
Lunedì 24 febbraio 2025
TOSCANA: GLI ASCOLTI DELLE RADIO NELL'INDAGINE TER 2024.
IL PUNTO DI MAURO ROFFI.


A cura di Mauro Roffi
Non è cambiato poi molto in quest’ultimo anno nell’ambito dell’emittenza radiofonica toscana, una regione forte di 2.214.000 ascoltatori in media.
Per molti versi, dunque, posso confermare l’analisi dello scorso anno, fatta a commento dei dati TER 2023,
anche se naturalmente qualche movimento, inevitabilmente, c’è stato, nel frattempo.
In generale, come già scritto un anno fa, diciamo che parlare dell’emittenza radiofonica in Toscana non è un compito esattamente semplice.
La regione è molto affollata di stazioni di ogni tipo e genere, anche se all’interno di questo folto gruppo di emittenti si sono progressivamente delineati
alcuni ‘generi di successo’ abbastanza precisi, già indicati nell’articolo del 2024 come ‘sport’ e ‘revival’ (vintage).
Questa situazione sembra anzi essersi accentuata nell’ultimo anno: oggi ‘fanno tendenza’ ancor di più le emittenti rigorosamente
a tema calcistico/sportivo e assieme quelle dedicate alle canzoni e musiche dei decenni trascorsi.
Tanto è cambiato, dunque, in Toscana dai tempi in cui a dettare legge in Fm e in Radio
era il gruppo di Loriano Bessi di Ponsacco, con Radio Cuore e le diverse altre stazioni.
Oggi tutto è assai diverso, fra l’altro dopo la scomparsa dello stesso Bessi, anche se resta intatta e molto importante la realtà
che negli anni si è distinta come la più rilevante di tutte, Radio Sportiva, un’idea vincente realizzata in anticipo sugli altri.
Veniamo allora a bomba e esaminiamo la classifica del Giorno Medio di TER 2024 relativa alla Toscana.
In regione nel 2023 erano state rilevate dall’indagine 19 emittenti locali e nel 2024 la musica non è cambiata.
Sono state sempre 19, dunque, le iscritte, anche se un cambio c’è stato:
è uscita, forse non soddisfatta dai dati un po’ deludenti, l’aretina Radio Italia 5 (ben nota in Toscana e non solo)
ed è invece entrata, qui come in Emilia-Romagna, Rvs – Radio Voce della Speranza, emittente a carattere religioso
diffusa qua e là per l’Italia ma a Firenze più nota e radicata che in altre parti della Penisola.
Fra le iscritte in Toscana c’è poi sempre proprio l’ormai nazionale Radio Sportiva, rimasta nell’ambito della famiglia Bessi,
anche se la sede operativa è ora a Prato, dove per alcuni gloriosi anni aveva diffuso alla grande le sue trasmissioni
un’altra bella esperienza radiofonica sportiva del gruppo, Radio Blu.
Gli ascolti di Sportiva in Toscana sono naturalmente alti, come vedremo, ma non è questa l’emittente ‘locale’ più seguita in regione,
perché è preceduta dal nuovo ‘fenomeno’ degli ultimi anni, la fiorentina Mitology ’70-’80 del gruppo Mynet, di cui pure diremo.
Qui però si è registrata una strana situazione per ciò che riguarda l’emittente Tv di Mitology, che era stata lanciata da poco,
con un certo riscontro, in un mux DTT di Firenze e delle province limitrofe sul canale 82.
Le novità più rilevanti nell’emittenza radiofonica toscana in questo periodo sono infatti venute – sembrerebbe – per la maggior parte
proprio dalle Tv collegate alle Radio sul digitale terrestre piuttosto che non dalla Fm.
Nell’autunno scorso, infatti, è successo che il canale 82 di Mitology Tv è stato un po’ repentinamente e a sorpresa spento,
senza (al momento in cui scrivo e salvo eventuali ulteriori aggiornamenti) che venisse poi
in qualche modo riattivato (magari sul mux regionale, come qualcuno si aspettava).
