Martedì 16 giugno 2026

I DATI DI AUDITEL LOCALI DELL'APRILE 2026: IL NORD-OVEST.
IL PUNTO DI MAURO ROFFI

Pubblicato il 16/06/2026 alle ore 16:30

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A cura di Mauro Roffi

Dopo aver esaminato nelle scorse settimane gli ascolti delle emittenti nazionali di maggior peso, 

riprendo l’esame dell’audience specifica delle Tv locali nelle varie aree del Paese, sempre con riferimento al mese di aprile 2026.

 

Come noto, Auditel Locali pubblica ogni mese regione per regione i dati delle stazioni locali iscritte (di norma le maggiori presenti nei singoli territori), 

ovvero quelli del giorno medio mensile appunto per regione con i dati di ciascuna emittente iscritta all’indagine in quell’area. 

Le due ‘varianti’ presenti sono i Contatti Netti (co) e l’Ascolto Medio (am), con quest’ultimo spesso considerato più significativo, 

perché tende a far valere la permanenza dei telespettatori sulla singola Tv piuttosto che un semplice contatto, che potrebbe essere più ‘fuggevole’. 

Si tratta di cifre che, nell’ottica della Total Audience di Auditel, sommano i dati live con quelli Vosdal (visione in differita nello stesso giorno) 

e anche con quelli VOD all screen, ovvero la visione successiva con qualsiasi mezzo.

 

In questa analisi si farà riferimento, per praticità, soprattutto alle cifre relative ai contatti netti di aprile 2026, come detto, 

senza ignorare tuttavia gli altri dati presenti, specie quelli dell’ascolto medio, molto interessanti, per l’appunto.

Partiamo in questa prima puntata della serie con il Nord-Ovest italiano e per prima regione con la Valle d’Aosta, che naturalmente fa storia a sé, 

visto che qui non esistono Tv locali (prettamente valdostane in senso stretto) iscritte e le stesse Tv presenti in graduatoria si contano sulle dita di una mano.

 

Succede così che sia la veneta Canale Italia ad avere un’audience piuttosto significativa (1.851 contatti in aprile), 

mentre la lombarda Telecolor, presente fino a qualche tempo fa, qui è uscita di scena.

Il primo posto spetta comunque a un’emittente piemontese: domina infatti decisamente la scena (abbastanza deserta, peraltro) 

Telecity (non Telecity Lombardia, misurata a parte, mentre non manca, di fatto, una ‘versione valdostana’ dell’emittente), con 5.032 contatti in aprile, 

un dato minore di qualche tempo fa, anche se bisogna dire che a gennaio Telecity era andata oltre i 9.000. 

Molto ‘ballerino’, invece, l’ascolto medio, che scende ad aprile ad appena 67, quando a gennaio era stato di ben 416.

Ancor meno ‘continui’ sono gli ascolti dell’altra piemontese Retesette, che in aprile, dopo un saliscendi, ha un dato di 515 contatti, 

ma con un ascolto medio non significativo, nella sostanza.

 

Nessun’altra emittente, praticamente, ha ascolti da ricordare in questa particolarissima regione.

Il Piemonte è decisamente più interessante, va da sé.

 

Il primo posto in aprile va a Tcp Telecupole con un solido 115.852 in termini di contatti netti e un ascolto medio di 1.422. 

Fra l’altro sembra evidente come Telecupole sia ormai in buona misura concentrata sul suo Piemonte (con la parziale eccezione della Liguria), 

dove ha posizioni assai consolidate, con diverse trasmissioni su liscio e affini.

Telecity (emittente che del Piemonte è originaria) però tiene botta, eccome, e in aprile quanto a contatti è anzi davvero a un passo da Telecupole, 

visto che arriva a 115.291; diverso il discorso per l’ascolto medio, che è solo di 713, praticamente la metà di quello della stazione rivale.

Mica è finita, perché accanto a Telecity c’è anche Telecity Lombardia (la sua versione per la regione vicina), solidamente attestata a 18.973 contatti.

Il gruppetto delle emittenti più significative della regione vede poi schierate, con ascolti relativamente ‘vicini’, Retesette, Primantenna e Grp.

Iniziamo con la torinese Retesette, da una vita in onda in regione e qui di nuovo concentrata, si direbbe, con i suoi 63.416 contatti e un ascolto medio di 808. Primantenna però stavolta fa meglio e arriva a 79.010, mentre l’am è ugualmente gratificante, con 1.285. 

