
Domenica 29 dicembre 2024
TV DIGITALE TERRESTRE, RADIO DAB:
LE NOTIZIE FLASH DELLA SETTIMANA.
A cura di Salvatore Cambria
Bentornati al nostro appuntamento domenicale con le notizie “in breve” che riguardano la TV digitale terrestre e la radio DAB.
FRIULI-VENEZIA IN DIGITALE: REINSERITO RAN STEREO NEL MUX LOCALE 2
Iniziamo parlando del digitale terrestre dalla regione Friuli-Venezia Giulia,
dove segnaliamo il ritorno di RAN STEREO (LCN 700), attualmente a schermo nero, nel Mux LOCALE 2.
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CAMPANIA IN DIGITALE: ATTIVATO PARTENOPE TV NEL MUX LOCALE 3
Scendiamo in Campania per comunicare che nel Mux LOCALE 3 è ripartita,
in MPEG-4 H.264 ed in definizione standard, la programmazione di Partenope Tv (LCN 189),
Alla destra del logo è sempre presente il suffisso HD.
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RADIO DAB: CAMBI DI FREQUENZA IN CORSO PER I MUX DAB ITALIA ED EURODAB ITALIA
Occupiamoci ora della Radio DAB;
Il seguente operatore adesso trasmette in questa regione sui Canali 12B dagli impianti della provincia di Sondrio
e 7D in quelli delle altre province.

Postazione di CORSO SEMPIONE a Milano
Per l’occasione abbiamo aggiornato l’elenco dei bouquet radiofonici digitali sintonizzabili nel capoluogo lombardo.
Sempre lo scorso lunedì 23 dicembre, il Mux EURODAB ITALIA ha riconvertito dal blocco 12A al Canale 9A
la postazione piemontese di COLLE DELLA MADDALENA – STRADA DEL COLLE a Pecetto Torinese (TO).

Per l’occasione abbiamo aggiornato l’elenco dei bouquet radiofonici digitali sintonizzabili a Torino.
Alla luce delle ultime novità, abbiamo riaggiornato la griglia con l’elenco di tutte le postazioni
dei bouquet radiofonici nazionali Mux DAB ITALIA e Mux EURODAB ITALIA.
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RADIO DAB - ATTIVATO IL MUX GO DAB (FRIULI-VENEZIA GIULIA)
DA UDINE, CENSITA LA COMPOSIZIONE
Ci dirigiamo in Friuli-Venezia Giulia per segnalare che dallo scorso venerdì 27 dicembre
è stata accesa la versione locale del Mux GO DAB sul Canale 9B dal ripetitore di VIALE PALMANOVA ad Udine.
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FREQUENZE E POSTAZIONI
| FRIULI-VENEZIA GIULIA | ||
| Canale 9B (204,640 MHz) | ||
| Postazione | Comune | Provincia |
| Viale Palmanova | Udine | UD |
RADIO DAB - MUX DRG DAB (SICILIA): INSERITA RADIO PRIMA NOTIZIA
Scendiamo in Sicilia, dove è stata aggiunta Radio Prima Notizia di Giarre (CT), identificata Prima Notizia, nel Mux DRG DAB.
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FREQUENZE E POSTAZIONI
| SICILIA | ||
| Canale 7B (190,640 MHz) | ||
| Postazione | Comune | Provincia |
| Viale Zecchino – Torre Zeta | Siracusa | SR |
| Canale 8B (197,648 MHz) | ||
| Postazione | Comune | Provincia |
| Monte Bonifato – Madonna dell’Alto | Alcamo | TP |
| Canale 11D (222,064 MHz) | ||
| Postazione | Comune | Provincia |
| Monte Pellegrino | Palermo | PA |
RADIO FM: È NATA RADIO CESENA
Per quanto riguarda la radio FM, è stata collegata l’inedita RADIO CESENA
al posto di RADIO CENTRALE, che resta sintonizzabile sui 102.2 MHz dall’impianto locale di MONTE CAVALLO – VIA LUZZENA.


