amore per la Radio e la musica (italiana) dei suoi promotori. 

Il successo conseguito ha spinto poi a far nascere anche Peterpan.

 

Ma che la provincia di Lecce sia costantemente in fermento per ciò che riguarda il mondo della Radio 

lo dimostrano i successi delle citate Radio System e Radio Skylab (quest’ultima ha sede a Racale, è in onda all’incirca dal 1977, editore è Benny Palese). 

Sono stazioni vivaci e intraprendenti, rivolte anche al mondo giovanile e turistico che frequenta il Salento in estate.

Le due emittenti in questione hanno anche due rispettive seconde reti: 

per Skylab è Skylab Gold (ex Studio 99); per System è la vivace Radio Hybrid, ‘intelligente’, all’avanguardia (anche tecnologica), raffinata.

 

Occupandoci invece delle baresi Radio Popizz e Radio Mi Piaci, non si può non parlare della personalità originale e creativa dell’editore Lorenzo Belviso, 

noto quale sostenitore della famosa ‘baresità’ in ogni campo della vita e da molti anni attivo sulla piazza radiofonica pugliese, 

nonché (da qualche tempo) anche in altre parti d’Italia, come abbiamo visto a Roma e nel Lazio.

 

A Foggia Radio Master grandi successi la fa invece un po’ da padrona, da molti anni, visto che la città ha visto un po’ ‘spegnersi’ altre iniziative. 

Non così questa emittente, diffusa anche in altre parti della Puglia e rivolta a vari tipi di ascoltatori: 

nel suo gruppo ci sono infatti anche Radio Master l’Italiana e Radio Antenna 1 (o Uno), imperniata sulla musica neo-melodica; 

su quest’ultima emittente ricordo quanto scritto a proposito delle stazioni iscritte in Basilicata nel ‘pezzo’ sulla Campania e in apertura di questo stesso articolo.

 

Idea Radio (o Idea Radio nel mondo) è di area cattolica, ha sede a Latiano (Brindisi) 

e “dal 1987 trasmette musica e informazione per le province di Brindisi e Taranto. 

Siamo uno staff di 25 persone tra conduttori, giornalisti, tecnici e personale amministrativo. 

Insieme diffondiamo musica e informazione per i 280.000 abitanti serviti dal nostro segnale”.

Il 30 settembre 2024 Idea Radio ha inaugurato i suoi nuovi studi “di trasmissioni multimediali”, in via Italia 40 sempre a Latiano. 

A fare gli onori di casa c’era il Presidente dell’emittente Tommaso D’Angeli, che ha accolto le Autorità e gli ascoltatori in questa rinnovata sede.

 

A proposito di Radio Studio 100, infine, va spiegato che si trattava della storica ‘versione radiofonica’ della notissima Tv tarantina omonima, 

poi chiusa qualche anno fa dopo i ‘vari problemi’ dell’editore Gaspare Cardamone; la Radio aveva già chiuso in precedenza, per la verità. 

A presentarsi in qualche modo con questa notissima sigla è stata però, per qualche tempo, un’altra emittente del Tarantino, Radio In Puglia di Roccaforzata.

Ricordiamo inoltre che oggi Studio 100 Tv è tornata in onda, con una gestione tutta nuova 

(come abbiamo spiegato in un apposito articolo dei mesi scorsi su litaliaindigitale.it) e con propositi di rilancio di un certo rilievo. 

Fra questi non sembra però esserci un rientro diretto nel settore radiofonico (almeno per ora), tanto che è stata invece istituita da alcuni mesi 

una collaborazione decisa con un’altra emittente cittadina tarantina, Radio Cittadella (di cui diremo).

 

E adesso eccoci al ‘punto’ sul resto dell’emittenza radiofonica regionale.

 

Un resto composto da tante decine di emittenti, un numero tuttora impressionante, dopo vari decenni di Radio ‘libere’.

