Lunedì 20 ottobre 2025

I DATI AUDIRADIO DEL 1° SEMESTRE 2025:
IL FRIULI-VENEZIA GIULIA.
IL PUNTO DI MAURO ROFFI

Pubblicato il 20/10/2025 alle ore 12:10

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A cura di Mauro Roffi

Continua a essere un momento poco felice per le emittenti radiofoniche del Friuli-Venezia Giulia

regione che peraltro nell’indagine d’ascolto che stiamo esaminando viene indicata semplicemente come ‘Friuli’, 

ignorandone, in fondo, la natura un po’ più complessa (nonostante la limitatezza del territorio).

 

Parliamo naturalmente della ricerca Audiradio e dei suoi dati relativi al 1° semestre 2025.

Qui non ci sono sorprese clamorose come in Trentino-Alto Adige ma c’è piuttosto la sommarietà delle informazioni fornite, 

che sono purtroppo relative a due sole emittenti, stavolta. 

Tuttavia non è evidentemente colpa di Audiradio se la pur importante stazione triestina Radio Punto Zero 

anche quest’anno non ha ritenuto di iscriversi e se lo stesso hanno fatto quasi tutte le altre (pochine, in effetti) antenne locali. 

Fra queste, l’ambito cattolico è sempre piuttosto presente nell’etere ma la recente dolorosa chiusura di Radio Nuova Trieste 

(che era pure iscritta a TER) ha inferto un brutto colpo a tutto il ‘comparto’, diciamo così.

In questa tornata ha poi abbandonato il campo (cioè le ricerche d’ascolto) anche l’altra triestina Radio Romantica 

e solo un’altra imprevedibile iscrizione (di cui diremo) ha consentito la presenza di un’altra emittente 

accanto a quella dell’ormai lanciata Radio Gioconda di Udine.

Un po’ poco, però, in effetti.

 

La vita delle Radio, appunto, in questa piccola regione con più confini 

(un confine in particolare è stato in passato molto ‘sensibile’ in termini militari e anche sociali) è difficile da tempo, 

ma oggi lo è sempre di più, soprattutto per la presenza dominante (verrebbe da dire un po’ ‘soffocante’) delle emittenti del vicino Veneto, 

in grado di fare qui un po’ il bello e il cattivo tempo.

L’area di confine e lo statuto speciale della Regione sono altre ‘attenuanti’ per le stazioni di questa zona, 

dove RadioRai, fra l’altro, ha un suo ruolo significativo, per ragioni storiche e geografiche, 

e viene allora da chiedersi anche se almeno qui si poteva ipotizzare di evitare quella totale chiusura delle Onde Medie 

che la Rai ha invece deciso di mettere in atto, senza molte riflessioni.

 

Iniziamo però davvero, a questo punto, le opportune note di commento sugli ascolti 

delle emittenti del Friuli-Venezia Giulia secondo Audiradio, relativamente al 1° semestre 2025.

 

Le emittenti iscritte in Friuli-Venezia Giulia, come si diceva, sono solo due.

La prima è l’ormai protagonista, anche se nata da pochi anni, Radio Gioconda Friuli Venezia Giulia di Udine, 

una delle più solide realtà regionali (in competizione con Punto Zero), che consegue comunque non più di 13 in questo primo semestre, 

arrestando parzialmente, almeno per ora, il suo progressivo processo di crescita.

Vedremo che succederà in futuro.

La seconda stazione iscritta è invece l’ancora poco conosciuta Ran Stereo, sempre di Udine. 

Iscritta ma non valutabile, si direbbe, visto che non ha conseguito ascolti nella ricerca ed è pure evidenziata in rosso. 

In proposito, ricordiamo che, secondo Audiradio, “le celle evidenziate in rosso indicano stime calcolate su basi campionarie 

(ossia numero di interviste effettivamente condotte) minori di 24 casi”.

Ma di chi si tratta? 

Ran Stereo è la (‘rinascente’, si direbbe) emittente radiofonica del gruppo Ran Tv, 

ormai noto per le sue emittenti televisive a carattere multilinguistico e multiculturale 

e soprattutto perché gestisce il secondo mux della regione, ripartito da non molto tempo. 