LOMBARDIA: LIERNA (LC), PETIZIONE E RACCOLTA FONDI CONTRO L' ANTENNA DI GENICO
Una petizione contro l’antenna posizionata a Genico, proposta dall’associazione “Su la testa” che si può firmare su Change.org.
Il 20 novembre, la società Cellnex, ha posizionato in frazione Genico un’antenna 5G alta più di 30 metri, su terreno privato,
lungo lo storico sentiero del Viandante, il primo cammino certificato dal Touring Club Italiano.
«Nessuna informazione preventiva ai cittadini da parte del Comune, con conseguente impossibilità di interagire con le istituzioni
al fine di proporre soluzioni alternative, meno impattanti sul paesaggio e meno dannose per i cittadini che ora si trovano l’antenna dentro il centro abitato»,
spiegano i sostenitori della petizione. L’istruttoria relativa alla gestione della pratica, è passata quasi interamente come “silenzio assenso”.
Solamente l’Arpa, l’agenzia regionale per la protezione dell’ambiente ha rilasciato il proprio parere assunto agli atti della conferenza di servizi convocata dal Suap,
il servizio unico attività produttive, gestito dalla Comunità montana della Valsassina, di cui si avvale il Comune di Lierna a seguito di apposita convenzione;
quindi, secondo la legge, in caso di mancato parere da parte degli enti coinvolti entro i termini stabiliti,
il legislatore attribuisce all’inerzia dell’amministratore il valore di “accoglimento dell’istanza presentata dal richiedente”.
Alcuni frazionisti di Genico insieme ad altri liernesi hanno deciso di non darsi per vinti e di ricorrere al Tar,
affinché l’antenna 5G sia rimossa e spostata altrove, in un luogo di minor azione impattante.
Ora arriva la petizione, e la richiesta di aiutare con un contributo i frazionisti di Genico a sostenere le spese legali.
[…]
Nei giorni scorsi la questione è finita a Roma, con in un’interrogazione ai ministri dell’ambiente e della sicurezza energetica
e della cultura, sottoscritta dal senatore Tino Magni che chiede al Governo «di intraprendere urgenti iniziative
per fare luce al più presto sull’iter che ha portato all’installazione del ripetitore 5G in prossimità delle abitazioni,
nonché sull’impatto ambientale di tale misura, che non può non apparire adottata in assoluto spregio della tutela dei diritti dei cittadini
e dei vincoli a salvaguardia del decoro ambientale e turistico della comunità liernese,
anche al fine di promuovere la rimozione del ripetitore stesso».
Ora la petizione per muovere l’opinione pubblica, con i sostenitori che chiedono di spostare l’antenna in un altro luogo lontano dall’abitato.
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LIGURIA: LA PROTESTA CONTRO IL 5G APPRODA IN COMUNE A SANREMO (IM)
Una protesta in solitaria, nella cosiddetta forma “Duran Adam”, è stata improvvisata nell’atrio del Comune di Sanremo
La protesta si è svolta nell’atrio del Comune
Una protesta in solitaria, nella cosiddetta forma “Duran Adam”, è stata improvvisata nell’atrio del Comune di Sanremo
dal portavoce del collettivo Pecora nera, Diego Costacurta, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sui possibili danni delle antenne 5G.
dal portavoce del collettivo Pecora nera, Diego Costacurta, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sui possibili danni delle antenne 5G.
“Ho indossato un cartello raffigurante Nosferatu, il famoso vampiro, che trattiene tra le mani tutte le antenne 5G – commenta Costacurta -.
La protesta in Comune avviene dopo l’incontro di cinque mesi fa con il sindaco Alessandro Mager,
il quale aveva promesso che avrebbe portato la problematica del 5G in Consiglio comunale”.
Prosegue Costacurta: “All’epoca gli consegnai tutta la documentazione relativa a studi di eminenti università
e studi di ricerca italiani e statunitensi e anche europei, da cui si evince che le onde elettromagnetiche sono cancerogene”.
