
Lunedì 7 aprile 2025
BASILICATA: GLI ASCOLTI DELLE RADIO NELL'INDAGINE TER 2024.
IL PUNTO DI MAURO ROFFI.
A cura di Mauro Roffi
Il nostro collaboratore Mauro Roffi continua l’esame dei dati d’ascolto radiofonici TER 2024
nelle varie regioni italiane e questa volta si occupa della Basilicata.
Ricordiamo che Mauro Roffi è stato responsabile giornalistico della notissima rivista di settore ‘Millecanali’ dalla fine degli anni ’80 fino al settembre 2015, continuando poi a collaborare,
fino alla chiusura di ‘Millecanali’ cartaceo nel 2017 e poi anche del sito millecanali.it nel 2018.


La Basilicata è una piccola (anche se non piccolissima) regione del Sud collocata in una posizione geografica particolare,
che la piazza un po’ a metà fra le due grandi realtà della Campania da una parte e della Puglia dall’altra
e in più a fare quasi da ‘anticamera’ della punta del nostro Stivale, la stretta e lunga Calabria.
Insomma, una regione che si trova, anche radiofonicamente, ‘fra due fuochi’ (o forse persino fra tre) e in cui sembrerebbe meno facile
che altrove riuscire a costruire iniziative (emittenti) di un forte spessore (anche economico) e di un certo valore.
Vista così, la situazione della radiofonia locale potrebbe sembrare abbastanza problematica già in partenza.
E invece valide emittenti ci sono anche in questa regione poco conosciuta del Sud, dove poi ultimamente sembrano prendere quota
anche nuove iniziative ‘digitali’, non di rado anche di buon livello.
Ma cominciamo la nostra analisi, come di consueto, dai dati TER delle emittenti nazionali in Basilicata nel 2024 (Giorno Medio).
Va detto che in questa regione non ci sono protagoniste assolute.
Nel 2024 è, anche qui, Radio Kiss Kiss a prevalere, con 76 (nel 2023 aveva poco meno, 72),
seguita da Rds 100% Grandi Successi a 63 (in calo dai precedenti 75; perde così la leadership fra le nazionali in Basilicata).
Ma ‘quasi nei pressi’ ci sono anche Rtl 102.5 a 50 (brusco calo però da 70) e Radio Italia Solomusicaitaliana a 46 (altro brusco calo da 69).
Più indietro le altre.
La prima di questa seconda fila è Virgin Radio, qui a 26 (cresce un po’ da 20), mentre i ‘nomi illustri’ in Basilicata soffrono:
Radio Deejay è anch’essa a 26 (da 29), Radio 105 solo a 18 (netto il calo dai precedenti 32), R101 a 17 (da 18).
Abbiamo poi il ‘duo Gedi’: Radio Capital è a 15 (da 18) e m2o a 12 (meno della metà dei 28 del 2023).
Le ultime della fila sono Radiofreccia a 10 (un po’ di più dei precedenti 7), Rmc Radio Monte Carlo, che scende bruscamente a sua volta a 7 (da 13).
una Radio 24 Il Sole 24 Ore evidentemente ‘fuori zona’, ancora a 7 (come nel 2023) e Radio Zeta a 5 (da 8).
Si tengano ben presenti queste cifre, perché scorrendo la graduatoria TER del Giorno Medio 2024 (che è alla‘base’ di questo articolo)
si scopre che l’emittente più seguita in Basilicata in assoluto nel 2024 è stata proprio la nazionale Kiss Kiss, seguita da Rds,
mentre passa dal primo al terzo posto la pugliese Radio Norba, La Radio del Sud, che ottiene sì un buon 56,
ma cala anche non poco dai 76 del 2023, perdendo la leadership in questa regione ‘amica’.
Norba comunque può consolarsi con la discreta performance della collegata Radio Norba Music, che però a sua volta scende a 16, dai precedenti 25.
Ma vediamo chi altro è presente fra le emittenti di altre regioni e i circuiti.
Partendo proprio da questi ultimi, ecco Radio Italia Anni 60, in discreta posizione anche in Basilicata, con 11 (aveva 10),
preceduta però sempre da Radio Lattemiele (che qui è diffusa in ‘varie forme’) a 13 (da 12).
Radio Sportiva, infine, in questa regione è a 5 (più del doppio dei precedenti 2).
Riesce ancora a fare ascolti l’inesauribile umbra Radio Subasio, anche se stavolta solo a 1 (da 4).
Fra le campane, trova un po’ di gloria solo Romantica Radio, ma di nuovo solo a 1 (nel 2023 aveva raggiunto quota 3).
