Lunedì 24 novembre 2025

I DATI AUDIRADIO DEL 1° SEMESTRE 2025: LA PUGLIA.
IL PUNTO DI MAURO ROFFI

Pubblicato il 24/11/2025 alle ore 11:10

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A cura di Mauro Roffi

Nei giorni scorsi sono stati pubblicati i nuovi dati Audiradio relativi agli ascolti radiofonici in Italia, 

che per le emittenti nazionali si riferiscono al terzo trimestre 2025 (dal 24 giugno al 13 ottobre) 

e per le emittenti locali invece al semestre mobile costituito dal 2° e 3° trimestre 2025 (dall’8 aprile al 13 ottobre)

Ricordiamo che quest’anno sono iscritte ad Audiradio 252 Radio locali e 18 Radio nazionali.

 

Questa nuova suddivisione degli ascolti e delle relative pubblicazioni rende un po’ più complicato il discorso rispetto a TER, 

ma in questa sede non ‘inseguiremo’ ogni specifica uscita dei dati, poiché questa serie di articoli ha lo scopo di approfondire ogni singola regione 

in merito alla presenza di tutte le reti radiofoniche, di qualsiasi tipo, in ciascun territorio e di dare conto dei relativi dati di ascolto. 

Per questo servono cifre il più possibile ‘stabili’ e accurate, che di norma sono quelle dell’intero anno solare.

 

Ma la novità molto rilevante portata dall’uscita dei dati Audiradio al posto di quelli TER ha fatto sì che fosse invece utile esaminare fin d’ora 

le audiences del 1° semestre 2025 anziché attendere nei prossimi mesi i dati della rilevazione annuale, data anche la forte attesa 

che c’era nell’ambiente radiofonico per la nuova indagine e alcuni ritardi nella pubblicazione che ci sono stati nei mesi scorsi, 

senza contare le diverse ‘carature’ delle due ricerche in questione (Audiradio e TER, appunto).

 

Concluderò quindi questa disamina con le regioni mancanti sempre basandomi sugli stessi dati (quelli del 1° semestre 2025

e in futuro passeremo poi all’esame degli ascolti relativi all’intero anno in corso, mentre chi invece voglia avere cifre più ‘fresche’ 

e ulteriormente aggiornate può utilmente consultare il sito di Audiradio.

 

Questa volta tocca allora alla Puglia, un contenitore formidabile e inesauribile di ogni tipo di emittenti 

e va detto che il fatto che quella di gran lunga più importante (Radio Norba) sia così grande da valere molto di più di tutte le altre 

non comporta affatto che le Radio diverse da Norba siano di modesta levatura.

 

Partiamo comunque, come sempre, dai dati Audiradio relativi al Giorno Medio del 1° semestre 2025 delle Radio nazionali in Puglia

Le posizioni sono un pochino cambiate rispetto a quelle di TER.

 

In testa questa volta c’è Radio Italia con un eccellente 567; seconda, a modesta distanza, è Rtl 102.5 con un bel 527, 

seguita da vicino a 511 da Rds, che fa a sua volta un buon passo avanti. 

Quarta è poi, un po’ a distanza, Radio Deejay con 429. 

Resta invece ferma quanto a audience Radio Kiss Kiss, che si piazza a 390 e perde così qualche posizione. 

Sesta anche questa volta è altresì Radio 105 a 342.

Le altre conseguono ascolti più bassi. 

La prima di un vero e proprio drappello è stavolta Virgin Radio a 220, 

mentre, fra le reti pubbliche è in questo caso Rai Radio 2 a 217 a precedere Radio 1 a 210. 

In mezzo c’è anche m2o a 213, poi tocca a Radio Capital a 206 e infine ecco R101 a 193.

Le ultime emittenti nazionali private in Puglia sono, nell’ordine, Radio 24 a 130, Radio Monte Carlo a 124, Radio Zeta a 83 e Radiofreccia a 66. 

