Domenica 7 Gennaio 2024

TV DIGITALE TERRESTRE, RADIO DAB:
LE NOTIZIE FLASH DELLA SETTIMANA.

A cura di Salvatore Cambria

Bentornati al nostro appuntamento domenicale con le notizie “in breve” che riguardano la TV digitale terrestre e la radio DAB.

HAPPY DAYS COMPIE 50 ANNI, LA SITCOM CHE HA RIVOLUZIONATO LA TV

Con un totale di 255 episodi, la famiglia Cunningham ha fatto il giro del mondo
 
Happy Days è una delle più importanti e iconiche sitcom della storia della televisione.
Come si può dimenticare ad esempio la sua sigla?
Oggi celebriamo il cinquantesimo anniversario,
una serie televisiva intramontabile che ha lasciato un’impronta indelebile nella cultura popolare.
A mezzo secolo dalla sua creazione, la serie continua a essere amata da generazioni di spettatori
che sono cresciuti con le avventure di Richie Cunningham, Fonzie e il resto della gang di Milwaukee.
Happy Days è molto più di una semplice sitcom.
È un viaggio nel tempo, un’affettuosa rappresentazione degli anni ’50 e ’60 che ha catturato il cuore di milioni di persone.
I personaggi iconici, le risate contagiose e le storie toccanti hanno reso questa serie un classico che ha resistito alla prova del tempo.
Dopo 50 anni, possiamo riflettere sulla sua influenza duratura, non solo come fonte di intrattenimento,
ma anche come parte integrante della nostra cultura.
Fonzie, con il suo ‘hey!’, è diventato un simbolo di coolness,
mentre le avventure di Richie e dei suoi amici ci hanno regalato momenti di gioia e riflessione.
 
Trama
Happy Days si svolge negli anni ’50 e ’60 a Milwaukee, nel Wisconsin, e segue le vicende della famiglia Cunningham e dei loro amici.
Il protagonista principale è Richie Cunningham (interpretato da Ron Howard), un giovane di buon cuore,
e la sua famiglia è composta dai genitori, Howard (interpretato da Tom Bosley) e Marion (interpretata da Marion Ross),
e dalla sorella minore Joanie (interpretata da Erin Moran).
La serie ruota intorno alle esperienze quotidiane di Richie, dei suoi amici e della comunità in cui vivono.
Uno dei personaggi più iconici è Arthur “Fonzie” Fonzarelli (interpretato da Henry Winkler),
un giovane dal cuore d’oro con una predilezione per le motociclette e noto per il suo atteggiamento cool.
Le storie spaziano dalle avventure adolescenziali alle dinamiche familiari, affrontando temi comuni come le relazioni romantiche,
le sfide della crescita, le decisioni sul futuro e gli sviluppi personali.
La serie esplora in modo leggero e comico gli alti e bassi della vita quotidiana,
presentando una rappresentazione nostalgica e idealizzata degli anni ’50 e ’60.
 
50 anni di Happy Days
Happy Days, icona culturale degli anni ’50 e ’60, influenzò generazioni con un impatto duraturo.
Personaggi come Fonzie e Richie sono diventati indimenticabili, icone intramontabili.
La serie rivoluzionò le sitcom televisive, diventando una pietra miliare e mantenendo un fascino duraturo.
Per celebrare i suoi 50 anni potrebbero esserci eventi speciali e reunion, con interviste e iniziative commemorative.
In sintesi, il cinquantesimo anniversario di Happy Days onora la sua longevità
e il contributo alla storia dell’intrattenimento come classico intramontabile.
La serie ha contribuito a stabilire nuovi standard per le sitcom televisive,
influenzando il modo in cui le storie sono raccontate e come i personaggi sono sviluppati.
 
Curiosità sulla sitcom
“Happy Days” è diventata una delle sitcom più popolari degli anni ’70 e ’80,
e ha contribuito a lanciare le carriere di diversi attori del cast.
Fonzie, in particolare, è diventato un’icona culturale e la serie è apprezzata per il suo umorismo leggero,
i personaggi memorabili e la capacità di catturare lo spirito di un’epoca.
Il personaggio di Fonzie è diventato così iconico che a volte si dimentica che all’inizio era solo un personaggio secondario.
Tuttavia, grazie alla popolarità di Henry Winkler nel ruolo, Fonzie divenne un elemento chiave della serie.
L’ispirazione per questo personaggio venne inizialmente da alcuni membri della produzione,
tra cui il co-creatore Garry Marshall, che aveva un amico d’infanzia chiamato Arthur Fonzarelli.
L’espressione “jumping the shark” (letteralmente, saltare lo squalo) è diventata una metafora nel mondo dell’intrattenimento
per indicare il punto in cui una serie televisiva inizia il suo declino in qualità e originalità.
L’origine di questa espressione risale a un episodio di Happy Days in cui Fonzie, letteralmente, salta con gli sci d’acqua sopra uno squalo.
Questo momento è stato successivamente considerato come il punto in cui la serie ha iniziato a perdere il suo fascino.
Garry Marshall, uno dei creatori di Happy Days, ha fatto alcune apparizioni nella serie nel ruolo del vicino di casa dei Cunningham.
Questo è stato un modo divertente per il co-creatore di partecipare attivamente alla creazione della serie.
In sintesi, il cinquantesimo anniversario di Happy Days rappresenta un’occasione per celebrare la longevità e
l’impatto positivo della serie televisiva, onorando il suo status di classico intramontabile nella storia dell’intrattenimento.
 

