Domenica 28 settembre 2025

TV DIGITALE TERRESTRE, RADIO DAB:
LE NOTIZIE FLASH DELLA SETTIMANA

A cura di Salvatore Cambria

Pubblicato il 28/09/2025 alle ore 14:30
Tutti i diritti riservati @L’ITALIA IN DIGITALE
Bentornati al nostro appuntamento domenicale con le notizie “in breve” che riguardano la TV digitale terrestre e la radio DAB.

RADIO DAB: NUOVE ATTIVAZIONI PER IL MUX DAB ITALIA

Iniziamo parlando della radio digitale.
Il Mux DAB ITALIA ha acceso il relativo segnale dalle seguenti 3 postazioni:
 
sul Canale 7D da CONTRADA MARANCO a Barletta, in Puglia;
 
sul blocco 8A da MONTE FRAITEVE a Sestriere (TO), in Piemonte;
 
sul Canale 10D da ARZELATO – CASE NAROLO a Pontremoli (MS), in Toscana.
Alla luce delle ultime novità, abbiamo riaggiornato la griglia con l’elenco di tutte le postazioni del Mux DAB ITALIA.
Per consultare la composizione del multiplex, cliccate sul banner qui sopra.

RADIO DAB: NUOVE ATTIVAZIONI PER IL MUX GO DAB (VENETO)

Ci spostiamo in Veneto, dove il Mux GO DAB ha dato il via alle nuove accensioni sul Canale 5D
dalle postazioni di MONTE DOLADA – GHEDIE ad Alpago (BL), COL VISENTIN a Belluno
POCOL a Cortina d’Ampezzo (BL) e MONTE VENDA a Vo’ (PD),
quest’ultima in leggero anticipo rispetto alla tabella di marcia iniziale, come illustrato nelle locandine qui sotto.
Per consultare la composizione del multiplex, cliccate sul banner qui sopra.
FREQUENZE E POSTAZIONI
VENETO
Canale 5D (180,064 MHz)
PostazioneComuneProvincia
Monte Dolada – GhedieAlpagoBL
Col VisentinBellunoBL
PocolCortina d’AmpezzoBL
TerranegraPadovaPD
Monte VendaVo’PD
A tal proposito pubblichiamo integralmente il seguente articolo:
 
RADIO CLUB 103 IN DAB PLUS ! ANCHE A BELLUNO E CORTINA
 
Le prime segnalazioni stanno già arrivando in redazione:
le autoradio hanno iniziato ad agganciare automaticamente RADIO CLUB 103 in DAB+,
la nuova tecnologia digitale che sta rivoluzionando l’ascolto radiofonico.
Il canale, appena attivato, sta progressivamente estendendo la copertura a tutta la regione Veneto,
permettendo a chiunque di sintonizzarsi senza interferenze e con una qualità audio superiore.
Per chi è al volante o ha un’autoradio di nuova generazione, è sufficiente cercare CLUB103 nella lista dei canali DAB+
e lasciarsi accompagnare dalla musica, dalle voci e dalle notizie di sempre, con una nitidezza mai provata prima.
Un passo importante per la storica emittente bellunese, che dal cuore delle Dolomiti si proietta ora in tutta la regione,
pronta a raccontare, informare e far compagnia agli ascoltatori ovunque si trovino.
Cerca CLUB103 sulla tua autoradio: la nuova tecnologia è già qui.
 

RADIO DAB: AMPLIAMENTO DI COPERTURA
PER I MUX DAB SICILIA E DRG DAB (SICILIA)

Scendiamo in Sicilia per segnalare l’attivazione del Mux DAB SICILIA sul blocco 9A
dalla postazione di MONTE PELLEGRINO a Palermo.
Per consultare la composizione completa del multiplex, cliccate sul banner qui sopra.
FREQUENZE E POSTAZIONI

SICILIA
Canale 9A (202,928 MHz)
PostazioneComuneProvincia
Monte PellegrinoPalermoPA
Canale 10D (215,072 MHz)
PostazioneComuneProvincia
Contrada Carminello – Via Michele ScammaccaValverdeCT
Il Mux DRG DAB (SICILIA), invece, è stato acceso sul Canale 8B dal ripetitore di MASSERIA GRAMAGLIA – MONSERRATO ad Agrigento.
Per consultare la composizione completa del multiplex, cliccate sul banner qui sopra.
FREQUENZE E POSTAZIONI
SICILIA
Canale 7B (190,640 MHz)
PostazioneComuneProvincia
Contrada Carminello – Via Michele ScammaccaValverdeCT
Viale Zecchino – Torre ZetaSiracusaSR
Canale 8B (197,648 MHz)
PostazioneComuneProvincia
Masseria Gramaglia – MonserratoAgrigentoAG
Monte Bonifato – Madonna dell’AltoAlcamoTP
Canale 11D (222,064 MHz)
PostazioneComuneProvincia
Monte PellegrinoPalermoPA
CALABRIA
Canale 11D (222,064 MHz)
PostazioneComuneProvincia
Contrada PirarelliCalannaRC