A chiudere la fila ci sono invece le ultime due emittenti ‘di Stato’: Radio 3 è solo a 61 e Isoradio chiude ultima a 30.

 

Le emittenti di altre regioni presenti in graduatoria non sono molte.

 

Apre la serie la lombarda Giornale Radio a 47 (in buon progresso), mentre Radio News è a 21 e la bresciana Studio Più a 4.

 Fra i circuiti ci sono dei punti di forza in questa regione:

la prima di questo plotoncino è Radio Lattemiele (in Puglia in due ‘versioni’), la quale più che raddoppia a 79, 

mentre Radio Sportiva si fa luce a sua volta a 71. 

Il dato di grandissimo rilievo, e per certi versi ‘impressionante’, è però quello di Radio Italia Anni 60, molto ben diffusa in regione (la base è a Corato), 

questa volta forte di un fantasmagorico 271.

Radio Subasio invece non brilla in questa zona e si limita a una presenza un po’ simbolica a 9.

Tre sono le stazioni abruzzesi presenti in Puglia: si tratta di Radio Ciao a 6, Radio Delta 1 a 9 e Radio Play Capital a 7.

La presunta lucana Radio Antenna Uno è a ben 13 (ma qui vale quanto ho già scritto in Campania e ne riparleremo in Basilicata), 

mentre, sempre in Lucania, Radio Carina è a 2 e Radio Potenza Centrale ha un 21 davvero interessante. 

Esordisce anche Radio Laser a 3.

Fra le calabresi, ecco, come di consueto, Italia News 24 a 29.

Molto bene, anzi benissimo, la siciliana Radio Margherita, che passa a un formidabile 92, 

riuscendo oltretutto a piazzare l’altra rete collegata Canzoni Napoletane a 19.

Ma il vero ‘caso’ anche pugliese è quello della campana Radio Kiss Kiss Italia, che sembra quasi ‘esplodere’ anche in questa regione e arriva fino a 298,

precedendo anche diverse reti nazionali (per esempio, largamente, sia Radio 1 che Radio 2!).

 

Le emittenti pugliesi iscritte sono invece 16, come nel 2024 e si tratta delle stesse stazioni, 

un elemento di continuità non molto frequente nelle altre regioni.

 

Segnaliamo subito, intanto, il dato di Radio Norba, La Radio del Sud che è di ben 696 (rilevante il progresso rispetto a TER 2024) in Puglia 

e colloca naturalmente l’emittente al primo posto assoluto nella sua regione, una situazione non certo nuova ma sempre da rimarcare con attenzione. 

Poi c’è l’audience complessiva di Norba, che ammonta a 942 ascolti, appena un filo sotto Radio Birikina questa volta 

e in ogni caso fra le emittenti di maggior rilievo a livello nazionale. 

Norba raccoglie ascoltatori in molte regioni italiane ma soprattutto, oltre alla Puglia, in Molise, Campania e Basilicata.

Ricordiamo anche lo stretto rapporto proprio di Radio Norba (e non di Tele Norba) 

con Radio Mediaset (con partecipazione societaria di quest’ultima nella sua specifica società), 

cementato in questi anni soprattutto a livello televisivo con la kermesse musicale estiva di grande successo ‘Battiti Live’. 

Ovviamente decisamente importante è anche la presenza di Radio Norba Tv all’11 Lcn in Puglia e Basilicata, subito dopo Tele Norba al 10.

A corredo c’è poi sempre la seconda rete Radio Norba Music, che in questa prima tornata di Audiradio cresce parecchio a sua volta, 

arrivando a 222 in Puglia e a 254 nel complesso, con l’apporto delle vicine regioni Basilicata e Molise e in più, stranamente, pure della Sicilia.

