
Giovedì 13 agosto 2026
I DATI AUDIRADIO DEL 1° SEMESTRE DEL 2026:
IL TRENTINO-ALTO ADIGE.
IL PUNTO DI MAURO ROFFI
Pubblicato il 13/08/2026 alle ore 07:10
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A cura di Mauro Roffi


Ci sono novità anche in Trentino-Alto Adige, un’area che per Audiradio è del tutto particolare, visto che comprende,
come ho scritto diverse volte, due Province assai diverse fra loro con (in sostanza) pieni poteri autonomi rispetto alla Regione
e soprattutto con lingue maggioritarie differenti (italiano a Trento, soprattutto tedesco a Bolzano).
Per questo non è facile dare conto in una ricerca d’ascolto radiofonico di un territorio così complicato,
tanto che a Bolzano esiste – si sa – una specifica ricerca solo provinciale.
Altre cose, come la RAS e il potentissimo gruppo Athesia, sempre teso alla conquista di nuove Radio (e non solo),
le dò stavolta per scontate, anche perché ci sono appunto cose nuove da dire.
Unendo i dati di due province così differenti fra loro, si ottengono infatti le cifre che seguono, che si caratterizzano in particolare per il rientro in campo
di quella Radio NBC che da tanti anni qui è protagonista (in italiano a Bolzano, fra l’altro) ma che ultimamente era uscita volontariamente dalle rilevazioni.
Ma andiamo con ordine e partiamo, manco a dirlo, dalle reti nazionali, dove già ci sono novità.
Intanto si conferma il primato assoluto conquistato qui nel 2025 da Radio Italia,
cui fa parzialmente ancora in qualche modo da ‘corollario’ il buon risultato di Radio Italia Anni 60 fra le locali, di cui diremo.
La più seguita fra tutte le emittenti e in tutta la regione è dunque sempre, secondo Audiradio, appunto Radio Italia solomusicaitaliana,
che si piazza di nuovo a un fantastico 144 (un anno fa aveva 149).
Il secondo posto fra le nazionali e anche fra tutte le emittenti è invece sorprendente:
si tratta infatti di Rai Radio 2, che più che raddoppia i dati rispetto al primo semestre 2025
e arriva addirittura a 124 (lo scorso anno aveva meno della metà, 61).
Cosa possa aver portato la seconda rete pubblica a questo clamoroso successo in terra trentina e alto atesina in un solo anno
fa parte della logica delle cifre (a volte francamente sconcertanti) di Audiradio, ma tant’è.
C’è un altro particolare: Radio 2 precede qui Rai Radio 1, che pure ha una sua importanza specifica in questo territorio
e infatti conferma e accresce il suo seguito, con un 83 che la colloca al terzo posto fra le nazionali e al quarto assoluto in regione,
preceduta solo da Italia, Radio 2 (appunto) e dalla primatista locale Südtirol 1, di cui diremo.
Quasi tutte le altre emittenti della ‘top ten’ del Trentino-Alto Adige sono nazionali.
Si parte con Radio Deejay a 78 (in leggero calo ma ‘senza drammi’), poi tocca a Rtl 102.5 a 73
e infine, un po’ a distanza, a Rds con 55, un dato che fa segnare qui una piccola battuta d’arresto per la stazione romana.
A quota 54 sono invece addirittura in due, vale a dire la sempre più lanciata Virgin Radio (che pure qui perde un pochino)
e nientemeno che Rai Radio 3 (in crescita), un altro dato ‘atipico’ che probabilmente non si ripete in altre parti d’Italia.
Dopo (nella classifica assoluta) Radio Italia Anni 60, è invece stavolta solo nona fra le nazionali Radio 105, che scende parecchio a 40 (da 72),
mentre la decima posizione è di Radio 24 a 37, subito seguita da Radio Monte Carlo a 36.
Poi ci sono Radio Capital, Radio Zeta, Radiofreccia e, decisamente più indietro, R101 (che scende molto),
m2o (che pure scende molto), Radio Kiss Kiss e, a un ‘simbolico’ 1, Rai Isoradio.
Passiamo alle emittenti di altre regioni e ai circuiti.
Si parte direttamente con la Lombardia, dove un dato rilevante è quello della bresciana Radio Viva Fm,
che in Trentino-Alto Adige si fa decisamente valere con un bel 36, pur in calo.
