Lunedì 10 marzo 2025

ROMA: GLI ASCOLTI DELLE RADIO NELL'INDAGINE TER 2024.
IL PUNTO DI MAURO ROFFI.

A cura di Mauro Roffi

Questa volta parlerò in questo primo articolo, come lo scorso anno, non delle Radio (e dei loro ascolti) di un’intera regione (il Lazio

ma delle Radio di una città, non una città qualsiasi, ovviamente, ma Roma, la Capitale d’Italia.

 

Perché questa scelta così particolare?

 

Il fatto è che le Radio di Roma sono un vero ‘mondo a parte’, completamente diverso dal resto d’Italia, un mondo grande, complicato, vastissimo, intricato 

e affollatissimo, dove a dominare più che la musica sembra stavolta ‘la parola’ (o alla romana, ‘la caciara’, detto senza alcuna offesa, naturalmente), 

con il calcio come argomento sicuramente (e di gran lunga) principale ma non certo unico.

La Fm di Roma, insomma, sembra spesso il dominio delle ‘Talk Radio’, un assetto insolito, con in più anche un continuo andirivieni di frequenze e sigle in onda, cosa che rende talora la situazione persino difficile da decifrare, ma proprio per questo anche assolutamente interessante e intrigante.

 

Tutto questo per dire che in questo primo di due articoli parlerò delle Radio di Roma in generale 

e, nello specifico, in TER 2024 (dati dell’intero anno) nel Giorno Medio, riservando un secondo approfondimento 

alle Radio della provincia di Roma e a quelle delle altre parti del Lazio. 

Come vedrete, ci sarà tantissimo da dire (e molto di nuovo da raccontare) già solo per Roma 

e conviene allora leggere con attenzione, per non perdersi per strada.

 

Parto, come di consueto, da un consuntivo (stavolta parziale) dei dati TER 2024 relativi al Lazio, regione importante, naturalmente, 

e forte di una popolazione di 5.059.000 persone, con 3.367.000 ascoltatori.

 

Vediamo le Radio nazionali, intanto.

 

Come immaginabile, a prevalere di gran lunga è la ‘Radio di casa’, quella di Roma per eccellenza, 

ovvero Rds 100% Grandi Successi (Radio Dimensione Suono) con 662 (662.000) nel Giorno Medio, un po’ meno però dei 745 del 2023.

Va detto tuttavia che di nuovo la seconda emittente per ascolti nel Lazio non è poi molto distante, solo che non si tratta di una nazionale vera e propria 

ma, manco a dirlo, dell’umbra Radio Subasio, che ottiene anche nel Lazio un dato ‘enorme’, ovvero 567; 

tuttavia anche qui c’è un certo calo rispetto ai 650 del 2023.

Tutte le altre emittenti sono abbastanza lontane e peraltro fra le nazionali c’è anche qualche scambio di posizioni. 

Il terzo posto assoluto nel Lazio spetta infatti nel 2024 a Radio Italia con 428, con un incremento rispetto ai 398 del 2023. 

Ne fanno le spese Rtl 102.5, quarta a 422 (praticamente stabile), e soprattutto Radio Deejay, stavolta solo quinta a 392 (meno dei 442 dell’anno precedente). Sesta è invece Virgin Radio a 303 (in calo rispetto ai 352 del 2023).

Nell’ordine, tocca poi di seguito a Radio 24 (forte in questa regione) a 266 (stabile) 

e a Radio Kiss Kiss a 242, un po’ meno dei 263 precedenti ma pur sempre su buoni numeri anche nel Lazio. 

Radio 105, invece, da queste parti non brilla e si piazza solo a 231, pur facendo segnare un buon incremento sui 198 del 2023.

Passiamo poi a m2o a 172 (aveva 157) e a Radio Zeta a 160 (pressoché stabile). 

Perde colpi invece Radio Monte Carlo, che scende a 116, dai precedenti 158.

In chiusura, ecco R101 a 110 (ben meno dei 141 precedenti), Radiofreccia a 103 (in calo da 134) 

e Radio Capital (che pure è per molti versi, ‘romana’) solo a 98 (da 108).