Norba Music è terza fra le Radio pugliesi, a immediato ridosso di quella che è la validissima ‘rivale’ del gruppo di Conversano nel settore radiofonico, 

vale a dire il ‘gruppo brindisino di Ciccioriccio’, ovvero prima di tutto proprio Ciccioriccio

stazione che è a ben 237 in questa regione e continua a crescere con grande vitalità. 

Ciccio Riccio si avvale anche della seconda rete Discobox e il 13 novembre scorso ha festeggiato i suoi formidabili 42 anni di vita; 

editore è l’appassionato Mino Molfetta.

Su buonissime posizioni va poi a collocarsi nel semestre Radio Love Fm – Ogni canzone, un’emozione, format noto ormai in diverse regioni, 

che nella sua Puglia ottiene un’audience addirittura tripla rispetto al recente passato e precisamente arriva a 119, per consolidare poi la sua posizione, 

fino a 140 ascolti complessivi, grazie alla presenza ‘non secondaria’ nella Fm del Veneto, già segnalata in quella regione.

Allo stesso gruppo di Love Fm (cui fa capo anche Lattemiele Puglia, Taranto a parte), che fa riferimento all’editore Gerry D’Elia 

e ha sede a Canosa di Puglia, appartiene anche la più giovane Ritmo 80 – Forever Young, che ugualmente è un format proposto in varie regioni. 

In Puglia nel periodo ha un sempre più incoraggiante 62, anche se l’audience è piuttosto lontana, stavolta, da quella di Love Fm. 

Ritmo 80 arriva poi a 70 nel suo complesso, grazie ad alcuni ascolti in Emilia-Romagna e soprattutto all’apporto della Basilicata.

Se Love Fm nel primo semestre 2025 ‘furoreggia’, non è certo da meno Radio Selene, che continua a crescere davvero molto 

e nel semestre in questione arriva a ben 114: ha sede a Corato e alla vigilia del Natale 2025 festeggerà i propri 41 anni di vita. 

Secondo Luciano Tarricone, amministratore della società editrice, “Selene è una Radio empatica, viva, dinamica, camaleontica, 

vicina alle persone e al loro quotidiano, ricca di grande musica, informazione e intrattenimento”.

Chi cresce a sua volta – ma in modo meno vistoso – è poi Radio Puglia, con un bel 87, comunque, 

ascolti che arrivano peraltro a 92 con la Basilicata.

L’emittente ha sede a Castellana Grotte ed è nata nel 1978 per iniziativa di un giovane allora poco più che ventenne, 

Maurizio Di Bari, ancor oggi editore della Radio e proprietario insieme ai due figli. 

Radio Puglia cerca di equilibrare intrattenimento e cultura nella realizzazione dei suoi programmi, sempre autoprodotti e in diretta.

Ci sono ancora altre emittenti con ascolti di un certo rilievo. 

La prima della serie è Radio Gamma di Barletta con 37, reduce da un recente passato anche a livello televisivo in DTT.

Un buon risultato lo consegue anche la salentina Radio Venere solo musica italiana con 31, 

con la collegata Radio Peterpan La Radio del Salento a 17, sia pure ‘in giallo’. 

La coppia Venere – Peterpan da qualche anno ha sede a Tricase e Venere, in specifico, non è lontana dai 40 anni di vita.

Sempre in provincia di Lecce, ecco poi un’altra coppia, che è assolutamente distinta a livello societario ma procede in questo caso quasi ‘in sintonia’: 

si tratta di Radio System a 18 (e ‘in giallo’) e di Radio Skylab, a sua volta a 18 e ‘in giallo’.

Le notizie più recenti riguardano in particolare Skylab, che ha sede a Racale, è in onda all’incirca dal 1977 e ha come editore Benedetto Palese.

“Secondo i più recenti dati Audiradio – ha fatto sapere l’emittente – Radio Skylab si conferma 

la privata più ascoltata della provincia di Lecce durante il weekend. 

