
Venerdì 10 ottobre 2025
I DATI AUDIRADIO DEL 1° SEMESTRE 2025: LA LOMBARDIA.
IL PUNTO DI MAURO ROFFI
Pubblicato il 10/10/2025 alle ore 19:15
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A cura di Mauro Roffi

Non c’è proprio da perdere tempo quando si tratta di scrivere degli ascolti delle Radio della Lombardia,
la regione indubbiamente più importante d’Italia in questo settore.
Le cose da dire sono infatti sempre tantissime e allora bando alle ciance e via all’analisi dei dati Audiradio relativi al 1° semestre 2025.
Che a Milano abbiano sede molte delle principali reti nazionali radiofoniche è cosa talmente risaputa che non serve neanche insistere sul tema,
mentre forse non è inutile ricordare come il mezzo sia diffuso e radicato, in realtà, in tutta la Lombardia e a tutti i livelli.
Vediamo allora gli ascolti nel Giorno Medio del 1° semestre 2025, secondo l’indagine Audiradio, in Lombardia, a partire da quelli più rilevanti,
ovvero quelli delle reti nazionali, che (appunto) a Milano in buona parte hanno sede e radicamento storico.
Intanto citiamo il numero degli ascoltatori complessivi, che in Lombardia anche stavolta sono qualcosa come 6.189.000.
La palma della Radio più ascoltata spetta anche nella prima parte del 2025 a Rtl 102.5, emittente lombarda del gruppo Suraci, con ben 1.322 (1.322.000),
un dato davvero molto gratificante per il gruppo Suraci e che in qualche modo lo lancia al primo posto anche a livello nazionale,
come abbiamo visto nel primo degli articoli di questa serie su Audiradio.
Non si conferma invece al secondo posto in Lombardia Radio Deejay del gruppo Gedi,
perché ben prima di lei c’è una solidissima Radio Italia solomusicaitaliana, che ugualmente è ‘milanese’ per definizione
e arriva stavolta a qualcosa come 1.285, un risultato formidabile che la avvicina a Rtl in questa regione
e contribuisce molto al buon andamento complessivo nazionale dell’emittente.
Per Deejay c’è stavolta solo il terzo posto in Lombardia ma c’è anche la soddisfazione, perlomeno,
di rimanere anch’essa sopra il milione di audience nel G.M., arrivando dunque a 1.089.
Solo quarta anche stavolta è Radio 105, che al milione non arriva ed è invece a 923.
Ciò nonostante 105 sia stata la prima rete privata italiana, nata e cresciuta proprio a Milano con Alberto Hazan
e oggi invece sia la capofila delle Radio di Mediaset.
Dopo tutte queste milanesi, torna a mettersi un po’ più in luce la romana Rds 100% Grandi Successi, anche se si ferma a 674, un po’ distante dalla vetta.
Va notato invece il sesto posto, perché, pur scendendo un pochino, qui si conferma, a 595, la milanese Radio 24 Il Sole 24 Ore,
a conferma che questa emittente di Confindustria ha trovato una formula originale per interessare una bella fetta del pubblico (e non solo in Lombardia).
Ecco poi altre tre emittenti di Radio Mediaset, Virgin Radio a ben 566, poi una vigorosa Rmc Radio Monte Carlo a 499
e infine R101 (una sigla a sua volta tutta milanese) a 484.
Solo a questo punto – e siamo al decimo posto fra le sole nazionali – troviamo l’ammiraglia delle reti Rai, Radio 1 con 455,
un dato che si fa fatica a trovare ‘incoraggiante’ e che sembra invece denotare una difficoltà ormai ‘storica’ delle reti pubbliche radiofoniche
a trovare uno spazio soddisfacente a livello nazionale, ma. anche e soprattutto, in questa regione-chiave della Penisola.
Non va meglio per le altre reti Rai: Rai Radio 2 è solo a 293, Rai Radio 3 a 153 e si trovano tracce di Rai Isoradio solo a quota 74.
Decisamente meglio fa Radio Zeta (lombarda per eccellenza) con 390,
tenendo conto anche del fatto che si rivolge a un pubblico giovanile ben presente in una metropoli come Milano.
La napoletana Radio Kiss Kiss, pur ‘fuori zona’, si fa forte di ottime e storiche frequenze soprattutto a Milano e arriva così a 386.
Ecco poi la stazione dance di Gedi m2o, con 356.
Chiudono la fila Radio Capital ancora di Gedi con 226 (non di moltissimo, poi, sotto Radio 2)
e infine Radiofreccia del gruppo Suraci con 230. Più sotto ci sono solo le altre due reti Rai citate.
Va detto che diverse di queste emittenti nazionali battono in Lombardia qualunque concorrente, anche a livello di circuito o di stazione interregionale,
anche se non poche altre Radio con sede in questa regione sono a loro volta decisamente forti, come vedremo.
