
Venerdì 8 agosto 2025
LE NUOVE ASSEGNAZIONI LCN DELLE TV LOCALI:
LA SICILIA - 2a PARTE.
IL PUNTO DI MAURO ROFFI.
Pubblicato il 08/08/2025 alle ore 16:15
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A cura di Mauro Roffi
Riprendo la rassegna delle nuove assegnazioni Lcn del Mimit in Sicilia dal mux 1 di 2° livello,
quello semi-regionale di RaiWay, che però non copre (lo ricordo) Catania, Siracusa e la Sicilia orientale in generale.
Ciononostante, si tratta di un mux ‘ambito’, specialmente per le Tv che hanno la propria sede in località come Agrigento o Trapani,
dove non c’è alternativa diversa e ulteriore rispetto a una diffusione sull’intera regione.
Purtroppo però in quest’ultimo periodo ci sono state anche diverse ‘defezioni’ da questo mux,
probabilmente per l’impossibilità di reggere i costi per la diffusione, che indubbiamente non sono indifferenti.


Detto nel precedente articolo di Tvm di Palermo al 19, iniziamo adesso dalla numerazione 75, che passa da Bella Tv (che ritroveremo altrove)
a Canale 8 di Avola, che migliora così decisamente la sua posizione, visto che prima aveva il 184 in questo stesso mux.
In più con questa novità è ripartita in pianta stabile la programmazione (soprattutto informativa) della stessa Canale 8, in mano a Sebastiano Roccaro.
Viene anche ripetuto il tg di Tv Europa di Canicattì, una delle molte stazioni di Agrigento
che non sono riuscite a ‘superare’ indenni questa nuova fase del digitale nel mondo delle Tv locali.
Al 76 c’è Vintage Radio Tv, Tv catanese (la sede sembra essere a Fiumefreddo di Sicilia) il cui nome dice già quasi tutto e che è legata a Sicilia 24,
Tv d’informazione, anche a livello nazionale, di cui diremo più avanti.
Vintage, da parte sua, usa anche il marchio Sicilia 76.
All’80 troviamo Rmk Tv, ovvero Tele Radio Monte Kronio di Sciacca, che, fra le Tv dell’Agrigentino,
è quella che forse è uscita meglio da questa dura fase di selezione ‘obbligata’ delle emittenti locali di questa provincia.
Molto curata è l’informazione, mentre presidente della Tv è Massimo D’Antoni.
Notizie positive, in ogni senso, anche all’82, dove troviamo Rete Chiara di Gela di Attilio Vindigni, che in alcuni orari ritrasmette anche Canale 74 di Modica.
Con l’83 si passa alle sempre interessanti emittenti della provincia di Trapani e precisamente a La Tr3 di Marsala, che ha ripreso qualche anno fa
il marchio di una Tv storica della città, con la nuova società Eslife Innovation della famiglia Agate, proprietaria in zona della Selmar.
La gestione è indubbiamente valida e i propositi di sviluppo sono credibili.
A guastare lo sviluppo c’è stata però, oltre tre anni fa, la morte, a soli 68 anni, di Rosa Basiricò, moglie di Pietro Agate e a sua volta molto impegnata in La Tr3. In alcuni orari questa Tv trasmette i programmi del circuito Supersix/Ka-Boom.
Eccoci all’84, dove c’è TFN Teleradio Futura Nissa, emittente che rappresenta una voce televisiva della provincia di Caltanissetta
(territorio che ha poco spazio dal punto di vista mediatico) ed è diretta da Alessandro Silverio.
All’86 si torna in provincia di Trapani, ad Alcamo, con Alpa Uno degli editori Vincenzo Morreale e Rosalinda Viola.
È una Tv di lunga tradizione in zona ma oggi debitamente rinnovata, anche se la sua posizione viene segnalata nella tabella ministeriale come ‘in verifica’.
Da segnalare, purtroppo, un recentissimo lutto, per la prematura scomparsa del vicedirettore di Alpa Uno Pietro Messana,
che ha raccontato la cronaca e lo sport locali per quarant’anni.
Con Teleiblea di Ragusa, all’89, entriamo direttamente nell’epopea delle Tv locali siciliane e anche nazionali.