Quando il ritmo frenetico della settimana rallenta e finalmente il Salento si concede il meritato riposo, c’è una sola frequenza che unisce spiagge, 

campagne e città: quella di Radio Skylab, la storica emittente che da quasi cinquant’anni accompagna la vita quotidiana dei salentini”.

Ma c’è di più: “Oggi Radio Skylab si avvale di un direttore artistico qualificato come Mauro Micheloni, in passato conduttore di ‘Discoring’ (Rai 1) 

e ‘Popcorn’ (Canale 5), ma anche co-conduttore del Festival di Sanremo nel 1986. 

Da giugno è nel Salento alla guida di Radio Skylab”.

C’è anche una redazione giornalistica interna, diretta da Paolo Franza e c’è una seconda rete, Radio Skylab 2

A sua volta Radio System si avvale del’appoggio di emittenti collegate, come Radio Hybrid e Dancetek.

E finalmente c’è anche Bari alla ribalta, con la coppia Radio Popizz e Radio Mi Piaci

la prima sale bene fino a 38, la seconda resta sulle sue più recenti posizioni, ovvero a quota 24, anche se è ‘in giallo’. 

Ovviamente, occupandoci di queste due emittenti, non si può non parlare anche della personalità originale e creativa dell’editore Lorenzo Belviso, 

noto quale sostenitore della famosa ‘baresità’ in ogni campo della vita e da molti anni attivo sulla piazza radiofonica (e televisiva) pugliese, 

nonché (da qualche tempo) anche in altre parti d’Italia, come abbiamo visto nel Lazio con Radio Core de Roma.

Infine, ecco Foggia, con Radio Master a 15, in buon progresso, anche se ‘in giallo’. 

Nel capoluogo dauno Master, con il suo gruppo di emittenti (fra cui Radio Antenna Uno), 

la fa un po’ da padrona da molti anni, visto che la città ha visto un po’ ‘spegnersi’ altre iniziative.

L’ultima emittente di cui dare conto è la brindisina Idea Radio, che è a 3 ed è ‘in rosso’. 

Idea Radio (o Idea Radio nel mondo) è di area cattolica, la sua base è a Latiano, da circa un anno in una nuova sede, 

e “dal 1987 trasmette musica e informazione per le province di Brindisi e Taranto. 

Siamo uno staff di 25 persone tra conduttori, giornalisti, tecnici e personale amministrativo”.

 

E adesso eccoci a un piccolo ‘punto’ sul resto dell’emittenza radiofonica regionale, che, al solito, Audiradio sembra sottovalutare un po’, 

assegnando alla voce ‘Altra Radio’ una quota di soli 77 ascoltatori nel Giorno Medio.

 

Prima di partire con le varie province, conviene citare subito un altro protagonista dell’emittenza pugliese, 

il gruppo di Canale 100 di Bari (con a capo Roberto De Marinis), pur non iscritto ad Audiradio. 

La ‘versione attuale’ di questa storica emittente è abbastanza complessa, 

visto che deriva dall’unione delle forze di alcuni marchi (e staff) prima presenti autonomamente in regione. 

Fra questi, uno dei più importanti era quello di Radio Farfalla di Mottola, poi c’era la salentina Rete Otto Happy Days

tutte sigle riunite gradualmente in Canale 100. 

Invece a fianco di quest’ultima emittente barese c’è l’altra realtà di Radio Cinque (o 5) Network

che sembra occuparsi soprattutto della parte sud-est della regione.

 

Per la provincia di Foggia, citiamo stavolta, fra le altre, Gargano Fm di San Nicandro Garganico, Radio Centro Roseto di Roseto Valfortore, 

Radio Cattolica di Troia, Radio Trc di Cerignola, in onda da una vita, Apulia Digital Radio, Rete Smash e Radio Manfredonia Centro.

