Domenica 30 marzo 2025

TV DIGITALE TERRESTRE, RADIO DAB:
LE NOTIZIE FLASH DELLA SETTIMANA.

A cura di Salvatore Cambria

Bentornati al nostro appuntamento domenicale con le notizie “in breve” che riguardano la TV digitale terrestre e la radio DAB.

CALABRIA IN DIGITALE - MUX LOCALE 4: INSERITA ON AIR,
INIZIATA LA PROGRAMMAZIONE DI DIOCESI MNT COMMUNITY TV

Iniziamo parlando del digitale terrestre dalla regione Calabria.
Nel Mux LOCALE 4 ha fatto il suo ingresso, in definizione standard, l’emittente emiliano-romagnola ON AIR sulla LCN 182.
Inoltre sulla LCN 210 è partita, in alta definizione con la risoluzione video 1920×1080,
la programmazione della religiosa DIOCESI MNT COMMUNITY TV (LCN 210)
che in alcuni orari ripete il circuito cattolico Corallo.
La sigla MNT indica le iniziali dei comuni calabresi Mileto, Nicotera e Tropea,
ma anche il vecchio nome di Vibo Valentia, ovvero Monteleone.
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SICILIA IN DIGITALE - MUX LOCALE 1: NUOVA ATTIVAZIONE IN PROVINCIA DI MESSINA

Ci spostiamo in Sicilia per segnalare che il Mux LOCALE 1 è stato recentemente acceso sull’ UHF 42
dalla postazione di CONTRADA CALÌ a Castelmola (ME).
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RADIO DAB: CAMBI DI FREQUENZA IN CORSO PER IL MUX DAB ITALIA

Occupiamoci ora della Radio DAB.
Il Mux DAB ITALIA ha completato, con la riconversione della postazione di POGGIO VITINE a Bagno di Romagna (FC),
la sostituzione del blocco 12C con il Canale 7D in Emilia-Romagna.
Abbiamo riaggiornato la griglia con l’elenco di tutte le postazioni del relativo bouquet radiofonico nazionale.
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RADIO DAB: ATTIVATO IL MUX RADIO DIGITALE EMILIA-ROMAGNA DA RAVENNA

Rimaniamo in Emilia-Romagna per segnalare l’accensione del Mux RADIO DIGITALE EMILIA-ROMAGNA
sul Canale 12A dal ripetitore di CAMERLONA – VIA BAGARINA a Ravenna.
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FREQUENZE E POSTAZIONI

EMILIA-ROMAGNA
Canale 12A (223,936 MHz)
PostazioneComuneProvincia
Via SerenariCastel MaggioreBO
Via Nuova PonenteCarpiMO
Camerlona – Via BagarinaRavennaRA

RADIO DAB: ATTIVATO IL MUX FREE-DAB (BASILICATA), CENSITA LA COMPOSIZIONE

Scendiamo in Basilicata, dove abbiamo inserito la griglia dei canali della versione locale del Mux FREE-DAB
attivo dai seguenti due impianti.
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FREQUENZE E POSTAZIONI

BASILICATA
Canale 6A (181,936 MHz)
PostazioneComuneProvincia
Masseria DivellaPomaricoMT
Canale 11C (220,352 MHz)
PostazioneComuneProvincia
Monti Li FojPicernoPZ

Postazione dei MONTI LI FOJ a Picerno (PZ)

RADIO DAB: CAMBIO DI FREQUENZA E POSTAZIONE PER IL MUX DAB SICILIA

Ritorniamo in Sicilia, dove il Mux DAB SICILIA ha traslocato dal blocco 10C al Canale 10D.
Inoltre è stata modificata la postazione di trasmissione.
Il segnale, che in precedenza era attivo dal MONTE MOMPILIERI a Nicolosi (CT),
è ora trasmesso dal ripetitore di CONTRADA CARMINELLO – VIA MICHELE SCAMMACCA a Valverde (CT).
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FREQUENZE E POSTAZIONI

SICILIA
Canale 10D (215,072 MHz)
PostazioneComuneProvincia
Contrada Carminello – Via Michele ScammaccaValverdeCT

