
Martedì 21 maggio 2024
LE NUOVE GRADUATORIE LCN DI PUGLIA E BASILICATA:
TELEREGIONE AL GRUPPO DISTANTE.
IL PUNTO DI MAURO ROFFI.


A cura di Mauro Roffi
C’è una novità davvero importante ‘certificata’ dalla nuova graduatoria di Puglia e Basilicata,
diffusa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy il 29 aprile scorso.
Dalla graduatoria ci si aspettava infatti (fra le altre cose) la ‘presa d’atto’ della presenza di Teleregione
(o Teleregione Color, per chi ama le denominazioni più ‘vintage’) sul mux regionale alla numerazione 77,
una situazione in atto da diversi mesi (come ben sa chi segue le nostre tabelle) e incredibilmente ancora non confermata
neppure dall’ultima graduatoria resa nota prima di quest’ultima, quella del 6 novembre 2023.
In quella lista, nonostante l’evidenza, Teleregione era ancora ‘assegnata’ al mux di 2° livello pugliese, quello che copre solo la parte centrale della regione.
Ebbene, l’attesa novità è finalmente arrivata con questa graduatoria, che assegna finalmente a Teleregione il 77 sul mux 1 regionale,
ma al tempo stesso è cambiato tutto proprio a Teleregione di Barletta, che da pochi mesi ha cambiato proprietà,
entrando a far parte del Gruppo Editoriale Distante (la questione è peraltro ‘in istruttoria’).
Di cosa si tratta ?
È il gruppo televisivo (con qualche ambizione anche sul piano radiofonico) regionale che fa capo a Mino Distante, editore in forte e progressiva ascesa in Puglia; quest’ultimo, partendo da Canale 85 di Francavilla Fontana, ha rilevato nel corso degli ultimi anni una bella serie di importanti emittenti locali,
iniziando da TRCB per passare poi a TeleOnda, fino ad arrivare alla ‘preda più grossa’, ovvero Antenna Sud, di lunga e importante tradizione.
Antenna Sud (canale 14) è così diventata il centro delle operazioni di Distante,
che ha ribattezzato poi la sua Canale 85 con la nuova denominazione (significativa) di Antenna Sud Extra (Lcn 92 nel mux pugliese di 2° livello).
Non è invece riuscito, a suo tempo, il tentativo di far entrare nel gruppo di Distante (che in questo caso però non ha agito da solo,
cosa che ha condizionato molto l’esito dell’operazione) anche Studio 100, la prestigiosa Tv tarantina che dopo la gestione poco ‘accorta’ di Gaspare Cardamone, era finita poi nei guai, non riuscendo più a risollevarsi e finendo per chiudere del tutto, a deciso favore della salentina Telerama.
Teleregione è dunque la nuova importante ‘preda’ di un gruppo che si amplia sempre più come quello di Mino Distante, che ha l’evidente ambizione di provare
a costruire un minimo di concorrenza al gruppo di Telenorba, da una vita in corsa solitaria, a un livello molto alto, fra le Tv e le Radio pugliesi e lucane.
Vedremo naturalmente quale uso preciso farà di Teleregione e del suo 77 regionale Distante
(per ora l’emittente è stata utilizzata soprattutto per le ambizioni e i diritti sportivi e calcistici dello stesso ‘patron’, che anche qui prova a pensare ‘in grande’).
Ma non si può non evidenziare anche come, nonostante la notizia della cessione non abbia avuto grande eco in regione,
si tratti di una novità di grandissimo rilievo, che chiude un’epoca per l’emittenza privata regionale.
In questo ambito, Teleregione Color della famiglia Sguera era sta protagonista fin dagli inizi, con particolare riguardo, naturalmente, all’area del Nord Barese
e a quella dello stesso capoluogo regionale, anche se i problemi, nel corso degli anni, non erano poi mancati
(come la ‘scissione’ della tuttora esistente Amica 9, Lcn 91 nel mux di 2° livello della Puglia).
Vanno ricordati a questo punto, tornando a discorsi più generali, alcuni punti fermi nell’analisi della nuova graduatoria di Puglia e Basilicata
(unica Area Tecnica 15, mentre le nostre tabelle, lo ricordiamo, sono distinte per le due regioni).
In Puglia, in particolare, la presenza di due sole reti di diffusione a disposizione (quella regionale di RaiWay e quella di Delta Tv,
che copre soprattutto le province di Bari e Brindisi e il nord Barese) ha provocato molti problemi alle antenne locali,
con emittenti che non hanno trovato spazio e altre che hanno dovuto affrontare situazioni assai ‘complesse’ (per esempio le Tv di Foggia).
