Martedì 5 Marzo 2024

SPAGNA IN DIGITALE: AGGIORNATE LE SEZIONI TV E DAB.

In questa notizia vi presentiamo la nostra sezione SPAGNA IN DIGITALE aggiornata.
Specifichiamo che, sia in ambito televisivo sia in quello radiofonico, abbiamo inserito solamente gli operatori 
e i relativi impianti che coprono l’area iberica facente parte della zona di coordinamento con la Sardegna 
in base ai rispettivi accordi firmati con l’Italia nel 2017 per la banda UHF e nel 2023 per il VHF.
Ed ora analizziamo nel dettaglio la struttura e le configurazioni dei provider iberici della TDT – Televisione digitale terrestre censiti nel nostro database.
In Spagna sono presenti 7 multiplex nazionali denominati Mux MPE 1, Mux MPE 2, Mux MPE 3, Mux MPE 4, Mux MPE 5,
Mux RGE 1 e Mux RGE 2 e uno regionale identificato Mux MAUT.
La sigla MPE significa Múltiple Privado Estatal (in italiano Multiplex Privato Statale) ed indica i provider che ospitano televisioni statali private.
Il Mux MPE 1 è assegnato ai 2 operatori nazionali NET TV e VEO TV, il Mux MPE 2 al gruppo ATRESMEDIA, il Mux MPE 3 a Mediaset Spagna,
il Mux MPE 4 è condiviso fra Mediaset Spagna, ATRESMEDIA e la Conferenza Episcopale Spagnola, titolare dell’emittente TRECE.
Infine il Mux MPE 5 risulta in comune tra Mediaset Spagna, ATRESMEDIA, Real Madrid TV ed il gruppo Secuoya, proprietario del canale TEN.
L’abbreviazione RGE corrisponde a Red Global Estatal (in italiano Rete Globale Statale)
si rivolge agli operatori che trasportano canali pubblici statali.
Il Mux RGE 1, paragonabile in Italia alle varie versioni del RAI Mux Rè assegnato alla società statale RTVE, acronimo di Radio y Televisión Española
(in italiano Radio e Televisione Spagnola) ed ospita sia emittenti uguali a livello nazionale, sia alcuni contenuti differenti in base alle regioni.
Il Mux RGE 2, invece, ha una composizione identica in tutta la Spagna
e risulta condiviso fra la RTVE ed il gruppo KISS Media.
È attivo, a livello nazionale ed in via sperimentale, il Mux 4K PRUEBAS in DVB-T2,
che nelle Isole Baleari ed in Catalogna veicola i canali TVE UHD e UHD-2 in 4K nella modalità H.265 HEVC.
L’abbreviazione MAUT corrisponde a Múltiple Autonómico (in italiano Multiplex Regionale)
ed indica gli operatori che trasmettono televisioni regionali pubbliche e private.
In questo caso le concessioni vengono rilasciate dagli enti delle varie comunità autonome
e di conseguenza i contenuti cambiano in base alle regioni.
Ogni regione spagnola ha un Mux MAUT ciascuno, ad eccezione della Catalogna, dove invece ne risultano ben 2.
Tuttavia il Mux MAUT CATALOGNA 2, dallo scorso Ottobre, contiene solamente 4 slot a schermo nero,
dopo il fallimento della società EDICA (Emissions Digitals de Catalunya = in italiano Emissione Digitale della Catalogna).
Completiamo la nostra rassegna televisiva con il Mux INSULARE MAIORCA ed il provider locale denominato Mux TL05IB.
I multiplex “insulari” sono destinati esclusivamente alle Isole Baleari e Canarie.
Invece, per quanto riguarda la nomenclatura del Mux TL05IB, le lettere TL indicano l’acronimo Televisión Local
(in italiano Televisione Locale), la cifra 05 indica l’ordine numerico del mux assegnabile,
mentre le lettere IB si rivolgono all’area di pertinenza; in questa specifica situazione alle Isole Baleari.
L’esempio del Mux TL05IB riguarda tutti gli operatori locali.
Quest’ultimi sono presenti in tutta la Spagna e, come nel caso dei Mux MAUT,
le concessioni vengono rilasciate dagli enti delle varie comunità autonome
ed i contenuti sono diversi a seconda delle regioni.
Ed ora analizziamo nel dettaglio le caratteristiche degli operatori DAB+ spagnoli censiti nel nostro database.
In Spagna, la radio digitale è regolamentata dal Regio Decreto 1287/1999 del 23 Luglio 1999.
Il provider nazionale denominato Mux FU-E prevede la presenza di 4 canali di proprietà della RTVE
ed altri contenuti nazionali senza diversificazioni territoriali.
Come frequenza, è stato assegnato unicamente il Canale 11B, tranne che nelle Isole Canarie, dov’è previsto il blocco 11D.
La gestione tecnica è affidata alla Cellnex Telecom, società iberica piuttosto attiva nel mercato delle telecomunicazioni elettroniche.
Per consultare la composizione completa del multiplex, cliccate sul banner qui sotto.
Successivamente troviamo gli operatori identificati Mux MF1 e Mux MF2.
Entrambi sono considerati nazionali, pur essendo pianificato l’utilizzo di frequenze diverse
a seconda delle province o dei territori insulari.
Nelle varie versioni del Mux MF1 è prevista la presenza di 2 programmi nazionali di proprietà della RTVE
con possibilità di diversificare i contenuti in base alle aree coperte.
Qui di seguito abbiamo inserito solo le rispettive versioni attive nelle Isole Baleari ed in Catalogna.
Per consultare la composizione completa dei multiplex, cliccate sui banner qui sotto.
Anche in questo caso la gestione tecnica è affidata alla Cellnex Telecom.
Il Mux MF2 risulta acceso attualmente solo nella città di Barcellona e nella capitale Madrid sul Canale 8A
ed al momento veicola gli stessi contenuti in entrambe le località spagnole.
La gestione tecnica è sempre affidata alla Cellnex Telecom.
Prossimamente, inoltre, è prevista l’accensione dei Mux FU e dei Mux MF rivolti alle Comunità Autonome
che potranno sfruttare fino ad un massimo di 3 slot ciascuno.
I rimanenti programmi saranno gestiti indirettamente dalle persone fisiche o giuridiche che otterranno la relativa concessione.
L’unica variazione riguarda la pianificazione delle frequenze:
nel caso dei Mux FU è stato assegnato un unico canale per ogni Comunità Autonoma senza diversificazione dei contenuti;
invece, per i Mux MF sono previste frequenze differenti anche all’interno della stessa Comunità Autonoma
per garantire la presenza di programmi diversi.
Concludiamo con l’analisi di alcuni provider locali.
Risultano accesi in modalità sperimentale i Mux BCN DAB+ e Mux HOLADAB.ES (CATALOGNA)
rispettivamente sul Canale 7A e 12A dal ripetitore di TORRE DI COLLSEROLA a Barcellona.

Postazione di TORRE DI COLLSEROLA - Barcellona (Catalogna)

Terminiamo con il Mux DAS IR MALLORCA che è stato recentemente acceso sul Canale 11A
dal ripetitore dei MONTI ALFABIA a Bunyola nell’isola di Maiorca, come già anticipato nella seguente notizia.