Domenica 14 luglio 2024

TV DIGITALE TERRESTRE, RADIO DAB:
LE NOTIZIE FLASH DELLA SETTIMANA.

A cura di Salvatore Cambria

Bentornati al nostro appuntamento domenicale con le notizie “in breve” che riguardano la TV digitale terrestre e la radio DAB.

CALABRIA IN DIGITALE: LAC NETWORK AL POSTO
DI LAC NEWS 24 NEI MUX LOCALI 3 E 4

Iniziamo parlando del digitale terrestre dalla regione Calabria.
Nei Mux LOCALE 3 e Mux LOCALE 4 è stato inserito il logo di LaC Network sulla LCN 111 identificata LaC News 24.
L’emissione video risulta sempre in H.264 HD con la risoluzione video 1920×1080.
Per consultare la composizione completa dei multiplex, cliccate sui banner qui sopra.
LaC Network è trasmessa in chiaro anche via satellite nel bouquet Tivùsat con la numerazione LCN 411 e con l’identificativo La C Sat.
E’ in onda in alta definizione in H.264 con la risoluzione video 960×1080.

SICILIA IN DIGITALE: EURO TV, BELLA RADIO TV E
RADIO JUKEBOX TV SU CANALE 97 NEL MUX LOCALE 2

Ci spostiamo in Sicilia, dove nel Mux LOCALE 2, CANALE 97 (LCN 97), con sede operativa a Pietraperzia (EN) e veicolato in H.264 HD
con la risoluzione video 960×1080, ha stretto una collaborazione con il circuito EURO TV, trasmesso in fasce orarie variabili,
Per consultare la composizione completa del multiplex, cliccate sul banner qui sopra.

FRANCIA IN DIGITALE - MUX TNT R9: REINSERITO FRANCE 3 UHD, ATTIVATE DIVERSE POSTAZIONI IN CORSICA E COSTA AZZURRA

Ci dirigiamo oltralpe per segnalare il ritorno di France 3 UHD sulla LCN 53
e nella modalità 4K HEVC con la risoluzione 3840×2160 nel Mux TNT R9, trasmesso in DVB-T2.
In alcuni orari, invece, è presente esclusivamente il logo del contenitore televisivo OKOO
che offre cartoni animati, reportage e vari programmi dedicati all’infanzia.
Qui di seguito pubblichiamo il comunicato dell’ ARCOM (Autorité de régulation de la communication audiovisuelle et numérique
= in italiano Autorità di regolamentazione della comunicazione audiovisiva e digitale) tradotto in lingua italiana.
 
Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi 2024:
Arcom completa l’iter autorizzativo che consente la trasmissione di France 2 e France 3 in altissima definizione su DTT
 
A seguito di una richiesta del Governo volta in particolare a garantire la trasmissione dei Giochi di Parigi 2024 in ultra alta definizione (UHD)
sui canali France 2 e France 3, Arcom ha completato il processo di rilascio delle autorizzazioni necessarie per questa modalità di distribuzione.
Il dispiegamento progressivo, ormai completo, è iniziato alla fine di gennaio 2024 ed è stato strutturato in 8 fasi successive.
Copre più di 200 siti di trasmissione, situati nella Francia continentale e all’estero, e garantisce la copertura di gran parte della popolazione.
France 2 è già trasmesso in UHD in molte regioni, sul numero 52 di TNT nella Francia continentale e sul numero 22 all’estero.
France 3 sarà trasmesso dal 10 luglio al 10 settembre 2024 in UHD sul numero 53 di TNT nella Francia continentale e sul numero 23 all’estero.
Al termine dell’ultima fase di implementazione, autorizzata mercoledì 3 luglio 2024 e che sarà completata prima dell’inizio dei Giochi Olimpici
e Paralimpici di Parigi 2024, quasi tre quarti della popolazione potranno accedere a questi canali tramite DTT con migliori qualità dell’immagine e del suono.
Per poter usufruire di questi servizi in UHD è necessario trovarsi all’interno dell’area coperta (disponibile su myCovertureTNT)
e disporre di un televisore compatibile collegato ad un’antenna a rastrello orientata verso un trasmettitore che offre questi servizi.
Nei giorni scorsi, inoltre, come illustrato nel seguente link, il Mux TNT R9 ha ulteriormente ampliato la copertura,
accendendo anche postazioni poco distanti dall’Italia, alcune situate in Costa Azzurra, altre in Corsica ed elencate qui di seguito,
il cui segnale può essere sintonizzato costantemente o saltuariamente, a seconda delle aree di ricezione,
in alcune regioni come Liguria, Toscana e Sardegna.
 
