Domenica 25 agosto 2024

TV DIGITALE TERRESTRE, RADIO DAB:
LE NOTIZIE FLASH DELLA SETTIMANA.

A cura di Salvatore Cambria

Bentornati al nostro appuntamento domenicale con le notizie “in breve” che riguardano la TV digitale terrestre e la radio DAB.

BASILICATA IN DIGITALE: AGGIORNATO IL MUX LOCALE 2

Iniziamo parlando del digitale terrestre dalla regione Basilicata, dove abbiamo attualizzato la composizione del Mux LOCALE 2.
Per consultare gli impianti attivi e la composizione completa del multiplex, cliccate sul banner qui sopra.

SPECIALE PROPAGAZIONE / MALTA IN DIGITALE: SINTONIZZATO IL MUX PBS A RAGUSA

Scendiamo più a Sud, e nello specifico a cavallo fra Sicilia e Malta.
Nei giorni scorsi ci è stata segnalata da Ragusa la ricezione, con segnale discreto, del provider TV maltese Mux PBS sulla frequenza UHF 43.
Qui di seguito pubblichiamo alcune foto che abbiamo ricevuto via e-mail.
Curiosamente TVM (LCN 101) e Xejk (LCN 107) stavano trasmettendo in contemporanea 
lo stesso programma ognuno con il proprio logo in alto a destra.
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FREQUENZE E POSTAZIONI

MALTA
UHF 43 (650,0 MHz)
PostazioneComunePol.
DelimaraMarsa Sciroccoo
MelliehaMelliehao
MtarfaMtarfao
Torre Ta’ KenunaNadur (Gozo)o

Postazione di TORRE TA' KENUNA a Nadur (Gozo)

RADIO DAB SPAGNA - MUX TELTOWER 7A: ARRIVA FIESTA FM

Occupiamoci ora della Radio DAB.
Cominciamo dalla Spagna, dove è stata inserita FIESTA FM, con sede a Palma di Maiorca, nel Mux TELTOWER 7A.
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FREQUENZE E POSTAZIONI

SPAGNA
Canale 7A (188,928 MHz)
PostazioneComuneComunità
Monti AlfabiaBunyola (Maiorca)Baleari

RADIO DAB SPAGNA: IL MUX DAB SPAIN SUBENTRA A HOLADAB.ES

Rimanendo in Spagna, segnaliamo che l’operatore radiofonico HolaDAB.es è stato sostituito da DAB SPAIN.
Nel caso del Mux HOLADAB.ES (CATALOGNA), il posto è stato preso dal Mux DAB SPAIN BCN.
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FREQUENZE E POSTAZIONI

SPAGNA
Canale 12A (223,936 MHz)
PostazioneComuneComunità
Torre di CollserolaBarcellonaCatalogna

Postazione di TORRE DI COLLSEROLA a Barcellona (Catalogna)

RADIO DAB FRANCIA - MUX MARSEILLE 8A: RINOMINATO M RADIO

Ci spostiamo in Francia, dove è stato rinominato l’identificativo della parigina M Radio in M RADIO MARSEILL nel Mux MARSEILLE 8A.
Per consultare la composizione completa del multiplex, cliccate sul banner qui sopra.
Il seguente provider può essere sintonizzato costantemente o saltuariamente,
a seconda delle aree di ricezione, anche in LiguriaToscana e Sardegna.
FREQUENZE E POSTAZIONI RICEVIBILI IN ITALIA

FRANCIA
Canale 8A (195,936 MHz)
PostazioneComune
Piccolo ÉtoileSeptèmes-les-Vallons

RADIO DAB FRANCIA - MUX MARSEILLE 8D: ELIMINATO RADIO GAZELLE, NUOVO LOGO PER RADIO PANAME

Sempre nella nostra sezione radiofonica francese, segnaliamo che nel Mux MARSEILLE 8D è stata tolta la marsigliese Radio Gazelle,
mentre la parigina RADIO PANAME, identificata PANAME, ha modificato il proprio logo.
Per consultare la composizione completa del multiplex, cliccate sul banner qui sopra.
Il seguente provider può essere sintonizzato costantemente o saltuariamente,
a seconda delle aree di ricezione, anche in LiguriaToscana e Sardegna.

A sinistra il logo nuovo, a destra quello precedentemente utilizzato.

