
Venerdì 1 Marzo 2024
ROMA, GLI ASCOLTI DELLE RADIO NELL'INDAGINE TER.
IL PUNTO DI MAURO ROFFI.


A cura di Mauro Roffi
Non è davvero possibile condensare in un solo articolo, per quanto lungo sia, il grande e multiforme mondo delle Radio del Lazio.
Ho perciò deciso di ‘sdoppiare’ per questa volta la mia analisi basata sui dati TER 2023, parlando in questa prima ‘tornata’ solo delle Radio romane,
nel senso proprio di quelle di Roma città, e non di quelle della sua provincia.
Per queste ultime e per le altre province del Lazio rimando il discorso al prossimo ‘pezzo’.
Ma, come vedremo, ci sono davvero mille cose da dire già così.
Parto, come di consueto, da un consuntivo (stavolta parziale) dei dati TER 2023 relativi al Lazio.
Vediamo le nazionali, intanto.
Come largamente prevedibile, non c’è gara nel Lazio perché a prevalere di gran lunga è la ‘Radio di casa’,
ovvero Radio Dimensione Suono Rds con un formidabile 745 (745.000).
Va detto però che la seconda emittente per ascolti non è poi molto distante, solo che non si tratta di una nazionale vera e propria ma,
manco a dirlo, di Radio Subasio, che ottiene nel Lazio ben 650.
Le altre sono lontane. La prima è Radio Deejay a 442, seguita da Rtl 102.5 a 419.
Poi ecco Radio Italia a 398 e Virgin Radio a 352. Nell’ordine, tocca di seguito a Radio 24 (forte in questa regione) e a Radio Kiss Kiss,
con un singolare ex aequo a 263, mentre Radio 105 da queste parti non brilla (198) e Radio Montecarlo invece riesce a difendersi (158).
Passiamo poi, subito a ridosso, a m2o (157) e a Radio Zeta (156).
In chiusura, R101 a 141, Radiofreccia a 134 e Radio Capital (che pure è romana) a 108.
Questi ascolti andranno naturalmente confrontati con quelli delle Radio romane di cui parleremo fra poco.
Quali sono invece le Radio di altre regioni e i circuiti presenti in TER nel Lazio?
Fra le lombarde, si afferma Giornale Radio a 36, grazie alla frequenza attivata da qualche tempo nella Capitale, con in più Gr News a 12,
ma va decisamente bene anche Radio Italia Anni 60 a 33. In quest’ultimo caso, va però detto subito che l’emittente romana c’è, eccome,
perché Radio Italia Anni 60 della Capitale, editore Patrizio Polifroni, è attivissima anche in sede locale e ha diversi speaker a disposizione.
Anche Radio News ha una sua frequenza a Roma e ottiene così 21, con Italia News 24 a supporto e di nuovo a 21.
Si difende molto bene anche Lattemiele, che ha un bel 23, pur non avendo una frequenza Fm su Roma, grazie a una copertura buona del basso Lazio.
Poi ci sono Radio Popolare a 4 e Radio Studio Più a 1.
Gli ascolti della milanese Popolare si spiegano probabilmente con la sua presenza per molti anni a Roma,
abbinata prima alla famosa Radio Città Futura e poi ‘in proprio’ per un po’, con una serie di tormentate vicende
che hanno portato alla fine alla chiusura di Popolare Roma.
Città Futura, invece, per la verità, esiste ancora in digitale, ma da anni senza più la sua celebre frequenza Fm (97.700 MHz).
C’è poi la presenza, un po’ insolita fuori dal Nord-Est, di Radio Company a 1; più prevedibile quella della toscana Radio Nostalgia a 2.
Radio Sportiva, che ha ritrovato una sua frequenza Fm a Roma, ha un discreto 15
ma deve fronteggiare qui una concorrenza ‘clamorosa’ sul suo stesso terreno calcistico.
Fra le campane, ecco invece Ibiza a 2 e Radio Marte a 1.
Non poteva mancare Radio Norba a 8, con anche Norbamusic a 2. L’ultima da citare è la siciliana Radio Margherita a 5.
Ed eccoci alle Radio Romane.
Delle 30 emittenti iscritte complessivamente a TER nel Lazio nel 2023, 20 sono romane.