Queste è la lista degli impianti con le relative frequenze e dipartimenti, molti dei quali già anticipati lo scorso Gennaio:
 
Corsica: UHF 25 – CASTELLO VECCHIO ad Antisanti, COL DE MELA a Carbini,
CAPPELLA SANTA MARIA a Ficaja, LA PUNTA a Villanova, PIETRA MALA a Ville di Pietrabugno
 
 Alpi Marittime: UHF 29SEMAFORO DI CAP MARTIN a Roquebrune Cap Martin, 
UHF 34 LA MADONE ad Utelle
 
Per quanto riguarda la città di Nizza, la frequenza UHF 27 è stata attivata dal ripetitore di MONTE VINAIGRIER,
anziché dal MONT ALBAN, come previsto inizialmente.
 
Inoltre è stata accesa la postazione di MONT PEZOU a Cannes sull’ UHF 29.
 
L’elenco completo dei ripetitori in via d’accensione è consultabile sul documento 
Per l’occasione abbiamo aggiornato le nostre pagine LE TV AD AJACCIO, LE TV A NIZZA
dove sono consultabili tutte le frequenze televisive dei multiplex sintonizzabili nelle relative città.
Infine segnaliamo che il Mux TNT R1 (CORSICA) ha traslocato dall’ UHF 25, ora riservato appunto al Mux TNT R9,
alla nuova frequenza UHF 22 dalla postazione di CAPPELLA SANTA MARIA nella località di Ficaja.

RADIO DAB - MUX FRIULI-VENEZIA GIULIA DAB: ACCESO IL SEGNALE DA CONCONELLO (TRIESTE)

Friuli Venezia Giulia DAB, operatore locale di rete del sistema associativo Aeranti-Corallo, ha attivato un impianto a Conconello (Trieste)
 
Il Mux FRIULI-VENEZIA GIULIA DAB, operatore locale di rete DAB+ facente parte del sistema associativo Aeranti-Corallo,
ha attivato un secondo impianto di trasmissione in standard Digital Audio Broadcasting plus (DAB+);
la postazione è quella di CONCONELLO (TS) ed opera sul blocco 9B.
L’impianto va ad implementare quello già in esercizio, dallo scorso mese di giugno, in località COL GAIARDIN (PN).
Questa nuova attivazione si aggiunge ai numerosi impianti, già operanti,
delle società consortili facenti parte del sistema associativo Aeranti-Corallo,
impegnate nello sviluppo delle trasmissioni radiofoniche in tecnica digitale DAB+.
Ricordiamo che il Mux FRIULI-VENEZIA GIULIA DAB è attualmente partecipata dalle seguenti emittenti radiofoniche locali:
Radio Spazio 103; Radio Punto Zero 3 Venezie; Radio Company; Stereo Radio; Radio 80; Radio Padova; Easy Rock;
Radio Wow 1; Radio Gelosa; Radio Birikina; Vibra Fm; Radio Marilù; Radio Piterpan; Radio Bellla & Monella; Radio Sorrriso.
 

RADIO DAB - MUX ADN DAB (SICILIA): INSERITI PLAY RADIO, RADIO ENERGY
E RADIO N CLASSIC, ELIMINATI ALL MUSIC E GIORNALE RADIO

Ritorniamo in Sicilia per segnalare alcune modifiche nella versione locale del Mux ADN DAB.
Sono state aggiunte _PLAY RADIO, _RADIO ENERGY e l’inedita _RADIO N CLASSIC,
tutte appartenenti al gruppo ADN Italia di Lamezia Terme (CZ).
Sono uscite di scena la musicale !ALL MUSIC di Adrano (CT) e la milanese GIORNALE RADIO.
Per consultare la composizione completa del multiplex, cliccate sul banner qui sopra.
FREQUENZE E POSTAZIONI

SICILIA
Canale 10D (215,072 MHz)
PostazioneComuneProvincia
Contrada Carminello – Via SeminaraValverdeCT
Canale 12D (229,072 MHz)
PostazioneComuneProvincia
Monte PellegrinoPalermoPA

RADIO FM: RADIO BIRIKINA AL POSTO DI RADIO INTERNATIONAL SUI 100.2 MHZ DA RAVENNA

Per quanto riguarda la radio FM, la veneta RADIO BIRIKINA di Castelfranco Veneto (TV)
ha rimpiazzato la bolognese RADIO INTERNATIONAL sui 100.2 MHz dalla postazione di VIA CAVINA a Ravenna.