Prima di partire con le varie province, conviene però parlare subito di un altro protagonista dell’emittenza pugliese, il gruppo di Canale 100 di Bari, 

con a capo Roberto De Marinis (molto attivo anche nell’ambito dell’associazionismo radiofonico locale), pur non iscritto a TER.
Canale 100 – si sa – è stata una Radio effettivamente protagonista già nei primi anni dell’emittenza regionale, con Emilio Laricchia e altri. 

La ‘versione attuale’, avviata a partire dal 2003, è tutta diversa, è ugualmente importante e diffusa, in varie forme, in tutta la regione ma anche complessa, 

visto che deriva dall’unione delle forze di alcuni marchi (e staff) prima presenti autonomamente in regione.
Fra questi, uno dei più importanti era quello di Radio Farfalla di Mottola, poi c’era la salentina Rete Otto Happy Days, tutte sigle riunite in Canale 100, 

come pare essere avvenuto adesso anche con Canale 100 Classic e Vera Hit Radio.
Invece a fianco di Canale 100 (in uno spirito di gruppo che sembra la ‘chiave del successo’ dell’iniziativa) c’è l’altra realtà di Radio Cinque (o 5) Network

che sembra occuparsi soprattutto della parte sud-est della regione. 

Accanto a De Marinis ci sono poi anche altri imprenditori (e iniziative) e la cooperativa interna a Canale 100 e Radio 5 Domina.

 

Partiamo davvero a questo punto con la nostra rassegna (un piccolo censimento senza pretese di completezza) 

e il via è con la provincia di Foggia, gruppo Master a parte, s’intende.

 Qui vanta una certa diffusione, intanto, la giovane Gargano Fm di San Nicandro Garganico. 

Ci sono poi Radio Centro Roseto di Roseto Valfortore, rivolta anche ai pugliesi emigrati, Radio Europa, Radio Cattolica Inblu di Troia, 

Radio Trc di Cerignola, in onda da una vita, Apulia Digital Radio (‘la Radio ufficiale dell’Its Academy Apulia Digital’), 

Radio Logos (Evangelica) sempre di Foggia, Rete Smash di Manfredonia, la valida e storica Radio Manfredonia Centro (RM Centro), 

quel poco che resta della locale Tele Radio Padre Pio e Onda Radio di Vieste, pur di incerta operatività. 

Infine, ci sono Radio Monte Celano Music di San Marco in Lamis, Radio Monte Calvo 

e Radio al servizio della Divina Misericordia, entrambe di San Giovanni Rotondo.

 

Un’area che ha prodotto negli anni emittenti valide è quella del citato BAT (Barletta, Andria, Trani ecc.).

Qui, oltre a Radio Gamma, troviamo intanto Radio Antenna Adriatica di Andria, già citata in Molise

Fra le emittenti più note e diffuse in regione c’è poi Radio Giulia ‘bellezze italiane’ (cioè musica italiana) di Canosa, 

nonostante qualche ‘ridimensionamento’ di frequenze Fm negli ultimi anni.

Nella zona ha poi sempre operato Tele Radio Studio 5 – Tv Ofanto di Barletta, il cui creatore Mauro Todisco è però morto nel maggio 2022; 

attualmente la ‘doppia emittente’, a suo tempo notissima e assai diffusa, anche in Tv, sembra però appartenere, più che altro, all’album dei (bei) ricordi.
Molto valida è invece Radio Bombo – Il Giornale di Trani

Si prosegue con Rcs – Radio Centro BisceglieRetepuglia di San Ferdinando di Puglia e Radio Santa Maria dei Miracoli di Andria, 

mentre di Radio Canale 93 di Trani non ci sono notizie sicure recenti.

 

Per Bari e provincia servirebbe forse un’enciclopedia ma, Norba, Gerry D’Elia, Lorenzo Belviso e Canale 100 a parte, 

partiamo con Radio Sound International 2 di Adelfia, di incerta effettiva operatività però, 

e con Radio Made in Italy di Bari dell’editore Antonio Laterza, dedicata ad una fascia musicale ‘adulta’. 

Sempre a Bari città, c’è poi Radio Enny Sound, di proprietà di Enny Sinesi, nata negli anni ’80 e per molti anni giovanile e frizzante; 

si avvale dell’ottima frequenza dei 96.300 MHz.

