
Domenica 21 settembre 2025
TV DIGITALE TERRESTRE, RADIO DAB:
LE NOTIZIE FLASH DELLA SETTIMANA
A cura di Salvatore Cambria
Pubblicato il 21/09/2025 alle ore 13:50
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sono contestualmente linkate sui canali social e da qualche mese anche sulla chat di Whatsapp.
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Appena la nostra redazione realizza una news che riguarda la tv digitale terrestre o la radio digitale DAB+,
vi comparirà una notifica direttamente sul vostro smartphone;
sarà sufficiente cliccare sul link fornito, per poterla leggere per primi e in tempo reale.
Provate a fare un test ora, un vecchio slogan recitava: provare per credere.
Bentornati al nostro appuntamento domenicale con le notizie “in breve” che riguardano la TV digitale terrestre e la radio DAB.
VENETO IN DIGITALE: INSERITE TELECONTATTO
E SOCIAL CHANNEL 2 NEL MUX LOCALE 2
Iniziamo parlando del digitale terrestre dalla regione Veneto.
Nel Mux LOCALE 2 sono state aggiunte le friulane TELECONTATTO (LCN 98) e SOCIAL CHANNEL 2 (LCN 111) di Muggia (TS).
Per consultare gli impianti attivi e la composizione completa del multiplex, cliccate sul banner qui sopra.


SPAGNA IN DIGITALE: 3/24 E CAT INFO DIVENTANO 3CAT INFO
Ci spostiamo in Spagna per segnalare che, dallo scorso mercoledì 17 settembre,
l’all news catalana 3/24 ha cambiato nome e logo in 3CatInfo.
L’emissione video risulta in alta definizione con la risoluzione 1920×1080.
Per consultare la composizione completa dei multiplex, cliccate sui banner qui sopra.
A sinistra il logo nuovo, a destra quello precedentemente utilizzato.


Ha cambiato nome e logo in 3CatInfo anche la radiofonica Catalunya Informaciò
che era ascolatabile con l’identificativo CatInfo nel Mux MAUT (CATALOGNA).
A sinistra il logo nuovo, a destra quello precedentemente utilizzato.


A tal proposito pubblichiamo quasi integralmente il seguente articolo tradotto in italiano:
Viene lanciato 3CatInfo, il nuovo universo informativo di riferimento di 3Cat
Un progetto ambizioso e trasformativo, nato con l’obiettivo di raggiungere nuovo pubblico,
offrendo informazioni di qualità in catalano, più vicine, affidabili e accessibili a tutti i cittadini.
3CatInfo, il nuovo marchio di riferimento per le notizie di 3Cat , è stato lanciato questo mercoledì 17 settembre,
con un’offerta rinnovata di contenuti per diverse piattaforme e canali.
Questo nuovo universo di notizie, che punta sulla digitalizzazione e l’innovazione, riunisce una nuova app,
un nuovo sito web, nuovi format sui social network, nuovi canali di messaggistica, nuovi programmi di notizie,
il nuovo “Més324” – che si chiamerà “Mésnit”, “Els matins” – che ora si chiamerà “Matins” -,
un bollettino di analisi internazionale (“Mirada global”), un podcast quotidiano (“El radar”),
il nuovo Catalunya Informació e il nuovo canale 3/24 sotto il marchio comune 3CatInfo.
Con questa trasformazione, 3Cat vuole offrire informazioni più aggiornate,
affidabili e accessibili per affrontare le principali sfide attuali:
disinformazione, saturazione dei contenuti o calo di interesse per le notizie.
Con strumenti che aiutano a filtrare il rumore informativo e a concentrarsi sull’essenziale.
Nuove notizie televisive per entrare meglio in contatto con i cittadini
Una delle trasformazioni più evidenti di 3CatInfo è il rinnovamento dei notiziari,
con nuovi presentatori, una nuova struttura e un’identità più definita.
Ogni edizione viene riprogettata per entrare in contatto con il pubblico e adattarsi ai diversi momenti della giornata.
Si tratta di un’esperienza informativa più fluida, pensata per adattarsi al ritmo e al contesto dei cittadini.
[…]
Un modello informativo integrato, digitale e di servizio pubblico
3CatInfo è costruito come un ecosistema multipiattaforma, in cui televisione, radio e digitale operano in modo coordinato.
L’obiettivo è fornire informazioni rigorose e comprensibili a ciascun cittadino, indipendentemente dal canale utilizzato.
Punti chiave del nuovo modello:
Un unico marchio per tutti i contenuti informativi 3Cat
Contenuti adattati al consumo veloce, mobile e visivo
Nuovi formati: video verticali, podcast, newsletter, caroselli
Miglioramenti della personalizzazione e dell’accessibilità
Unità di verifica con 3CatInfo Verifica
[…]
Un set pionieristico e una produzione d’avanguardia
Situato a Sant Joan Despí, il nuovo set di 3CatInfo è uno dei più avanzati d’Europa.
