Martedì 7 maggio 2024

NUOVE GRADUATORIE LCN DELLE TV LOCALI: LIGURIA ED EMILIA-ROMAGNA.
IL PUNTO DI MAURO ROFFI.

A cura di Mauro Roffi

Prosegue la nostra serie di articoli sulle nuove graduatorie delle Tv locali italiane rese note dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy lo scorso 29 aprile. Questa volta ci occupiamo di Liguria e di Emilia-Romagna, ovvero, rispettivamente, le Aree Tecniche 7 e 8.

 

Partiamo dalla Liguria, la cui precedente graduatoria era stata diffusa il 30 ottobre 2023.

 

Sia nella graduatoria attuale che in quella di qualche mese fa trovano posto 26 emittenti ma non tutto è uguale, 

anche se le variazioni, in effetti, non sono molto rilevanti. 

Tutto ciò almeno nelle posizioni occupate, perché poi qualcosa nella sostanza è invece effettivamente mutato, 

manco a dirlo in seguito alla cessione di Telecity a Netweek (gruppo Sciscione). 

La Liguria, anzi, almeno per ora, è una delle pochissime zone d’Italia in cui non sia presente (o meglio non sia più presente) 

il circuito 7 Gold, che prima era diffuso appunto da Telecity

Quest’ultima resta presente nel mux regionale al 13 ma ovviamente ora diffonde invece i programmi di Netweek, 

mentre TeleLombardia o Top Calcio 24 qui non hanno trovato spazio neppure in passato.

Bisogna dire, anzi, che Netweek in Liguria si è ritrovata persino con problemi di ‘abbondanza’ di emittenti, visto che in precedenza era finita nel gruppo 

anche Telegenova (confermata al 14) e che in più c’era pure È Tv Liguria (le È Tv del gruppo Baronio aderiscono a Netweek) al 17. 

La questione è stata in qualche modo sistemata affidando a È Tv Liguria il compito di ridiffondere in Liguria la lombarda Telecolor

punta di diamante appunto di quel che era il gruppo Baronio.


Perdura poi anche in questa graduatoria l’insolita situazione per cui il 19, assegnato da qualche tempo alla piemontese Telecupole

non è sul mux regionale ma su quello di 2° livello (SBT), che copre solo Genova e il Ponente, escludendo La Spezia e buona parte del Levante.
A riprova dei problemi di ‘abbondanza’di Netweek c’è anche la scomparsa del canale 72, prima affidato a Publirose e adesso uscito di scena, 

mentre il canale 77 (sempre già di Netweek e nel mux SBT) è stato lasciato da alcuni mesi all’intraprendente radio-tv savonese Radio 104 Tv

come sancito adesso anche dalla nuova graduatoria.


Scambio di numerazioni, poi, nell’ambito del gruppo SVI Tv Italiane (Publirose) con Italia 8 Prestige che passa sull’80 (mux SBT) già di Auto del Giorno 

e quest’ultima emittente che va invece all’88, dove c’era appunto Italia 8 Prestige.


Le emittenti complessivamente restano, come si diceva, 26, perché c’è invece anche un nuovo ingresso, quello di Lifezone

sigla nota anche in altre parti d’Italia, che va ad occupare l’84 sul mux di 2° livello

Per il resto, nessun’altra novità da segnalare.

Tutt’altra musica in Emilia-Romagna, dove la precedente graduatoria risaliva invece al 6 novembre 2023.

 

Qui le emittenti salgono decisamente di numero, passando da 46 a ben 55, anche se gran parte dei nuovi ingressi 

è nel mux di 2° livello (gestito da Di Tv) che copre solo Parma e Reggio Emilia, come vedremo.

 

Non ci sono particolari novità nel mux regionale di 1° livello, fatta salva la nuova ‘identità’ (per così dire) di Sesta Rete 7 Gold (Lcn 12), 

data l’evoluzione del circuito e l’alleanza con Top Calcio 24 – TeleLombardia, che proprio il ‘patron’ di Sestarete (sigla fra l’altro abbastanza ignota al pubblico, 

che vede sul video in regione quasi sempre solo la scritta 7 Gold) e di 7 Gold Luigi Ferretti ha fortemente voluto alla fine del 2023. 

E non è stato l’unico accordo con il gruppo di Sandro Parenzo voluto da Ferretti, che ha invece dato una nuova identità (calcistica) anche alla sua seconda rete locale Rete 8 (Lcn 81 su due mux di secondo livello per l’Emilia e sul mux di San Marino Rtv per la Romagna), che così ora è Rete 8 QSVS

a dare ulteriore diffusione anche qui alle trasmissioni sportive milanesi. 

Non è stata del tutto abbandonata, peraltro, la diffusione, sempre su Rete 8, della ‘radiovisione’ di Radio Italia Anni 60, 

la più importante emittente radiofonica locale sempre di Ferretti. 

C’è poi qualche appuntamento d’informazione per la Romagna, area d’origine (molti anni fa) di Rete 8, 

che ha ereditato in parte la storica esperienza di Vga a Rimini.