Questi ascolti vanno naturalmente confrontati con quelli delle Radio romane (sempre su base regionale) di cui parleremo fra poco.

 

Quali sono invece le Radio di altre regioni e i circuiti presenti in TER 2024 nel Lazio?

 

Fra le lombarde, c’è intanto la novità 70-80 a 6 (un bell’esordio), poi ecco Giornale Radio, che qui ha una buona frequenza, 

a 23 (ma nel 2023 aveva ben 36), con in più Radio Gr News a 6 (da 12).

Va poi bene anche Radio Italia Anni 60 a 26 (sia pure con un calo dai 33 del 2023); in quest’ultimo caso, va però detto 

che nel corso del 2024 c’è stato un cambio dell’emittente romana di riferimento per il Lazio del circuito, come vedremo. 

Anche Radio News, sempre iscritta in Lombardia, ha una sua frequenza a Roma e ottiene così un bel 32 (ben più dei 21 del 2023), 

con la collegata calabrese Italia News 24 a supporto a 21 (stabile).

Si difende nel Lazio anche Radio Lattemiele, che ha un bel 17 (aveva però 23), pur non avendo una frequenza Fm su Roma (ma ha una copertura in Dab+), grazie probabilmente alla buona presenza in Modulazione di Frequenza, invece, nel basso Lazio.

Poi ci sono Radio Popolare – Popolare Network a 5 (da 4),

mentre non ottiene stavolta ascolti Radio Studio Più (aveva 1), che è nota qui, più che altro, sul fronte televisivo. 

Gli ascolti della milanese Popolare si spiegano probabilmente con la sua presenza per molti anni a Roma, abbinata prima alla famosa Radio Città Futura 

e poi ‘in proprio’ per un po’, con una serie di tormentate vicende che hanno portato alla fine alla chiusura di Popolare Roma. 

Fra parentesi, va detto che Città Futura, per la verità, esiste ancora in digitale, ma da anni senza più la sua celebre frequenza Fm (97.700 MHz).

 

Tornando alle Radio di altre regioni (Subasio a parte, s’intende), c’è poi la presenza, un po’ prevedibile, 

della toscana Radio Nostalgia (del ‘gruppo Nostalgia’ di cui abbiamo già più volte parlato in altre regioni), 

che, grazie anche a un nome molto evocativo, cresce tanto nel 2024, arrivando fino a 8 (da 2).

L’altra toscana Radio Sportiva, che ha ritrovato una sua frequenza Fm a Roma, ha un buon 27 (quasi il doppio dei 15 del 2023!), 

nonostante debba fronteggiare qui una concorrenza ‘clamorosa’ sul suo stesso terreno calcistico.

Fra le campane, ecco invece la napoletana Radio Marte a 2 (aveva 1). 

Passiamo alla Puglia, dove troviamo, intanto, Ciccio Riccio, all’esordio nel Lazio, a 2. 

Non poteva poi mancare Radio Norba, stavolta a 5 (da 8), con anche Radio Norba Music a 3 (da 2).

L’ultima da citare è la siciliana Radio Margherita Musica Italiana, che è a 4 (da 5).

 

Ed eccoci alle Radio Romane vere e proprie.

 

Nel 2024 ci sono state ben 33 Radio iscritte all’indagine TER nel Lazio, con forte prevalenza, manco a dirlo, 

appunto delle romane, che sono qualcosa come 22 in tutto. 

Erano state solo 30 invece le emittenti iscritte complessivamente a TER 2023 nel Lazio, con 20 romane.

 

Fra le emittenti capitoline, non sono più presenti in graduatoria Radio Sonica (chiusa), Lazio Style Radio e Radio Top Italia

I nuovi ingressi sono dunque cinque ed ecco infatti Radio Antenna 1 107.1 Roma, Radio Manà Manà, Radio Manà Manà Sport, 

Radio Olympia e Rvs – Radio Voce della Speranza.

 

Ecco ora, nell’ordine di pubblicazione, i dati TER 2024 delle Radio romane.

Centro Suono 101 e 3 è a 9 (in calo da 14), Centro Suono Sport è a 27 (in calo da 41), 

Dimensione Suono Roma il Ritmo della Capitale sale a 188 (da 166) nel Lazio e arriva poi a 201 con i dati di Toscana, Umbria e Abruzzo. 