Con 400 m² e una scenografia condivisa per i notiziari di TV3 e programmi come “Matins” o “Mésnit”,
è il cuore tecnologico di questo nuovo palcoscenico.
Innovazioni degne di nota:
Schermi giganti, tra cui schermi verticali da 3,5 m, uno dei quali con movimento a 360º
Tavolo centrale modulare e spazi per sezioni specializzate
5 telecamere robotiche uniche al mondo, con movimento laser e realizzazione artistica e precisa
Questa infrastruttura rappresenta un salto di qualità nella narrazione audiovisiva e nella creatività scenica.
Anche i canali televisivi 24 ore su 24 si stanno trasformando
Il nuovo universo delle notizie presenta un’offerta rinnovata degli attuali servizi di informazione continua in televisione e radio.
Il vecchio canale 324 (televisione) e Catalunya Informació (radio) vengono reinventati come canali 3CatInfo,
con un nuovo modo di fornire informazione continua:
Altre reazioni in tempo reale e in diretta
Più contesto e analisi approfondita
Sinergie con il web, le app e i social network
Nuova immagine grafica, nuove melodie e nuovi presentatori
Il canale DTT presenta un approccio visivo innovativo in grado di offrire tre livelli di informazione:
una striscia con i titoli del giorno, uno spazio verticale per accedere alle informazioni della piattaforma informativa tramite QR e blocchi informativi,
oltre alla trasmissione dei programmi “Telenotícies”, “Matins” o “Mésnit”.
3CatInfo: il futuro dell’informazione in catalano è qui
3CatInfo nasce per rispondere alle nuove abitudini dei consumatori e all’attuale contesto comunicativo.
Un impegno coraggioso, innovativo e necessario per mantenere la leadership di 3Cat come punto di riferimento per l’informazione in catalano.
Con nuovi volti, nuove tecnologie e nuovi formati, il progetto mette i cittadini al centro e offre informazioni più comprensibili,
accessibili e utili per tutti. Informare, comprendere, connettere.
CONTINUA A LEGGERE LA NEWS COMPLETA CLICCANDO IL SEGUENTE LINK QUI IN BASSO
RADIO DAB: NUOVE ATTIVAZIONI PER IL MUX DAB ITALIA, CAMBI DI FREQUENZA IN CORSO PER IL MUX EURODAB ITALIA
Occupiamoci ora della radio digitale.
e DOSS DEL SABION – RIFUGIO a Giustino (TN), in Trentino-Alto Adige.

Il Mux EURODAB ITALIA, invece, ha ultimato il passaggio dal blocco 12A ai Canali 7A in Basilicata e Calabria e 10A in Campania.
Inoltre, il cambio di frequenza dal blocco 12A al Canale 10A ha coinvolto anche le postazioni toscane di MAESTÀ DEL MONTE a Podenzana (MS),
ARZELATO – CASE NAROLO a Pontremoli (MS) e MONTE CETONA – SOPRA IL VARCO a Sarteano (SI).

Alla luce delle ultime novità, abbiamo riaggiornato la griglia con l’elenco di tutte le postazioni
dei bouquet radiofonici nazionali Mux DAB ITALIA e Mux EURODAB ITALIA.
Per consultare gli impianti attivi e la composizione completa dei multiplex, cliccate sui banner qui sopra.


RADIO DAB: ATTIVATO IL MUX TRAPANI DAB, CENSITA LA COMPOSIZIONE
Scendiamo in Sicilia, dove è stato acceso l’inedito provider radiofonico Mux TRAPANI DAB
Sono veicolate le seguenti 6 emittenti radiofoniche.

FREQUENZE E POSTAZIONI
| SICILIA | ||
| Canale 10B (211,648 MHz) | ||
| Postazione | Comune | Provincia |
| Piana delle Forche | Erice | TP |
Qui di seguito pubblichiamo il seguente articolo:
Trapani DAB: 75 anni in onde
Dalla soffitta al digitale, una famiglia che non ha mai spento la voce
Nel mare in tempesta dell’etere, Trapani accende un faro.
Si chiama Trapani DAB ed è il primo consorzio digitale DAB+ di emittenti locali nella provincia.
Dall’8 settembre 2025, il territorio parlerà con una voce nuova: più chiara, più forte, più libera.
Ma dietro quella voce non c’è un algoritmo. C’è una famiglia.
Una famiglia che da tre generazioni non ha mai smesso di trasmettere.
Tutto cominciò con una radio in onde medie
Nel 1950, un ragazzino campano, Orazio Conforti, costruì nella soffitta di casa un trasmettitore a valvole.
Con un fanale di bicicletta come microfono e un grammofono a manovella, nacque R.C.O. – Radio Conforti Orazio.
Era una radio “pirata”, trasmetteva in onde medie, fuori da ogni legge,
ma dentro lo spirito più autentico della comunicazione: parlare alla propria gente.
Durò poco. I tecnici della RAI erano già in zona, la segnalazione era arrivata.
Il maresciallo fu gentile, ma chiaro: «Spegni tutto, ragazzo». E lui spense.