PIEMONTE: PUBBLICATE LE LINEE GUIDA SNPA PER LA MISURA DEI CAMPI ELETTROMAGNETICI GENERATI DAL 5G

Sono state in questi giorni pubblicate le linee guida, predisposte nell’ambito della rete tematica «Campi elettromagnetici»
(articolazione del Consiglio del Sistema Nazionale di Protezione Ambientale),
da un gruppo di lavoro nel quale hanno collaborato anche esperti di Arpa Piemonte.
La guida costituisce un importante riferimento per il sistema delle agenzie di protezione ambientale (SNPA),
in quanto detta i principi per la misura dei campi elettromagnetici generati da sistemi di nuova generazione,
ed in particolare dagli impianti 5G dotati di antenne attive (Massive MIMO),
ai fini di tutte le attività di controllo e monitoraggio dell’impatto di tali impianti sul territorio e sull’esposizione della popolazione.
Nella guida sono state illustrate le diverse metodologie utilizzabili a seconda della strumentazione a disposizione
e delle finalità specifiche della rilevazione, introducendo anche metodiche e strumenti innovativi
rispetto a quanto riportato negli standard nazionali ed internazionali,
a testimonianza dell’elevata professionalità e competenza scientifica raggiunta dal sistema delle Agenzie in Italia.
Arpa Piemonte ha curato specifici capitoli delle linee guida, e prosegue nelle attività di approfondimento
e di test in campo delle metodiche introdotte con le linee guida.
Proprio a tale scopo, il 17 marzo è stata organizzata una sessione di test di misura in campo di segnali 5G,
coinvolgendo anche Arpa Valle d’Aosta, per un confronto tra i risultati ottenuti con i vari strumenti e metodi a disposizione,
ricreando diverse condizioni di traffico della rete per riprodurre le condizioni di massima esposizione possibile.
 

LOMBARDIA: RADIO PAVIA COMPIE 50 ANNI;
LA PRIMA RADIO LOCALE A FARE VERO GIORNALISMO

Fondata nel 1975, Radio Pavia ha fatto la storia dell’informazione locale
diventando un punto di riferimento nazionale per il giornalismo radiofonico, ne parla uno speciale de Il Ticino
 
Cinquant’anni fa nasceva una delle realtà più innovative della storia radiofonica italiana:
Radio Pavia, considerata da molti la prima vera radio locale in Italia a fare giornalismo.
Era il 1975, un anno fondamentale per la nascita dell’etere libero,
e a Pavia un gruppo di giovani appassionati di informazione e radiofonia dava vita a un’esperienza
che avrebbe formato intere generazioni di giornalisti.
Tra i fondatori e protagonisti di quella stagione c’era Pierluigi Bonora, attuale direttore di ACI Radio,
che oggi, a distanza di mezzo secolo, celebra quel passato come “una scuola incredibile di giornalismo”.
Accanto a lui anche Sandro Repossi, direttore del settimanale Il Ticino,
che ha dedicato un ampio speciale al cinquantesimo anniversario dell’emittente.
 
Una redazione giovane e agguerrita
Radio Pavia nacque con l’idea rivoluzionaria, per l’epoca, di creare una redazione vera e propria,
capace di produrre notiziari, radiocronache sportive, dirette sul campo, talk show in studio e approfondimenti giornalistici.
Tutto questo quando ancora in Italia si muovevano i primi passi nel panorama delle radio libere.
“Giovani sguinzagliati a caccia di notizie con registratore tascabile, cassette e gettoni telefonici per i collegamenti” racconta oggi Bonora,
ricordando l’energia di un team che ha raccontato eventi storici per la città e non solo:
dai sequestri delle BR ai processi di cronaca nera, dal primo trapianto di cuore all’arrivo del Papa a Pavia,
fino alle partite dell’Annabella Basket.
 
Radio Pavia: Una voce storica per la città
Le frequenze di Radio Pavia (FM 102.7, 102.2 e 105.3) hanno raccontato per decenni l’attualità locale in tempo reale.
Con microfoni sempre accesi e uno spirito da pionieri, i giovani speaker hanno saputo dare voce ai cittadini,
offrendo un’informazione puntuale e professionale, anticipando i tempi.
Tra i tanti nomi che hanno fatto parte della redazione nel tempo: Sandra Repossi, Fabrizio Guerrini, Cesare Barbieri, e molti altri.
La radio è diventata così un punto di riferimento per l’intera comunità pavese, ma anche un laboratorio giornalistico di valore nazionale.
 
Un’eredità da non dimenticare
La programmazione FM di Radio Pavia si è conclusa negli anni ’90, ma da poche settimane è tornata online
con uno spazio dedicato su radiopavia.com, grazie all’iniziativa di Maurizio e Mario Modica.
Una rinascita simbolica per ricordare quanto quella radio abbia significato per l’informazione locale.
“Radio Pavia ha dato voce al territorio con credibilità, rigore e passione”, sottolinea ancora Bonora.
Un patrimonio che oggi merita di essere celebrato, riscoperto e soprattutto custodito come modello per il futuro della radio locale in Italia.
 