Il primato va comunque sempre a Dimensione Suono Soft, che è a 248 (in calo però dai precedenti 293) 

e arriva a 267 con Toscana, Umbria e la stessa Sardegna.

Ecco poi Globo Vintage a 67 (un buon incremento dai precedenti 46) e Radio Cusano Campus a 11 (da 12); 

Cusano Campus, tuttavia, si sa, è presente in molte regioni e arriva così a un  complessivo 22 (il doppio del solo Lazio) 

con Piemonte, Lombardia, Umbria, Campania, Puglia (in parte), Sicilia e Sardegna.

Si prosegue con la neo-iscritta Radio Antenna 1 107.1 Roma, che esordisce con un non disprezzabile 19, per arrivare poi a Radio Globo (Solo le Migliori) 

a un bel 217 (poco meno dei precedenti 227 e secondo ascolto in assoluto fra le Radio del Lazio), dato che sale poi a 223 con Umbria e Campania.

Radio Manà Manà esordisce a 27, mentre la più ambiziosa Radio Manà Manà Sport si ferma per adesso a 44. 

Sempre fra le ‘calcistiche neo iscritte’, ecco poi Radio Olympia a 15.

Sempre davvero di rilievo il dato di Radio Rock, che è a 109 e sale dai precedenti 91, 

un ascolto che poi arriva a un complessivo 118 con i dati sparsi di Piemonte, Lombardia e Toscana.

Raddoppia (anzi, di più) gli ascolti Radio Roma, che è a 28 (da 12) e sale poi a 29 con la Toscana e (parzialmente) l’Abruzzo. 

Tocca poi a Radio Roma Capitale a 13 (da 14), mentre il dato più esaltante (davvero) è quello di Radio Romanista, che raddoppia a 70 (da 36).

Andiamo avanti con Radio Sei a 54 (da 52), mentre si distingue sempre, con un dato di grande valore, 

Radio Ram Power 102 e 7 Uno lo Ricordi Uno lo Vivi, ovvero 183 (da 193), che è poi 184 con l’apporto dell’Umbria.

Sale Rete Sport fino a 65 (da 55), mentre RTR 99 Canzoni e Parole fuori dal Coro si ferma stavolta a 42 (da 51) 

e sale a 44 con l’apporto della Lombardia, dove ha anche (come Radio) una sua ‘presenza in Tv’.

Rvs esordisce a 4, Simply Radio è a quota 22 (da 26), arrivando peraltro a 24 con l’Umbria. 

Infine, Tele Radio Stereo stavolta si ferma a 77 (con un significativo calo dai 107 del 2023).

 

Sono ascolti niente male, come si vede, anche rispetto alle nazionali, a dimostrazione di un settore radiofonico che a Roma è quanto mai vitale e seguito, 

fatta salva l’ovvia notazione che il fenomeno tutto romano della Radio solo calcistiche conta parecchio, naturalmente.

Ma c’è un altro dato da tenere ben presente e cioè l’assenza dalla graduatoria, per sua precisa scelta, di Radio Radio

emittente che ha un seguito presumibilmente molto forte e che alle indagini d’ascolto ‘ufficiali’ ha sempre preferito non iscriversi, 

contando sul suo intenso rapporto diretto con il pubblico (e anche con i non pochi inserzionisti) e su ricerche alternative a TER (per Audiradio vedremo).

L’emittente di Fabio Duranti sembra sempre ‘in buona forma’: non cambia naturalmente la formula di successo, fra molto sport 

informazione più o meno ‘alternativa’, mentre molto alto è l’impegno in termini di tecnologia, fra Radio e Tv, anche ben al di là del solo Lazio.

Secondo quanto pubblicato nei giorni scorsi da newslinet, poi, Radio Radio ha realizzato una rilevante ricerca sulla propria total audience, 

condotta da Nielsen col metodo CAWI (Computer Assisted Web Interviewing). 

