Venerdì 31 ottobre 2025

I DATI AUDIRADIO DEL 1° SEMESTRE 2025: L'UMBRIA.
IL PUNTO DI MAURO ROFFI

Pubblicato il 31/10/2025 alle ore 22:00

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A cura di Mauro Roffi

Ed eccoci a parlare dell’Umbria, piccola (ma non troppo) regione del Centro Italia 

che ha una situazione del tutto particolare in campo radiofonico, come è ben noto. 

Qui ha sede da sempre, infatti, quella che è un’emittente locale di enorme successo che ormai però locale di fatto non è più, 

senza avere tuttavia formalmente la concessione come Radio nazionale. 

 

Sì, è naturalmente Radio Subasio, che fa infatti storia a sé, in ogni senso.

Di questa emittente sembra quasi superfluo raccontare in dettaglio o rievocarne la lunga storia molto significativa, 

che ne ha fatto quel colosso che oggi è. Ma è ancora una Radio umbra? 

Per molti versi è da anni qualcosa di diverso, intanto per la proprietà, passata già da tempo a Radio Mediaset, 

gruppo decisamente nazionale (e di cui fanno parte solo emittenti nazionali, a parte Radio Norba, in cui c’è però solo una partecipazione).

La formula di successo di Subasio, da qualche tempo diretta da Beppe Cuva, non è peraltro cambiata in questi anni, 

un ‘tranquillo intrattenimento’ con molta musica italiana che piace tantissimo a una larghissima fetta di pubblico, 

esteso da molti anni a tutto il Centro Italia (prima di tutto) e poi anche a una quantità di regioni limitrofe, 

dove per un verso o per l’altro Subasio è presente, in genere con successo. 

Al Nord la diffusione è un pochino meno forte e soprattutto una bella fetta del Sud è tuttora abbastanza ‘fuori dal coro’, 

per così dire, ma i dati di questo primo semestre 2025 di Audiradio parlano chiaro: 

Subasio ha ascolti (chiaramente non tutti alti ma in molti casi altissimi) in tutte le regioni e solo in Val d’Aosta c’è invece un asterisco.

Vogliamo dare subito allora il dato complessivo nazionale di Radio Subasio? 

Il primo semestre 2025 di Audiradio fa battere largamente all’emittente ogni record precedente 

e le assegna qualcosa come 2.590 (2.590.000) ascoltatori nel Giorno Medio, una cifra impressionante 

che le consente di battere un bel gruppo di reti nazionali e queste ultime sono tali in pieno, in effetti. 

Il trend di Subasio sembra, in conclusione, quasi inarrestabile e Radio Mediaset la può annoverare ormai fra i ‘gioielli di famiglia’.

Poiché però questa è un’analisi su base regionale, dobbiamo a questo punto abbandonare il discorso generale su Subasio 

e vedere invece i suoi dati in Umbria, che chiaramente non sono confrontabili con nessun’altra emittente, non solo locale ma anche nazionale. 

Subasio, insomma, è di gran lunga prima assoluta in Umbria, con un dato sempre più alto, 262 nel 1° semestre 2025, 

un numero poderoso che surclassa ogni possibilità di concorrenza.

 

Nell’ambito dei 515.000 ascoltatori umbri secondo Audiradio, ci sono solo, a debita distanza, 

alcune reti nazionali, con audience non molto dissimile fra loro.

 

La prima della lista è Rtl 102.5 con 88 ma ‘nei pressi’ ci sono anche Radio Deejay con 83, 

Rds 100% Grandi Successi con 80 e Radio Italia solomusicaitaliana con 75, in buona ascesa. 

Non molto lontana è anche Radio 105 con 65.

In graduatoria entrano a questo punto le due principali reti pubbliche: Rai Radio 1 è a 56 e Rai Radio 2 è stavolta molto vicina, a 53.

Più staccate le altre emittenti, con Virgin Radio in discreta posizione a 42, seguita da Rmc Radio Monte Carlo a 38 e Radio Kiss Kiss a 37. 

Radio 24 Il Sole 24 Ore non ingrana molto in Umbria e si piazza solo a 35.

Dopo m2o, che si difende a 30, gli ascolti decrescono progressivamente, 

tanto che alcune altre Radio locali (a parte Subasio, s’intende) riescono a fare meglio. 

Troviamo comunque Radiofreccia a 27, Rai Radio 3 a 26, R101, in ripresa, a 23 e Radio Capital a 20. 