LOMBARDIA: L' ANTENNA 5G A INZAGO (MI), RESIDENTI FURIBONDI; "MA INDIETRO NON SI TORNA"

Il cantiere in via Padre Reginaldo Giuliani è partito con la posa del plinto.
I cittadini lamentano “i rischi per la salute e il deprezzamento delle case”
 
La nuova antenna per il 5G a pochi metri dalle finestre, cittadini sul piede di guerra,
“timori per la sicurezza, e deprezzamento sicuro delle case: si cerchi una collocazione alternativa”.
A gelare le speranze un faccia a faccia, non privo di momenti di tensione, con l’amministrazione comunale al teatro Il Giglio.
La giunta ai cittadini: “Non possiamo raccontare bugie. Non ci sono aree alternative con le caratteristiche richieste. E indietro non si torna”.
Il tempo peraltro stringe: l’impianto, realizzato da Inwit con Tim e Vodafone e finanziato dal Pnrr deve essere pronto nei tempi stabiliti.
Il cantiere in via Padre Reginaldo Giuliani, nella zona del paese a sud della Padana superiore, è partito con la posa dell’enorme plinto.
Nelle prossime settimane i lavori entreranno nel vivo. La vicenda è “esplosa” un paio di settimane fa, quando i residenti della via,
una mattina, si sono trovati recinzione, escavatore e operai davanti casa.
L’iter per l’installazione dell’antenna, che sarà alta circa 34 metri, era partito alla fine del 2023.
Solo nel novembre 2024 l’intero faldone, e l’individuazione dell’area, hanno però avuto il semaforo verde di Arpa.
Sul palco del Giglio il sindaco Andrea Fumagalli e il vice Carlo Maderna, l’intera giunta, i responsabili dell’ufficio tecnico.
Slides a presentare l’iter sino a oggi, con zoom sul nodo scorsoio: l’ubicazione.
Ci si è arrivati, così nell’illustrazione, per esclusione, e sulla scorta di indicazioni ferree:
serviva un’area verde comunale, immediatamente disponibile, libera da vincoli, già con opportuna destinazione.
Di esclusione in esclusione (per vincoli, per diversa destinazione, per posizione non consona),
eccoci al “triangolo rosso” sull’area verde di via Giuliani, a pochi passi da un quartiere residenziale in crescita e quasi a ridosso di uno dei palazzi.
Impossibile persino andare “qualche metro più in là”, per via di altre fasce di rispetto assortite,
incluse quelle a servizio di un nuovo (e a sua volta contestato) rondò previsto dal Pgt.
Rabbia alle stelle, qualche scambio al veleno, richieste a raffica: “È davvero troppo vicina”. “Cancellate il rondò e spostate l’antenna”.
“E il valore di casa mia?”. Qualche residente ha già scelto le vie legali.
“La pratica è stata istruita dagli uffici, ogni aspetto è stato sviscerato e c’è una normativa di riferimento – replica il sindaco –
cui dobbiamo attenerci”.
 

LOMBARDIA: TRA VIGNETI ED ULIVETI, A POLPENAZZE DEL GARDA (BS)
È IN ARRIVO UNA MAXI ANTENNA 5G DA 18 METRI

Il paese si mobilita contro il nuovo impianto
 
C’è una maxi-antenna alta 18 metri che incombe sui ridenti paesaggi di Polpenazze del Garda:
come ufficialmente richiesto dalla società Inwit spa, si tratta di un nuovo impianto per telecomunicazioni della rete 5G
al servizio della compagnia Tim, e che potrebbe essere installato in un campo privato di Via Valle,
immerso nel verde tra vigneti e uliveti, alle porte del paese, proprio di fronte alla suggestiva (e storica) chiesetta di Villa Avanzi.
“Stiamo facendo il possibile per fermare questo orribile scempio”, spiega la sindaca di Polpenazze Maria Rosa Avanzini:
è stata attivata una procedura di Vas, Valutazione ambientale strategica, alla quale parteciperanno anche enti come Arpa e Soprintendenza
“che ci auguriamo esprimano parere negativo”, sottolinea ancora il primo cittadino.
 
