Giovedì 6 agosto 2026

I DATI AUDIRADIO DEL 1° SEMESTRE DEL 2026: LA LIGURIA.

IL PUNTO DI MAURO ROFFI

Pubblicato il 06/08/2026 alle ore 17:10

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A cura di Mauro Roffi

Nuovo capitolo per questa piccola rassegna sugli ascolti delle Radio italiane nelle varie regioni 

secondo il dato del Giorno Medio dell’indagine Audiradio relativa al primo semestre del 2026.

 

Dopo Valle d’Aosta e Piemonte, questa volta tocca alla Liguria, ma anche qui bisogna dire che le novità non mancano 

e anzi per certi versi la graduatoria appare diversa dal passato, o perlomeno così appare ad un primo sguardo superficiale.

 

Il fatto è che le emittenti iscritte in Liguria ad Audiradio sono nel 2026 sei, contro le sette del 2025, ma ne cambia proprio la composizione, 

perché due delle stazioni che da sempre erano in graduatoria qui, Radio Nostalgia e Radio 19, sono ‘emigrate’ in Lombardia, 

al seguito della loro capogruppo Radio Numberone (della questione abbiamo già parlato in Piemonte e Valle d’Aosta), 

mentre la novità sostanziale è l’iscrizione, da tempo magari da qualcuno auspicata, di Radio Aldebaran, rappresentante del Levante ligure. 

Se non bastasse, c’è poi la questione di Radio Savona, iscritta però in Piemonte, come abbiamo già scritto.

Ne esce una graduatoria più complicata del passato, che comunque cercheremo di illustrare in dettaglio.

 

Chi primeggia in Liguria da una vita è, come si sa, il gruppo di Radio Babboleo

emittente giunta ai 50 anni di vita e sempre rimasta di proprietà della famiglia Miscioscia, nonostante varie vicissitudini. 

Il primato in sede locale rimane saldissimo e gli ascolti reggono bene e anzi continuano a migliorare. 

Le cose vanno così bene che in questo semestre c’è una novità quanto mai confortante per il gruppo, 

vale a dire il secondo posto assoluto nella classifica della Liguria, fra tutte le emittenti, appunto di Radio Babboleo, 

che cede il passo qui solo a Rds, come vedremo (per dare un’idea, un anno fa Babboleo era solo quinta assoluta).

 

Detto questo, vediamo quali sono i riscontri in termini di ascolti di Audiradio del 1° semestre 2026 appunto in Liguria.

 

I primi dieci posti sono tutti delle nazionali, con l’eccezione importante di Radio Babboleo, già segnalata, 

e anche di quella di Radio Nostalgia, che riesce a insediarsi in questa ‘top ten’, grazie alla sua lunga tradizione in questa regione.

 

Fa un po’ sensazione tuttavia che la prima della classe questa volta cambi decisamente rispetto al 2025 

e si insedi di gran lunga in posizione di leader assoluta proprio la romana Rds, con un bellissimo dato di 177. 

Questi repentini cambi di leadership e varietà di dati, ingressi e uscite non mancano in Liguria (e non solo) in Audiradio 

e la cosa a dire la verità lascia un po’ sconcertati, ma si spera che si tratti di una questione di ‘assestamento’ della ricerca. 

Per adesso, ad ogni modo, non resta che riferire di come le cose mutino un po’ repentinamente.

A parte Radio Babboleo, il secondo posto fra le nazionali spetta invece stavolta, con un sempre tonico 129, a Radio Italia

seguita da Rtl 102.5, in buon progresso, con 120. 

Ed ecco finalmente, quarta fra le nazionali e quinta assoluta in Liguria, la ex capolista Radio 105, che scende repentinamente a 95. 

In parallelo, calano anche i dati di Radio Deejay, che scende a 92 ed è stavolta quinta, sempre fra le nazionali.

Subito sotto, di pochissimo, c’è l’arrembante Virgin Radio a 91, che completa con la Liguria i suoi successi nel Nord-Ovest italiano.

Dopo Radio Nostalgia, non poteva non mantenere un buon dato in Liguria anche Radio Monte Carlo, che è infatti a 82. 

A seguire, c’è addirittura un trio, con un identico dato di 65: si tratta di R101, Radio 24 e Rai Radio 2, tutte con variazioni ‘relative’ rispetto a un anno fa.

 

Ma dov’è finita invece Rai Radio 1

In questo semestre qui ha solo 46 (un anno fa aveva nientemeno che 80), un altro dato francamente un po’ sconcertante. 

Non basta: Radio 1 precede di molto poco Rai Isoradio a 44, anche se in quest’ultimo caso l’importanza della rete viaria 

in una regione come la Liguria è una facile spiegazione di questo buon risultato. 

