
Domenica 28 giugno 2026
I DATI DI AUDITEL LOCALI DELL'APRILE 2026: MARCHE E UMBRIA.
IL PUNTO DI MAURO ROFFI
Pubblicato il 28/06/2026 alle ore 17:45
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A cura di Mauro Roffi
La prima regione ad essere presa in considerazione nel quarto articolo di questa serie sui dati di Auditel Locali dell’aprile 2026
è l’area delle Marche, territorio del settore adriatico che non aveva in passato grandi tradizioni nel campo delle Tv locali
ma che da qualche anno a questa parte ha invece cambiato il suo assetto in questo settore, sviluppando emittenti e iniziative.
Purtroppo le iscrizioni ad Auditel Tv locali, nonostante questo, sono ancora relativamente poche nelle Marche
ma diciamo che in futuro qualcun altro potrebbe voler ‘pesare la propria popolarità’, per così dire.
Il primato per ciò che riguarda gli ascolti Auditel delle Tv locali è sempre stato in questa zona di Tv Centro Marche.
La cosa viene confermata anche nell’aprile 2026, senza che ci sia comunque un distacco molto considerevole rispetto alle più immediate concorrenti.
Tv Centro Marche in aprile ha avuto infatti 78.483 contatti netti, niente male indubbiamente,
specialmente se si evidenzia anche l’ascolto medio, pari a ben 1.184.
I dati non sono comunque i più alti del 2026, perché in gennaio si era arrivati a cifre molto più ‘ampie’, ovvero 106.693 co. e 1.634 di am.;
poi c’è stata una discesa di ascolti, cosa che peraltro capita, in generale, a diverse emittenti locali della regione.
Alle spalle di Tv Centro Marche c’è una novità.
Si mette infatti in luce in modo particolare È Tv Marche, forte dell’adesione al circuito calcistico Netweek
ma anche delle sue produzioni indubbiamente di buon rilievo a carattere locale.
In aprile È Tv Marche ha ottenuto ben 64.047 contatti e un ascolto medio di 806.
Anche qui, in gennaio le cifre erano state più alte, rispettivamente 80.060 e qualcosa come 1.168 di ascolto medio.
Se queste due emittenti vivono un buon momento, perde invece una posizione Vera Tv (versione marchigiana),
una concorrente fin qui decisamente agguerrita.
La stazione di San Benedetto del Tronto di Bachisio Ledda è quindi terza, stavolta, con 47.054 contatti netti
e un ascolto medio comunque considerevole, 749. In gennaio tuttavia i contatti erano lievitati a 65.557.
Il periodo per Vera Tv, nelle sue varie versioni, sembra leggermente meno brillante rispetto al recente passato tutto in progresso
e potrebbe essere per questo che la società di Ledda ‘di riferimento’ anche per le sue emittenti, ovvero Mail Express Group,
ha fatto sapere da pochissimo, come riportato dai colleghi di newslinet.com, di aver deciso di puntare adesso sul digitale
e di aver invece intenzione di cedere, a quanto pare, non certo Vera Tv Marche (la vera punta di diamante nel campo delle Tv)
ma semmai la non brillantissima ‘versione torinese’ dell’emittente, ovvero quella Grp integrata nel gruppo qualche anno fa per cercare di ridarle vita
dopo un periodo piuttosto difficile; era un’operazione complessa in partenza che sembrava sulla buona strada, ma,
come abbiamo visto nel primo articolo di questa serie, i risultati di quest’ultimo periodo non sono stati particolarmente soddisfacenti.
Alle spalle di questo trio ci sono alcune altre emittenti a loro volta abbastanza ‘interessanti’.
Intanto va tenuto presente l’apporto al gruppo della citata È Tv Marche della seconda rete, da qualche tempo ben piazzata nelle numerazioni marchigiane.
Si tratta di È Tv+, che ha conseguito in aprile 14.781 contatti, anche se solo 81 di ascolto medio.
L’altra emittente che tenta di mettersi in luce con risultati un po’ alterni (e anche alterne vicende nel tempo) è la ‘veterana’ Tvrs di Recanati,
che in aprile è arrivata a 27.035 contatti e a un ascolto medio di 120 (c’è la consueta punta di 166 in gennaio).
Appena meglio di lei per audience fa 7 Gold (l’editore bolognese Ferretti l’ha iscritta qui con il nome più completo,
ma senza il suffisso ‘Marche’ usato invece in passato), con 29.725 contatti e 275 di a.m., ma ben 555 in gennaio.
È invece scomparsa da Auditel, come in Emilia-Romagna, l’altra emittente di Ferretti, Rete 8.
Non molto lontano c’è invece Canale Italia, con 19.299 contatti e 122 di a.m.
Nonostante la popolarità e l’impegno in particolare in questa regione, Studiopiù in versione televisiva si ferma poi nelle Marche a soli 797 contatti in aprile.
Piuttosto folta, come detto, è infine la lista delle stazioni locali della regione non iscritte.
