
Martedì 28 ottobre 2025
I DATI AUDIRADIO DEL 1° SEMESTRE 2025: LA TOSCANA.
IL PUNTO DI MAURO ROFFI
Pubblicato il 28/10/2025 alle ore 18:00
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A cura di Mauro Roffi

La Toscana, forte di 2.257.000 ascoltatori nel Giorno Medio, è una delle regioni più interessanti da esaminare dal punto di vista radiofonico.
Si può dire che in questa area ci sia davvero un po’ di tutto e che non manchi anche un’effettiva concorrenza,
in particolare fra due gruppi abbastanza ben definiti, che andremo ad analizzare.
Ma in questo primo semestre 2025 la nuova rilevazione Audiradio ha riservato una grande novità, che indichiamo subito:
si tratta del primato assoluto in regione per un’emittente locale (e non nazionale, questa volta),
anche se non si tratta di una Radio toscana e come Radio locale è decisamente un po’ particolare.
L’arcano è presto svelato: parlo di Radio Subasio del gruppo Mediaset, che aggiunge la Toscana alle zone in cui non teme rivali di alcun tipo.
Già prima era molto forte anche da queste parti, ma nella prima parte del 2025 Subasio raggiunge il dato (un po’ strabiliante)
di 454 (454.000) ascoltatori nel Giorno Medio di Audiradio, battendo qualunque tentativo di concorrenza.
Un risultato di grande prestigio, che conferma (se ce n’era bisogno) la forza assoluta di questa stazione soprattutto nell’area del Centro Italia,
mentre la dimensione nazionale effettiva appare sempre meno lontana.
Visto che ci siamo, vediamo adesso quali reti nazionali cercano in Toscana di contrastare Subasio,
perlomeno, dopo aver perso in questo semestre la battaglia per il primato assoluto.
La più importante fra le 18 emittenti di questa categoria è ancora la romana Rds (siamo pur sempre nell’area del Centro Italia) con 393,
seguita da Radio Deejay con 378.
Non male anche Radio Italia, in terza posizione fra le nazionali con 346, anche se, a immediato ridosso, c’è Rtl 102.5 con 344.
Ultima emittente di questo ‘primo blocco’ è Radio 105 con 300, ma va segnalato anche, a seguire, l’ottimo dato di Virgin Radio a 250.
Solo a questo punto si inserisce la prima emittente pubblica:
si tratta naturalmente della ‘rientrante’ (nelle rilevazioni d’ascolto) Radio 1 della Rai, con un 224 che è però difficile considerare ‘esaltante’.
Tanto per capirci, non è lontana in graduatoria neanche Radio 24, che raggiunge la bella quota di 198.
Segue, molto vicina, anche m2o, che si mette in luce a 195.
Fin qui le nazionali che, in generale, battono le locali (naturalmente fatta eccezione per Subasio), anche se, in diversi casi, non poi di molto.
‘Nei pressi’ c’è anche Radio Kiss Kiss che comincia con la Toscana i suoi dati più ‘interessanti’ e arriva fino a 187.
Un po’ meno brillanti le altre.
Si parte con Rai Radio 2 a 153, poi ci sono Radio Monte Carlo a 127, Radio Capital a 114 e una R101 in ripresa in Toscana a 102.
Sotto i 100 sono le ultime di questo gruppo, con Radiofreccia a 88 e Radio Zeta a 84.
Spiace dirlo, ma a chiudere davvero la fila qui ci sono le altre stazioni pubbliche,
con (situazione insolita ma in fondo ‘possibile’) Rai Isoradio a 72 che batte Rai Radio 3 a 69.
Vediamo adesso l’importante (stavolta) settore delle emittenti di altre regioni e dei circuiti,
precisando subito che non riparleremo qui di Radio Subasio, primatista assoluta (come più volte detto) in Toscana.
Si inizia con Radio Fantastica (iscritta in Piemonte ma assai nota da queste parti in passato) con 2,
per proseguire con la lombarda Giornale Radio, che fa segnare un eccellente 50, aiutata oltretutto anche dalla collegata Gr News a 2.
Resta un po’ marginale, invece, in Toscana Radio Italia Anni 60, che è a 7.
Decisamente meglio il dato di Radio Lattemiele, che raggiunge quota 18.
Infine, sempre tra le ‘lombarde’, c’è anche Radio News a 3.
Con l’Emilia-Romagna comincia un altro ‘capitolo’, perché qui c’è da dare conto dell’eccellente dato di Radio Bruno,
che della Toscana ha fatto da tempo uno dei suoi punti di forza.