Iniziamo a questo punto la rassegna delle reti di altre regioni (gli ascolti – va detto – sono in generale crescita in gran parte dei casi) con il Piemonte, rappresentato soprattutto da Radio Manila (10) e Radiocity (7), oltre che da G.R.P. Giornale Radio Piemonte a 1,
da Radio Energy ancora a 1 (‘colorata’ altresì in giallo e abbiano detto proprio in Piemonte cosa questo significhi)
e infine da Radio Gold, che in alcune zone della Lombardia è ben presente, ancora a 2 e in giallo a sua volta.
La ligure Radio Nostalgia del gruppo lombardo Numberone è a 9 in questa regione vicina.
Un discorso molto significativo è invece quello del Veneto, perché qui fa spicco di nuovo l’eccellente risultato di Radio Birikina,
che con ben 311 in Lombardia si piazza ai vertici delle stazioni locali in questa regione e in una posizione di grande rilievo anche in senso assoluto.
Non poteva mancare, poi, anche la collegata Radio Piterpan ben a 64, e poi Radio Bellla & Monella a 10, Radio Sorrriso a 4 e Radio Marilù a 2.
Il gruppo rivale Company-Padova in Lombardia si deve proprio accontentare: Radio 80 è a 22, Radio Company a 11, Radio Wow a 4.
C’è poi l’Emilia-Romagna e qui Radio Bruno ce la mette tutta per affermarsi a sua volta anche a Milano e in Lombardia.
I risultati ci sono anche, con 262, un dato di grande rilievo, ma diciamo che Birikina resta un po’ più in alto.
Fra le altre emiliane, continua ad avere un dato molto rispettabile, nonostante i recenti ridimensionamenti, Radio Pico con 45,
mentre si fa notare anche Radio Stella, legata a Bruno, con 19. ‘Simbolica’ la presenza di Radio Sound – Piacenza 24 a 1.
Anche la Toscana pretende attenzione e allora comincia a farsi notare, sia pure per adesso molto in sordina, il più recente arrivo nella Fm milanese:
è quello della fiorentina Mitology ’70 – ’80, che con 3 fa un primo timidissimo passo avanti in Lombardia.
Più ‘storica’ (per Milano) la presenza in graduatoria di Radio Cuore a 9, un dato che aiuta solo in piccola parte
gli ascolti complessivi di questo ex circuito, oggi gestito dal gruppo di Radio Bruno.
L’audience più ‘clamorosa’ fra le toscane è comunque quella di Radio Sportiva,
che con 345 si piazza a sua volta decisamente nelle prime posizioni in Lombardia.
In Umbria (ma, in fin dei conti, anche a Milano), resta un pochino più indietro rispetto a questi ‘colossi’ Radio Subasio del gruppo Mediaset,
pur cresciuta fino a 128, penalizzata dalla precedente storica assenza in questa parte del Paese.
Fra le romane, il gruppo Rds fa storia a sé in Lombardia (come vedremo) ma intanto ecco Ram Power 102 e 7 Uno lo ricordi uno lo vivi a 15.
Ci sono poi altre due emittenti da segnalare: Radio Rock a 19 e Rtr 99 ti ricordi, che in Lombardia arriva fino a 20.
Detto di un poco spiegabile asterisco della napoletana Radio Club 91, ecco il consueto dato della pugliese Radio Norba, La Radio del Sud, che ha 21.
Fra le calabresi, ottiene un ottimo risultato, favorito anche dal nome, Italia News 24 con 109 e c’è anche, nello stesso gruppo Notaris, Radio Juke Box a 6.
Non mancano certo le siciliane: il gruppo Orobello schiera la sempre più lanciata Canzoni Napoletane a 16,
mentre Radio Margherita, la tua Radio preferita è appena più su. a 19.
Ma iniziamo con le emittenti lombarde iscritte, che sono di nuovo 26, come in TER 2024.
Manca infatti stavolta la bresciana, molto impegnata sul piano politico e sociale, Radio Onda d’Urto, ma, come previsto,
il gruppo Numberone ha iscritto qui il suo nuovo ‘acquisto piemontese’ Rto L’Altra Radio.
Le altre 25 emittenti sono quelle del 2024.
Si comincia con ’60 ’70 ’80 by Studio Più, ovvero la seconda rete della notissima stazione dance bresciana,
che ottiene un buon 75 e arriva in tutta Italia a 184 complessivi, trovando ascoltatori, ormai, in diverse regioni.
La batte di pochissimo la milanese 70-80, ben nota in Tv, con 79 in Lombardia ma solo 122 ascolti complessivi a livello nazionale.
Dance, il nuovo nome di City 4 You, è a sua volta iscritta in Lombardia e qui ottiene 14 dei suoi 27 ascoltatori complessivi.
Si va verso cifre ben più consistenti grazie alla versione lombarda di Dimensione Suono Soft del gruppo Rds,
che è stavolta a 182 e a 199 complessivi con qualche altra regione, naturalmente Lazio a parte.
