Martedì 14 ottobre 2025

I DATI AUDIRADIO DEL 1° SEMESTRE 2025: IL VENETO.
IL PUNTO DI MAURO ROFFI

Pubblicato il 14/10/2025 alle ore 11:00

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A cura di Mauro Roffi

Nell’ambito di questa rassegna degli ascolti radiofonici del 1° semestre 2025 regione per regione secondo l’indagine Audiradio

parliamo subito del Veneto (delle altre parti del Triveneto mi occuperò nel prossimo articolo), perché questa è una regione importante e ‘intrigante’ 

anche dal punto di vista radiofonico, oltre che di grande importanza in senso assoluto (in quello economico in particolare) nel panorama italiano.

 

Questa regione-chiave del Nord-Est italiano, infatti, contrassegna un territorio in cui le emittenti nazionali

non sono, come altrove, il riferimento ‘obbligato’ per gli ascoltatori. 

In sostanza, qui il pubblico ascolta sì le stazioni milanesi e lombarde ma assegna un ruolo assolutamente determinante anche alle proprie ‘voci’. 

Che sono parecchie e spesso di ottimo livello. 

Molte di queste emittenti, peraltro, fanno capo a due soli gruppi, uno dei quali (quello di Roberto Zanella di Radio Birikina) 

ha un’importanza ormai di fatto semi-nazionale.

A fargli da contraltare ci prova da tempo in Veneto il gruppo padovano che si è costituito a suo tempo 

con l’unione delle forze delle emittenti legate a Radio Company e di quelle del ‘gruppo Radio Padova’, 

denominato da qualche anno Sphera Holding, di recente finito definitivamente nelle mani della famiglia Comin (Company).

Sono questi due gruppi a dare una precisa impronta ai dati del Giorno Medio del Veneto in Audiradio

anche nel 1° semestre 2025, che iniziamo di seguito a esaminare.

 

Birikina – va detto – inizia poi ad essere in competizione in Veneto, oltre che con Sphera Holding, anche con il gruppo di Radio Bruno, 

la cui espansione ha interessato anche questa regione, in precedenza al di fuori del raggio delle sue attività. 

La marcia di Bruno è qui un po’ più difficoltosa che altrove – non c’è dubbio – ma prosegue.

 

Ma vediamoli allora questi benedetti dati Audiradio della prima parte del 2025, 

che riguardano un totale di ben 3.064.000 ascoltatori e sono relativi a 20 emittenti venete, le solite, 

verrebbe da dire ma con il rientro, in più, di Radio Vicenza, che non aveva aderito all’indagine TER dello scorso anno.

 

Un confronto fra i dati della Radio nazionali nella regione e quelli delle Radio locali può servire a capire l’importanza, 

maggiore rispetto ad altri territori, delle stazioni ‘autoctone’ (venete).

Al primo posto fra le nazionali c’è anche nel 1° semestre 2025 Radio Deejay con un bel 533, 

seguita, stavolta a breve distanza, ancora da Rtl 102.5 con un eccellente 517. 

Terzo posto per Radio 105, a sua volta in crescita, con un 496 che la pone a ridosso delle due emittenti capofila. 

Radio Italia è quarta ma un po’ staccata, con 415, tuttavia riesce a precedere con un pur leggero distacco Rds con 394.

Rds è dunque quinta fra le nazionali ma non quinta assoluta in regione, 

perché in linea con quanto dicevamo prima sull’importanza delle stazioni locali in Veneto, 

in quinta posizione assoluta c’è la leader veneta Piterpan, come vedremo.

Le Radio pubbliche in questa regione vanno meglio che in altre e così Rai Radio 1 ‘spunta’ quota 306 e Radio 2 si piazza a ridosso a 281, 

preceduta però da una sempre combattiva Radio 24 a 288. 

Poi tocca a Virgin Radio con 248, a una R101 in ripresa a 161 e a Radio Monte Carlo a 159.

Dopo Rai Radio 3 a 144, c’è la coppia Gedi composta da Radio Capital a 121 e m2o a 115, 

mentre Radio Kiss Kiss è sempre nelle retrovie qui ma ritrova un più tonico 110. 

A questo punto c’è Radiofreccia con 108. 

Dati meno brillanti per Radio Zeta (che in Veneto non ha una sua storia pregressa), a quota 49 e in grado di precedere solo Rai Isoradio a 35.