 

Curiosa, sempre, la situazione di Radio Bruno Tv, che ha un canale regionale al 73 e una seconda diffusione al 75 

sui due mux emiliani di TR Media (cui fanno capo, fra le altre Tv, anche Trc e Telereggio).

 

Il terzo mux emiliano (con diffusione su Parma e Reggio Emilia) di 2° livello fa invece capo, come detto, a Di Tv, 

che è anche un noto gruppo televisivo con base a Imola e realizza i palinsesti di un gruppetto di emittenti, che per la verità cambiano spesso denominazione: 

ci sono varianti del nome Di Tv (Di Tv Verde all’80, Di Tv Giallo ora al 95, Di Tv Grigio all’86, Di Tv Rosso al 92) 

e altri nomi di vario genere, come Emilia-Romagna e dintorni al 76 e Magazine Tv ora al 91. 

È stata invece persa la diffusione di almeno una di queste emittenti sul mux regionale.

La stessa cosa, non casualmente ma per alcuni legami con il gruppo Bighinati di Telestense (cui fa capo anche Telesanterno) del responsabile di Di Tv, 

è capitata da tempo appunto alla ‘mitica’ Telesanterno, purtroppo rimasta in onda solo 

in due province dell’Emilia (mux appunto di Di Tv) sul 77 e non più sul mux regionale. 

Il 77 in realtà è stato invece assegnato a Bologna e Modena a Studio Più Emr

L’alleata di Studio Più Teleantenna è invece posizionata adesso sul 117 per Parma e Reggio Emilia, 

mentre qui Studio Più è al 118 e in Romagna nel mux di San Marino Rtv di nuovo al 77.

 

Non sto naturalmente a dare ulteriori dettagli, limitandomi a registrare qualche altra novità (a parte l’arrivo in audio di Radio Studio Delta 

sul mux regionale al 777, già segnalata qualche settimana fa; in contemporanea Studio Delta ha attivato anche un canale satellitare).

 

Curiosa, per esempio, la situazione di Giovanni Paolo Tv, emittente cattolica di Parma che in graduatoria risulta adesso al 79 solo per la sua città 

e per Reggio Emilia ma, per un verso o per l’altro, si continua a vedere, almeno per ora, anche a Bologna e Modena.

Nello stesso ambito cattolico è invece scomparsa, come già segnalato su questo sito, la bolognese Nettuno Tv al 111, verrebbe da dire dopo lunga agonia. 

La numerazione 111 è stata riassegnata parzialmente a Sesta Rete Motori sul mux di Di Tv.
Da segnalare anche che È Tv Rete 17, seconda rete dell’ex gruppo Baronio per l’Emilia-Romagna 

(la prima rete, l’importante bolognese È Tv, ha naturalmente aderito a Netweek), presente all’82 in Emilia, ora ripete Telecolor.

 

Per gli amanti della precisione, va detto poi che Canale Italia, che ha anche l’83 in Emilia (oltre al 71 regionale), 

qui ora ha preso il nome di Canale Italia Emilia Romagna e non ha più quello di Canale Italia Regione.
Cambia la diffusione di Policinema, la Tv bolognese tutta cinematografica (con film d’annata), che passa sul primo mux di secondo livello 

per Bologna e Modena sempre all’84, lasciando, salvo novità, le altre province emiliane.
La fortunatissima stagione del Bologna calcio non può che far bene anche a Canale 88 Made in Bo (radio-tv) appunto sull’88, che peraltro ha una diffusione quasi regionale, grazie anche al già più volte citato mux di San Marino Rtv (l’emittente del Titano ha invece adesso in proprio i suoi gravi problemi, come si sa). Il 72 già assegnato a Campione Sport di Publirose (via Netweek) in Emilia non compare più in graduatoria e sul video c’è solo uno schermo nero. 

Infine, la seconda rete della modenese Tv Qui, ovvero Tv Qui 24 al 110, amplia all’intera Emilia la diffusione su due mux diversi.

 

Resta da parlare, come si diceva, dei tanti nuovi ingressi nel mux emiliano di Di Tv.

Si consolida qui la presenza della toscana Sesta Rete (112), con la già citata Sesta Rete Motori e con Sesta Rete Stile (113), 

ma ecco che sembrano proprio arrivare anche alcune emittenti calabresi, la cui diffusione qui ha finalità, a prima vista, tutte da scoprire. 

Molte sembrano far capo al gruppo Adn di Annibale Notaris: si tratta di Eventi Tv Italia (84), Adn 24 Emilia Romagna (114), On Air (116), 

Gusto Tv Italia (119), Motori Tv Italia (175), Turismo Tv Emilia Romagna (178) e Business Channel (179). 

Poi, sempre dalla Calabria, ci sono anche Tua Channel (176) e la collegata Promovideo Tv (177).

L’ultima segnalazione è per la modenese TVB 85 (sempre in graduatoria al 115 su un mux di TR Media),

la cui reale operatività in questa zona sembra però da verificare.