Domenica 23 marzo 2025

MOLISE: GLI ASCOLTI DELLE RADIO NELL'INDAGINE TER 2024.
IL PUNTO DI MAURO ROFFI.

A cura di Mauro Roffi

È probabilmente fatale che del Molise, piccola regione a cavallo fra Centro e Sud Italia che pochi forse conoscono davvero, 

si parli decisamente poco in generale e che sulla stampa nazionale questa parte d’Italia compaia piuttosto di rado.

La regione ha infatti una modesta dimensione e il territorio (e la popolazione) sono dunque limitati.

 

Per ciò che riguarda le Radio, nell’ambito dell’indagine TER c’è pure l’aggravante che nessuna emittente molisana 

si è iscritta alla ricerca neppure nel 2024, come del resto era accaduto nel 2023.

Si potrebbe pertanto ritenere che sia il caso di ‘passare oltre’, ma questa serie di analisi sull’emittenza radiofonica locale italiana 

non vuole trascurare davvero nessuna regione e stavolta parliamo dunque del Molise e solo del Molise.

E qualcosa da dire anche quest’anno c’è.

 

Partiamo ancora una volta dall’indagine TER, riferita al Giorno Medio 2024 nel Molise, 

regione per la quale ‘si certificano’ 262 (262.000) abitanti e 180 (180.000) ascoltatori.

Se non ci sono emittenti molisane, ci sono però gli ascolti di tutte le nazionali e di altre stazioni, con riferimento sempre al solo Molise.

 

Ecco allora come si collocano stavolta le Radio nazionali fra Campobasso, Isernia e Termoli.

 

Va detto per prima cosa che la classifica 2024 è completamente diversa da quella del 2023, 

cosa non poi così sorprendente, data la limitatezza dei numeri complessivi.

Stabilmente al primo posto c’è così nel 2024 la campana Radio Kiss Kiss a 58 (aveva 44 nel 2023), 

qui leader assoluta non poi così a sorpresa, per ragioni geografiche prima di tutto. 

Ma anche la romana Rds, naturalmente, si fa valere ed è tuttavia un po’ distante da Kiss Kiss, a 36 (da 43).

Più indietro sono le altre, con in testa Radio Italia a 33 (da 24), mentre Rtl 102.5, che nel 2023 era stata addirittura prima ex aequo con Kiss Kiss, 

questa volta cala parecchio, fino a 29 (appunto da 44), finendo quarta.

 

Scompaginate anche le altre posizioni, con ascolti, fra l’altro, in generale piuttosto modesti. 

Fanno eccezione Radio Capital, che sale addirittura a 17 (da 9), e Radio 24, che triplica (e passa) a 13 (da 4), 

ma per chi segue c’è decisamente poca gloria: Radio 105 è stabilmente a 9; Radio Deejay cala malamente a 8 (da 18); 

sempre a 8 c’è anche m2o (aveva 7); R101 è a quota 7 (da 9). 

Poi c’è Virgin Radio a 6, come nel 2023.

 

Le altre sono ancora più sotto: Radio Zeta è a 5 (pur sempre meglio dei 2 del 2023), Radiofreccia è a 3 (meno delle metà dei 7 precedenti) 

e ultima della fila è malinconicamente Radio Monte Carlo a 2 (prima aveva 6 e stava decisamente meglio).

 

Passiamo adesso alle emittenti di altre regioni e ai circuiti.

 

Conseguono ascolti questa volta Radio Sportiva, che ha però qui solo 2 (cala decisamente da 6), Radio Norba, Radio Margherita e poche altre. 

Si potrebbe immaginare la presenza di Radio Subasio, ma nel 2024 in Molise non ha conseguito ascolti sufficientemente significativi 

e ha così solo un asterisco nella graduatoria TER. Stessa sorte per Dimensione Suono Roma.

Si diceva di Radio Norba, La Radio del Sud, che questa volta si prende in Molise una bella soddisfazione, 

portandosi a 9 (aveva solo 3 nel 2023), con l’apporto anche di Radio Norba Music a 1.

Solo a 1 è la già citata siciliana Radio Margherita Musica Italiana, che tuttavia nel 2023 non aveva avuto un’audience significativa.

Meglio di tutte fa però un’altra emittente campana, che a riprova dell’anno eccellente del suo gruppo in Molise, 

conferma la sua effettiva forte popolarità anche da queste parti: è Radio Kiss Kiss Italia Tutta musica italiana, che sale a un ottimo 15 (da 11).

 

Un discorso particolare, manco a dirlo, va fatto per le emittenti dell’Abruzzo.

In questa regione avevamo visto l’ottimo anno di Radio Delta 1, circostanza che si conferma in pieno in Molise: 

Delta 1 è stavolta prima fra le abruzzesi in questa vicina regione e sale addirittura a 11, quasi il triplo dei precedenti 4.

Ad avere buoni ascolti in Molise sono anche Radio Ciao, che sale a 10 (da 9), 

e Radio Play Capital (quest’ultima ha una sua effettiva tradizione storica in questa zona), che conferma i suoi 8. 

Studio 5 – Più musica più emozione, invece, stavolta non ce la fa ad avere ascolti significativi e deve accontentarsi di un asterisco.