 

Vediamo adesso le ‘superstation’, i circuiti e le Radio di altre regioni, ricordando che in Veneto 

per queste categorie lo spazio è un po’ più limitato rispetto ad altri territori.

 

C’è spazio soprattutto per le lombarde (o iscritte in Lombardia).

Spicca in particolare Giornale Radio a 53, ma va bene soprattutto il gruppo della bresciana Studio Più, 

che ha nel Veneto (in particolare nell’area del Garda) un suo punto di forza. 

Ecco infatti Radio ’60 ‘70 ’80 by Studio Più a 41 e appunto Radio Studio Più a 52.

Si riprende decisamente Radio Italia Anni 60, che arriva a 22, 

ma a fare festa è soprattutto la versione locale di Radio Lattemiele, che sale a un ottimo 81.

Ancora, ci sono Radio News a 16, poi Discoradio a 8, Radio Numberone a 6 e Radio Millenote a 1. 

A 8 c’è anche, a sorpresa (e sia pure in giallo), la varesina Otto Fm, che in Veneto non ha avuto ascolti in passato ma soprattutto è, 

come detto in Lombardia, l’ultima ‘conquista’ del gruppo Zanella di Birikina.

Infine, nell’ambito delle Radio più o meno dance, si conferma decisamente forte anche la bresciana Radio Viva Fm, che sale a 38. 

Un asterisco ha Dimensione Suono Soft (lombarda).

La trentina Radio Dolomiti ha invece 3.

Dicevamo dell’emiliana Radio Bruno, che cresce ancora un po’ e consegue un sempre promettente 64, 

superando quella Radio Pico di cui ha acquisito in Veneto qualche frequenza; Pico però resta ancora ben presente in Veneto con 45.

Non poteva poi mancare la toscana (ma nazionale, ormai, di fatto) Radio Sportiva con un interessante 48; 

cresce anche il dato di Radio Subasio (che in Veneto non ha ‘tradizione’), fino a 25.

Un riscontro sempre migliore sta poi ottenendo anche in Veneto il formato della pugliese Love Fm (presente con sue frequenze) 

che nella prima parte del 2025 arriva a 21. 

Non manca, anche qui, per la Calabria, Italia News 24, che ottiene un solido 37.

 

Ed eccoci alle 20 emittenti venete vere e proprie, con la precisazione che anche stavolta gli ascolti delle locali sembrano in generale crescita.

 

Continua ferrea la contesa in sede regionale fra Radio Birikina e Radio Company

Anche nel parziale 2025 finisce per prevalere Birikina, ma di poco, visto che nel Giorno Medio Birikina ha 372 e Company 363. 

Il dato complessivo di Birikina è impressionante: nel 1° semestre 2025 chiude addirittura a un buonissimo 951. 

Gli ‘altri ascolti’ (e sono ormai spesso di grande rilievo) arrivano, per adesso, da Piemonte, Lombardia,

Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige. 

Più avanti, magari, altre regioni potrebbero aggiungersi (il Lazio, dove sta cercando con forza spazio?).

Radio Company però – si diceva – è su livelli analoghi in Veneto, come abbiamo visto. 

Il dato complessivo è invece (pur sempre ottimo) di 467, grazie a Lombardia, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna, 

Lazio (un po’ a sorpresa) e anche alla Campania, dove da molti anni il formato e la denominazione sono stati ‘importati’ da una stazione locale, come noto.

C’è da notare come anche Birikina e Company si collochino fra le emittenti più ascoltate in assoluto in Veneto, prima di varie nazionali e poco dopo Piterpan.

E allora parliamo di questa primatista della classifica regionale, ormai non più a sorpresa. 

Radio Piterpan è la lanciatissima emittente giovanile del gruppo Zanella di Birikina e conquista stavolta un formidabile 404. 

Il dato complessivo dell’emittente sale invece a 570, grazie a Lombardia, Friuli-Venezia Giulia ed Emilia-Romagna.

Sphera Holding si può però consolare con la buona performance di Radio 80, che sale a 196 in Veneto e ottiene anche 309 ascolti complessivi 

conteggiando anche Lombardia, Friuli-Venezia Giulia (dove è assai seguita), Trentino-Alto Adige ed Emilia-Romagna.