FREQUENZE E POSTAZIONI RICEVIBILI IN ITALIA

FRANCIA
Canale 8D (201,072 MHz)
PostazioneComune
Piccolo ÉtoileSeptèmes-les-Vallons

Postazione di PICCOLO ÉTOILE a Septèmes-les-Vallons (Bocche del Rodano)

LOMBARDIA: SAN PAOLO, ANTENNA DELLA DISCORDIA. TENSIONE DAVANTI AL CANTIERE

Gli abitanti di Scarpizzolo hanno tentato di bloccare il mezzo pesante che trasportava il mega traliccio
 
La scorsa settimana era stata convocata un’assemblea popolare nella piazza di San Paolo per discutere dell’installazione di un’antenna 5G
nella frazione di Scarpizzolo, in via Grande. Ma a distanza di pochi giorni la preoccupazione dei residenti si è trasformata in un incubo.
 
La cronaca
Venerdì 9 agosto alle 6 di mattina gli abitanti sono stati svegliati dal passaggio di un camion che trasportava un traliccio lungo 35 metri,
fermo in mezzo alla via principale cercando di imboccare la strada giusta per raggiungere il terreno privato dove si trova già la piattaforma per il traliccio.
L’antenna – la terza installata a San Paolo – si trova a soli 10 metri dalle abitazioni.
 
La protesta
Subito è scattata la reazione dei residenti della frazione, che sono scesi in strada cercando di impedire il passaggio del camion.
Si sono vissuti momenti di tensione per il blocco. Ma alla fine, grazie al senso di responsabilità dei cittadini,
il conducente del mezzo è riuscito ad imboccare la via che l’avrebbe portato al terreno, dove sono poi iniziati i lavori di installazione.
 
La resa
Sul posto, allertati dai residenti, sono intervenuti anche la Polizia municipale, Ats e l’Ufficio Tecnico del Comune,
«ma non c’è stato niente da fare – ha affermato uno dei residenti Ilario Menasio ai microfoni di Tc News -.
I privati hanno proseguito in tutta fretta, preoccupati che qualcuno potesse bloccare i lavori».
 
La mobilitazione
Ora sarà promossa anche una raccolta firme. «Cercheremo di fermare, o quanto meno rallentare l’installazione dell’infrastruttura,
anche con l’aiuto dell’Amministrazione comunale, in attesa di risolvere il problema – aggiunge Menasio -.
Inizialmente volevano collocare il ripetitore vicino alle scuole, ma dopo la netta opposizione del Comune la scelta è stata dirottata su un’area privata,
dove purtroppo si può fare ben poco». Negli ultimi anni sono state frequenti le battaglie dei cittadini e le resistenze dei sindaci contro le antenne:
emblematici i casi di Borgosatollo, Pellalepre di Darfo, Edolo, Gussago e Villachiara.
Ma nonostante le proteste, il Piano Italia 5G – che ha un valore complessivo di 1,07 miliardi di euro in ambito Pnrr e deve essere completato entro giugno 2026 –
continua, ed ha trovato il modo di bypassare anche il ruolo delle Amministrazioni locali.
Inoltre, dal 29 aprile è diventata operativa la norma che innalza i livelli dei limiti elettromagnetici delle antenne per i telefonini.
Si passa da un livello dai 6 Volt/metro, che è la misura in vigore da circa 20 anni, a 15 V/m.
Ad onor del vero, l’Italia è storicamente la nazione dove i livelli elettromagnetici consentiti sono i più bassi in Europa, dove il livello massimo è di 61 V/m.
Questo è dovuto principalmente al principio di precauzione, visto che per molti anni non ci sono stati studi sanitari che accertassero
a quale soglia bisognasse fermarsi per evitare che le onde diventino pericolose per la salute umana.
Con lo sviluppo tecnologico si è venuta a creare una contrapposizione, per cui le compagnie telefoniche chiedevano di alzare tali livelli,
mentre gran parte della popolazione era contraria.
 
I rischi
Soprattutto le persone residenti vicino alle antenne di ricetrasmissione hanno mostrato sempre forti avversità all’installazione di tali impianti.
E poiché le antenne per gli smartphone sono spuntate un po’ ovunque, la fetta di popolazione che le contesta è davvero enorme.
 

TOSCANA: GIORNALISTA DI 50 NEWS VERSILIA AGGREDITO DA UN TUNISINO DURANTE LA RIPRESA DI UNA LITE

Cerca di documentare una lite con un video, picchiato un giornalista
 
Picchiato in strada un giornalista dell’emittente locale 50 News Versilia, Gabriele Altemura, a Torre del lago (Lucca)
mentre con un collega stava riprendendo con la telecamera una lite tra due stranieri ed una donna tossicodipendente
vicino a un bar sul viale Giacomo Puccini.
Sono dovuti intervenire i carabinieri per riportare la calma ma nel frattempo il giornalista è stato percosso.
In particolare un tunisino gli si è rivolto minaccioso intimandogli di non riprendere la scena, poi lo ha spinto
e quando il cronista si è voltato per affermare le sue ragioni lo ha colpito con manata sul collo.
La situazione è degenerata con un parapiglia in strada, ci sono stati contatti.
Il tunisino ribadiva che la televisione non doveva effettuare riprese. Il giornalista ha presentato denuncia ai carabinieri.
È tutta l’estate che Viareggio, Torre del Lago e la Verislia, comprese le località più rinomate,
sono teatro di violenze in strada da parte di gang di spacciatori, rapinatori e altri criminali che hanno come obiettivo turisti e vacanzieri.
 