RADIO DAB - MUX GO DAB (SICILIA): AGGIORNATA LA COMPOSIZIONE

Restiamo in Sicilia per occuparci del Mux GO DAB che ha rivoluzionato la propria configurazione.
Nello specifico sono state inserite RADIO DOC di Capo d’Orlando (ME), identificata * DOC *,
le cattoliche Radio Buona Novella di Siracusa, denominata BUONA NOVELLA, e RADIO VOCE AMICA di Verbicaro (CS).
Sono state eliminate la palermitana MUSICA ITALIANA, RADIO ITACA di Marsala (TP),
RADIO AMICA DAB, Primaradio e Primaradio Retrò di Partinico (PA),
quest’ultime erano identificate rispettivamente PRIMA FM e RETRO’FM,
RSS*94.6 di Santo Stefano Quisquina (AG), acronimo di Radio Santo Stefano,
la romana Q8 Radio, STUDIO95, con sede a Melito di Porto Salvo (RC)
e RADIO SUBASIO di Assisi (PG), che era denominata SUBASIO.
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FREQUENZE E POSTAZIONI
SICILIA
Canale 12B (225,648 MHz)
PostazioneComuneProvincia
Monte PellegrinoPalermoPA
CALABRIA
Canale 12B (225,648 MHz)
PostazioneComuneProvincia
Contrada PirarelliCalannaRC

RADIO DAB - MUX MEDIA DAB (SICILIA): AGGIORNATE LA VERSIONI "A" E "B", ATTIVATA E CENSITA LA CONFIGURAZIONE "C"

Concludiamo i nostri aggiornamenti radiofonici flash della Sicilia occupandoci del Mux MEDIA DAB.
Nella versione (A), trasmessa sul Canale 8B dalla postazione di MONTE CAMMARATA a San Giovanni Gemini (AG),
sono state inserite !R. PALERMO LIDO, RADIO DOC e Radio Buona Novella, identificate rispettivamente * DOC * e BUONA NOVELLA,
RADIO VOCE AMICA, SESTARETE di Belpasso (CT), a portante muta, la catanese STUDIO 90 ITALIA, denominata STUDIO90ITALIAOC,
e le milanesi GIORNALE RADIO e LIFEGATE.
È uscita di scena RSS*94.6.
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FREQUENZE E POSTAZIONI

SICILIA
Canale 8D (201,072 MHz)
PostazioneComuneProvincia
Monte CammarataSan Giovanni GeminiAG

Postazione di MONTE CAMMARATA a San Giovanni Gemini (AG)

Nella composizione (B) è stata reinserita la versione siciliana di RADIO FANTASTICA, identificata FANTASTICA
e gestita dal gruppo RMB, acronimo di Radio Mongibello Belpasso, ed è stata tolta SESTARETE.
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FREQUENZE E POSTAZIONI
SICILIA
Canale 9B (204,640 MHz)
PostazioneComuneProvincia
Contrada Carminello – Via Michele ScammaccaValverdeCT
Inoltre è stata attivata, dalle seguenti postazioni e sul blocco 11C,
un’ulteriore versione del Mux MEDIA DAB che abbiamo classificato con la lettera (C).
FREQUENZE E POSTAZIONI

SICILIA
Canale 11C (220,352 MHz)
PostazioneComuneProvincia
Monte PellegrinoPalermoPA
CALABRIA
Canale 11C (220,352 MHz)
PostazioneComuneProvincia
Contrada PirarelliCalannaRC

FRANCIA: POLEMICHE CONTRO L' ARCOM CHE AL MOMENTO
NON INTENDE RIASSEGNARE LO SPAZIO LIBERATO DA CANAL+ SULLA TNT

Scandalo! Arcom non vuole sostituire i canali TNT lasciati vacanti da Canal+, sostenendo che gli ascolti complessivi sono in calo.
Sorprendente: C8, eliminato da Arcom, aveva il miglior pubblico…
 