Spense il trasmettitore, ma la voce restò. Come un’onda che non conosce silenzio.
1977: a Trapani si riaccende il sogno
Quando nel 1976 la Corte Costituzionale liberalizzò le radio private, Orazio era a Trapani.
Con sua moglie Elena e i figli Michele, Nicola, Bruno e Giovanni, accese Radio Tele Hobby.
Non era solo una radio: era una casa, un progetto, un’idea condivisa.
Da lì in poi, sarebbe stato un viaggio lungo quarant’anni, su montagne, tetti, campagne, ripetitori e notti insonni.
Sempre insieme. Sempre in radio.
E nel 1978, la famiglia Conforti firmò il primo grande primato: la nascita della prima TV privata di Trapani.
Quattro fratelli, quattro vocazioni
Michele, il più grande, è l’uomo delle antenne. Ha montato uno per uno i 26 impianti FM che ancora oggi illuminano la provincia.
Conosce ogni collina, ogni palo, ogni traliccio. È il primo a salire, l’ultimo a scendere.
Nicola, l’unico davvero famoso, è la voce che Trapani ha imparato a riconoscere a occhi chiusi.
DJ, conduttore, cronista, direttore: da oltre quarant’anni accompagna la città con parole che informano, intrattengono, emozionano.
Ha raccontato tutto: le notizie, il basket, il calcio, i silenzi, le urla di gioia e i momenti difficili.
Da oltre 40 anni la sua voce è risuonata ovunque: nelle case, negli stadi, in macchina, in streaming.
E per molti, è ancora lì – ogni volta che accendi la radio, o nei ricordi.
È il suono dell’identità.
Bruno, ingegnere per studi, radiofonico per passione, da bambino costruiva trasmettitori, a 8 anni saldava componenti leggendo datasheet.
Negli anni Ottanta scrisse regie automatiche con un Commodore VIC-20, quando l’automazione radio non esisteva.
Oggi gestisce la parte commerciale del gruppo Conforti. Ma nel cuore ha ancora un saldatore.
Giovanni, nato quasi insieme alla radio, è oggi dottore di ricerca in Informatica e sviluppatore di software.
Da sempre affascinato da dati, processi e sistemi complessi, ha portato nella radio l’approccio analitico e strategico del mondo scientifico.
Con uno sguardo sempre orientato al lungo termine, fa da collante e guida razionale, aiutando a trasformare l’esperienza in visione.
Un gruppo. Un nome. Una scuola invisibile
Guidati da due fari: Elena e Orazio, e con la forza di una grande famiglia, negli anni i Conforti hanno gestito,
fatto nascere o rilanciato decine di stazioni locali: Radio Cuore, Radiolina, Gammaradio, Radio Juke Box, Radio Ibiza,
Radio 906, Radio Itaca, Radio Fantastica, Radio Futura, Radio Alcamo Centrale, Radio 102, Teleradio Valderice.
Hanno rilevato persino un impianto nazionale – Radio Montecarlo 2 – per portare a Trapani Radio Itaca, una scelta identitaria e simbolica.
Quella che era nata come un’avventura familiare si è trasformata, con il tempo, in qualcosa di più grande:
una passione condivisa, una palestra di idee, un laboratorio di innovazione,
un luogo reale e simbolico dove hanno mosso i primi passi decine di giornalisti, speaker, tecnici, sognatori.
Non sempre è stato facile. Le sfide, i cambiamenti, le differenze di visione ci sono state. Ma mai hanno spento il segnale.
Perché quello non era un hobby. Era una vocazione.
Una sigla che è diventata stile
Il cognome Conforti è diventato un’etichetta. Una linea editoriale. Una garanzia.
Informazione libera, pluralista, senza tessere né slogan.
Sempre pronti ad accendere il microfono per dare voce a chi non ce l’ha. Anche quando era scomodo.
Oggi è tempo di Trapani DAB
Nel 2025 nasce Trapani DAB, primo consorzio DAB+ locale.
Tecnologia digitale, qualità superiore, trasparenza nei costi, accessibilità. Un’opportunità per tutte le radio del territorio.
Così come nel 1978 accesero la prima TV privata a Trapani,
nel 2025 i Conforti hanno acceso per primi le frequenze DAB+ private (non nazionali) in provincia. Secondo primato.
Cosa è già in onda su Trapani DAB
Radio 102
Radio Itaca
Le nuove nate su DAB
Radio 906 90 2000 – la memoria musicale di un’epoca
Radio Sunbeat – la prima lounge radio di Trapani
A raccogliere questa eredità, con competenze nuove e stessa vocazione, è Eros Conforti,
figlio di Bruno, tecnico IT, cresciuto tra mixer e cavi.
Non è un passaggio di testimone. È un passaggio di frequenza.
Onde medie. FM. DAB+.
Due primati. Tre tecnologie. Una sola famiglia. Una sola voce.
Dal 1950 al 2025, la voce dei Conforti non ha mai smesso di trasmettere.
Ha solo cambiato forma, adattato il segnale, aggiornato i codici.