Quanto a Grp Vera Tv (risale ormai a qualche anno fa il legame della ‘vecchia Grp’ con la nota emittente marchigiana e abruzzese), 

non va oltre i 50.961 contatti in aprile e ha un ascolto medio di solo 370 (ma in gennaio era arrivata a 511, poi c’è stata una discesa).

Prima di queste tre Tv c’è però Videogruppo, con ben 131.261 contatti e un am assai soddisfacente, 2.694. 

L’emittente appare in buona salute, in effetti, ma va da sé che la proprietà (e buona parte della programmazione, con il calcio in primo piano) 

fa riferimento più che al Piemonte al gruppo milanese di TeleLombardia-Top Calcio 24.

Proprio TeleLombardia, inoltre, in proprio fa registrare in Piemonte in aprile un dato di 24.841 contatti, 

precedendo nettamente la collegata Antennatre (13.361).

Chi invece va a nozze in Piemonte in questo ‘gruppo a tre’ lombardo è proprio l’altra Tv del gruppo, Top Calcio 24

ben presente anche in Piemonte, con ben 68.942 contatti e una punta di 90.635 nel febbraio 2026. 

E Top Calcio 24 adesso vuol dire anche – lo ricordiamo – il circuito 7 Gold in Piemonte.

 

Torniamo al Piemonte in senso stretto per notare che non è poi lontana dalle altre torinesi neppure l’ex ‘outsider’ Sestarete

che è cresciuta rispetto al passato e si trova in aprile a 47.025 contatti e a 462 di am.

Ci sono poi le due ‘provinciali’ Vco Azzurra Tv, che si classifica a 29.073 contatti, e Videonovara, appena sotto a 22.313.

A proposito di Vco, c’è da tenere presente il recentissimo e importante cambio di proprietà (ne abbiamo riferito anche su questo sito), 

che ha portato la storica voce dell’informazione del Verbano Cusio Ossola nata nel 1980 per volontà di Silvano Zuccari 

e Mauro Cassani ad entrare a far parte del Gruppo Altair, guidato dall’imprenditore ossolano Paolo Zanghieri. 

Altair, che ha acquisito la totalità della proprietà di Vco, inserisce così un nuovo ramo d’azienda in un gruppo imprenditoriale 

oggi attivo nei settori funeral, energetico, turistico, dei servizi aerei, del fitness e del food. 

Il Gruppo Altair impiega oltre 1.000 dipendenti in Italia e prosegue così la sua crescita, contraddistinta da un forte legame con il territorio d’origine.

 

Torniamo ad Auditel Locali del Piemonte per riferire che fra le altre emittenti presenti in graduatoria si segnala anche qui Canale Italia con 42.737 contatti. 

Ci sono poi, sempre fra le altre, le lombarde Espansione Tv con 9.248 (ma a gennaio era oltre 13.000) 

e Telecolor (Lombardia) con 3.721 (un po’ in calo da inizio anno in poi). 

Ancora, ecco Telenova con 6.764 contatti e Cremona 1, che ora è CR1 o Cr1, con 7.869.

 

Non mancano le Radio in Tv, con Radio Bruno Tv, Birikina, la stessa Radio Norba Television e anche Studiopiù

i risultati più interessanti li consegue Radio Bruno Tv con 4.232 contatti.

Altre emittenti, ancora non piemontesi, da notare: Bergamo Tv è a 5.022 (ma a gennaio era oltre quota 8.000), proprio Radio Birikina Tv a 1.975 contatti, 

la piacentina Telelibertà a 1.682 (e quello di aprile è il risultato più basso dell’anno), 

la bresciana TT-Teletutto a ben 4.251, l’altra lombarda Unica Tv a 1.319, ma con un bel dato di 3.721 in gennaio. 

Infine, altre quattro lombarde: + Valli.Tv a 1.291, Milano Pavia Tv a 2.104, Rete 55 a 1.601, Teleboario a 1.200.

E veniamo alla Liguria.

 

Qui la posizione di primatista di Primocanale resta quanto mai solida. 

L’emittente in aprile ha 83.068 contatti e soprattutto un formidabile ascolto medio di 3.689, a livelli record dunque, 

e precede decisamente la rivale Telenord, che a sua volta comunque non demorde, conseguendo 43.622 contatti netti; 

nettissima però la differenza in termini di ascolto medio: qui Telenord non va oltre quota 400.

Non basta: c’è anche, a rafforzare il trend, la seconda rete Primocanale Primopiano, che si aggiudica a sua volta 15.458 contatti e 63 come ascolto medio.

Questo duo (Primocanale e poi, a debita distanza, Telenord) capeggia da molti anni la graduatoria regionale, mentre la terza piazza è più contesa. 

