
Venerdì 2 agosto 2024
SI CHIUDE LA PRIMA FASE DELLE GRADUATORIE DAB+ CON LA CALABRIA.
MA C'È ANCHE IL CALENDARIO DEGLI SPEGNIMENTI.
IL PUNTO DI MAURO ROFFI.

A cura di Mauro Roffi
Come volevasi dimostrare.
La graduatoria della Calabria per ciò che riguarda le manifestazioni di interesse per le reti radiofoniche locali Dab+ è arrivata pochi giorni dopo
quelle di alcune altre dell’ultimo blocco di regioni interessate alla procedura e prima della pausa di agosto, se poi ci sarà.
Ma c’è da dire che, a parte l’avvenuto esaurimento delle graduatorie di questa prima fase dell’aggiudicazione delle reti Dab+
(non ci soffermiamo su quel che succederà di qui in avanti, visto che l’abbiamo già sottolineato in precedenza),
per la Calabria (bacino d’utenza n. 18) questa dovrebbe essere la prima e l’ultima delle graduatorie in questione,
perché in questa regione si dovrebbe adesso andare ad aggiudicazione diretta per tutte le quattro reti previste dal piano Agcom, senza ulteriori strascichi.
Un piccolo ‘miracolo’, perché in varie altre regioni (quasi tutte) ci sono perlomeno reti ‘residuali’ non assegnate ma soprattutto talora reti che andranno
ad aggiudicazione mediante beauty contest (gara) o comunque con la necessità di fasi ulteriori, sedute pubbliche, possibili nuovi accordi ecc.
Ma entriamo nello specifico per spiegare meglio.
In Calabria il piano Agcom prevede per le emittenti locali tre reti regionali in digitale e in più una rete provinciale per la sola area di Vibo Valentia.
Ebbene, tutte e quattro le reti sono state oggetto di una sola manifestazione di interesse, una situazione ‘ottimale’
(che potrebbe anche non essere ‘casuale’ ma poco importa) che consentirà di passare entro breve alle aggiudicazioni dirette per tutte.
La cosa è poi un po’ sorprendente in rapporto alla rete provinciale n. 4 per la sola Vibo,
poiché altrove questo tipo di reti sono state di rado oggetto di interesse (almeno nell’immediato).
Comunque sia, la rete regionale n. 1 della Calabria sarà con ogni probabilità assegnata al consorzio Calabria Adn Dab Plus scarl,
la rete regionale n. 2 a Calabria Adn Dab scarl,
la rete regionale n. 3 a Azzurra Dab scarl,
la rete provinciale n. 4 a Movida Dab scarl.
Attualmente, secondo le nostre tabelle del digitale radiofonico,
è operativo in Calabria in digitale ‘in forma provvisoria’ il solo consorzio Calabria Adn Dab.
Le denominazioni stesse di questi consorzi, in ogni caso, sembrano tali da ricollegarli facilmente a notissimi operatori locali (in Calabria e non solo)
del settore radiofonico e per capirne di più è magari opportuno fare riferimento
Ma non c’è solo la pubblicazione di quest’ultima graduatoria a dimostrare la volontà del Ministero delle Imprese e del Made in Italy
di andare finalmente avanti con celerità sulla strada dell’assetto definitivo del digitale radiofonico in Italia.
In contemporanea infatti è stato pubblicato un altro documento di grande importanza,
ovvero le date di spegnimento delle attuali reti Dab ‘provvisorie’
(a favore di quelle definitive oggetto di assegnazione, sulle frequenze previste dal piano Agcom)
per un bel gruppo di regioni, anche di primaria importanza.
Non sono tutte le regioni – va detto – , perché sono escluse, in linea di massima quelle oggetto di recente pubblicazione
(la Calabria ma anche le altre dell’ultimo ‘blocco’ e non ci sono neppure, fra le altre, la Lombardia e il Veneto), ma sono comunque molte e,
anche se ci si cautela parlando di prossimi progressivi aggiornamenti di queste date, il tutto suona anche come un ‘segnale’ di voler risolvere presto
anche le questioni connesse alle reti ‘oggetto di più domande’, che non mancano, anche in regioni fondamentali.
Per adesso, tuttavia, queste date di ‘liberazione’ delle frequenze provvisorie e possibile ‘accensione’ delle reti definitive
sembra proprio riguardare solo le reti locali non oggetto di ‘gara’ e per le quali c’è o ci sarà a breve l’assegnazione diretta.
Ecco allora le date comunicate per gli spegnimenti di cui sopra, che riguardano sia le reti locali che quelle nazionali
(evidentemente qui, nonostante le proteste della Rai, il Ministero considera valida la recente nuova assegnazione, peraltro uguale alla precedente)
per ogni specifica regione (bacino d’utenza).
Le prime regioni in cui si procederà al passaggio dal ‘Dab provvisorio’ a quello definitivo (o quasi) sono dunque
Liguria, Emilia-Romagna e Marche:
in questi bacini d’utenza “tutte le frequenze non in capo a soggetti titolari di diritto d’uso devono essere spente entro la data del 15 dicembre 2024”.
In Valle d’Aosta, Toscana, Lazio e Campania la stessa cosa avverrà entro il 1° gennaio 2025.
Infine, in Piemonte e Sardegna la data fissata è quella del 25 gennaio 2025.