Venerdì 17 maggio 2024

NUOVE GRADUATORIE LCN DELLE TV LOCALI:
ABRUZZO, MOLISE E CAMPANIA.
IL PUNTO DI MAURO ROFFI.

A cura di Mauro Roffi

Proseguono le nostre analisi sulle graduatorie Lcn delle Tv locali emesse dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy il 29 aprile scorso.

In questo articolo mi occuperò dell’Abruzzo e del Molise (Area Tecnica 13) e della Campania (Area Tecnica 14).

 

In apparenza nella graduatoria di Abruzzo e Molise (due regioni raggruppate in un’unica Area Tecnica; 

ricordiamo che le nostre tabelle sono invece distinte per Abruzzo e Molise) non ci sono molte variazioni, 

tanto che il numero complessivo delle emittenti presenti è sempre di 35, come nella precedente lista del 30 ottobre 2023

In realtà la questione è un po’ più complessa e qualche novità significativa, invece, fa capolino qua e là.

 

Preventivamente sono necessarie alcune precisazioni sulla diffusione delle Tv locali in digitale in Abruzzo e Molise. 

Se si esamina la graduatoria di questa Area Tecnica, si nota che, naturalmente c’è un mux regionale di 1° livello (gestito da Ei Towers) che copre le due regioni. Ma, se si passa ai mux di 2° livello, si evidenzia subito che esistono un mux 1 e un mux 4 (così sono identificati nella graduatoria) 

che sono gestiti da Telesirio e coprono soprattutto le province di Pescara e di L’Aquila

c’è poi un mux di 2° livello, identificato come 3, che è gestito da Telemolise e copre soprattutto la provincia di Isernia, in Molise appunto.

 

Ma dov’è finito invece il mux 2 di secondo livello che dovrebbe essere gestito da Tv Sei (sempre del gruppo Telemolise) 

e coprire in particolare la provincia di L’Aquila? 

In graduatoria non ce n’è traccia ma qui vengono in soccorso appunto le nostre tabelle, che per il mux di Tv Sei specificano: 

‘segnale attivo ma nessun canale sintonizzabile’

Una situazione singolare, ben poco frequente nell’ambito delle regioni italiane.

 

Detto questo, passiamo alle emittenti presenti in graduatoria.

 

Nel mux regionale cambia poco in apparenza, ma qualcosa invece nella sostanza. 

LaQ Tv (Lcn 12) di L’Aquila, per iniziare, come abbiamo già scritto su questo sito, ha stretto un insolito accordo con la Tv molisana TVI 

e ne ridiffonde in vari orari i programmi, a fianco dei propri, con particolare riguardo all’informazione. 

TVI, emittente storica della provincia di Isernia, era appena rientrata nella graduatoria DTT, sul mux del Molise al 110, ma ora è di nuovo scomparsa. Evidentemente l’accordo con LaQ Tv, che le consente di farsi vedere in modo capillare nelle due regioni, 

rende superflua una presenza in proprio, pur appena ‘riconquistata’.

 

Per Telemax di Lanciano (Lcn 14) la novità grossa è la recente adesione al circuito Netweek e alle sue trasmissioni calcistiche, 

una situazione che porta questa storica Tv abruzzese in una nuova dimensione, più positiva si direbbe. 

Dall’altra parte, in decisa concorrenza, resta invece Antenna 10, legata a 7 Gold (Top Calcio 24), che però è solo al 78.

 

L’altra novità, sempre da noi segnalata con tempestività mesi fa, è la nuova denominazione di quella che era Telemolise 2 e che adesso si chiama invece 

Diciotto (dal suo canale Lcn sul mux regionale), probabilmente per distinguerla meglio dalla capogruppo Telemolise, emittente importante collocata all’11.

 

Canale Italia Extra al 19 ha una ‘copia’ non segnalata in graduatoria anche al 71, come altrove. 

Al 72, invece, non è più in graduatoria (né sul video), anche qui come nelle altre regioni, 

l’emittente degli Sciscione data prima in gestione a Publirose: qui era denominata Canale 16.

Al 79 c’è invece Vera Abruzzo, sul mux regionale, gestita dall’associazione Tv Vera, anche se resta poco comprensibile la situazione 

di questa emittente ‘vincente’ (nelle Marche) che però in Abruzzo ‘ingrana’ decisamente meno e vede la presenza altresì in graduatoria 

e sul video anche di Vera Tv (e non Vera Abruzzo, stavolta; la società di gestione è TVP Italy srl, ovvero quella delle Marche), all’87 nei mux di Telesirio. 

Fra l’altro Vera Tv ora si vedrà anche a Pescara (prima era solo a L’Aquila) e il rischio di confusione per il pubblico si fa più forte e concreto.

 

All’80 resiste la lucana Le Cronache, per ragioni da capire (in tutte le altre regioni Le Cronache non è più in DTT in chiaro da tempo), 

e adesso ha pure iniziato a diffondere in alcune ore Mojito Tv, altra iniziativa televisiva avviata a suo tempo 

dal gruppo AGI di Potenza (quello di Le Cronache, appunto, e di Radio Potenza Centrale).

 

La novità è invece all’85 con il ritorno alla dimensione regionale, sia pure in fase di verifica, di 6 On Air

in precedenza questa sorta di seconda rete di Tv Sei (e quindi legata anch’essa a Telemolise) era stata diffusa per un po’ dalla rete regionale di Telesirio 

e adesso veniva trasmessa, sempre all’85, solo nel mux proprio di Telemolise per quella regione, una situazione certamente non ‘ottimale’, 

essendo comunque Tv Sei una storica emittente abruzzese.