L’Autorità di Regolamentazione delle trasmissioni radiotelevisive, Arcom, ha annunciato che non lancerà immediatamente nuovi canali
per sostituire quelli recentemente abbandonati da Canal+.
Questa decisione riguarda i quattro canali che il gruppo ha abbandonato a giugno
dopo aver ritirato le sue emittenti a pagamento dal digitale terrestre.
Secondo Arcom, l’attuale clima economico non favorisce l’arrivo di nuovi canali.
Il consumo televisivo continua a diminuire, mentre il mercato pubblicitario è considerato stagnante.
Si tratta di un’argomentazione piuttosto sorprendente, dato che Arcom non ha rinnovato la frequenza DTT di C8,
che all’epoca era il canale leader del DTT.
Inoltre, Arcom sottolinea che tra il 2025 e il 2030, le previsioni indicano un calo medio di quasi il 2% annuo per i ricavi pubblicitari televisivi.
In questo contesto, l’introduzione di nuovi operatori rischia di indebolire ulteriormente i canali esistenti.
 
I canali del gruppo Canal+ non saranno sostituiti
Ricordiamo che a giugno Canal+ ha smesso di trasmettere quattro canali a pagamento sul digitale terrestre:
Canal+, Canal+ Cinema, Canal+ Sport e Planet.
Il gruppo ha giustificato questa scelta con un contesto fiscale e normativo sempre più restrittivo.
 
Una riflessione sul futuro del digitale terrestre
Anziché lanciare immediatamente nuovi bandi, Arcom ha scelto di avviare una riflessione di fondo sul futuro della televisione digitale terrestre.
L’obiettivo è rivedere il modello economico del digitale terrestre e adattare il quadro giuridico per la regolamentazione audiovisiva
al fine di rispondere alla crescente concorrenza delle piattaforme digitali.
Un primo rapporto sullo stato di avanzamento dei lavori è previsto per la primavera del 2026.
In tale data, Arcom avvierà anche la procedura di riassegnazione di sei frequenze in scadenza alla fine del 2027,
tra cui TF1 Séries Films, L’Équipe, 6Ter, RMC Story, RMC Découverte e RMC Life (ex Chérie 25).
Da notare che, nonostante il ritiro di Canal+, il DTT ha recentemente visto l’arrivo di due nuovi canali:
T18, supportato dal gruppo CMI France, e NOVO19, lanciato dal gruppo Ouest-France.
Questi canali hanno un ascolto molto basso e non riescono a decollare né a far dimenticare C8…
 

FRANCIA: BANDO DI CONCORSO PER UN SERVIZIO TELEVISIVO LOCALE NEI TERRITORI DELL' ÎLE-ROUSSE, CALVI, CALENZANA E CORTE

In vista della scadenza, il 23 maggio 2026, delle autorizzazioni concesse al servizio via TéléPaese,
l’Autorità di Regolamentazione dei servizi audiovisivi e delle comunicazioni digitali lancia un bando
per la pubblicazione di un servizio locale di televisione digitale terrestre (DTT) nei territori di L’Île-Rousse, Calvi, Calenzana e Corte.
 
I fascicoli di domanda devono essere inviati all’Autorità in formato elettronico, nel rigoroso rispetto della seguente procedura:
 
entro e non oltre il 6 novembre 2025 alle ore 12:00, ora di Parigi, a pena di irricevibilità,
il candidato segnala via e-mail all’indirizzo aactnt@arcom.fr la sua intenzione di presentare domanda.
 
Entro e non oltre il 13 novembre 2025 alle ore 12:00 (ora di Parigi), a pena di irricevibilità,
il candidato dovrà presentare, secondo la procedura indicata dall’Autorità, l’intero dossier di candidatura.
I dossier di candidatura presentati potranno essere modificati, integrati o sostituiti entro tale data.
Ogni domanda presentata in violazione della procedura specificata nel testo del bando sarà dichiarata inammissibile.
 
 

SLOVENIA: LE POSTAZIONI SUL MONTE NANOS COMPIONO 70 ANNI

Trasmettitori sul Nanos, tra passato e futuro
 
Il Centro di trasmissione di RTV Slovenia sul Monte Nanos compie 70 anni.
Nell’occasione sono state inaugurate due nuove reti DAB,
sistema che consente la diffusione dei programmi radiofonici tramite il digitale terrestre.
 
