Sabato 9 Marzo 2024

ABRUZZO, GLI ASCOLTI DELLE RADIO NELL'INDAGINE TER.
IL PUNTO DI MAURO ROFFI.

A cura di Mauro Roffi

Va da sé – ma è sempre meglio specificarlo – che questo articolo sugli ascolti e sulla situazione radiofonica in Abruzzo esce del tutto casualmente 

in uno dei (rari) momenti in cui proprio l’Abruzzo è alla ribalta nazionale, per via delle importanti elezioni regionali in programma in questi giorni.

In generale la regione è infatti un po’ defilata, per così dire, rispetto al resto del Centro Italia (se la vogliamo inserire appunto al Centro), 

e soprattutto a Roma, e in una posizione ancor meno ‘centrale’ nel caso la si voglia invece inserire in quello che viene considerato il Sud Italia. 

Per cui dell’Abruzzo, di norma, se ne parla appunto un po’ poco.

 

Cominciamo comunque la nostra analisi, come di consueto, dai dati TER relativi al Giorno Medio nell’intero anno 2023.

 

Come vanno le Radio nazionali in Abruzzo?

 

Com’era prevedibile, è la romana Rds a fare la parte del leone con un bel dato di 209 (209.000), 

seguita a debita distanza (120) da una Radio Italia in gran forma da queste parti, tanto che riesce a precedere la stessa Rtl 102.5 (116). 

Abbastanza vicine ci sono anche Radio 105 (108) e una Radio Deejay qui meno ‘brillante’ rispetto ad altre regioni (107). 

Più indietro ecco Kiss Kiss (la Campania non è così lontana..) a 69 e, su posizioni poco distanti, Virgin Radio a 64. 

Il ‘drappello centrale’ è folto, in realtà: ecco Radio 24 a 62, poi, appaiate a 56, ci sono R101 e Radio Capital e ancora m2o a 52. 

Più distanti le altre: Radio Montecarlo è a 36, Radiofreccia a 33 e Radio Zeta a 18.

 

Nell’ambito delle ‘altre emittenti’ (circuiti e stazioni di altre regioni)

si parte con Lattemiele a 14, poi segnaliamo Radio Studio Più a 7, Radio Sportiva a 10, 

la marchigiana Radio Azzurra a 4 (l’altra marchigiana Radio Linea non consegue invece ascolti sufficientemente significativi). 

Infine, inevitabilmente ormai anche da queste parti, c’è anche Radio Subasio, a 25.

Poca gloria, invece, per le romane, visto che c’è solo Dimensione Suono Roma a 2, mentre a 5 si piazza Radio Dolcemusica, già vista nel Lazio in un’altra area. Infine, c’è Radio Norba, che comincia a far sentire la sua forza a 10 e c’è anche la siciliana Radio Margherita, che ottiene un non poi disprezzabile 3.

 

Le Radio abruzzesi iscritte a TER sono invece otto e mediamente hanno ascolti discreti, 

ma purtroppo abbastanza lontani da quelli visti per buona parte delle emittenti nazionali.

 

La più seguita nel 2023 è stata Radio Parsifal con 46, seguita però abbastanza da vicino da Radio Ciao e da Radio Delta 1, entrambe a 40. 

A 30 si piazza Radio Play Capital. Le altre sono meno ‘brillanti’: Radio California è a 11, Studio 5 a 8, Radio Planet a 7 e, a chiudere, c’è Dj International a 1.

 

Di che tipo di emittenti parliamo?

 Diciamo che conviene partire dai ‘gruppi vincenti’ in sede locale.

 

Quello di Radio Parsifal, che fa capo a Luciano Marrone e al figlio Guido, è uno di questi e la convinzione con cui è stata portata avanti 

questa storica emittente pescarese dal nome così particolare è stata alla fine premiante, anche (e forse soprattutto) per la tenacia con cui è stata difesa 

pure la presenza televisiva sul digitale terrestre abruzzese di Parsifal, mentre qui non poche Tv ‘non musicali’ hanno preferito abbandonare il campo.

Alla famiglia Marrone fa capo anche Radio California, Radio ufficiale del Pescara calcio, che a sua volta ha provato a restare in Tv, senza alla fine riuscirci.

 

Un altro gruppo importante in Abruzzo è quello di Radio Delta 1, con sede ad Atessa (Chieti), che fa capo all’editore Enzo Galante

L’emittente in questione vanta una grandissima notorietà e diffusione, grazie alla sua storicità (ben 47 anni di vita nel prossimo maggio) 

e alla vivacità della sua programmazione e delle sue iniziative, fra le quali, anche in questo caso, c’è l’omonima Televisione, 

che però non è rimasta fra quelle ‘in chiaro’ nell’ultima ‘evoluzione’ del digitale televisivo regionale; Radio Delta 1 Tv si è così affidata all’HBBTV.

