
Giovedì 14 Marzo 2024
CAMPANIA, GLI ASCOLTI DELLE RADIO NELL'INDAGINE TER.
IL PUNTO DI MAURO ROFFI.


A cura di Mauro Roffi
Una regione ‘particolare’ e complicata, affollatissima di emittenti e di ogni tipo di ‘voci’, nella quale già capirci qualcosa è un compito un po’ improbo.
Può essere questo un giudizio, assai superficiale per la verità, sul mondo dell’emittenza radiofonica in Campania.
Approfondendo l’analisi, si scopre invece che ci sono non poche ‘eccellenze’ in questa regione del Sud Italia (e ovviamente soprattutto una)
e che l’alto numero di piccole stazioni presenti non impedisce (come accade anche fra le Tv) un livello generale elevato per diversi soggetti,
che del resto si fanno decisamente notare anche in termini di ascolti.
E qui bisogna subito dire che le cifre di audience sono in realtà totalmente sbilanciate, in modo assai marcato, a favore di un solo gruppo,
quello di Kiss Kiss, non solo per questa rete nazionale che ha sede a Napoli
ma anche per le varie altre emittenti del gruppo presenti in Campania, a loro volta molto ascoltate.
Un po’ quello che abbiamo visto nel Lazio per le Radio del gruppo Dimensione Suono, ma qui tutto sembra ancor più accentuato.
Ma partiamo dalle reti nazionali e parliamo appunto di Radio Kiss Kiss.
Il dato del Giorno Medio relativo all’intero 2023 nell’indagine TER parla da solo:
Kiss Kiss ottiene in Campania un eccellente e ‘stellare’ 1.013 (1.013.000!) e non è poi lontana dal ‘doppiare’ la seconda classificata,
che è Rtl 102.5 e ‘si difende’ con 560. Terza è Rds con 517, quarta Radio Italia con 467.
Le altre sono decisamente più lontane: la prima di quest’altro gruppetto è Radio Deejay con 275,
seguita da Radio 105 con 231 e da Virgin Radio con 204; su livelli di poco inferiori c’è R101 (198).
Vediamo, nell’ordine, le altre: Radio Montecarlo 153, m2o 109, Radio Capital 106, Radio 24 103, Radiofreccia 69, Radio Zeta 57.
Passiamo alle emittenti di altre regioni e ai circuiti.
La prima della serie è la lombarda Giornale Radio con 41, mentre meglio fa Radio Italia Anni 60 con 69.
Meno buona la performance di Lattemiele (17), pur presente in regione in modo abbastanza forte. Radio News è a 18, con Italia News 24 a 27.
Studio Più non ottiene invece ascolti significativi, mentre il caso da sottolineare è quello della veneta Radio Company (13),
il cui ‘formato’ e marchio da parecchi anni sono stati ‘esportati’ su un’emittente di Benevento, un caso unico in Italia.
Un’emittente che ottiene buoni risultati è poi indubbiamente Radio Sportiva (96), ma il dato è molto lontano da quello, formidabile,
di Radio Subasio (296), che anche a Napoli e in Campania si fa decisamente valere.
Fra le laziali, abbiamo Radio Cusano Campus a 1, poi Radio Globo (dalle buone tradizioni in Campania) a 5.
La pugliese Love Fm è a 1, ma a farsi notare anche qui è Radio Norba a 29, con Norbamusic a 5.
Fanno capolino anche le emittenti iscritte in Basilicata, con Radio Antenna Uno a 3 e Radio Potenza Centrale sempre a 3;
ma il dato di questa Antenna Uno, che raccoglie i suoi 3 ascolti solo in Campania, pur essendo iscritta fra le lucane, sembra un po’ particolare e ne riparleremo.
C’è poi il piccolo ‘caso’ della calabrese Radio Balla Balla (liscio) a 7 (anche qui, ne riparleremo),
mentre è al meglio anche in Campania la siciliana Radio Margherita (ben 96).
Le emittenti campane iscritte sono invece 18.
Quattro appartengono al gruppo di Kiss Kiss (famiglia Niespolo):
si tratta di Ibiza, Kiss Kiss Italia, Kiss Kiss Napoli e Radio Napoli. E i risultati del quartetto in questione sono formidabili.
La più seguita è Radio Kiss Kiss Napoli, con un fantastico 542, aiutata anche dalla sua Tv in onda sul digitale terrestre
(in ogni caso una ‘versione televisiva’ è prevista per tutte queste Radio), a dimostrazione di un legame specialissimo fra questo gruppo radiofonico e la sua città. Ma oltre e quasi sopra la città c’è la sua squadra di calcio, anche se i tempi dello scudetto del 2023 sembrano già lontani.