MARCHE: CONTESTAZIONI A MONTE PORZIO (PU)
PER LA COLLOCAZIONE DI UNA NUOVA ANTENNA 5G VICINO AL CIMITERO

Monte Porzio, installata nuova antenna 5G vicino al cimitero. La protesta: «Residenti non informati»
 
Dopo Mondolfo, anche a Monte Porzio gli operatori di telefonia 5G hanno scelto le aree antistanti i cimiteri per installare le antenne.
Sono in corso i lavori per la nuova antenna 5G, già collocata nei pressi del cimitero di Monte Porzio.
 
Il malcontento
La maxi antenna sorta nei pressi del cimitero di Monte Porzio ha richiamato ai residenti della val Cesano alla memoria
un impianto analogo fatto erigere su terreno agricolo privato di fianco al parcheggio del cimitero in via Costa.
Non sono mancate sui social le polemiche da parte dei residenti di Monte Porzio.
«Ma perché – ha commentato Valeria Gramolini – nessuno ne aveva saputo niente, prima?
Certe installazioni di non provata sicurezza per la salute non devono essere prese almeno dopo un incontro con la cittadinanza?
Per l’altra antenna, nella zona artigianale, era almeno stata indetta un’assemblea.
Ci sono Comuni che si sono rifiutati di installare questo “mostro”, ritenendolo non necessario,
e visto che non ci sono obblighi di sorta, non si poteva rinunciare?».
Nella cartellonistica del cantiere a Monte Porzio è stato indicata come data di inizio dei lavori il 17 luglio e la conclusione il 30 settembre 2024.
 
L’altro impianto
A proposito di antenna, l’8 agosto scorso l’amministrazione comunale di Mondolfo ha proceduto a rendere noto tramite Suap
che il 31 luglio è stata presentata da una società di telefonia con sede in Italia una richiesta di modificazione della stazione radio base (Srb)
nella frazione di Ponte Rio, con accesso da Strada San Gervasio.
Precisamente, si tratta di modifiche da apportare a un’esistente Srb con potenza massima al collettore di antenna di 10 W
e con dimensione della superficie radiante non superiore a 0,5 metri quadrati.
A partire dalla data di acquisizione della richiesta «decorrono i termini previsti per le specifiche procedure stabilite dalle norme,
fatte salve le verifiche degli organi competenti», si legge nell’avviso del Suap di Mondolfo dell’8 agosto.
Informazioni e chiarimenti in merito potranno essere richiesti, nelle ore d’ufficio, presso lo sportello in intestazione,
secondo le modalità ed i limiti previsti dalle vigenti norme in materia di accesso ad atti e documenti amministrativi e norme connesse.
 

MARCHE: IL COMUNE DI MONTERUBBIANO (FM) EVITA L' INSTALLAZIONE DI UN' ANTENNA TELEFONICA NEI PRESSI DEL CENTRO STORICO

Stop all’antenna, il Tar dà ragione al Comune: respinto il ricorso della società telefonica per Monterubbiano
 
Il Tar Marche ha respinto il ricorso contro il Comune proposto da una società telefonica interessata all’installazione di un’antenna vicinissima al centro storico.
Il Comune, assistito dall’avvocato Massimo Ortenzi di Grottammare, ha visto riconoscere le proprie tesi difensive
per la salvaguardia di un sito di particolare pregio paesaggistico.
Il Comune si era difeso dall’intervento perché il progetto avrebbe riguardato un’area tra il complesso monumentale del cimitero (bene culturale),
il parco pubblico (bene paesaggistico) e il centro (all’interno del quale si trovano svariati beni culturali tutelati),
determinando «quindi – come rimarca l’amministrazione – un forte impatto ambientale, oltre a danneggiare il contesto circostante».
 