E questo potrebbe pure fermare per un po’, sia pure magari solo parzialmente, la marcia sempre in ascesa di Radio Mitology.
In contemporanea è però successo anche che Radio Bruno Tv (Radio Bruno qui è da anni protagonista)
sia invece passata dal ‘mux fiorentino’ proprio sul mux regionale toscano, sul suo canale 73, coprendo così tutta la regione.
Ma a colpire è stata poi la comparsa molto recente sullo stesso canale 82 per Firenze, al posto dunque di Mitology,
di quella che sembra una nascente Tv di Radio Stella (seconda rete di Bruno), un inedito per il gruppo Prandi ma giustificato dal fatto
che Stella in Toscana si sta mettendo in luce, puntando a sua volta proprio sul ‘revival’.
E infine sul canale regionale di Teleregione (gruppo Toscana Tv) da poco è spuntata in permanenza la ligure Radio 104 Tv,
come abbiamo già visto in quella regione, un arrivo a sorpresa, visto che Radio 104 non è presente in Fm in Toscana.
Tornando alle Radio in senso stretto, va subito precisato però che non è fra quelle finora citate l’emittente più nota
e ascoltata in Toscana (due nazionali a parte, come vedremo), perché molto sopra tutte le altre c’è l’umbra Radio Subasio (gruppo Radio Mediaset),
che naturalmente è assolutamente di casa anche in Toscana e ottiene qui uno ‘stellare’ 333 anche nel 2024,
a ben poca distanza dal dato ‘pregiato’ del 2023 (341).
Ma, visto che abbiamo accennato alle nazionali in Toscana, ecco subito i loro dati del 2024.
Solo due emittenti sono sopra Subasio, la nuova primatista Rds 100% Grandi Successi con 405 (più dei precedenti 366)
e poi Radio Deejay, che invece retrocede da 394 al dato 2024 di 360, passando pertanto al secondo posto.
Le altre nazionali sono invece sotto Subasio: nell’ordine, ecco Radio 105 a 262 (da 286), Rtl 102.5 a 243 (da 252),
Radio Italia Solomusicaitaliana a 220 (stazionaria) e Virgin Radio a 187 (in calo dai precedenti 237).
Tocca poi a m2o a 175 (poco meno dei 181 del 2023), a Radio 24 Il Sole 24 Ore a 159 (più dei 141 precedenti) e a Radio Kiss Kiss a 156 (da 178).
Sotto i 100, e molto vicine fra loro, ci sono tutte le altre:
Radio Capital è a 91 (aveva 88), Rmc Radio Montecarlo a 81 (in flessione da 101), Radio Zeta a 76 (da 82),
Radiofreccia a 75 (da 86) e – stranamente qui ultima – R101 a 67 (a causa del calo dagli 89 del 2023).
Vediamo adesso l’importante (stavolta) settore delle emittenti di altre regioni e dei circuiti, naturalmente Subasio a parte.
Si inizia con Radio Fantastica (iscritta in Piemonte ma assai nota da queste parti in passato, per le iniziative del citato Bessi) con 3,
per proseguire con la lombarda Giornale Radio a 12 (brusco il calo dai 31 del 2023),
mentre è un po’ marginale qui Radio Italia Anni 60, anche se è in ascesa a 11 (da 4).
Radio News ha invece stavolta solo 1 (da 5).
C’è poi il ‘gruppo Multiradio’, intanto anche qui con Radio Lattemiele a 7 (da 11) e poi con la già citata Radio Bruno,
con un bel dato complessivo toscano che vale per tutte le sue ‘versioni’, ovvero, stavolta 95 (poco sotto i 108 del 2023).
A farsi notare però è soprattutto il dato della collegata e anch’essa già citata Radio Stella, che sale mica poco: da 29 passa nel 2024 a 40.
