
Lunedì 10 agosto 2026
I DATI AUDIRADIO DEL 1° SEMESTRE DEL 2026: LA LOMBARDIA.
IL PUNTO DI MAURO ROFFI
Pubblicato il 10/08/2026 alle ore 09:15
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A cura di Mauro Roffi

La Lombardia è indubbiamente la regione più importante d’Italia nel settore radiofonico e le cose da dire sono sempre tantissime
(in questo caso, ancor di più) e allora via subito con l’analisi dei dati Audiradio relativi al 1° semestre 2026 (Giorno Medio).
Partiamo dalle reti nazionali, che occupano tutte le prime dieci posizioni della classifica assoluta delle emittenti in Lombardia.
D’altra parte a Milano hanno sede molte delle principali reti radiofoniche italiane,
anche se non è inutile ricordare come il mezzo sia diffuso e radicato, in realtà, in tutta la Lombardia e a tutti i livelli.
Inoltre ad Audiradio si sono iscritte in questa regione moltissime stazioni e circuiti operanti anche a livello nazionale, spesso con risultati di rilievo.
Vediamo allora le reti nazionali, la cui classifica regionale è quanto mai indicativa anche per individuare le tendenze relative a tutta Italia.
La palma della Radio più ascoltata spetta anche nella prima parte del 2026 a Rtl 102.5, emittente lombarda del gruppo Suraci, con 1.119,
un dato molto gratificante e che in qualche modo la lancia appunto al primo posto anche a livello nazionale.
Tuttavia i numeri del 2026 sono più bassi di quelli del primo semestre 2025 (quando Rtl aveva 1.322),
anche se la tendenza al ribasso è comune qui a molte Radio nazionali (e non solo).
Torna poi al secondo posto in Lombardia Radio Deejay del gruppo Gedi (si ricordi la nuova proprietà) e la cosa è ovviamente importante per Linus e soci,
anche se stavolta si scende e si resta decisamente sotto il milione: Deejay in questo semestre è a 981 (era a 1.089 lo scorso anno).
Si ridimensionano non poco i numeri (pur sempre altissimi) di Radio Italia solomusicaitaliana, che arriva stavolta ‘solo’ a 968 (aveva 1.285)
ed è di poco terza, un risultato che comunque contribuisce molto al buon andamento complessivo nazionale dell’emittente.
Solo quarta anche stavolta è Radio 105, che è invece a 903, poco sotto il dato del 2025.
Dopo tutte queste milanesi, c’è un bel salto nei dati, anche se torna poi a mettersi in luce, quinta, la romana Rds 100% Grandi Successi,
che stavolta scende e si ferma a 588 (aveva 674), un po’ distante dalla vetta.
Ma il gruppo Rds si è mosso moltissimo in Lombardia, soprattutto con Discoradio, e il risultato complessivo è ottimo.
Va notato invece il sesto posto, perché si afferma anche in Lombardia Virgin Radio del gruppo Radio Mediaset di Radio 105 e si piazza a ben 576,
poco sopra il dato del 2025, scalando dunque posizioni.
A completare il buon risultato di Mediaset, c’è, settima, R101, che, forte della sua tradizione tutta milanese, addirittura cresce un po’ e sale a 515.
A fare le spese di tutto ciò è la milanese Radio 24 Il Sole 24 Ore di Confindustria, che in questo semestre ferma decisamente la sua corsa
(che magari ora riprenderà con la nuova numerazione Tv) ed è solo ottava a 510.
Di poco, peraltro, perché a un filo da lei c’è un’altra stazione di Radio Mediaset, la vigorosa Rmc Radio Monte Carlo,’in forma’ a 509 e nona.
Solo a questo punto, al decimo posto, troviamo l’ammiraglia delle reti Rai, Radio 1, che scende pure a 413, un dato che si fa fatica a trovare ‘incoraggiante’.
Non va meglio per le altre reti Rai: Rai Radio 2 è solo a 250, Rai Radio 3 sale appena a 168 e si trovano tracce di Rai Isoradio solo a quota 63.
Decisamente meglio fa Radio Zeta (lombarda per eccellenza) del gruppo Suraci con 375,
tenendo conto anche del fatto che si rivolge a un pubblico giovanile ben presente in una metropoli come Milano.