Il dato che sempre risalta è però ancora una volta quello di Discoradio il ritmo della tua città, sempre del gruppo Rds,
con 359 nella regione e 538 ascolti complessivi, grazie a altre regioni all’attivo.
Non è però l’ascolto più alto fra le ‘locali’, visto che c’è, ancor più su, la pregiatissima versione lombarda di Radio Italia Anni 60, con qualcosa come 448,
che è un dato non solo altissimo e ai vertici in regione in senso assoluto, ma anche non lontano dall’essere circa un terzo
del risultato complessivo di questo circuito, che agguanta un fantastico 1.505 a livello nazionale.
Si torna ‘sulla terra’ con la tradizionale Gamma Radio (oggi del gruppo Numberone) a 147.
Poi ecco Giornale Radio, emittente milanese di informazione e approfondimento molto ben cresciuta e diffusa anche altrove,
che è poco sotto, a un ottimo 122, ma, aiutata indubbiamente anche dal nome, raccoglie soprattutto un davvero ragguardevole 742 a livello nazionale.
Non è da trascurare neppure la seconda rete Gr News, che si piazza a 25 e a 104 complessivi.
La milanese Millennium – La Radio che resta in testa non va oltre 17 (ed è pure colorata in giallo).
Ci sono poi le altre emittenti, a parte quelle già segnalate, del gruppo bergamasco Numberone:
la prima è One Dance, che ha 48 in Lombardia e 103 ascolti complessivi con le altre regioni.
La capogruppo Radio Numberone si difende più che bene con 290 e 424 ascoltatori complessivi con le regioni vicine.
Ci sono poi Radio Bergamo a 31 (in giallo) e Radio Millenote con 94, che diventano 95 con il Veneto.
Nuova iscritta (da parte di Numberone) è poi la più volte citata Rto L’Altra Radio, con sede nel vicino Piemonte,
che si ferma a 9 in Lombardia (in giallo) e a 12 ascolti complessivi.
Le emittenti di area cattolica si difendono bene in questa regione, soprattutto a Brescia, dove Radio Bresciasette arriva fino a 61,
e poi a Bergamo, dove c’è Radio Alta a 24 (sia pure in giallo).
A Milano, questo mondo (che in regione ha dato vita anche a Radio Maria e Radio Mater) è rappresentato da Radio Marconi,
impegnata anche sul piano dell’informazione, che ottiene questa volta 42.
E in Audiradio c’è anche la presenza, un po’ simbolica, di Radio Cernusco Stereo Inblu a 1 (e in rosso, vedi sempre il Piemonte per la spiegazione).
Sarà scomparsa altresì la varesina Otto Fm dopo l’acquisizione da parte del gruppo Zanella (Radio Birikina)?
Naturalmente no, eccola infatti ancora iscritta con un dato di 11 (in giallo) e di 20 a livello complessivo.
Il circuito Radio Lattemiele è a sua volta tutt’altro che sparito e, gestito a livello complessivo dal gruppo Prs, ottiene in Lombardia 42;
ma qui conta soprattutto il dato nazionale, un 659 davvero molto pregevole.
Particolare il ‘capitolo Radio News’, stavolta a 67 con 331 a livello nazionale.
L’emittente del gruppo calabrese Notaris è iscritta in Lombardia e fa in qualche modo coppia fissa con la citata Italia News 24, iscritta invece in Calabria.
A 158 c’è poi Radio Popolare-Popolare Network, che è una realtà molto significativa di informazione e impegno politico tutta milanese.
Ma ci sono alcuni ascolti per Popolare anche da altre regioni legate appunto al Network e il dato complessivo allora è di 186.
Il Network, per la verità, ha vissuto tempi migliori, ma c’è da notare che la valida emittente toscana Controradio,
legata a Popolare, è rilevata assolutamente in proprio.
Si va verso la conclusione con Radio Reporter, che certo non è quella di alcuni anni fa, e, legata al gruppo Multiradio di Radio Bruno,
si ferma nel semestre a 16 (ed è anche in giallo).
Ha fatto una scelta diversa rispetto agli anni scorsi, invece, la diffusa e seguita bresciana Radio Viva Fm,
che arriva stavolta a 87 in Lombardia e a 183 a livello complessivo.
Non è infatti stata ‘pesata’ stavolta la seconda rete Sempre Viva, che peraltro era stata iscritta non qui ma in Trentino-Alto Adige.
Si chiude davvero con la bresciana Studio Più La Dance station d’Italia, molto nota ormai anche a livello televisivo, che, seconda rete a parte,
agguanta quota 163, facendo peraltro valere anche i suoi 372 ascoltatori complessivi.
Alla voce ‘Altra Radio’ c’è davvero un mondo di emittenti locali (e non solo), con in evidenza (una per tutte) Radio Lombardia;
tuttavia qui ci ferma a 227, un dato alto ma non poi così rilevante.