La posizione successiva è appannaggio di Radio Bellla & Monella (gruppo Klasse Uno, ovvero sempre Birikina), 

in crescita anch’essa fino a 209 in Veneto e a 240 complessivi con le regioni vicine. 

Dello stesso gruppo è anche Radio Marilù, stabile a 126 e a 140 nel complesso. 

Chi si è invece un pochino ridimensionata rispetto al periodo più ‘lanciato’ è la più ‘tradizionale’ Radio Sorrriso, sempre di Roberto Zanella, 

che tuttavia stavolta risale un po’, fino a 123 e a 173 ascolti complessivi (è anch’essa forte in FVG).

Un dato di un certo rilievo ce l’ha anche Radio Padova (Sphera Holding), che è a 131. 

Ancora recente è qui l’arrivo ai microfoni della celebre Cristina Dori, per tanti anni voce più nota della ‘collega’ Company.

Abbastanza a ridosso c’è Radio Gelosa (gruppo Zanella) che fa segnare un’ulteriore crescita in termini di ascolti,

arrivando fino a 103, che poi diventano 104 con il Friuli-Venezia Giulia.

Radio Wow, che Sphera Holding ha lanciato solo da qualche anno per il pubblico più giovane, 

prova adesso a difendersi (anche se Piterpan sembra decisamente lontana): 

dai 96 veneti si passa così ai 132 complessivi con il Friuli-Venezia Giulia e la Lombardia.

L’ultima nata nel gruppo Klasse Uno di Zanella è invece Vibra Fm, che raggiunge a sua volta un interessante 85; 

l’editore l’ha dunque opportunamente iscritta, quale emittente nata a suo tempo da una trasformazione dell’emiliana Play Studio, da lui acquisita.

Va decisamente bene anche Radio Easy Rock, una recente novità di Sphera Holding che sembra piacere al pubblico 

e si piazza infatti a 79 e a 105 con il Friuli-Venezia Giulia.

A supporto c’è anche un’altra emittente di Sphera Holding dall’illustre passato, Radio Easy Network (da non confondersi appunto con Easy Rock), 

che resta comunque a 22 e a 36 conteggiando anche il Friuli-Venezia Giulia. 

A questo punto vanno introdotte le emittenti del ‘gruppo Righetto’, una forte e storica realtà radiotelevisiva padovana 

che non demorde e piazza intanto la sua Stereocittà a 47. 

Ma la novità in progressiva fase di affermazione sembra essere la ancor recente ‘clamorosa’ riedizione di Radio Gemini

un ritorno in scena premiato con un interessante 30 di ascolti, che poi sono 37 con il Friuli-Venezia Giulia.

Infine, sempre nel gruppo Righetto, c’è anche Radio Cafè (si ricordi l’omonima Tv) a 26.

Nonostante i recenti festeggiamenti per i cinque decenni di vita, non ingrana tuttora più di tanto Radio Verona dell’illustre gruppo Athesis, 

nonostante sia ormai quasi l’unica emittente dell’importante città scaligera: si ferma infatti a 18 ed è pure ‘in giallo’.

E ci sono poi due ultime emittenti.

La prima è Radio Cortina, voce della notissima città turistica delle Dolomiti, che però non va oltre 6 (si rifarà con le imminenti Olimpiadi? Chissà…). 

La seconda della serie è invece Radio Valbelluna del gruppo Sphera Holding, ma con un’impronta ‘culturale’ 

e un’area di interesse limitata al Bellunese, che è a 15 (ed è ‘in giallo’).

Rientrata in scena con Audiradio è infine Radio Vicenza, il cui risultato non appare però straordinario: si ferma a 12 (ed è anch’essa ‘in giallo’).

 

La voce ‘Altra Radio’ si limita in Veneto a 119 e questa cifra dovrebbe comprendere tutte le altre emittenti, che non sono poi poche.

 

In questo quadro, l’assenza più rilevante da Audiradio sembra quella di Stella Fm del Vicentino. 

Non ci sono inoltre le varie stazioni del Bellunese (le emittenti nelle zone di montagna hanno un’importanza sociale di un certo rilievo), 

Valbelluna a parte, e infine, solo per fare un ultimo esempio, sul versante più strettamente cattolico, non c’è la storica Radio Oreb.