
Domenica 24 Marzo 2024
PUGLIA, GLI ASCOLTI DELLE RADIO NELL'INDAGINE TER.
IL PUNTO DI MAURO ROFFI.


A cura di Mauro Roffi
Mettetevi comodi, perché il viaggio nelle Radio pugliesi che vi proponiamo questa volta è di quelli lunghi, complicati e che sembrano non finire mai.
La regione è infatti un contenitore formidabile e inesauribile di ogni tipo di emittenti e va detto che il fatto che quella più importante (Radionorba)
sia così grande da valere tanto (ma tanto davvero) di più di tutte le altre non comporta affatto che le Radio diverse da Norba siano di modesta levatura;
la competizione sembra anzi spesso ‘al rialzo’, per così dire, alla ricerca di una migliore qualità delle trasmissioni e di un livello più elevato.
Partiamo, come sempre, dai dati TER relativi al Giorno Medio 2023 della Radio nazionali.
In testa in Puglia c’è Rtl 102.5 con 477, seguita da un duo a pari merito (entrambe sono a 400): si tratta di Radio Italia e Radio Kiss Kiss.
Quarta è Rds a 388, quinta Radio Deejay a 343, sesta Radio 105 a 293.
Le altre conseguono ascolti più bassi: ci sono Virgin Radio a 193, m2o a 171, Radio Capital a 166, R101 a 147.
Le ultime quattro emittenti nazionali sono, nell’ordine, Radio 24 a 95, Radio Montecarlo a 73, Radiofreccia a 54 e Radio Zeta a 53.
Fra le emittenti di altre regioni, la lombarda Giornale Radio è a 29, Studio Più è a 2
e Radio News, iscritta sempre in Lombardia, a 9, con in più la calabrese Italia News 24 a 5.
Presenza marginale ma significativa è quella di Radio Subasio a 5, così come quella di Radio Cusano Campus a 1.
Ci sono poi due abruzzesi, con ascolti ‘significativi’ (non così per Play Capital), ovvero Radio Ciao a 2 e Radio Delta 1 sempre a 2.
La lucana Radio Potenza Centrale è a 11, bene la siciliana Radio Margherita a 35.
Un vero ‘caso’ è però quello della campana Kiss Kiss Italia, che con un eccellente 84 si piazza meglio di molte emittenti pugliesi.
La toscana Radio Sportiva è a 41.
Ed eccoci ai circuiti: Radio Lattemiele è a 26, ma un dato assolutamente di grande rilievo
è quello di Radio Italia Anni 60, molto ben diffusa in regione, con un fantastico 154.
Le emittenti pugliesi iscritte sono invece 17.
Il primato va naturalmente a Radionorba La Radio del Sud di Conversano, con uno ‘stellare’ 537 (sui 707 complessivi dell’emittente),
dato che ne fa la stazione più seguita in assoluto in Puglia.
Non va dimenticata poi la seconda rete Radionorbamusic, che con 114 si piazza terza fra le Radio pugliesi (ha inoltre un bel 150 complessivo).
Seconda è infatti un’altra bella realtà dell’emittenza pugliese, la brindisina Radio Ciccio Riccio, con 150.
A seguire, ma ormai davvero forte, c’è Radio Love Fm – Ogni canzone un’emozione, format noto ormai in varie regioni,
che nella sua Puglia ottiene 64 dei suoi 72 ascolti complessivi.
Allo stesso gruppo (cui fa capo anche Lattemiele Puglia), con sede a Canosa di Puglia, appartiene la più giovane Ritmo 80 – Forever Young,
che ugualmente è un format proposto in varie regioni e in Puglia ha già un incoraggiante 41 (sui 44 complessivi).
Prima di Ritmo 80 c’è però Radio Puglia, con un bel 62.
Le emittenti che seguono si devono accontentare di ascolti più bassi.
La prima della serie è Radio Gamma di Barletta con 39, seguita da Radio Selene con 34.
Un buon risultato lo consegue anche la salentina Radio Venere solo musica italiana con 22, con la collegata Radio Peterpan La Radio del Salento a 11.
Sempre in provincia di Lecce, ecco poi Radio System a 14 e Radio Skylab a 6.
Finalmente, a seguire, c’è Bari alla ribalta, con la coppia Radio Popizz e Radio Mi Piaci: la prima è a 13, la seconda a 10.