E per completare il gruppo pubblico, c’è anche, ancora a ridosso, Rai Radio 3 con 42.

Le posizioni successive sono occupate da Radio Capital, Radio Zeta (in progresso), Radiofreccia e Radio Kiss Kiss

Crolla invece a 13 – a completare i dati francamente poco ‘spiegabili’ – m2o, ultima della fila fra le nazionali.

 

Partiamo ora con le stazioni di altre regioni, in qualche caso si fa per dire, come dicevamo prima.

 

Non c’è sempre molta gloria per le Radio piemontesi e si fanno solo notare molto parzialmente Radio Vallebelbo a 8, Radio Canelli a 2 e Radio City a 1. 

Radio Juke Box riesce ad aggiudicarsi stavolta un asterisco.

Ma a 10 c’è invece Radio Savona, di cui abbiamo detto tutto in Piemonte (è del gruppo di Vallebelbo); 

resta la situazione un po’ assurda che, con questo nome, Radio Savona sia iscritta in un’altra regione, ma tant’è.

 

Non sarebbero poi a livelli così alti, anche stavolta, le Radio lombarde: 

Numberone è ben presente in altro modo e in proprio raccoglie comunque non più di 11 ascolti; 

fa però decisamente meglio la collegata One Dance a 24. 

Fra le altre lombarde, ecco poi, discretamente piazzata, Giornale Radio a 14, con la collegata Gr News a 4. 

70-80 si fa notare bene con 12, la nuova Dance (ex City 4 You) è a 6, in giallo. 

Ancora, ecco Dimensione Suono Soft (Nord) a 1 e Discoradio, che cresce molto fino a 11. 

Nuovo ingresso addirittura a 18 per Italia News 24 e anche qui il dato qualche sorpresa la provoca.

 

Fra i circuiti, Radio Italia Anni 60 scende di brutto a quota 3 e Radio Lattemiele ha un asterisco. 

Sempre molto bene la toscana Radio Sportiva a 35 ed è anzi quarta fra le ‘locali’ in Liguria.

 

Ma sono le ‘altre lombarde del gruppo Numberone’, che sono però sostanzialmente liguri 

e finora in questa regione erano infatti state iscritte, a cambiare del tutto il quadro complessivo.

Radio Nostalgia è infatti seconda fra le locali in Liguria e ottava assoluta in regione, con un 89 sempre molto gratificante 

e qui è bene ricordare che stiamo prendendo in considerazione solo il dato ligure, naturalmente, e non quello complessivo dell’emittente, 

che con il Piemonte raggiunge cifre ragguardevoli (come vedremo in Lombardia), 

senza contare l’altra versione, seguitissima a sua volta soprattutto in Toscana.

Note meno trionfali naturalmente per la collegata Radio 19 Il Secolo, che si ferma a 23 ed è pure in rosso. 

Il nome con cui è tuttora iscritta questa stazione, fra l’altro, non solo ne dimostra l’impronta ligure ma allude pure alla precedente gestione 

da parte del quotidiano ligure per eccellenza, ‘Il Secolo XIX’, passato di recente da Gedi al gruppo Aponte. 

Radio 19 resta comunque in buona posizione fra le ‘locali’ in Liguria.

 

Torniamo alle Radio davvero di altre regioni con Radio Bruno, che cresce a 11, 

pur essendo in sostanza assente dalla Fm ligure (e anche dalle Tv della regione). 

Va detto che Bruno aveva iniziato di recente ad avere una diffusione sui 93.600 (prima frequenza storica di Radio Sanremo) 

proprio nella città del Festival (dove è sempre presente in forze) ma proprio da pochissimo l’emittente emiliana 

ha ceduto il passo alla romana Radio Rockche fra l’altro in Liguria ha un suo dato di 3 anche in questo semestre.

Birikina qui non c’è ma chi si fa valere bene è Radio Subasio, che cresce a 21. 

Si fa vedere anche Radio Norba con 5, ma chi resta ben nota in Liguria è anche la siciliana Radio Margherita, che stavolta vola a 11, 

mentre scompare qui la collegata Canzoni Napoletane.

L’ultima citazione è in Campania per la neo-iscritta Engine l’Autoradio, che ha in Liguria 1 (sui suoi 11 complessivi) ed è in rosso.

 

Ma eccoci finalmente alle Radio liguri vere e proprie.

 

Radio Babboleo è manco a dirlo indiscutibilmente prima e l’ascolto continua a lievitare, raggiungendo un bel 139 (un anno fa aveva 110); 

l’emittente è dunque seconda assoluta per audience in Liguria, dopo Rds, ma precede tutte le altre nazionali.