“L’indagine Nielsen ci attribuisce 1.374.000 ascoltatori nel giorno medio e 3.504.000 nei 7 giorni di ascolto lineare – ha detto Elena Proietti, 

che è a capo del reparto marketing di Radio Radio – . Un traguardo supportato da una forte presenza con 2 milioni di utenti al mese 

e 25 milioni in un anno su radioradio.it e con la crescita sui canali social”.

 

Tornando alle emittenti iscritte, primatista in ascolti nel drappello delle Radio romane è dunque Dimensione Suono Soft

a conferma della predominanza del gruppo Dimensione Suono e anche della ‘bontà’ del ‘formato soft’, 

che del resto ha conseguito ottimi successi anche nella versione lombarda della stessa emittente, come già abbiamo visto in quella regione. 

Ma vanno molto bene anche le altre due Radio del gruppo, la musicale Ram Power 

e Dimensione Suono Roma, che è proprio la stazione più ‘locale’ di questo fortunatissimo ‘team’.

 

Sempre bene va però anche Radio Globo, che riesce a essere anche vivace e originale (specie nei programmi del mattino) 

e si è dotata da poco anche della promettente Globo Vintage

Ma nell’orbita di Globo (che fa capo alla famiglia Benvenuti) c’è anche proprio Radio Romanista, che pure fa riferimento al noto quotidiano 

dedicato alla squadra giallorossa; l’emittente è però parte effettiva del gruppo Globo, ha avuto ben presto un ottimo successo (come abbiamo visto) 

ed è nata in effetti di recente, dopo la chiusura della stazione ufficiale della società calcistica, Roma Radio

Il resto l’ha fatto il buon team dell’emittente, capitanato da Daniele Lo Monaco.

 

Un altro gruppo forte a Roma è quello di Franco Nicolanti, che riunisce Radio Roma Capitale (diciamo ‘di tutto un po’ su Roma’) 

e le sportive Retesport, dedicata alla Roma calcio, e Radio Sei, dedicata alla Lazio. 

Queste due stazioni vanno meglio di Roma Capitale, come abbiamo visto, e allora occorre davvero approfondire il complicatissimo discorso 

sulle ‘Radio di calcio’ di Roma, un settore unico (almeno in Italia) nonché sempre più affollato in termini di emittenti.

 

È assolutamente di questo tipo infatti anche Tele Radio Stereo, emittente di successo del gruppo Caltagirone 

(quello di Tele Roma 56; la Radio in questione è peraltro in permanenza in onda in Tv sul canale di Tele Roma 56 Sport). 

Qualche tempo fa, infatti, aveva fatto molto discutere lo spostamento, praticamente in blocco, del gruppo di speaker ed ospiti 

di Tele Radio Stereo a Radio Manà Manà Sport, la nuova creatura radiofonica del sindaco di Terni 

e fondatore dell’università Niccolò Cusano Stefano Bandecchi (di cui diremo). 

Ma a quel punto, all’inizio del 2024, c’era stato anche il passaggio del notissimo programma ‘Te la do io Tokyo’ di Marione 

da Centro Suono Sport proprio a Tele Radio Stereo. 

Il format di Marione è considerato il più ascoltato della città e l’approdo a TRS aveva cambiato gli equilibri delle Radio romaniste della Capitale.

Sempre al gruppo Caltagirone, comunque, fa capo anche la più ‘giovane’ Radio Olympia, dedicata alla Lazio, 

nata con un progetto che andava in qualche modo a riesumare anche il vecchio marchio di Radio Incontro Olympia 

(Radio Incontro è stata a sua volta per tanti anni una sigla storica dell’etere sportivo romano).

 

A rompere ulteriormente le uova nel paniere (per così dire) è però stata proprio la recente decisione del sindaco di Terni 

e patron di Unicusano Stefano Bandecchi di entrare (o rientrare) a sua volta nel campo delle emittenti calcistiche, ponendole a fianco della presenza

dell’universitaria Radio Cusano Campus (lasciamo stare invece le questioni delle Tv nazionali del gruppo, per non complicare ancor di più le cose).

Bandecchi ha dunque stabilito a suo tempo di affiancare alle sue varie iniziative radiotelevisive 

e alla romana Radio Manà Manà (che va in onda periodicamente qua e là come una sorta di ‘sigla della casa’), 

la nuova Radio Manà Manà Sport, che si occupa naturalmente della Roma, con anche un suo canale Tv nel Lazio, e che ha un team già collaudato 

con a capo Giuseppe (Peppe) Lomonaco (attenzione ai nomi, quello di Radio Romanista è Lo Monaco!).