E del Napoli calcio Kiss Kiss Napoli parla in lungo e in largo, nonostante tutti i problemi creati dal rapporto con la gestione De Laurentiis,
che avevano portato di recente a un’interruzione del rango di ‘emittente ufficiale’ della squadra, a favore di Radio Crc.
Un altro grande ‘orgoglio’ del gruppo Niespolo è Radio Kiss Kiss Italia, che raccoglie in Campania ben 494,
ma con un successo esteso alle regioni vicine e soprattutto alla Puglia.
Ibiza, specializzata in musica dance, a sua volta va decisamente bene e l’audience campana è a 325, anche se si è un po’ arenato, da qualche tempo,
il progetto di una sua espansione almeno nelle altre regioni del Sud (la Sicilia sembrava in specifico un’area su cui puntare).
Infine c’è Radio Napoli a 49, che è un bel progetto, perché si tratta di far sviluppare un’emittente che sia specializzata nella ‘grande canzone napoletana’,
che è molto ma molto di più dei brani dei neomelodici o di quelli di Geolier, tanto per essere chiari.
Passiamo adesso alle altre 14 emittenti.
Ce n’è solo una, per la verità, che cerca di reggere, nei limiti del possibile ovviamente, la ‘potenza di fuoco’ del gruppo Kiss Kiss
ed è naturalmente Radio Marte, che ottiene un buon 246, anche grazie alla sua versione televisiva sul digitale terrestre.
Marte si impegna sicuramente (in un’impresa appunto di grande difficoltà) e – ulteriore nota di merito – lo fa
nonostante i lutti che a più riprese l’hanno colpita negli ultimi anni.
Fra questi, la scomparsa dello stesso editore Paolo Serretiello, a soli 60 anni, avvenuta nel maggio 2019.
Fra le curiosità, invece, il fatto che Serretiello aveva fondato l’emittente nel 1979 chiamandola così
perché in quell’anno era partita una navicella proprio per Marte, il pianeta rosso.
Tutte le altre sono decisamente lontane.
Chi si è distinta ultimamente è Radio Amore (il cui gruppo cura anche la gestione di Radio Sportiva in Campania), che ottiene nel 2023 un buon 44,
con l’aggiunta della seconda rete Radio Amore Napoli a 11.
Amore voleva essere anni fa un gruppo del Sud Italia con ‘basi principali’ in Sicilia e Campania ma le emittenti delle due regioni sono ormai ben distinte.
Radio Amore di Napoli appartiene alla famiglia di Antonio Romano ed è nata ufficialmente nel gennaio del 2000,
raccogliendo l’eredità delle precedenti Radio Palepoli e Radio Cuore (per un totale di 45 anni e più di vita complessiva).
Forte il radicamento all’interno del mondo della musica napoletana e campana, che è ancora più accentuato nel caso
di Radio Amore Napoli, che trasmette 24 ore su 24 solo canzoni partenopee.
In buona posizione c’è poi anche Radio Club 91 (nata a Casoria) a 37, al cui gruppo sembrano collegate anche Radio Flegrea e Radio Nuova Vomero.
Il marchio è notissimo da decenni nell’area napoletana, quale trasformazione della prima denominazione del 1976, Radio Discoteca Maracanà.
Dopo diverse ‘evoluzioni’ e un periodo di silenzio durato alcuni anni, Club 91 è tornata in onda con successo nel dicembre del 2019,
grazie alla società Quinta Rete, che al’epoca cambiò anzi la propria denominazione proprio in quella di Radio Club 91.
A 35 c’è invece un altro marchio storico e ben noto in Campania, soprattutto nell’area sud (Salerno), ovvero quello di Radio Alfa, con sede a Teggiano.
Nata addirittura nel 1975, grazie agli editori Antonio e Michele Giardullo, Alfa è dotata di una struttura tecnico-editoriale di tutto rilievo e trasmette successi musicali di ieri e di oggi, ma anche un’informazione costante e aggiornata per la sua area.
Fortissimo il radicamento nella provincia di Salerno, mentre da vari segnali si è capito che ci sono
anche intenzioni serie per estendere il raggio delle operazioni alla Televisione.
A 34 ci sono ben due emittenti, Radio Crc e Radio Punto Nuovo.
Crc è una delle Radio storiche più serie, valide e radicate dell’area napoletana.