PIEMONTE: LE IMMAGINI DELLA POSTAZIONE RADIO - TV DI MOMBARUZZO (AT)

Nei giorni scorsi la nostra unità mobile si è recata a Mombaruzzo, piccola località del sud astigiano,
nota per la coltivazione dei vigneti e per i suoi biscotti amaretti.
Specialità enogastronomiche a parte, in questo comune è presente una postazione TV
che ospita il Mux LOCALE 3 (PIEMONTE) del digitale terrestre in onda sull’ UHF 29.
L’impianto illumina la zona della Vallebelbo astigiana con i comuni di Canelli, Nizza Monferrato e aree limitrofe.
Il segnale è anche trasmesso in parte dell’alessandrino.
A livello radiofonico è invece presente Radio Maria sulla frequenza FM 105.800 MHz.
Vi mostriamo le immagini che abbiamo scattato nei pressi del traliccio.

Postazione di VIA LEONOTTI - Mombaruzzo (AT)

CAMPANIA IN DIGITALE: NEL MUX LOCALE 6 SISTEMATO L' IDENTIFICATIVO DI ITALIA 2 NEWS, LA TV DI GWENDALINA DIVENTA RETE 7

Scendiamo al sud Italia e precisamente in Campania, dove nel Mux LOCALE 6,
è stata aggiornata la denominazione della LCN 81 da Radio Alfa a ITALIA2NEWS,
mentre, sulla numerazione 99, LA TV di GWENDALINA ha cambiato nome e logo in RETE7.
Per consultare gli impianti attivi e la composizione completa del multiplex, cliccate sul banner qui sopra.

SICILIA IN DIGITALE: PASSAGGIO IN ALTA DEFINIZIONE PER VIDEO SICILIA, NUOVAMENTE ELIMINATO SICILIA TV 2 NEL MUX LOCALE 2

Ci spostiamo in Sicilia, per segnalare che, nel Mux LOCALE 2,
l’emittente VIDEOSICILIA (LCN 93) di Alcamo (TP) ha iniziato a trasmettere in HD con la risoluzione 960×1080,
mentre è nuovamente uscita di scena SICILIA TV 2 di Favara (AG) sulla numerazione 99.
Per consultare gli impianti attivi e la composizione completa dei multiplex, cliccate sul banner qui sopra.

LE PRIME ANTENNE DELLA RAI IN SICILIA

La Sicilia fu tra le prime regioni del mezzogiorno a ricevere il segnale.
Abbiamo visitato le antenne di MONTE PELLEGRINO.
 

FRANCIA IN DIGITALE: SPENTO IL MUX TNT HEVC, ATTIVATO A PARIGI
IL NUOVO MUX TNT R9 CON FRANCE 2 E FRANCE 3 IN 4K

l’ARCOM (Autorité de régulation de la communication audiovisuelle et numérique =
in italiano Autorità di regolamentazione della comunicazione audiovisiva e digitale),
ha dato il via libera all’accensione di un nuovo multiplex in DVB-T2 denominato TNT R9 e
destinato ad ospitare le emittenti nazionali France 2 e France 3 in UHD (ultra alta definizione).
A tal proposito il Mux TNT R9 è già stato attivato sulla frequenza UHF 24 da alcuni impianti
che coprono la capitale Parigi al posto dell’ex provider sperimentale Mux TNT HEVC
che conteneva al suo interno i canali Test UHD1 (LCN 81), Test UHD2 (LCN 82),
entrambi trasmessi con la risoluzione 3840×2160 in 4K HEVC, e
Test UHD3 (LCN 83) in alta definizione con la risoluzione 1920×1080 nella modalità H.265 HEVC.

FRANCIA
UHF 24 (498,0 MHz)
PostazioneComunePol.
Parigi Est – Torre Telecom TDF – Via Aristide BriandChennevières-sur-Marnem
Torre EiffelParigio
Per l’occasione abbiamo inoltre aggiornato la nostra pagina LE TV A PARIGI,
dove sono consultabili tutte le frequenze televisive dei multiplex sintonizzabili nella capitale francese.
Ritornando al Mux TNT R9, sono presenti i canali France 2 UHD e France 3 UHD,
rispettivamente veicolati sulle LCN 52 e 53 con la risoluzione 3840×2160 in 4K nella modalità HEVC.
Qui di seguito elenchiamo le frequenze e le ulteriori postazioni destinate all’area parigina e quelle previste prossimamente
in Costa Azzurra e Corsica, alcune delle quali possono essere sintonizzate in alcune regioni italiane, come Liguria, Toscana e Sardegna:
 
Île-de-France: UHF 24PARIGI NORD – VIA DEI MULINI a Sannois
 
Corsica: UHF 25 – CASTELLO VECCHIO ad Antisanti, COL DE MELA a Carbini,
CAPPELLA SANTA MARIA a Ficaja, LA PUNTA a Villanova, PIETRA MALA a Ville di Pietrabugno
 
 Alpi Marittime: UHF 27 MONT ALBAN a Nizza, UHF 29SEMAFORO DI CAPO MARTINO a Roccabruna sul Capo Martino, 
UHF 34 LA MADONE ad Utelle
 
L’elenco completo dei ripetitori in via d’accensione è consultabile sul documento della Gazzetta Ufficiale francese.