I risultati, come abbiamo visto, non sono mancati e allora non poteva mancare una Radio della Lazio anche per Bandecchi, che ha così fatto esordire alla fine della scorsa estate nella Fm romana anche Radio Laziale – La Voce dei tifosi della Lazio, con un progetto abbinato a quello di Manà Manà Sport. 

Era però troppo tardi, evidentemente, per iscriverla a TER nel 2024.

 

Ma quali sono, a parte i casi ‘diversi’ come Radio Radio, le effettive emittenti calcistiche di Roma, anche non iscritte a TER?

 

Un censimento annovera per la Roma Tele Radio Stereo, Rete Sport, Centro Suono Sport, Radio Romanista e Radio Manà Manà Sport e, sul ‘fronte Lazio’, 

invece, Lazio Style Radio, l’emittente ufficiale della società (uscita da TER nel 2024), Radio Sei, Radio Olympia e adesso, appunto, anche Radio Laziale.

 

Cercando di non perderci, usciamo per un po’ dal calcio e parliamo di un’altra emittente di successo, da anni, a Roma, ovvero Radio Rock

da tempo, per la verità, non è solo rock ma anche programmi innovativi e fantasiosi, iniziative di qualità, intrattenimento ‘intelligente’. 

Stabile lo staff (capitanato da Emilio Pappagallo) e la società editrice (che fa capo a Patrizia Palladino).

Da poco c’è stata poi un’ulteriore iniziativa, con la (ri)nascita di Radio Rock Italia nella Fm romana, avvenuta il 1° settembre 2024 sui 100.500 MHz. 

Su questa stessa frequenza, Radio Rock Italia aveva già trasmesso tra il 2003 ed il 2004.

 

È sempre su buoni ascolti, poi, come abbiamo visto, RTR 99, sigla ben nota anche in Tv a Roma, grazie a una programmazione ben costruita e originale, 

al lavoro di una bella squadra e a una serie di iniziative volute dal ‘capo’ Fabio Martini, come quella che ha portato a interviste interessantissime 

sul piano storico dedicate al passato della Fm romana e nazionale con la sigla ‘Radiostory’.

Forse proprio per questo ora ‘si rilancia’, con una nuova veste da gennaio. 

RTR 99 cambia così parzialmente nome e (ri)diventa RTR 99 Ti Ricordi

Secondo il comunicato stampa, “torniamo al passato, con l’identificativo che ha contraddistinto anni di Radio straordinaria, amatissima dal pubblico, 

e mai dimenticata. RTR 99 Ti Ricordi non mancherà di stupire, a partire da una rinnovata programmazione musicale, mai così ricca”.

Secondo Carlo Bonarrigo, editore dell’emittente romana, “oggi c’è bisogno di immediatezza. Non servono più giri di parole. 

E soprattutto non servono troppe parole. Il ‘Ti Ricordi’ è un timbro indelebile che dice tutto in un attimo”.

E siccome non bastava, ecco poi una serie di ulteriori iniziative anche nel campo delle Radio digitali legate a RTR 99, 

fra le quali ha fatto un certo clamore quella del lancio definitivo di Radio Pooh.

 

Qualche tempo fa c’è poi stato un altro ‘terremoto’ nella radiofonia romana, con l’arrivo sui canali televisivi 14 e 15 Lcn di quella Radio Roma 

che è stata riportata in auge dal gruppo Amici, notissimo in Tv per la gran quantità di emittenti all’attivo e la gestione di vari mux con Telepontina. 

Radio Roma è ben organizzata e molto attiva ma la vera forza è ovviamente la presenza a ben due numerazioni televisive così pregiate in tutto il Lazio. 

E i risultati di audience in TER sono venuti di conseguenza.

 

Sempre in Tv, si è invece spenta già da molti mesi la forza di un progetto che sembrava ‘di qualità’ come quello della romana NSL

dopo un periodo promettente, l’emittente è sparita dalla Fm e poi anche dalla Tv, dove ne è rimasta una ‘piccolissima versione’ ma con un’altra sigla, 

quella di (Radio) Anita, con programmi e dirette sugli animali.