L’importante anniversario è stato ricordato con una cerimonia solenne
alla presenza della presidente del consiglio di amministrazione dell’ente radiotelevisivo pubblico Natalija Gorščak
e del ministro degli interni Boštjan Poklukar.
RTV Slovenia ha inaugurato ufficialmente la messa in onda di due nuove reti nazionali di radiodiffusione digitale terrestre (T-DAB+) –
R4 e R5 che si aggiungono alle 3 preesistenti. Con questo passo prosegue il processo di digitalizzazione della radio in Slovenia,
che porta agli ascoltatori una copertura più ampia, una ricezione più stabile e una maggiore offerta di contenuti radiofonici.
La Slovenia ha detto – la presidente del consiglio di amministrazione Natalija Gorščak – è tra i paesi europei con il sistema DAB più avanzato,
lo sviluppo tecnologico dipende dall’ente radiotelevisivo pubblico.
Sulle reti DAB è oggi possibile seguire 59 programmi radiofonici, pubblici e privati, tra cui la nostra emittente.
Non solo il digitale in primo piano, ma anche i festeggiamenti per i 70 anni dalle prime trasmissioni radiofoniche diffuse dal trasmettitore sul Monte Nanos,
dapprima come una struttura molto pioneristica che negli anni si è trasformata in uno dei centri di radiodiffusione e telecomunicazioni e più importanti del paese.
Ricordiamo che negli anni 1953-1954 furono eseguite sull’altopiano del Nanos
le prime misure della qualità di ascolto delle onde ultracorte con un trasmettitore di 30 W.
Avendo il controllo su gran parte delle regioni del Litorale e della Bassa Carniola (Notranjska),
nel 1955 cominciò con la trasmissione il programma radiofonico sloveno, nel 1957, invece, la trasmissione del programma televisivo italiano della Rai.
Radio Capodistria iniziò a trasmettere dal Nanos dagli inizi degli anni 70, sulle frequenze 101.1 in FM, oggi sui 103.6.
Il Centro di trasmissione sull’altopiano del Monte Nanos, da settant’anni garantisce il funzionamento affidabile
non solo della radiodiffusione radiofonica e televisiva in Slovenia.
È stato determinante nei momenti cruciali della storia, come durante la guerra di indipendenza nel 1991,
ed è tuttora parte dell’infrastruttura critica, contribuendo all’informazione, al collegamento e alla resilienza del Paese,
lo ha ribadito il ministro degli interni Boštjan Pokljukar.
Le reti di telecomunicazioni hanno una funzione cruciale per la sicurezza nazionale del paese.
RTV Slovenia ha in programma presso il centro a Nanos anche importanti progetti di sviluppo per il futuro, come la sostituzione della torre nel 2026,
l’installazione di un radar aereo in collaborazione con il Controllo del traffico aereo della Slovenia (KZPS) entro il 2027.
 

Postazione di MONTE NANOS - San Vito di Vipacco

ALBANIA: I CITTADINI SI ESPRIMONO DOPO L' ATTACCO A NEWS 24

News 24, il nostro amico quotidiano, racconta la verità in tempo reale”!
Maratona di “verifica” da nord a sud, i cittadini si esprimono dopo l’attacco: un media libero è stato attaccato
 
