Domenica 13 aprile 2025

TV DIGITALE TERRESTRE, RADIO DAB:
LE NOTIZIE FLASH DELLA SETTIMANA.

A cura di Salvatore Cambria

Bentornati al nostro appuntamento domenicale con le notizie “in breve” che riguardano la TV digitale terrestre e la radio DAB.

FRIULI-VENEZIA GIULIA IN DIGITALE: RIAGGIORNATA LA COMPOSIZIONE DEL MUX LOCALE 2

Iniziamo parlando del digitale terrestre dalla regione Friuli-Venezia Giulia.
Diverse novità hanno caratterizzato il Mux LOCALE 2:
 
le calabresi TUA CHANNEL (LCN 82) e PROMOVIDEO TV (LCN 83), entrambe con sede nel comune di Gerace (RC),
non ripetono più TELEPORDENONE in H.265 HEVC HD con la risoluzione 1280×720,
ma hanno attivato la rispettiva programmazione, sempre in alta definizione e con la medesima risoluzione, ma in MPEG-4 H.264.
Anche TELE ALTO BUT (LCN 91) di Paluzza (UD) ha abbandonato l’H.265 HEVC in favore dell’H.264.
L’emissione video risulta in HD con la risoluzione 1920×1080.
Infine TELEPORDENONE, visibile in H.265 HEVC HD con la risoluzione 1280×720,
e lo slot a schermo nero, che è stato rinominato da NULL PACKET a BLUE VINYL,
hanno invertito le rispettive LCN 81 e 999.
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CALABRIA IN DIGITALE - MUX LOCALI 2 E 3:
PASSAGGIO IN ALTA DEFINIZIONE PER RADIO JUKEBOX TV

Scendiamo in Calabria per segnalare che, nei Mux LOCALE 2 e Mux LOCALE 3,
la musicale RADIO JUKEBOX TV (LCN 877) e la copia JUKEBOX TV (LCN 177)
hanno iniziato a trasmettere in alta definizione con la risoluzione video 960×1080.
In base alle fasce orarie continuano ad alternarsi la versione locale di Lamezia Terme (CZ) con quella torinese,
 ognuna con un logo differente posizionato in alto a destra.
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RADIO DAB - MUX FREE-DAB (BASILICATA): INSERITA RADIO ALFA LAB

Occupiamoci ora della Radio DAB.
Nel Mux FREE-DAB (BASILICATA) è stato rinominato l’identificativo di RADIO ALFA in ALFA,
mentre ha fatto il proprio ingresso RADIO ALFA LAB, denominata ALFA LAB.
Le sedi si trovano rispettivamente a Teggiano (SA) e Salerno.
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FREQUENZE E POSTAZIONI
BASILICATA
Canale 6A (181,936 MHz)
PostazioneComuneProvincia
Masseria DivellaPomaricoMT
Canale 11C (220,352 MHz)
PostazioneComuneProvincia
Monti Li FojPicernoPZ

Postazione dei MONTI LI FOJ a Picerno (PZ)

RADIO DAB - MUX MEDIA DAB (BASILICATA): INSERITE 5 EMITTENTI

Rimaniamo in Basilicata per segnalare che nel Mux MEDIA DAB sono state aggiunte R-NORBA Amore,
R-NORBA Battiti, RADIO NORBA ITALIANA, identificata R-NORBA Italia, e R-NORBA Joy,
tutte appartenenti al gruppo NORBA di Conversano (BA), e la milanese LifeGate Radio.
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FREQUENZE E POSTAZIONI

BASILICATA
Canale 12B (225,648 MHz)
PostazioneComuneProvincia
Monte Sant’ArcangeloColobraroMT
Contrada InforcataPomaricoMT
Monti Li FojPicernoPZ

RADIO DAB - MUX DRG DAB (SICILIA): INSERITA RADIO KARIS

Ci spostiamo in Sicilia, dove ha debuttato nel Mux DRG DAB la ragusana RADIO KARIS legata al circuito cattolico inBlu.
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SICILIA
Canale 7B (190,640 MHz)
PostazioneComuneProvincia
Contrada Carminello – Via Michele ScammaccaValverdeCT
Viale Zecchino – Torre ZetaSiracusaSR
Canale 8B (197,648 MHz)
PostazioneComuneProvincia
Monte Bonifato – Madonna dell’AltoAlcamoTP
Canale 11D (222,064 MHz)
PostazioneComuneProvincia
Monte PellegrinoPalermoPA
CALABRIA
Canale 11D (222,064 MHz)
PostazioneComuneProvincia
Contrada PirarelliCalannaRC