Dopo una lunghissima attività negli studi di Mugnano, sempre su buoni livelli, gestita da Tommaso Gabriele, Giovanni Chianese e Franco Romano,
alla fine del 2022 c’è stata la svolta: nuove ambizioni, nuove frequenze su scala regionale, piattaforma digitale, nuova sede ad Agnano,
l’avvento della collegata Tv sul digitale terrestre, nuovo team e impegno in campo sportivo, cambio di editore.
Nuovo proprietario è infatti Salvatore Isaia, fondatore dell’omonimo Gruppo, una consolidata realtà operante nel settore socio-assistenziale.
E poi c’è appunto Radio Punto Nuovo, sempre a 34, nata molti anni fa in un’altra area della regione, a Cesinali (Avellino) per iniziativa di Rocco e Lele Urciuoli. Dal 1994 in poi è iniziata una crescita esponenziale con lo sbarco nel ‘bacino metropolitano’ di Napoli e Caserta, con relativa seconda sede,
cui è seguita (secondo la storia raccontata sul sito di Punto Nuovo) una lunga serie di acquisizioni, “che passo dopo passo,
hanno portato ad interconnettere circa 40 impianti Fm consentendo a Radio Punto Nuovo di ‘illuminare’ tutte le province della Campania”.
Ancora: “Nel 2010 l’apertura dei primi studi di trasmissione a Napoli, nella zona industriale di via Argine, e nel 2014 il trasloco negli immobili della Doganella, moderni, esteticamente accattivanti e con tecnologie di assoluta avanguardia”.
Grande la passione della famiglia Urciuoli per la propria Radio e per questa forte crescita, che ha portato a una dimensione regionale.
Particolare invece il caso di Romantica Radio, che segue a 28, con altri ascoltatori anche in Basilicata e Calabria.
Si tratta di un’emittente tematica di Salerno, di nascita anche abbastanza recente, che propone ‘la più bella musica romantica dagli anni ’60 ai ’90’.
Dal settembre 2023 Romantica è presenta anche a Napoli, oltre che nel Salernitano (coperto in maniera ‘capillare’), a Caserta, Potenza, Cosenza e in DAB+. Notevole il riscontro ottenuto in poco tempo.
Buone posizioni anche per Rpz Radio Punto Zero (23), valida e affermata emittente campana con sede a Nola.
Un altro ex aequo c’è poi a 12, ‘quota’ raggiunta da Radio Bussola 24 e Arc Rete 101.
Bussola 24 è una delle più affermate emittenti della provincia di Salerno, molto radicata in zona,
mentre con Arc Rete 101 andiamo invece a Paternopoli (Avellino). Editore Angelo Blasi, l’emittente è nata il 25 novembre del 1982.
Negli anni c’è stato ‘il grande balzo’ e l’ispirazione, il modello, a detta di Blasi, è stata nientemeno che Radio Dimensione Suono.
Mancano tre emittenti.
La prima è Telesia Fm di Telese Terme, nel Beneventano, a 6.
L’emittente è ben nota nella sua zona e al suo stesso gruppo sembra far capo anche Radio Buenos Aires (o Rba), specializzata in musica rock.
Con Rcs 75 – Radio Castelluccio (4) entriamo nella storia più affascinante delle emittenti locali della provincia di Salerno.
Un passato glorioso quello di Castelluccio, che si traduce in una realtà ancor oggi di assoluto rilievo, in pieno sviluppo e di grande popolarità.
L’ultima emittente in graduatoria è Radio Più, a 3.
L’emittente ha sede a Santa Maria a Vico, nel Casertano, e nel 2020 è arrivata anche a Napoli in Fm.
Editore Vincenzo Pascarella, si basa su un progetto innovativo, che si propone di realizzare “una Radio effervescente, carica di ritmo ed energia”.
Si tratterebbe a questo punto di dire cos’altro c’è nell’ambito dell’emittenza radiofonica campana.
Impresa quasi impossibile, si diceva all’inizio, perché le emittenti sono talmente tante che già fare un censimento è un’impresa ‘disperata’.
Fra le altre, c’è comunque 1 Station, emittente (editore Pietro Di Palma) in onda con questo nome dal 2020; ha sede a Somma Vesuviana (Napoli),
è specializzata in musica dance e ben diffusa in una bella fetta della regione; infine, in precedenza trasmetteva come Radio Antenna Uno.
Proprio questo particolare fa venire il dubbio sulla Radio Antenna Uno di cui abbiamo detto,
iscritta in Basilicata (dove una Radio con questo nome non sembra esistere) ma con ascolti solo in Campania.