 

È utile, a questo punto, riepilogare tutta la presenza delle Radio romane almeno sui principali mux televisivi regionali, data l’importanza delle questione.

 

Nel mux regionale di EI Towers, ai canali 14 e 15 ci sono Radio Roma News e Radio Roma Tv

al canale 76 c’è Tele Roma 56 Sport, che è la visual radio di Teleradiostereo, come detto; 

al canale 82 c’è Manà Manà Sport in versione televisiva, 

al canale 91 c’è Radio Globo Tv, che però non ritrasmette (almeno per ora) i programmi della Radio in questione ma videoclip musicali.

 

Nel mux 2 (semi-regionale) di RaiWay, al 78 c’è invece Tv Yes, con i programmi calcistici di TMW Radio, all’81 c’è Canale 81 Lazio di Nettuno, 

sempre più attiva anche sul fronte radiofonico e con anche in onda alcuni programmi di Miami Vice Tv, 

legata alle varie versioni della romana Miami Vice Radio

all’83 ecco poi Teleromadue, con anche programmi di Simply Radio

All’87 c’è l’emittente televisiva di Radio RTR 99, all’88 la citata Anita, al 96 Radio Radio Tv

al 97 (da poco) trasmette Studio Più On Air (TeleAntenna Network), con anche Radio 60 70 80 by Studio Più

Al 119 TVSL 48 propone anche alcune programmazioni del gruppo trevigiano Soobeat Media, come Telecittà, Radio 906 Italia Classic e Sunbeat Television; 

al 212, infine, c’è Radio Immagine Tv, gruppo di Latina di cui parleremo nel secondo articolo.

 

Nel mux CTV, che opera anche e soprattutto su Roma, ci sono le varie Radio ‘mondiali’ di Radio Vaticana e al 777 la romana Radio Quattro.

 

Nel mux 3 di Telepontina, al canale 110 segnalo infine La Rockaforte Tv (legata alla romana Radio Stand By, di cui ho già parlato in Umbria); 

al canale 299 c’è poi proprio Stand By Tv 1; al 333 ecco invece Radio Roma Tv primi da sempre.

 

Torniamo ora alle Radio presenti nella graduatoria TER per ricordare Radio Centro Suono, una specie di ‘istituzione dell’etere romano’, 

anche se gli ascolti li fa la calcistica Centro Suono Sport, ‘dove lo sport arriva prima’. 

Ma l’emittente originaria non è certo stata abbandonata dagli editori, la famiglia Balducci, anche dopo la scomparsa 

del ‘riferimento’ dell’emittente per molti anni, Anna Maria Albanesi.

A cavallo del nuovo anno, anzi, la decisione ‘drastica’: Radio Centro Suono torna alle origini, diventando la ‘Black Music Station’ della Capitale. 

La motivazione è stata questa: “Dalla fine del 2024 si è tornati a dar vita al progetto che rese famosa questa emittente negli anni ’90, 

ridando un outfit musicale di sola scelta di Black Music, in tutti suoi aspetti e declinazioni artistiche”.

 

Non va certo male, poi, Simply Radio, orientata soprattutto verso la musica italiana e presente non di rado anche in Tv. 

Simply Radio ‘il top del pop’ e Simply Italia hanno per editore Carlo Picconi.

Radio Antenna 1 è a sua volta interessante e vivace, anche con musica ‘revival’. 

L’ultima delle ‘magnifiche 22’ è infine Rvs Roma, emittente del gruppo religioso (Chiese Cristiane Avventiste del Settimo Giorno) 

di cui abbiamo già parlato in altre regioni e che ha deciso lo scorso anno di ‘farsi misurare da TER’ in varie parti d’Italia.

 

Ma chi altro c’è nell’etere della Capitale?

 

La prima citazione d’obbligo è per Radio L’Olgiata, una stazione di qualità voluta da Salvatore Riso, 

che non fa riferimento adesso solo a una parte di Roma (quella del nome) come all’inizio. 