RADIO DAB - MUX MEDIA DAB (SICILIA) B: RITORNA RADIO RETE CENTRALE, RADIO KATANIA DAB AL POSTO DI RADIO PRIMA NOTIZIA

Restiamo in Sicilia per segnalare che nel Mux MEDIA DAB (B) 
è stata aggiunta la catanese RADIO KATANIA DAB con l’identificativo RADIO KATANIA,
è stata reinserita Radio Rete Centrale di Caltagirone (CT) denominata RETE CENTRALE 
ed è uscita di scena Radio Prima Notizia di Giarre (CT) che era identificata Prima Notizia.
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FREQUENZE E POSTAZIONI

SICILIA
Canale 9B (204,640 MHz)
PostazioneComuneProvincia
Contrada Carminello – Via Michele ScammaccaValverdeCT

RADIO DAB - MUX MARSEILLE 7A: INSERITA FG DANCE

Ci spostiamo in Francia, dove è stata aggiunta la parigina FG.DANCE nel Mux MARSEILLE 7A,
il cui segnale, attivo sul Canale 7A dalla seguente postazione,
può essere sintonizzato costantemente o saltuariamente, a seconda delle aree di ricezione, anche in LiguriaToscana e Sardegna.
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FREQUENZE E POSTAZIONI

FRANCIA
Canale 7A (188,928 MHz)
PostazioneComune
Grande ÉtoileSimiane-Collongue

Postazione di GRANDE ÉTOILE a Simiane-Collongue (Bocche del Rodano)

RADIO FM: SCAMBIO DI FREQUENZA FRA RADIO ZETA E RADIO ITALIA UNO IN PROVINCIA DI ALESSANDRIA

Per quanto riguarda la radio FM, RADIO ITALIA UNO di Alpignano (TO) e la nazionale RADIO ZETA del gruppo RTL 102.5
hanno invertito le frequenze 90.9 MHz e 91.3 MHz
dalla postazione di BRIC MONTALBANO – STRADA VICINALE MONTALBANO a Pietra Marazzi (AL).
Per l’occasione abbiamo aggiornato anche l’elenco FM delle emittenti sintonizzabili ad Alessandria.

LOMBARDIA: È MORTO ANTONIO FEDELE, STORICO SPEAKER DI RADIO REPORTER

Un grande appassionato di radio ha realizzato il suo sogno di bambino,
trasmettere dai microfoni della radio del cuore dove è rimasto per 12 anni
 
È scomparso nel pomeriggio di domenica 6 aprile, all’ospedale di Rho, dove era ricoverato da alcune settimane, Antonio Fedele,
58 anni storico speaker di Radio Reporter, la radio del cuore nata a Rho nel lontano 1976 e diventata negli anni,
prima di lasciare nel 2021 la frequenza dei 103.7 a Radio Sportiva, una delle radio più ascoltate della Lombardia.
 
Grande appassionato di Radio, era stata la voce del Rho Alive
Un grande appassionato di radio, Antonio, cresciuto nel quartiere di San Giovanni a Rho, ha iniziato la sua carriera radiofonica
in una piccola radio di Parabiago prima di arrivare a trasmettere dai microfoni della Radio del cuore.
Tifoso della Juve, amante dei gatti, Antonio, che si era trasferito a vivere a Vanzago era stata anche la voce del Rho Alive,
la manifestazione canora che nei primi anni 2000 ha visto arrivare a Rho i big della musica italiana.
 
“Trasmettere dai microfoni di Radio Reporter è sempre stato il mio sogno”
Per un ascoltatore, come lo ero io, riuscire a trasmettere da quei microfoni è stato un sogno, un sogno durato 12 anni.
Ascoltavo Reporter fin da bambino, sono sempre stato un grande appassionato di radio,
quando nel 1992 sono stato chiamato per trasmettere da quei microfoni per me si è avverato un sogno. –
ci aveva raccontato Antonio quando nel 2014 aveva deciso di aprire una pagina facebook «Radio Reporter, la radio del cuore. The Story of».
Un gruppo aperto agli amici della radio dove si possono trovare fotografie d’epoca,
i vecchi adesivi con raffigurato il “millepiedi” e tante «chicche» radiofoniche andate in onda negli anni.
 