Bruno nel primo semestre dell’anno in corso praticamente raddoppia i suoi dati del 2024
(si sa però che Audiradio non va confrontata meccanicamente con TER),
raggiungendo la bella cifra di 183 ascolti e ponendosi nelle posizioni di vertice in senso assoluto anche in questa regione.
Per Radio Bruno in Toscana va comunque fatto – lo ricordiamo – un discorso particolare,
perché l’emittente qui si è ‘sdoppiata’ a suo tempo nelle frequenze,
aggiungendo alla stazione a tutti nota la ‘versione toscana Pentasport’, ovvero una rete a carattere sportivo (calcistico)
curata dal gruppo giornalistico della omonima trasmissione imperniata soprattutto sulla Fiorentina.
Il dato riportato, pur altissimo, include dunque entrambe le versioni.
A corredo di Radio Bruno c’è poi l’altra ‘emiliana’ Radio Stella (Toscana), ‘la musica dei ricordi più belli’;
quest’ultima emittente è stata portata qui da Modena ma è una stazione autonoma e effettivamente toscana, con sede a San Miniato (Pisa).
Il dato raggiunto in questo semestre è 51, con un ulteriore incremento rispetto al passato.
Va anche ricordato che Radio Bruno Tv da poco è ben diffusa nel digitale terrestre televisivo della Toscana sul mux regionale,
mentre anche Radio Stella ha la sua versione Tv in DTT, una modalità abbandonata invece dal ‘gruppo rivale’ di Mitology (come vedremo).
E, per chiudere su questo tema, già da qualche tempo la ligure Radio 104 Tv non è più diffusa sul canale televisivo regionale di Teleregione,
a favore di Radio Jukebox Tv del ‘gruppo Notaris’.
Per chiudere invece con l’Emilia-Romagna, ecco poi l’ascolto, anche se un po’ residuale, della cesenate Radio Studio Delta, che è a 2.
Vediamo qual è l’audience invece delle stazioni romane.
Salgono bene i dati di Dimensione Suono Roma a 16 e Dimensione Suono Soft a 23,
resta un po’ defilata Radio Rock a 3, si fa vedere un po’ di più Radio Roma a 4.
Infine si limita all’asterisco Tele Radio Stereo.
Più a Sud, spazio alla pugliese Radio Norba a 6, mentre la calabrese Italia News 24 è a 13.
Non mancano le siciliane del gruppo di Margherita, con appunto Radio Margherita a 11 e Canzoni Napoletane a 2.
Ma eccoci finalmente alle Radio iscritte proprio in Toscana, che nel 2025 sono 18, una in meno rispetto al 2024 (TER).
I cambiamenti praticamente però non ci sono, visto che nessuna nuova emittente entra nella rilevazione Audiradio
(le 18 presenti c’erano già lo scorso anno) e la sola ad abbandonare la ricerca è stata Rvs – Radio Voce della Speranza,
emittente a carattere religioso che a Firenze è più nota e radicata che in altre parti della Penisola.
Non si sa bene perché, ma Rvs nel 2024 si era iscritta a TER in alcune regioni, situazione che non si ripete appunto nel 2025.
E vediamole, allora, queste 18, fra le quali non è ovviamente compresa Radio Bruno, di cui abbiamo già detto, così come Radio Stella.
Primatista si conferma la fiorentina Mitology ’70-’80 del gruppo MyNet (editore Pierluigi Picerno) con un bel dato di 191,
in decisa crescita, una cifra che lievita leggermente fino a 194 con la Lombardia.
Perché la ‘raffinata e nostalgica’ Mitology ha preferito arrivare (da poco) anche a Milano in Fm (ottenendo così un primo sia pur ‘simbolico’ dato),
lasciando invece (almeno per ora) il digitale televisivo terrestre in Toscana.
Nello stesso gruppo, dove ci sono stati anche alcuni ‘aggiustamenti’ di frequenze Fm in regione,
colpisce però soprattutto il fortissimo incremento (siamo a tre volte il dato precedente!) di Rdf 102e7,
che quasi raggiunge la ‘collega primatista’ e si piazza in questo semestre a 182.
Molto buona anche questa volta – e in ulteriore crescita – è poi l’audience di Radio Sportiva, emittente di successo
rimasta nell’ambito della famiglia di Loriano Bessi, ma con sede operativa ora a Prato e la direzione a cura di Michele Plastino.
Radio Sportiva, in Toscana stavolta è a 153 ma per Sportiva la marcia trionfale continua soprattutto a livello complessivo,
ambito in cui fa segnare un nuovo fantasmagorico traguardo a qualcosa come 1.401 ascolti,
in altissima posizione nella graduatoria nazionale, in cui batte anche ‘emittenti illustri’.