 

Non ci sono altre particolari novità invece nei mux di Telesirio, fatta salva la situazione della laziale TeleUniverso

che al momento in Abruzzo e Molise non è ben chiara: nella graduatoria attuale comunque TeleUniverso figura all’89 su tutti e tre i mux ‘alternativi’ 

a quello regionale (quelli di Telesirio e quello di Telemolise).

 

E, visto che siamo in argomento, che c’è di nuovo, invece, nel mux di Telemolise

Vi trasmettono naturalmente molte emittenti (anche radiofoniche) legate proprio alla stazione di Campobasso, non c’è più, come detto, TVI

ma hanno fatto la loro comparsa invece due emittenti comunitarie che in graduatoria sono denominate Sequoia Tv (all’84) e Appennino Tv (all’86). 

Nelle nostre tabelle, pur aggiornatissime, ci sono invece all’84 Potenza Tv e all’86 Pollino Tv. Come mai? 

La spiegazione c’è: le emittenti in questione sono dell’associazione culturale Sequoia, 

operante a cavallo fra Basilicata e Calabria nei mux di quelle regioni con le Tv citate. 

L’arrivo in Molise sembra al momento un ‘progetto in corso d’opera’ 

e le emittenti da realizzare potrebbero quindi essere proprio Sequoia Tv e Appennino Tv.

Veniamo invece alla Campania.

 

Nella nuova graduatoria, che aggiorna quella del 30 ottobre 2023, ci sono 69 emittenti, solo una in più della volta precedente. 

E la situazione sembra in fase di stabilizzazione, in effetti, dopo i tanti movimenti che si sono registrati nel tempo in questa regione.

 

Qui, rispetto ad altre regioni, sembra favorito – nel ‘duello calcistico’ in atto in sede nazionale – il gruppo 7 Gold – Top Calcio 24, 

che conta sulla storica Canale 9 al 12 nel mux 1 regionale, rispetto a Netweek, che finora non si è legata ad emittenti locali campane di primo piano.

 

Ma qualcosa si sta muovendo, a quanto pare di capire, perché una prima stazione che ritrasmette alcune trasmissioni di Netweek c’è: 

si tratta di Easy Tv al 75 (nel mux di Seritel per Benevento), un’emittente molto legata al mondo cattolico e gestita dall’associazione Francesco Tv. 

Easy Tv, peraltro, che prima operava come Medjugorie Tv Tele Maria Italia, è già ben presente in Puglia, come vedremo in quella regione.

 

Ma quella che potrebbe essere una novità rilevante è la presenza come nuova società editrice di Abc Digital (emittente che figura in graduatoria 

al 78 nel secondo mux regionale della Campania), sia pure ‘in istruttoria’, proprio della citata Francesco Tv, quella di Easy Tv appunto. 

Ci saranno sviluppi anche per Netweek, quindi? Chissà…

 

Per non perderci nella graduatoria della Campania, va tenuto presente che qui ci sono all’opera un mux regionale di EI Towers

un mux di secondo livello a sua volta dalla copertura regionale sempre di EI Towers, 

un mux gestito dalla Tv locale napoletana Canale 8 per Napoli e Caserta 

e tre mux di Seritel per ciascuna delle altre province della regione (Avellino, Benevento e Salerno). 

Una situazione buona, dunque, e che consente alle tante Tv campane di cercare di trovare una possibilità di diffusione nell’area di loro riferimento.

 

Nel mux di 2° livello regionale non c’è più, manco a dirlo, al 72 la Tv degli Sciscione, che qui era (via Publirose) Campione Sport.

 

Non sono molte le altre novità, neppure nei mux provinciali. 

Va ricordato che abbondano le numerazioni condivise fra più emittenti a seconda della provincia, appunto, anche se non manca qualche almeno apparente incongruenza (la napoletana FL Television, dell’associazione Fiesta Loca, che trasmette al 75 per Avellino, mentre a Napoli c’è Tva).

Torna in graduatoria al 179 nel mux 1 regionale Italia 3, la ‘versione ampia’ della notissima Tv locale del Salernitano Italia 2, 

di cui si erano un po’ perse le tracce. 

Italia 2 e Italia 3 hanno cambiato mux e denominazione diverse volte in pochi mesi: 

dando per buona la ‘versione regionale’ Italia 3 (pur non ancora registrata nelle nostre tabelle), va ricordato che c’è anche Italia 2 News all’81 

nel mux di Salerno, ora ufficialmente (prima la numerazione era ‘attribuita’, sulla carta, a Radio Alfa).

Si stabilizza la situazione di Napoflix all’86 nel mux regionale di 2° livello e così pure quella di Canale 95 Event al 95 nel mux di Canale 8

nel Salernitano assume definitivamente il nome di Rete 7 l’emittente prima nota come La Tv di Gwendalina al 99, nel mux provinciale.

La novità invece è l’arrivo in graduatoria, nel mux di Avellino, della nota Tv Mille al 113.

 

Due ultime note, per chiudere: 

sempre interessante la presenza di un’emittente che è sia a carattere commerciale che di buona 

e pregevole produzione televisiva come la napoletana GT Channel al 117 nel mux regionale di 2° livello

Ci sono poi, inserite nei vari mux, alcune emittenti radiofoniche: Radio Club 91, Radio Castelluccio e Romantica Radio.