Appena meglio le pugliesi, lasciando a parte il ‘caso di Radio Norba’.
Ecco infatti Radio Gamma, sia pure solo con un asterisco (aveva 1), Ritmo 80 – Forever Young a 1 (cala da 3) e Radio Puglia, ancora solo con un asterisco.
Fra le calabresi, c’è solo Radio Balla Balla a 3 (nel 2023 aveva solo 1).
La siciliana Radio Margherita si piazza infine a 4 (il doppio dei precedenti 2).
Tre sono poi le emittenti lucane (o presunte tali) iscritte nel 2024, rispetto alle quattro precedenti.
Prevale ancora Radio Potenza Centrale… È una potenza di Radio! a 34 (l’anno prima aveva 40)
e 44 complessivi (in questo caso aveva un più soddisfacente 57 nel 2023), grazie agli ascolti anche di Puglia, Campania e Calabria.
Ma si difende decisamente bene l’altra potentina Radio Carina, in bella ascesa a 29 in Basilicata (aveva 21 nel 2023) e a 34 complessivi, con Puglia e Campania. Carina, poi, seconda nel Giorno Medio, è addirittura prima assoluta nell’altra graduatoria regionale relativa al Quarto d’Ora Medio AQH.
La terza iscritta in Lucania è questa ‘un po’ misteriosa’ (come abbiamo già notato in Campania e in parte in Puglia) Radio Antenna Uno,
che per la verità ottiene i suoi 7 ascolti (ben più dei 3 del 2023) non in Basilicata, ma solo in Campania (4) e in Puglia (3).
La questione è appunto poco chiara, ma ci sono punti-base: in Basilicata un’emittente che si presenti come Radio Antenna Uno
e abbia sede in questa regione non risulta esistente in Fm, e forse neppure in Dab+.
Perché dunque è iscritta qui e chi l’ha iscritta?
Dagli ascolti raccolti in Campania si può pensare che il pubblico ricordi e pensi al ‘vecchio nome’ dell’interessante Station 1,
mentre chi dice di averla seguita in Puglia potrebbe pensare all’emittente con questo nome del gruppo Radio Master di Foggia,
non diffusa però in Basilicata (e con ogni probabilità non iscritta qui).
Una questione, dunque, tutta da chiarire.
Nel 2023 era iscritta in Lucania anche una Radio Energy che non aveva ottenuto ascolti.
Di chi si trattava? Non è facile dirlo, anche stavolta, anche se potrebbe essere la Energy di Roma e del Lazio,
che sembra in effetti sintonizzabile in provincia di Matera. In ogni caso, nel 2024 l’iscrizione di Radio Energy non c’è più stata.
La Radio locale più seguita in Basilicata è dunque Radio Potenza Centrale e questo deriva soprattutto
da un radicamento storico nel capoluogo e nella regione con pochi eguali in Italia.
Tutto risale infatti agli anni ’70, ai primordi delle Radio ‘libere’, e protagonista ne fu il compianto Bonaventura Postiglione, detto Nino,
alla cui famiglia (i figli Giuseppe e Antonio) ancor oggi fa capo il gruppo di Potenza Centrale.
Il tutto però è anche caratterizzato da molte polemiche in zona, a livello mediatico e politico,
su cui naturalmente non ci addentriamo, non essendo questa la sede per simili approfondimenti.
Basterà dire che si è finiti a litigare pure sulla ‘vera storia’ della Radio ‘libere’ in Basilicata e in sede nazionale e su chi abbia dato origine per primo
al fenomeno, data anche tutta una serie di intitolazioni di sale regionali, vie, piazze e strade panoramiche lucane proprio a Bonaventura Postiglione.
Non si può invece non citare la parabola, un po’ sconcertante, del gruppo mediatico costruito ‘accanto a Radio Potenza Centrale’
in questi anni con un quotidiano dall’incerta diffusione (ora quotidiano in pdf) e la Tv Le Cronache, che in poco tempo si è prima allargata a varie regioni,
oltre alle originarie Basilicata e Puglia, per poi altrettanto rapidamente sparire dalla diffusione DTT
(attualmente sembra essere presente solo, un po’ marginalmente, in Abruzzo).
Non è ben chiaro neppure quale sia attualmente la società capofila (prima era la concessionaria, e non solo, AGI).
L’ultimo sviluppo del ‘gruppo Postiglione’ è quello relativo alla partenza in Campania dell’emittente (in digitale) Radio Napoli Centrale,
iscritta a TER in quella regione e imperniata sulle vicende del Napoli calcio, come abbiamo visto appunto in Campania.