Infine, ecco Foggia, con Radio Master a 5 e Brindisi con Idea Radio a 3.
Del tutto particolare, come vedremo, è infine il caso di Studio 100, che ottiene 10.
Prima di entrare nel dettaglio di queste emittenti, segnaliamo il grande ruolo in Puglia, in Tv ma anche e soprattutto in Radio,
della concessionaria pubblicitaria Gi.Pi.Elle, da molti anni protagonista in regione.
E una segnalazione, al di là degli ascolti qui non conseguiti, va indubbiamente alla calabrese (e emittente del Sud in generale)
Radio Azzurra (più Radio Balla Balla), che ha un bella diffusione anche in Puglia.
Che dire, allora, di Radionorba?
È fra le più importanti Radio italiane, intanto, ha un radicamento in Puglia formidabile, ma soprattutto tutto è meno
che la ‘parente povera’ della capogruppo Telenorba, che è da parte sua una Tv locale dal seguito straordinario.
Perché Radionorba ha un’importanza notevole per il gruppo di Conversano della famiglia Montrone, che non a caso l’ha voluta in Tv all’11 Lcn in Puglia
e Basilicata, subito dopo Telenorba e ancor prima di Teledue. Per Radionorba è anche stata creata una società autonoma (Genetiko Communication).
A consolidare il valore della sua presenza in Tv (e non sembri un paradosso dire questo) è venuta poi la fantasmagorica kermesse estiva canora ‘Battiti Live’,
che ha permesso una stretta alleanza a livello televisivo, pubblicitario e parzialmente anche societario con Mediaset, con vantaggi reciproci evidenti.
L’unico gruppo che cerca di contrastare con perseveranza il dominio assoluto di Norba in Puglia
è appunto quello brindisino di Radio Ciccio Riccio, con la seconda rete Discobox (ex Ciccio Riccio 2).
Nata nel 1983, l’emittente ha anche allestito una sua sezione televisiva, senza però ottenere
nell’ultima ‘tornata’ della Tv digitale una numerazione Lcn propria in regione.
La Radio è molto ben organizzata e efficiente e l’editore è l’appassionato Mino Molfetta.
Leggete cosa racconta su di lui e sull’origine del nome Ciccio Riccio il ‘Quotidiano di Puglia’ nel novembre 2023:
“Una sera, accompagnando un amico a casa, Mino Molfetta, l’editore, trova un riccio di terra al centro della strada e lo salva.
I ricci sono animali simpaticissimi, così EmmeEmme (il nome d’arte di Mino) lo porta a casa per farlo vedere alla figlia Valentina, che aveva due anni.
Una volta visto l’animaletto, Valentina, speaker di Ciccio Riccio in fasce, alla sollecitazione del papà che le dice ‘vedi che bel riccio’, risponde dicendo ‘ciccio’.
Si accende così la lampadina, perché l’intento era quello di diversificarsi.
‘Radio le altre, noi Ciccio Riccio’ è il tormentone che tutti in città hanno sentito almeno una volta…
Oggi Ciccio Riccio annovera nel proprio staff tante voci oramai divenute familiari anche al di fuori dei confini cittadini:
Ilia D’Arpa, Enzo Straniero, Lory, Ziza, OneWay (Gianluca Vita), Marcello Biscosi, Andrea Sabato, solo per citarne alcuni.
Negli ultimi anni Ciccio Riccio diventa anche la ‘voce’ ufficiale del basket, con le radiocronache della New Basket Brindisi…
Quarant’anni e non sentirli. Sì, perché chi sta dall’altra parte del microfono, chi lavora in Radio ha sempre la possibilità di sembrare giovane”.
Naturalmente ai microfoni c’è anche Valentina Molfetta, che conduce il ‘Vale Riccio day’ ed è la direttrice della redazione giornalistica.
Anche Gerry D’Elia, editore di Love Fm e Ritmo 80, meriterebbe probabilmente un intero capitolo, non fosse altro che per la sua capacità di inventare emittenti
e format radiofonici da esportare anche in altre regioni; qui a parlare sono peraltro i risultati conseguiti, non solo in Puglia, in questi anni di attività.
Ma veniamo a Radio Puglia, i cui ascolti sono di nuovo molto significativi.