Ma non ha mai perso l’intenzione: parlare chiaro, parlare vero, parlare a tutti.
È questa la frequenza giusta. Trapani non solo l’ha trovata. L’ha costruita.
Dall’8 settembre 2025 sintonizzati su Trapani DAB
Tratto da: www.trapanisi.it/trapani-dab-75-anni-in-onde
MIMIT: PUBBLICATA LA GRADUATORIA DEFINITIVA DEI CONTRIBUTI DESTINATI ALLE EMITTENTI RADIOFONICHE COMUNITARIE NEL 2025
Con decreto direttoriale del 17 settembre sono stati approvati la graduatoria definitiva
e l’elenco degli importi dei contributi da assegnare alle radio a carattere comunitario per l’annualità 2025.
È MORTO FRANCO LIGAS
Sportmediaset piange Franco Ligas, telecronista e narratore con competenza, ironia e passione autentica
Sardo di Oristano si è spento all’età di 79 anni. Dal 1984 al 2013, è una delle voci più riconoscibili della nostra redazione sportiva
Ci ha lasciati Franco Ligas. E per noi di SportMediaset è una giornata tristissima.
Franco ha rappresentato per decenni una rara combinazione di competenza, ironia e passione autentica.
Nato il 10 gennaio 1946 a Oristano, in quella Sardegna che gli ha forgiato l’accento cantilenante e l’amore viscerale per il calcio,
Ligas si è spento all’età di 79 anni, lasciando un vuoto tra i colleghi e gli appassionati che lo hanno seguito dalle tribune virtuali di Studio Sport
alle notti magiche della grande boxe e della Champions League.
La sua carriera è un itinerario di gavetta e successi, iniziato lontano dai riflettori delle grandi reti nazionali.
La sua carriera è un itinerario di gavetta e successi, iniziato lontano dai riflettori delle grandi reti nazionali.
Dopo un’infanzia divisa tra Cagliari e Oristano, e un diploma all’Istituto Magistrale “Eleonora d’Arborea” di Cagliari,
Ligas consegue l’abilitazione all’insegnamento, ma il destino lo chiama altrove.
Nel 1976, a soli 30 anni, debutta in televisione come giornalista sportivo su TeleLibera Firenze, intervistando due miti del tennis italiano:
Adriano Panatta e Nicola Pietrangeli, reduci da una storica Coppa Davis.
È l’inizio di un percorso che lo porterà presto a distinguersi nel pugilato, nell’ippica e nel calcio,
prima come inviato al seguito della Fiorentina – squadra che adotterà come “seconda casa” dopo il Cagliari del cuore.
Ma è con Mediaset che Franco Ligas diventa una icona. Dal 1984 al 2013, è una delle voci più riconoscibili della nostra redazione sportiva,
Ma è con Mediaset che Franco Ligas diventa una icona. Dal 1984 al 2013, è una delle voci più riconoscibili della nostra redazione sportiva,
un “tuttologo” dello sport capace di passare con disinvoltura dal galoppo dei cavalli ai gol di Maradona, dal basket al ciclismo.
I suoi commenti, intrisi di un’ironia tagliente e mai banale, lo trasformano in un personaggio a sé:
insieme al collega Paolo Ziliani, dà vita all'”Ispettore Ligas”, un alter ego satirico che sbeffeggia con maestria le follie del pallone.
“Grande giornalista non lo sono mai stato – confessava lui stesso in un’intervista –
ma aver lavorato in Mediaset è stato un grande onore e uno stimolo per migliorare”.
Umiltà sarda, quella di Ligas, che non ha mai confuso la passione con il mestiere, pur confessando un debole per il Cagliari –
“perché sardo, e ho giocato ai tempi del campionato juniores” – e per la Fiorentina, città che lo accolse a 23 anni e dove nacque suo figlio.
Pensionato dal 2013, Ligas non si è mai fermato del tutto.
Nel 2011, per un anno, collabora con Sportitalia, alternandosi con Fabio Panchetti nelle telecronache di pugilato,
e approda poi a Elefante TV per condurre DDA – Dirittura d’Arrivo,
un contenitore quotidiano di otto ore dedicato a discipline “minori” come ippica e basket.
Anche in pensione, resta attivo: sul suo blog personale, Francamente vostro, continua a commentare l’attualità sportiva.
Franco Ligas non era solo un telecronista: era un narratore per quella leggerezza ironica che rendeva ogni partita un piccolo spettacolo.
Franco Ligas non era solo un telecronista: era un narratore per quella leggerezza ironica che rendeva ogni partita un piccolo spettacolo.
Ciao Franco, sarai sempre nei nostri cuori.
LIGURIA: IL TRIBUNALE BLOCCA "RADIO ARISTON",
IL NOME È UN' ESCLUSIVA DEL TEATRO DI SANREMO
A difendere la famiglia Vacchino è stato lo studio milanese Lexsential
Il marchio “Ariston” è – e rimane – un’esclusiva del celebre Tempio della musica di Sanremo.