Nel dicembre 2024 Teleiblea (ma viene usato anche il nome, simile, di Reteiblea) ha compiuto la bellezza di 50 anni ed è stata debitamente festeggiata.
“Il volto di Teleiblea è indubbiamente quello di Mario e Gianni Papa – è stato ricordato nell’occasione – :
i due provenivano da Telebiella, dove erano impegnati nella realizzazione di trasmissioni sportive e del telegiornale.
Si diede vita a nuove trasmissioni e l’emittente entrò nel tessuto sociale cittadino e regionale”.
Per poi rimanerci tuttora, come non accade certo di frequente, fra l’altro sempre con i Papa all’opera.
In alcuni orari Teleiblea ritrasmette anche Teleacras, Tv agrigentina di grande fama che – un po’ incredibilmente – fin dall’inizio
non era riuscita a trovare spazio in questa nuova fase della Tv digitale.
Fa segnare una variazione positiva invece Tele8 di Mazara del Vallo, nel Trapanese, che conquista il 91 in questo mux, mentre prima aveva il 117.
L’emittente, diretta da Roberto Marrone, costituisce anche una nuova possibilità di ‘ribalta’ per Mazara,
perché al 115 non c’è invece più l’altra emittente locale Televallo, uscita di scena dal digitale terrestre
ma ugualmente – va precisato – pienamente attiva e anche assai produttiva dal punto di vista informativo.
La stessa cosa, in realtà, è capitata alla precedente assegnataria del 91 di Tele8, ovvero la ben nota TRC Tele Radio Canicattì, in provincia di Agrigento,
di cui invece oggi restano poche tracce anche sul Web.
Al 93 ancora la provincia di Trapani e Alcamo alla ribalta con Videosicilia, che concentra la sua programmazione sull’area del Golfo di Castellammare.
In alcuni orari ospita i programmi di Tva Tele Video Agrigento.
E, a proposito di Agrigento, una Tv superstite è invece Tele Radio Studio 98 al 95, anche se non sembra, fra tutte le emittenti locali,
quella più impegnata sul piano dell’informazione locale.
Non ha avuto la possibilità di proseguire, nella città dei Templi, anche Ag Tv, che qualche mese fa
ha cambiato completamente aspetto, nome, sede e caratteristiche.
Oggi c’è infatti all’opera Canale 97, sull’omonima numerazione in questo mux, che non è certo più ad Agrigento e opera invece da Pietraperzia,
a quanto sembra, per essere la Tv di una zona dove i media in genere ‘latitano’, quella della provincia di Enna.
Canale 97 in alcuni orari trasmette Euro Tv, in altri Radio Jukebox Tv e sembra aver recuperato in qualche modo anche il marchio di Tele Enna.
Riepilogando la situazione, ad Agrigento e provincia, di tutte le tante emittenti prima presenti resta ben poco
(è scomparsa anche Tele Radio Sciacca, fra l’altro), fatte salve Rmk Tv e Tele Radio Studio 98.
Diverse stazioni, compresa Teleacras, sono rimaste in onda solo grazie all’ospitalità di altre emittenti siciliane
e il futuro in questo modo non è, evidentemente, garantito.
Il mux 1 di 2° livello si chiude con Telegela al 98.
Non si tratta della storica Telegela ma di una sua recente ‘riproposizione’ in chiave completamente rinnovata sulla base dell’esperienza del gruppo
che ha dato vita al ‘Quotidiano di Gela’ sul Web. Direttore è Luca Maganuco.
Nonostante la tabella ministeriale, non sono invece più presenti in questo mux Med 1, seconda rete di un certo livello di Trm,
al 94 (è rimasta in onda solo a Palermo) e Onda Tv al 116.
Il Ministero segnala quest’ultima come ‘in verifica’ ma il 116 è comunque libero già da qualche tempo in Sicilia,
regione in cui resta attiva in DTT non Onda Tv bensì solo Onda Tv Giovani a Messina.
Dei mux di Palermo e Messina mi occuperò comunque nella terza e ultima parte di questo lungo viaggio nelle Tv siciliane.