Il ricordo di Emilio Bianchi: “Ciao Fedelone, lassú hanno aperto una radio che ti aspetta”
Una persona buona, un ragazzo apprezzato dai colleghi. “Ho conosciuto poche persone con la radio nel cuore come Antonio Fedele –
ricorda Emilio Bianchi, storica voce fin dal 1976 di Radio Reporter, oggi a Radio Lombardia. –
Abbiamo trascorso dei meravigliosi anni insieme a Radio Reporter, tante sveglie all’alba, io in onda e tu la mia preziosa redazione.
Mi raccontavi che fin da ragazzino ascoltavi la nostra Radio del Cuore e sognavi, un giorno, di farne parte.
Ci sei riuscito Antonio e sono certo che tutti i tuoi ascoltatori continueranno a ricordare i bei momenti che hai regalato loro con la voce e con il cuore.
Ciao Fedelone, lassú hanno aperto una radio che ti aspetta…
 
Marco Tizzoni: Sei stato un gran uomo, una persona di enorme bontà
Un ragazzo Antonio con tanti amici, uno di questi, il consigliere comunale Marco Tizzoni ha voluto ricordarlo così:
“Arrivederci amico mio, riposa in pace Antonio. In Paradiso potrai finalmente riabbracciare i tuoi genitori e i tuoi amatissimi gattini.
Ci hai lasciato troppo presto evidentemente lassù serviva uno speaker. Ora la tua meravigliosa voce si diffonderà fra le nuvole e gli angeli.
Sei stato un gran uomo, una persona di enorme bontà. Sei stato una delle mitiche, storiche e gloriose voci di Radio Reporter
e sei stato la voce ufficiale del “mio” Rho Alive, ti porterò sempre nel cuore.
 

PUGLIA: AL VIA IL PROGETTO 5G; IL PORTO DI TARANTO DIVENTA SMART

Tra gli obiettivi velocizzare le operazioni di arrivo e partenza delle navi ma anche il carico e lo scarico di container
 
Sviluppare e velocizzare le operazioni di arrivo e partenza delle navi, il carico e lo scarico di container,
la logistica, i magazzini ed il trasporto interno dei container.
È questo l’obiettivo del progetto 5G che permetterà al porto di Taranto di diventare smart
sempre nell’ottica dell’integrazione di tutto l’ecosistema portuale
e di un costante sviluppo sostenibile con la digitalizzazione dei processi che interesserà anche la videosorveglianza,
il monitoraggio ambientale su terra e in mare e la sicurezza delle persone.
Le port facilities saranno affiancate da centrali operative digitali per la gestione ed il controllo dell’intero porto connesso digitalmente,
anche grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale.
 

SICILIA: A BAIDA (PA) UN NUOVO SIT-IN CONTRO L' ANTENNA 5G

I cittadini non si rassegnano e chiedono la costruzione dell’asilo
 
I cittadini e le associazioni di Baida e Boccadifalco, a Palermo, non si rassegnano
e continuano la loro protesta contro l’antenna 5G installata in via alla Falconara lo scorso novembre.
Circa cento persone si sono radunate nel pomeriggio di venerdì 4 aprile davanti al terreno in cui sorge l’infrastruttura.
La richiesta è sempre la stessa: la costruzione di un asilo nido proprio in quello spazio, così come era previsto nel vecchio piano regolatore.
 
“Noi non ci arrendiamo”
“Nonostante i nostri tentativi per bloccare l’opera, l’antenna è stata costruita e molto probabilmente a breve entrerà in funzione –
spiega Luca Baglione dell’associazione insieme per Boccadifalco – ma noi non ci arrendiamo.
Siamo qui per manifestare il nostro malcontento e chiedere nuovamente che venga rimossa in favore di un asilo nido”.
“Continueremo con tutte le forze la nostra battaglia – conclude Baglione -.
Diciamo e ripetiamo più forte, ancora una volta: “No” all’antenna e “Sì” all’asilo nido”.
 

SPAGNA: UHD SPAIN CELEBRA L' APPROVAZIONE DEL NUOVO PIANO TECNICO NAZIONALE PER LA TELEVISIONE DIGITALE TERRESTRE

È stato istituito un quadro giuridico e tecnico rinnovato per introdurre la tecnologia di trasmissione DVB-T2,
che consentirà trasmissioni su larga scala in qualità UHD.
 