TRENTINO-ALTO ADIGE: RAS: INVESTIMENTI PER LA COPERTURA DI AREE NON SERVITE

La Radiotelevisione Azienda Speciale della Provincia di Bolzano (RAS) viene sovvenzionata quest’anno dalla Provincia con 3,06 milioni di euro,
anche per migliorare ulteriormente l’infrastruttura.
 
Nella riunione di martedì 2 luglio, la Giunta provinciale ha approvato contributi per un totale di 3,06 milioni di euro
per la Radiotelevisione Azienda Speciale della Provincia di Bolzano (RAS). La delibera della Giunta provinciale prevede, nel 2024,
stanziamenti per 1,78 milioni di euro per le spese correnti e 1,28 milioni di euro per gli investimenti.
Le entrate e le uscite indicate nel bilancio di previsione della RAS per l’esercizio 2024 ammontano a 7,38 milioni di euro.
La RAS utilizzerà gli stanziamenti per gli investimenti per la costruzione del nuovo impianto di trasmissione ad Anterselva
e per il completamento dell’impianto di trasmissione a Solda.
Ulteriori investimenti sono necessari per la copertura di altre cinque aree con la radiofonia mobile.
A tal fine verrà utilizzato l’innovativo sistema di antenna distribuito (DAS). Il DAS consente di coprire celle radio più piccole.
Le aree di Monticolo, Monte Spico, Alpe di Villandro, Lago di Braies e Val di Fosse saranno coperte con questa tecnologia di telefonia mobile.
“Con gli investimenti per un totale di 1,28 milioni di euro per l’espansione dell’infrastruttura, in particolare attraverso la tecnologia DAS,
garantiamo la rete e la comunicazione in aree finora non servite.
Si tratta di un passo importante per garantire a tutti i cittadini e alle imprese l’accesso ai moderni mezzi di comunicazione,
importanti anche per la Protezione civile”, spiega il presidente della Provincia Arno Kompatscher.
Le spese correnti, invece, sono utilizzate per il funzionamento delle reti radiotelevisive, la manutenzione degli impianti di trasmissione
e la copertura dei costi del personale.
 

LIGURIA: PROTESTE PER LA NUOVA ANTENNA 5G NEL QUARTIERE GENOVESE DI OREGINA

Oregina, proteste per la nuova antenna 5G: il caso arriva in Comune
 
L’antenna 5G è spuntata sul tetto di un condominio in via Sapri. Presto un incontro tra il Comune e l’amministratore.
Proteste da parte dei cittadini
 
Una nuova battaglia contro l’ennesima antenna 5G è destinata a scattare a breve nel quartiere di Oregina, a Genova.
In questi giorni alcuni cittadini della zona si sono organizzati per chiedere chiarimenti e provare a contrastare l’installazione, già avvenuta,
di un impianto di telefonia mobile di ultima generazione sul tetto di un edificio.
L’antenna in questione è stata installata nel giro di un paio di giorni nella prima settimana di luglio.
Si tratta di una doppia antenna per la telefonia mobile sul tetto dei civici 28, 30 e 32 di via Sapri.
Sul fronte sud le antenne non hanno ostacoli, ma sul fronte nord affacciano su via Napoli e su diversi altri edifici.
A non molta distanza si trova una scuola e luoghi di aggregazione tra cui una chiesa.
Il caso dell’antenna 5G in Oregina è stato portato in consiglio comunale con un’interrogazione della consigliera Donatella Alfonso, Pd.
La risposta è arrivata dall’assessore all’Urbanistica Mario Mascia che ha anticipato che
lunedì 15 luglio avrà un incontro con l’amministratore del condominio dove è stata installata l’antenna.
“Il Comune di Genova ha margini di azione molto ridotti per quanto riguarda le procedure di installazione delle antenne per la telefonia mobile.
Procedure che vanno avanti speditamente al netto di eventuali vincoli di carattere paesaggistico e monumentale,
e della necessità di acquisire i pareri espressi Arpal in termini di un potenziale inquinamento ambientale – ha detto Mascia parlando in generale –
pur non avendo strumenti particolari per esercitare un qualunque potere di interdizione,
il nostro obiettivo è di approntare un regolamento comunale che, come prima cosa, individui gli spazi sensibili da tutelare a prescindere dalla loro localizzazione: asili, ospedali, Rsa, scuole”.
In altri casi, nei mesi scorsi, la mediazione tra il Comune e i soggetti che avevano promosso le installazioni – ad Albaro, e a Sampierdarena –
aveva portato a un dietrofront nell’insediamento di nuove antenne.
Nei giorni scorsi il tema dell’inquinamento elettromagnetico è stato affrontato in una commissione consiliare.
È emerso, tra le altre cose, come il Comune non abbia a oggi un piano per gestire gli impianti alla luce delle nuove normative sull’aumento di frequenze.
 