La Pecora Nera chiese pure al sindaco di adottare il “principio di precauzione” consistente nella possibilità per un sindaco di rifiutarsi
di installare le antenne nel proprio territorio o di commissionare studi specifici prima di procedere.
“Avevamo anche chiesto la sala degli Specchi per organizzare un incontro pubblico con esperti del settore – conclude –
ma non ci hanno mai risposto e accontentato. Proseguiremo, quindi, nella nostra opera di volantinaggio,
fintanto non ci sarà permesso di organizzare una conferenza, alla quale il sindaco è invitato”.
FRIULI-VENEZIA IN DIGITALE: TELEANTENNA CHIUDE PROGRESSIVAMENTE
L' ATTIVITÀ DI INFORMAZIONE E PRODUZIONI SU QUESTO TERRITORIO NEL 2025
Mancano le condizioni per poter lavorare: questa pagina ed i contenuti della TV sul canale 80 nel corso del 2025 verranno progressivamente chiusi.
Continueremo a lavorare negli altri territori ma non più a casa nostra. Non vogliamo far polemiche perchè l’amarezza è tanta.
Da un anno si è tentato di far capire a chi siede in Regione con un lauto stipendio che non si può essere discriminati come è accaduto.
Anzi dirci beh fate lo stesso. Non si può. Si è lavorato per portare Teleantenna ad essere presente anche nella capitale d’Italia.
Grazie a quanti ci han fatto crescere. Grazie a chi scriveva.
Grazie a chi non la pensava come noi ma ha sempre trovato libertà di parola e senza censura.
Buon Natale, anche se in ritardo, e buon 2025.

Attualmente TELEANTENNA trasmette con il logo TELEANTENNA Network, sulla LCN 80 identificata STUDIOPIU’ On air
ed in H.264 HD con la risoluzione video 1280×720, nel Mux LOCALE 1 (FRIULI-VENEZIA GIULIA).
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TOSCANA: PROTESTE A VILLAFRANCA IN LUNIGIANA (MS); CITTADINI CONTRO L' ANTENNA 5G PER LA SALUTE
Incontro a Villafranca contro l’antenna 5G: cittadini e esperti discutono i rischi per la salute e chiedono azioni.
Antenne e tralicci sono pericolosi per la salute e vanno combattuti. Il cinema di Villafranca era pieno, non per la proiezione di un film,
ma per un incontro promosso dai cittadini impegnati nella lotta contro il progetto di realizzare un’antenna del 5G a Filetto.
Nonostante la notizia della recente sospensione dei lavori, i residenti della suggestiva frazione hanno partecipato numerosi,
per ascoltare rappresentanti del comitato Stop 5G La Spezia e Fiorenzo Marinelli, biologo e ricercare del Cnr.
“La Lunigiana sarà invasa da antenne – ha esordito Roberto Angeli del comitato –,
esistono studi internazionali e nazionali di vari esperti che dimostrano i danni provocati, non esistono colori politici,
bisogna impegnarsi per combattere questo tipo di progetti”.
In collegamento c’era Marinelli che ha lavorato per anni studiando gli effetti genetici dei campi elettromagnetici su cellule in coltura:
ha fatto alcuni esempi pratici e offerto consigli.
“Le antenne telefoniche – ha detto – producono effetti come disturbi del sonno, difficoltà digestive, problemi cardiovascolari fino a 300 metri,
effetti che diminuiscono allontanandosi dall’antenna stessa. Le onde millimetriche possono far male perché entrano nella pelle,
sono ricevute dalle ghiandole sudoripare controllate dall’ipotalamo ed eccitano terminazioni nervose periferiche che inviano segnali al cervello.
Tra gli effetti del 5G ci sono anche possibili ustioni locali. Il cellulare stesso può causare problemi, dovrebbe essere vietato sotto i 16 anni,
le donne in gravidanza dovrebbero usarlo il meno possibile, tenendolo magari in modalità aereo.
Se l’antenna 4G irradia il territorio, quella 5G crea fasci direzionali che vanno sull’apparecchio e seguono chi sta utilizzando il telefono”.