Quando la voce della libertà viene spenta: lo sciopero a News24
In un’epoca in cui l’informazione è il potere più grande,
la chiusura di un’emittente televisiva che ha servito i cittadini per decenni non è semplicemente un atto tecnico.
È un atto che incide sulla libertà, sulla fiducia e sul diritto di conoscere la verità in tempo reale.
News 24 Television, attraverso il programma “Vetting”, ha trasmesso interviste e storie di cittadini di tutta l’Albania, da nord a sud.
“Non informarsi, non ricevere informazioni dai social network e non riceverle da un media che funziona,
che ha funzionato per tutto questo tempo e che fornisce la verità in tempo reale”, afferma l’avvocato di Corizza,
deluso per la disattivazione del segnale di News 24. Questo è un duro colpo al diritto all’informazione del pubblico.
Qualsiasi interruzione dei media rappresenta una minaccia alla trasparenza, alla democrazia e alla libertà di parola.
“Il caso News 24 è stato interpretato o giustificato dall’amministrazione governativa e dalle istituzioni statali
che hanno partecipato a quella che viene chiamata “operazione di chiusura di News 24”, che è di per sé una questione seria.
Con l’obbligo di liberare una struttura in affitto,
il contratto non è stato rinnovato dallo Stato perché la utilizzerà per qualcos’altro”, afferma l’analista Mentor Kikia.
Quando l’informazione viene interrotta, la realtà scompare. Non si è trattato solo di un’interruzione tecnica,
ma di un attacco alla libertà di parola, al diritto di conoscere la verità in tempo reale.
A Corizza, Elbasan, Scutari e Argirocastro, i cittadini seguono News24 ogni giorno.
Ma una mattina, il segnale è stato interrotto. Un senso di paura e incertezza ha invaso le città.
Cosa succede quando all’improvviso si sente una voce di libertà?
“Come giornalista mi sento molto in colpa a dirlo. Non posso credere che un’emittente televisiva venga chiusa in modo così brutale”,
ha affermato un cittadino di Elbasan.
“In ogni Paese, la voce dell’opposizione viene ascoltata, e se i media sono l’opposizione, sono media che vengono ascoltati.
Dopotutto, i media sostenuti dal governo non possono essere ascoltati. Che senso ha allora essere un media?”, chiede un altro cittadino.
I cittadini reagiscono con un misto di sorpresa e preoccupazione. Per loro, News 24 non è solo un’emittente televisiva;
è un amico, un informatore affidabile, una finestra sulla realtà. Ogni interruzione di questa voce costituisce un grido d’allarme per la società.
L’interruzione dei media colpisce le istituzioni, l’opinione pubblica e la struttura democratica.
La libertà di stampa non è un dono, è una battaglia quotidiana.
Alcuni percepiscono la chiusura come un attacco dello Stato ai media indipendenti.
Senza media indipendenti, il Paese rischia di trasformarsi in una dittatura del silenzio e della paura.
“Se non hai i media, sei in una dittatura, e tornare alla dittatura non è facile.
In Albania, può succedere di tutto”, afferma un cittadino di Peshkopia, Dibër.
“È stato come un evento bellico, insolito. A dire il vero, sono infinitamente indignato.
Perché il segnale dovrebbe essere interrotto in una repubblica democratica?”, dice un altro signore
quando gli viene chiesto delle sue prime emozioni quando ha saputo della chiusura di News 24.
 
L’Albania è al buio il giorno in cui il segnale di News 24 è stato interrotto.
In ogni città in cui si verifica l’interruzione, i cittadini sperimentano non solo la perdita di informazioni,
ma anche sentimenti di insicurezza e paura.
Un’emittente televisiva che ha trasmesso notizie 24 ore su 24 è diventata bersaglio delle pressioni statali.
[…]
Per i cittadini, il segnale televisivo è più sacro dell’edificio stesso. È il collegamento con la verità,
con la realtà della loro vita quotidiana. E quando questo collegamento viene interrotto, si sentono abbandonati e insicuri.
A Elbasan, la reazione è altrettanto forte. I cittadini si sentono traditi dall’azione dello Stato e dalla mancanza di trasparenza.
Provano insicurezza e paura, ma anche la determinazione di non permettere che la loro libera voce venga messa a tacere.
“Il primo giorno, credevo che News 24 non avrebbe chiuso, perché una televisione non è un edificio.
L’edificio è il luogo in cui si lavora, gli uffici, gli studi che sono assolutamente necessari per garantire un prodotto di qualità al pubblico.
Una televisione è la sua storia, il logo, l’archivio, è ciò che rappresenta, ciò che ha prodotto nella sua storia,
sono i giornalisti, il personale, la professionalità.
In questo contesto, il trasferimento della televisione è semplicemente uno sforzo economico per i proprietari,
ma non è il caso di arrendersi, di dichiararlo un attacco distruttivo o la chiusura della televisione.” – afferma il cittadino di Elbasan.
[…]
News 24 è un’emittente televisiva seguita in ogni angolo dell’Albania e la sua chiusura ha lasciato un sapore amaro in bocca ai cittadini.
“Personalmente, News 24 è l’unica emittente televisiva che offre realtà e imparzialità, e la sua assenza sarà dettata dall’opinione pubblica.
Per me, non esistevano più media in quei giorni in cui era bloccata”, afferma un cittadino dell’Albania settentrionale.
“Gli attacchi ai media sono una situazione di incertezza, una brutta situazione, di paura, insolita.
A dire il vero, l’ho vissuta personalmente in modo molto negativo”, dice un altro.
Durante la maratona attraverso l’Albania per incontrare e parlare con i cittadini,
molti di loro hanno dichiarato di svegliarsi e dormire con la stazione “News 24”.
“A dire il vero, lo avevo in TV sul 5, quindi ho sintonizzato il segnale TV sul numero cinque.
In quel momento, ho avvertito un’incertezza, come un evento insolito, e ho interrotto il mio programma quotidiano…” – racconta l’avvocato di Dibër.
Un altro cittadino esprime lo stesso, indicando il programma mattutino come il suo preferito.
“Mi è mancata molto l’interruzione del segnale News24. Personalmente sono abituato ad alzarmi alle 7 del mattino
per guardare i giornali o il programma di notizie di News 24, ha aggiunto il cittadino.
 