Allo stesso gruppo di Galante fa capo anche Radio Play Capital, un marchio storico e molto noto fra Abruzzo e Molise, 

ma c’è anche una terza emittente, su cui si punta per ora con meno convinzione, ovvero Balla Radio

Infine, un recente tentativo di rimettere in onda (quale quarta emittente?) anche la storica Radio Luna (di cui diremo in un’altra zona della regione) 

a Pescara sembra essere stato abbandonato, almeno per ora.

Per capire come Radio Delta 1 se la giochi ‘da protagonista’ basterà dire che lo scorso 22 maggio, in occasione del compleanno n. 46, 

l’emittente ha regalato a un fortunato ascoltatore una Crociera MSC per due persone nel Mediterraneo e che il Gruppo Delta 1 dà lavoro a 40 persone 

tra conduttori, fonici, giornalisti, segretari, impiegati amministrativi, consulenti commerciali, copywriters, marketing specialists ed altre figure professionali.

 

Non manca poi un ‘terzo polo’ molto significativo in Abruzzo, ovvero quello che si è autodefinito Pasquini Group 

e che ha sede a sua volta nell’inesauribile Atessa

Al gruppo in questione fanno capo altre tre delle emittenti iscritte a TER: 

si tratta di Radio Ciao, Radio Studio 5 e Radio Planet Corazòn Latino (il nome completo identifica il genere proposto in prevalenza al pubblico).

“È una storia imprenditoriale e artistica affascinante, quella di Pasquini Group di Atessa, la realtà di Antonio Pasquini, Rosanna Tieri e Fabiola Pasquini, 

che da (oltre) quarant’anni rappresenta un punto fermo dell’emittenza privata abruzzese – scriveva infatti già a fine 2019 il sito www.bccabruzziemolise.it – . 

Era il 1982, infatti, quando cinque persone (di qui il nome Studio 5) tra cui l’attuale titolare, 

fondarono nel garage di casa Pasquini la hit radio divenuta l’ammiraglia del gruppo”.

Radio Ciao è nata invece ‘solo’ nel 1997, ha proposto soprattutto musica degli anni ‘70 e ‘80 

ed ha avuto un successo (inatteso alla vigilia) decisamente superiore a Studio 5. 

Come ha raccontato Enrico De Pietra, altro personaggio noto nell’ambito del Pasquini Group, 

“mentre Radio Studio 5 era stata concepita per un pubblico giovanile, Radio Ciao, sin dall’inizio, è stata pensata come qualcosa di completamente diverso: un’emittente per un pubblico più adulto, immediata ed elementare proprio come il nome, riassunta nel claim ‘una canzone e un sorriso’, 

con alternanza di brani musicali, gag, battute e barzellette che hanno conquistato il pubblico”.

Radio Planet (che però ha sede a Pescara) è invece partita nel 2004.

Nel maggio 2023 il gruppo Pasquini ha infine annunciato di aver scelto per la direzione artistica di Studio 5 (sempre più orientata sulla dance) 

Giovanni D’Addario, già editore di Radio Ketchup, mentre al dj Paolo Sala è stata affidata la selezione musicale dell’emittente.

 

Come si vede, da tutti questi discorsi resta fuori, fra le emittenti abruzzesi iscritte a TER, la sola Radio Dj International

si tratta di una stazione dell’area Pescara-Chieti, prima nota con il nome più semplice di Radio International, 

oggi orientata sulla dance e che ha frequenze a disposizione anche in Spagna e nelle Baleari

Art director è Giovanni Fimiani, personaggio molto noto nell’ambito radiofonico locale, avendo prima fondato Radio Città 

e poi essendosi occupato delle ben note Radio Luna e Radio Sole.

 

Chi altro c’è a Pescara, città (e area) assolutamente protagonista in Abruzzo?

 

L’emittente più ‘impegnata’ sul piano informativo, sociale e ‘alternativo’ (anche sul piano musicale) è appunto Radio Città

legata non a caso a Popolare Network e ovviamente la sua vita non è sempre semplice, anche in termini di risorse economiche, 

cosicchè si chiedono anche abbonamenti, sottoscrizioni e donazioni al pubblico e si organizzano eventi di autofinanziamento.

 

Radio C1, sempre di Pescara, è invece maggiormente a carattere popolare e non disdegna il liscio.