Lo ha stabilito il tribunale di Genova, che con un’ordinanza dello scorso 10 agosto ha accolto il ricorso cautelare proposto dalla società Ariston S.r.l.,
proprietaria dello storico teatro fondato e guidato dalla famiglia Vacchino,
contro una radio locale ligure che aveva iniziato a utilizzare il nome “Radio Ariston” senza autorizzazione.
La decisione rappresenta un passaggio cruciale nella tutela dei marchi culturali, poiché il tribunale ha riconosciuto “Ariston” come marchio rinomato,
imponendo la cessazione immediata di qualsiasi utilizzo del nome da parte dell’emittente, incluse insegne, ditte e domini web.
Alla radio è stato ordinato di modificare il proprio brand entro 30 giorni, pena una sanzione di mille euro per ogni giorno di ritardo.
A difendere il teatro è stato lo studio milanese Lexsential, attraverso un team legale composto dal partner Vincenzo Jandoli,
dall’associate Celestino Quarato e dal partner Pasquale Di Mino, quest’ultimo per i profili corporate.
“Il pronunciamento rappresenta un tassello importante non solo per la tutela del Teatro Ariston,
ma per la difesa dei marchi culturali e del loro portato simbolico”, ha dichiarato l’avvocato Jandoli,
sottolineando come il caso riaffermi il principio di una protezione rafforzata anche per settori affini all’interno dell’industria creativa.

LIGURIA: ELICOTTERI IN VOLO PER L' INSTALLAZIONE
A SANTO STEFANO AL MARE (IM) DI UN' ANTENNA 5G DA 20 METRI
Operazioni in corso su un terreno privato, la struttura è a poche centinaia di metri in linea d’aria dalla spiaggia
La presenza di elicotteri nello spazio aereo di Santo Stefano al Mare ha destato curiosità già dal tardo pomeriggio di martedì
e poi in modo continuativo da mercoledì mattina intorno alle 10.
Il motivo è l’installazione di un’antenna 5G in via Cave, montata tramite trasporto aereo.
Il ripetitore si trova su un terreno privato e non coinvolge delibere o scelte comunali,
ma la circostanza ha sollevato le prime domande dei residenti, che da mesi avevano notato i preparativi dai primi giorni di luglio.
L’intervento, affidato a ditte specializzate, proseguirà nei prossimi giorni.
Nel frattempo tra i cittadini emerge preoccupazione per l’impatto ambientale e visivo della nuova struttura,
alta circa 20 metri e a poche centinaia di metri in linea d’aria dalla spiaggia.
FRANCIA: ARCOM APPROVA IL PASSAGGIO DI PROPRIETÀ DI CHÉRIE 25 AL GRUPPO CMA CGM. DAL PROSSIMO 1 OTTOBRE DEBUTTA L' INEDITA RMC LIFE
Il 20 maggio 2025, l’Autorità di regolamentazione delle comunicazioni audiovisive e digitali è stata informata
in merito ad un progetto di acquisizione di Chérie HD (gruppo NRJ), editore del servizio Chérie 25,
da parte di CMA Media, una filiale del gruppo CMA CGM.
In tale contesto, il 5 giugno 2025 è stato inoltre richiesto di modificare il nome del servizio Chérie 25 in “RMC Life”.
Conformemente alla procedura prevista dall’articolo 42-3 della legge del 30 settembre 1986,
Arcom ha deciso, nella sua riunione di mercoledì, di rilasciare l’approvazione per questa operazione.
Questa decisione comporta la conclusione di una modifica dell’accordo per Chérie 25
per tener conto del cambiamento dell’azionariato della casa editrice nonché del cambio di nome del servizio in “RMC Life”.

Addio Chérie 25, benvenuto RMC Life. La nuova emittente arriva sul canale 25 dal 1° ottobre
Il canale Chérie 25 scomparirà per far posto a un nuovo canale, RMC Life,
a partire da mercoledì 1° ottobre alle 6:25 sul canale 25 della TNT.
Questa transizione segue l’acquisizione di Chérie XNUMX da parte di CMA Media,
una filiale del gruppo CMA CGM guidato da Rodolphe Saadé,
e approvata da Arcom, l’Autorità di regolamentazione delle comunicazioni audiovisive e digitali.
Una decisione convalidata da Arcom
Arcom è stata contattata il 20 maggio 2025 in merito alla proposta di acquisizione di Chérie HD,
la società editrice di Chérie 25, da parte di CMA Media.
Il 5 giugno, l’autorità è stata consultata anche per approvare il cambio di nome del canale in “RMC Life”.
Dopo la verifica, Arcom ha dato la sua approvazione, formalizzando sia il cambio di azionariato sia il nuovo nome del servizio.
RMC Life: un canale incentrato sul benessere e la convivialità
RMC Life si propone come un canale “ispirante e positivo”, rivolto a donne e famiglie,
con una programmazione incentrata sul benessere, la convivialità e i temi femminili.