L’emittente ha sede a Castellana Grotte ed è nata nel 1978 per iniziativa di un giovane allora poco più che ventenne,
Maurizio Di Bari (anche se il nome vero è Marino Di Lorenzo), ancor oggi editore della Radio e proprietario insieme ai due figli,
Danny Di Lorenzo (direttore artistico) e Tea Di Lorenzo (direttrice della testata giornalistica).
Proprio Tea presenta così l’emittente:
“Radio Puglia ha sempre equilibrato intrattenimento e cultura nella realizzazione dei programmi radiofonici, sempre autoprodotti ed in diretta.
Sin dagli anni Ottanta, i programma di quiz a premi, o quelli che ruotavano intorno a gag e scherzi telefonici, si contrapponevano a incontri di lettura di poesie
e notiziari locali con approfondimenti o dirette dagli stadi pugliesi per le radiocronache delle partite di pallavolo o di calcio.
È un’emittente che incrocia le caratteristiche sia della Radio di flusso che della Radio prettamente musicale,
abbraccia tutte le generazioni e le fasce di età di un contesto familiare e non solo…
Siamo la colonna sonora di momenti felici condivisi, di semplice quotidianità, di attimi vissuti con le persone care
e questo ci rende ancora più felici del lavoro che facciamo”.
Si dà molto da fare anche Radio Gamma, emittente, in onda da qualcosa come 44 anni, del famoso BAT (il Nord Barese)
che è riuscita ad estendere a una bella fetta della regione la sua sfera di attività.
A completare le valide iniziative intraprese c’è anche la Televisione, in onda sul digitale terrestre,
anche se ultimamente con una certa discontinuità nelle trasmissioni.
Ma veniamo a Radio Selene, che ha sede a Corato e si presenta così:
“Dal 1984, in tutta la Puglia, il nostro mestiere è stato quello di intrattenere tutte le ore della vostra vita.
In ogni minuto di questi anni nulla è stato lasciato al caso: un susseguirsi ininterrotto di emozioni in musica, curiosità, notizie e informazioni
raccontati da un affiatato team composto da dj, speaker e giornalisti; una formula vincente che ha fatto conoscere
ed apprezzare sempre di più la nostra emittente dagli ascoltatori e dal mercato pubblicitario”.
Ed eccoci al Salento.
La coppia Radio Venere – Radio Peterpan, intanto, da circa due anni ha sede a Tricase, l
ocalità peraltro non lontana da Corsano, che ospitava le precedente sede.
Venere è nata appunto a Corsano nel 1987, sulla base soprattutto della passione e dell’amore per la Radio e la musica dei suoi promotori.
Il successo conseguito ha spinto poi a far nascere anche Peterpan.
Col tempo Venere e Peterpan sono cresciute e si è avvertita la necessità di nuovi stimoli e traguardi.
È nata cosi l’idea di una nuova sede, rinnovata tecnologicamente ed esteticamente.
Ma che la provincia di Lecce sia costantemente in fermento per ciò che riguarda il mondo della Radio lo dimostrano i successi delle citate Radio System
di Copertino e Radio Skylab di Racale, vivaci e intraprendenti, rivolte anche al mondo giovanile e turistico che frequenta il Salento in estate.
Le due emittenti hanno anche due rispettive seconde reti: per Skylab è Studio 99, anche se il format sembra quello di Skylab Gold;
per System è Radio Hybrid, ‘intelligente’, all’avanguardia, raffinata.
Occupandoci invece delle baresi Radio Popizz e Radio Mi Piaci, non si può non parlare della personalità originale e creativa dell’editore Lorenzo Belviso,
noto quale sostenitore della famosa ‘baresità’ in ogni campo della vita e da molti anni attivo sulla piazza radiofonica pugliese,
e (da qualche tempo) anche in quella televisiva, anche in altre parti d’Italia.
Chi conosce soprattutto Popizz (magari per averla vista o sentita persino a Milano, fino a pochi anni fa) sa che si tratta di un’emittente inconfondibile,
autenticamente rivolta ai pugliesi ma capace di farsi apprezzare un po’ ovunque.
A Foggia Radio Master grandi successi la fa invece un po’ da padrona, da molti anni, visto che la città ha visto un po’ ‘spegnersi’ altre iniziative.