La napoletana Radio Kiss Kiss, pur ‘fuori zona’, si fa forte di ottime e storiche frequenze soprattutto a Milano e arriva così a 360.
Meglio ancora, in crescita, la stazione dance di Gedi m2o, con 391.
Chiudono la fila, salvo alcune reti Rai già segnalate, Radiofreccia del gruppo Suraci, in buona crescita a ben 314,
e Radio Capital ancora di Gedi con un 247 comunque incoraggiante.
Iniziamo a questo punto la rassegna delle stazioni di altre regioni con il Piemonte, rappresentato soprattutto da Radio Manila a un buon 22,
mentre sia Radiocity che G.R.P. Giornale Radio Piemonte si devono stavolta limitare a un asterisco.
C’è poi l’alessandrina Radio Gold, che in alcune zone della Lombardia è ben presente e si conferma a 2, in giallo.
Non sorprende certo, infine, la presenza di Radio Juke Box, stavolta iscritta solo in Piemonte (come già detto), a 4.
Un discorso molto significativo è quello del Veneto, dove dominano la scena anche in Lombardia le emittenti del gruppo Zanella.
Si comincia intanto con Otto Fm, che è ormai ‘veneta’ (era lombarda, come noto) e in questa regione si piazza a 10, più o meno sui soliti livelli, in rosso.
Ma più di ogni altra cosa fa spicco in Lombardia l’eccellente risultato di Radio Birikina, che con ben 314 si piazza nientemeno
che in quarta posizione fra le ‘locali’ e i circuiti in questa regione.
Non poteva mancare, poi, anche la collegata Radio Piterpan a 48, e poi le altre:
Radio Bellla & Monella a 15, Radio Sorrriso, in crescita, a 10, Radio Marilù a 1.
Il gruppo rivale Company-Padova in Lombardia si deve proprio accontentare: Radio 80 è a 28, Radio Company a 12,
Radio Wow non è addirittura più presente qui.
Poi ci sono stavolta anche le emittenti del gruppo Righetto: Radio Cafè a 1, in giallo, Radio Gemini a 6, in giallo, Stereocittà a 1, sempre in giallo.
C’è poi l’Emilia-Romagna e qui Radio Bruno ce la mette tutta per affermarsi a sua volta anche a Milano e in Lombardia.
I risultati ci sono, eccome, adesso, con un’ottima crescita a 306, quinta subito dopo Birikina, un dato di grande rilievo.
Bruno punta anche sulla Tv e sulla presenza sempre più convinta anche a Milano
della seconda rete Radio Stella, che tuttavia in questo semestre si ferma qui a 10.
Sempre nel gruppo che fa capo a Gianni Prandi, non è stata iscritta stavolta in Lombardia nientemeno che Radio Reporter,
mentre la ‘storica’ (per Milano) Radio Cuore è stata iscritta stavolta proprio in Emilia-Romagna e sale in Lombardia a 16, con cella in giallo.
Fra le altre emiliane, continua ad avere un dato importante, nonostante i recenti ridimensionamenti, Radio Pico con ben 55 in Lombardia.
Un po’ ‘simbolica’ invece la presenza di Radio Sound – Piacenza 24 a 3, in giallo.
Anche la Toscana pretende attenzione e allora cerca tuttora di farsi notare, sia pure per adesso in sordina, un recente arrivo nella Fm milanese,
ovvero quello della fiorentina Mitology ’70 – ’80, che con un dato di 7 fa un ulteriore piccolo timido passo avanti in Lombardia.
L’audience più ‘clamorosa’ fra le toscane è comunque sicuramente quella di Radio Sportiva, che con 342 si piazza a sua volta
nelle primissime posizioni in Lombardia; per la precisione è seconda assoluta fra le locali e i circuiti.
In Umbria resta un pochino più indietro rispetto a questi ‘colossi’ Radio Subasio del gruppo Mediaset, che pure è a 109,
penalizzata dalla precedente storica assenza in questa parte del Paese.
Fra le romane, esordisce Radio Cusano a 7, in giallo, mentre il gruppo Rds fa storia a sé in Lombardia (come vedremo)
ma intanto ecco Ram Power 102 e 7 Uno lo ricordi uno lo vivi, stavolta però solo a 1.
