
Venerdì 31 luglio 2026
I DATI AUDIRADIO DEL 1° SEMESTRE DEL 2026: LA VALLE D'AOSTA.
IL PUNTO DI MAURO ROFFI
Pubblicato il 31/07/2026 alle ore 17:20
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A cura di Mauro Roffi

Sono usciti alcuni giorni fa i dati Audiradio relativi al secondo trimestre 2026 per le emittenti nazionali
e al 1° semestre 2026 (27 gennaio – 22 giugno) per le emittenti locali.
Detto che per le nazionali le novità non sono particolarmente significative, inizierò di qui in poi, come di consueto,
a esaminare la situazione regione per regione relativamente al Giorno Medio del 1° semestre (mobile),
per qualsiasi tipo di emittente (pur tenendo conto che per le nazionali i dati sono quelli del trimestre),
anche se in forma più stringata rispetto agli analoghi articoli precedenti.
Questo per non ripetere cose già dette pochi mesi fa e poi per riservare un’analisi completa al momento dell’uscita
dei dati annuali relativi all’intero 2026, all’inizio del prossimo anno, dunque.
In sostanza, allora, queste note saranno spesso relative alle emittenti iscritte per la prima volta ad Audiradio (sono diverse in tutta Italia)
e alle effettive novità, zona per zona.
Inizio l’esame della situazione con la Valle d’Aosta, dove, in effetti, le novità ci sono e una è effettivamente grossa.
In questa piccola regione infatti le emittenti più ascoltate risultano naturalmente ancora le nazionali, anche se con sorprese di non poco conto,
ma c’è anche dopo parecchio tempo un’emittente del tutto locale iscritta, con successo, la nota Radio Proposta Aosta, di area cattolica.
La prima delle sorprese di cui si diceva è il primo posto assoluto addirittura di Rai Radio 2,
che si aggiudica nel Giorno Medio un gran bel 13, ovvero 13.000 (dai soli 2 del 1° semestre 2025),
con una performance non solo strabiliante ma anche decisamente isolata in tutta Italia.
Va precisato subito che simili ‘sconvolgimenti’ da un anno all’altro sono possibili solo in rapporto ai numeri assai limitati di questa piccola regione,
che possono portare a spostamenti clamorosi come questo anche in breve tempo.
La ex capolista del 2025 Radio 105 scende invece a 12 ed è seconda, davanti a tutte le altre.
Al terzo posto stavolta c’è Rtl 102.5 con 11 (è in crescita).
Rai Radio 1, quarta a 10 (questa è pur sempre una Regione a Statuto Speciale), completa la piccola ‘riscossa’ delle emittenti pubbliche.
Scende poi di poco Radio Deejay, a 9, ma finisce stavolta quinta.
Con il sesto posto e con quota 8 comincia un altro ‘capitolo’, perché intanto qui ci sono ben tre nazionali a pari merito
(Radio Italia solo musica italiana, Virgin Radio, che raddoppia da 4, e addirittura Radio Zeta).
Il dato di Radio Zeta è sorprendente quanto quello di Radio 2, visto che nel 1° semestre 2025 a questa emittente in Valle d’Aosta
era stato assegnato solo un asterisco, ad indicare nientemeno che “un numero stimato di ascoltatori minore di 500”.
Per chiudere con le nazionali, restano quest’anno più indietro Rds 100% Grandi Successi e RMC Radio Monte Carlo;
danno poi segnali di riscossa Radio 24 Il Sole 24 Ore e Radiofreccia, va discretamente anche m2o,
restano infine decisamente nelle retrovie Rai Radio 3, Rai Isoradio, R101, Radio Capital e Radio Kiss Kiss.
Ma – si diceva – la vera novità è il dato assai gratificante, ovvero di nuovo 8, della neoiscritta locale Radio Proposta Aosta,
che è dunque sesta assoluta anch’essa e la cosa ha non solo soddisfatto in pieno i vertici della stazione
ma li ha persino parzialmente (e piacevolmente) stupiti, a quanto pare.
A completare la gratificazione c’è anche un asterisco (che è pur sempre qualcosa) per la stessa Radio Proposta Aosta in Piemonte.
Secondo un comunicato stampa riportato da Fm-world, per i responsabili della stazione si è trattato
di “un debutto trionfale che fotografa il profondo legame tra l’emittente e il territorio, confermando come la voce di Radio Proposta Aosta
sia ormai un punto di riferimento imprescindibile per la comunità valdostana”.
Il presidente della Radio, Don Daniele Frimaire, non ha nascosto la sua grande gioia:
‘È una grandissima emozione e una sorpresa bellissima.
Ciò che ci rende più felici e orgogliosi non è tanto il primato in sé, quanto la consapevolezza che gli abitanti della Valle d’Aosta
scelgono di restare informati su ciò che accade intorno a loro sintonizzandosi su Radio Proposta Aosta.
Significa che il nostro impegno quotidiano per un’informazione vicina, puntuale e radicata nel territorio viene riconosciuto e premiato’.
Il percorso di crescita costante di Radio Proposta sarebbe orientato su tre direttrici fondamentali:
“qualità della proposta editoriale e musicale; professionalità nella confezione dei programmi e dell’informazione;
servizio al territorio, ponendosi sempre al servizio dei cittadini e della comunità valdostana”.
Ci sono poi in Valle d’Aosta anche alcune emittenti di altre regioni o circuiti che si fanno valere in classifica.
Si tratta soprattutto della ligure-piemontese Radio Nostalgia, che consegue ancora un bel 6,
ma quest’anno è iscritta, relativamente a sorpresa, in Lombardia, con ogni probabilità per unirsi alla ‘capogruppo’ Radio Numberone.
Buon risultato anche per la milanese Giornale Radio, ugualmente a 6; l’emittente nel 2025 addirittura non aveva ottenuto ascolti in Val d’Aosta.
Ottengono ascolti, minori, anche la piemontese Radio Manila, le lombarde Discoradio il ritmo della tua città (del gruppo Rds) e Radio Numberone, già citata,
poi la toscana Radio Sportiva, Radio Subasio e la siciliana Radio Margherita, la tua Radio preferita, musica italiana.
È stata infine reintrodotta da Audiradio la voce ‘Altra Radio’, in Val d’Aosta appena a quota 1,
e qui dovrebbero essere comprese appunto le altre emittenti con sede nella stessa Vallée, pur non iscritte.
Tuttavia va detto che nel 1° semestre 2025 la voce Altra Radio era a quota 4 in Val d’Aosta e qui era compresa ovviamente,
all’epoca, anche Radio Proposta Aosta, che nel 2026 invece da sola è a quota 8.
Questo per dire che questa voce specifica di Audiradio qui (e magari non solo qui) va presa forse un po’ ‘con le molle’.