Va detto che Sportiva, gestita pubblicitariamente in Toscana da Multiradio, è presente in Audiradio in tutte le regioni, un elemento di indubbio rilievo.
L’altra stazione che riesce ad andare oltre i 100 è poi Radio Nostalgia, che per la precisione arriva a 113 in Toscana e a 123 con il vicino Lazio.
Va ricordato che non si tratta della Radio Nostalgia ligure-piemontese-lombarda del gruppo di Radio Numberone,
già segnalata per il successo in quelle regioni, ma di un’emittente assolutamente toscana (gruppo Italia Più di Carrara)
che tuttavia adotta lo stesso formato ‘vincente’ della collega omonima del Nord.
Segue un gruppetto di emittenti di varia natura.
La prima di questo drappello è la livornese (di Cecina) Radio Stop, ‘la Radio pop della Toscana’, dell’editore Roberto Giannoni
ma in concessione pubblicitaria al gruppo Multiradio di Radio Bruno, che si fa largo sempre più in diffusione e ascolti, arrivando a 69.
Segue, abbastanza vicina, Lady Radio, stazione basata su Firenze e la Fiorentina del gruppo MyNet, che arriva a sua volta alla bella cifra di 66.
Non demorde neppure Radio Toscana (stavolta è stata iscritta con questa sola sigla), stazione fiorentina di ispirazione cattolica
ma molto attiva e vivace a ogni livello, che ‘pedina’ le due stazioni citate crescendo fino a 61 ascolti.
Un caso particolare è poi quello di Radio Cuore, nome dal passato glorioso soprattutto in Toscana,
che in queste regione (dove la diffusione e la pubblicità sono affidati a Multiradio) ottiene un buon 49,
arrivando a 69 con la Lombardia e l’Emilia-Romagna.
In realtà però non è tutto qui, perché manca nel conteggio complessivo di Radio Cuore il rilevante dato siciliano:
Radio Cuore si è infatti iscritta di nuovo autonomamente nell’isola, come vedremo appunto nell’articolo sulla Sicilia.
A conferma della forte crescita del gruppo MyNet c’è anche il dato (più o meno raddoppiato)
dell’ultima arrivata fra le sue emittenti, Radio Divina, che si piazza a quota 44.
È sempre confortante, poi, a 40, il dato della fiorentina Controradio, emittente prettamente d’informazione,
forte di una redazione attivissima e legata, sul piano nazionale, a Popolare Network.
Fin qui le antenne di maggior rilievo.
Ma il mondo delle Radio in Toscana è ricco anche di emittenti magari di minori dimensioni ma spesso assai significative per la loro zona.
Vediamole ancora nella graduatoria Audiradio.
Intanto c’è Radio Firenze, seconda rete di Radio Toscana (anche in questo caso il nome con cui è stata iscritta è stato molto ‘semplificato’),
che è a 11, in buona crescita, anche se è ‘in giallo’ (abbiamo spiegato in altre occasioni il significato di queste ‘colorazioni’ di Audiradio).
A 7 c’è poi Radio Siena, collegata anche alla nota Tv locale della città del Palio, anche se anch’essa è ‘in giallo’.
A quota 6 sono in due: la prima è Radio Sieve di Pontassieve, legata alle aree del Mugello e della Valdisieve (è però ‘in rosso’);
la seconda è Radio Lady di Empoli (anche se a sua volta ‘in rosso’) ed è sempre opportuno ricordare in questo caso
che Radio Lady è una voce importante e storica della sua città e della sua zona,
senza avere nulla a che fare con la ‘quasi omonima’ fiorentina Lady Radio.
Poi, ancora, ecco a 4 l’attivissima Punto Radio di Cascina, nel Pisano (‘in giallo’).
A 2 ci sono sia la fiorentina Novaradio Città Futura, legata all’Arci locale (è anche ‘in rosso’),
che la nota Radio Rosa di Barberino Val d’Elsa (Firenze), ‘in rosso’ a sua volta.
L’aretina (di Terranuova Bracciolini) Radio Emme chiude la fila a 1 ed è anch’essa ‘in rosso’.
La voce ‘Altra Radio’ di Audiradio in Toscana vale quota 79, ma non sembra poi così ‘rappresentativa’,
in rapporto a tutto quel che di ‘altro’ c’è nell’etere (e non solo naturalmente).
Ricordiamo, per esempio, Radio Italia 5 di Poppi (Arezzo) dell’editore Gianfranco Ballerini,
un’emittente vivace e assai intraprendente nell’area del Centro Italia, con un’ampia area di servizio, estesa fino alla Romagna,
oppure l’altra aretina Radio Effe di Foiano della Chiana, con la collegata Radio Etruria.