Controradio è poi un’altra stazione storica di Bari (faceva capo a Walter Mondino, purtroppo scomparso di recente): 

è nata a Carbonara di Bari nel 1980 come Radio dance non stop, in seguito è diventata più rock e alternativa e si è affiliata a Popolare Network.
Nell’ottobre 2024 una nuova ‘svolta’. 

Controradio Bari è ripartita con un nuovo ricco palinsesto che spazia dall’intrattenimento alla storia della musica 

passando attraverso il jazz e la bossa nova, ma senza trascurare l’attualità e i piccoli aneddoti quotidiani. 

Il tutto sotto la direzione artistica dell’autore e attore tarantino Fabiano Marti, che guida un valido team.
Alta anche la qualità tecnica, grazie alle registrazioni delle trasmissioni in una sede del tutto nuova, 

quella degli studi di BPM Bari Progetto Musica e alla direzione tecnica di Piero Marzulli. 

La storica Radio barese, ascoltabile sui 97.300 MHz e in varie piattaforme streaming, 

infine, è attualmente amministrata da Marco Angelico, noto come Marco Greco.

 

Ma andiamo avanti.

Radio Bari è l’emittente radiofonica collegata all’importante gruppo televisivo di Tele Bari

In ordine sparso, ci sono poi Radio Mia di Giovinazzo, RTS Radio Terlizzi StereoPrimaradio di Molfetta. 

New Hits Radio, forse con base in Romania (ma presente in Fm in zona), si presenta altresì come ‘la Radio ufficiale di Radiomonitor, 

il servizio di monitoraggio dell’airplay musicale utilizzato in tutto il mondo’.
Ancora, ecco la cattolica Radio Amicizia di Conversano, dalla bella diffusione, la storica e interessante Radio Elle di Monopoli, Radio Sound Bari

la storica Radio Andromeda di Mola di Bari, City Radio di Gravina in Puglia. 

Sembra essere stata recuperata anche la sigla dell’ultrastorica Bari Radio Uno.

 

E, dopo tutto questo, siamo solo all’inizio a Bari e provincia.

Ecco infatti anche Radio One di Bitonto, Radio Centro di Locorotondo, Radio Evangelo Bari, Radio Argento di Monopoli (la Radio degli eventi), 

la cattolica e valida Radio Incontro di Polignano a Mare, Radio Free Life di Molfetta, di recente nascita, Radio Blu di Monopoli, 

Radio Idea di Molfetta (da non confondersi con Idea Radio), Radio Futura New Generation di Acquaviva delle Fonti, Gr Radio Onda di Putignano, 

la valida Radio Altamura 1Radio Emme 2 di Conversano, la storica Canale 2 Radio (con la collegata Tv) di Altamura, 

l’interessante Radio Mola International di Mola di Bari, Radio Evangelo Gravina, Radio 103 di Rutigliano, Radio Regio Stereo – Murgia 24 di Altamura. 

E in zona abbiamo trovato traccia anche della bresciana Radio 60 70 80 by Studio Più.

 

Infine, il ‘capitolo Radio Manbassa’.

Non si tratta della regionale e molto ambiziosa Manbassa di alcuni anni fa, legata al gruppo salentino di Tele Rama e Radio Rama

ma di un’altra emittente che sta utilizzando lo stesso marchio, noto in ambito dance. 

Allo stesso gruppo fa capo anche Radio Alta di Noicattaro.

 

Niente male, per diverse iniziative valide, poi, la provincia di Brindisi, al di là di Ciccio Riccio e di Idea Radio.

Qui va segnalata subito Radio Enjoy di Ostuni, erede della storica Radio Città Bianca (legata all’altrettanto famosa TRCB del compianto Tonino Saponaro), 

che si dà molto da fare e vanta una buona diffusione nella parte sud-est della Puglia.
Una segnalazione obbligata anche per Radio Antenna Sud di Francavilla Fontana, che è la ‘parte radiofonica’ del gruppo televisivo di Mino Distante, 

protagonista in regione con Antenna Sud, Teleregione Color e altro ancora.
Ci sono poi – con una sorta di ‘reticolo’ di Radio cattoliche locali – Radio Diaconia di Fasano, Radio Frate Sole di Brindisi, 

l’interessante e vitale Radiostuni, Radio Libera, con Radio Città Nuova, di Francavilla Fontana. 