La mobilitazione dei cittadini
Intanto in paese si sta mobilitando un comitato di cittadini: già annunciati tre gazebo di raccolta firme a partire da domenica 30 marzo,
e poi il 6 e il 13 aprile, dalle 8 alle 12 in Piazza Biolchi, di fianco alla chiesa.
“Diciamo no all’antenna 5G da 18 metri, l’ecomostro in arrivo a Polpenazze”, si legge nel volantino che annuncia la mobilitazione.
La stessa sindaca invita tutti i cittadini a firmare, e non solo: nell’ambito della procedura di Vas,
c’è tempo fino al 10 aprile per presentare eventuali (e motivate) osservazioni,
da inviare via pec all’indirizzo protocollo@pec.comune.polpenazzedelgarda.bs.it.
Per saperne di più e visionare la documentazione è possibile contattare il numero 0365 674012 (interno 6 o 7),
dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30.
 

CROAZIA: NOVA TV RICEVE UNA NUOVA CONCESSIONE;
IL CANALE POTRÀ ESSERE TRASMESSO PER ALTRI 20 ANNI

L’anno scorso, il VEM, acronimo di Vijeće za elektroničke medije (in italiano Consiglio per i media elettronici)
ha inflitto multe di 100.000 euro a Nova TV e RTL Hrvatska per aver violato una disposizione di legge transitoria
in base alla quale le emittenti dovevano garantire almeno il 2,5 percento dei loro ricavi lordi annuali totali
per opere di produttori indipendenti croati nel 2023,
mentre dall’anno scorso si applicava la disposizione secondo cui tale importo ammontava almeno al cinque percento.
 
Lo scorso giovedì 27 marzo, il Consiglio per i media elettronici ha assegnato a Nova TV una concessione
per trasmettere programmi televisivi a livello nazionale per un periodo di vent’anni.
Nel 2010, a Nova TV è stata concessa una concessione nazionale per un periodo di 15 anni e,
con l’avvicinarsi della scadenza di tale periodo, il VEM, in qualità di ente di regolamentazione dei media,
ha avviato la procedura per il rilascio di una nuova concessione entro i termini previsti dalla legge.
L’avviso di intenzione di concedere la concessione è stato pubblicato a metà gennaio,
con scadenza per la presentazione delle offerte fissata al 17 febbraio;
le offerte sono state presentate da Nova TV e Digital Takeover jdoo, in qualità di editore della televisione TV1.
All’inizio di marzo, il VEM ha deciso che l’offerta dell’editore televisivo TV1 non soddisfaceva le condizioni per la concessione,
tra le altre cose a causa della mancanza del documento di solvibilità,
e a Nova TV è stato chiesto di chiarire la propria offerta in merito alla propria produzione e alla quota di programmazione croata e dell’UE.
”È necessario presentare un calcolo della propria produzione ed elencare gli spettacoli considerati opere europee,
opere europee di produttori indipendenti e opere audiovisive croate.
“La precisazione in questione non deve comportare una modifica dell’offerta”, ha sottolineato la decisione del VEM.
Nova TV ha fornito a VEM i chiarimenti richiesti e l’offerta non è stata modificata.
[…]
Nova TV non ha ancora rilasciato dichiarazioni in merito all’assegnazione della concessione
e nessun rappresentante dell’emittente televisiva era presente alla sessione del VEM.
 
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Qui di seguito alleghiamo il documento, in lingua croata, pubblicato dall’AEM,
abbreviazione di Agencija za elektroničke medije (in italiano Agenzia per i media elettronici)
che attesta l’assegnazione della nuova concessione televisiva a Nova TV:
Ricordiamo che NOVA TV HD è visibile nell’ HRT Mux M1 con la LCN 4
ed in alta definizione con la risoluzione 1920×1080 nella modalità video H.265 HEVC.
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RAI E LEGA PRO, ACCORDO TRIENNALE PER LA SERIE C IN DIRETTA

Un gara live per ogni turno di regular season, playoff e playout, Coppa Italia e Supercoppa
 
La Rai e la Lega Pro saranno insieme anche per il prossimo triennio.
È stato assegnato al Servizio Pubblico, infatti, il “Pacchetto nazionale dirette in chiaro”, che garantirà la trasmissione free-to-air,
per le prossime tre stagioni sportive (2025-26, 2026-27 e 2027-28) di una gara per ogni turno di regular season, playoff, playout,
Coppa Italia e Supercoppa, su Rai Sport e Rai 2.
I canali Rai, dunque, racconteranno le gare di andata e ritorno delle finali playoff e di Coppa Italia,
con rubriche, collegamenti prepartita e interviste.
Continua, anche con questo accordo, il processo di rafforzamento della Serie C, proprio grazie al consolidamento dello storico legame con la Rai,
che permetterà alle sessanta squadre della Lega Pro – presenti in diciannove regioni – di entrare ogni weekend nelle case degli italiani.
 

