Domenica 13 ottobre 2024

TV DIGITALE TERRESTRE, RADIO DAB:
LE NOTIZIE FLASH DELLA SETTIMANA.

A cura di Salvatore Cambria

Bentornati al nostro appuntamento domenicale con le notizie “in breve” che riguardano la TV digitale terrestre e la radio DAB.

UMBRIA IN DIGITALE: AGGIORNATA LA COMPOSIZIONE DEL MUX LOCALE 3

Iniziamo parlando del digitale terrestre dalla regione Umbria,
dove abbiamo attualizzato la configurazione del Mux LOCALE 3.
Per consultare gli impianti attivi e la composizione completa del multiplex, cliccate sul banner qui sopra.

CAMPANIA IN DIGITALE: REINSERITO TVA IN ALTA DEFINIZIONE NEL MUX LOCALE 3

Ci spostiamo in Campania, dove segnaliamo l’ennesimo ritorno di TVA sulla LCN 75 nel Mux LOCALE 3.
L’emittente di Acerra (NA) trasmette in H.264 HD con la risoluzione video 1920×1080. 
Per consultare gli impianti attivi e la composizione completa del multiplex, cliccate sul banner qui sopra.

RADIO FM: NUOVE ATTIVAZIONI PER RADIO BIRIKINA E RADIO PITERPAN

Per quanto riguarda la radio FM, prosegue l’ampliamento di copertura per RADIO BIRIKINA.
L’emittente di Castelfranco Veneto (TV) ha recentemente attivato le seguenti frequenze:
 
90.3 MHz dalle postazioni di MONTE NORONI a Marano di Valpolicella (VR) e MONTE PASTELLETTO a Fumane (VR),
90.5 MHz dai ripetitori di MONTE MOSCAL ad Affi (VR) e CHIESA DI ALBISANO a Torri del Benaco (VR),
92.5 MHz dall’impianto di COLME DI PRAVECCHIO a Brentonico (TN),
94.6 MHz dalla postazione di CHIESA DI CASTELLETTO a Brenzone sul Garda (VR).
Anche RADIO PITERPAN, con sede nella stessa località veneta, ha aumentato la propria copertura FM.
La seguente stazione radiofonica, infatti, ha iniziato a trasmettere sui 92.3 MHz
dai ripetitori VIA SANTA GIULIANA a Verona e CHIESA DI PIOVEZZANO a Pastrengo (VR)
e sui 94.7 MHz dagli impianti di MONTE MIRABELLO a Cazzano di Tramigna (VR) e CODA a Grezzana (VR).
Tutte queste frequenze erano utilizzate in precedenza dalla cattolica RADIO PACE con sede a Sant’Anna d’Alfaedo (VR).

MIMIT: PUBBLICATE LA GRADUATORIA E LA LISTA DEGLI IMPORTI PROVVISORI DESTINATI ALLE TV COMMERCIALI PER L' ANNO 2024

Con decreto direttoriale del 4 ottobre 2024 sono stati approvati la graduatoria provvisoria
e l’elenco degli importi dei contributi da assegnare alle TV a carattere commerciale per l’annualità 2024.
Le emittenti che hanno presentato domanda di contributo possono, entro il 4 novembre 2024,
presentare richiesta di rettifica del punteggio o di riammissione della domanda,
utilizzando la funzione “reclamo” (icona arancione in basso a destra) all’interno della propria posizione nella piattaforma Sicem.
 
 
 
 

PIEMONTE: «ALBA RINUNCI A SPERIMENTARE IL 5G». COMITATO TEME RISCHI PER LA SALUTE

«Sono passati quasi due mesi da quando abbiamo consegnato la nostra petizione al Comune di Alba, e ancora non abbiamo ricevuto nessuna risposta.
Eppure riteniamo che i problemi segnalati siano gravi e degni di considerazione». La protesta arriva dai coordinatori albesi dell’ “Alleanza Italiana Stop 5G”,
che lo scorso 22 agosto hanno presentato una raccolta firme ricca di 282 adesioni di cittadini residenti ad Alba o che nella nostra città lavorano,
per esprimere le proprie preoccupazioni in merito ai rischi per la salute connessi all’attivazione – anche solo in via sperimentale – della rete 5G.
 