I particolari
Il Tar ha ribadito che in zona di tutela integrale del centro storico non possono essere installate antenne.
E, dato questo pronunciamento, il Comune ora «auspica – si legge in una nota –
che le società interessate a fornire questo importante servizio per il territorio provvedano in futuro ad agire nel rispetto della normativa,
garantendo la tutela della salute delle persone e la salvaguardia paesaggistica e dei beni storico e artistici.
La pronuncia del Tar è molto importante in quanto ha previlegiato le ragioni del Comune e si distingue, per novità,
nel panorama giurisprudenziale che è prevalentemente negativo per la posizione dei Comuni posti a contrasto alle installazioni di antenne.
Il tema dell’installazione di nuove antenne è molto sentito dai cittadini, alcuni dei quali vorrebbero che fosse ben servito tutto il territorio,
mentre altri ne sono preoccupati per la salute e per i danni paesaggistici che potrebbero procurare.
Di questo l’amministrazione è perfettamente cosciente e continua infatti ad essere interessata a servire bene tutto il territorio,
ma vorrà farlo salvaguardando la salute delle persone e l’ambiente di particolare pregio paesaggistico e storico/artistico».
 

RADIO DAB: IN ARRIVO RADIO HAI ROMANIA

Pubblichiamo qui di seguito il seguente comunicato:

Comunicato Stampa

 

Il gruppo Rainbow media Communication gia’ editrice di Romit TV televisione in lingua Romena presente in Italia da oltre 10 anni, 

Babel Tv emittente Tv acquisita da sky nel 2012 comunica di aver ritirato l’autorizzazione a trasmettere in ambito nazionale in tecnologia DAB 

la radio dedicata alla comunita’ romena dal nome “Hai Romania” in questi giorni e’ stato sottoscritto un accordo con un principale operatore di rete nazionale 

dal 1 settembre iniziaranno in via sperimentale i primi programmi radiofonici, dal 1 ottobre si dovrebbe partire con la programazione ufficiale.

 

Possiamo comunicare che vecchie glorie della radio di stato romena ritorneranno in auge. 

Ritornara’ un programma di vecchia data dove si ascoltavano gli sceneggiati in formato radiofonico, ci sara’ poi musica, tanta informazione dall’italia e dalla Romania, 

e sopratutto i programmi che in questi anni hanno fatto crescere Romit tv ovvero programmi di informazione legale,associativa,psicologica, 

i studi sono gia operativi sia da Roma che da Bucarest dove ogni mattina si leggeranno le notizie sia romene che Italiane in diretta. 

Un nuovo punto di riferimento sopratutto a chi non puo avere un televisore, ci saranno anche le varie applicazioni tra cui Amazon. 

Pronti a qualsiasi iniziativa e soprattuto idee nuove da proporre alla prima comunita’ in Italia.

 

Per ora saremo presenti in Lazio-Lombardia-Piemonte-Emilia Romagna e Puglia.

 

Poi raggiungeremo tutta Italia dopo il 15 ottobre. 

Romit Tv è diventata un’organizzazione no profit, adattando la sua struttura alle nuove normative europee. 

Siete i benvenuti su “HAI ROMANIA”!!!

 

Ufficio comunicazione
Romit E.t.s.

L' OFFERTA DI DAZN PER LA SERIE A: IL PIANO ANNUALE A SCONTO PER 5 MESI

La piattaforma streaming lancia una nuova promozione per il girone di andata del massimo campionato italiano.
 
La Serie A è iniziata e DAZN, che si è aggiudicata tutte le partite fino al 2029,
ha pensato a una nuova offerta per chi decidesse di sottoscrivere un abbonamento con la piattaforma streaming.
Infatti, DAZN, fino al 2 settembre, dà la possibilità di sottoscrivere un abbonamento annuale, con vincolo di permanenza di 12 mesi,
con un importante sconto che avrà validità di cinque mesi, cioè fino al termine del girone di andata del massimo campionato italiano.
L’offerta prevede un prezzo in promozione pari a 24,99 euro al mese per i primi cinque,
per poi passare al prezzo di listino di 34,99 euro per i restanti sette mesi. 
Al termine dei 12 mesi, l’abbonamento annuale con pagamento dilazionato in 12 mensilità DAZN STANDARD si rinnova alle condizioni economiche vigenti,
salvo disdetta. La promozione è accessibile solo ai clienti che pagano tramite carta di credito, carta di debito o PayPal e attivabile solo sulla pagina dedicata.
 