PUGLIA: "NESSUN SEGNALE, D’ ESTATE UN' IMPRESA VEDERE I CANALI TELEVISIVI"

È solo una delle diverse segnalazioni che arrivano spesso a Dillo a Telerama.
Succede, infatti, che numerosi cittadini lamentano la scarsa qualità del segnale Rai.
E se Telerama o altre tv locali al tramonto o al mattino non si vedono,
è anche per colpa della Rai che in Puglia e Basilicata gestisce le trasmissioni delle tv locali.
Questo succede per effetto della propagazione del segnale, causata dalle variazioni dell’atmosfera,
che favorisce l’arrivo di segnali da trasmettitori distanti, posizionati non solo nella stessa regione, ma anche in altre vicine alla Puglia.
Con la riduzione delle frequenze tv imposta dal Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze, per fare spazio al 5G,
la stessa frequenza, chiamata Mux, che all’interno contiene i segnali delle tv locali o della Rai, viene condivisa in altre regioni.
La presenza simultanea di più segnali non sincronizzabili sulla stessa frequenza provoca un elevato numero di interferenze,
portando il televisore alla distruzione del segnale utile e causando le difficoltà di ricezione segnalate dai cittadini,
ovvero la visualizzazione del classico messaggio “Nessun segnale”. Inoltre, poiché la Rai utilizza le stesse frequenze in tutta Italia,
tara la sua pannellatura per evitare che il proprio segnale si propaga in altre regioni e crei disturbi alla sua stessa frequenza,
a discapito però delle tv locali e quindi anche Telerama, che sono presenti su quella stessa pannellatura.
Venendo al caso di Gallipoli succede che le abitazioni lungo la costa puntino l’antenna verso Taranto, Monte Trazzonara per l’esattezza,
e quando d’estate per effetto della propagazione arriva il segnale da Parabita, i due segnali che l’antenna riceve crea l’annullamento della trasmissione.
che andrà a risolvere i disturbi oggi causati dalla propagazione. Intanto, se ci sono problemi di trasmissione,
non resta che chiamare un bravo antennista che tari l’antenna alla giusta altezza e alla giusta angolazione per evitare disturbi.
Questo succede a Gallipoli, ma anche in altri comuni che si affacciano sulla costa.
 

SVIZZERA: ARRIVA IL CELL BROADCAST,
UN NUOVO SISTEMA DI ALLERTA PER LA POPOLAZIONE

Obiettivo: informare meglio in caso di pericolo
 
La Confederazione ha presentato la sua nuova strategia per informare meglio la popolazione in caso di pericolo.
Oltre ai tradizionali allarmi diffusi via app, radio o tramite sirene, in futuro verrà introdotto un nuovo sistema di allerta.
Ai canali già in uso si aggiungerà un ulteriore segnale di allarme che verrà inviato direttamente su tutti i cellulari delle persone
che si trovano nelle immediate vicinanze di un area a rischio, anche senza l’ausilio di un app,
ha spiegato oggi davanti ai media l’Ufficio federale della protezione civile (UFPP).
Gli utenti della zona riceveranno un breve messaggio sul loro dispositivo mobile e verranno cosi informati in caso di allerta,
anche senza dover installare per forza l’attuale applicazione di Alertswiss.
L’introduzione di questo nuovo sistema, denominato Cell Broadcast, consentirà di aumentare il raggio di copertura e la resilienza del sistema d’allerta
e di raggiungere il maggior numero possibile di persone in caso di pericolo, ha spiegato l’UFPP.
I recenti disastri causati dalle intemperie in Ticino, in Vallese e nei Grigioni, ma anche i conflitti in corso nelle varie aree del mondo,
hanno dimostrato quanto sia importante la comunicazione mediante la telefonia mobile.
L’UFPP intende quindi valutare anche la possibilità, assieme ai Cantoni,
di istituire dei luoghi di emergenza in cui fornire una rete internet di emergenza (WLAN) e punti dove sia possibile ricaricare i telefoni cellulari
nel caso in cui dovessero causarsi danni all’intera rete di telecomunicazione di un’area,
proprio come avvenuto nelle scorse settimane in alcune regioni elvetiche colpite dalle violenti ondate di maltempo.
L’introduzione del cell broadcast «richiede decisioni politiche e ulteriori mezzi finanziari.
Quest’anno il DDPS sottoporrà al Consiglio federale un documento interlocutorio per porre le basi politiche necessarie per l’attuazione della strategia.
Gli investimenti finalizzati a modernizzare i sistemi d’allarme e d’informazione sono una misura fondamentale per aumentare la sicurezza della popolazione svizzera».
 