A migliorare ancora la situazione c’è soprattutto la collegata Babboleo Suono 

(definita “Radio esclusivamente musicale Classic & Gold Hits musica anni 60, 70 e 80”), che sale a 43, 

in buona posizione in regione, pur essendo evidenziata in giallo. 

Meno favore va alla terza rete Babboleo Lab (definita “Radio Young, con musica contemporanea italiana internazionale, dance e urban”), 

che pure sale a 9, ma è in rosso.

 

Note dolenti invece per l’emittente ingauna (di Albenga) Radio Onda Ligure 101, di nuovo iscritta ad Audiradio dal 2025, 

che si piazza in questo semestre solo a 14 (un anno fa era a 26) ed è in rosso. 

Onda Ligure è peraltro protagonista nel suo Ponente, meno nelle altre parti della regione.

 

C’è poi il caso di Radio 104 Savona Sound di Savona, che dallo scorso anno si è iscritta con questo nome più storico e ‘tradizionale’. 

Come noto, Radio 104 è vivace e molto intraprendente e punta parecchio anche sulla Tv, in Liguria ma anche in Toscana.

 L’esito è discreto ma non migliore di un anno fa e l’audience così arriva di nuovo nel semestre a 17, con cella in rosso.

 

Chi invece esordisce davvero con un buon dato è la neo-iscritta Radio Aldebaran di Chiavari, 

che raggiunge direttamente quota 24 (pur con cella in rosso) ed è quinta fra le emittenti locali in Liguria.

L’emittente è in onda dal lontano 1979 ed è di impronta cattolica. 

In un intervista di qualche anno fa per newslinet, il direttore di Aldebaran Salvo (Salvatore) Agosta (che è pure insegnante) 

mi aveva illustrato la sua storia così:

“Radio Aldebaran è nata nel 1979 presso il Convento dei Frati Cappuccini di Viale Tappani a Chiavari grazie all’incontro fortunato 

tra un giovane frate, Padre Lorenzo, appena trasferitosi da Genova Quarto, e il gruppo di giovani che frequentava il convento chiavarese.

Erano gli anni del boom delle prime ‘Radio libere’ e il discorso cadde sull’argomento comunicazione e sulla possibilità di far nascere proprio una Radio, 

con l’intento di tenere unito un gruppo di giovani e di farli crescere, non solo dal punto di vista professionale 

ma soprattutto nella sfera personale, tenendo ben salda l’ottica cristiana della vita.

Bastarono pochi incontri ed il sogno ebbe inizio, con un viaggio che ricordo ancora benissimo: 

destinazione Noventa Padovana per l’acquisto del primo trasmettitore presso la società DB Elettronica. 

Nel giro di poco tempo passammo dalle due ore di trasmissione giornaliera solo pomeridiana alle sei ore e poi all’intera giornata, 

fino a coprire, con l’acquisto del primo registratore a bobine, le intere 24 ore.

La Radio iniziò ad entrare nelle case e a farsi strada. 

Gli ascoltatori iniziarono a telefonare, fioccarono le indimenticabili ‘dediche e richieste’ ed il pubblico cominciò ad affezionarsi ai nostri ragazzi.

Eravamo tutti studenti: universitari, liceali e qualche giovanissimo della media inferiore. 

La Radio era diventata una grande palestra, dove qualcuno poteva davvero mettere in mostra i propri talenti 

o iniziare una strada che avrebbe potuto dargli degli sbocchi professionali nella vita a venire”.

Il percorso per diventare una specie di istituzione del Levante ligure 

“è stato lungo, sempre guidato dalla voglia di essere una voce credibile del territorio e di essere al servizio di esso. 

Abbiamo organizzato da subito delle belle manifestazioni e un occhio di riguardo lo abbiamo sempre dedicato al calcio. 

Dal 1984 ci fu affidata da alcuni impresari nazionali l’organizzazione locale di più di cinquanta concerti con i big della musica italiana.

Un altro fiore all’occhiello è stato rappresentato dallo stretto rapporto con i nostri ascoltatori, 

che trovano nei nostri speakers quel contatto e quella vicinanza che non possono trovare in strutture più blasonate”.

Insomma, stretto legame con il territorio, attenta informazione e cultura, rapporto diretto con gli ascoltatori, 

eventi e promozioni sono la chiave del successo di Aldebaran, che promette di poter continuare anche in futuro.

 

Per chiudere davvero questo articolo, c’è la voce ‘Altra Radio’ di Audiradio, che in Liguria non è alta e si ferma a quota 19.