DAZN offerta – Tanto sport in diretta, dal volley al basket
Non solo, su DAZN trova sempre più spazio l’eccellenza dello sport italiano: 
dalla prossima stagione il volley sarà sempre più al centro dell’offerta multisport con il meglio della SuperLega maschile 
e della Serie A1 femminile che saranno tramesse su DAZNarricchendo un’offerta verticale dedicata alla pallavolo
che si completa ulteriormente, facendo dell’app di live streaming punto di riferimento per tutti gli appassionati.
Fino al 2026, infatti, DAZN trasmetterà due tra i migliori match in programma ogni settimana del campionato di Serie A, sia femminile che maschile. 
Per i tifosi della palla a spicchi invece, DAZN riconferma il proprio ruolo come piattaforma di riferimento per tutti gli appassionati di basket
che potranno seguire in app la nuova stagione di Serie A UnipolSai.
E con la ripartenza dei massimi campionati italiani di Basket e Pallavolo, sarà poi tempo per le squadre italiane di mettersi alla prova
anche a livello internazionale con le sfide di basket europeo di Eurolega ed EuroCup e con la CEV Champions League volley femminile
e maschile disponibile su DAZN, incluse le migliori partite di CEV Cup e della Challenge Cup. 
A impreziosire il bouquet di competizioni del volley che verranno trasmesse in piattaforma anche le prossime due edizioni del Campionato Mondiale,
con l’edizione del 2025 che vedrà la Nazionale femminile impegnata già dal 22 agosto al 7 settembre e l’Italvolley maschile dal 12 al 28 settembre, nelle Filippine.
Senza dimenticare che grazie alla partnership con Eurosport che si estende fino al 2026, DAZN consolida il suo ampio catalogo di eventi sportivi premium
e si conferma principale destinazione sportiva per tutti i tifosi.
Ai canali Eurosport 1 HD ed Eurosport 2 HD già presenti su DAZN, si aggiungeranno infatti altri 6 nuovi canali tematici attivi 24/24
per un totale di 700 ore aggiuntive di direttainclusi nell’abbonamento e dedicati a singole discipline: golf, tennis e tennistavolo; 
ginnastica e tuffi; calcio; basket; sport da combattimento come boxe, judo, taekwondo, e pallavolo.
Inoltre, saranno disponibili anche contenuti on demand come highlights e approfondimenti.
E durante la nuova stagione sportiva, l’attenzione si sposterà anche sul tennis con l’edizione 2025 degli Australian Open e del Roland Garros, 
sul ciclismo con il Tour de France e Giro d’Italia, fino agli sport invernali con i Mondiali di sci e molti altri ancora.
A completare l’offerta l’NFL, la grande boxe, l’UFC e il meglio del Fighting internazionale, l’NFL Game Pass e il FIBA Pass.
 
DAZN offerta – I dettagli del piano Standard
Di seguito il dettaglio del piano DAZN STANDARD per la nuova stagione sportiva:
Il primo dei due abbonamenti DAZN che consente la visione di tutte le partite della Serie A 2024/25,
oltre al resto dell’offerta della piattaforma di sport in streaming:
 
Nel pacchetto tutta l’offerta sportiva di DAZN completa, inclusi i programmi di approfondimento
 
Possibilità di guardare contemporaneamente DAZN su due dispositivi, purché connessi alla stessa rete internet
 

SCUDO DI STATO CONTRO IL PEZZOTTO: RIPARTE LA GUERRA AI PIRATI DEL CALCIO

Nelle prossime settimane sarà introdotta una nuova piattaforma, più robusta,
dopo che quella utilizzata fino a questo momento è riuscita a bloccare 18.000 piattaforme illegali in un anno.
 