Non basta: ancor oggi esiste in Campania, ben diffusa, anche la seconda rete del gruppo, Radio Antenna Due (L’Italiana).
C’è poi la presenza in regione, abbastanza capillare, di una Radio Azzurra, o meglio di diverse Radio Azzurra,
in varie città, che farebbero riferimento al formato della ‘capogruppo’ calabrese.
La questione è intricata, basterà dire che la Radio Azzurra più importante (che si presenta come ‘la grande Radio del Sud’) ha sede a Belvedere Marittimo (Cosenza) e che allo stesso gruppo fa capo la già citata Radio Balla Balla, specializzata in liscio, anch’essa ben presente in Campania.
Per il resto, ho provato a individuare almeno la maggior parte delle emittenti presenti provincia per provincia,
a parte Radio Evangelo Campania e Radio Kolbe.
A Benevento ci sono, oltre alla citata Company e a Telesia, fra le altre, Radio International Benevento, storica e valida emittente di Mario Del Grosso
(che ha anche Tv7), la pugliese Love Fm, Radio Speranza, Radio Città Benevento, Radio Città Caudina.
Ad Avellino e provincia c’è più affollamento.
C’è intanto una ben diffusa (in regione) T.R.A.S. 2000 (ex Radio Club 2001, con sede a Lioni), poi ci sono la nota Radio Raffaella Uno di Torchiati (Montoro),
nota come la Radio della Valle dell’Irno, e la stazione religiosa Radio Buon Consiglio di Mercogliano,
che è anche in Tv e ha avuto a lungo un’ottima diffusione non solo in Campania (oggi ridimensionata).
E ancora: l’interessante Radio Ufita di Montecalvo Irpino, forse anche con altre stazioni collegate;
Radio Night; Radio Energy; Radio Flumeri; Radio Star 2000 di Quindici; Radio Studio Elle.
Bei momenti di notorietà li hanno poi avuti, soprattutto in passato, Radio Magic e Radio Magic Due di Paternopoli,
ancor oggi operanti (o almeno senza dubbio Radio Magic).
In provincia di Caserta non sono da meno.
Ecco New Radio Network di Maddaloni, Smav Radio International di Santa Maria a Vico, Radio Vintage, Radio Circuito Solare di Cupa di Sessa Aurunca,
Radio Kemonia, Radio Antenna Sud di Lusciano, Radio Sound International di Rocca d’Evandro,
mentre forse l’emittente più attiva e organizzata è Radio Primarete.
Affollatissima la provincia di Salerno:
partiamo con Radio Mpa Palomonte, Radio Stella New Generation, la nota giovanile Radio Jeans Network, Radio Anni 90,
Radio One Fm, Radio Movida di Polla, Radio Blue Star di Castel S. Giorgio, Radio B Italia di Pagani.
Fra le emittenti più note e attive ci sono poi Radio Paestum di Capaccio Scalo,
Divina Fm Radio Costiera Amalfitana e Radio Monte Albino di Sant’Egidio di Monte Albino.
Ancora, Radio Flash Salerno di Olevano sul Tusciano, Radio Play Fm, la nota Radio Orion (2000) di Angri, Radio Dolcissima, Radio Estasy di Angri,
Radio Base di Pagani, Radio Città 105 Eboli, Radio Mi Vida, che sarebbe collegata a Radio Kemonia dell’editore Claudio Rocca.
E infine, la provincia di Napoli.
Qui occorre citare subito la storicissima presenza di Radio Capri, da sempre legata a Telecapri e al resto del gruppo di Costantino Federico.
Poi ci sono, fra le altre, Radio Fm Music di Caivano, Primaradio di Pozzuoli (Na), che festeggia i 40 anni in giugno, Radio Antenna Campania di Nola,
Rcs Network di Torre del Greco (nota anche come Radio Camaldoli Stereo), Cuba Station Radio, Radio Centro Campania di Ercolano,
Radio Playtag (concerti e musica dal vivo), Radio Sant’Anna (musica napoletana), Radio Centro Torre, la nota Radio Spaccanapoli di Casoria,
AFN Napoli The Eagle, Radio Onda Verde di Torre Annunziata, Radio Nuova San Giorgio, la comunitaria Radio Carpine Visciano,
Radio Quinta Rete (già citata), Radio Studio Emme.
Ma in chiusura di questa vera ‘maratona’ mi piace citare anche qualcosa di diverso e valido,
il progetto digitale basato su musica solare, marina e ‘lunare’ Radio Yacht,
voluto da un altro noto personaggio dell’emittenza napoletana, Roberto Barone.