Ci sono poi altre due emittenti del Lazio da segnalare: Radio Rock sale bene a 27 e Rtr 99 Ti ricordi in Lombardia arriva a 17.
Detto di un poco spiegabile 1 della napoletana Radio Club 91, in giallo,
ecco, ancora in Campania, nientemeno che la neo-iscritta Engine L’Autoradio, che è qui a 8, in rosso.
Si fa vedere per la prima volta in Lombardia Radio Marte a 8. Idem Romantica Radio, a 2 in giallo.
Non manca il consueto dato della pugliese Radio Norba, La Radio del Sud, da poco nel gruppo Radio Mediaset, che sale a 27.
Inediti, poi, anche i dati in Lombardia di Radio Love Fm a 6 e della collegata Ritmo 80 a 2, in giallo.
Fra le calabresi, non ci sono più Italia News 24, che è stata iscritta nel 2026 proprio qui in Lombardia, come vedremo, né Juke Box, passata al Piemonte.
Non mancano certo le siciliane: il gruppo Orobello schiera Canzoni Napoletane a 10,
mentre Radio Margherita, la tua Radio preferita, musica taliana è un po’ più su, a 23.
L’enorme sorpresa però è un’altra: si tratta della stazione palermitana Musica Italiana
(non c’entra nulla con Margherita, lo ricordiamo, e anzi il parziale nuovo nome di quest’ultima è indicativo),
che esordisce in Lombardia con un dato ‘fragoroso’, nientemeno che 141, poco fuori dalle prime dieci posizioni fra le locali.
Ancora una volta, non solo la cifra è clamorosa e sorprendente ma indica anche come, specie con la metodologia CATI ancora adottata da Audiradio,
il nome semplice scelto (a parte la possibilità di confusione con altre antenne) sia la cosa molto ma molto più importante di ogni altra.
Ma iniziamo adesso con le emittenti lombarde iscritte, che passano da 26 a 29.
Fa spicco la concentrazione in Lombardia dell’iscrizione di tutte le emittenti del gruppo Numberone, comprese Radio Nostalgia e Radio 19.
Fra le nuove iscritte, ci sono poi Radio Classica, Italia News 24 e Radio Station One,
mentre rientra in Audiradio, stavolta in Lombardia, anche Radio Sempreviva.
Per sei nuove iscritte, per arrivare a 29 servono tre uscite e infatti sono quelle di Otto Fm e Radio Reporter, come detto,
ma stavolta, magari un po’ a sorpresa, anche quella della cattolica Radio Marconi, che nel 2026 non c’è, dunque.
Quali sono, tirando le somme, le Radio locali lombarde (o iscritte in Lombardia) più seguite?
Il dato che risalta è ancora una volta quello di Discoradio il ritmo della tua città, del gruppo Rds, con 350 nella regione e 521 ascolti complessivi,
grazie a altre regioni all’attivo (come il Piemonte, come abbiamo visto in quella zona).
Discoradio stavolta batte tutti e alle sue spalle, poco distante e subito dopo Sportiva, c’è la pregiatissima versione lombarda di Radio Italia Anni 60,
con qualcosa come 341, che è un dato molto alto e ai vertici in regione ma nettamente inferiore a un anno fa, anche se non lontano dall’essere circa
un terzo del risultato complessivo di questo circuito, che agguanta un pregiato 1.052 a livello nazionale (ma nel primo semestre 2025 aveva ben 1.505).
Poi tocca al gruppo bergamasco Numberone, che qui è fortissimo, nel suo complesso soprattutto.
La capogruppo Radio Numberone fa la sua parte più che bene con 264 in Lombardia e 403 ascoltatori complessivi
con le regioni vicine, piazzandosi sesta fra le locali e i circuiti.
Ci sono poi le altre emittenti del gruppo, che sono parecchie: la prima è One Dance,
che stavolta va molto bene e ha 73 in Lombardia e 136 ascolti complessivi con le altre regioni.
Ma la vera sorpresa del semestre è il nuovo piccolo boom di un nome stranoto a Milano come Gammaradio,
che sale a 200 (aveva 147 un anno fa) ed è settima in questa specifica graduatoria lombarda.