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SVIZZERA: LA SSR METTE IN VENDITA RADIO SWISS CLASSIC, JAZZ E POP

Parte l’asta per le radio musicali nel quadro del programma di ristrutturazione “Enavant”
 
Tra le varie misure di risparmio che la SSR SRG sta attuando nell’ambito del programma di ristrutturazione “Enavant” per comprimere i costi,
vi è la cessione delle sue emittenti musicali specializzate Radio Swiss Classic, Jazz e Pop.
La decisione è stata presa dal Consiglio d’amministrazione della società con l’obiettivo di completare la vendita entro l’inizio del 2027.
Già nel corso di settembre sarà avviata un’asta rivolta agli operatori radiofonici svizzeri, ai quali è stato inviato un invito a presentare offerte.
Le proposte saranno valutate secondo criteri che mirano a garantire la continuità dell’offerta musicale anche dopo il passaggio di proprietà.
Secondo quanto riportato dal portale persoenlich.com, per Radio Swiss Pop ci sarebbe già un potenziale acquirente interessato:
la Bespoke Media Group, che gestisce l’emittente James FM.
Il gruppo aveva già manifestato interesse nel 2020, ma la trattativa con BNJ Suisse, allora selezionata dalla SSR SRG,
era stata annullata per via delle prospettive sfavorevoli del mercato pubblicitario.
 

SKY RIVOLUZIONA LO STREAMING CALCISTICO:
CON ULTRA LIVE I GOL-SPOILER SONO SOLO UN RICORDO

Con Ultra Live, Sky inaugura una nuova era per le partite di calcio in streaming: meno ritardo, più emozioni e nessun spoiler
 
Premessa: la battaglia contro i gol-spoiler
Gol-spoiler: due parole temute da ogni appassionato di calcio che segue le partite in streaming.
Quante volte ci si è sorpresi a esultare o a disperarsi qualche secondo dopo rispetto agli amici seduti davanti al televisore tradizionale,
oppure, peggio ancora, dopo aver ricevuto la notifica di un gol appena segnato?
Il problema del ritardo dello streaming rispetto al satellite – spesso anche di 30/40 secondi – è una questione sentita da milioni di utenti italiani.
A questo scenario si rivolge l’ultimo lancio di Sky Ultra Live,
la nuova piattaforma che promette di porre fine al fenomeno dello spoiler nel calcio live,
riportando sui dispositivi lo sport in tempo reale. Vediamo come.
 
Che cos’è Sky Ultra Live e come funziona
Sky Ultra Live è la nuova tecnologia sviluppata e proposta da Sky per lo streaming calcio in tempo reale.
Introdotta in coincidenza con la ripresa della Champions League 2025,
Ultra Live vuole risolvere uno dei problemi più discussi fra chi guarda le partite online: il ritardo rispetto alla trasmissione satellitare.
 
– L’obiettivo è chiaro: ridurre la latenza dello streaming a pochi secondi rispetto al satellite, molto meno rispetto ai classici 30-40 secondi.
 
– Il sistema sfrutta una trasmissione di avanguardia attraverso la fibra ottica e canali dedicati.
 
Sky sottolinea però che l’Ultra Live streaming senza ritardo sarà accessibile solo utilizzando connessioni in fibra ottica performanti,
per garantire un’esperienza davvero unica e senza interruzioni.
 
I benefici: streaming calcio in tempo reale e addio agli spoiler
I vantaggi promessi da Sky con Ultra Live sono molteplici e rispondono a un bisogno reale dei tifosi:
 
– Partite di calcio senza gol spoiler: seguire la partita praticamente in contemporanea con amici e vicini,
senza rischio di anticipazioni da notifiche o social network.
 
– Esperienza immersiva: rischio ridotto di perdere l’istante clou del match, con emozioni condivise in diretta.
 
– Innovazione tecnologica: possibilità di accedere a una novità assoluta nel panorama dello streaming sportivo italiano.
 
Per gli appassionati che amano commentare le partite sui social o nelle chat di gruppo,
l’arrivo di una tecnologia anti spoiler per partite segna una vera rivoluzione.
 