Tocca a questo punto alle Radio del Lazio: ci sono stavolta Dimensione Suono Roma a 5 (da 2), Dimensione Suono Soft a 9 (da 12),
Radio Rock che si conferma a 2, e, per la prima volta, c’è anche Radio Roma a 1.
Più a Sud, spazio a Radio Norba, La Radio del Sud a 6 (il doppio dei precedenti 3)
e a Radio Margherita Musica Italiana, che invece dimezza, passando a 8 (da 16).
Un discorso particolare va fatto proprio per Radio Bruno, che ha fatto della Toscana da tempo una regione su cui puntare risolutamente,
anche grazie alla famiglia Bolognesi, che aveva gestito prima in regione la ben nota Radioquatto e altro ancora.
Il dato ottenuto da Bruno in questa regione è rilevante e in più da qualche tempo va aggiunto appunto quello di Radio Stella Toscana,
‘la musica dei ricordi più belli’; quest’ultima emittente è stata portata qui da Modena ma è una stazione autonoma da quella emiliana e effettivamente toscana.
Invece Radio Bruno qui ha fatto a suo tempo molto di più, ‘sdoppiandosi’ nelle frequenze fra l’emittente a tutti nota e la ‘versione toscana Pentasport’,
ovvero una rete a carattere sportivo (calcistico) curata dal gruppo giornalistico della omonima trasmissione.
Parliamo appunto di Pentasport, con la redazione capitanata da David Guetta e le tematiche imperniate, in particolare, sulla Fiorentina.
A completamento di tutte queste operazioni c’è poi l’intensa attività della concessionaria Multiradio,
che ‘cura’ qui anche Radio Cuore (di cui diremo) e la già citata Lattemiele (Toscana).
Ma veniamo alle Radio toscane rilevate in senso stretto, che, come detto, sono sempre 19.
Fra tutte, primeggia la già pluricitata Mitology ’70-’80 a 153 (e nel complesso, anzi, a 154), stranamente lo stesso dato del 2023.
Segue Radio Sportiva, in Toscana stavolta a 102: il dato è inferiore a quello di 132 registrato nel 2023 ma per Sportiva la marcia trionfale continua,
con un risultato complessivo nazionale che fa segnare un nuovo traguardo a 990 (i 1.000 sono vicini!), ben più degli 892 precedenti.
Va detto che Sportiva è presente in TER in tutte le regioni, un elemento di tutto rilievo.
A questo punto ecco Radio Nostalgia (siamo sempre su questo ‘tema’, dunque), che è a 78,
in crescita dai precedenti 62; con l’aggiunta del Lazio l’audience poi cresce ancora, fino a 86.
Tocca poi a Rdf 102e7, emittente fiorentina del gruppo Mynet, a 58 (in calo però dagli 82 del 2023);
l’audience, anche qui, cresce fino a 60, con, stavolta, l’apporto della Liguria.
C’è un bel gruppetto, di seguito, con quote relativamente simili.
La prima della lista è la livornese (di Cecina) Radio Stop, che si piazza bene a 38 (più o meno stabile rispetto ai 37 del 2023).
A 37, con un bello e rimarchevole incremento rispetto ai 25 precedenti, c’è altresì Controradio di Firenze, emittente di informazione.
Segue Lady Radio del gruppo Mynet a 34 (anche qui c’è un calo dai 51 del 2023).
A 31 sono invece in due: la prima è proprio Radio Cuore, emittente leader a suo tempo del gruppo Bessi e oggi gestita da Multiradio;
l’ascolto toscano è in leggera ascesa ma quello complessivo, con Lombardia ed Emilia-Romagna,
in apparenza fa segnare un decremento a 35, mentre prima il dato era di 54.
In realtà però non è così, perché manca semplicemente nel conteggio il rilevante dato siciliano:
Radio Cuore stavolta si è infatti iscritta autonomamente nell’isola e ha anche fatto segnare un ottimo risultato, come vedremo appunto in Sicilia.