Si tratta però delle solite Tv: per esempio, la cattolica Fano Tv, l’ascolana Rtm, pur di antica tradizione nelle Marche, Video Tolentino,
nelle sue svariate versioni (gestisce anche un mux), Tele 2000 (o Info 2000) nel Pesarese, nella stessa zona la più giovane e molto attiva Rossini Tv,
poi Emme Tv a Macerata, Fm Tv di Fermo e, fra le Tv musicali, soprattutto l’attivissima Radio Linea n. 1 Tv e la rediviva Arancia Television.
Fra le Tv di altre regioni, per chiudere, una segnalazione spetta a un’altra È Tv, la bolognese È Tv Rete 7, con 1.136 contatti.
Chiudo questo articolo con l’Umbria.
Qui il primato assoluto della perugina Umbria Tv (legata anche a 7 Gold) non sembra poter essere messo in discussione.
L’emittente ha ottenuto in aprile 42.176 contatti e soprattutto un ascolto medio di ben 752.
L’audience di Umbria Tv in aprile, peraltro, è quasi ai massimi dell’anno.
Va ricordato altresì che Umbria Tv – caso unico in Italia – gestisce anche direttamente il mux regionale dell’Umbria.
Le altre Tv iscritte sono piuttosto lontane, ma con un’eccezione.
Si tratta di È Tv Umbria, in passato poco più di ‘un’appendice’ di È Tv Marche, che invece adesso,
forse anche per la programmazione calcistica del circuito Netweek cui aderisce, si aggiudica ben 35.789 contatti in aprile (in sostanza, c’è una forte crescita), anche se quanto ad a.m. non va oltre quota 196, a debita distanza, dunque, da Umbria Tv.
La terza posizione in Umbria spetta addirittura a Canale Italia (che ha ben due reti nella fascia-chiave 10-19),
con 15.264 contatti ma ben 216 di ascolto medio.
I dati dell’emittente veneta in questa regione sono però decisamente altalenanti, con una ‘clamorosa’ punta di 711 di a.m. in febbraio.
Una Tv umbra abbastanza seguita è invece ancora Retesole (Perugia ma anche Roma), con 13.248 contatti,
ma l’ascolto medio delude assai, con solo 53 in aprile.
Anche qui però va evidenziata la volatilità di queste cifre: in gennaio Retesole era arrivata invece a 209 di a.m.
L’unica altra emittente umbra iscritta ad Auditel anche nel 2026 è Trg (Tele Radio Gubbio), un nome storico dell’etere locale,
da qualche tempo nel gruppo di Umbria Tv: per Trg in aprile i dati sono 12.451 contatti e 158 (ma 256 in febbraio) di ascolto medio.
Trg svolge von attenzione il suo ruolo di antenna dedita alla sua area di riferimento in questa regione ed è diretta da Cinzia Tini.
Ci sono poi i dati delle Tv toscane, poca cosa tutto sommato,
con la parziale eccezione di Teletruria (per ovvie ragioni di ‘vicinanza’), ma, alla fine, con soli 632 contatti.
Non va meglio per Rtv38, ferma a quota 484, e per Toscana Tv, che è ancora più giù, a 183.
Sarebbe dunque finita qui, ma c’è da render conto di tutto il resto delle emittenti regionali, che non è poco,
anche se le dimensioni delle varie iniziative presenti sono tuttora in generale abbastanza modeste (in termini economici soprattutto),
con alti e bassi frequenti per le varie Tv operanti.
La novità, però, c’è, come si sa, e ha preso il posto nei mesi scorsi della veterana Tef Channel, caduta in disgrazia fino all’inevitabile fallimento.
Sta muovendo dunque i primi passi in regione l’annunciatissima Greenventure TV, sul canale 12.
È un’iniziativa di rilievo voluta soprattutto da Confagricoltura Umbria, che ha promesso “un modello editoriale
che mette al centro impresa, innovazione, territorio, cultura, benessere e sostenibilità, interpretando l’Umbria
come un laboratorio di eccellenza in cui tradizione e modernità convivono e generano valore”.
A dirigere le operazioni c’è Filippo Piervittori e diciamo che gli ascolti, quando verranno rilevati,
potranno dire qualcosa sulla portata reale di questa ambiziosa operazione.
Oltre a Greenventure TV, comunque, mancano all’appello, fra le altre, anche Umbria+ Trt, Teleambiente Umbria,
l’intraprendente RTUA (con le varie altre reti collegate),
le ‘quasi umbre’ Tele Radio Orte e Tele Radio Leo (con la loro ‘galassia’ di stazioni collegate e, per TRL, anche i mux gestiti in Umbria),
Umbria Tv Tuttosport e le ulteriori varie Tv ternane.
In quest’ultimo caso, si va dalla ancora giovane ma valida AM Terni Television alla rediviva Galileo Television,
che da poco è tornata a chiamarsi Tele Galileo, ha cambiato numerazione e ha inaugurato pure la collegata Galileo Story.
Intanto – magari sarà per la presenza di un sindaco come Bandecchi, che non può lasciare indifferenti – continuano a nascere emittenti a Terni e dintorni,
come Cuore Verde Tv, nonché, con sede centrale nel Lazio ma poco lontano da qui, anche Rieti Terni Tv.