LOMBARDIA: VENT’ANNI DI PIÙ VALLI TV

Ripercorrere 20 anni di televisione in una serata è stato emozionante, ma allo stesso tempo impossibile,
ciò nonostante Piuvallitv ci ha provato venerdì 4 ottobre in occasione dell’anniversario dei 20 anni dalla fondazione,
attraverso una diretta negli studi televisivi ed una serata conviviale
durante la quale è stato inaugurato anche il nuovo salone della televisione con sede a Boario Terme.
Intervistato da Ambrogio Minini, l’editore Fabio Bianchi ha ricordato la missione che lo ha spinto nel 2004 a dare vita ad una nuova realtà
capace di dare voce alle valli bresciane e bergamasche ricordando nomi, volti, momenti più o meno difficili,
ed emozioni, che hanno caratterizzato questi 20 anni di televisione.
I nuovi spazi dell’emittente hanno ospitato soci, dipendenti, collaboratori, amici e autorità politiche,
ma non hanno potuto ospitare tutte le persone, i clienti, gli amministratori e in particolar modo tutti i sindaci delle nostre valli,
associazioni, soccorritori, cittadini, che giorno dopo giorno, in questi 20 anni, hanno fatto insieme a noi la televisione.
A tutti loro è andato un sentito “grazie” da parte di tutta la grande famiglia di Piuvallitv e in particolar modo dai giornalisti
che hanno caratterizzato con continuità, professionalità, senso di sacrificio e responsabilità, questi 20 anni di informazione.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto a chi ha aperto la strada, insegnando il mestiere e ha lasciato un ricordo indelebile nel cuore di tutti,
ovvero al giornalista sportivo di lungo corso e primo direttore dell’informazione dell’emittente, l’indimenticato Armando Piccinelli.
Difficile chiedere ai tecnici, coloro che rappresentano il motore dell’informazione, di mostrarsi davanti alle telecamere, ma per una volta eccoli qui:
Mario Sigala, Michele Cristinelli, Alessandro Garattini, Omar Romele.
E non dimentichiamo che a Piuvallitv sono le tante persone che si occupano del commerciale, del marketing, dell’amministrazione.
Piuvallitv festeggia 20 anni di informazione ma anche 20 anni di intrattenimento grazie a volti come Ambrogio Minini e a tante altre persone
che ci hanno aiutato a portare nelle case allegria e spensieratezza.
Piuvallitv, lo dice il nome, nasce per unire e raccontare le valli ed è così che negli ultimi anni è nata la redazione della Valtrompia,
grazie al giornalista di lungo corso Piero Gasparini, con Luca Comassi, Sergio Cassamali e a tutta la squadra.
Il progetto di ampliare gli orizzonti continua costantemente, tanto che oggi Piuvallitv è approdata anche in Valsabbia.
Tanti gli obiettivi per il futuro, fra questi quello di continuare a rappresentare una risorsa per le valli: una voce in più,
un mezzo di confronto, per fare memoria, per testimoniare, per informare.
 
PIU VALLI TV è veicolata, sulla LCN 83 ed in H.264 HD con la risoluzione video 1280×720, nel Mux LOCALE 1 (LOMBARDIA),
mentre PIU VALLI TV 2 è presente sulla LCN 116, sempre in alta definizione con la risoluzione video 1280×720,

LIGURIA: "IL 5G CI AVVELENA"; LA PROTESTA ARRIVA A DE FERRARI

La battaglia dei Stop 5G parte dalla Spezia e in Italia oggi conta oltre 20mila persone
 
Un movimento nato da venti persone, poi diventate duecento e oggi 20mila.
Una protesta nata in Liguria alla Spezia e destinata a crescere in modo esponenziale.
Piazza De Ferrari affollata di persone ad ascoltare interventi in collegamento da diverse città italiane.
La tecnologia di quinta generazione, ovvero il 5G, produce un’intensità di un campo elettromagnetico
superiore di miliardi di volte al campo magnetico terrestre: tutto questo ci deve far riflettere.
 