Valida anche l’esperienza di Radio Punto Sud di San Pancrazio Salentino; 

infine, ci sono anche Rsm di Mesagne, Tele Radio San Vito di San Vito dei Normanni e la storica Radio Agricoltura.

 

La storia delle Radio locali negli ultimi decenni qui è poi così interessante da aver costituito la base per un libro, ‘Radio Brindisi on Air.

Da Mamma Rai alle Radio Libere’ (Edizioni Brundisium.net) di Domenico Saponaro e (di nuovo) Marco Greco, 

una pubblicazione che in zona ha provocato molto interesse.

 

Andando a Lecce, zona davvero importante della regione (non a caso qui ci sono anche ‘tracce’ di Radio Birikina e Radio Studio Più), 

oltre alle già citate Radio System, Radio Skylab, Radio Hybrid, Radio Venere e Radio Peterpan, si trovano altre emittenti davvero ‘toste’.

Una citazione obbligata è intanto quella di Radio Rama, legata a Tele Ramache non è più la fortissima emittente di un tempo 

(il gruppo di Paolo Pagliaro si è concentrato sulla Tv, con ottimi esiti, si sa) ma c’è ancora e si difende bene. 

Lo stesso si può dire per la collegata Radio Salento solo musica italiana.

Un’altra bella realtà è poi sicuramente quella di Mondoradio Tuttifrutti di Tricase, con la sua seconda rete Radio Aurora

E non può certo essere dimenticato il gruppo della giovane Radio Planet Network di Ruffano, 

cui fanno riferimento anche Radio Planet Ibiza e Radio Planet Italia

Per chi si vuol divertire sulle rinomate spiagge locali, Radio Movida Gallipoli sembra altresì una buona scelta 

(è stata creata dal ben noto Fernando Proce, come del resto La Radio Sale e a suo tempo Radio Salentuosi).

 

Ma mica è finita.

Ecco Radio Salentina di Martano, Radio Station di Campi Salentina, Radio Noi Stereo RNS di Aradeo, 

poi le note e valide Radio Orizzonti Activity di Galatina e Radio Orizzonti Due

Su un piano diverso, spazio a Rvs Radio Voce della Speranza Lecce, Radio Fides di Sogliano Cavour, Radio Orantes delle Benedettine di Lecce, 

Radio One non solo suoni ancora di Campi Salentina, senza dimenticare la stazione ufficiale della Diocesi, Radio Portalecce.
Si va finalmente a chiudere con l’intrigante Icon Radio, con Radio Non Tacere di Copertino 

e con Urban Radio Solo il Meglio dell’Hip-Hop e R&B (un formato ‘nazionale’ in onda in zona).

 

E chiudo per davvero questa lunga rassegna con Taranto e provincia.

Detto di Radio In Puglia, la vera stazione locale dell’importante città dei due mari è la citata Radio Cittadella, di origine cattolica, 

che si sta impegnando a fondo con le sue trasmissioni e vedremo anche come potrà evolvere la situazione se andrà avanti l’alleanza con Studio 100 Tv.

Passando alla provincia, non è male davvero Multiradio di Massafra e nella stessa città se la cava bene anche Radio Puglia Centrale

Ecco poi le altre in rassegna: citiamo Radio Lattemiele Taranto (Radio Monteiasi, è diversa dall’altra Lattemiele regionale), Rete Uno Network di Manduria, 

Radio Luce Padre Pio ancora di Manduria, Radio 7 (a sua volta di Manduria, di non certa attuale operatività, però), l’altra Bluradio di Crispiano, 

Rtm di Manduria, legata alla omonima nota Tv, Radio Puglia Parrocchiale di San Giorgio Jonico (di non certa operatività), 

Radio Evangelo GinosaRadio Deltauno di Grottaglie, Radio Santissima Annunziata RSA di Palagiano, Rg Studio Radio Tv di Ginosa. 