Le conclusioni sono state affidate nuovamente ad Angeli, molte persone del pubblico hanno dimostrato contrarietà al progetto.
“Non ci sono colori politici – ha evidenziato – si parla di difendere la salute dei nostri figli.
Se l’antenna fa male, non c’è un posto migliore di un altro per sistemarla. La Lunigiana deve fare barriera, essere unita e compatta,
i sindaci devono far sentire la propria voce per salvaguardare i cittadini.
La Regione Toscana sta portando avanti uno studio sugli effetti, ma intanto permette la realizzazione di ripetitori.
Noi non vogliamo andare via e lasciare questo territorio, in Italia ci sono già molti amministratori schierati contro.
Se c’è volontà da parte di tutti di unire le forze si può fare qualcosa”.
L' UE SI PREPARA AL 6G: STANDARD PRONTI ENTRO IL 2030, MA RITARDI SUL 5G
Il passaggio al 6G rappresenterà un’evoluzione graduale del 5G, piuttosto che una rivoluzione tecnologica.
Gli Standard 6G in Arrivo
Secondo Jan Ellsberger, Direttore Generale di ETSI, gli standard per le reti 6G saranno disponibili tra il 2029 e il 2030.
ETSI, l’organismo europeo per la standardizzazione, ha annunciato che i lavori preparatori inizieranno presto.
Tuttavia, il passaggio al 6G rappresenterà un’evoluzione graduale del 5G, piuttosto che una rivoluzione tecnologica.
Ritardi nell’adozione del 5G in Europa
Nonostante i progressi sul 6G, l’Unione Europea è ancora lontana dagli obiettivi di copertura 5G universale previsti per il 2023.
Il rapporto State of the Digital Decade della Commissione Europea evidenzia che
il ritardo nella diffusione del 5G potrebbe ostacolare l’adozione di tecnologie avanzate, come l’intelligenza artificiale,
che richiedono connessioni internet ultraveloci.
Il ruolo di ETSI nella standardizzazione
ETSI collabora con il consorzio globale 3GPPP per sviluppare standard di telecomunicazione applicabili in tutto il mondo,
coinvolgendo regioni come l’UE, gli Stati Uniti, la Cina e il Giappone.
Solo il 30% delle richieste di standardizzazione di ETSI proviene dalla Commissione Europea,
mentre la maggior parte deriva direttamente dall’industria.
Nuove Tecnologie e Formazione
Tra le priorità di ETSI per il futuro vi è lo sviluppo di tecnologie emergenti, come il quantum computing,
e la formazione di nuove competenze per i professionisti del settore.
ETSI partecipa anche all’attuazione delle normative europee, come il regolamento sull’intelligenza artificiale (AI Act),
sottolineando che i tempi per la creazione degli standard dipendono dall’impegno dell’industria.
FRANCIA: CANAL+ ANNUNCIA IL RITIRO DEI SUOI CANALI A PAGAMENTO DAL DTT
Traendo le conseguenze del ritiro del canale C8, il primo canale DTT, da parte di ARCOM
e di un contesto fiscale e normativo sempre più restrittivo per il gruppo in Francia,
CANAL+ annuncia il ritiro dei suoi canali a pagamento dal DTT.
Il gruppo CANAL+, leader europeo nei media e uno dei principali gruppi mondiali del settore,
continua a soffrire di decisioni fiscali e regolamentari che penalizzano le sue operazioni in Francia:
aumento delle imposte pagate al CNC, minacce alla sua aliquota IVA,
ma direttamente legato al suo status di primo finanziatore del cinema francese,
e infine alla decisione di ritirarsi da C8, il principale canale di DTT.
Questa decisione, come il gruppo CANAL+ ha continuamente segnalato nel corso delle sue udienze pubbliche,
squilibra profondamente l’attività dei suoi canali a pagamento sul DTT.
Di conseguenza, il gruppo ha scelto di non continuare a trasmettere i suoi 4 canali a pagamento sul DTT
(CANAL+, CANAL+ Cinema, CANAL+ Sport, Planète).