Come già ricordato in Lombardia, da quest’anno è di nuovo rilevata anche la seconda rete Radio Sempreviva,
che addirittura anni fa era iscritta proprio in questa regione.
Stavolta il risultato locale non è comunque di grande rilievo, visto che Sempreviva è a 9, in rosso.
Anche l’altra bresciana Radio Studio Più è da tempo di casa da queste parti e consegue stavolta un buon 26,
con la sua seconda rete Radio ’60 ’70 ’80 by Studio Più che cresce molto bene anch’essa e arriva a 22.
Sono presenti in classifica anche Giornale Radio a un buon 19, per la prima volta Italia News 24 a 3 e Radio Lattemiele stavolta solo a 2.
Accennavamo poi prima a Radio Italia Anni 60, che va considerata un’effettiva emittente trentina che aderisce a un circuito nazionale;
il suo dato regionale (tutto il circuito è stato iscritto in Lombardia) è sempre molto alto, anche se si ridimensiona un po’ rispetto al primo semestre 2025;
Anni 60 è pertanto al decimo posto assoluto in regione e al secondo (ma ex aequo) fra le ‘locali’ e il suo dato è di 43 (prima era 66).
Quanto alle venete, ancora una cifra di qualche rilievo per Radio 80, che è a 8;
poi ci sono la collegata Radio Company a 3 ma soprattutto Radio Birikina, che stavolta si fa valere con 6.
In Umbria Radio Subasio scende a 6,
mentre non poteva non ottenere un dato interessante anche in Trentino -Alto Adige la toscana Radio Sportiva, che si piazza a 15.
In Puglia, Radio Norba è a 6.
Un discorso a parte è quello dell’emiliana Radio Bruno, che è ancora agli inizi in questa regione e infatti per questa volta si ferma solo a 1.
Ancora eclatante la situazione delle siciliane, intanto con Radio Margherita a 12.
Ma di nuovo la grande sorpresa è il dato di Musica Italiana (la cui vera ‘idea vincente’ forse è stata quella di togliere dalla denominazione ‘Radio’),
che esordisce con un incredibile 36, che la colloca direttamente al quinto posto fra le ‘locali’ (sia pure ex aequo con Viva Fm).
Ma vediamo adesso le emittenti trentine e alto-atesine ‘in senso stretto’, che sono stavolta sei, due in più del 2025,
visto che si sono iscritte nel 2026 sia Radio NBC che Radio Fiemme, un’altra storica stazione della regione.
Prevale sempre di gran lunga Südtirol 1 dell’Alto Adige (di lingua tedesca e del gruppo Athesia), con un formidabile 111, anche se stavolta è solo terza
in regione, perché, come detto, viene battuta dal dato sempre molto alto di Radio Italia e stavolta anche dall’exploit inatteso di Radio 2.
Poi, accanto a Radio Italia Anni 60 già segnalata, c’è l’ex aequo di Radio Dolomiti, ovvero la storica stazione di Trento oggi di proprietà sempre di Athesia: Dolomiti cala leggermente ma si piazza appunto a 43, che diventano poi 48 con l’aggiunta del vicino Veneto.
In più Radio Dolomiti è anche in giallo e a questo punto viene proprio da pensare
che queste ‘colorazioni’ dei dati di Audiradio non siano più molto significative.
Appena sotto, a un’eccellente quota 42, c’è poi, quarta in regione, proprio la ‘nuova’ iscritta NBC Rete Regione La Radio delle Alpi,
anch’essa in giallo (vedi sopra) e di lei riparleremo fra poco.
La posizione successiva fra le locali è appannaggio di Rtt La Radio, storica e rilevante presenza radiofonica collocata
accanto alla Tv trentina Rttr (famiglia De Marchi), che ottiene un sempre decoroso 32, ovviamente in giallo.
Tocca poi a un’altra celebre stazione in lingua tedesca, Radio Tirol (manco a dirlo di Athesia), che stavolta si piazza a 23, in giallo.
A una decorosa quota 9 troviamo l’altra neo-iscritta Radio Fiemme, in rosso, di cui pure diremo fra poco.
Infine la voce ‘Altra Radio’ fa segnare stavolta un 104 un po’ più alto di un anno fa, un dato maggiormente ‘convincente’, a dir la verità,
per una regione come questa, affollata, in particolare a Bolzano, di emittenti e ‘voci’ di vario genere.
Fin qui, dunque, questi dati Audiradio.