Dettagli tecnici: canali, compatibilità e connessioni richieste
Sky ha deciso di rendere l’Ultra Live streaming disponibile attraverso i nuovi canali 215 e 216,
appositamente dedicati per questo servizio. Ma ci sono alcune restrizioni da tenere a mente:
 
– Compatibilità dispositivi: non tutti i device supportano Ultra Live.
Il servizio sarà compatibile principalmente con smart TV e decoder Sky Q di ultima generazione.
 
– Connessione consigliata: per sfruttare l’Ultra Live streaming senza ritardo,
Sky raccomanda connessioni in fibra ottica performanti (FTTH, con almeno 30-50 Mbps stabili di download).
 
– Nessun supporto su vecchi apparati: dispositivi datati, smart TV non recenti,
tablet e smartphone potrebbero non offrire il supporto necessario.
 
Tramite la propria area utente, i clienti potranno ricevere informazioni aggiornate sull’effettiva compatibilità del proprio setup.
 
Differenze tra Ultra Live e altri servizi Sky
Mentre i classici servizi di streaming garantivano la visione di partite live con un ritardo piuttosto significativo,
la vera differenza di Ultra Live sta nella riduzione della latenza a pochi secondi.
 
Altre differenze:
 
– Canali dedicati (215-216) e flussi ottimizzati: lo streaming passa per una banda preferenziale.
 
– Priorità alla qualità del live: meno buffering, quasi assenza di differimento rispetto al satellite.
 
– Focus esclusivo su eventi calcistici: Ultra Live nasce pensando agli eventi live di maggiore rilevanza, in particolare la Champions League.
[…]
 
La tecnologia anti spoiler partite spiegata passo dopo passo
 
1. Trasmissione Prioritaria
Sky utilizza un flusso dati dedicato che passa per le dorsali principali della fibra ottica,
azzerando le code e ponendo il segnale Ultra Live in cima alle priorità della rete.
 
2. Compressione Ultra Rapida
I segnali video sono compressi e decompressi con algoritmi di ultima generazione,
riducendo al minimo i tempi di codifica e decodifica rispetto a quelli impiegati nei tradizionali servizi OTT.
 
3. Sincronizzazione avanzata
Sky Ultra Live usa protocolli di sincronizzazione in grado di adattare automaticamente la latenza
in base alle oscillazioni di banda e al carico di rete, mantenendo il segnale in tempo reale.
 
Come accedere ai canali 215 e 216 con Ultra Live
Per vedere partite senza spoiler grazie a Sky Ultra Live basta:
 
1. Verificare di avere una connessione in fibra ottica stabile e device compatibile (smart TV recente o Sky Q).
 
2. Sintonizzarsi sui canali 215 o 216 nel bouquet Sky durante i principali eventi calcistici.
 
3. Nel caso di dispositivi abilitati, sarà sufficiente selezionare dalla guida TV la voce Ultra Live.
 
4. Aggiornare, se necessario, l’applicazione Sky Go o l’interfaccia del decoder.
 
Dispositivi compatibili Sky Ultra Live e le limitazioni
Sky Ultra Live nasce per essere accessibile al maggior numero di utenti, ma ci sono alcune limitazioni inevitabili:
 
–  Compatibile con Sky Q (versione 2023 o superiore) e smart TV compatibili con app Sky aggiornata.
 
– Non disponibile su PC, laptop e tablet da subito: Sky si riserva di estendere la compatibilità in futuro.
 
– Limitazioni su smart TV più datate, che potrebbero non supportare i protocolli di trasmissione
o avere hardware insufficiente per la decodifica video ultra rapida.
 
Prima di attivare il servizio si consiglia ai clienti di controllare tutte le informazioni relative ai dispositivi compatibili Sky Ultra Live
tramite il sito ufficiale di Sky.
 
Consigli per migliorare la propria esperienza Ultra Live
Seguendo alcuni accorgimenti è possibile vivere la migliore esperienza di streaming calcio in tempo reale Sky:
 
– Assicurarsi che il router sia recente e posizionato in modo ottimale.
 
– Collegare la smart TV o il decoder via cavo Ethernet invece che tramite Wi-Fi.
 
– Chiudere le altre applicazioni o dispositivi che consumano banda durante la partita.
 
– Aggiornare frequentemente il software del proprio apparato Sky.
 
Questi semplici passi possono fare la differenza fra una trasmissione perfetta e piccoli fastidi durante il match.
 