MARCHE: CONTRIBUTI A SOSTEGNO DELL' INFORMAZIONE LOCALE; PUBBLICATO IL BANDO

È stato pubblicato il nuovo bando regionale per la concessione dei contributi a favore dell’informazione locale.
L’intervento, con il quale viene data attuazione alla legge regionale n. 3/2024,
è finalizzato a sostenere le emittenti radiotelevisive e le testate giornalistiche online operanti sul territorio regionale,
al fine di preservare il pluralismo, la libertà, l’indipendenza e la completezza di informazione,
promuovere la conoscenza, da parte dei cittadini, dell’attività svolta dalla Regione,
scongiurare l’impoverimento del panorama informativo locale, salvaguardandone anche i livelli occupazionali,
nonché sostenere gli investimenti volti all’innovazione tecnologica e al miglioramento degli standard di qualità dell’informazione.
Due, in particolare, le misure previste:
 
• un contributo a fondo perduto per l’attività di informazione svolta nell’anno precedente;
 
• un contributo a fondo perduto per gli investimenti destinati alla digitalizzazione e alla modernizzazione degli impianti e dei sistemi di produzione.
 
L’ultimo intervento regionale a favore di tv, radio e testate giornalistiche locali risaliva al 2014.
Con questo nuovo bando la Regione intende, quindi, tornare a valorizzare un settore, quale quello dell’informazione locale,
che svolge un ruolo fondamentale nel diffondere notizie di rilevanza regionale e messaggi di comunicazione istituzionale
e che merita, pertanto, di essere sostenuto, quale presidio di democrazia, pluralismo e partecipazione.
Le domande potranno essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma ProcediMarche,
a partire da martedì 8 ottobre e fino alle ore 23.59 del 6 novembre 2024.
 
 
 

CALABRIA: SCALEA, IL 5G PREOCCUPA L' OPPOSIZIONE IN CONSIGLIO COMUNALE: "NON SI RESTI IN SILENZIO"

«Mentre altrove proliferano le proteste contro i rischi oscuri e non ancora sperimentati delle onde del 5g,
con elevati poteri di attraversamento di ogni barriera fisica, a Scalea continua il silenzio totale del Comune».
È quanto denuncia il consigliere di opposizione Angelo Paravati, capogruppo di “Per Scalea”,
focalizzando nuovamente l’attenzione su un problema molto sentito dalla comunità.
«Eppure – aggiunge il consigliere scaleoto – basta non andare lontani.
Diamante ha stipulato un patto con l’Arpacal per alzare i controlli;
a Siderno, i cittadini hanno raccolto migliaia di firme per bloccare le installazioni.
A Maratea si smonta e si dismette un’infrastruttura di telefonia mobile installata sul tetto del Comune, vincendo anche davanti all’Agcom».
Pertanto, secondo Paravati, Scalea, in mancanza di una pianificazione, si troverà in questa stessa situazione,
«e, nell’inerzia dell’ente, con il rischio di più campi in conflitto con incremento esponenziale dell’inquinamento elettromagnetico».
Sottolinea ancora Pravati: «Nel frattempo, le feste allietano e tutto passa nel dimenticatoio, anche la salute dei nostri, come dei loro figli».
Nei mesi scorsi, il consigliere Angelo Paravati ha chiesto «rispetto per Scalea e i suoi cittadini»,
chiedendo, altresì, con una lettera indirizzata all’Arpacal, «monitoraggi approfonditi, con attrezzature idonee alle nuove onde 5g,
su tutte le antenne e stazioni radio installate sul territorio comunale, anche con il supporto dell’Unical».
La lettera era stata indirizzata anche al Dipartimento regionale Ambiente e territorio, al procuratore della Repubblica di Paola,
al prefetto di Cosenza e al Comando provinciale dei Carabinieri forestali,
relativamente a quello che lo stesso consigliere comunale Paravati ha definito «inquinamento da elettromagnetismo
di 39 stazioni radio allocate nel Comune di Scalea».
 