Nel 2024 la Spagna è diventata leader mondiale nell’utilizzo di questa tecnologia ed ora la leadership del nostro Paese si consolida,
facilitando il lancio delle trasmissioni UHD per le emittenti televisive private.
 
La Spagna, pioniera nell’implementazione e nella trasmissione di contenuti Ultra High Definition (UHD) all’interno dell’Unione Europea,
prosegue il cammino verso una televisione digitale terrestre più avanzata.
L’obiettivo è che sia gratis, accessibile e della miglior qualità possibile.
è stato istituito un quadro giuridico e tecnico rinnovato.
Ciò consentirà l’introduzione della tecnologia di trasmissione DVB-T2 nei servizi DTT in tutti i territori (statali, regionali e locali),
diffondendo così le trasmissioni in qualità UHD.
Da allora, la Spagna ha continuato a progredire verso l’integrazione di nuovi standard di innovazione tecnologica
nella televisione libera e aperta.
 
La Spagna, pioniera della tecnologia UHD
Con l’avvio delle trasmissioni regolari in UHD da parte della televisione pubblica nel febbraio 2024,
la Spagna è diventata il leader mondiale nella trasmissione di questa tecnologia.
Un anno dopo, la pubblicazione di questo Decreto Reale del 2025 rafforza la leadership del nostro Paese,
facilitando il lancio delle trasmissioni UHD per le emittenti televisive private.
Il nuovo regolamento stabilisce obblighi che faciliteranno la crescita del parco ricevitori UHD e DVB-T2-ready,
che è aumentato significativamente negli ultimi anni.
Attualmente, il 67,8% del parco ricevitori è predisposto per le trasmissioni DVB-T2 e il 36,6% è pronto per le trasmissioni UHD.
 
Più vicini al digitale terrestre globale in UHD
Ci troviamo di fronte ad un decreto reale che definisce un piano di migrazione affinché un giorno tutti i contenuti siano UHD.
Questo nuovo Piano Tecnico Nazionale consentirà l’espansione e la diffusione capillare dei servizi televisivi digitali terrestri con tecnologia UHD.
Ciò comporterà evidenti vantaggi per i cittadini nell’accesso a questo tipo di servizio di comunicazione audiovisiva.
Per raggiungere questo obiettivo sarà inizialmente necessario disporre di un multiplex digitale che evolva verso la tecnologia di trasmissione DVB-T2,
in cui i canali TV con risoluzione UHD saranno trasmessi simultaneamente.
Questo processo verrà realizzato in due fasi, la cui priorità iniziale sarà l’ implementazione della tecnologia
affinché i cittadini possano iniziare a ricevere regolarmente i canali DTT nazionali in qualità UHD.
Questi canali UHD trasmetteranno contemporaneamente contenuti già offerti su altri canali, così i cittadini non perderanno nessun canale o contenuto.
Inoltre, durante questa fase iniziale, il parco dei ricevitori televisivi sarà adattato per ricevere la tecnologia di trasmissione DVB-T2
e le trasmissioni in qualità UHD.
Quando il parco ricevitori della televisione digitale terrestre sarà sufficientemente adeguato
(almeno il 95% dei televisori e dei ricevitori televisivi dovrà essere compatibile con la tecnologia DVB-T2 e almeno il 90% dovrà ricevere l’UHD),
avrà inizio la seconda fase, che riguarderà l’implementazione globale della tecnologia DVB-T2
e della qualità UHD in tutti i servizi DTT, sia a livello statale, regionale e locale.
 
Informazioni su UHD Spain
UHD Spain è un’associazione senza scopo di lucro creata il 26 gennaio 2021 per promuovere l’Ultra Alta Definizione (UHD) in Spagna.
Attualmente i membri associati sono 34: Ametic, Ateme, Atresmedia, Axión, Canal Sur, Canon, CCMA, Cellnex, Cires21, COITT, Dolby, Fenitel,
Forta, Fraunhofer, Grup Mediapro, Gsertel, Henneo, Hispasat, Hurí, Lavinia, Medina Media, Rohde & Schwarz, RTVE, Sapec, Synamedia,
Tedial, Telecom CLM, Televés, TRedess, TVU Networks, UPM, Uteca, Vestel e Video-MOS.
 