Su Ran Stereo il sito del gruppo friulano scriveva finora quanto segue:

“Ran Stereo. Prossimamente ritorna la storica Radio nata nel 1978 che operava da diverse sedi, 

tra le quali quella storica in galleria Alpi in piazzale Osoppo a Udine. 

Ran Stereo vi ha accompagnati sin dalle drammatiche storie del terremoto fino ai primi anni ‘90 con personaggi come, tra gli altri, Giorgio Occhi Blu… 

Restate sintonizzati sulle nostre reti televisive, sul nostro sito e sui social network per sapere quando sarà di nuovo in onda!”.

Se è poi tornata effettivamente in onda, il pubblico non sembra attualmente essersene molto accorto, 

ma vedremo se da adesso in poi le cose andranno diversamente.

 

Ben altri ascolti hanno le Radio nazionali e le venete (il confronto è anzi decisamente impietoso).

 

Fra le nazionali, vince stavolta Rtl 102.5 con 147 (è anche la Radio più seguita in regione in assoluto), poi ecco Radio Deejay con 126. 

Appena sotto, a 125, c’è invece la rientrante Rai Radio 1, terza assoluta in Friuli-Venezia Giulia, 

a riprova di quel che dicevo prima (l’importanza della stazione radiofonica pubblica per una regione come questa).

La quarta piazza è invece di Radio 105 a 106. 

Scendendo sotto il centinaio, Radio Italia non ripete qui il ‘miracolo’ del Trentino-Alto Adige 

ma va comunque bene a 89, conseguendo la quinta posizione in regione.

Un gradino più in basso c’è Rai Radio 2 con 80 (qui – va detto – ci sono alcune venete che fanno meglio), un risultato comunque apprezzabile.

Andiamo avanti con Rds a 75, poi tocca a Radio 24 a 68, a una tonica R101 a 58 e a Virgin Radio a 52. 

Rai Radio 3 si difende discretamente a 48. 

Ecco poi le ulteriori posizioni: m2o 44, Radio Monte Carlo 40, Radio Capital 25 e Radiofreccia 21.

Il piccolo drappello finale, su valori decisamente bassi, è composto da Radio Kiss Kiss a 10 (l’emittente napoletana è sempre ‘fuori zona’), 

da Radio Zeta solo a 6 e da Rai Isoradio, ferma sul valore simbolico di 1.

 

Prima di passare alle venete, ecco le pochissime emittenti di altre regioni e i circuiti che conseguono ascolti.

 Quella meglio piazzata è sempre Radio Sportiva con 24, vanno poi bene anche Giornale Radio a 15 e Radio Subasio a 12. 

Simbolico il valore di Radio Lattemiele (1), mentre Radionorba non va oltre un asterisco.

 

E partiamo davvero con le venete, vere locali protagoniste in Friuli-Venezia Giulia.

Questa volta il gruppo Sphera Holding si difende davvero molto bene rispetto al  gruppo Zanella, 

la cui forza si concretizza soprattutto con Radio Birikina a 83 e Radio Piterpan a 75. 

Birikina è quindi stavolta sesta assoluta per ascolti in regione.

Ma – si diceva – il gruppo rivale di quello Zanella va altrettanto bene, quest’anno. 

Ecco infatti Radio 80 in grande spolvero con ben 81, a immediato ridosso di Birikina e davanti a Piterpan. 

Ma Radio Company, sempre di Sphera Holding, cresce tanto a sua volta, arrivando a ben 66.

Si torna poi al gruppo Zanella con Radio Sorrriso, che è a 47, 

mentre dall’altra parte si mette in luce questa volta, a 32, anche Radio Wow, qui in fortissima crescita

Ce ne sono ancora, naturalmente: a 27 si fa largo anche Radio Easy Rock (del gruppo Sphera Holding), 

mentre a 22 c’è invece spazio per Radio Bellla & Monella del gruppo Zanella. 

Si alternano ancora i due gruppi con Radio Easy Network (di Sphera) a ben 14, 

segue Radio Marilù di Zanella a 12; si deve limitare all’asterisco, infine, Radio Gelosa di Zanella.

C’è poi un’unica ‘intrusa’: è Radio Gemini del gruppo Righetto, che è a 7.

 

Alla voce ‘Altra Radio’ c’è, secondo Audiradio, poco da raccogliere: il dato è solo di 26 ascolti.