FRANCIA: POSSIBILE CHIUSURA PER CHÉRIE 25

Verso la chiusura di Chérie 25?
Il gruppo NRJ preme sul Consiglio di Stato dopo la decisione di Arcom di escludere NRJ 12 dal digitale terrestre
 
In un comunicato stampa pubblicato martedì 1 ottobre 2024, il gruppo NRJ mette in dubbio la sopravvivenza di Chérie 25
in caso di esclusione di NRJ 12 dal digitale terrestre.
 
E se NRJ 12 trascinasse giù Chérie 25?
In un comunicato stampa, pubblicato questo martedì 1 ottobre 2024 dopo la riunione del suo consiglio di amministrazione,
il gruppo NRJ ha accomunato, nel caso in cui fosse confermata l’esclusione di NRJ 12 dal digitale terrestre dopo il 28 febbraio 2025,
il destino dei suoi 2 canali.
 
“Il mantenimento della decisione di Arcom comprometterebbe il modello economico di Chérie 25”
“Il consiglio di amministrazione del gruppo NRJ ritiene che ciò metterebbe in discussione la redditività economica del canale e quindi la sua esistenza.
Il mantenimento dell’incomprensibile decisione di Arcom di non rinnovare la frequenza DTT di NRJ 12 potrebbe quindi comportare la sua scomparsa,
ma significherebbe anche compromettere il modello economico di Chérie 25″, avverte il gruppo guidato da Jean-Paul Baudecroux.
“Privo dell’effetto trascinamento di NRJ 12 e della condivisione dei costi con l’altro canale TNT della divisione,
Chérie 25 registrerebbe un risultato d’esercizio attuale fortemente e durevolmente negativo”, si preoccupa ancora.
Il gruppo NRJ si guarda da “tutte le possibili conseguenze” della decisione del tribunale amministrativo supremo per la sua divisione televisiva.
“Pertanto, nel caso in cui la decisione di Arcom relativa a NRJ 12 dovesse essere confermata,
dovrebbero essere prese in considerazione tutte le misure necessarie in considerazione delle pesanti perdite
che una tale decisione comporterebbe per la divisione televisiva del gruppo, compresa un’eventuale cessione di Chérie 25 “.
Nel settembre 2024, ricordiamo, la divisione televisiva del gruppo NRJ ha raggiunto una quota di ascolto del 2,2% sull’intero pubblico
(1,4% per Chérie 25, 0,8% per NRJ 12).
 
I progetti Réels TV e Ouest France TV scelti per succedere a C8 e NRJ 12
Per contrastare questa decisione del “poliziotto” audiovisivo,
le 2 reti hanno poi deferito la questione al Consiglio di Stato per “un ricorso di sospensione provvisoria”.
A tal proposito, il gruppo NRJ esprime la sua “soddisfazione per l’accelerazione dell’istruttoria del suo ricorso
contro la decisione di Arcom di non rinnovare l’autorizzazione di NRJ 12″.
Il Consiglio di Stato dovrebbe esaminarlo al più tardi entro la fine di novembre 2024.
Al posto dei canali dei gruppi Canal+ e NRJ, Arcom aveva aperto la strada da TNT a Réels TV, progetto sostenuto dal miliardario Daniel Kretinsky,
e Ouest France TV che appartiene al gruppo omonimo.
Le reti ancora in corsa, però, otterranno l’autorizzazione a trasmettere solo dopo aver firmato nuovi accordi con l’ente regolatore, entro la fine dell’anno.
 
Attualmente Chérie 25 trasmette, sulla LCN 25 ed in H.264 HD con la risoluzione video 1920×1080, nel Mux TNT R7.
Per consultare la composizione completa del multiplex, cliccate sul banner qui sotto.

FRANCIA: PARTENZA RINVIATA A SETTEMBRE 2025 PER OUEST-FRANCE TV?

“Siamo in trattativa con Arcom”: verso un rinvio del lancio di Ouest-France TV,
uno dei due canali che sostituiranno C8 e NRJ 12 nel 2025?
 