L’opinione degli esperti e dei tifosi: primi riscontri
Le prime recensioni di giornalisti di tecnologia e dei tifosi Sky appaiono nettamente favorevoli al nuovo servizio:
 
Molti sottolineano come Ultra Live consenta finalmente di vedere le partite insieme ad amici e familiari senza temere spoiler da notifiche o telefonate.
 
– Altri apprezzano la stabilità e fluidità dello streaming, specie con connessioni in fibra FTTH.
 
C’è da segnalare qualche lamentela da parte di utenti con dispositivi non aggiornati o connessioni ADSL,
che riscontrano invece problemi nel raggiungere la minima latenza promessa.
Per loro Sky assicura un progressivo ampliamento della compatibilità.
[…]
 
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ACCESSO PAY TV, SGOMINATO IL VERTICE DEL MERCATO ILLEGALE ITALIANO: 8 ARRESTI

L’organizzazione copriva 70% streaming per un giro di oltre 30 milioni
 
Otto persone sono state poste agli arresti domiciliari dalla polizia nell’ambito di un’inchiesta della Procura di Catania
su un’associazione a delinquere finalizzata alla diffusione illecita di palinsesti televisivi ad accesso condizionato (pay tv)
a cui è contestata anche l’accesso abusivo a sistema informatico e frode informatica.
Gli arrestati sono ritenuti il “vertice del mercato illegale dello streaming italiano”.
Il giro scoperto avrebbe generato un profitto da 10 milioni di euro, ma il danno stimato è in oltre 30.
L’operazione ha fatto luce sul 70% dello streaming illegale nazionale, pari a oltre 900.000 utenti.
 
Sgominata un’associazione criminale: le indagini
Gli arrestati sono residenti a Catania, Siracusa, Roma, Brescia e all’estero.
L’indagine, che la Procura ha potuto sviluppare grazie all’apporto del cento operativo per la sicurezza cibernetica di Catania,
con il coordinamento del Servizio polizia postale e per la sicurezza cibernetica di Roma,
è uno sviluppo dell’operazione di contrasto al cybercrime “Gotha” del 2022, coordinata dalla Dda etnea,
che portò all’esecuzione di oltre 70 perquisizioni in Italia.
Attraverso un’approfondita analisi dei computer, smartphone e server sequestrati e l’esame di un elevato volume di flussi finanziari
sarebbe emersa “l’esistenza di un’associazione criminale, organizzata in modo gerarchico,
con ruoli distinti e precisi (capo, vice capo, master, admin, tecnico, reseller),
e con vertici presenti sul territorio nazionale (Catania, Roma, Siracusa e Brescia) e all’estero”.
Vittime piattaforme come Sky, Dazn, Mediaset, Amazon prime e Netflix, tramite un sistema di Iptv illegali, con profitti mensili stimati in milioni di euro.
Secondo l’accusa gli arrestati sarebbero il “vertice del mercato illegale dello streaming italiano”,
che, “oltre a promuovere e dirigere l’associazione a delinquere decideva costi degli abbonamenti,
sospensione del servizio e modalità di distribuzione dei dispositivi, coordinando i singoli operatori sul territorio nazionale”.
Per lo svolgimento dell’attività illecita, l’organizzazione utilizzava numerosi server noleggiati da società di hosting estere.
Per evitare le indagini, gli arrestati avrebbero fatto uso di applicazioni di messaggistica crittografata, identità fittizie e documenti falsi.
Questi ultimi utilizzati per l’intestazione di utenze telefoniche, carte di credito, abbonamenti televisivi e per noleggio di server.
Inoltre, gli indagati avrebbero imposto ai loro destinatari, i numerosi rivenditori (reseller) sparsi sul territorio,
di seguire un vero e proprio catalogo di regole per sottrarsi alle investigazioni e inquinare le fonti di prova.
I profitti accertati solo nei mesi monitorati durante le indagini ammontano a circa 10 milioni di euro,
ma si stima che i danni per l’industria audiovisiva potrebbero superare i 30 milioni di euro mensili,
considerate che l’operazione ha fatto luce sul 70% dello streaming illegale nazionale, pari a oltre 900mila utenti.
La Procura di Catania ha richiesto misura cautelare nei confronti degli otto indagati e il gip,
all’esito degli interrogatori preventivi resi dagli indagati (tranne uno perché irreperibile),
ha concesso la misura cautelare degli arresti domiciliari, alla cui esecuzione è stata delegata la Polizia Postale.