
Sabato 30 Marzo 2024
CALABRIA, GLI ASCOLTI DELLE RADIO NELL'INDAGINE TER.
IL PUNTO DI MAURO ROFFI.


A cura di Mauro Roffi
Ci avviciniamo alla fine di questa lunga serie di articoli di approfondimento sugli ascolti delle Radio (nazionali e locali) nelle varie regioni italiane
secondo l’indagine TER 2023 (Giorno Medio) e sulla situazione radiofonica generale nei singoli territori.
Questa volta tocca alla Calabria, regione di cui si parla abbastanza poco e che pure presenta, manco a dirlo, vari elementi di interesse.
Partiamo, come ormai d’abitudine, dagli ascolti delle Radio nazionali, stavolta appunto in Calabria.
La prima della fila e l’emittente decisamente più ascoltata in Calabria è Rtl 102.5 con un bel 337 (337.000) e il fatto che il ‘grande capo’ Suraci sia calabrese, come è noto (e abbia anche puntato in varie occasioni sulla sua regione in modo particolare, va detto), qualcosa sembra contare, a occhio.
La seconda emittente nazionale per ascolti è invece, magari con una leggera sorpresa, la romana Rds con 221, seguita da Radio Italia con 195.
Al quarto posto si piazza Radio Kiss Kiss con 183.
Più lontane sono le altre: Radio 105 è a 125, con a ruota Radio Deejay con 121; m2o va meglio di altre regioni e ottiene 80,
mentre meno brillante è in Calabria Virgin Radio, che si piazza solo a 69.
Poi ci sono R101 a 56, Radio Montecarlo a 43, Radiofreccia a 41 e Radio Capital a 39.
Le ultime due sono Radio 24 (poco ‘a suo agio’ in Calabria, si direbbe) a 36 e Radio Zeta con 26.
Veniamo alle emittenti di altre regioni e ai circuiti.
La serie si apre con la lombarda Giornale Radio a 19, mentre un bel risultato lo fa Radio Italia Anni 60 a 39; Radio Lattemiele è invece a 26, Radio Sportiva a 27. Qualche ascolto ce l’ha anche Radio Subasio (6), anche se la Calabria è decisamente ‘fuori portata’ per lei,
e lo stesso discorso, in fondo, vale per Radionorba (sempre 6).
Fra le stazioni di regioni vicine, ecco poi la sempre più brillante campana Romantica Radio a 3, mentre Radio Potenza Centrale è a 2.
Ci sono poi le siciliane: la catanese Radio Studio Centrale è a 1 e la messinese Studio 90 a 3.
Ma soprattutto di rilievo è il risultato di Radio Margherita, a 24.
Abbiamo lasciato fuori volutamente Radio News, che è a 21 in Calabria (con un ragguardevole 139 nel ‘totale Italia’):
l’emittente è iscritta in Lombardia ma si sa che il proprietario è il calabrese Annibale Notaris (base centrale a Lamezia Terme),
di cui dovremo parlare parecchio fra poco.
È peraltro ben comprensibile come in questi ascolti così ‘brillanti’ la denominazione indovinata (non diverso è il caso di Giornale Radio, del resto),
data la metodologia attuale (ma in fase di cambiamento) di TER, abbia il suo peso non indifferente.
C’è poi l’altro elemento particolare della situazione: una delle 14 emittenti locali iscritte in Calabria (sempre nell’ambito del ‘gruppo Notaris’) è Italia News 24, dalla denominazione non certo dissimile dalla ‘collega’ Radio News (talora nota anche come Radio News 24, peraltro).
Anche i risultati infatti sono simili: Italia News 24 ottiene in Calabria 19 e un considerevole 151 nel ‘totale Italia’.
Ma quali sono le altre 13 emittenti locali iscritte in Calabria?
La più seguita è decisamente Radio Jukebox di Annibale Notaris con un ottimo 88.
Il format è noto da anni e a suo tempo era stata tentata anche ‘l’esportazione’ in varie regioni italiane:
l’operazione alla fine è riuscita più che altro in Piemonte, dove, come abbiamo visto, Jukebox è rilevata autonomamente rispetto alla Calabria.
Un’altra bella realtà del gruppo Notaris è Radio Ricordi, che si piazza seconda in regione con un bel 56 (sui 62 ascolti totali).