Ecco cosa prevede la strategia
 
• Sirene: la rete di sirene, che copre l’intero territorio nazionale, verrà mantenuta e modernizzata.
Le sirene sono efficaci soprattutto per dare l’allarme di notte poiché funzionano anche in caso d’interruzione delle reti di comunicazione.
 
• Alertswiss: l’app ha dimostrato la sua validità durante i recenti eventi di maltempo, durante i quali sono stati diffusi 66 comunicati,
di cui 10 allarmi, 15 allerte e 41 informazioni.
L’app e il sito web di Alertswiss verranno perfezionati per consentire la diffusione di contenuti complessi
e privi di barriere e aumentare il raggio di copertura.
 
• Comunicati radiofonici soggetti all’obbligo di diffusione: i comunicati radiofonici rimangono un canale d’allarme importante,
soprattutto in caso d’interruzione dei servizi Internet.
 
• Cell broadcast: con l’introduzione del cell broadcast si intende aumentare il raggio di copertura delle allerte
e degli allarmi tramite l’invio di brevi notifiche sugli smartphone in un’area definita, anche se l’app Alertswiss non è installata.
 
• Punti di raccolta d’urgenza: Insieme ai cantoni, l’UFPP valuta la possibilità di dotare i punti di raccolta d’urgenza di WLAN
per consentire alla popolazione di informarsi in qualsiasi situazione.
 
• Formati leggibili elettronicamente: la messa a disposizione di dati leggibili elettronicamente consente a terzi di integrare le informazioni nelle loro applicazioni.
 

MIMIT: PUBBLICATA LA GRADUATORIA PROVVISORIA
DEI CONTRIBUTI DESTINATI ALLE TV COMUNITARIE PER L’ ANNO 2024

Con decreto direttoriale del 4 luglio 2024 il Mimit (Ministero delle Imprese e del Made in Italy) ha approvato la graduatoria provvisoria
e l’elenco degli importi dei contributi da assegnare alle emittenti televisive a carattere comunitario per l’annualità 2024.
Le emittenti che hanno presentato domanda di contributo possono, entro il 3 agosto 2024, presentare richiesta di rettifica del punteggio
o di riammissione della domanda, utilizzando la funzione “reclamo” (icona arancione in basso a destra)
all’interno della propria posizione nella piattaforma Sicem.
 
 
 

FUSIONE IN VISTA TRA PARAMOUNT E SKYDANCE

Paramount si fonderà con Skydance: operazione da 8 miliardi di dollari
 
Paramount si fonderà con Skydance: l’accordo è stato rivelato in forma ufficiale domenica, dopo mesi di indiscrezioni su una possibile vendita.
A un certo punto pare che perfino Sony fosse interessata. L’operazione in concreto si svolgerà in due fasi:
prima Skydance comprerà National Amusements, il gruppo che possiede la maggior parte delle quote di Paramount,
per circa 2,4 miliardi di dollari, in seguito i due gruppi si fonderanno per altri 4,5 miliardi.
Skydance aggiungerà circa 1,5 miliardi di dollari al bilancio della nuova società, che si chiamerà New Paramount.
Paramount è in circolazione da più di un secolo, ed è uno dei più importanti studios ed editori televisivo/cinematografici della storia.
Oltre a ciò possiede il servizio di streaming Paramount Plus e diversi altri canali e testate importanti nel mondo dei mass media,
da CBS a MTV, da Showtime a Nickelodeon, da Comedy Central a Pluto.
Dal 1993 è sotto il controllo dell’imprenditore americano Sumner Redstone e della sua famiglia.
Skydance è nata in tempi molto più recenti: è partita nel 2006 come studio di produzione, fondato da David Ellison, figlio del proprietario di Oracle.
Già in questi anni Paramount e Skydance avevano avuto rapporti commerciali, come accordi di distribuzione per film e show televisivi.
Skydance ha avuto un buon successo: ha prodotto e co-prodotto diversi contenuti molto famosi e apprezzati, come Altered Carbon, Reacher,
Foundation e Jack Ryan in ambito televisivo, e diversi Star Trek, diversi Jack Ryan, diversi Mission: Impossible, diversi Terminator e Top Gun: Maverick.
Interessante osservare che tra i finanziatori dello studio c’è anche RedBird, la società di Gerry Cardinale, l’attuale proprietario del Milan.
Prima che l’accordo diventi esecutivo dovranno passare 45 giorni,
il che significa che Paramount in questa finestra temporale potrebbe anche ricevere un’offerta migliore e rescindere quella di Skydance.