Questa nuova direzione mira ad attrarre un vasto pubblico, in particolare tra i 25 e i 49 anni,
e a offrire un’alternativa innovativa nel panorama audiovisivo francese.
Questa acquisizione consente a CMA Media di consolidare la propria presenza nel settore audiovisivo.
Il gruppo vanta già un portafoglio di canali significativo
e il lancio di RMC Life consente di diversificare la propria offerta e attrarre nuovo pubblico.
Una transizione graduale per gli spettatori
Per gli abbonati e gli spettatori di Chérie 25, il passaggio a RMC Life sarà graduale.
Il palinsesto sarà adattato per riflettere la nuova identità del canale, con particolare attenzione a contenuti positivi e stimolanti.
Dal 1° ottobre, RMC Life sarà disponibile sul canale 25, segnando la fine di Chérie 25 e l’inizio di una nuova era per il gruppo CMA Media.
CROAZIA: HR RIJEKA (RADIO FIUME) COMPIE 80 ANNI
Radio Rijeka festeggia il suo 80° compleanno: Grazie per essere la nostra forza!
HRT – Radio Rijeka festeggia 80 anni di successi: otto decenni in cui è diventata la voce della città e della regione,
testimone degli eventi quotidiani e dei momenti storici, sostegno nelle crisi e amico nelle gioie, simbolo di questa regione.
Il nostro primo saluto in onda, il 16 settembre 1945, avvenne da un piccolo studio di Volosca.
Oggi, ottant’anni dopo, Radio Rijeka è ancora qui: con i suoi ascoltatori, sul Korzo, al mare, in auto, su internet e sui social network.
Per il grande compleanno, martedì 16 settembre 2025, abbiamo preparato un programma speciale:
per tutto il giorno, in diretta sulle nostre onde radio, i giganti della musica di questa regione hanno eseguito alcuni dei loro più grandi successi,
così come alcuni dei brani più ascoltati del nostro programma, dal vivo dal nostro studio.
La gamma di generi è ampia, dalla ČA-wave, al funk e al pop, dall’etno alla musica classica,
passando per il punk e il rock, o più precisamente, la new wave.
È stato possibile seguire tutte le esibizioni in diretta streaming sulla pagina Facebook di Radio Rijeka;
in onda si sono alternati conduttori, musicisti e, naturalmente, ascoltatori, che saranno premiati nel corso della giornata.
Vogliamo condividere il nostro compleanno con voi, i nostri ascoltatori,
che in tutti questi anni siete sempre stati la nostra ragione di esistere e la nostra forza.
Perché Radio Rijeka è più di una semplice radio: è l’identità di Fiume, una cronaca del tempo e una voce calda che unisce le generazioni.

È INIZIATO IL "BOING & CARTOONITO TOUR"
Dopo il grande successo del Buon compleanno Boing Tour, con oltre 55mila visitatori e più di 5mila bambini coinvolti in attività e giochi,
Boing – leader nel mondo dell’entertainment per bambini e famiglie con i canali Boing, Boing Plus, Cartoonito
è tornata nelle piazze per incontrare i fan dei canali:
ieri, sabato 20 e oggi domenica 21 settembre 2025 è iniziato da Milano il nuovo e originale Boing & Cartoonito Tour,
un vero e proprio villaggio itinerante pensato per regalare ai più piccoli un’esperienza immersiva e indimenticabile
nei mondi di Boing, Boing Plus e Cartoonito (nei due weekend successivi sono poi in programma tappe a Roma e Bari).
L’appuntamento è in piazza del Cannone (Parco Sempione lato Castello Sforzesco)
con protagonista un gigantesco truck suddiviso in cinque stanze tematiche ispirate agli show più iconici di Boing.
Un percorso interattivo dove i bambini possono mettere alla prova la propria abilità e conquistare il titolo di Super Fan di Boing,
ricevendo un certificato personalizzato.
Nella prima stanza si può giocare a bowling con Bo e Bobo;
a seguire, i bambini esplorano la foresta per cercare i protagonisti di Craig;
nella stanza successiva si possono aiutare i Teen Titans Go a sconfiggere i loro nemici;
si passa quindi nella sala da pranzo di Watterson in compagnia di Gumball;
per concludere, la sfida finale è a tema Lego Ninjago, con bambine e bambini chiamati a mettere in campo le loro abilità ninja.
Non manca uno spazio dedicato alla Boing App dove i bambini si possono cimentare in un esclusivo gioco multiplayer,
sviluppato appositamente per il tour, e scoprire i giochi più amati dell’app direttamente su tablet.
Novità di questa edizione è la Cartoonito Area che ha il suo cuore pulsante nel Cartoonito Stage animato da un fitto programma di giochi
e spettacoli in compagnia dei Cartoonitos e dei personaggi più amati:
Batwheels, Gabby, Simone, Dino Ranch, Big Foot e lo show Chi ha sfidato Ninna&Matti.
Batwheels, Gabby, Simone, Dino Ranch, Big Foot e lo show Chi ha sfidato Ninna&Matti.