Tocca poi a un’emittente che abbiamo già visto in altre regioni, ma che è pienamente calabrese:
si tratta di Radio Balla Balla del gruppo di Franco Cristofaro di Belvedere Marittimo (costa tirrenica cosentina),
che con il suo liscio si piazza a 25 in regione e a 36 in totale.
Ma poi si torna subito nell’ambito del gruppo di Annibale Notaris, con Radio Enne Lamezia, l’emittente ‘originaria’ del ‘patron’, con un significativo 21;
in buona posizione, sempre nel gruppo, è anche Radio Italianissima a 9.
Prima di lei ci sono però due belle emittenti di Reggio Calabria: Antenna Febea a 12 e Radio Touring a 11.
Crotone si difende con Radio Studio 97 proprio a 7 e Cosenza con Radio Cosenza Nord a 6 e poi con Radio Sound a 3.
A 6 si piazza anche un’altra bella realtà della radiofonia calabrese, Radio CRT di Lamezia.
A chiudere l’elenco delle Radio calabresi iscritte ci sono altre due emittenti del ‘gruppo Cristofaro’:
la prima è la Radio Azzurra che abbiamo già più volte citato in altre regioni e che in Calabria ottiene però solo 4 (e 5 in totale),
la seconda è Radio Movida con 2, tenendo presente che c’è una ‘doppia sede’ e quasi una ‘doppia veste’,
per via della presenza di una Radio Movida diversa da quella della ‘sede centrale’, con base stavolta a Crotone.
Ma ora proviamo a vedere più da vicino questi due gruppi radiofonici, che sono ‘centrali’ in Calabria.
Il primo è quello del pluricitato Annibale Notaris, con la sua Adn Italia (e non solo), assolutamente protagonista nel settore radiotelevisivo
(e anche del turismo), perché accanto alle Radio ci sono appunto le Tv e sono tante e ai primi posti anche
delle classifiche Auditel locali (con le conseguenze del caso anche sul piano pubblicitario).
È una situazione praticamente unica in Italia e che, limitandoci al campo radiofonico, vede concentrate nella sede di Lamezia
una bella fetta delle stazioni più rilevanti della regione (con l’aggiunta di Radio News).
Alcune le abbiamo già viste ma vediamole tutte: c’è dunque, oltre a Italia News 24, Radio Jukebox, Radio Ricordi,
Radio Italianissima e Radio Enne Lamezia, anche Radio Hit 24 fra quelle ‘ufficiali’ attuali.
Ma Notaris è anche coeditore, da qualche tempo, di Radio Milano International, ovvero il tentativo di far ripartire in digitale (ma talora anche in Fm,
appunto su frequenze che fanno capo al gruppo Notaris), la celeberrima e storica emittente milanese della famiglia Borra.
Ci sono poi, nate non molto tempo fa su iniziativa di Notaris in Calabria, anche Play Radio e Radio Class, tuttora presenti nell’etere regionale.
E infine a suo tempo era nata in questo stesso gruppo anche Radio Ciak, che però di recente ha preso un’altra strada,
ripartendo come emittente di rilievo di Catanzaro, come vedremo.
Notaris era partito a suo tempo (molti anni fa) curando soprattutto la ripetizione in Calabria di emittenti nazionali o circuiti;
la stessa origine ha il gruppo editoriale di Franco Cristofaro, che adesso si fa forza appunto soprattutto di Radio Azzurra, ‘emittente del Sud’ di origine calabrese dall’ottima diffusione in diverse regioni ma anche una specie di ‘marchio ombrello’ per iniziative con lo stesso logo in varie città o territori.
Tutto questo anche se poi, appunto, è Radio Balla Balla a fare più ascolti.
Poi c’è Radio Movida, mentre un altro marchio che sembra essere stato lanciato con forza adesso in Calabria è anche quello di Station 1.
E in regione un’altra sigla collegata sembra anche Amica Radio, dalla diffusione però più ‘incerta’.
Sempre sulla rete di diffusione di Cristofaro, a quanto sembra di capire dalle liste Fm che ho controllato
(la più attendibile è Fmlist, ora affidata al bravo Fabrizio Carnevalini), ha iniziato a fare la sua comparsa in Calabria anche la catanese Radio Amore
(più Radio Amore Dance a sud e l’altra Radio Amore di Messina-Palermo), senza dimenticare la campana Radio Stella New Generation.