RADIO DAB: AGGIORNATA LA CONFIGURAZIONE DEI MUX ADN DAB (SICILIA) E DAB SICILIA

Occupiamoci della sezione DAB, ritornando in Sicilia, per segnalare che
abbiamo aggiornato la composizione dei Mux ADN DAB e Mux DAB SICILIA.

RADIO FM: COLLEGATA RADIO MANA' MANA' SPORT ROMA

Per quanto riguarda la radio FM, a Roma è presente una nuova emittente radiofonica.
Sulla frequenza FM 90.9 MHz è stata infatti collegata RADIO MANA’ MANA’ SPORT ROMA.
Si tratta di una stazione radiofonica dedicata al calcio, principalmente alla A.S. Roma.
Il segnale è trasmesso dal sito di MONTE CAVO a Rocca di Papa (RM).

RADIO FM: RADIO LATTEMIELE SOSTITUISCE RADIO ITALIA ANNI 60 SU ALCUNE FREQUENZE IN SICILIA

Da alcuni giorni la milanese Radio LatteMiele ha preso il posto di RADIO ITALIA ANNI 60 su ben 4 frequenze FM siciliane:
sugli 88.2 MHz da VIA ROSINA ANSELMI a Catania,
sui 91.3 MHz da CONTRADA MAZZONE a Caltagirone (CT),
sui 93.6 MHz da VIALE ZECCHINO – TORRE ZETA a Siracusa,
 sui 106.7 MHz da CONTRADA MAUTO – VIA MOLA a Modica (RG).

CEDUTA LA FREQUENZA DI RADIO CL1: PER QUASI MEZZO SECOLO NELLE CASE E NEI CUORI DEI NISSENI

Un altro importante pezzo di informazione, cultura, storia, musica, divertimento e nissenità che, purtroppo, deve cedere la mano ad altre realtà
non trovando nel territorio altre realtà o persone in grado di promuovere idee progetto in continuità o in innovazione rispetto a quella già esistente.
Il riferimento è alla frequenza di Radio CL 1 che, dal 1° gennaio 2024, è stata ceduta alla Società catanese R.M.B srl.
Tale società, da quello che se ne sa, continuerà nel territorio della provincia nissena l’attività radiofonica
che, probabilmente, assieme al nome della nuova Radio verrà affiancata dalla sigla Radio CL 1.
Di certo, quella del 1 gennaio è una data non proprio esaltante per la storia dell’informazione cittadina.
Radio CL 1 è nata nel novembre del 1976, in un periodo che era quello delle radio libere
che, allora, nascevano grazie all’iniziativa di giovani disposti a scommettere nel territorio e
a dare il loro apporto al mondo dell’informazione, ma anche a quello della musica.
Radio CL 1, inutile girarci intorno, a Caltanissetta come in Sicilia e in ogni parte d’Italia, è sempre stata sinonimo di Pippo Grosso.
Fu lui il deus ex machina che, da allora, l’ha sempre portata avanti con quella passione, quell’impegno e
quella tenacia che solo uno come lui poteva esprimere.
Una volontà che Pippo Grosso aveva manifestato ai figli, era quella che la Radio venisse ceduta ai nisseni.
Una volontà, quella del suo padre fondatore, che nasceva dalla consapevolezza che Radio CL 1 era, prima di tutto, radio del territorio,
nel territorio e per il territorio. Tuttavia, nonostante diversi contatti, ogni tentativo di esaudire la volontà di Pippo Grosso è stata vanificata.
Con la conseguenza che una voce libera come Radio CL 1, volere o volare, chiude.
E con essa i ricordi, le emozioni, le esperienze, le avventure radiofoniche,
le pubblicità di intere generazioni di nisseni che hanno dato giornalmente fiducia alla loro radio.
E così per i figli, se da una parte, alla fine, a farsi avanti è stata una società catanese,
dall’altro hanno purtroppo dovuto bere dall’amaro calice del dispiacere di chiudere l’unica emittente radiofonica nissena dopo 47 anni.
Con grande dispiacere dei figli e delle nuore di Pippo Grosso che, in cuor loro, volevano mantenere sempre viva la nissenità di una radio che,
nel tempo, era diventata sinonimo di credibilità, di affidabilità e di confronto in un territorio che, in termini di nissenità,
si ritrova sempre più povero di punti di riferimento.
 

UN PONTE RADIO TRA IL MOLISE E LA FINLANDIA GRAZIE A JARI

Radioamatore da decenni, con un ricevitore e un’antenna è riuscito a captare un’edizione del nostro giornale radio.
Ci racconta la sua passione.