L’altra emittente a 31 è invece Radio Toscana Solo Toscana, Solo Hit, bella stazione fiorentina di ispirazione cattolica
che però nel 2024 è rimasta un po’ al palo, scendendo abbastanza dai precedenti 45.
Passiamo adesso all’ultima nata in casa Mynet, ovvero Radio Divina, che ha scelto la sola musica italiana: partita benino,
Divina ha fatto segnare nel 2024 un bellissimo raddoppio rispetto agli 11 del 2023, arrivando dunque a 22.
Sono su dati un po’ inferiori le altre.
La prima della serie è Radio Siena, che però cresce bene da 5 a 8;
a seguire, ecco Radio Lady (di Empoli e totalmente diversa dalla citata Lady Radio), che si conferma a 6.
Poi, ancora, ecco la fiorentina Novaradio Città Futura a 5 (più del doppio dei precedenti 2)
e a seguire, a 4 (in netto calo rispetto ai 9 del 2023) Radio Firenze 95 e 4 – Powerfull Station, seconda rete di Radio Toscana.
Sempre a 4 c’è Radio Sieve, che prima aveva però un ben più rilevante 10.
L’aretina Radio Emme è a 2 (da 1) e lo stesso dato (2) ha la nota Radio Rosa di Barberino Val d’Elsa (Firenze), però in calo dai 5 del 2023.
Puntoradio di Cascina (Pisa), infine, è a 1 (da 2).
Manca solo la segnalazione del dato della nuova iscritta Rvs – Radio Voce della Speranza, nota a Firenze, che ha avuto un poi non disprezzabile 3.
A corredo, ricordiamo che nel 2023 era invece iscritta, come detto, Radio Italia 5, piazzatasi però in quell’anno solo a 2.
Approfondiamo adesso la conoscenza di alcune di queste emittenti e/o dei loro gruppi.
Radio Stop di Cecina (Livorno), ‘la Radio Pop della Toscana’, è un’emittente ormai regionale e da tempo in espansione.
Il successo e le frequenze acquisite progressivamente da Radio Stop sono un fenomeno
da tenere d’occhio in Toscana, per la gioia dell’editore Roberto Giannoni.
L’altro gruppo radiofonico di grande successo negli ultimi tempi è quello fiorentino di Pierluigi Picerno (il Mynet di cui sopra),
che ha trovato nella citata Mitology il suo ‘asso nella manica’, con un riscontro forse neppure immaginato prima.
In realtà il Gruppo MyNet è,come abbiamo visto, storico e articolato, potendo contare su Lady Radio, Rdf 102.7,
appunto Radio Mitology e pure la più giovane Radio Divina.
In specifico, a parte Mitology e Divina, Lady Radio è nota soprattutto per lo sport e la Fiorentina e Rdf 102.7 è presente in Toscana fin dal 1976.
Forse anche i dati TER 2024 hanno tuttavia consigliato a Picerno di puntare di più su Radio Divina,
che in uno scambio interno al gruppo ha così ottenuto di recente alcune importanti frequenze già di Rdf.
Un’altra emittente di successo in Toscana è poi la regionale Radio Nostalgia di Carrara del gruppo Italia Più,
a riprova del fortissimo successo dei brani e delle atmosfere ‘vintage’ in regione.
Va di nuovo specificato, in ogni caso, che si tratta dell’identico formato della Radio Nostalgia di Liguria e Piemonte (del gruppo lombardo Number One)
ma anche, qui, di un’emittente diversa e non collegata a livello societario.
Si procede poi con Radio Toscana di Firenze: si tratta di un’emittente di indubbio rilievo, con ottima copertura, di area cattolica
ma molto curata e dalla programmazione ben confezionata e anche con varie iniziative all’attivo.
Controradio, poi, è un’emittente di informazione fiorentina con una forte traduzione alle spalle, una redazione attivissima e ben organizzata
ed è legata anche a Popolare Network, ma con un seguito e una struttura molto più rilevanti rispetto ad altre ‘associate’.