Si tratta di Centro Suono, Centro Suono Sport, Dimensione Suono Roma, Dimensione Suono Soft, Radio Cusano Campus, Ram Power,
Radio Globo e Globo Vintage, Lazio Style Radio, Radio Rock, Radio Roma, Radio Roma Capitale, Radio Romanista, Radio Sei Lazio,
Radio Top Italia, Retesport, RTR 99, Simply Radio, Radio Sonica e Teleradio Stereo.
Fra queste, però Sonica nel frattempo ha chiuso i battenti e quindi prendiamo in considerazione, in realtà, 19 emittenti.
Questi gli ascolti, riferiti, per ciascuna emittente, al solo Lazio:
Centro Suono 14, Centro Suono Sport 41, Dimensione Suono Roma 166, Dimensione Suono Soft 293,
Radio Cusano Campus 12 (e 23 complessivi in tutta Italia), Ram Power 193, Radio Globo 227, Globo Vintage 46, Lazio Style Radio 25, Radio Rock 91,
Radio Roma 12, Radio Roma Capitale 14, Radio Romanista 36, Radio Sei Lazio 52, Radio Top Italia 1, Retesport 55, Rtr 99 51,
Simply Radio 26, Radio Sonica 12 e Tele Radio Stereo 107.
Niente male, come si vede, anche rispetto alle nazionali, a dimostrazione di un settore radiofonico che a Roma è quanto mai vitale e seguito,
fatta salva l’ovvia notazione che il fenomeno tutto romano della Radio solo calcistiche conta parecchio, naturalmente.
Ma c’è un altro dato da tenere ben presente e cioè l’assenza dalla graduatoria di Radio Radio, emittente che ha un seguito presumibilmente
molto forte e che alle indagini d’ascolto ‘ufficiali’ ha sempre preferito non iscriversi,
contando sul suo intenso rapporto diretto con il pubblico (e anche con i non pochi inserzionisti).
L’emittente di Fabio Duranti, dopo i seri problemi interni di ormai diversi anni fa e la sfortunata candidatura a sindaco di Roma
del suo speaker Enrico Michetti, sembra adesso ‘in buona forma’: non cambia naturalmente la formula di successo, fra molto sport,
informazione più o meno ‘diversa’ (comprese le posizioni sul tema del Covid) e temi di cultura e costume, mentre molto alto è l’impegno in termini
di tecnologia e strettissimo il legame con la Tv, anche se si resta sempre un po’ a cavallo fra locale (romano e laziale) e nazionale.
Tornando alle emittenti iscritte, primatista in ascolti nel drappello delle Radio romane è dunque Dimensione Suono Soft,
a conferma della predominanza del gruppo Dimensione Suono e anche della ‘bontà’ del ‘formato soft’, che del resto ha conseguito ottimi successi
anche nella versione lombarda della stessa emittente, come già abbiamo visto in quella regione.
Ma vanno molto bene anche le altre due Radio del gruppo, la musicale Ram Power e Dimensione Suono Roma,
che è proprio la stazione più ‘locale’ di questo fortunatissimo ‘team’.
Sempre bene va però anche quella che è la seconda emittente romana per ascolti, Radio Globo, che riesce a essere anche vivace
e originale (specie nei programmi del mattino) e si è dotata da poco anche della promettente Globo Vintage.
Ma nell’orbita di Globo (che fa capo alla famiglia Benvenuti) c’è anche la ‘giovane’ Radio Romanista, anche se qui il riferimento principale è quello al noto quotidiano dedicato alla squadra giallorossa; l’emittente è però parte effettiva del gruppo Globo
ed è nata dopo la recente chiusura della stazione ufficiale della società calcistica, Roma Radio.
Un altro gruppo forte a Roma è quello di Franco Nicolanti, che riunisce Radio Roma Capitale (diciamo ‘di tutto un po’ su Roma’)
e le sportive Retesport, dedicata alla Roma calcio, e Radio Sei, dedicata alla Lazio.
Queste due stazioni vanno meglio di Roma Capitale, come si vede, e aprono davvero il complicatissimo discorso sulle ‘Radio di calcio’ di Roma,
un settore notissimo e unico (almeno in Italia) nonché ormai affollatissimo di emittenti.
È ormai di questo tipo infatti anche Tele Radio Stereo, emittente di successo del gruppo Caltagirone
(quello di Tele Roma 56; la Radio in questione è peraltro in permanenza in onda in Tv su Tele Roma 56 Sport),
che, lasciato da parte il suo illustre e noto passato, si dedica adesso con convinzione al calcio.