Ma qui c’è da dire, a scanso di equivoci, che a Catanzaro c’è altresì, anche ben diffusa, Radio Amore Catanzaro,
che sembra avere un aspetto ancora diverso dalle altre Radio Amore.
Dopo questa lunga ‘premessa’, passiamo a qualche altra notizia sulle ulteriori emittenti presenti in classifica.
Antenna Febea e Radio Touring sono due valide emittenti, come detto, dell’area di Reggio Calabria, con una lunga storia alle spalle e una gran bella struttura.
La prima è legata al circuito cattolico Inblu, la seconda però ha un vantaggio in più, che è quello della forte presenza in Televisione,
con una buona emittente collegata nell’ambito del complessivo ‘progetto Touring’.
Radio Studio 97 è invece forte del fatto, poco in discussione, che, in una situazione complessivamente poco ‘brillante’ delle Radio in questa provincia,
è la ‘voce’ di Crotone e del suo importante territorio e lo rappresenta, in effetti, a dovere.
Radio Cosenza Nord poi è una nota, valida e storica stazione della sua città, in questo caso in competizione con Radio Sound,
a sua volta emittente storica cosentina della famiglia Pecora, cui fa capo da sempre anche Antenna Bruzia.
Diverso è il caso di Radio CRT, che è ripartita più di recente, per iniziativa dell’editore Diego Pistocchi.
“In un brevissimo lasso di tempo, grazie ad un notevole lavoro di pianificazione ed all’appoggio di validi partner professionali,
una Radio che sembrava scomparsa riprende a vivere, dando al proprio pubblico un palinsesto completo di programmi
e notizie live 24 ore su 24” – scriveva già nel 2019 crotoneinforma.it.
CRT è poi un network “dalle mille componenti, che ha la particolarità di ‘declinare’ molte voci e location.
Dalla sede centrale a Lamezia ci sono infatti collegamenti con gli studi di Cosenza, Soverato, addirittura Roma e anche qui a Crotone, dove sono
stati coinvolti giovani professionisti del livello di Salvatore Regalino, Riccardo Cantafora e Raffaele Truncè ed il loro progetto/portale Sport Team Calabria”. Recente è infatti il tentativo di allargare anche alla non vicinissima Catania il raggio delle operazioni di CRT, con una ‘potenziale CRT autonoma’.
Chi invece non è iscritta a TER (e va capito perché), fra le emittenti che più si stanno ‘mettendo in luce’ in Calabria in questo periodo,
è Jonica Radio di Terranova da Sibari, che è venuta alla ribalta soprattutto perché ha ottenuto, prima di fatto e poi ‘a pieno titolo’,
un canale televisivo in DTT tutto suo in Calabria, conseguendo una buona notorietà; da poco è in effettiva ‘radiovisione’ dai propri studi.
Ma veniamo alla situazione generale delle Radio in Calabria, tenendo presente il fatto che l’utilissimo ‘Sistema delle Comunicazioni 2022’
realizzato dal Corecom regionale le quantifica complessivamente in ben 96 unità.
Si nota subito un elemento preciso molto caratteristico: ci sono moltissime emittenti (a livelli record, si direbbe) nelle due province di Cosenza
e di Reggio Calabria, molte meno nelle altre, per esempio in un territorio pur vasto e importante come la provincia di Crotone.
E partiamo allora con Cosenza, sperando di non perderci.
Si parte con la significativa Radio Arbereshe International, con sede operativa a Corigliano Calabro (anche se la Radio è nata a San Demetrio Corone),
emittente legata da una vita alla realtà italo-albanese dell’Arberia calabrese.
Recente è purtroppo la scomparsa del suo principale promotore, Demetrio Rotondaro, per tutti Mimmo.
Poi citiamo: la storica Teleradio Cosenza, Radio Flash Sud di Marzi, la cattolica Radio Voce Amica di Verbicaro,
l’evangelica pentecostale Radio Bethel (del circuito Crc, Circuito Radio Cristiane) di Cosenza, la valida Radio AKR (Acheruntia) di Acri,
Radio Jobel, emittente della Diocesi di Cosenza, Radio Immagine di Paola, Radio Mare Calabria, la nota Radio Digiesse (o DGS) di Praia a mare,
Cometa Radio di Corigliano, Radio Calabria – Radio Shpresa Europa 1 di Corigliano Scalo, Radio Luna Cosenza,
Radio Città Metropolis (del centro commerciale Metropolis di Rende).