Non così questa emittente, diffusa anche in altre parti della Puglia e rivolta a vari tipi di ascoltatori:
nel gruppo ci sono anche infatti Radio Master l’Italiana e Radio Antenna 1, imperniata sulla musica neo-melodica.
Idea Radio (o Idea Radio nel mondo) ha sede a Latiano (Brindisi) e “dal 1987 trasmette musica e informazione per le province di Brindisi e Taranto.
Siamo uno staff di 25 persone tra conduttori, giornalisti, tecnici e personale amministrativo.
Insieme diffondiamo musica e informazione per i 280.000 abitanti serviti dal nostro segnale.
Su Idea Radio puoi ascoltare notiziari nazionali e provinciali, trasmissioni sportive locali, rubriche di cinema
e spettacolo o farti semplicemente accompagnare della tua musica preferita”.
Resta da chiarire la ‘questione Studio 100’.
Sulle clamorose vicende che hanno portato alla scomparsa della Tv tarantina di Gaspare Cardamone
(poi rimasta in onda con un’altra gestione, ma per poco tempo e ‘migrata’ alla fine su TeleRama) si sa come sono andate le cose.
Ma la Radio, un tempo potente a sua volta a Taranto anche con le emittenti collegate del gruppo Publiradio,
aveva già ‘terminato il suo ciclo’ anche prima della Tv.
La città ha così perso anche un suo riferimento radiofonico molto importante,
mentre la sigla Radio Studio 100 è sopravvissuta in qualche modo per le partite del Taranto calcio e poco più.
Ad usarla ora è però un’altra emittente, Radio In Puglia di Roccaforzata (Taranto) ed è questa stazione, in realtà,
che si può seguire on line qualora si scelga di ‘cercare’ di riascoltare la famosa Radio Studio 100.
Gli ascolti certificati da TER nel 2023 sembrano dunque più un tributo alla memoria che una effettiva realtà radiofonica attuale.
E adesso eccoci al ‘punto’ sul resto dell’emittenza radiofonica regionale.
Un resto composto da tante decine di emittenti, un numero tuttora impressionante, dopo decenni di Radio ‘libere’.
Prima di partire con le varie province, conviene parlare subito di un altro protagonista assoluto dell’emittenza pugliese,
il gruppo Canale 100 di Bari, con a capo Roberto De Marinis, pur non iscritto a TER.
Canale 100 – si sa – è stata una Radio effettivamente protagonista già nei primi anni dell’emittenza locale regionale, con Emilio Laricchia e altri.
La ‘versione attuale’, avviata a partire dal 2003, è tutta diversa, è ugualmente importante e diffusa, in varie forme, in tutta la regione
ma anche complessa assai, visto che deriva dall’unione delle forze di alcuni marchi (e staff) prima presenti autonomamente in regione.
Fra questi, uno dei più importanti è quello di Radio Farfalla di Mottola, oggi Farfalla Canale 100,
poi c’è la salentina Rete Otto Happy Days (che da qualche anno non sembra più operante in autonomia).
Invece a fianco di Canale 100 (in uno spirito di gruppo che sembra la ‘chiave del successo’ dell’iniziativa)
c’è l’altra articolata realtà di Radio Cinque (o 5) Network, che sembra occuparsi soprattutto del resto della regione, Bari a parte.
Accanto a De Marinis ci sono anche altri imprenditori e la cooperativa interna Domina e così il gruppo è ampio e variegato:
fra le altre emittenti ci sono infatti anche Canale 100 Classic e Vera Hit Radio; vera24.it, peraltro, è un bel sito di informazione locale che sembra
fare capo allo stesso gruppo (con la sigla societaria Publi Media Italia). Insomma, un importante gruppo radiofonico pugliese, ma bello ‘complicato’.
Partiamo a questo punto con la nostra rassegna
(un piccolo censimento senza pretese di completezza) e il via è con la provincia di Foggia.
Qui vanta una buona diffusione intanto la giovane Gargano Fm di San Nicandro Garganico, ci sono poi Radio Centro Roseto di Roseto Valfortore,
rivolta anche ai pugliesi emigrati, Radio Europa di Lucera, Radio Cattolica Troia, Radio Trc di Cerignola, in onda da una vita, Radio Nova (Ions 97) di Foggia, Radio Logos (Evangelica) sempre di Foggia, Rete Smash di Manfredonia, la valida e storica Radio Manfredonia Centro (RM Centro),
quel poco che resta della locale Tele Radio Padre Pio, Onda Radio di Vieste, di incerta operatività ma legata al bel sito Rete Gargano.