Questo ritiro entrerà in vigore a giugno 2025. Saranno interessati solo gli abbonati CANAL+ che sono ancora sul DTT.
Il gruppo offrirà loro le attrezzature necessarie affinché possano continuare a beneficiare di tutti i programmi dei loro canali
su altre modalità di trasmissione (Satellite, ADSL e fibra tramite operatori di telecomunicazioni,
Internet/OTT dall’applicazione CANAL+ su tutti gli schermi collegati).
Il gruppo CANAL+ ricorda che è oggi leader mondiale nell’intrattenimento, presente in 52 paesi con 26,8 milioni di abbonati alla fine del 2023,
e che due terzi dei suoi abbonati si trovano fuori dai confini francesi.
Tratto da: www.canalplusgroup.com/fr/press/press-105




Attualmente CANAL+ e le TV a pagamento CANAL+ SPORT (LCN 42) CANAL+ CINEMA (LCN 43) e PLANETE+ (LCN 45)
sono veicolate in MPEG-4 H.264 ed in alta definizione con la risoluzione video 1920×1080, nel Mux TNT R3.
Ricordiamo, inoltre, che CANAL+ è sintonizzabile in duplice copia, una sulla LCN 4
che trasmette in chiaro in alcune fasce orarie (variabili in base al palinsesto),
l’altra priva di numerazione automatica che risulta sempre criptata.
SPAGNA: DAL 7 GENNAIO KIDZ CRESCE; AUMENTANO I CONTENUTI E GLI ORARI PER CREARE LA MIGLIOR OFFERTA IN CHIARO RIVOLTA AI BAMBINI
Dal 7 gennaio Kidz cresce con più contenuti e fasce orarie, offrendo in chiaro il meglio per bambini e ragazzi.
Kidz diventa più grande…per i più piccoli. A partire dal prossimo martedì 7 gennaio, lo slot di Neox dedicato ai bambini amplia la sua offerta
ed anche il suo palinsesto per offrire i migliori contenuti premium ed in chiaro rivolti a questo pubblico.
Dopo essere diventato un marchio di riferimento, a più di 10 anni dall’inizio delle trasmissioni,
scommettendo su contenuti esclusivi e franchise riconosciuti a livello mondiale,
ora il canale del gruppo Atresmedia TV compie un passo decisivo con l’acquisizione di nuove produzioni e l’ampliamento del proprio palinsesto.
La prima ad arrivare sarà Miraculous: le avventure di Ladybug.
Così, con l’inizio dell’anno e un giorno dopo l’Epifania, Kidz ritorna più forte che mai e con tante potenti novità.
Rilascerà nuovi contenuti e anche orari, che saranno prolungati soprattutto nei fine settimana
e saranno stabiliti dal lunedì al venerdì dalle 6:00 alle 10:00 e, sabato e domenica, dalle 6:00 alle 14:00.
Inoltre, Kidz continuerà ad essere affiancato da una finestra su Atresplayer:
tutti i suoi contenuti saranno disponibili gratuitamente sulla piattaforma Atresmedia in tutti gli ambienti e dispositivi digitali,
attraverso un canale di programmazione per bambini 24 ore su 24 e godere così dell’offerta infantile di Atresmedia.
Il 7 gennaio arriva Ladybug: l’ultimo fenomeno d’animazione
Kidz scommette su nuovi titoli di grande successo internazionale e riparte alla grande:
la prima grande anteprima ad arrivare sarà Miraculous: Le Avventure di Ladybug,
che si aggiunge dal 7 gennaio al catalogo delle serie già disponibili sul canale tematico Atresmedia.
Rafforzando così il suo impegno nei confronti del pubblico dei bambini e dei giovani in un segmento
pensato per offrire intrattenimento di qualità con produzioni che hanno segnato generazioni e che rientrano tra i gusti preferiti di questo pubblico.
Consolida quindi la sua offerta con l’acquisizione di Miraculous: Le avventure di Ladybug, la popolare serie animata franco-giapponese-coreana,
divenuta un fenomeno culturale di enorme portata internazionale.