Fra le emittenti più note e vivaci ci sono poi Rlb Radioattiva, con sede a Rende (con un passato di ascolti davvero buoni), Radio Sibari Sole, di antica tradizione, di Cassano allo Ionio, Radio Nord Castrovillari (la Radio di Castrovillari e del Pollino) e Radio One Scalea, dalla buona diffusione in regione.
Ma l’elenco è lungo e mica siamo alla fine.
Ci sono anche Primaradio Cosenza, la ‘raffinata’ SMC Sound Music Channel, l’interessante Kontatto Radio (Rete) Pollino di Castrovillari,
PRL Prima Radio Libera 101.7 (nome significativo) di San Giovanni in Fiore (la Radio della Sila), Radio Calabria 1,
Radio One Fm e Radio Madeo – Jonica Radio (zona di Mandatoriccio) di Pietro Madeo.
Non si può poi evidentemente dimenticare, per la sua storia, la sua importanza socio-politica e il suo legame con l’Università di Cosenza, la nota Radio Ciroma.
Crotone invece è abbastanza ‘scoperta’, come detto.
A parte Radio Studio 97 e Radio Movida, abbiamo registrato la presenza solo di poche altre ‘voci’,
come Radio Antenna Jonica di Strongoli Scalo e Radio Evangelo Isola di Isola di Capo Rizzuto.
Discorso quasi analogo per la provincia di Vibo Valentia, dove tuttavia qualche emittente di rilievo c’è.
Oltre a Radio Serra 98 di Serra San Bruno e alla nota Radio Speranza (conosciuta anche per via della sua Tv),
ecco infatti Radio Onda Verde di Vibo e Radio Gabbiano Verde di Nicotera.
Onda Verde, in specifico, si racconta così sul suo sito:
“Rappresentiamo il cuore pulsante della comunicazione di Vibo Valentia. Presente sul territorio da quasi 40 anni, questa stazione è diventata
un punto di riferimento imprescindibile nel panorama radiofonico locale. Nata nel 1985 dalla visione e dalla passione del suo fondatore,
Piero Muscari, Radio Onda Verde ha intrapreso un percorso di crescita e innovazione. Da una semplice Radio ‘fatta in casa’ si è trasformata in un moderno centro di trasmissione digitale, evolvendo da un sistema analogico a uno digitale e mantenendo sempre un forte legame con la comunità locale”.
Ci sono più emittenti, invece, in provincia di Catanzaro, con l’importante area di Lamezia Terme in primo piano, come abbiamo visto.
Oltre alle stazioni che abbiamo già citato, ci sono intanto le rilevanti Radio Amica (e non Amica Radio, stavolta) e Radio Blu Italia,
che fanno parte del gruppo Nova Sughereto di San Sostene – Soverato, molto noto in regione per le sue importanti iniziative televisive.
Poi ecco Radio Squillace Inblu RS92, Radio One Catanzaro e Radio Valentina RVS di Soverato.
Quest’ultima è stata fondata anni fa da Frank Teti, che “continua a portarla avanti con la dedizione e la cura di sempre, affiancato dalla figlia Lucy,
attualmente station manager, alla quale ha trasmesso la grande passione per la Radio e per la musica”.
Ma l’emittente che sembra decisamente più significativa è la citata Radio Ciak di Catanzaro, che sta crescendo parecchio.
A ‘rifondarla’ è stato Nino Mirante Marini, noto professionista catanzarese, con l’ambizione di fare produzione radiofonica locale e riflettere realmente il territorio. Fra ‘le scintille che hanno ravvivato un fuoco mai spento’ sembra esserci stato, a suo tempo, anche il vivo ricordo di Eugenio Cosentino,
colonna portante della radiofonia catanzarese scomparso prematuramente a soli 58 anni.
Ed eccoci alla provincia di Reggio Calabria, così piena di emittenti (ci sono anche diverse siciliane, data la vicinanza dell’isola)
che rischio seriamente di non citarle tutte. Ci provo, però.
