Venerdì 6 novembre 2026

LE NUOVE ASSEGNAZIONI LCN DELLE TV LOCALI: IL PIEMONTE.
IL PUNTO DI MAURO ROFFI.

Pubblicato il 06/11/2026 alle ore 17:30
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A cura di Mauro Roffi

Dopo un anno e quattro mesi abbondanti sono usciti, in data 26 ottobre, i nuovi aggiornamenti delle assegnazioni Lcn delle Tv locali 

in tutte le regioni italiane da parte del Ministero competente (il Mimit), ovvero le ex ‘graduatorie Lcn’. 

In questo periodo, che può anche apparire relativamente breve, sono invece successe tante cose,
come di consueto, ormai, nell’ambito delle Tv locali italiane e delle loro numerazioni, per cui questi aggiornamenti erano attesi da tempo nel settore, 

a sanzionare l’evoluzione avvenuta e, in qualche caso, magari, anche a dare indicazioni su quel che sta per avvenire nel mondo televisivo locale.
Non si capisce bene perché, ma il Ministero ha purtroppo ‘semi-nascosto’ queste ulteriori assegnazioni nel suo sito, nella parte dedicata alla Televisione; 

infatti per ritrovarle, visto che non c’è alcun ‘annuncio evidenziato’, per così dire, bisogna andare in coda alle assegnazioni precedenti del giugno 2025. 

Un aggiornamento che riguarda, di norma, diverse decine di Lcn per ogni regione meriterebbe decisamente qualcosa di più – si direbbe – , 

ma naturalmente il rilievo è più che altro a carattere formale e vedremo invece in queste analisi regionali, che partono come di consueto dal Piemonte, 

con quale cura (o meno) siano state compilate questa tabelle, tenendo peraltro presente che, a detta dello stesso Ministero, 

si tratta solo di un “elenco, pubblicato ai sensi dell’art. 13, comma 17, dell’Allegato A alla delibera Agcom 116/21/Cons” 

e che esso “ha carattere meramente ricognitivo delle numerazioni ad oggi assegnate e non revocate”.

Si inizia, allora, appunto con il Piemonte, anche questa volta, e vediamo così subito come la nuova tabella Lcn regionale segnali 58 assegnazioni, 

con un altissimo incremento rispetto alle 40 della ‘tornata precedente’ del giugno 2025. 

Però non è proprio così, perché, a dimostrazione che forse un po’ di cura formale in più non guasterebbe da parte ministeriale, 

ben tre posizioni nella nuova tabella sono ‘saltate’ a piè pari (la 29, la 31 e la 35), 

ragion per cui il conteggio complessivo delle assegnazioni piemontesi si ferma, più correttamente, a quota 55 (e non 58).

 Siamo tuttavia sempre a 15 in più rispetto allo scorso anno.

 

Come vedremo, il formidabile incremento si deve essenzialmente a un gran numero di emittenti 

(soprattutto con sede in altre regioni) apparse ex novo nel mux di Open Area incentrato in buona parte sulla provincia di Asti 

(mux 3 del Piemonte nella denominazione del nostro sito), il meno significativo dei tre piemontesi, dunque, 

e per questo quello su cui si può anche ‘sperimentare di più’, per così dire. 

Ma il mux si è popolato molto nell’ultimo anno grazie all’arrivo, come detto, di emittenti comunitarie 

di altre regioni italiane (Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Calabria e Abruzzo in particolare), 

un fenomeno comune a diverse altre regioni e che va inquadrato nell’incessante ‘moltiplicarsi’ di Tv comunitarie (spesso con proprietà comune) 

in varie parti d’Italia; queste Tv poi magari ridiffondono i propri programmi (in virtù di una sorta di ‘scambio’ fra di loro) 

anche in altre parti del nostro territorio nazionale.
La questione è complessa e probabilmente legata al tema dei contributi pubblici attribuiti a queste Tv comunitarie, 

il cui forte incremento in termini numerici ha però provocato ultimamente diverse polemiche 

(anche perché, visto che la torta complessiva dei contributi rimane fissa, alla fine ci sono meno soldi per tutti).

Attualmente, anzi, in sede parlamentare è in discussione un provvedimento teso ad adottare criteri più stringenti 

per la creazione di ulteriori Tv comunitarie e altresì per assegnare loro dei contributi pubblici.

 

Non approfondiamo oltre la questione (pur importante) e andiamo a vedere chi siano le 55 Tv 

realmente presenti in queste assegnazioni dell’ottobre 2026 in Piemonte.

 

Le posizioni più importanti sono anche stavolta invariate: 

al 10 c’è sempre Telecity (Netweek), all’11 Telecupole, al 12 Videogruppo, al 13 Rete 7, al 14 Primantenna, 

al 15 Grp, al 16 Sesta Rete, al 17 Vco Azzurra Tv, al 18 Canale Italia, al 19 Video Novara.