 

Di Radio Speranza, emittente cattolica dell’area Pescara-Penne, si occupa poi un recentissimo articolo del sito laporzione.it:

“Con l’accensione del primo impianto sulla Maiella, da pochi giorni Radio Speranza InBlu trasmette in digitale attraverso la piattaforma Dab+. 

Un’innovazione che oltre alla maggiore qualità dell’audio trasmesso, consentirà di ampliare la copertura territoriale all’intero Abruzzo. 

Un risultato importante per l’emittente radiofonica diocesana di Pescara-Penne, che, lo scorso 15 febbraio, 

ha celebrato il suo 45° anniversario dalla fondazione, voluta nel 1979 dall’allora vescovo di Pescara-Penne monsignor Antonio Iannucci, 

il quale affidò la direzione al sacerdote don Remo Chioditti, che l’ha saldamente guidata per i successivi 40 anni”. 

E ancora: “Con il subentro del giornalista Davide De Amicis alla direzione, dal settembre 2020, il palinsesto ha subìto un rinnovamento nei contenuti, 

con nuove rubriche per migliorare il racconto del territorio ma anche il racconto della Diocesi”.

 

L’ultima da citare qui è Radio Pescara (in onda essenzialmente sul Web), che si presenta come l’erede della storica Radio Pescara, 

ma qualche problema deve esserci stato, tanto che viene anche usata la sigla alternativa ‘Il Quotidiano di Radio Pescara’; 

editore oggi è comunque Manolo Straccialini, “insieme al direttore artistico Luciano Pantoni e con la collaborazione 

della meravigliosa voce nazionale di Alessandra Diodoro. La redazione fa invece capo a Cecilia Belalcazar”.

 

Per rimanere in questo ambito territoriale, a Chieti città c’è invece Radio Luce Abruzzo

anche se ultimamente ha ceduto una sua frequenza ad una nuova emittente, Radio Super Hit, di cui non si sa nulla, per ora. 

Quanto a Radio Luce, come segnalava tempo fa ‘Il Giornale di Montesilvano’, si tratta di “un’emittente locale cristiana 

a carattere comunitario nata nel 1988 e aderente al circuito nazionale cattolico InBlu. 

È retta dall’omonima associazione, di cui è presidente il generale a riposo Franco Marrama e segretario amministrativo il commendatore 

del Santo Sepolcro e maresciallo a riposo della Benemerita Giocondo Pietrangeli. Storicamente vicina alla Curia Arcivescovile di Chieti-Vasto, 

attraverso le sue frequenze raggiunge tutte le Diocesi della CEAM (Conferenza Episcopale Abruzzo e Molise)”.

Va ricordato che l’emittenza cattolica da queste parti ha antiche tradizioni, avendo potuto contare a lungo, 

a livello televisivo, ma anche radiofonico, sulla notissima Trsp.

 

Sempre in provincia di Chieti ci sono poi Radio Lanciano e Radio Saba Sound di San Salvo.

 

Tutt’altra musica (in ogni senso) si sente invece in un’area davvero sfortunata della regione, 

nella martoriata L’Aquila (che pure sarebbe il capoluogo regionale), dove il terremoto del 2009 è una ferita sempre aperta. 

Qui l’emittenza locale è meno ‘ricca’, ovviamente, e in città c’è una sola emittente, Radio L’Aquila 1, anche se viene segnalata anche Radio LaQ Tv

che dovrebbe fare capo all’attivissima omonima emittente televisiva.

Quanto a Radio L’Aquila 1, sentite come la presenta Giovacchino D’Annibale, il suo fondatore:

“È la fine dell’anno 1981. A L’Aquila è da qualche anno che si fanno esperimenti radiofonici. 

Radio Città, Radio L’Aquila, Radio Europa, Radio Galaxy, Radio Onda Zero, Radio Gran Sasso, per citarne alcune, sono i marchi che si contendono l’etere. 

Il contesto è una cena tra amici. L’argomento di cui si parla in prevalenza è il mondo dell’emittenza radiofonica locale… 

Ad un certo punto ad uno di questi amici, quasi come una sfida, viene in mente di lanciare l’idea di dar vita ad un’altra emittente. Detto fatto.

È così che mi faccio convincere, tanto da reperire uno stabile (una vecchia abitazione di una famiglia emigrata all’estero) 

a Paganica (Aq) in via del Pizzicagnolo n. 13… È così che nasce Radio Valleverde.

Nel 2000, dopo circa diciotto anni, Radio Valleverde cambia denominazione in Radio L’Aquila 1 

e l’anno successivo gli studi e gli uffici vengono trasferiti al centro della città dell’Aquila, in via Indipendenza n. 13, a due passi da Piazza Duomo. 