Ecco allora Radio Studio 95 di Melito Porto Salvo, la bella Radio Eco Sud di Cittanova, Radio M Calabria di Messignadi di Oppido Mamertina,
Radio Freccia Network (non è la Radiofreccia nazionale, ovviamente) di San Ferdinando e Radio Gs Channel, legata all’omonima nota Tv.
Si prosegue con Radio Star 2000 di Siderno, Radio Pienezza di Vita della Chiesa cristiana (ma non cattolica) di Palmi, Radio Gioiosa Marina,
Radio Gamma Gioiosa, in onda dal 1976, Italianaradio (dell’Associazione Giovani dentro l’Europa) di Siderno, Magic Music Radio ancora di Gioiosa Ionica.
Altre emittenti ancora: Radio Terme di Antonimina, Radio Fantasy (o Double M Radio Fantasy) di Monasterace Marina,
Radio Onda Mediterranea (stazione ‘della costa jonica e dell’area grecanica’) di Bianco, Promoradio Network di Gerace e Radio Evangelo di Melito Porto Salvo.
Fra le più note stazioni (almeno in passato) c’è poi Radio Studio 54 di Locri (anni fa la si vedeva al Festival di Sanremo con un ‘van’
di dimensioni impressionanti), che punta molto sugli eventi che organizza, soprattutto in estate; editore è Francesco Massara.
Molto conosciuta e attiva è poi Radio Siderno La Cometa, emittente ‘molto giornalistica’, in onda anch’essa dal 1976, dell’area jonica calabrese.
A Reggio è molto nota anche Radio Gamma No Stop, che si occupa parecchio delle sorti della Reggina.
Radio Roccella, legata a Popolare Network, è invece da molti anni ‘la Radio fuori dal coro’, grande organizzatrice di eventi blues a Roccella Ionica e dintorni.
Di rilievo sono infine anche Radio Venere di Bovalino, nota per la sua intensa attività nei campi dell’informazione e dello sport (editore è Carlo Marando),
e Radio Medua di Bagnara Calabra.
Quest’ultima era nata (secondo il suo sito) “nel lontano dicembre 1976 per volontà di un gruppo di giovani del tempo capeggiati da Nino Romeo,
sotto la guida del compianto Don Antonino Gioffrè, uomo di chiesa e di cultura.
In poco tempo, grazie al suo palinsesto ricco di programmi variegati, riuscì ad allargare la sua fascia di ascolto,
tanto da diventare una delle Radio private più ascoltate nel comprensorio della Costa Viola”.
Ma poi, a un certo punto, ci fu la chiusura delle attività.
Infine, nuovo colpo di scena: “Dopo un lungo periodo di silenzio Radio Medua è ritornata a far sentire la sua voce
per volontà dei fratelli Romeo e di tanti altri giovani e meno giovani, sicuri che una delle emittenti private storiche della Bagnara di ieri
possa essere ancor oggi punto di riferimento e fonte di informazione libera”.
Alcune ultime note.
La prima è per ‘Stadio Radio’, una rubrica radiofonica – anzi radiotelevisiva – che non solo dura da una vita
ma garantisce una amplissima informazione su diverse categorie calcistiche per ciò che riguarda la Calabria.
Di questa attivissima e capillare syndication del calcio calabrese, in continuo ampliamento, fanno parte
(mi scuso in anticipo per eventuali mancati aggiornamenti) Radio Venere, Radio Ricordi, Radio Sibari Sole, Radio Gamma No Stop, RadioAmica Inblu,
Radio Digiesse, Antenna Bruzia – Radio d’autore e, in Tv, Calabria Tv e anche Soverato 1 Tv.
‘StadioRadio’ è un prodotto editoriale proprio di Radio Venere.
Da pochi mesi ha poi preso il via in regione l’emittente digitale RcRadio, che si può ascoltare in streaming, via app e anche tramite la tecnologia HbbTV.
È giovane – per chiudere davvero – anche un altro esperimento di rilievo in Tv.
Si tratta di LaC On Air sul canale 17, una vera ‘Radio che diventa anche Tv’, un’iniziativa voluta quale novità assoluta
dall’importante emittente calabrese LaC, nota anche per il canale satellitare (anche su Sky) avviato anch’esso non molto tempo fa.