Ora però sembra in netta ripresa Telecity, che in precedenza aveva perso qualche colpo in Liguria. 

L’emittente del gruppo Sciscione (Netweek) si fa forte dell’attuale assenza in regione del circuito 7 Gold (proprio Telecity prima ne faceva parte) 

e delle sue trasmissioni a carattere calcistico, in onda peraltro (ma con diversa gestione) anche su Netweek. 

Il risultato sono i 27.278 contatti di Telecity in aprile e i 193 (ma in febbraio la quota era ben 326) di ascolto medio.

Telegenova è sempre parte del gruppo Sciscione da anni e, dopo un periodo interlocutorio, 

sta tentando in queste settimane un forte rilancio con una serie di produzioni a carattere locale, come riferito da litaliaindigitale.it nella sua rubrica domenicale. Nel frattempo gli ascolti di aprile non sono ancora certo decollati: 14.746 contatti e solo 67 di ascolto medio.

Di queste novità fa un po’ le spese l’altra voce di rilievo della Liguria, la cattolica Teleradiopace 1 

(con la sua attenta informazione locale soprattutto per il Levante), che in aprile si ferma a 23.445 contatti e 146 come am.

 

Le piemontesi non vanno molto in là.

Primantenna però si fa valere molto di più che non in passato e arriva a 4.212 contatti; 

Tcp Telecupole ne consegue invece sempre un po’ di più, vista la numerazione Lcn più favorevole, e raggiunge quota 8.152, con ben 264 di am. 

Retesette, al contrario, è sempre molto più indietro: solo 331 contatti.

 

La spezzina TeleLiguria Sud e Entella Tv non sono iscritte.

Il resto è poco consistente, con la solita eccezione di Canale Italia, che si aggiudica 15.566 contatti. 

Fra le Tv di altre regioni, spicca naturalmente Telecolor (Lombardia) con 10.410, mentre qualcosina hanno le toscane Rtv38 (1.019) e Toscana Tv (360).

A questo punto è proprio il momento della Lombardia, la regione più importante d’Italia in campo televisivo (e ovviamente non solo), 

con le sue emittenti molto solide e forti di considerevoli ascolti.

 

In questo quadro, il dominio del gruppo di TeleLombardia, con il ‘calcio parlato’ grande e assoluto protagonista, pare però indiscutibile 

e si parla di gruppo perché sono ben tre le emittenti ad altissimi livelli (e con le tre numerazioni-chiave): 

la capogruppo TeleLombardia, appunto, Antennatre e Top Calcio 24 (7 Gold).

L’idea di rendere a suo tempo pienamente regionale (lombarda e non più nazionale) anche Top Calcio 24 si è dimostrata indovinata; 

l’evoluzione del settore televisivo ha però poi fatto sì, a fine 2023, che la dimensione nazionale sia stata riconquistata 

grazie all’unificazione, di fatto, di Top Calcio 24 appunto con il circuito 7 Gold.

Ricordiamo altresì che in contemporanea è stata Netweek (Sciscione) a organizzare a sua volta un circuito calcistico nazionale (con varie affiliate) 

attorno alla ‘conquistata’ Telecity Lombardia.

 

I dati, allora sempre relativi ad aprile 2026: TeleLombardia (con il suo QSVS tornato ‘poco circuito’) è assolutamente prima, 

con qualcosa come 433.698 contatti (a gennaio anzi ben 557.091), sempre più in alto dunque, e ben 6.001 (a gennaio 8.861) di ascolto medio. 

Ricordiamo che da qualche tempo il gruppo Mediapason di TeleLombardia (Sandro Parenzo) è ‘partecipato’, con una quota di rilievo, 

da quello veneto di Rete Veneta-Antenna Tre Veneto, creando i presupposti di un super-gruppo che operi in quasi tutto il Nord Italia.

Top Calcio 24, in ogni caso, non è poi così lontana da TL: 287.046 contatti e 2.101 di ascolto medio, sempre in aprile.

Antennatre, a completare l’opera, porta cifre a sua volta considerevoli: 207.675 contatti e ben 2.574 di ascolto medio. 

Nei primi mesi di quest’anno le cifre erano anzi ancor più alte.

Di fronte a questa potenza di fuoco Telecity Lombardia (iscritta a parte rispetto a Telecity) prova a difendersi ma rimane indietro, 

arrivando solo a 109.346 contatti e 352 di ascolto medio (a gennaio però aveva almeno conseguito 513). 

Telecity (non Telecity Lombardia) non è invece iscritta in questa regione.