La produzione raggiungerà la fascia di Neox con la sua trasmissione in chiaro e integrale,
potenziando l’impegno del canale nell’offrire i migliori contenuti premium.
Questo nuovo titolo continua a portare agli spettatori storie attuali che si distinguono per divertimento, diversità, valori e appeal visivo.
[…]
Nuovi compagni e amici che si aggiungono al catalogo della grande serie Kidz, che già comprende, tra gli altri, i Pokémon, con le avventure di Ash e Pikachu;
Champions, dove il calcio, l’amicizia e il miglioramento sono i veri protagonisti;
The Mayan Bee 3D, con un’animazione rinnovata che conserva tutta l’essenza della serie classica;
Vicky il Vichingo e le sue storie piene di tenerezza e arguzia;
e C’era una volta: Il corpo umano, il viaggio che trasforma l’apprendimento in un’avventura affascinante.
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Attualmente neox trasmette, privo di LCN ed in H.264 HD con la risoluzione video 1920×1080, nel Mux MPE 2.
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FRANCIA: DIVERGENCE È LA PRIMA EMITTENTE RADIOFONICA TRANSALPINA A LASCIARE L' FM PER TRASMETTERE INTERAMENTE IN DAB+
Rivoluzione: DAB+ verso la radio di domani
Dal 1 gennaio 2025 Divergence diventa completamente digitale.
Divergence sceglie la modernità e riduce la propria impronta energetica,
interrompendo le trasmissioni FM sui 93,9 MHz per trasmettere i suoi programmi esclusivamente in DAB+.
Ascoltando Divergence in DAB+, puoi trovare i tuoi programmi preferiti in Alta Definizione.
Cos’è il DAB+?
DAB+ è una tecnologia di modulazione e trasmissione radio digitale.
Proprio come la televisione digitale terrestre (TDT) o FM, questa tecnologia utilizza la rete di trasmissione terrestre.
Raggruppate in multiplex o insiemi, più radio digitali terrestri (circa tredici servizi radiofonici) possono trasmettere sulla stessa frequenza.
Infine, la ricezione della radio DAB+ è, come per la banda FM, completamente gratuita.
Come ricevere la radio digitale terrestre in DAB+?
Come per il DTT, anche il vostro apparecchio di ricezione deve essere compatibile.
Infatti, se le radio compatibili con DAB+ possono ricevere il segnale FM, non è vero il contrario.
È quindi necessario attrezzarsi di conseguenza per ricevere la radio digitale.
Esistono gamme molto ampie di ricevitori DAB+ a costi molto vari, a partire da poche decine di euro:
Riassumendo, dal 1° gennaio 2025 potrete ascoltare Divergence su
una radio che riceve DAB+;
il nostro sito web (divergence-fm.org);
la nostra applicazione (attualmente in fase di creazione);
sulle piattaforme che trasmettono flussi radiofonici in Francia (https://ecouterradioenligne.com/divergence-montpellier).
Tutte le informazioni su: www.arcom.fr/actualites/le-dab-comment-ca-marche

SVIZZERA: ADDIO FM, DA GENNAIO LE RADIO DELLA RSI E SSR PASSANO AL DAB+
I ripetitori saranno spenti il 31 dicembre a mezzanotte.
Radio Ticino e Radio 3i continueranno a trasmettere a onde corte fino alla fine del 2026
Ancora pochi giorni e le trasmissioni radio sulle onde ultracorte (Ouc) – impropriamente chiamate anche FM –
da parte della SSR, ma non solo, saranno solo un ricordo. Il 31 dicembre a mezzanotte i suoi 850 ripetitori saranno spenti.
Una ventina di emittenti radiofoniche private continuano tuttavia a trasmettere in OUC e non interromperanno l’offerta fino alla fine del 2026.
Dal prossimo anno, chi vorrà ascoltare i programmi radiofonici di Rete Uno, Rete Due e Rete Tre via etere
dovrà dunque passare alla tecnologia di trasmissione digitale DAB+.