Dopo che erano stati finalmente risolti i problemi di una buona frequenza Fm sulla Capitale, c’è stato però nel 2024 un nuovo colpo di scena. 

Si è infatti presentata l’occasione di ‘recuperare’ su Roma il formato di Radio Italia Anni 60, che era stato abbandonato dal precedente editore, 

il quale aveva poi tentato la strada autonoma di Radio Top Italia, con pochi frutti, però (la frequenza Fm è finita così a Radio Rock Italia). 

Morale della favola: Radio L’Olgiata sulla sua frequenza principale ora è Radio Italia Anni 60 e prosegue in proprio sulle altre.

Detto che molto ‘romana’ è da sempre la nazionale Radio Radicale e che anche la cattolica Radio InBlu della CEI 

ha una base importante (e una frequenza) a Roma, fra le religiose citiamo anche Radio Evangelo

Più naturalmente Radio Vaticana Italia, anche in Fm su due frequenze, fra cui quella dei 105 MHz, 

che in passato è stata anche ‘importante’ a Roma, pur avendo cambiato spesso nome e aspetto.

La citata romana Radio Quattro, poi, da poco è diventata ‘only smooth jazz’. 

In Fm c’è poi ancora R.I.D. 96.8 Radio Incontro Donna, dell’editrice Michelle Marie Castiello 

(‘figlia d’arte’ in campo radiofonico e si ricorderà che la sigla Radio Incontro a Roma è stata davvero importante per molti anni).

Si prosegue con la ‘politica’ Radio Onda Rossa, da sempre emittente legata ai movimenti di estrema sinistra, 

e con Spazio Radio, convinta stazione ambientalista e pacifista ma oggi dedita soprattutto al rock e all’intrattenimento musicale.

Citate China Fm e Radio Mater, diamo poi spazio all’interessante Radio Roma Sound, che, manco a dirlo, si presenta come ‘la Talk Radio di Roma’ 

e ha per editore Nicola Caprera, di recente venuto alla ribalta anche per iniziative ‘sociali’ come Web Radio Le Torri.

E c’è poi naturalmente anche Radio Mambo, ‘un nome un genere’, verrebbe da dire, e l’unica dedicata alle sonorità latino-americane, dal 1988. 

Qui è però arrivata qualche mese fa la triste notizia della morte del suo editore, Renato Dionisi. 

Nel suo passato, era stato anche fondatore ed editore di Radio Emme 100 Stereo, storica e ascoltatissima realtà di Roma.

 

Le altre Radio romane sono soprattutto in DAB+. 

Ha rinunciato alla Fm e forse anche al Dab, per esempio, ElleRadio, emittente capitanata da una vita 

dal notissimo giornalista sportivo Ezio Luzzi ma a carattere generalista. 

Citiamo poi Radio Centro Idea, Radio Noise (musica elettronica), la nuova Controradio e Radio Roma 24 (nome ‘impegnativo’, vedremo).

 

L’ultima nota è però assai importante e segnala il recente arrivo nella Fm romana di una novità ‘dirompente’, 

Radio Core de Roma sui 99.800 MHz (da Monte Cavo) già di Radio Yes, ormai dedita più che altro alla Televisione, come già detto. 

Il bello è che editore di Radio Core de Roma (in realtà già attiva da qualche tempo ma ora ‘lanciata con cura’) non è un effettivo romano 

ma l’attivissimo e fantasioso Lorenzo Belviso, molto noto soprattutto nella sua Puglia per Radio Mi Piace, Radio Popizz e molto altro.

L’emittente è stata presentata nella fatidica data del 14 febbraio (San Valentino) nell’Aula Consiliare di Palazzo Valentini a Roma. 

Il progetto è dedicato alla musica e alla cultura romane, all’insegna dell’accattivante slogan ‘Innamòràti di Roma’, 

e intende proporre un mix di musica, poesia e dialetto romanesco. 

È previsto un ampio spazio dedicato ad interviste con artisti, scrittori e poeti, creando un dialogo continuo 

tra chi vive e ama Roma e chi la racconta attraverso le proprie creazioni.

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di tutti i bouquet radiofonici digitali in DAB+ e delle frequenze in FM sintonizzabili a Roma.