
Venerdì 27 giugno 2025
LE NUOVE ASSEGNAZIONI LCN DELLE TV LOCALI: LA LIGURIA.
IL PUNTO DI MAURO ROFFI.
Pubblicato il 27/06/2025 alle ore 10:15
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A cura di Mauro Roffi
Ci sono alcune novità nel mondo dei media della Liguria, una situazione non proprio frequente in una regione
che di norma è piuttosto statica, in questo come in altri campi.
Ma che succede, dunque, di nuovo?
Tutto è successo, in realtà, nel 2024, all’indomani della clamorosa inchiesta giudiziaria che ha colpito direttamente l’ex presidente della Regione Toti,
alla fine sostituito, dopo una lunga fase di incertezza, con le nuove elezioni che hanno confermato (di misura) il Centro-Destra al comando
e indicato l’ex sindaco di Genova Marco Bucci quale nuovo presidente.
Le conseguenze sono poi state anche le nuove elezioni proprio a Genova,
con la scelta di Silvia Salis del Centro-Sinistra quale nuovo sindaco della città della Lanterna.
Fin qui le novità a livello politico, mentre nei media c’è stato, all’incirca un anno fa, lo storico avvicendamento nella proprietà
del quotidiano genovese per eccellenza, ‘Il Secolo XIX’, passato dal gruppo Gedi nelle mani del celebre ‘comandante’ Gianluigi Aponte,
che peraltro ha tanti interessi nel Porto di Genova.
Aponte, così potente a livello economico-finanziario in Italia e nel mondo, è comunque all’esordio come editore di carta stampata
e andrà valutato pertanto nel tempo; nel frattempo c’è stato il cambio alla direzione del quotidiano, con la nomina di Michele Brambilla.
Nel campo delle Tv la solida storica posizione di predominanza del gruppo Primocanale di Maurizio Rossi è stata in parte ‘scalfita’ dal coinvolgimento
(per quanto abbastanza marginale) dello stesso Rossi nell’inchiesta giudiziaria su Toti e la Regione cui accennavamo prima.
Nulla di sconvolgente, beninteso, ma si sono aperte alcune opportunità in più per la concorrente di sempre Telenord di Massimiliano Monti.
Di qui, sempre lo scorso anno, una formidabile girandola di direttori di cui diremo fra poco.


Ma veniamo alle nuove assegnazioni Lcn ministeriali appena pubblicate, ad aggiornamento di quelle dell’aprile 2024,
che in Liguria comprendono 25 Televisioni, una in meno rispetto alla tornata precedente.
Chi manca è presto detto:
si tratta di L’Auto del Giorno (trasmetteva all’88 nel mux di 2° livello ligure), emittente commerciale che il gruppo Publirose – Svi Tv italiane
ha un po’ abbandonato, non solo in questa regione, in cui è peraltro presente con altri marchi.
Tutte le altre emittenti sono invece presenti, ma con due situazioni da verificare.
Quella che sembra già ‘compromessa’ è la presenza di 111 Tv nel già citato mux di 2° livello gestito dalla società Sbt
(che comunque copre le tre province di Genova, Savona e Imperia); 111 Tv aveva iniziato la sua breve avventura sul digitale terrestre
proprio dalla Liguria ma adesso non è più presente in Dtt e infatti il Ministero sta verificando la sua posizione qui.
All’84 nello stesso mux, invece, non sembra ancora presente, secondo le nostre rilevazioni e nonostante la lista ministeriale dica il contrario,
l’emittente Lifezone, di norma a carattere sportivo, che sta prendendo il posto in molte zone d’Italia della ‘precedente’ Tv Yes (Sat).
Ma andiamo ora con ordine e vediamo chi è presente e a quali numerazioni nel mux regionale di 1° livello gestito in Liguria da EI Towers.
Primocanale è naturalmente sempre al 10 e, dopo aver rinunciato ad altre sigle, schiera a supporto,
come di consueto, anche Primocanale Primo Piano al 16.
All’11 c’è, altrettanto ovviamente, l’altra genovese Telenord, che sembra attualmente in buona forma, dopo che a sua volta l’editore Monti
ha concentrato le risorse proprio su questa Tv, abbandonando altre sigle e iniziative.
Nel settembre 2024 c’era stata a Palazzo Interiano Pallavicino di Genova una presentazione in grande stile del palinsesto 2024-2025 di Telenord,
che vedeva una bella serie di programmi all’attivo; in più c’erano anche due annunci di rilievo da dare:
l’arrivo alla direzione della testata giornalistica TGN di Matteo Cantile, direttamente dalla omologa posizione a Primocanale,
e poi quello di Maurizio Michieli alla guida di TGN Calcio.
In precedenza – va detto – il direttore della redazione di Telenord Giampiero Timossi era passato proprio a Primocanale (non come direttore, però)
e Telenord aveva dunque risposto ‘soffiando’ a sua volta il direttore alla Tv rivale.