Gli ascolti di quest’anno sembrano proprio premiarla.
Radio Sieve ha sede a Pontassieve ed è legata alle aree del Mugello e della Valdisieve, mentre Radio Lady di Empoli,
unitamente al forte periodico d’informazione gonews.it, forma il mediatico XMedia Group.
Mica basta: dello stesso gruppo fa parte anche Radio SeiSei Vintage (non iscritta a TER).
Radio Rosa è di Barberino Val d’Elsa ed è nota e apprezzata, mentre Radio Siena ha una lunga storia alle spalle nella città del Palio,
culminata in un abbinamento radio-tv (con Siena Tv) davvero ‘speciale’ e apprezzabile.
Novaradio Città Futura è legata all’Arci di Firenze e, fra le emittenti storiche e stimate della regione, c’è sicuramente anche Punto Radio di Cascina.
Radio Voce della Speranza di Firenze, invece, ha appunto un carattere religioso ma per tanti anni ha prodotto e realizzato anche altro,
come alcune apprezzabili e interessanti rubriche sul radioascolto, che hanno avuto per parecchio tempo
come curatore il non dimenticato e bravissimo Roberto Scaglione.
Radio Italia 5 di Poppi (Arezzo), con editore Gianfranco Ballerini e questa volta non iscritta,
è comunque un’emittente vivace e assai intraprendente nell’area del Centro Italia, con un’ampia area di servizio, estesa fino alla Romagna,
anche se le sue ambizioni televisive in DTT si sono da un po’ forzatamente ‘smorzate’.
Radio Emme è infine una storica emittente di Terranuova Bracciolini (Arezzo).
Sarebbe già tanto, ma se si vuol dare conto di quel che c’è nella radiofonia toscana, si può dire che siamo quasi solo all’inizio.
Nel campo calcistico-sportivo non è certo finita con Radio Bruno Pentasport, Lady Radio e Radio Sportiva.
Ci sono varie altre iniziative radio-tv legate alla Fiorentina, con la sigla Firenze Viola, per esempio, e soprattutto c’è il successo
del gruppo (con base qui) Tutto Mercato Web – TC&C srl, che conta sulle ormai notissime TMW Radio e Tv,
ripetute anche da altre emittenti (soprattutto la romana Lifezone – Yes Tv) in giro per l’Italia.
C’è altresì la concessionaria Speed (del gruppo QN-La Nazione-Il Resto del Carlino ecc.) che, come detto in Emilia-Romagna,
cerca spazio anche in Radio, grazie a nuovi accordi, come quello con Klasse 1
(il gruppo veneto di Roberto Zanella, che probabilmente pensa di arrivare anche qui) e quello con Mynet Toscana.
Ha svolto finora un ruolo in regione anche il network Confcooperative Toscana (cooperazione di ispirazione cattolica), con le sue ‘emittenti di comunità’,
che sono state identificate in Toscana essenzialmente in Radio Incontro di Pisa e in Antenna Radio Esse di Siena.
Entrambe sono nate nel lontano 1977: se Radio Incontro a Pisa è ormai rimasta l’unica in città,
un po’ più nota è l’attività di Antenna Radio Esse, che, dopo un periodo complicato, non nasconde ora nuove ambizioni.
In generale, qui, c’è anche una Regione Toscana che è molto attenta da anni al settore radiotelevisivo (come del resto il Corecom)
e lo aiuta anche con importanti finanziamenti.
Firenze è stata poi anche la sede della molto discussa Radio Studio 54 (poi chiusa dalla magistratura),
che aveva preso durissime posizioni no-vax ancor prima del Covid.
Qualche settimana fa è morto il suo editore e factotum, Guido Gheri.
E ci sono ancora tante altre cose da dire, che vedremo in specifico esaminando la situazione città per città.