Con il ritorno della Serie A è tornata in primo piano la lotta delle istituzioni, calcistiche e non solo, alla pirateria, che è tutt’altro che conclusa.
Le nuove tecnologie, infatti, stanno facilitando l’accesso illegale alle partite per molti abbonati,
che riescono a guardarle sulle smart TV con rischi relativamente contenuti.
Come riporta l’edizione odierna de La Repubblica, la Lega Calcio nel frattempo ha subito una sconfitta legale contro Cloudflare,
un gigante tecnologico statunitense, con il Garante delle Comunicazioni (AgCom) che richiede un nuovo strumento anti-pirateria, più efficace di quello attuale.
A rassicurare l’ambiente ci ha pensato nelle scorse ore l’amministratore delegato della Lega Serie A, Luigi De Siervo.
Proprio in queste ore, l’AgCom sta esaminando alcune app, legittime di per sé, che però finiscono nelle mani sbagliate.
Queste applicazioni, comunemente usate per proteggere la privacy online,
consentono anche agli utenti che accedono illegalmente ai contenuti di vedere canali pirata in modo anonimo,
grazie alla tecnologia di schermatura nota come VPN, già da tempo disponibile sugli smartphone.
Il problema è che le VPN stanno ora diffondendosi anche sulle smart TV, offrendo protezione simile a quella utilizzata dagli eserciti,
il tutto a un costo molto basso.
In questo contesto, l’AgCom ha focalizzato l’attenzione su un’app specifica per smart TV,
sviluppata da una società con sede legale nell’Unione Europea.
A partire da settembre, l’Agenzia intensificherà il controllo su due produttori di televisori,
cercando di impedire che questa controversa app venga scaricata sui loro dispositivi.
Tuttavia, sarà difficile raggiungere questo obiettivo, dato che l’app in sé non è illegale.
La complessità della situazione è evidente nell’ordinanza emessa il 27 luglio 2024 dal Tribunale di Milano.
La Lega Calcio aveva presentato un ricorso urgente contro Cloudflare, sostenuto anche da DAZN e Sky.
Il ricorso si concentrava su alcune tecnologie di Cloudflare, come le VPN, il CDN, il DNS Autoritativo e il reverse proxy,
strumenti tecnicamente neutri ma che possono essere usati anche per scopi illegali, come la creazione di canali pirata.
Il tribunale ha però stabilito che non ci sono prove di una complicità consapevole o di responsabilità dirette da parte di Cloudflare nei confronti dei pirati.
Inoltre, la Lega Calcio aveva chiesto che Cloudflare fosse obbligata ad accreditarsi presso lo scudo anti-pirateria di AgCom,
utilizzato per oscurare rapidamente le pay-TV illegali durante le partite.
Tuttavia, il tribunale ha chiarito che la legge italiana anti-pirateria non conferisce al giudice il potere di imporre tale accreditamento.
Lo scudo anti-pirateria, attivato il primo agosto 2023, sarà presto sostituito da una piattaforma più robusta.
L’attuale sistema ha raggiunto il suo limite, avendo bloccato 18.000 pay-TV illegali in un anno, il massimo che poteva gestire.
La Consip, su incarico di AgCom, avvierà una gara per selezionare un fornitore privato che realizzi lo “Scudo 2”.
Questo nuovo strumento si occuperà di coprire i vuoti normativi presenti e sarà supportato dall’ultimo decreto Cultura del governo,
attualmente in fase di conversione, che contiene una norma specifica per sanare queste lacune.
 

VARIA DI PALMI, PALCOSCENICO TELEVISIVO NAZIONALE
CON VIDEO CALABRIA ED IL POOL DELLE TV LOCALI ITALIANE

Domenica 25 agosto, a partire dalle ore 17:45, Domenico Milani racconterà la tradizionale “Scasata” della Varia
in esclusiva per l’emittente regionale che ha sede a Crotone.
 
La Varia di Palmi quest’anno avrà un palcoscenico nazionale. Grazie all’accordo tra l’emittente televisiva Video Calabria guidata dall’editore Salvatore Gaetano,
il sindaco di Palmi Giuseppe Ranuccio e la fondazione Varia di Palmi presieduta da Daniele La Face, l’antica manifestazione religiosa,
riconosciuta quale Patrimonio Unesco, sarà trasmessa in diretta sulle maggiori televisioni d’Italia,
in una imponente produzione che vedrà schierati mezzi tecnici di ultimissima generazione.
Domenica 25 agosto, a partire dalle ore 17:45, Domenico Milani racconterà la tradizionale “Scasata” della Varia in esclusiva per Video Calabria.
Un grande sforzo editoriale per l’emittente calabrese che ha sede a Crotone,
“mossa dalla convinzione che una manifestazione di tale portata meriti la visibilità nazionale,
e pertanto determinata a mettere in campo risorse e contatti” si legge in una nota dell’emittente tv.
Telecamere strategicamente piazzate e droni faranno vivere anche a chi non si trova sul posto l’esperienza di una manifestazione unica nel suo genere,
una delle più antiche e suggestive d’Italia.
Un evento che il sindaco Ranuccio, l’assessore comunale ai Grandi Eventi Giuseppe Magazzù hanno voluto promuovere anche fuori dai confini regionali,
consapevoli del suo valore assoluto.
Del resto, è da alcuni secoli che la città di Palmi lega il suo nome a questa suggestiva celebrazione dell’Assunzione della Madonna,
ormai riconosciuta anche dall’Unesco come patrimonio dell’Umanità.
Grazie a Video Calabria la Varia di Palmi potrà approdare sui principali canali di tutta Italia ed essere ammirata da un pubblico vastissimo.
Di seguito l’elenco delle televisioni locali che fanno parte del pool:
 