Per gli appassionati di Batwheels è inoltre presente un angolo dedicato in cui lanciarsi in sfide ad alta velocità con le celebri macchinine.
Infine, nell’Entertainment Area viene dato spazio a sfide e workshop con attività pensate per stimolare logica e creatività, da Forza quattro a Memory.
L’intera manifestazione è a ingresso libero e gratuito.


JUVENTUS-INTER FINISCE PER SBAGLIO SU SUPERTENNIS,
DA SINNER AL GOL DI KELLY: COSA È SUCCESSO. LEGA SERIE A IN DIFFICOLTÀ
Sul canale temtatico della FITP di Binaghi un problema tecnico manda in chiaro la supersfida di Torino: per 30 minuti è in chiaro.
Ma i problemi della Lega arrivano da lontano
Juventus-Inter è stata la prima grande partita di questo inizio di serie A ed è stata un concentrato di emozioni, gol,
proteste arbitrali ma anche di un errore di streaming.
Se ne sono accorti in pochi ma 30 minuti del big match di Torino sono finiti in chiaro su SuperTennis,
il canale tematico della Federazione Italiana Tennis e Padel. Sì, avete letto bene.
Juventus-Inter su SuperTennis
Tutta l’attenzione del sabato alle ore 18 è concentrata su Juventus-Inter, il big match della serie A
che torna a far sentire la sua presenza dopo le settimane dedicate alla nazionale di Gattuso.
Per una volta anche l’attenzione per Jannik Sinner e per le sue imprese finisce in un cassetto.
E a quanto pare un tecnico di SuperTennis deve essersi distratto e invece di sintonizzarsi privatamente sullo stadio di Torino
ha trasmesso il segnale di Sky a tutti quelli che invece volevano vedere la sfida tra Janis Tjen e Francesca Jones impegnate nel WTA 250 di San Paolo.
L’errore della tv di Binaghi
Difficile come sia stato possibile questo errore tecnico ma intorno alle 18 su SuperTennis era in onda un match di tennis come uno si aspetta,
in questo caso una partita del torneo femminile brasiliano.
Ma succede qualcosa, sul canale diventa visibile la tradizionale barra dei canali Sky e il segnale comincia a cambiare
arrivando prima sulla prodezze del passato di Alex Del Piero, poi su un match di serie C
e infine sulla sfida dell’Allianz tra la squadra di Tudor e quella di Chivu
con il segnale che resta lì per oltre 30 minuti a regalare in chiaro una delle partite più attese della stagione.
I problemi della Lega Serie A
La Lega Serie A continua la sua battaglia senza tregua contro la pirateria ma questo a volte porta anche dei problemi.
In particolare il match tra Cagliari e Parma doveva essere trasmesso sul canale YouTube della stessa Lega
ma solo nei paesi nei quali non è stato tolto l’accordo per la vendita dei diritti televisivi,
in questo caso si tratta di Afghanistan, Bangladesh, Bhutan, India, Maldive, Nepal, Pakistan, Sri Lanka e Singapore.
Ma gli utenti più smaliziati e in possesso di alcuni strumenti come le VPN sono riusciti ad arrivare al segnale
e alla fine del primo tempo la Lega è stata costretta a interrompere la trasmissione.
E per lo stesso motivo non ha mandato in onda le gare tra Juventus e Inter e tra Fiorentina e Napoli.

IL PROCESSO DI BISCARDI FESTEGGIA 40 ANNI: TORNA IN TV L' ORIGINALE PIÙ IMITATO
Il Processo di Biscardi compie 40 anni
È partita lunedì 15 settembre ore 21.00 sul canale nazionale Il 61 Netweek l’edizione numero 40 de Il Processo di Biscardi,
la trasmissione ideata da Aldo Biscardi che senza dubbio ha fatto la storia e ha inventato un modo di fare tv.
Il Processo di Biscardi, che da oltre 40 anni mette sotto la lente d’ingrandimento fatti e misfatti del nostro campionato,
si ripropone per il suo anniversario con un mix di tradizione e innovazione.
Curata e prodotta dai figli Antonella e Maurizio Biscardi, circondati da ospiti del settore, sempre fedele al suo format originale,
aggiunge alle sue storiche rubriche delle nuove redatte da giovani giornalisti.
Grande attenzione alle statistiche, agli aggiornamenti live sul campionato e dalla postazione multimediale in studio all’interazione con i telespettatori.
Con la conduzione di Maurizio Biscardi e Dana Ferrara, gli opinionisti fissi del programma saranno:
i talent Andrea Agostinelli e “Pampa” Sosa, per le statistiche da Genova Simone Maggi,
per gli aggiornamenti in diretta dalla redazione Tuttomercatoweb Lorenzo Di Benedetto,
Marcello Chirico dal suo ormai famoso “sgabuzzino”.
Ospiti in studio: Carlo Taormina, Flavio De Luca, Carmine Ruggiero, Stefano Discreti e dalla postazione live Luca Vano e Flavio Bizzarri.