PIPPI CALZELUNGHE COMPIE 80 ANNI

Pippi Calzelunghe compie 80 anni, la prima bambina ribelle della letteratura
 
Un fenomeno da oltre 70 milioni di copie nel mondo, tradotto in 80 lingue
 
Pippi Calzelunghe compie 80 anni. È stata la prima bambina ribelle della letteratura, un’eroina per tutte le generazioni di lettori,
che ha insegnato ai bambini di mezzo mondo a essere indipendenti e a credere in se stessi.
Un fenomeno da oltre 70 milioni di copie nel mondo, oltre mezzo milione di copie vendute solo in Italia, tradotto in 80 lingue.
“Prima e dopo Pippi, questo è il nuovo criterio di datazione per la moderna letteratura per l’infanzia”, sostiene la scrittrice Bianca Pitzorno.
 
Il successo del romanzo e poi la serie tv
Nel 1944 Astrid Lindgren terminava di scrivere “Pippi Calzelunghe” che alla sua uscita l’anno dopo in Svezia
causò un profondo rivolgimento di costumi e grande scandalo fra i benpensanti.
Molte delle ragazze che alla fine degli anni Sessanta parteciparono ai movimenti studenteschi, dichiararono di essersi ispirate a Pippi.
A contribuire alla popolarità della bambina forte, allegra e furba che vive sola a Villa Villacolle e non ha paura di niente
contribuì nel 1969 anche il telefilm interpretato da Inger Nilsson.
[…]
 
L’edizione celebrativa italiana e l’evento a Bologna
La casa editrice Salani ha festeggiato l’anniversario facendo arrivare, lo scorso martedì 25 marzo,
in libreria l’edizione celebrativa del romanzo “Pippi Calzelunghe” della scrittrice svedese Astrid Lindgren (1907-2002),
con prefazione di Elisabetta Gnone (400 pagine, 22.90 euro).
“La Svezia si identifica, prima ancora che in Pippi Calzelunghe, nella sua mamma: Astrid Lindgren”, afferma la scrittrice Valeria Parrella.
Gli 80 anni del libro saranno celebrati da Salani con un evento alla Children’s Book Fair di Bologna,
la fiera internazionale dei libri per ragazzi, martedì 1 aprile, alle ore 14.00.
 
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TORNA A CRESCERE LA RADIO FM IN NORVEGIA: SUPERATO IL DAB PER LE RADIO LOCALI

Sette anni dopo lo switch-off dell’FM, la Norvegia registra un’inversione di tendenza:
le emittenti locali tornano ad essere ascoltate principalmente in modulazione di frequenza.
 
Dopo aver abbandonato le trasmissioni in FM nel 2017 per puntare sul digitale DAB+, la Norvegia assiste a una sorprendente ripresa dell’FM.
I dati pubblicati da Kantar Media per l’Associazione Norvegese delle Radio Locali (Norsk Lokalradioforbund) mostrano infatti
che l’ascolto delle radio locali in FM ha superato il DAB nel corso del 2024.
 
FM batte DAB: i numeri dell’inversione
Nel quarto trimestre del 2024, il 53% degli intervistati ha dichiarato di ascoltare le radio locali in FM, mentre il DAB si è fermato al 45,5%.
Una tendenza che si conferma anche nei mesi precedenti: nel terzo trimestre l’FM era al 52,3% contro il 46,9% del DAB,
e nel secondo trimestre il divario era ancora più ristretto (51,5% FM contro 47,7% DAB).
Un risultato inatteso, soprattutto considerando che fino al 2024 il digitale DAB+ sembrava aver definitivamente superato la modulazione di frequenza.
Eppure, senza una spiegazione precisa, i numeri raccontano un ritorno sempre più concreto alla tecnologia analogica per le emittenti locali norvegesi.
 
Norvegia: cresce anche l’ascolto online
Accanto al ritorno dell’FM, l’ascolto via internet continua a crescere:
nel quarto trimestre del 2024, il 10,7% degli intervistati ha dichiarato di ascoltare la radio locale tramite piattaforme online,
in aumento rispetto al 9,9% del trimestre precedente e all’8,8% del secondo trimestre.
Una piccola quota (3,7%) ha dichiarato di non sapere quale piattaforma utilizza,
mentre il 2% segue le radio locali attraverso altri dispositivi come la televisione.
 
La radio FM è ancora viva
Il caso norvegese dimostra come, anche in un Paese pioniere del DAB, la radio FM non sia affatto superata.
Al contrario, soprattutto nel contesto delle emittenti locali, continua a rappresentare una scelta affidabile e preferita da gran parte degli ascoltatori.