Dopo aver lavorato con RMC e NRJ, tra gli altri, Guénaëlle Thory sarà il volto del nuovo canale televisivo del gruppo Ouest-France.
Questa settimana ha dichiarato a “Figaro” che si stanno studiando due programmi di lancio per Ouest-France TV. Una nuova riga nel suo CV.
Guénaëlle Troly è stata nominata, mercoledì 2 ottobre 2024, direttrice generale del futuro canale TNT, OFTV (per Ouest-France TV),
ha annunciato in un comunicato stampa la direzione del gruppo con sede a Rennes (Ille-et-Vilaine).
Ouest-France TV e Réels TV sono, ricordiamo, i due canali che dovrebbero compensare le perdite di C8 e NRJ 12,
il cui contratto d’affitto su TNT non è stato rinnovato dopo il 28 febbraio 2025.
 
“Siamo in trattativa con Arcom per lanciare il canale il 1° settembre 2025”
Guénaëlle Troly ha ora qualche mese davanti a sé per realizzare un palinsesto, reclutare una trentina di professionisti,
acquistare programmi in streaming e costruire studi.
“Sono entrata nel gruppo NextRadioTV nel 2012 per lanciare e sviluppare il canale TNT RMC Découverte.
Il mio arrivo ha coinciso con la negoziazione dell’accordo del gruppo con la CSA.
I tempi sono gli stessi oggi per Ouest-France”, ha confidato a “Figaro”. .
Tuttavia, vengono effettivamente presi in considerazione due date di lancio.
“Stiamo discutendo con Arcom per lanciare il canale il 1° settembre 2025.”
In caso di debutto il 1° marzo 2025, data di inizio del noleggio DTT da parte di OFTV,
“potremo stabilire un programma di transizione se necessario”, indica la direttrice che non sa ancora su quale canale –
8, 12, un altro? – il suo canale andrà in onda.
“Non capita così spesso di creare nuovi canali televisivi in Francia, e so che si tratta di un’avventura incredibile”,
conclude la donna che, in passato, ha diretto anche i canali Travel e National Geographic.
Più recentemente, ricorda “Le Figaro”, Guénaëlle Thory ha sostenuto il gruppo L’Express per il suo progetto di un canale TNT L’Express TV,
rifiutato infine da Arcom, prima di avvicinarsi ad Ouest-France una volta ottenuta la frequenza.
 
“Rendere OFTV un attore essenziale nel panorama audiovisivo francese”
Dopo aver lavorato con RMC (periodo Altice) tra il 2012 e il 2021 e poi con la divisione TV del gruppo NRJ (NRJ 12, Chérie 25) tra il 2022 e il 2023,
questa professionista del settore avrà la missione di “rendere OFTV un attore essenziale nel panorama audiovisivo francese”.
“Sotto la sua direzione, OFTV, canale generalista, nazionale e gratuito, parlerà ai e dei francesi “, precisa inoltre il comunicato.
Fedele al suo slogan ispiratore: “La vita, in verità” rifletterà una Francia plurale così come la vivono realmente tutti i francesi
e metterà in risalto l’autenticità e la diversità di tutte le regioni.
OFTV offrirà una programmazione accessibile, intelligente, positiva e variegata rivolta ai giovani di età compresa tra i 25 e i 49 anni della Francia periferica.
Il 16 luglio 2024, cinque dirigenti del gruppo Ouest France avevano infatti difeso contro Arcom un dossier comprendente “cinque pilastri”:
un talk show quotidiano intitolato “Le Talk en true” incentrato sull’uomo “con persone che non vediamo in televisione”,
l’intrattenimento, con l’adattamento di formati digitali ma anche registrazioni di concerti e spettacoli comici,
l’informazione, con un telegiornale quotidiano (“De la commune nel mondo”), la narrativa, con due serate di cinema a settimana
e accompagnati in alcuni casi da serate di dibattito. Potrebbero esserci anche trasmissioni di gare ciclistiche.
 
Christopher Baldelli passa da Public Sénat a Réels TV
Anche l’altro progetto selezionato da Arcom, Réels TV, sta affinando il proprio organigramma.
Il canale, finanziato dal gruppo CMI di Daniel Kretinsky e difeso nel luglio 2024 da Denis Olivennes e Raphaël Enthoven,
ha ingaggiato l’attuale capo di Public Sénat, Christopher Baldelli.
 