 

Ma quali sono invece le emittenti radiofoniche molisane, pur non in graduatoria?

 

In buona parte sono concentrate a Campobasso

Qui trasmette quella che sembra essere l’emittente più significativa della regione, ovvero Radio Luna Network

molto legata peraltro al gruppo più importante a livello mediatico da queste parti, quello di Telemolise, forte peraltro anche in Abruzzo con Tv6. 

Non è così ovviamente casuale la presenza di Radio Luna anche in versione video sui teleschermi locali, nel mux gestito appunto da Telemolise. 

E c’è anche un’altra visual radio che da tempo Telemolise propone ai suoi telespettatori, quella denominata Happy (Radio).

Una delle alternative a Radio Luna è ‘parallela’ ancora una volta al mondo televisivo. 

Si tratta infatti della intraprendente Radio Hollywood, sempre di Campobasso, 

che si muove in sinergia con l’altra Tv locale Teleregione, concorrente di Telemolise. 

In realtà il gruppo di queste due emittenti (Teleregione e Radio Hollywood) si chiama Europea 92, fa capo alla famiglia Ricci 

(importanti imprenditori del turismo molisano) e comprende anche un terzo ‘protagonista’, ovvero ‘Primo Piano Molise’, buon organo di informazione locale.

Questo legame fra organi d’informazione a stampa (o on line) ed emittenti locali radio-tv si conferma anche nel caso di Radio Valentina

che con Molise nel Cuore e altre ‘varianti’ (Radio Valentina Napoli) fa adesso riferimento al ‘Quotidiano del Molise’. 

Naturalmente, poi, Valentina ha anche il suo importante passato alle spalle, essendo stata creata una vita fa da Pino Niro, morto nel giugno 2020, 

che è stato un vero protagonista della radiofonia locale. Sopravvive oggi la Pino Niro Comunicazioni.

Un’altra emittente di Campobasso è poi Radio Orizzonte Molise, anch’essa valida stazione locale basata su intrattenimento e informazione per la sua regione.

Proprio su questo drappello si è basata la presenza delle emittenti molisane nella giuria del Festival di Sanremo: 

nel 2025 ci sono state Radio Luna, Radio Hollywood e Radio Valentina, nel 2024 era toccato a Radio Luna, Radio Hollywood e Radio Orizzonte.

 

Nell’altra provincia della regione, Isernia, non sembrano invece esserci emittenti che trasmettano in Fm.

Ma, come abbiamo già visto lo scorso anno, ciò agevola anche la creazione di nuove iniziative digitali, 

che da queste parti partono spesso all’insegna della qualità. 

Torno allora a citare il trio già individuato nel 2024.

La prima segnalazione è per Radio Isernia, legata alla piattaforma tedesca Laut Fm, che si presenta però come ‘la voce del Molise’ 

e propone buona musica italiana dei decenni scorsi (soprattutto anni ’60).

Poi c’è, in digitale, Is Now Radio, emittente di Isernia che sembra proprio essere partita con il piede giusto e con molte collaborazioni di rilievo.

Ma la vera bella sorpresa della città è sempre la raffinata Disisradio, che sembra dedicata prevalentemente a soul, jazz e sonorità di questo tipo. 

Ascoltandola, si scopre fra l’altro un livello di qualità assolutamente pregevole.

 

Di che si tratta, dunque? Lo ricordo in breve. 

DisisRadio è l’acronimo di Diffusioni Sonore Isernia, una web radio nata nel 2022 e che ha raggiunto buoni ascolti grazie agli speaker 

che si alternano ai microfoni nel corso della giornata e all’effettiva validità delle sue trasmissioni.

L’hanno creata Giuseppe Favuzza, Sandro Spallone e Primio Vacca, isernini che hanno coinvolto nell’iniziativa vari giovani 

ma anche altri ‘reduci’ dall’esperienza delle ‘Radio libere’ della città negli anni ’70 e ’80 

(quando c’erano le varie Radio Isernia Uno, Radio Amica Isernia, Radio Isernia Domani e Radio Centro Italia).

Secondo Favuzza, i punti fermi di DisisRadio (legata all’associazione Tracce Ets di Isernia) sono il legame con il territorio, 

un palinsesto di qualità e un orientamento piuttosto preciso verso la cultura. 

Di qui anche le partnership istituite con eventi e festival locali di stampo musicale, culturale e cinematografico.

 

Le cose continuano invece a non andare per il verso giusto, a quanto sembra, a Termoli, dove trasmette sempre la nota e storica 

Antenna Adriatica (c’è fra l’altro un’omonimia con un’antenna pugliese di Andria) ma, parrebbe, ‘in tono minore’ rispetto al passato.

E le cose non sono andate meglio per l’altra nota ‘voce locale’ del passato, ovvero TRT Radio Termoli

che al momento continua a non essere operativa, nonostante la storicità e il forte radicamento. 

Ricordiamo che circa quattro anni fa è purtroppo scomparso il fondatore di TRT Radio Termoli, il giornalista Raffaele Orlando. 

La tragica circostanza potrebbe aver avuto il suo peso nel determinare le sorti di questa emittente, dall’illustre e lungo passato (oltre 40 anni di attività), peculiarità che però, almeno per ora, non sembra portare a una ripresa effettiva delle trasmissioni.