Ma anche l’ottava posizione è degna di nota, perché qui si piazza, crescendo ancora non poco, Radio Popolare – Popolare Network,
che è una realtà molto significativa di informazione e impegno politico tutta milanese, come noto.
Il dato stavolta è 195 ed è eccellente, ma ci sono alcuni ascolti per Popolare anche da altre regioni
legate appunto al Network (ormai però piuttosto ‘scarno’) e il dato complessivo allora è di 223, sempre in crescita.
Nel Network non è compresa – lo ricordiamo – la valida emittente toscana Controradio, legata a Popolare ma rilevata assolutamente in proprio.
Il nono posto è attribuito alla versione lombarda di Dimensione Suono Soft, ancora del gruppo Rds, che è stavolta a 172 in questa regione
e a 196 ascolti complessivi con qualche altra area, naturalmente escludendo la versione del Lazio, rilevata a parte.
Decima è la bresciana Studio Più – La Dance station d’Italia, molto nota ormai anche a livello televisivo e in varie parti d’Italia,
che addirittura conferma in pieno la quota 163 del 2025, facendo peraltro valere anche i suoi 434 ascoltatori complessivi italiani, in netta crescita.
A questo punto andiamo avanti in ordine sparso, seguendo l’ordine di iscrizione delle emittenti.
Si comincia proprio con ’60 ’70 ’80 by Studio Più, ovvero la seconda rete della stazione dance bresciana,
che ottiene un ottimo e gratificante 119 e sale anche in tutta Italia, fino a 263 ascolti complessivi, in diverse regioni.
La segue, poco lontano, la milanese 70-80, ben nota anche in Tv, con un buonissimo 101 in Lombardia
ma ormai anche ben 212 ascolti complessivi a livello nazionale.
Dance, il nuovo nome di City 4 You, è a sua volta iscritta in Lombardia e qui ottiene 19 dei suoi 34 ascolti complessivi, con cella in giallo.
Poi ecco Giornale Radio, emittente milanese di informazione e approfondimento molto ben cresciuta e diffusa anche altrove,
che è a un ottimo 113, ma, aiutata indubbiamente anche dal nome, raccoglie soprattutto un molto ragguardevole 668 a livello nazionale.
Non è da trascurare neppure la seconda rete Gr News, che si piazza a 36 in Lombardia e a 117 ascolti complessivi.
Chi fa ancora meglio è la neo-iscritta in Lombardia Italia News 24 del gruppo di Annibale Notaris,
che ottiene 146 ascolti in questa regione e addirittura 639 complessivi, numeri migliori di quando era iscritta in Calabria.
Perde così smalto la collegata Radio News, stavolta solo a 58 qui ma sempre con ben 343 a livello nazionale.
Ricordiamo che anche in questo caso ciò che conta di più sono i nomi ‘indovinati’ adottati.
Passiamo alla milanese Millennium – La Radio che resta in testa, che proprio non riesce a crescere e stavolta non va oltre 9 (ed è pure colorata in rosso).
Ci sono poi le ulteriori emittenti del gruppo Numberone.
Radio Bergamo è a 33 (in giallo), mentre Radio Millenote scende un po’, a quota 78, ed è pure in giallo.
Iscritta qui anche la piemontese Rto – L’Altra Radio, che si ferma a 8 in Lombardia (è in rosso) e a 18 ascolti complessivi.
Radio 19 Il Secolo, pure del gruppo Numberone, si difende a quota 23 ma gli ascolti ovviamente sono tutti in Liguria.
E infine c’è anche l’importante Radio Nostalgia, pure iscritta qui, ma con solo 11 in Lombardia
sui ben 291 complessivi, grazie a Liguria e Piemonte, dove invece è leader.
L’altra componente importante ma autonoma del medesimo format Radio Nostalgia – lo ricordiamo – è quella della Toscana e del Centro Italia.
Le emittenti di area cattolica si difendono bene in questa regione, soprattutto a Brescia, dove Radio Bresciasette arriva, pur un po’ in calo, a 45, in giallo;
c’è poi Bergamo, dove Radio Alta è a 19 (sia pure in rosso).