Piemonte – Valle d’Aosta – Liguria: RETE 7
 
Lombardia: ANTENNA 3 – TELELOMBARDIA
 
Trentino-Alto Adige – Veneto – Friuli-Venezia Giulia: ANTENNA 3 NORDEST
 
Toscana: FIRENZE TV – TOSCANA TV
 
Umbria: UMBRIA+
 
Marche: TV CENTRO MARCHE
 
Lazio – Campania: CANALE 21
 
Abruzzo – Molise: DICIOTTO
 
Puglia – Basilicata: TELENORBA
 
Calabria: VIDEO CALABRIA
 
Sicilia: ANTENNA SICILIA
 
 
SATELLITE IN CHIARO
 
SAT: RETE 7 – PEOPLE TV SKY 825 – TVSAT 420
 
Diretta streaming al link: www.videocalabria.tv/live
 

SIGLATA INTESA PLURIENNALE TRA SKY E SUPERTENNIS

US Open su Sky Sport! Tutte le novità dell’accordo con SuperTennis
 
Al via una nuova partnership pluriennale tra Sky e SuperTennis. In diretta e in simulcast su SuperTennis e in streaming su SuperTennix
i tornei WTA 250, WTA 500, WTA 1000 e le WTA Finals. Su Sky e in streaming su NOW gli US Open a partire da lunedì 26 agosto!
 
Sky Italia e Sportcast – la società che gestisce SuperTennis, il canale tv della Federazione Italiana Tennis e Padel –
annunciano una nuova partnership pluriennale. Un accordo che, grazie alla condivisione di contenuti di titolarità delle due società,
dà ancora più visibilità al grande tennis, in un momento storico eccezionale per questo sport in Italia.
 
Su Sky e NOW gli US Open a partire da agosto 2024
Su Sky e in streaming su NOW, saranno invece trasmesse in diretta le prossime edizioni degli US Open maschile e femminile,
in simulcast con SuperTennis, a partire dal torneo al via il prossimo 26 agosto sul cemento statunitense.
 
Su SuperTennis e su Sky tutti i tornei WTA 250, WTA 500, WTA 1000 e le WTA Finals
SuperTennis (ch. 212 di Sky, ch. 64 del digitale terrestre, in streaming su SuperTenniX) trasmetterà in diretta in chiaro,
in simulcast con Sky e NOW, tutti i tornei WTA 250, WTA 500, WTA 1000 e le WTA Finals.
 
 
 
Torna la WTA su SuperTennis: nuova partnership con Sky
 
Nuova partnership pluriennale tra Sky e SuperTennis.
In diretta e in simulcast sul nostro canale e su SuperTenniX WTA 250, WTA 500, WTA 1000 e le WTA Finals
 
La WTA torna su SuperTennis. Grazie a una partnership pluriennale con Sky Italia,
che offre ancora più visibilità al nostro sport in un momento storico eccezionale in Italia,
il nostro canale torna ad essere la casa del tennis femminile.
Tutti i WTA 250, i WTA 500, i WTA 1000 e le WTA Finals si potranno vedere in chiaro, gratis, su SuperTennis
(canale 64 del digitale terrestre e 212 del satellite Sky).
L’offerta comprende anche la trasmissione su SuperTennis Plus, il nuovo servizio HbbTV del nostro canale sulle smart tv di nuova generazioni collegate a Internet,
e su SuperTenniX, la piattaforma streaming gratuita per i tesserati della Federazione Italiana Tennis e Padel.
[…]
La prima edizione del torneo a Riyadh, dal 2 al 9 novembre, potrebbe diventare la più italiana di sempre,
e si potrà vedere gratis, in chiaro, su SuperTennis anticipando così le grandi emozioni delle finali della Billie Jean King Cup,
a Malaga dal 13 al 20 novembre, che restano in diretta sul nostro canale.
L’accordo riporterà su SuperTennis, gratis e per tutti, in chiaro, i match femminili nei grandi appuntamenti come i tornei di Indian Wells
e Miami e soprattutto agli Internazionali BNL d’Italia, dove batte più forte la passione per il tennis degli italiani.
E permetterà settimana dopo settimana di affezionarsi alle campionesse di oggi e di domani.
 
Us Open su SuperTennis, SuperTennis Plus e SuperTenniX: come seguirlo
La nuova era di SuperTennis inizierà dopo lo US Open, trasmesso in diretta sul nostro canale già da lunedì, quando sono scattate le qualificazioni.
Tutte le “quali” e gli incontri del main draw, dal 26 agosto al 9 settembre, sono trasmessi in diretta su SuperTennis, su SuperTennis Plus e su SuperTenniX.
Ampia e variegata l’offerta per vivere proprio tutte le emozioni dell’ultimo Slam della stagione.
Le migliori partite saranno trasmesse sul canale SuperTennis, ma i tifosi hanno vaste possibilità di diventare registi del proprio personale palinsesto.
Grazie alla tecnologia Hbbtv, acronimo di Hybrid Broadcast Broadband Television, presente su tutte le Smart TV di recente fabbricazione connesse ad internet
e già attiva sul nostro canale, gli spettatori possono accedere a tre canali aggiuntivi.
Nel menu interattivo anche highlights, le rubriche on demand di SuperTennis, le news.
Su SupertenniX, gratuita per tutti i tesserati della Federazione Italiana Tennis e Padel e per gli altri disponibile a un prezzo promozionale di 1,99 euro al mese,
tutti gli incontri in programma ogni giorno su un massimo di nove campi sono trasmessi live.
Gli spettatori possono anche rivederli on demand insieme a tutti i contenuti raccolti nel corso della giornata: interviste ai protagonisti, curiosità,
approfondimenti e dietro le quinte. Per saperne di più, clicca qui.
Confermata su SuperTennis anche la diretta dei principali tornei del circuito Challenger, e di tutti gli eventi di questo circuito organizzati in Italia,
e di tutte le tappe del Premier Padel, il tour internazionale della “pala”. Tante passioni, un unico canale per viverle, in chiaro e gratis: tutto su SuperTennis.
 