In più per la Basilicata c’era, fino a più recenti novità, solo il mux regionale a diposizione,
cosa che riduceva ancor di più il numero delle emittenti che potevano essere trasmesse.
Da alcuni mesi è però partito il mux di Tv Digitale per la provincia di Potenza, che sta gradualmente dando possibilità di diffusione ad altre stazioni lucane.
La nuova graduatoria comprende nel complesso 41 emittenti, due in più rispetto alle 39 del 6 novembre.
Detto questo, entriamo nel merito.
Non cambia nulla (a parte Teleregione, s’intende) nel mux regionale (anzi ‘biregionale’) di RaiWay.
Ai primi quattro posti restano le emittenti del Gruppo Norba, anche se va ricordato (come già accennato nel mio articolo sulle Radio della Puglia)
che all’11 Radio Norba Television (legata ovviamente a Radio Norba) fa capo ad una società diversa
rispetto a Telenorba, Teledue e Tg Norba 24 (rispettivamente 10, 12 e 13).
Si tratta infatti non di Telenorba spa ma della Genetiko Communication spa: in questa società c’è una partecipazione di Radio Mediaset al 15%.
La circostanza va naturalmente collegata alla stretta alleanza conclusa a livello televisivo e pubblicitario fra i due gruppi (Mediaset e Radio Norba), soprattutto per la kermesse musicale estiva (e non solo) ‘Battiti live’, diffusa da Italia 1 fino allo scorso anno e quest’anno addirittura promossa su Canale 5, a quanto pare.
Si ampliano e consolidano poi, come si diceva, le emittenti diffuse dal mux lucano di Tv Digitale.
Si parte con la campana Italia 2 News al 76, passando per la novità TeleUno, anch’essa campana, al 79:
si tratta però della già nota emittente dell’associazione culturale La Tv di Gwendalina, che trasmette (qui come in Campania) il ‘nuovo progetto’ Rete 7. Importante la presenza di Carina Tv all’85, mentre l’altra novità è l’arrivo sia in Puglia che in Basilicata di Azzurra Tv Italia (sia pure ‘in verifica’),
che era già (almeno ‘sulla carta’) al 94 per Potenza; l’emittente in questione va ad affiancare la sua presenza lucana con il mux pugliese di Delta Tv al 95, finendo per comparire due volte in graduatoria e a due diverse numerazioni a seconda delle zone; vedremo come evolverà questa ‘particolare’ situazione.
Per chiudere con il mux lucano, ci sono anche le Tv comunitarie Mediasud (95), Sequoia Tv (97) e Appennino Tv (98);
queste ultime due, come abbiamo già visto in Abruzzo, vanno a sostituire rispettivamente Potenza Tv e Pollino Tv.
Perdura poi il mistero della presenza di Tv Mille (già vista in Campania) al 110 ma in un mux diverso
(a meno che non si tratti di un deprecabile errore, come sembra possibile), denominato mux 3 di secondo livello, sempre per Potenza.
Peccato che di questo ulteriore ‘eventuale’ mux non si abbia alcuna notizia e che dalle nostre tabelle Tv Mille in Basilicata non risulti.
Anche qui, vedremo.
Torniamo in Puglia per alcune segnalazioni sparse riguardanti invece il mux di 2° livello di Delta Tv.
La più ‘intrigante’ è per Easy Tv, che all’81 sostituisce Medjugorie Tv Telemaria Italia, sempre a cura dell’associazione Francesco Tv,
cui abbiamo già accennato in Campania; l’emittente ha carattere religioso, ma non solo: trasmette anche alcuni programmi nazionali di Netweek
e questo evidentemente ha una certa importanza anche per il circuito della famiglia Sciscione, che in Puglia e Basilicata finora è stato ben poco presente. Dall’altra parte, in concorrenza, c’è peraltro sì 7 Gold, all’84, ma solo, di nuovo, nel mux di Delta Tv.
Cambia nome quella che finora è stata la seconda rete della nota Canale 7 (Lcn 78 nel mux di RaiWay):
si tratta di Puglia 7 (87 nel mux di Delta Tv), che va a sostituire 7 Plus.
Come di consueto, poi, è sempre un po’ ‘incerta’ la denominazione di La Tv dei Consumatori (Lcn 89),
che in questa graduatoria riprende anche il ‘tradizionale nome’ di Video M Italia.
Per chiudere davvero, resta da definire la futura completa operatività di Radio Gamma Tv all’86, data l’apparente discontinuità delle trasmissioni.