Per le ultime due, gli ascolti sono invece assai bassi: si tratta intanto di Rai Isoradio a 8, 

mentre c’è poi qui una brutta performance per Radio Zeta, ultima solo a 6.

 

Sono proprio poche, invece, le emittenti di altre regioni, con i circuiti, presenti in Umbria nella graduatoria Audiradio. 

 

Arriva a 9 la lombarda Giornale Radio, lo stesso dato di Radio Italia Anni 60 (ancora 9), 

mentre Discoradio, il ritmo della tua città fa la sua comparsa a 4.

Fra le emiliano-romagnole, continua a non essere presente in Umbria Radio Bruno, mentre Radio Studio Delta si limita stavolta a 1.

Nulla da fare, nonostante la vicinanza geografica, anche per le stazioni toscane, 

con l’eccezione ovvia di Radio Sportiva, che in effetti ha l’ascolto più alto in questa ‘categoria’ con 10.

Un po’ meglio va alle laziali: Dimensione Suono Roma il ritmo della Capitale è la più ‘pimpante’ a 9, 

mentre la collegata Dimensione Suono Soft si ferma a 8. 

Non è finita qui, perché ci sono anche Radio Roma a 2, Ram Power 102 e 7 uno lo ricordi uno lo vivi con un asterisco 

e soprattutto Simply Radio, da anni presente in parte dell’etere umbro, a 6. 

Nessun’altra emittente, fra le extra-regionali, riesce a conseguire ascolti.

 

A questo punto dobbiamo parlare della graduatoria vera e propria delle emittenti umbre

che nel 2025 si sono iscritte solo in quattro, contro le cinque del 2024 (TER), Subasio compresa ovviamente.

 

Non ha rinnovato infatti l’iscrizione la ternana Radio Galileo, dopo il rientro dello scorso anno, 

conseguenza del rilancio di tutta la struttura e soprattutto della ricomparsa sul digitale terrestre di Tele Galileo. 

Un ‘forfait’ che per il momento sembra ‘congelare’ i progetti di progressivo sviluppo o perlomeno diluirli nel tempo.

Resta invece ben presente il gruppo capitanato da Giuliano Zucchini di Umbertide, 

che conta soprattutto su due valide emittenti, ovvero Radio Delta e Radio Onda Libera

Gli ascolti sono buoni quest’anno e il 1° semestre 2025 vede dunque ancora Radio Delta in testa con 38 e poi Onda Libera a 32.

Non è cambiata nella sostanza, infine, la situazione della quarta iscritta umbra in Audiradio, 

ovvero la perugina Radio Glox, che arriva solo a 2 ed è anche ‘in rosso’. 

Qui – va ricordato – nel 2024 è cambiato tutto, con la partenza appunto di Radio Glox Radici locali, Visioni globali 

quale ‘significativa evoluzione’ (con cambio di gestione) della ultrastorica emittente della Diocesi di Perugia, 

che per molti anni si è chiamata Umbria Radio (prima ancora Radio Augusta Perusia) 

e ha sempre avuto l’ambizione di farsi valere nella sua regione. 

I propositi di crescita sono adesso rinnovati, con gli stessi giornalisti e lavoratori 

che hanno assunto la guida dell’emittente e il giovane direttore Martino Tosti che sembra molto convinto del fatto suo. 

Ma diciamo che, perlomeno, la strada per un eventuale sviluppo è stata appena imboccata e che c’è sicuramente molto da lavorare.

 

Il resto dell’emittenza umbra è tutt’altro che ‘secondario’, con (fra le altre cose) 

le due reti principali collegate a Subasio (Radio Suby e Radio Subasio +), poi la rinnovata Erreti Radio Tadino

il gruppo Max Radio basato su due emittenti, Radio Gente Umbra (RGU) di Città di Castello, 

dove opera pure Radio Tiferno Uno, Radio Incontro e Radio TNA a Terni, Radio RTUA (sigla ben nota in Tv) a Orvieto, 

soprattutto l’attivissima e radicatissima Radio Errevuti (già segnalata in Toscana), con a corredo Radio Tiber Sound

Senza dimenticare i due gruppi della vicina Orte, ovvero Tele Radio Orte e Tele Radio Leo

e le varie iniziative della romana Radio Stand By a Terni e zone limitrofe.

 

Tutto questo è però ‘condensato’ da Audiradio alla voce ‘Altra Radio’ in soli 25 ascolti.

E francamente sembrano un po’ pochi.