A rompere le uova nel paniere (per così dire) è però stata la recentissima decisione del sindaco di Terni
(volutamente ricordiamo per prima la sua carica istituzionale) Stefano Bandecchi di entrare (o rientrare) nel campo delle emittenti calcistiche.
Il patron di Unicusano ha dunque stabilito di affiancare alle sue varie iniziative radiotelevisive nazionali (e locali) legate
al suo ateneo (Radio Cusano Campus e tutto il resto), e alla romana Radio Manà Manà, la nuova Radio Manà Manà Sport,
che si occupa naturalmente della Roma e che ha accolto da poco un gruppo di speaker prima in onda proprio su Tele Radio Stereo.
E quest’ultima ha reagito accogliendo la voce più nota e celebrata del settore, Marione (Mario Corsi), con la sua notissima ‘Te la do io Tokyo’.
Una novità importantissima, non solo per gli appassionati, ma con delle conseguenze, come ha ben spiegato Matteo Torrioli su ‘Roma Today’:
Ha fatto molto discutere lo spostamento, praticamente in blocco, del gruppo di speaker ed ospiti di Tele Radio Stereo a Radio Manà Manà Sport Roma,
la nuova creatura radiofonica del sindaco di Terni e fondatore dell’univesità Niccolò Cusano, Stefano Bandecchi.
La vera notizia, però, è quella data, prima di tutti, dal sito LaRoma24.it del passaggio del programma
“Te la do io Tokyo” da Centro Suono Sport ai 92.7 di Tele Radio Stereo.
Il format inventato da Marione continua ad essere il più ascoltato della città e l’approdo a TRS cambia gli equilibri delle Radio romaniste della Capitale.
Del resto, era impensabile che Marione potesse andare a lavorare nella stessa emittente dove lavoravano, almeno fino a poco tempo fa,
suoi ‘acerrimi’ nemici come Galoperia ed altri, spesso attaccati ed apostrofati anche in diretta…”.
Marione prima era, come detto, a Centro Suono Sport (a sua volta dedicata alla Roma), che deve dunque ora sostituirlo con cura e attenzione.
Roma Today riepiloga anche la situazione delle Radio di calcio della Capitale:
“Ad oggi, sono cinque le Radio che parlano esclusivamente di As Roma:
Tele Radio Stereo, Rete Sport, Centro Suono Sport, Radio Romanista, Radio Manà Manà Sport.
Poi, ci sono anche Radio ‘miste’, come ad esempio Radio Roma Sound e Radio Radio, che si occupano anche di altri argomenti”.
Sul ‘fronte Lazio’ c’è invece, prima di tutto, Lazio Style Radio, l’emittente ufficiale della società;
poi c’è la citata Radio Sei, mentre l’ultima della serie è adesso Radio Olympia, che proprio il gruppo Caltagirone ha deciso di riproporre in queste settimane, riesumando in qualche modo anche il vecchio progetto di Radio Incontro Olympia (Radio Incontro è stata una sigla storica dell’etere sportivo romano).
Il tutto – fra l’altro – in un continuo avvicendarsi anche di frequenze Fm, che ha portato, per esempio, alla scomparsa della celebre sigla M100.
Del ‘filone sportivo’ fa parte anche un personaggio notissimo delle Radio e Tv romane come Michele Plastino
(oggi a Sportiva, mentre il suo ‘Goal di notte’ è sempre in Tv nel Lazio su TMW Radio e Tv e su Teleuniverso).
Poche settimane fa è scomparso invece un altro personaggio notissimo nello stesso campo, ovvero Alberto Mandolesi.
Cercando di non perderci, usciamo dal calcio e parliamo di un’altra emittente di successo, da anni, a Roma, ovvero Radio Rock:
da tempo, per la verità, non è solo rock ma anche programmi innovativi e fantasiosi, iniziative di qualità, intrattenimento ‘intelligente’.
Stabile lo staff (capitanato da Emilio Pappagallo) e la società editrice (che fa capo a Patrizia Palladino).
