Sabato 11 Maggio 2024

DOMANDE PER IL DAB+: PUBBLICATO FINALMENTE IL LAZIO,
ECCO I CONSORZI INTERESSATI ANCHE PER PIEMONTE E CAMPANIA.
IL PUNTO DI MAURO ROFFI.

A cura di Mauro Roffi

Dopo un’attesa davvero infinita, sono alla fine stati pubblicati il 7 maggio scorso da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy – Comunicazioni

i risultati relativi alle manifestazioni di interesse delle società consortili per le reti DAB+ per ciò che riguarda il Lazio

L’enorme ritardo di questo adempimento, che abbiamo già evidenziato in altri articoli, non ha apparenti spiegazioni logiche ma non resta che prendere atto che per sapere quali fossero le domande valide pervenute entro la data limite del 4 agosto 2023 sono occorsi ben nove mesi.

 

A parte ciò, vediamo dunque quali sono gli esiti, appunto per il Lazio, bacino d’utenza n. 12.

 

Prima di tutto, va detto che nel Lazio l’Agcom ha pianificato la bellezza di sette reti locali Dab+. 

Quelle regionali sono la n. 1, la n. 2 e la n. 3, poi ci sono la n. 4, che copre tutte le province meno quella di Rieti, 

la n. 5, che copre le province di Roma e Latina, la n. 6, che serve la provincia di Frosinone, e la n. 7, che serve la sola provincia di Roma.

 

Le reti per le quali sono pervenute al Ministero domande valide sono la n. 1, la n. 2, la n. 3, la n. 4 e la n. 5

Non è pervenuta dunque alcuna domanda per le reti n. 6 e n. 7 e per quest’ultima non era scontato che andasse così.

Il problema è che sono pervenute due domande per le reti n. 2 e n. 4 e dunque si dovrebbe andare per queste due a una procedura competitiva, 

con seduta pubblica da convocare, il cosiddetto beauty contest. 

La questione è complessa e di non semplice soluzione, come abbiamo già visto per la Toscana, fatta salva la possibilità di ricorrere, 

per almeno uno dei consorzi che hanno presentato domanda, ad altro, per esempio alla n. 7 di cui sopra. 

Per le reti n. 1 e n. 3 (entrambe regionali) e per la rete n. 5 (Roma e Latina) ci dovrebbero essere meno problemi, 

perché c’è una sola domanda per ciascuna e dunque si potrebbe procedere anche con le assegnazioni dirette.

 

Ma entriamo nel vivo.

Per la rete locale Dab+ n. 1 del Lazio ha presentato domanda il consorzio Media Dab scarl

per la rete n. 3 Emmedab scarl, per la rete n. 5 Digital Radio Group (DRG) scarl e queste sono le situazioni ‘tranquille’, salvo colpi di scena.

Per la rete regionale n. 2 sono invece in lizza C.R. Dab scarl e Dab Lazio scarl

Per la rete n. 4 (‘quasi regionale’) ci sono ugualmente due aspiranti: Space Dab scarl e TRLDab scarl.

 

Per chi voglia sapere quali emittenti siano parte di questi consorzi la cosa migliore è ricorrere alle nostre tabelle della Radio digitale

gran parte di questi consorzi è infatti già operativa nelle attuali ‘reti provvisorie’ del Dab del Lazio. 

Ciò vale per sei consorzi sui sette citati; l’unico che sembra proprio nuovo è TRLDAB scarl, che tuttavia, almeno a giudicare dal nome, 

sembra fare riferimento al gruppo TRL (Tele Radio Leo) di Orte, già noto a livello televisivo anche come operatore di rete. 

Aspettiamo comunque di saperne di più prima di azzardare altre ipotesi.

In contemporanea con il Lazio, anche altre due importanti regioni (di un ‘blocco’ diverso e successivo) hanno visto la pubblicazione 

degli esiti delle domande per le reti Dab+ pianificate: si tratta di Piemonte e Campania.

 

Partiamo dal Piemonte, bacino d’utenza n. 1.