 Tutte sono nel mux regionale di 1° livello di EI Towers e alcune hanno anche numerazioni aggiuntive (nello stesso mux) ‘a tutela dalle interferenze’: 

si tratta di Telecity (che dispone anche del 110), di Vco Azzurra Tv (forte anche del 617) e di Videonovara, cui è stato attribuito anche il 619.
All’interno di questo gruppetto di emittenti piemontesi ‘privilegiate’, ricordiamo che (a parte Canale Italia, che certo di questa regione non è originaria) Videogruppo, forte di alti ascolti, è direttamente controllata da diversi anni dal gruppo di TeleLombardia (la società ‘di riferimento’ è Mediapason spa); 

di quest’ultimo gruppo fa parte, come noto, anche Top Calcio 24 (7 Gold), che è confermata nello stesso mux 1 piemontese al 75.
Una novità relativamente recente era poi stata, a suo tempo, il passaggio di Grp, reduce da un periodo difficile, 

al gruppo marchigiano (e abruzzese) di Vera Tv (controllato a sua volta dalla società Mail Express Group di Bachisio Ledda), 

che si proponeva di applicare anche qui la sua ‘formula vincente’ del Centro Italia, basata essenzialmente sul forte impegno nell’informazione locale. 

Ma l’operazione potrebbe non aver dato esattamente gli esiti sperati, almeno a breve termine, in termini di notorietà e ascolti, 

cosicchè potrebbero magari esserci, a breve o in futuro, nuovi sviluppi.

 Il periodico newslinet.com ha infatti riferito, pochi mesi fa, di una prevista“riorganizzazione di Mail Express Group, 

con l’alienazione della storica emittente piemontese Grp e la conferma (invece) nel perimetro societario della marchigiana Vera Tv”.
Sarà però davvero così e in che tempi? Non resta che attendere eventuali ulteriori notizie in merito.
A proposito di Vco Azzurra Tv (emittente del Verbano Cusio Ossola), c’è a sua volta da tenere presente il recente importante cambio di proprietà, 

che ha portato la storica voce dell’informazione di questa parte del Piemonte, nata nel 1980 per volontà di Silvano Zuccari e Mauro Cassani, 

ad entrare a far parte del Gruppo Altair, guidato dall’imprenditore ossolano Paolo Zanghieri. 

Altair, che ha acquisito la totalità della proprietà di Vco, inserisce così un nuovo ramo d’azienda in un gruppo
imprenditoriale oggi attivo nei settori funeral, energetico, turistico, dei servizi aerei, del fitness e del food.

 

Proseguiamo adesso con le assegnazioni riferendo delle altre emittenti del  mux 1 di 1° livello , tutte confermate: 

Canale Italia Piemonte (‘variante’ della precedente al 18) è sul 71, la commerciale Valenza Tv sul 76, 

Motori Tv (di Primantenna) sul 78 e la radiotelevisiva Onda Novara Tv sull’80. 

Anche qui ci sono numerazioni aggiuntive a tutela dalle interferenze: il 176 per Valenza Tv e il 680 per Onda Novara Tv.
Ma non poteva mancare in Piemonte anche un piccolo ‘giallo’, perché – almeno in apparenza inspiegabilmente – queste nuove assegnazioni 

di ottobre attribuiscono la numerazione 84 di Telereporter 

(emittente lombarda presente da anni anche in Piemonte e, come noto, legata ai programmi della Tv Svizzera) 

a questo stesso mux 1 regionale, mentre da sempre la stazione lombarda era (ed è) invece nel mux 1 di 2° livello di RaiWay, 

che copre solo Torino, Cuneo ed Asti. 

È in vista un (poco spiegabile, si direbbe) trasferimento oppure si tratta di un’altra svista del Ministero?
Non resta, anche qui, che stare a vedere che cosa succederà (se succederà).
Fra le numerazioni più ‘interessanti’, resta poi sempre da citare quella di Radio Bruno Tv, che è sempre presente nella sua ‘Lcn circuitale’ al 73, 

sia pure appunto nel citato mux 1 di 2° livello di RaiWay.
Questo mux, per la verità, attualmente non è certo affollato.

 Ne fanno parte, oltre a Bruno e Reporter (se resterà qui), solo Giocabet.tv, fra sport e scommesse, all’82, Piemonte + del gruppo Rete 7 all’83, l’interessante e radiotelevisiva Rbe-Tv sull’87 e Radio Birikina Tv sul 96 (il gruppo Zanella, come noto, sta puntando non poco sul Piemonte).
È poi ancora presente nella tabella ministeriale Radio 4 You Tv 3 sul 98 (sia pure ‘in verifica’) ma da qualche tempo questa radio-tv di un gruppo storico 

e al contempo un po’ complicato in termini di denominazioni (la sigla principale ora, come noto, è Dance), a cavallo fra Piemonte e Lombardia, 

non è più in onda in questo mux nel digitale terrestre piemontese.

 

Tutto il resto è nel citato mux 2 di 2° livello di Open Area, incentrato appunto sulla provincia di Asti e sulle zone limitrofe. 

L’elenco è lunghissimo e partiamo naturalmente da chi già c’era, per passare poi alle nuove emittenti giunte da queste parti da altre regioni.
In realtà però conviene dire subito chi non c’è più, perché ci sono pure Tv di questo tipo in questo mux. 