 

Nell’area del BAT (Barletta, Andria, Trani ecc.), ci sono anche – sempre fra le altre – Radio Antenna Adriatica di Andria, 

Radio Giulia ‘bellezze italiane’ di Canosa, Radio Bombo – Il Giornale di Trani, Radio Centro Bisceglie, Retepuglia di San Ferdinando di Puglia.

 

Per Bari e provincia servirebbe forse un’enciclopedia ma ricordiamo solo Radio Made in Italy di Antonio Laterza, Radio Enny Sound

la storica Controradio, ora affidata a Fabiano Marti e Marco Greco (Marco Angelico), Radio Bari del gruppo di Tele Bari, Radio Terlizzi Stereo

Primaradio di Molfetta, Radio Amicizia di Conversano, Radio Elle di Monopoli, la rediviva Bari Radio Uno.

Ancora, Radio One di Bitonto, Radio Centro di Locorotondo, Radio Argento di Monopoli, la cattolica Radio Incontro di Polignano a Mare, 

Radio Free Life di Molfetta, Radio Blu di Monopoli, Radio Futura New Generation di Acquaviva delle Fonti, Gr Radio Onda di Putignano, 

Radio Altamura 1, Radio Emme 2 di Conversano, Radio Mola International, Radio 103 di Rutigliano, Radio Regio Stereo – Murgia 24 di Altamura. 

Senza dimenticare Radio Manbassa nell’attuale versione, con la collegata Radio Alta di Noicattaro.

 

In provincia di Brindisi si fa luce Radio Enjoy di Ostuni, erede della storica Radio Città Bianca

ma una segnalazione obbligata va anche a Radio Antenna Sud di Francavilla Fontana, 

che è la ‘parte radiofonica’ del gruppo televisivo di Mino Distante, protagonista in regione con Antenna Sud, Teleregione Color e altro ancora. 

Ci sono poi Radio Diaconia di Fasano, Radio Frate Sole di Brindisi, Radio Ostuni, Radio Libera di Francavilla Fontana, 

Radio Punto Sud di San Pancrazio Salentino, Rsm di Mesagne e altre ancora.

 

Andando a Lecce, zona davvero importante della regione, si trovano altre emittenti davvero ‘toste’. 

Una citazione obbligata è intanto quella di Radio Rama, legata a Tele Rama, sempre ben seguita in zona, 

con la collegata Radio Salento solo musica italiana. 

Ci sono poi Mondoradio Tuttifrutti di Tricase, con la sua seconda rete Radio Aurora, il gruppo di Radio Planet Network di Ruffano, 

Radio Salentina di Martano, Radio Station di Campi Salentina, Radio Noi Stereo di Aradeo, Radio Orizzonti Activity di Galatina, 

Radio One non solo suoni ancora di Campi Salentina, Icon Radio, con Radio Non Tacere di Copertino.

La zona è così ‘gettonata’ che è di poche settimane fa la notizia dell’inaugurazione del nuovo studio radiofonico della nazionale R101 (di Radio Mediaset) 

in Salento, con alla guida il ‘mitico’ Fernando Proce, ‘gloria locale’ (e nazionale) in onda ogni giorno dalle 9.00 alle 12.00, anche in Tv.

 

E chiudo per davvero questa lunga rassegna con Taranto e provincia.

Qui ci sono, fra le altre, Radio In Puglia, Multiradio di Massafra, Radio Puglia Centrale, Radio Lattemiele Taranto (Radio Monteiasi), 

Rete Uno Network e Rtm di Manduria, Radio Deltauno di Grottaglie, Rg Studio Radio Tv di Ginosa.

Ma la cosa che va seguita di più, da vicino, è la nuovissima esperienza televisiva, addirittura su scala regionale, 

della tarantina Radio Cittadella, di origine cattolica, che dopo aver ‘accarezzato’ un’alleanza con la rediviva Tv locale Studio 100, 

ha invece deciso di fare tutto in proprio, diventando così nota in tutta la Puglia, da alcune settimane, anche a livello video.