SVIZZERA: DATI DI ASCOLTI DELLA RADIO DEL PRIMO TRIMESTRE 2025 IN LINEA CON LE ASPETTATIVE

I primi dati d’ascolto radiofonici rilevati dopo il passaggio delle reti SSR dalle FM al DAB+ il 31 dicembre 2024 c
onfermano quanto i sondaggi commissionati dall’Ufficio federale della comunicazione (UFCOM)
mostrano da anni per il settore radiofonico svizzero:
la grande maggioranza delle ascoltatrici e degli ascoltatori in Svizzera fruisce della radio in digitale.
 
Il settore radiofonico ha deciso in accordo con l’UFCOM di abbandonare le FM entro la fine del 2026.
La SSR, visto l’incremento dell’uso della radio digitale, ha anticipato questo passaggio al 31 dicembre 2024.
Ben oltre l’80% dei minuti di ascolto radiofonico avviene ora in digitale, tramite Internet o DAB+.
Inoltre, in quanto azienda di Servizio pubblico, la SSR – che non dipende dalla pubblicità radiofonica –
può fare da apripista alle radio private e accelerare il processo,
anche perché continuare a trasmettere con la tecnologia analogica FM è sproporzionato e costoso.
A tre mesi dall’abbandono della FM i dati trimestrali di Mediapulse SA sulla fruizione della radio possono essere considerati ampiamente affidabili.
Rispetto al medesimo trimestre dell’esercizio precedente, la quota di mercato detenuta dalle emittenti radio SSR
si è ridotta complessivamente di 6 punti percentuali, un importo in linea con quanto atteso.
Con una quota di mercato del 53%, le emittenti della SSR rimangono pertanto decisamente leader del settore
precedendo le radio private (41%).
In termini di penetrazione netta – ovvero del numero di persone che hanno ascoltato almeno una volta una rete radiofonica della SSR
nell’arco di un determinato lasso di tempo – emerge quanto segue:
nei primi tre mesi del 2025, le reti della SSR hanno perso complessivamente il 15% di penetrazione
(penetrazione giornaliera, persone 15+, CH totale, rispetto medesimo trimestre esercizio precedente).
Le variazioni nei singoli gruppi di reti nelle rispettive regioni linguistiche ammontano a -18% per SRF, -25% per RTS e -29% per RSI.
I campioni nell’area di misurazione della Svizzera romancia sono ancora troppo piccoli per poter trarre delle conclusioni sugli ascolti trimestrali di RTR.
La SSR rimanda pertanto alla pubblicazione periodica dei dati semestrali di luglio 2025
e al nuovo sondaggio sulla fruizione in termini di migrazione digitale per il settore radiofonico commissionato dall’UFCOM.
La SSR aveva previsto queste variazioni temporanee degli ascolti poiché i cambiamenti e il passaggio al digitale richiedono tempo.
Ci si attende che con il progredire della digitalizzazione i dati di ascolto torneranno a salire,
in particolare quando l’intero settore radiofonico abbandonerà la FM, ossia come deciso dal Consiglio federale entro la fine del 2026.
 

IL LIECHTENSTEIN SCRIVE LA PAROLA "FINE" PER LA RADIO PUBBLICA

Dopo 30 anni di trasmissioni, a causa dello stop ai finanziamenti pubblici l’emittente non è riuscita ed effettuare una privatizzazione.
 
Radio Liechtenstein ha terminato definitivamente le sue trasmissioni giovedì 3 aprile alle 18:00.
Dopo lo stop ai finanziamenti pubblici, l’emittente non è riuscita ed effettuare una privatizzazione.
“Dopo quasi 30 anni quale canale radiofonico del Principato la voce del Liechtenstein dice addio all’etere”, scrive l’emittente sul suo sito internet.
La decisione di staccare la spina all’unica rete nazionale di servizio pubblico è stata presa dai cittadini lo scorso ottobre:
l’abolizione dei finanziamenti è stata accolta con 6786 voti favorevoli contro 5457 contrari.
La privatizzazione entro fine anno è stata valutata non realistica.
Investitori non sono stati trovati e la politica non ha mostrato interesse nell’allungare il tempo a disposizione.
La situazione ha quindi portato alla fine delle trasmissioni.
Visto che il Liechtenstein non possiede un’emittente televisiva, il Principato dice addio ai media pubblici.