Il fortissimo sisma del 6 aprile 2009 rende inagibili i locali, danneggiando completamente tutte le apparecchiature. 

In quei momenti abbiamo pensato che ormai per Radio L’Aquila 1 non ci sarebbe stato più niente da fare. Ma così, fortunatamente, non è stato. 

La caparbietà e la volontà di due collaboratori fondamentali, quali Elio D’Annibale e Vanni Biordi, con il concreto ed insostituibile aiuto di operatori 

del settore radiofonico di tutta Italia, hanno fatto sì che dopo meno di dieci giorni dal sisma Radio L’Aquila 1 potesse tornare a farsi sentire…

Oggi Radio L’Aquila 1, che è l’unica emittente radiofonica della città dell’Aquila, grazie all’impegno di uno staff giovane e preparato, 

vanta una programmazione di tutto rispetto”.

 

In un’altra area della regione, dalle parti di Sulmona, ecco invece, a Pratola Peligna, l’interessante Radio Evolution

Ma la curiosità a Sulmona è il fatto che esista una Radio incredibile, Radio Zico, intitolata al noto calciatore ma creata qualche anno fa 

da un impiegato postale della città, Fabio Gasbarro, che ha inventato nientemeno che ‘la Radio su WhatsApp’, fra musica brasiliana e sue battute spiritose; 

il successo – a quanto pare – sarebbe stato immediato a Sulmona e lo ‘scherzo’ prosegue tuttora.

 

In un’altra area ancora, quella di Avezzano e dintorni, opera un bel po’ di valide emittenti: 

Radio Monte Velino, Radio Luna Avezzano (ed ecco che torna il marchio già citato per Pescara), Radio Stella, Radio Antenna Futura

legata alla Tv locale Antenna 2, e Radio Magic Stereo di Cerchio nella Marsica. Da citare anche Radio CdiS di Castel di Sangro.

 

Infine, parliamo di Teramo, provincia che a sua volta ha antiche tradizioni nel campo della radiofonia. 

Non ci sono però oggi emittenti che ‘eccellono’ particolarmente in regione e la stessa prosecuzione dell’attività 

(per alcune ‘voci’ non sempre garantita) resta legata di solito all’ambito strettamente locale.

Da oltre 47 anni, per iniziare, opera nel capoluogo Radio Teramo In. C’è poi, sempre in zona, anche Radio Amica International.

In provincia non mancano altre emittenti, anche abbastanza valide: 

Radio G a Giulianova, Radio Centrale a Montorio al Vomano e l’interessante Radio Abruzzo Marche a Sant’Egidio alla Vibrata.

La cosa più ‘intrigante’ è però sicuramente RadioFrequenza, che è una Radio anche in Fm che (caso davvero raro) 

fa riferimento all’Università locale, quella di Teramo. 

Qui il discorso si farebbe lungo, perché è legato all’ampio fenomeno delle Radio universitarie, al loro Festival, alla loro intensa attività in molte città.

Vediamo allora come si presenta l’emittente abruzzese in questione:

“RadioFrequenza, la Radio dell’Università di Teramo, è l’unica Radio universitaria comunitaria in Europa che trasmette su frequenze di proprietà: 

102 Teramo e provincia, 101.3 Ascoli Piceno.

Nasce nel 2003, con la produzione di programmi dell’Università degli Studi di Teramo in onda tutti i giorni, per 4 ore, sull’emittente locale Radio Activity. Un’esperienza che permette l’apertura di un laboratorio radiofonico per la Facoltà di Scienze della comunicazione, che subito attrae studenti di tutte le Facoltà.

La Radio è in onda 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Produce e mette in onda 7 programmi quotidiani, 12 settimanali, 

con fasce di informazione giornalistica locale, nazionale e internazionale in onda ogni mezz’ora.

Da alcuni anni la trasmissione è veicolata attraverso le piattaforme web e social, con le dirette video dei programmi in live. 

Sono circa 70 gli studenti impegnati nella conduzione e oltre 100 nella redazione, in un costante turn-over.

Promuove e segue tutti gli eventi organizzati dai Dipartimenti e dalle Facoltà, con interviste a docenti e ospiti dei convegni, 

e collabora alle iniziative di orientamento dell’Università. La Radio è associata a Raduni, l’associazione dei radiofonici universitari”.

 

Niente male, e, per chi non ne avesse ancora abbastanza, 

ecco che in Abruzzo c’è anche una interessante emittente in Onde Medie, Nuova Radio di Spoltore (Pe).

Clicca sui banner qui sotto per consultare l’elenco aggiornato dei bouquet radiofonici digitali
e delle radio trasmesse sulle frequenze FM a AM sintonizzabili a Pescara.