Citiamo anche Radio Vera di Taranto, nata sul Web.

 

Il panorama delle Radio pugliesi, complessivamente, è così ricco che non sorprende il deciso gradimento del pubblico, 

secondo quanto indica la ricerca ‘La parola agli ascoltatori’, un’indagine sulle abitudini d’ascolto delle emittenti radiofoniche locali 

condotta da Troisi Ricerche e presentata nell’ottobre dello scorso anno, dopo due analoghe iniziative condotte dalla stessa agenzia in collaborazione 

con il Corecom e la Regione Puglia, che da parte sua guarda con molto interesse e favore al mondo radiotelevisivo locale (anche con un’apposita Anagrafe).
La ricerca è stata promossa anche dall’associazione locale Assoradio. 

Per il suo vicepresidente, il già citato Roberto De Marinis, “oggi abbiamo inserito una app per le verifiche degli ascolti 

e del gradimento delle emittenti pugliesi, che sono sempre più vive e che hanno bisogno di crescere. 

La Regione e gli enti locali devono continuare a dare il loro apporto alle emittenti, 

a condizione di ricevere un migliore servizio dal punto di vista informativo e programmistico”.
Secondo l’amministratore della società di indagini demoscopiche Troisi Ricerche, Andrea Troisi, 

“per questa ricerca sono state fatte tremila interviste, via telefono, face to face e via web. 

Dai risultati, si evince che il pubblico continua ad ascoltare la Radio, in particolar modo quelle locali, e va cercando programmi specifici per il territorio. 

L’età target è molto variegata, dai giovanissimi fino agli adulti, che non ascoltano solo le partite di calcio 

ma anche programmi che le oltre cento Radio regionali trasmettono”.

 

Ma voglio chiudere questo lunghissimo articolo con alcune notizie sul mondo televisivo pugliese, 

dato che alcuni mesi fa ci sono state novità di un certo rilievo.

 

La notizia più ‘intrigante’ è quella dell’avvio della nuova Tv locale Political Tv, con sede a Turi 

e in onda sul mux 2 pugliese (quello che copre il centro della regione), alla numerazione 86. 

Su questa numerazione prima c’era la nota e già citata Radio Gamma Tv di Barletta. 

Come subito si indovina dal nome, Political Tv parla proprio di politica locale pugliese, con tanti talk show. 

Ma soprattutto a crearla è stata la nota transgender Manila Gorio, già conduttrice di punta dei talk show politici di Antenna Sud.

Il rapporto di Gorio con Antenna Sud si era interrotto qualche tempo fa e a quel punto, dopo un breve tentativo di candidatura in proprio a sindaco di Bari, 

c’è stata la decisione di Gorio, nell’estate 2024, di fare il grande passo e di creare una sua Tv, appunto Political Tv, un nome che appunto dice un po’ tutto. L’inaugurazione della nuova emittente di Gorio è avvenuta poco dopo l’estate scorsa e a Bari sembra essere stato un piccolo ‘evento’.

 

Sul canale 111 invece (sempre sul mux 2) c’è adesso invece la nuova Bari News, che ha preso il posto di BTV del già pluricitato Lorenzo Belviso. 

BTV (la Tv della ‘baresità’) non è certo scomparsa, però, ma si è spostata a una numerazione migliore, l’85, e dentro ci sono Radio Mi Piaci e Radio Popizz (Tv). Ma Bari News non è una Tv all news bensì una Tv creata da un gruppo di brillanti autori radio-tv molto noti in zona, con in testa il noto Francesco Monteleone. 

E della partita sono anche altri, fra cui (pare) nientemeno che lo stesso Emilio Laricchia.

 

Sull’81 c’è invece Easy Tv, ora associata pugliese del circuito Netweek. 

Easy-Netweek ha anche una succursale, di minori dimensioni, in Campania. 

Infine al 95 Lcn c’è adesso Azzurra Tv Italia.