Tutte le radio della SSR sono già disponibili via questo canale, così come via internet.
Oggi, la quota di persone che ascoltano la radio solo via OUC rappresenta meno del 10%.
Dal 2020, il settore non è più tenuto a diffondere i programmi attraverso tale tecnologia
e il mantenimento di tre sistemi paralleli – OUC, DAB+ e Internet – è oneroso.
Per coprire il territorio nazionale con il DAB+, la SSR ha bisogno di solo 260 antenne.
Spegnendo il segnale analogico l’azienda afferma di risparmiare 15 milioni di franchi all’anno.
Tale tecnologia è tuttavia ancora spesso usata per ascoltare la radio in automobile.
Ma secondo le cifre dell’Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM),
anche viaggiando prevale l’uso digitale (l’OUC ha una quota di ascolto del 33%).
Lo spegnimento del segnale analogico non riguarderà però solo le radio della SSR.
Quindici emittenti private della Svizzera tedesca, in particolare quelle del gruppo CH Media,
disattiveranno la trasmissione OUC alla fine del 2024.
Altre stazioni radiofoniche – le due ticinesi (Radio Fiume Ticino e Radio 3i), le undici romande e quindici in Svizzera tedesca –
sfrutteranno invece il margine di manovra lasciato dal Consiglio federale nell’ottobre 2023,
quando ha prolungato un’ultima volta – fino a fine 2026 – le concessioni per le trasmissioni.
In Romandia, in particolare, preoccupa un po’ la concorrenza della vicina Francia.
Già oggi le sue radio hanno una quota di mercato del 10% in Svizzera francese.
Il presidente delle Radio regionali romande (RRR) Philippe Zahno teme che con lo switch-off le radio francesi,
che continueranno a trasmettere in onde ultracorte, possano guadagnare ancora più ascoltatori svizzeri.
Un altro problema citato da Zahno riguarda le autoradio: solo il 45% dei romandi riceve il DAB+ nella propria vettura,
contro il 57% degli svizzero-tedeschi.
Rispondendo alle obiezioni, l’UFCOM afferma che sebbene la possibilità che gli ascoltatori passino ai programmi stranieri esiste,
l’esperienza mostra che questi sono generalmente molto fedeli alla loro radio preferita.
L’Ufficio ricorda inoltre che la maggior parte delle vecchie autoradio dispone di una connessione AUX/IN,
dove è possibile collegare un adattatore DAB+. Lo stesso dicasi per gli impianti stereo domestici.
DOPO L' EPIFANIA RITORNA IN CHIARO LA SUPERCOPPA SPAGNOLA
Supercoppa spagnola, la Final Four in chiaro su Telelombardia e Cronache
Due le emittenti che manderanno in onda le tre partite del torneo in Italia:
il dettaglio della programmazione, con il possibile Clasico in finale.
Il gruppo Mediapason e Cronache di Spogliatoio tornano protagonisti del calcio in diretta,
con l’acquisto dei diritti televisivi per la trasmissione della Final Four della Supercoppa spagnola.
La competizione, dalla quale la Supercoppa italiana ha preso spunto per il format,
andrà in scena tra l’8 e il 12 gennaio, in Arabia Saudita (pochi giorni dopo la Supercoppa italiana).
In campo scenderanno quattro squadre, per due semifinali e la finalissima.
Ad affrontarsi saranno Athletic Bilbao e Barcellona (da un lato del tabellone) e Real Madrid e Maiorca, dall’altra parte,
per una finale che potrebbe addirittura regalare il Clasico.
Dove vedere la Supercoppa spagnola – I match in tv
Tornando alla trasmissione delle partite, il gruppo Mediapason ha annunciato:
«Torna lo spettacolo del calcio spagnolo GRATIS e IN CHIARO sulle nostre emittenti!
Mercoledì 8, giovedì 9 e domenica 12 gennaio andranno in onda le tre partite della SUPERCOPPA DI SPAGNA».