E sembra plausibile anche che il nome Radio Napoli Centrale sia in qualche modo ‘ispirato’ a quello di Radio Potenza Centrale.
In ogni caso, Radio Potenza Centrale è assai seguita in Basilicata e al suo gruppo avevano fatto finora riferimento
anche le altre stazioni locali Radio Eva e Radio Globo l’Originale di Lagonegro.
Se non fosse che di Radio Eva e Radio Globo L’Originale in questi mesi si sono un po’ perse le tracce
e ad oggi non sembrano neppure più operanti, salvo ulteriori sorprese.
È ancora ben salda invece Radio Studio Potenza-Tele Radio Studio Web come ‘emittente amica’ del gruppo,
visto che Gianni Penna (in arte Gianni Manuel), che la porta avanti, collabora anche con Radio Potenza Centrale.
Va nuovamente precisato, a scanso di equivoci, che il Gianni Manuel in questione non è assolutamente quello, notissimo,
che trasmette al Nord e di cui abbiamo parlato in Veneto a proposito di Radio Stella Fm del Vicentino.
L’altra emittente di rilievo in Basilicata è sicuramente per l’appunto Radio Carina, sempre di Potenza.
È una Radio professionale e assai organizzata quella di cui è responsabile Antonio Marte:
bei programmi, sito web efficiente, informazione locale attenta e curata, una struttura di rilievo e anche una vera e propria completa Televisione collegata, presente all’85 nel mux 2 Basilicata (quello gestito dalla società Tv Digitale e specifico per questa regione,
a integrazione del mux 1, unico per Puglia e Basilicata).
Carina Tv – va specificato – è così riuscita a trovare finalmente spazio anche sul digitale terrestre, dopo i nuovi complessi ‘passaggi’ degli ultimi anni,
che in Puglia e Basilicata sono stati anche più ‘aspri’ rispetto ad altre regioni.
Dopo aver parlato di queste due protagoniste, non resta che passare al ‘resto’ dell’emittenza locale, che non è certo poco,
però, perché anche qui da dire ce n’è di sicuro, eccome.
In provincia di Potenza, per esempio, c’è da molti anni Radio Tour (o Tour.Fm), anch’essa del capoluogo,
che era nata a suo tempo e con buone prospettive di sviluppo quale ‘versione lucana’ della napoletana Radio Tour.
Ma quest’ultima aveva poi chiuso i battenti e la Radio Tour lucana superstite ha così dovuto ‘reinventarsi’.
Ora si presenta come “un viaggio in 1a classe nel passato per riascoltare in relax anche quelle canzoni che le altre non suonano.
Ti facciamo emozionare, cantare e perdere nei ricordi perché siamo una stazione radio che fa tappa anche negli anni ’70, ’80 e ’90.
Ogni ora le ultime notizie e, tra un brano e l’altro, brevi rubriche… Il formato è Soft-AC (Adult Contemporary Music)”.
Bene, e in più c’è una vera esclusiva: “siamo l’unica Radio italiana finanziata dallo European Journalism Centre (EJC),
in partnership con il Facebook Journalism Project (FJP)”, grazie al Fondo di Emergenza
creato “per far fronte alle esigenze aziendali critiche causate dal Covid-19”.
Artefice di Radio Tour Basilicata è stato ben oltre vent’anni fa un notissimo personaggio della radiofonia lucana, passato adesso ad una dimensione
ben più ampia: si tratta del poliedrico Gianluigi Petruccio, che “fa radio da quando aveva 15 anni con lo pseudonimo Goldfinger”.
Dopo varie esperienze, c’era stato il ritorno in Basilicata “dove negli anni ’80 aveva fondato Rete Argento”, cui è seguito molto altro.
Giornalista, Petruccio “dal 2020 si dedica alle Radio tematiche prevalentemente in lingua inglese.
Alcune le ha create e di altre è lo station manager”.
Mica basta: dal 2021 si occupa anche di Radio Format, l’associazione internazionale delle stazioni radiofoniche tematiche
e dal 2022 è responsabile della comunicazione e delle relazioni esterne del consorzio Media Dab.
Accanto a Radio Tour sono così nate adesso, ad opera di Petruccio e anche in Fm in Basilicata,
Italian Radio, ‘solo canzoni italiane d’amore’ e Classic Hits anni 70 80 90.
Il tutto a cura del gruppo Radio Tematiche di Potenza.
Un’altra Radio molto organizzata e ben diffusa in regione è poi Bierredue – Basilicata Radio Due (la Rai non c’entra nulla, ovviamente),
con sede a Sant’Arcangelo, nel Potentino.