Restava scoperta a quel punto la posizione di direttore a Primocanale, ma naturalmente la cosa non è durata molto, grazie alla nomina,
sempre nel settembre 2024, di Matteo Angeli (figlio dello storico direttore del ‘Corriere Mercantile’ Mimmo), che era stato vicedirettore
(di Timossi, che poi, dopo Primocanale, è diventato capo ufficio stampa del ministro Zangrillo), manco a dirlo, a Telenord.
Lasciamo questa girandola direttoriale e parliamo di Teleradiopace di Chiavari, che come Teleradiopace 1, è presente al 12 in Liguria.
Editore dell’emittente, molto apprezzata per l’attenta informazione locale concentrata soprattutto sulla sua area,
è la Fondazione autonoma di religione Stella dell’evangelizzazione, presidente è il vescovo della diocesi di Chiavari
e direttore della testata giornalistica il noto Don Fausto Brioni.
Teleradiopace sta vivendo un periodo di sviluppo che l’ha portata anche su Sky (dove non c’è più invece Telepace di Verona e Roma)
e, oltre alla 1, ha anche Teleradiopace 2 all’85 sempre nel mux 1 e Teleradiopace 3 al 78, ma nel mux di 2° livello.
Al 13 c’è invece Telecity, oggi punta di diamante del gruppo Netweek, con le sue trasmissioni calcistiche in circuito;
va detto che quella genovese è sempre stata la meno significativa fra le tre Telecity del Nord-Ovest italiano
ma ciò nonostante la sua presenza storica in Liguria e la sua efficacia in termini di circuito anche qui sono fuori discussione.
Fra l’altro, il passaggio di Telecity a Netweek ha comportato l’assenza improvvisa in tutta la regione del circuito concorrente 7 Gold – Top Calcio 24.
E se non bastasse, Netweek si fa forte pure dell’apporto di Telegenova (14 Lcn), acquisita in precedenza dal gruppo Sciscione
e oggi comunque non priva di sue produzioni locali, sotto la guida del direttore Sara Tagliente.
Si prosegue con l’altra voce cattolica della Liguria ben sviluppatasi soprattutto negli ultimi anni, ovvero la spezzina TLS Tele Liguria Sud,
che trasmette al 15 in tutta la regione e ha ottenuto adesso anche il 615 ‘a tutela dalle interferenze’.
È cambiata invece la situazione al 17, perché È Tv Liguria, dopo il passaggio delle È Tv al circuito Netweek,
ha cessato le trasmissioni (altrimenti ci sarebbero state ben tre emittenti locali direttamente legate a Netweek nella fascia 10-19),
lasciando spazio alla lombarda Telecolor, che appartiene alla famiglia cremonese Baronio,
da cui sono nate negli anni appunto le varie È Tv, alcune anche con forte riscontro di pubblico.
Al 18 c’è sempre Canale Italia Extra ma non poteva mancare per questo gruppo anche il 71 ‘a tutela dalle interferenze’.
Al 19 è approdata qualche anno fa la piemontese Tcp Telecupole, che però ha ‘ereditato’ a questa numerazione solo il mux di 2° livello.
Nel mux 1 invece ci sono anche Valenza.Tv al 76 (il gruppo del settore dell’oro ha ora buone presenze regionali in varie parti del Nord),
l’altra piemontese Primantenna al 79, Luna Tv all’81 (si tratta della seconda rete del gruppo Tele Liguria Sud)
e all’83 l’altra piemontese Rete 7, che completa così la copertura capillare di tutte le regioni del Nord-Ovest.
Eccoci ora al mux di 2° livello di Sbt.
Fa subito spicco la presenza di Entella Tv di Lavagna al 75 e per la Tv del Tigullio di Marco Pinat
si tratta di una posizione da salvaguardare e sviluppare, come pare stia avvenendo in particolare con il successo della trasmissione
‘Entella Ballerina’, che vede lo stesso Pinat in conduzione, dopo tanti anni dietro le quinte.
Al 77 ha invece trovato spazio da qualche tempo la savonese Radio 104 Tv di Marco Fiore, un’interessante iniziativa
che aveva ereditato all’origine l’attività di Radio Savona Sound, per poi allargare il campo anche alla Tv e vivere per un certo periodo un momento
di forte notorietà anche in tutta la vicina Toscana grazie alla ritrasmissione in Tv sul canale di Teleregione Toscana (oggi c’è invece Radio Jukebox Tv).
Seguono le emittenti di Publirose – SVI Tv Italiane, con Italia 8 Prestige all’80, la celebre Telereporter all’82 e anche Trs al 90.
Al 99 sembra poter proseguire con più convinzione rispetto al passato l’attività di Ama Liguria, con base a Rapallo (e non solo),
che vuole mantenere la tradizione delle piccole ma tenaci emittenti per specifiche aree della regione, un settore che ha visto negli anni
diversi protagonisti in Liguria, impossibilitati poi a reggere, ciascun per sé, i costi della diffusione su un mux digitale.
Chiude la fila la consueta e ‘nostalgica’ 70.80 Tv all’immancabile 351.