Di seguito, i canali sui quali sarà possibile seguire gli incontri in diretta in tutta Italia:
Lombardia – Canale 10 (Telelombardia)
Piemonte – Canale 12
Veneto – Canale 15
Trentino-Alto Adige – Canale 13
Friuli-Venezia Giulia – Canale 13
Emilia-Romagna – Canale 12
Toscana – Canale 17
Marche – Canale 15
Lazio – Canale 84
Campania – Canale 12
Puglia – Canale 84
Calabria – Canale 84
Sicilia – Canale 15
Dove vedere Supercoppa spagnola – La diretta streaming
Sul fronte della diretta streaming, le partite saranno trasmesse invece ancora una volta da Cronache di Spogliatoio.
«Per il secondo anno consecutivo Cronache di spogliatoio trasmetterà gratis sul proprio canale YouTube, in esclusiva digitale,
le semifinali e la finale della Supercoppa di Spagna, confermando il proprio interesse e posizionamento nel mondo del broadcasting sportivo»,
si legge in una nota.
«Il programma completo vede iniziare la competizione l’8 gennaio, alle ore 20, con Athletic Bilbao contro Barcellona,
per poi proseguire con la seconda semifinale il 9 gennaio, sempre alle ore 20, tra Real Madrid e Maiorca.
Le due vincenti si sfideranno in finale il 12 gennaio (ore 20).
Tutte le partite saranno disputate a Jeddah, allo stadio “King Abdullah”, con una capienza di 62.000 spettatori», chiude il comunicato.
IL 28 DICEMBRE 1895 LA NASCITA DEL CINEMA CON I FRATELLI LUMIÈRE
Per la prima volta, il pubblico assistette alla magia delle immagini in movimento
Parigi, 28 dicembre 1895: una data destinata a rimanere nella storia:
i fratelli Lumière, Louis e Auguste, organizzano la prima proiezione cinematografica pubblica a pagamento,
segnando ufficialmente la nascita del cinema.
L’evento si svolse presso il Salon Indien del Grand Café, un piccolo locale situato nel cuore della capitale francese.
In una sala gremita di spettatori curiosi e increduli, vennero proiettati dieci brevi filmati della durata di pochi minuti,
tra cui il celebre L’uscita dalle officine Lumière.
Per la prima volta, il pubblico assistette alla magia delle immagini in movimento, un’esperienza che suscitò stupore e meraviglia.
L’invenzione del cinematografo, brevettata dai fratelli Lumière, rappresentava una rivoluzione tecnologica.
A differenza dei precedenti esperimenti di proiezione, il loro apparecchio combinava la ripresa, lo sviluppo
e la proiezione delle immagini, rendendo possibile la visione collettiva.
Quel giorno, il cinema non fu solo un’innovazione tecnica,
ma un nuovo linguaggio artistico destinato a trasformare profondamente la cultura e l’immaginario collettivo.
Da quel momento, l’arte del cinema iniziò un viaggio straordinario,
conquistando il mondo e diventando una delle forme espressive più amate e universali.
È MORTO ANGIOLINO LONARDI, VICEDIRETTORE DEL TG2
Ha fondato Rai Utile, il primo canale Rai di servizio sul digitale terrestre.
È stato vicedirettore di Radio Rai, vicedirettore del Giornale Radio Rai e del Tg2.
In pensione dal 2015, è venuto a mancare dopo una lunga malattia
Aveva 69 anni. Nel corso della sua carriera, è stato Vicedirettore di Radio Rai, del Giornale Radio Rai e del Tg2,
Direttore del primo canale di servizio del digitale terrestre, Rai Utile.
Collaboratore del quotidiano “La voce” di Montanelli e direttore de “Il Sabato”.
Laureato in filosofia, ha iniziato la carriera giornalistica nel Gruppo Telenuovo a Novaradio e al Nuovo Veronese.
Ha insegnato comunicazione dei nuovi media presso l’Università “La Sapienza” di Roma
e comunicazione della telefonia presso l’Università Pontificia della Santa Croce.
La Rai si stringe intorno ai suoi cari in questo momento di dolore.