Ha una lunga tradizione alle spalle ed è una creatura di Filippo D’Agostino, personaggio combattivo e sanguigno,
decisamente innamorato del mezzo e delle sue opportunità, a ogni livello.
Ci sono poi Radio Lucania Stereo (marchio storico in regione) di Francesco Tortora, con sede a Viggiano (Pz), One Fm, Radio Kolbe Melfi,
Rete Sud Audio – Lattemiele di Muro Lucano (che trasmette anche programmi locali, oltre a quelli del circuito,
anche se non è l’unica Lattemiele presente in regione), l’attiva e ben organizzata Punto Radio Fm di Castelluccio Inferiore,
l’interessante Radio Color (“la Radio della grande musica italiana e latino americana in diretta da Villa D’Agri, in provincia di Potenza”).
Da qualche tempo si sta poi facendo notare Radio Città Potenza, con in più Radio Città Tv all’89 nel citato mux 2 della Basilicata,
emittente di nascita relativamente recente ad opera di Rocco Catalano.
Non va dimenticata la storica Radio New Sound (Rete Amica) di Acerenza, ‘l’unica voce dell’Alto Bradano’, e c’è poi anche Radio Evolution di Fiorenza.
Anche la provincia di Matera, ugualmente, si fa valere, nonostante la leader Trm da tempo abbia preferito trasferire i suoi interessi quasi integralmente
sulla Tv (abbandonando dunque di fatto il settore radiofonico), peraltro con i davvero buoni risultati che si sono visti in questi anni.
La prima Radio da citare sembra allora Radio Radiosa Music, emittente di buon livello che si presenta così:
“Radio Radiosa Music, un mix di esperienza, tradizione, innovazione, sempre attenta alle esigenze degli ascoltatori e dei propri clienti.
Radio Radiosa Music dal 2015 amplia il lavoro di comunicazione offerto dalla precedente Radio Radiosa,
emittente a sua volta nata nel 1998 dalla fusione di Radio Libera 100 di Bernalda e Radio Anch’io di Matera.
Radio Radiosa Music è l’unica emittente radiofonica della città di Matera e copre con il suo segnale tutta la regione Basilicata
e parte della regione Puglia, riportando ottimi risultati di audience”.
Attenta anche al versante dell’informazione nazionale e locale, Radiosa Music, voluta da Giuseppe Amabile,
non nasconde anche alcune aspirazioni a livello televisivo.
Va peraltro detto che la già citata Radio Anch’io è di nuovo in onda da qualche tempo, affiancando Radio Radiosa Music.
Un’altra emittente di rilievo è Radio Laser di Pisticci, con la seconda rete City Radio (o CityRadio) ‘I ricordi del cuore’.
Molto ben organizzata e strutturata, la stazione lucana, in onda dal 1990 e legata anche al mondo cattolico, si impegna con cura
nel campo dell’informazione e (in parte) della Tv e del video e ha esteso il raggio delle operazioni anche a parte della Puglia e al Nord della Calabria.
Da non trascurare anche l’interessante Radio Activity, con sede a Grassano.
E per chiudere Radio Canale 94 – Lattemiele di Nova Siri, Radio Energy di Roma (vedi prima), Radio Evangelo Matera,
Radio 5 (ma potrebbe anche essere quella pugliese), Radio Studio Gamma di Stigliano (di non certa attuale operatività),
oltre ad alcune altre Radio pugliesi che in provincia di Matera arrivano benino.
Si diceva però all’inizio che non mancano nuove iniziative digitali decisamente interessati in Basilicata.
Mi limito a citare Radio Senise Centrale – RSCTV e Radio Ruoti, cui ho dedicato un approfondimento lo scorso anno,
e la nuova To Be Radio, che a sua volta ha dato lo spunto per creare Idea Tv, all’86 Lcn sul solito mux 2 della Basilicata.
Ecco una piccola auto-presentazione di To Be Radio:
“Chi siamo? Siamo un gruppo di vecchi amici e vari personaggi radiofonici.
Essendoci ritrovati, abbiamo rilevato e siamo subentrati in questo, che noi abbiamo ritenuto essere uno straordinario progetto,
all’associazione culturale Idea Potenza, la quale ha ceduto a noi tutto quello che gli associati avevano realizzato
fino a quel momento, compreso il sito web e il canale streaming.
(In questo modo), semplicemente e in maniera del tutto amatoriale, perciò senza fini di lucro,
abbiamo avuto la possibilità di soddisfare il nostro desiderio e la nostra curiosità di poterci misurare in questa nuova frontiera tecnologica,
provando e ancora una volta, realizzando e mettendo a frutto tutta la nostra esperienza di ‘vecchi radiofonici’…”.