O ancora, ad Arezzo città, Radio Fly. E poi, anche e soprattutto, Errevuti di San Sepolcro, nota in più regioni anche a livello televisivo.
Mica è finita: Rete Toscana Classica è una presenza importante a livello culturale,
mentre TMW Radio e Tv sono sigle note ai tanti appassionati di calcio.
Ancora, fra le altre, ci sono a Siena Antenna Radio Esse, sulla costa tirrenica, a Nord, Radio Fiesta e Radio A.
E molto altro, naturalmente, fra cui l’appena nata Radio Forte Toscana, riedizione ben curata della storica Radio Forte dei Marmi.
Firenze è stata poi anche la sede della molto discussa Radio Studio 54 (poi chiusa dalla magistratura),
le cui importanti frequenze sono adesso in riassegnazione mediante asta.
Peccato invece per RBC – Radio Barbanella City, ultima stazione di Grosseto in Fm, che ha alla fine qualche mese fa
ha lasciato la sua frequenza (senza per questo chiudere del tutto) a Radio Bruno, all’epoca ‘in marcia verso la Capitale’.
Ma, per chiudere davvero, a proposito della situazione dei due gruppi
che abbiamo individuato come ‘i maggiori protagonisti della radiofonia toscana’,
riportiamo i comunicati che sono stati emessi a seguito della diffusione dei dati di Audiradio del 1° semestre 2025.
Cominciamo da quello di MyNet:
“I dati del primo semestre 2025 confermano il trend positivo delle quattro emittenti del gruppo
– Lady Radio, RDF 102.7, Radio Mitology 70-80 e Radio Divina –
che insieme raggiungono ogni giorno quasi mezzo milione di ascoltatori (486.000 ascoltatori).
Radio Mitology 70-80 consolida la sua leadership come Radio più ascoltata in Toscana, con 191.000 ascoltatori nel giorno medio.
A questo si aggiunge un dato significativo: la presenza su Milano da questo marzo, dove ha già conquistato 3.000 ascoltatori giornalieri,
segnale di una crescente espansione anche fuori regione.
RDF 102.7 prosegue la sua straordinaria ascesa, raggiungendo quota 182.000 ascoltatori.
Un risultato che ne conferma la forza e il legame con un pubblico sempre più vasto, costruito in quasi cinquant’anni di storia.
Lady Radio, voce autorevole per informazione, sport e attualità, cresce fino a 66.000 ascoltatori giornalieri,
mantenendo una penetrazione eccezionale nell’area metropolitana fiorentina, nonostante la rilevazione limitata a sole tre province.
Radio Divina, la più giovane del gruppo, vola a 44.000 ascoltatori, quadruplicando il dato dell’anno 2023.
La sua proposta di sola musica italiana conquista un pubblico sempre più fedele e in continua espansione”.
Ed ecco la ‘replica’ di Multiradio:
“Il gruppo Multiradio ancora protagonista del panorama radiofonico toscano.
Secondo i dati Audiradio relativi al primo semestre 2025,
le emittenti del gruppo raggiungono complessivamente 523.000 ascoltatori nel giorno medio in Toscana.
Un risultato che consolida la posizione di Multiradio come realtà di riferimento a livello regionale e nazionale.
In particolare, Radio Bruno si conferma ai vertici con 183.000 ascoltatori nel giorno medio
e un totale di 1.299.000 a livello nazionale, registrando un incremento significativo rispetto allo scorso anno.
Radio Stella, ‘la musica dei ricordi più belli’, mantiene una solida base di pubblico con 51.000 ascoltatori quotidiani in Toscana
e 129.000 complessivi tra Toscana, Emilia Romagna e parte della Lombardia.
Radio Cuore, entrata nel gruppo nel 2023, mostra una crescita costante e raggiunge 49.000 ascoltatori giornalieri nella regione.
Radio Lattemiele, forte del suo brand nazionale che conta 659.000 ascoltatori al giorno,
conquista in Toscana 18.000 ascoltatori quotidiani, confermandosi una presenza in espansione.
Anche Radio Stop, ‘la radio pop’ del gruppo, è in crescita: con 69.000 ascoltatori nel giorno medio, migliora i dati del 2024.
Infine, Radio Sportiva si conferma leader assoluta per il pubblico maschile, con 153.000 ascoltatori giornalieri in Toscana
e ben 1.401.000 in Italia, rafforzando ulteriormente il proprio ruolo di riferimento per l’informazione sportiva”.