Infine, Radio Monte Celano Music di San Marco in Lamis e Radio al servizio della Divina Misericordia di San Giovanni Rotondo.
Un’area che ha sempre prodotto emittenti valide è quella del BAT (Barletta, Andria, Trani ecc.).
Qui intanto troviamo Radio Antenna Adriatica di Andria e ne approfitto per chiarire, dopo quanto scritto in Molise,
nulla ha a che fare con la Antenna Adriatica un po’ ‘residuale’ di Termoli.
Fra le emittenti più diffuse in regione e note c’è poi Radio Giulia di Canosa di Puglia ‘bellezze italiane’ (cioè musica italiana),
nonostante qualche recente ‘ridimensionamento’ di frequenze Fm.
Nella zona ha poi sempre operato Radio Studio 5 – Tv Ofanto di Barletta, il cui creatore Mauro Todisco è però morto nel maggio 2022;
attualmente non è ben chiara la sorte dell’emittente, a suo tempo notissima e assai diffusa, anche in Tv.
Molto valida è poi Radio Bombo – Il Giornale di Trani. Si prosegue con Rcs – Radio Centro Bisceglie, Retepuglia di San Ferdinando di Puglia,
Radio Canale 93 – Puglia Attiva di Trani, Radio Santa Maria dei Miracoli di Andria.
Per Bari e provincia servirebbe forse un’enciclopedia ma partiamo con Radio Sound International 2 di Adelfia
e con Radio Made in Italy di Bari dell’editore Antonio Laterza, da sempre dedicata ad una fascia musicale ‘adulta’.
Sempre a Bari città, c’è poi Radio Enny Sound, di proprietà di Enny Sinesi, nata nel 1983/’84 e per molti anni giovanile e frizzante, con musica non stop,
famosa negli anni ’80 e ‘90 per il ‘Notturno Pazzo’; si avvale dell’ottima frequenza dei 96.300 MHz.
Controradio è un’altra stazione storica di Bari (faceva capo a Walter Mondino, purtroppo scomparso di recente):
è nata a Carbonara di Bari nell’80 come Radio dance non stop, in seguito è diventata più rock e alternativa e si è affiliata a Popolare Network.
Radio Bari è poi l’emittente radiofonica collegata all’importante gruppo televisivo di Tele Bari.
Andiamo avanti in ordine sparso: ci sono Radio Mia di Giovinazzo, Radio FlorLevante – Città Domani di Terlizzi,
con anche RTS Radio Terlizzi Stereo, e Primaradio di Molfetta.
New Hits Radio si presenta poi come ‘la Radio ufficiale di Radiomonitor, il servizio di monitoraggio dell’airplay musicale utilizzato in tutto il mondo’.
Ancora, ecco la cattolica Radio Amicizia di Conversano, la storica e interessante Radio Elle di Monopoli,
Radio Sound Bari, la storica Radio Andromeda di Mola di Bari.
E siamo solo all’inizio.
Ecco poi Radio One di Bitonto, Radio Centro di Locorotondo, Radio Evangelo Bari, la nota Radio Argento di Monopoli,
la cattolica e valida Radio Incontro di Polignano a mare, Radio Blu di Monopoli, Radio Idea di Molfetta (da non confondersi con Idea Radio),
Radio Futura New Generation di Acquaviva delle Fonti, Gr Radio Onda di Putignano, la valida Radio Altamura 1, Primaradio di Molfetta (ex Radio Galassia),
Radio Emme 2 di Conversano, la storica Canale 2 Radio (con la collegata Tv) di Altamura, l’interessante Radio Mola International di Mola di Bari,
Radio Evangelo Gravina, Radio 103 di Rutigliano, la combattiva Radio Regio Stereo – Murgia 24 di Altamura.
Fra le curiosità, anche se non è certa l’attuale operatività, c’è Radio Grotte di Castellana Grotte, che a suo tempo aveva fatto molto parlare,
perché era un’emittente prettamente rock ma il segnale proveniva da un convento locale.