Per chi invece resti legato alle emittenti più ‘tradizionali’, resta da specificare che l’ex responsabile del Corecom della Basilicata
Antonio Donato Marra aveva avuto lo scorso anno un momento di notorietà quando, nominato anche coordinatore di tutti i Corecom italiani,
aveva cercato di organizzare al meglio l’importante Giuria delle Radio al Festival di Sanremo 2024,
esperienza allora nuova e poi ripetuta con successo nel 2025.
Ora tutto è cambiato, comunque: da poco è presidente del Corecom della Basilicata Assunta Mitidieri,
mentre la nuova coordinatrice nazionale dei Corecom è Carola Barbato del Corecom Campania.
Alcune altre note a margine, infine.
Nell’ottobre 2024 la Regione Basilicata, sempre attenta alle virtù del mezzo, ha organizzato una mostra e alcuni eventi
per celebrare i 100 anni della radio e i 150 della nascita di Guglielmo Marconi.
La manifestazione ha avuto il patrocinio della Rai della Basilicata ed è stata realizzata dall’ufficio stampa della Giunta regionale,
in collaborazione con la Direzione scolastica regionale, il Museo Simone-Marconi di Palazzo San Gervasio,
l’associazione Ari (Associazione radioamatori italiani – sezione di Potenza).
Sono stati anche allestiti alcuni laboratori radiofonici aperti alla partecipazione degli alunni delle scuole superiori.
Media partner dell’evento sono stati Radio Potenza Centrale, Radio Studio, Radio Laser, City Radio e Radio Città,
con alcune trasmissioni in diretta dal palazzo della Regione, ‘contaminate’ dalle voci di Radio Galilei, web radio del Liceo Galilei di Potenza,
e di Radio Itigeo, web radio dell’istituto di istruzione superiore Einstein – De Lorenzo di Potenza.
Ma – per chiudere davvero – una notizia assai interessante dal mondo dell’associazionismo.
Il 23 marzo dello scorso anno è stata costituita ad Acerenza l’associazione, senza scopo di lucro, Radio Locali Lucane,
“per rappresentare e tutelare gli interessi delle emittenti radiofoniche con sede legale in Basilicata
ed in possesso di decreto di concessione locale – su frequenze terrestri in tecnica analogica,
a carattere commerciale o comunitario – del Ministero delle Imprese e del Made in Italy”.
Hanno aderito, a quanto pare, gran parte degli editori radiofonici lucani.
Dal sito dell’associazione si apprende che presidente è Pietro (Rocky) Calitri di Radio New Sound, “una delle prima a sorgere in Basilicata, nel 1976”. Vicepresidente è invece Gianluigi Petruccio, membro direttivo Giuseppe Amabile di Radio Radiosa Music e Radio Anch’io.
La sede legale è a Potenza in via Isca del Pioppo 67.
Vediamo chi sono i 13 editori soci.
Intanto, c’è l’associazione APS Rete Amica di Acerenza (Pz), titolare dell’emittente denominata Radio New Sound;
poi c’è l’associazione culturale Carina – Potenza, titolare dell’emittente denominata Radio Sportiva (evidentemente, per la sua diffusione in Basilicata).
Andiamo avanti.
Ecco l’associazione culturale Matera 3000 – Matera, titolare dell’emittente denominata Radio Anch’io;
poi l’associazione culturale Meeting – Matera, titolare dell’emittente denominata Radiosa Music.
Inoltre, l’associazione Note del Cuore di Grassano (Mt), titolare dell’emittente denominata Radio Activity,
e Radio Tematiche Ente del Terzo Settore di Potenza, titolare delle emittenti denominate Radio Tour e Italian Radio.
Ci sono anche la società Bierre Due srl semplificata – Sant’Arcangelo (Pz), titolare dell’emittente denominata Basilicata Radio Due/Bierre Due,
e la società Emme Due srl – Potenza, titolare dell’emittente denominata Radio Carina.
Si prosegue con la società Etere srls – Marsicovetere (Pz), titolare dell’emittente denominata Radio Color;
poi, la G.P.M. Communication Società Cooperativa – Nova Siri (Mt), titolare dell’emittente denominata Radio Canale 94 Stereo.
Le ultime tre sono la società Punto Radio srl – Castelluccio Inferiore (Pz), titolare dell’emittente denominata Punto Radio Stereo,
la società R. Sud Audio srl – Muro Lucano (Pz), titolare delle emittenti denominate Radio Sette Sud e Rete Sud Audio,
e la società Radio Lucania Stereo sas di Tortora Francesco – Viggiano (Pz), titolare dell’emittente denominata Radio Lucania Stereo.