 

Qui ci sono ancora più reti pianificate dall’Agcom, ben otto complessive. 

La n. 1, la n. 2 e la n. 3 sono regionali, la n. 4 serve la provincia di Asti, la n. 5, la n. 6 e la n. 7 coprono la provincia di Torino, 

la n. 8 serve l’area del Verbano Cusio Ossola.

 

L’esito pubblicato è a suo modo ‘clamoroso’: infatti sono pervenute domande solo per le reti n. 1 e n. 3, nessuna richiesta, 

almeno in prima battuta, neppure per la rete regionale n. 2 e così pure per le reti n. 4, 5, 6, 7 e 8

In più per la rete n. 1 sono prevenute ben tre domande, una sola per la rete n. 3.

In specifico, per la rete n. 3 i giochi sembrano fatti per Media Dab scarl

Tutto da rifare invece per la rete n. 1, che è contesa in questa fase fra Arp Dab scarl, con domanda presentata assieme 

a Radio Digitale Dab Regione Piemonte scarl, e poi Radio Digitale Piemonte scarl e C.R. Dab scarl.

Tuttavia sembra ragionevole pensare che almeno uno dei tre consorzi aspiranti alla rete n. 1 possa ripiegare sulla rete regionale n. 2 (libera), 

mentre anche le reti di Torino non sembrano disprezzabili. 

Tuttavia si andrà sicuramente alla procedura competitiva e alle sedute pubbliche per stabilire come si potrà andare avanti.

 

Anche in questo caso i lettori interessati possono consultare le nostre tabelle relative al Dab+ attuale ‘provvisorio’

in cui sono già operativi quasi tutti questi consorzi. 

Sembra anzi essercene uno in più (non ha presentato domanda infatti, a quanto pare, SCR Dab, pur attualmente operativo).

E infine la Campania, bacino d’utenza n. 15, 

a sua volta con 8 reti Dab+ potenzialmente a disposizione.

 

Anche qui, verrebbe da dire ‘troppa grazie Sant’Antonio’, perché le reti per le quali sono pervenute manifestazioni di interesse sono solo le reti n. 1, 2 e 3.

 

Vediamo perché.

Le reti n. 1, n. 2 e n. 3 sono regionali, le reti n. 4, 5 e 6 coprono solo la provincia di Napoli, le reti n. 7 e n. 8 servono unicamente la provincia di Salerno. 

Le reti 4, 5, 6, 7 e 8 per questo, almeno per ora, non hanno trovato consorzi interessati.

 

Ma succede poi che ci sia una sola situazione abbastanza ‘agevole’, quella della rete n. 2, per la quale si dovrebbe andare 

ad una assegnazione diretta al consorzio (interessato) Radio Digitale Napoli Caserta scarl

Per la rete n. 1 due domande in competizione: quella di Free Dab scarl e quella di Media Dab scarl

Situazione simile per la rete n. 3: le domande sono pervenute da Creadab scarl e da C. R. Dab scarl

Non resta che andare al beauty contest per due reti e vedere se si troverà una soluzione a questa non semplice situazione.

 

Vale sempre la pena di andare a vedere sulle nostre tabelle della Radio digitale ‘provvisoria’ 

quali siano le emittenti che fanno parte attualmente dei consorzi già operanti. 

Ma in questo caso la cosa è meno semplice che non per altre regioni.

Infatti, a parte Free Dab, che non sembra proprio oggi attivo, gli altri consorzi sono operativi in modo diverso rispetto a questi reti regionali Agcom. 

In specifico questa è l’attuale sitazione: 

Cr Dab è diviso fra Cr Dab Benevento, CR Dab Napoli Caserta e CR Dab Salerno

Creadab conta sia su CreaDab 1 Campania che su CreaDab 2 Campania

Media Dab è diviso fra Media Dab Campania A e Media Dab Campania B.

Quanto al ‘vincitore potenziale’ Radio Digitale, attualmente è ‘frazionato’ fra Radio Digitale Napoli Caserta e Radio Digitale Salerno.