E se in Audiradio non c’è stavolta Radio Marconi, va notata invece l’ulteriore presenza, pur un po’ simbolica, in questo stesso ambito,
di Radio Cernusco Stereo Inblu ma solo con un asterisco (è poi in rosso).
Interessante il dato della neo-iscritta Radio Classica, con 43 in Lombardia ma ben 110 ascolti complessivi (spicca il Lazio).
Di Classica riparleremo fra poco.
Il circuito Radio Lattemiele è a sua volta tutt’altro che sparito e, gestito a livello complessivo dal gruppo Prs, ottiene in Lombardia 47.
Ma qui conta soprattutto il dato nazionale, un 571 un po’ in calo ma sempre davvero pregevole.
Ha fatto una scelta diversa rispetto agli anni scorsi, invece, la diffusa e seguita bresciana Radio Viva Fm – Play 2 be Happy,
che cambia un po’ la denominazione e arriva stavolta a 78 in Lombardia e a 161 a livello complessivo.
È tornata nelle rilevazioni anche la seconda rete Radio Sempreviva – solo musica la più bella di sempre,
che è qui ma anni fa era stata iscritta invece in Trentino, l’altra area forte per lei.
I numeri sono però modesti: 3 ascolti in Lombardia e 13 complessivi, con cella in rosso.
Infine, la nuova iscritta Radio Station One, con solo 3 e in rosso.
Non è una riedizione della storica e seguitissima emittente milanese che molti ricorderanno ma un progetto più recente,
nato digitale e poi esteso anche alla Fm grazie alle frequenze del gruppo Radio Superlecco soprattutto in Valtellina, ma non solo.
Già nel 2014 un giornale locale avvertiva che “Radio Station One ha ottenuto dal Ministero le frequenze in Fm per trasmettere in Valtellina e Valchiavenna
e, una volta completate le pratiche burocratiche, andrà ufficialmente ‘on air’.
La nuova emittente fa parte del gruppo Radio Tv Superlecco (noto per Rete 104; N.d.R.),
ed è gestita artisticamente dall’associazione culturale Station One presieduta da Gianni Dell’Avanzo.
Già a novembre 2013 Radio Station One, i cui studi sono stati realizzati all’interno di Suona.net, il più grande store musicale del capoluogo,
è stata premiata a Roma ai Web Radio Awards…
Anche in virtù di questo riconoscimento, Dell’Avanzo ed Enrico ‘Chicco’ Riva, amministratore del gruppo Superlecco,
hanno deciso di tentare questo ulteriore passo e trasmettere non solo sul Web, ma anche sulle frequenze Fm”.
Alla voce ‘Altra Radio’ c’è davvero un mondo di emittenti locali (e non solo) della Lombardia (come Radio Marconi e Radio Lombardia, per esempio).
Tuttavia qui ci ferma a 180, un dato alto ma non così rilevante.
Ma torniamo a Radio Classica, un nome tutt’altro che nuovo in Lombardia.
Fa capo al ‘gruppo di Paolo Panerai’ (i quotidiani Italia Oggi, MF, periodici e varie Tv come Cnbc Italia, Tv Moda e Gambero Rosso)
e trasmette da sempre appunto musica classica ma anche notizie finanziarie.
Diffusa in varie città importanti in Fm, Classica sta tentando un rilancio,
come specificato su Fm-world da Luca Zaramella, Editorial Content Lead dell’emittente:
“La costanza con cui Radio Classica continua a crescere dimostra affetto e fidelizzazione.
Un’importante sinergia che si affianca alle numerose attività sul territorio
e alla collaborazione con le realtà e i festival musicali più importanti d’Italia e non solo.
Affrontiamo un periodo molto intenso ma anche molto bello,
così abbiamo deciso di tornare ad essere rilevati da Audiradio con un piccolo test su 6 province italiane.
Il risultato è stato davvero confortante: 110 mila ascoltatori nel Giorno Medio.
D’altronde, proprio nell’ultimo periodo ci siamo resi conto di quanto sia grande l’affetto del nostro pubblico
e lo viviamo di continuo, sia in onda sia ogni volta che usciamo dai nostri studi”.