LA LIGA SBARCA SU MEDIASET: ECCO I 6 MATCH TRASMESSI IN CHIARO
Una nuova partnership strategica con Dazn porta sulle reti del Biscione il meglio del calcio spagnolo in co-esclusiva
Dopo la partnership di successo che ha portato le migliori partite del Mondiale per Club nelle case degli italiani,
Mediaset e Dazn hanno siglato un nuovo accordo di sublicenza per la trasmissione in co-esclusiva di sei delle migliori partite della LaLiga Easports.
La partnership strategica tra la piattaforma di live streaming sportivo punto di riferimento per il calcio italiano e spagnolo,
e Mediaset si fa dunque sempre più solida.
Le sei partite in co-esclusiva
L’intesa tra le due emittenti porterà in chiaro sulle reti del Biscione il meglio del calcio spagnolo
e alcuni dei campioni più in voga del panorama mondiale: da Lamine Yamal e Kylian Mbappè
passando per Julian Alvarez, Bellingham e tanti altri.
Il calendario e le date sono ancora in fase di definizione, ma le partite che verranno trasmesse saranno le seguenti:
Sabato 27 settembre 2025, ore 16.15 – Atletico Madrid-Real Madrid (Italia 1)
Weekend 25-26 ottobre 2025 – Real Madrid-Barcellona
Weekend 10-11 gennaio 2026 – Barcellona-Atletico Madrid
Weekend 21-22 marzo 2026 – Real Madrid-Atletico Madrid
Weekend 4-5 aprile 2026 – Atletico Madrid-Barcellona
Weekend 9-10 maggio 2026 – Barcellona-Real Madrid

STREAMING ILLEGALI E PEZZOTTI, PERQUISIZIONI IN TUTTA ITALIA: SMANTELLATA RETE ABUSIVA
Eventi sportivi, film e serie tv gratis:
a partire da un locale pubblico la Guardia di finanza ha scoperto una rete clandestina che opera in Italia,
coinvolte le autorità anche di Paesi Bassi e Stati Uniti. Cosa sta succedendo
La Guardia di finanza ha scoperto e smantellato una diffusa rete di streaming illegale
che permetteva di guardare film, serie tv ed eventi sportivi gratis.
L’operazione contro la pirateria online è partita da un locale pubblico di Cagliari
e ha portato a sequestri e perquisizioni in diverse regioni italiane.
Sky ha contribuito in parte all’operazione: in vista sanzioni amministrative e penali per gli identificati.
L’operazione antipirateria della Guardia di finanza: come funzionavano i pezzotti
Secondo quanto appreso dalle fonti investigative, durante un controllo amministrativo in un locale pubblico
i finanzieri del secondo nucleo operativo metropolitano di Cagliari avevano inizialmente rilevato la proiezione abusiva di contenuti di piattaforme di streaming.
Tutto avveniva tramite i “pezzotti”, apparecchi illegali che consentono di accedere a centinaia di contenuti multimediali.
Così era possibile vedere film, serie tv ed eventi sportivi in diretta gratis, senza pagare gli abbonamenti previsti.
Video pirata nel locale pubblico: maxi operazione in tutta Italia
Dagli accertamenti, i finanzieri hanno poi ricostruito un sistema ramificato,
identificando una serie di soggetti coinvolti lungo la filiera della pirateria, inclusi fornitori di contenuti, reti di distribuzione e server.
Secondo le prime evidenze, la struttura criminale opera su scala transnazionale.
Ora le indagini stanno proseguendo per la ricostruzione dell’intera filiera e l’acquisizione di ulteriori fonti di prova,
con il coinvolgimento delle autorità degli Stati Uniti e dei Paesi Bassi.
Gli investigatori sottolineano come i proventi dello streaming illegale alimentino l’evasione fiscale e il riciclaggio di denaro.
Sky ha contribuito in parte all’operazione:
“Voglio ringraziare la Guardia di Finanza di Cagliari per l’importante operazione antipirateria
che sta conducendo in diverse regioni italiane – ha detto Andrea Duilio, amministratore delegato di Sky Italia -.
Contrastare su larga scala le organizzazioni criminali e individuare e sanzionare gli utenti pirata è il modo più efficace
per tutelare concretamente chi sceglie la legalità”.
Le sanzioni per chi guarda contenuti illegali
Il comando della Guardia di finanza di Cagliari ha sottolineato l’importanza strategica dell’iniziativa:
“Questa operazione rappresenta un tassello fondamentale nella lotta contro la pirateria audiovisiva.
La forte sinergia tra la procura della Repubblica cagliaritana e le Fiamme gialle permette, da una parte,
di smantellare le organizzazioni criminali che operano in questo settore,
dall’altra, di sanzionare penalmente e amministrativamente tutti i potenziali acquirenti in fase di identificazione”.
L’intervento si inserisce in una cornice più ampia di impegno della Guardia di finanza a tutela del diritto d’autore,
con l’obiettivo di proteggere l’ecosistema digitale, sostenere l’industria audiovisiva legale e garantire condizioni eque per i professionisti del settore.