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FUBO TV CONTRO FOX, WARNER BROS E DISNEY: STOP ALLA PIATTAFORMA VENU SPORTS

Il canale sportivo delle tre big avrebbe dovuto esordire il 23 agosto
ma la giudice distrettuale di Manhattan Margaret Garnett ha bloccato tutto dopo la denuncia della piccola startup.
Pronto il ricorso.
 
Una piccola startup contro dei giganti del settore cinematografico e dei contenuti audiovisivi.
Fubo Tv ha vinto il primo round della battaglia avviata nel febbraio scorso contro Fox, Warner Bros Discovery e Disney.
La società, sostenuta anche da altre piccole realtà come DirecTV, Dish, Newsmax,
ha denunciato di «tattiche anticoncorrenziali» per aver dato vita a una joint venture volta a creare Venu Sports.
Si tratta di una piattaforma streaming che avrebbe dovuto fare il suo debutto il 23 agosto, unicamente a vocazione sportiva.
Ma il giudice distrettuale di Manhattan Margaret Garnett, con un’ingiunzione preliminare, ha bloccato tutto.
Come riportato da Prima Online, anche i gruppi di difesa pubblica American Economic Liberties Project, Electronic Frontier Foundation,
Open Markets Institute e Sports Fans Coalition sono intervenuti sul tema, in favore di Fubo Tv.
 
Fubo Tv è nata nel 2015
Ma da cosa è nata la denuncia? Fubo Tv è una piattaforma streaming fondata nel 2015 da David Gandler,
che ancora è il ceo della società, insieme ad Alberto Horihuela e Sung Ho Choi.
Lentamente la startup si è ritagliata il proprio spazio con una crescita lenta ma costante.
Il secondo semestre del 2024 lo ha chiuso con un fatturato nel Nord America di 382,7 milioni di dollari,
con un incremento del 26 per cento e un aumento del 24 per cento di abbonati a pagamento, che ora sono circa 1,45 milioni.
Da qui la battaglia ai colossi: «Il lancio della jv avrebbe un impatto sulla nostra base di abbonati,
una perdita di abbonati e difficoltà nell’attirare nuovi abbonati, avrebbe un impatto negativo sui nostri ricavi
e ci renderebbe difficile raggiungere i nostri obiettivi di redditività.
Se la nostra causa antitrust per impedire il lancio non avesse successo,
il lancio della jv probabilmente avrebbe effetti materiali e negativi, anche minacciando la solvibilità della nostra attività».
 
La sentenza: «Controllo monopolistico»
E la giudice ha dato ragione a Fubo Tv, intervenendo per fermare tutto.
Nella sentenza si legge che le tre società «esercitano un controllo quasi monopolistico»,
perché insieme possiedono quasi il 60 per cento dei diritti di trasmissione degli sport in diretta.
Percentuale che cresce aggiungendo anche il calcio e il basket.
Gandler, così, ha esultato: «Una vittoria non solo per Fubo ma anche per i consumatori.
Questa decisione contribuirà a garantire ai consumatori l’accesso a un mercato più competitivo con molteplici opzioni di streaming sportivo».
 
Le tre big impugneranno la decisione
Disney, Fox e Warner Bros Discovery hanno deciso che impugneranno la decisione:
«Siamo rispettosamente in disaccordo con la sentenza del tribunale.
Riteniamo che le argomentazioni di Fubo siano errate sia dal punto di vista dei fatti che della legge
e che Fubo non sia riuscita a dimostrare di avere diritto a un’ingiunzione preliminare.
Venu Sports, hanno aggiunto, è un’opzione favorevole alla concorrenza che mira a migliorare la scelta dei consumatori
raggiungendo un segmento di spettatori che attualmente non è servito dalle opzioni di abbonamento esistenti».