Chi invece fa festa per gli ascolti (quelli del 2° semestre 2023, soprattutto) è RTR 99, sigla ben nota anche in Tv a Roma,
grazie a una programmazione ben costruita e originale, al lavoro di una bella e anche nuova squadra e a una serie di iniziative volute dall’editore Fabio Martini, come quella che ha portato a interviste interessantissime sul piano storico dedicate al passato della Fm romana e nazionale con la sigla ‘Radiostory’.
Fra gli intervistati c’era anche il notissimo e appassionatissimo Marco Lolli (che a RTR 99 collabora), personaggio poliedrico al punto da essere
anche regista di RadioRai (anche di Fiorello) e editore in proprio di un gruppo notissimo e seguitissimo sul Web, Lolliradio.
Intanto c’è però stato un altro ‘terremoto’ nella radiofonia romana, con l’arrivo sui canali Tv 14 e 15 Lcn di quella Radio Roma
che è stata riportata in auge qualche tempo fa dal gruppo Amici, notissimo in Tv per la gran quantità di emittenti all’attivo.
Radio Roma è ben organizzata e molto attiva ma la vera forza è ovviamente la presenza a ben due numerazioni televisive così pregiate in tutto il Lazio.
Sempre in Tv, si è invece spenta la forza di un progetto ‘di qualità’ come quello della romana NSL:
dopo un periodo promettente, l’emittente ha ‘preso una pausa’, è sparita dalla Fm e non si sa onestamente quale sarà il suo futuro.
Attualmente comunque qualcosa in onda in Tv c’è, ma con un’altra sigla, quella di Radio Anita.
Fra le Radio presenti in graduatoria, poi, Radio Centro Suono è una specie di istituzione dell’etere romano e se gli ascolti li fa Centro Suono Sport,
non è certo stata abbandonata dalla famiglia Balducci l’emittente originaria, anche se più ‘generalista’ rispetto al passato.
Recente però, purtroppo, è la scomparsa del ‘riferimento’ dell’emittente per molti anni, Anna Maria Albanesi.
Radio L’Olgiata invece è una stazione di qualità voluta da Salvatore Riso, che non fa riferimento adesso solo a una parte di Roma come all’inizio,
dopo che sono stati risolti finalmente i problemi della sua frequenza Fm.
Non va certo male, poi, Simply Radio, orientata soprattutto verso la musica italiana e presente non di rado anche in Tv.
Sempre in questo stesso campo è infine inserita Radio Top Italia, come da nome, non presente però in Fm.
Ma chi altro c’è nell’etere della Capitale?
Detto che molto ‘romana’ è da sempre la nazionale Radio Radicale e che anche la cattolica Radio InBlu della CEI
ha una base importante (e una frequenza) a Roma, fra le religiose citiamo anche Radio Evangelo e Radio Voce della Speranza.
Più naturalmente Radio Vaticana, anche in Fm in due ‘versioni’, una più ‘istituzionale’ e poi quella sui 105 MHz, dedicata a Roma,
che ha cambiato spesso nome e aspetto, vivendo anche periodi ‘gloriosi’.
Nel mux televisivo del Vaticano c’è poi da qualche tempo la romana Radio Quattro, che da poco è diventata ‘only smooth jazz’.
In Fm ci sono invece, ancora, R.I.D. – Radio Incontro Donna, dell’editrice Michelle Marie Castiello, la già citata Roma Sound,
la ‘politica’ Radio Onda Rossa, da sempre ‘emittente di movimento’ legata all’estrema sinistra, e Spazio Radio,
convinta stazione ambientalista e pacifista ma oggi dedita soprattutto al rock.
Poi ecco anche Radio Yes (e non più Ies), che è ben nota per l’ampia diffusione dell’omonima Tv a prevalente carattere sportivo,
con la ridiffusione in particolare di TMW Radio e Tv.
E ancora Radio Mambo ‘un nome un genere’ (per così dire), e Radio Antenna 1, interessante e vivace, anche con musica ‘revival’.
Le altre Radio romane sono essenzialmente in DAB+.
Ha rinunciato alla Fm, per esempio, ElleRadio, emittente capitanata da una vita dal notissimo giornalista sportivo Ezio Luzzi ma a carattere generalista.
Citiamo poi Radio Core de Roma, Radio Centro Idea e Radio Noise.
Non va dimenticata, per chiudere davvero, Radio Stand By, che è anche in Tv e si fa forte di una bella serie di iniziative
e canali radiotelevisivi nel Lazio e nelle aree limitrofe.