Ma cominciamo a raccontare meglio Radio NBC di Bolzano (ma oggi anche di Trento) e per farlo giunge a proposito un interessante articolo
di bolzanoquotidiano.it del novembre 2025, che si occupa di Rosanna Nannarone, ovvero della giornalista (e molto altro)
che da una vita è ai microfoni e alla gestione appunto di NBC, che quest’anno compie 46 anni di vita.
Vediamo alcune parti di questo articolo:
“È impossibile raccontare la storia della radio in Alto Adige senza pronunciare il suo nome:
Rosanna Nannarone, per tutti Rosy Nanni, fondatrice, editrice e voce simbolo di Radio NBC – Rete Regione.
Una donna che da anni trasforma l’etere in compagnia, informazione, musica e calore umano.
Una pioniera che ha contribuito a cambiare il modo di fare radio nel Nord Italia.
Dalla soffitta di via Firenze a una delle radio più ascoltate del territorio.
Era il 2 dicembre 1980 quando Rosanna, insieme ad altri sei soci, accese per la prima volta il segnale della neonata NBC.
Una soffitta come studio, pochi mezzi, tanta passione.
Rosy era l’unica donna del gruppo, ma fin da subito si impose con la sua energia, la sua visione moderna, il suo instancabile entusiasmo.
Da quel piccolo spazio improvvisato, nel cuore di Bolzano, è nata una delle emittenti più longeve e solide dell’intero arco alpino.
Rosy Nanni non è solo una voce: è una presenza quotidiana.
Ogni mattina accompagna migliaia di ascoltatori con rubriche, notizie, aggiornamenti, musica e un modo unico di stare al microfono:
preciso, caldo, professionale e allo stesso tempo profondamente umano..
Accanto a lei, per una vita, il giornalista Mario Bertoldi.
E non si può raccontare NBC senza citare Bertoldi, per 40 anni firma autorevole del quotidiano ‘Alto Adige’ e compagno di vita e di lavoro di Rosy.
Una coppia che ha segnato la radio altoatesina: lei al coordinamento artistico e organizzativo, lui alla redazione.
Una sinergia perfetta, una ‘mela divisa in due’, come ama ricordare Rosy.
Dopo la scomparsa di Mario, avvenuta (nel 2023), Rosy ha continuato con ancora più determinazione, occupandosi anche della parte tecnica,
seguendo trasmettitori, ripetitori e tutto ciò che rende possibile la magia dell’FM.
Quella che un tempo era una radio locale oggi è una realtà regionale e interregionale.
NBC raggiunge il Tirolo, Innsbruck, il Trentino, il Nord del Veronese, Cortina d’Ampezzo, Belluno e moltissime altre aree.
Un risultato straordinario, frutto di impegno, investimenti, collaborazioni con RAS, Raiway
e molti tecnici che ogni giorno garantiscono un segnale stabile e potente”.
E non sembra che ci sia molto da aggiungere.
Radio Fiemme è invece un’emittente avvolta un po’ nel mito, visto che la sua fondazione viene costantemente collocata in un anno lontanissimo, il 1973.
Vediamo cosa scriveva in proposito il ‘Corriere del Trentino’ nel 2023:
“La radio libera più longeva d’Italia? È nata in Trentino, tra le montagne della Val di Fiemme.
(È) Radio Fiemme da quel 3 luglio 1973, quando iniziò a trasmettere in tutta la valle le note della ‘Gazza Ladra’ di Rossini.
Il primo disco fu scelto dal fondatore della Radio, il ‘paròn’ Tarcisio Gilmozzi, classe 1928, grazie all’indispensabile aiuto del figlio Giuliano,
esperto di elettronica che con un trasmettitore da 0,1 watt allestito in una polverosa soffitta diede voce alla FM 104 con un vecchio giradischi.
Da quel giorno, Radio Fiemme ha iniziato a fare parte della storia della Val di Fiemme, del Trentino e dell’Italia, senza mai smettere”.
Dal 2021 sono i giovani imprenditori Luca De Marco e Alessandro Arici ad aver preso in mano la gestione
e la guida della storica emittente trentina, che ha sede a Ziano di Fiemme.
Secondo Arici, “Radio Fiemme con la sua ‘voce’ ha raccontato eventi, storie, cultura, restando sempre vicina alla gente, fin da subito,
perché essere una radio di prossimità va oltre il desiderio d’essere ascoltati ed è un’occasione di lasciare spazio alle sensazioni della gente delle Valli”.