ITALIA E SPAGNA, LA TV TRADIZIONALE RESISTE ALL' AVANZATA DELLO STREAMING

I contenuti dello studio “Turning Digital” di ITMedia Consulting. Ma in Europa e Usa cresce solo il video on demand
 
Un mercato televisivo in Europa occidentale con crescita marginale dell’1% nel 2023 attestandosi sui 76,4 miliardi di euro,
a confronto con i 75,5 miliardi del 2022. Tuttavia sono dati che non tengono conto di un’inflazione al 6,4%
che porta quindi il dato reale a -5,4 per cento.
È uno dei dati contenuti in “Turning Digital”, rapporto annuale di ITMedia Consulting giunto alla 22esima edizione
e fra i testi di riferimento per il mercato sullo stato della televisione e i principali trend in Europa.
Fra questi, quello che risulta maggiormente evidente è la crescita della Tv a pagamento, a fronte di un calo della pubblicità,
al di sotto dei livelli pre-Covid.
Attenzione però, perché questa tendenza è la cartina di tornasole della trasformazione di tutta la Tv in Europa.
[…]
In Uk, Germania e Francia le quote di mercato dell’online Tv crescono significativamente rispetto alla Tv generalista free-to-air
e sono superiori al 25% del totale pubblicità televisiva. Italia e Spagna mostrano invece una maggiore resilienza,
con quote di mercato tuttora marginali a testimonianza della forza dei broadcaster tradizionali, da Mediaset, alla Rai, agli altri.
[…]
Nonostante la ripresa temporanea dovuta a eventi sportivi di grande richiamo come gli Europei di calcio e le Olimpiadi di Parigi,
il trend è ormai chiaro: gli investimenti guardano verso le piattaforme digitali.
 
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VENETO: È MORTO MONSIGNOR GUIDO TODESCHINI, FONDATORE DI TELEPACE E RADIOPACE

Grazie don Guido
 
È morto all’età di 88 anni mons. Guido Todeschini, fondatore della nostra emittente.
Nato a Lavagno nel 1936, fu ordinato sacerdote nel 1961 nella parrocchia di San Martino Buon Albergo.
Dopo varie esperienze educative, espresse il suo carisma pastorale nella comunicazione con la direzione di Radiopace e Telepace.
La Provvidenza lo ha voluto unito all’amico San Giovanni Calabria.
Ringraziamo il Signore per averlo avuto alla guida di Radiopace e Telepace, e per tutto il bene che ha fatto fino ad oggi.
 
A tal proposito, lo scorso 8 Ottobre, è andato in onda uno speciale di ringraziamento.
Le immagini sono state scattate da Telepace HD, trasmessa nel Mux CTV,
sulla LCN 75 ed in H.264 ed in alta definizione con la risoluzione video 1920×1080.

SARDEGNA: LUTTO NEL MONDO DEL GIORNALISMO; È MORTO CESARE CORDA

Fu tra i fondatori del telegiornale di Videolina e autore della prima radiocronaca per le radio libere
 
Cesare Corda, noto giornalista e scrittore sardo, è morto a 84 anni.
Nella sua lunga carriera è stato tra i primi radiocronisti e telecronisti sportivi:
nel 1975, da Milano, fu sua la cronaca di un incontro di pugilato di Franco Udella, la prima radiocronaca delle radio libere.
A Videolina, invece, fu tra i fondatori del telegiornale.
Successivamente era passato a Mediaset, dove fra Canale 5, Italia 1 e Rete 4 Corda per anni è stato corrispondente dalla Sardegna e non solo,
autore di un migliaio di servizi. Sul finire degli anni Ottanta ha seguito da inviato in Africa il rapimento di due tecnici italiani (uno era di San Vito).
Una storia che fece il giro del mondo, anche per due scoop: l’intervista in Sudan con il capo dei ribelli e,
alla quarta missione entrato da clandestino in Etiopia, il ritrovamento dei due rapiti,
che ha raccontato poi nel libro “Clandestino in Etiopia – Alla ricerca degli italiani rapiti”.
Negli ultimi anni, assieme al suo impegno in politica come consigliere regionale,
Corda aveva pubblicato il libro “Benvenuto mister Parkinson”, uscito nel 2014,
nel quale ha rivelato come ha affrontato il morbo di Parkinson.