In specifico, non opera più in Piemonte la ‘piccola galassia’ incentrata sulla radio-tv del Bresciano Studio Più 

e sulla alleata del Friuli-Venezia Giulia TeleAntenna, una coppia ben salda in altre regioni ma qui adesso ‘rinunciataria’. 

Così l’88, che era da poco di Studio Più On Air, è passato alla nota stazione lombarda Valpadana Tv, che è approdata qui dal precedente 91(ora vuoto); 

il 93 che era di Anticolana Channel (sigla legata a sua volta al gruppo Studio Più – TeleAntenna) 

non è ugualmente più operativo e lo stesso vale per il 97 proprio di TeleAntenna.it.

 

Vediamo invece, allora, chi si conferma presente in questo mux astigiano.

E si tratta, per prima cosa, di alcune emittenti del noto gruppo toscano Sesta Rete
(che non ha nulla a che vedere con la Sesta Rete di Torino, ovviamente), da anni ridiffuso anche in altre regioni. 

La prima Tv della serie (la vera e propria Sesta Rete non c’è, forse per problemi di omonimia appunto con la stazione piemontese) 

è 6 SR News al 77, poi tocca a SR Stile al 79, a 6 SR Motori all’86, a 6 SR 055Tv all’89 e a 6 SR Musica al 94.

Ci sono poi sempre la giuliana (di Muggia) Telecontatto al 90, la collegata Telecontatto 2 al 92 e la terza Tv del gruppo, Social Channel, al 116. 

Il gruppo lombardo di Lombardia Tv (di cui fa parte Valpadana Tv) conferma altresì 

appunto Lombardia Tv 80 sull’85 (nonostante il nome) e Telestella sul 99.
Lifezone sul 95 sembrava ormai aver sostituito la sigla (sostanzialmente calcistica) di Yes Tv,

 che invece torna a sorpresa in questa tabella sulla medesima numerazione, 

mentre, come noto, ha aggiunto una piccola fetta del Piemonte alla ‘storica’ Liguria il gruppo Teleradiopace, presente con Teleradiopace 4 sul 114. 

Entrambe le emittenti però risultano ‘in verifica’ in queste nuove assegnazioni.
Era già presente nella precedente lista al 115 anche il canale, stavolta finalmente piemontese, 115 News, 

che a lungo non è stato però effettivamente operativo. 

Ora la partenza dei programmi è avvenuta ma diciamo che finora non è apparsa ben chiara la natura dell’emittente, 

che forse vorrebbe essere a carattere informativo locale ma ha evidentemente appena iniziato il suo percorso 

e si vedrà se davvero perseguirà con decisione questa scelta. 

115 News fa capo all’associazione AACT News.
Al consueto 351 non mancava già prima, per chiudere, la lombarda radiotelevisiva e digitale 70-80 Tv, 

musicale e imperniata proprio sugli anni di cui alla sua denominazione. 

La presenza è naturalmente confermata, anche se la Tv è ‘in verifica’, ma in più al 353 è comparsa la ‘variante’ Settanta-Ottanta, 

con la medesima (almeno per ora) programmazione.

 

Con Settanta-Ottanta iniziamo allora la lunga rassegna delle nuove emittenti extra-regionali che hanno affollato moltissimo questo mux negli ultimi tempi.

Diverse, intanto, appartengono al noto gruppo calabrese di Telitalia. 

Eccole tutte nell’ordine: Telitalia 4 è adesso all’81, Telitalia Tv si è insediata sul 111, la capofila Telitalia sul 112, Telitalia 2 sul 113.
Per restare in Calabria, c’è ora anche Italiacable (con sede a Luzzi, Cosenza) sul 117.
Si tratta – lo ricordiamo – di una delle componenti di un gruppo che fa riferimento al giornale online ilpopolo.net 

(proprio ‘Il Popolo’, quotidiano che fu della Democrazia Cristiana) e che conta anche su Mediasud (qui non presente) 

e su un canale nazionale in HBBTV. Editore è Enzo Franco Calabrese.
Tanto spazio, poi, per il gruppo abruzzese di Telesirio, che non è presente con la capofila ma con molte altre emittenti sì.

 Ecco infatti, tutte ex novo, Azzurra Tv 1 al 118, Azzurra Tv 2 al 119, Azzurra Tv 3 al 175 e Azzurra Tv 4 al 177. 

Mica è finita, perche ci sono anche Abruzzo Channel al 183 e L’Aquila Tv al 184.
Torniamo a questo punto in Friuli-Venezia Giulia, dove ci si sbizzarrisce con le emittenti del ‘gruppo RAN’, tutte arrivate da poco fin qui. 

Eccole: RANews è al 178, RAN Germ al 179, RAN Slo al 180, RAN Friul al 181 e infine la radiofonica RAN Stereo al 354. 

In più si possono seguire anche in questa parte del Piemonte le trasmissioni, provenienti dallo stesso Friuli-Venezia Giulia, 

di Try Lime dell’Associazione Culturale Try Laim Club Television al 182.

Nella nostra pagina LCN PIEMONTE potete consultare la lista, in ordine numerico automatico,
di tutte le emittenti locali che trasmettono nella regione PIEMONTE.