Infine, il ‘capitolo Radio Manbassa’ di Bari.
Non si tratta della regionale e molto ambiziosa Manbassa di alcuni anni fa, legata al gruppo salentino di Tele Rama,
ma di un’altra emittente che sta utilizzando lo stesso marchio, noto in ambito dance.
Allo stesso gruppo sembra far capo anche Radio Alta di Noicattaro.
Niente male, per diverse iniziative valide, poi, la provincia di Brindisi.
Qui va segnalata subito Radio Enjoy di Ostuni, erede della storica Radio Città Bianca (legata all’altrettanto famosa TRCB di Tonino Saponaro),
che si dà molto da fare e vanta una buona diffusione nella parte sud-est della Puglia.
Una segnalazione obbligata anche per Radio Antenna Sud di Francavilla Fontana, che è la ‘parte radio’ del gruppo televisivo di Mino Distante,
protagonista in regione appunto con Antenna Sud e altro.
Ci sono poi Radio Studio Uno Club Fm di Cisternino, Radio Diaconia di Fasano, Radio Frate Sole di Brindisi,
Radio Libera, con Radio Città Nuova, di Francavilla Fontana.
Valide le esperienze di Radio Punto Sud di San Pancrazio Salentino e Radiostuni;
infine, ci sono anche Tele Radio San Vito di San Vito dei Normanni e la storica Radio Agricoltura.
Andando a Lecce, oltre alle emittenti già citate, si trovano altre stazioni davvero ‘toste’.
Una citazione obbligata è quella di Radio Rama, legata a Tele Rama, che non è più la fortissima emittente di un tempo
(il gruppo di Paolo Pagliaro si è concentrato sulla Tv, con ottimi esiti, si sa) ma c’è ancora e si difende bene.
Lo stesso si può dire per la collegata Radio Salento solo musica italiana.
Un’altra bella realtà è poi sicuramente quella di Mondoradio Tuttifrutti di Tricase, con la sua seconda rete Radio Aurora.
E non può certo essere dimenticato il gruppo della giovane Radio Planet Network di Ruffano (ex Radio Capo),
cui fanno riferimento anche Radio Planet Ibiza e Radio Planet Italia.
Per chi si vuol divertire sulle rinomate spiagge locali, Radio Movida Gallipoli sembra altresì una buona scelta.
Ma mica è finita.
Ecco Radio Salentina di Martano, Radio Station di Campi Salentina (ex Radio Smile), Radio Noi Stereo RNS di Aradeo,
poi le note e valide Radio Orizzonti Activity di Galatina e Radio Orizzonti Due.
Su un piano diverso, spazio a Radio Fides di Sogliano Cavour, Radio Orantes delle Benedettine di Lecce, Radio One non solo suoni di Campi Salentina,
senza dimenticare la stazione ufficiale della Diocesi, Radio Portalecce.
Si va finalmente a chiudere con l’intrigante Icon Radio, Radio Non Tacere di Copertino
e Urban Radio Solo il Meglio dell’Hip-Hop e R&B, da un’idea di Giorgio d’Ecclesia.
Non sembra invece più molto ‘in forma’ un’iniziativa locale che aveva fatto parlare parecchio qualche tempo fa,
Radio Salentuosi di Racale, voluta da Fernando Proce.
E si chiude davvero con Taranto.
Detto di Studio 100 – Radio In Puglia, la sola stazione locale dell’importante città dei due mari è la cattolica Radio Cittadella
e va detto che si sta impegnando, anche provando con la Tv, considerando la responsabilità
di essere un mezzo di comunicazione ‘isolato’ in una realtà così problematica.
Passando alla provincia, non è male davvero Multiradio di Massafra e nella stessa città se la cava bene anche Radio Puglia Centrale.
Ecco poi le altre in rassegna: Rete Uno Network di Manduria, Radio Luce Padre Pio, Radio 7 (sembrerebbe a sua volta di Manduria), Bluradio di Crispiano,
Rtm di Manduria, legata alla omonima nota Tv, Radio Puglia Parrocchiale di San Giorgio Jonico, Radio Evangelo Ginosa, Radio Delta Uno di Grottaglie,
Radio Santissima Annunziata RSA di Palagiano, Radio Rg Studio di Ginosa.