A Prato, per dire, non c’è solo sport.
Qui ci sono anche gli studi di Rete Toscana Classica, emittente decisamente ‘particolare’, non solo per la programmazione.
Toscana Classica è infatti nata nel luglio 2002 per volontà proprio della Regione Toscana, dopo una pubblica petizione all’allora presidente Claudio Martini all’indomani della chiusura di Radio Montebeni, storica emittente dedicata alla musica ‘colta’.
Dal 2003 RTC si è poi costituita in Fondazione di diritto privato: soci sono la Fondazione Orchestra Regionale Toscana e l’Associazione Pro Verbo di Prato.
Per il rigore e le scelte musicali l’emittente sembra un po’ una RadioTre Rai in formato regionale.
Ma a Prato (e solo qui poteva sorgere, dati gli specifici problemi) c’è anche Radio Italia Cina, con una Radio e una gran quantità di Tv comunitarie collegate,
all’insegna del dialogo e dell’integrazione culturale e sociale fra le due comunità.
A Pistoia l’emittente locale è Radio Diffusione Pistoia e svolge bene il suo ruolo da una vita.
Poi c’è, in provincia, Radio Studio X, emittente che trasmette essenzialmente (ma non solo) in Onde Medie
ed è notissima a chi ama la Radio in tutte le sue forme.
Oggi Studio X punta però sulla musica dance degli scorsi decenni e sembra avere anche qualche progetto di espansione,
venuto alla ribalta in occasione della dolorosa chiusura, a fine 2023 e dopo ben 47 anni,
di Radio Duemila di Lucca, che le ha ‘affidato’ la sua ultima frequenza in Fm.
Nel frattempo a Lucca sono pur sempre attive Radio Star e (a Viareggio) Radio Versilia.
C’è davvero poca storia oggi, poi, per altre emittenti locali, oltre a quelle già citate, a Pisa e Livorno, mentre non manca la Radio
per le forze armate americane AFN e la religiosa lombarda Radio Mater ha una buona diffusione in regione.
Poco c’è anche a sud di Livorno e si deve arrivare fino a Grosseto per trovare la classica RBC (nota anche come Barbanella o Franco Sensation)
o andare fino a Follonica per trovare Radio Diffusione Follonica.
In compenso c’è vita nell’etere per Siena, Arezzo e Massa-Carrara.
A Siena e provincia, oltre a Radio Siena e Antenna Radio Esse, vanno segnalate anche Radio Cinque di Monteriggioni,
Radio 3 Network di Poggibonsi, legata anche a Popolare Network, la cattolica Mia Radio e Nuova Radio Libera.
Ad Arezzo c’è invece da scegliere: Radio Emme e Italia 5 le abbiamo già segnalate, ma ci sono anche Radio Effe di Foiano della Chiana,
storica e vivace stazione locale con la collegata Radio Etruria, l’attivissima Radio Fly e la cattolica Radio Incontri a Cortona, legata anche alla Tv locale TSD.
Ma la cosa più interessante è la storica e validissima Errevutì di San Sepolcro, con tanto di Tv collegata sempre più diffusa anche in DTT,
però soprattutto nella vicina Umbria, perché quest’area è a cavallo fra le due regioni e le Marche e la stessa Romagna, pure, non sono certo lontane.
A Massa e Carrara, se Radio Nostalgia è sopra qualsiasi altra in termini di ascolti, altre stazioni non mancano:
Radio Fiesta è da tempo un’emittente ben seguita, ma su un piano più ‘impegnato’ c’è anche la valida Contatto Radio – Popolare Network,
mentre dell’interessante Radio A, a cavallo del confine con la Liguria, abbiamo già detto in quella regione.
E infine c’è anche Radio Club.
Firenze fa invece caso a sé, comprensibilmente, per esempio anche con l’interessante Radio Utopia, senza dimenticare Radio Mugello.
E non manca una frequenza anche per la ‘famosa’ China Fm.