Meglio di Telecity Lombardia fa però la comasca Espansione Tv (di dimensione regionale, come noto) con 157.991 contatti 

e addirittura 2.918 di ascolto medio (peraltro in calo rispetto a inizio anno), ponendosi dunque al secondo posto in regione quanto a quest’ultimo dato. 

Verrebbe da dire che l’attuale momento magico di Como si vede anche in Televisione, decisamente.

Un dato interessante sono invece gli ascolti, tornati di buon rilievo, di Telenova

la notissima Tv cattolica milanese si aggiudica in aprile 104.954 contatti e 1.341 di ascolto medio. 

In gennaio i contatti erano anzi stati ben 130.000.

Su livelli di rilievo c’è stata per anni anche la cremonese Telecolor (il gruppo Baronio è comunque alleato di quello Netweek) 

ma gli attuali ascolti sono più contenuti: 58.584 contatti e 356 di am. 

I dati di aprile sono comunque i più bassi dell’anno in corso.

Non si possono poi non citare con il dovuto riguardo i dati molto considerevoli delle due provinciali ‘di lusso’ della Lombardia. 

Spicca intanto Bergamo Tv, in aprile a 163.876 contatti e 2.156 di ascolto medio (in gennaio era oltre quota 188.000 contatti). 

La bresciana TT-Teletutto replica comunque con 130.357 co. e 1.288 (in gennaio 1.629) quanto ad am.

Non arriva a tanto ma si difende molto bene Cr1 (Cremona 1), con 91.268 contatti e 553 di ascolto medio. 

In gennaio, febbraio e marzo c’era stata un’audience ancor più alta.

Un ottimo risultato (non poi così sorprendente) è anche quello di Teleboario

con 41.191 contatti e 439 di am (ma l’ascolto medio era stato a livelli record in gennaio, con 772).

 

Sono presenti in regione diverse altre Tv di rilievo. 

+ Valli.Tv, intanto, è a ben 23.483 contatti in aprile, con am 330; 

in questo caso, gli ascolti sono in ascesa da gennaio in poi. 

Milano Pavia Tv sembra a sua volta in forte crescita e fa meglio di + Valli, con 39.889 co. e un am di ben 792 in aprile.

La varesina Rete 55 invece non è più quella di un tempo e ha solo 6.593 contatti (ma in febbraio erano più di 13.000). 

Aria di ripresa, poi, per Telemantova (del gruppo veronese Athesis) con 23.089 co. e un am di 316. 

Sempre fra le provinciali ben organizzate, si segnala anche Unica Tv, con 19.697 contatti e 277 di ascolto medio.

 

Fra le altre emittenti, si mette in luce anche qui la veneta (ma anche nazionale) Canale Italia con 68.629 contatti e un ascolto medio in aprile di ben 1.635. 

Fra le radio-tv musicali, invece, non si può non ricordare la bresciana Studiopiù, con 6.356 contatti; purtroppo però l’ascolto medio è pari solo a 15. 

Va segnalato che Studiopiù è iscritta come Tv in Auditel Locali in varie regioni, accanto alla stretta alleata Teleantenna del Friuli-Venezia Giulia.

Meglio di Studiopiù (che ormai non ha solo una programmazione musicale, va detto) fanno però, anche in Lombardia, 

Radio Birikina Tv con 21.021 contatti e Radio Bruno Tv con 19.181.

Oltre alle Tv venete (prima è Telenuovo Rete Nord con 22.491 e 286 di am), c’erano poi quelle piemontesi, con ascolti anche non trascurabili. 

Primantenna però non è più iscritta in Lombardia, Retesette potrebbe essere sulla stessa strada e in aprile è solo a 4.926, 

Sesta Rete si difende solo con 3.895; infine, Tcp Telecupole sembra proprio voler lasciare questa regione e crolla a 290.

Fra le emiliane, per forza di cose, c’è un ascolto non trascurabile della piacentina Telelibertà, che si piazza in Lombardia a 9.958 contatti e 153 di am.

Ma torniamo sulle Tv venete. 

C’è da scegliere, verrebbe da dire, dopo Telenuovo, ma il primato va inaspettatamente alla padovana Tv7 Triveneta Network con 11.628 contatti, 

seguita da Telenordest (del gruppo alleato di TeleLombardia già citato) con 10.288. 

A ruota, ci sono poi Tva Vicenza (9.258), la già citata Antenna Tre Veneto (9.199), 7 Gold Telepadova (8.466) e Telechiara (6.931). 

Leggermente più indietro, non mancano l’altra Tv già ricordata, Rete Veneta, con 5.848, e la scaligera Telearena con 4.644. 

E c’è anche qualche ascolto in Lombardia per Telebelluno Dolomiti.