
Domenica 28 luglio 2024
TV DIGITALE TERRESTRE, RADIO DAB:
LE NOTIZIE FLASH DELLA SETTIMANA.
A cura di Salvatore Cambria
Bentornati al nostro appuntamento domenicale con le notizie “in breve” che riguardano la TV digitale terrestre e la radio DAB.
CAMPANIA IN DIGITALE: ELIMINATO STILE TV HD NEI MUX LOCALI 4, 5 E 6
Iniziamo parlando del digitale terrestre dalla regione Campania.
Nei Mux LOCALE 4, Mux LOCALE 5 e Mux LOCALE 6 è uscito di scena STILETV HD che trasmetteva sulla LCN 80 in H.264 HD.
ed in H.264 HD con la risoluzione video 1920×1080, nel Mux LOCALE 2, ottenendo così la copertura regionale.
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RADIO DAB: NUOVE ATTIVAZIONI E CAMBI DI FREQUENZA
IN CORSO PER IL MUX DAB ITALIA
Occupiamoci ora della Radio DAB; negli ultimi giorni il Mux DAB ITALIA ha ultimato il cambio di frequenza in Liguria,
sostituendo definitivamente il blocco 12C con il Canale 10D.
Inoltre è stato recentemente acceso il relativo segnale dalle seguenti 6 postazioni:
sui Canali 7D da MONTE FARNO – LA CLOCA a Gandino (BG) e 12B da PASSO DELL’EIRA a Livigno (SO) in Lombardia;
sul blocco 10D da RIGHI – MURA DI SANT’ERASMO a Genova e COLDIRODI – STRADA MUCCHIO DI SCAGLIE a Sanremo (IM) in Liguria,
AINA – GLI SCOGLI a Chitignano (AR) in Toscana;
Infine, sempre nella regione lucana, è stata effettuata la riconversione, dal blocco 12C al Canale 7D,
dal ripetitore di MONTE PIERFAONE ad Abriola (PZ).

Alla luce delle ultime novità, abbiamo riaggiornato la griglia con l’elenco di tutte le postazioni del Mux DAB ITALIA.
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RADIO DAB: ATTIVATO IL MUX TRLMEDIA DAB IN PROVINCIA DI VITERBO
Ci dirigiamo nel Lazio, dove il Mux TRLMEDIA DAB ha recentemente acceso il ripetitore di POGGIO NIBBIO a Canepina (VT) sul Canale 9D.
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FREQUENZE E POSTAZIONI
| LAZIO | ||
| Canale 9D (208,064 MHz) | ||
| Postazione | Comune | Provincia |
| Poggio Nibbio | Canepina | VT |
| UMBRIA | ||
| Canale 10D (215,072 MHz) | ||
| Postazione | Comune | Provincia |
| Guadamello – Monte Sassofreddo | Narni | TR |
| Monte Miranda | Terni | TR |
RADIO DAB - MUX CR DAB (PUGLIA): INSERITO RADIO ANTENNA SUD
Scendiamo in Puglia, dove è stato aggiunto Radio AntennaSud di Francavilla Fontana (BR) nella versione locale del Mux CR DAB.
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PIEMONTE: 50 ANNI FA LA SENTENZA CHE CAMBIÒ LA STORIA DELLA TELEVISIONE ITALIANA GRAZIE A TELEBIELLA
Il video che alleghiamo qui di seguito racconta brevemente la storia di Telebiella,
la prima televisione privata italiana via cavo, fondata nel 1971 in particolare da Giuseppe (Peppo) Sacchi
e che il 9 Luglio 1974 vinse, davanti alla Corte Costituzionale, il ricorso contro il governo
che aveva reso illegali le TV private con un decreto del 1973.
Questa sentenza sancì la fine del monopolio Rai e Telebiella potè riprendere le trasmissioni,
affiancata nel 1975 dalla versione radiofonica denominata Radio Biella.

PIEMONTE: RADIO VILLA SOUND DIVENTA ANCHE WEB TV
Un canale Twitch consente di trasmettere online
Dal 1° luglio l’emittente televisiva Telegranda ha cessato le trasmissioni sul canale 81 del digitale terrestre.
Tra le realtà che orbitavano intorno alla tivù di Cuneo c’è anche RadioVillaSound che nei locali di Villafalletto ha anche uno studio televisivo.
Ed è in quello studio che, ad esempio, si sono registrate le circa 170 puntate della trasmissione “Parole di vita”, con le riflessioni di don Marco Giobergia.
Un programma molto seguito, come altri che venivano trasmessi da Telegranda e che ora trovano una nuova “casa” sul canale Twitch dell’emittente villafallettese.
In concomitanza con la chiusura di Telegranda infatti RadioVillaSound ha iniziato a trasmettere sul proprio canale altri programmi:
In concomitanza con la chiusura di Telegranda infatti RadioVillaSound ha iniziato a trasmettere sul proprio canale altri programmi:
“Il canale esisteva già e lo usavamo per trasmettere i contributi che realizzavamo per Telegranda.
Con la chiusura dell’emittente abbiamo pensato di utilizzarlo per trasmettere tutta una serie di programmi.
Riempire un palinsesto di otto ore non è facile, ma abbiamo già diversi contributi anche esterni” spiega Mario Fresia,
uno dei tre artefici di RadioVillaSound insieme a Luca Marengo e Biagio Iaria.
Intanto dopo la pausa estiva, proprio sul canale Twitch riprenderanno gli appuntamenti con “Parole di vita”
Intanto dopo la pausa estiva, proprio sul canale Twitch riprenderanno gli appuntamenti con “Parole di vita”
e già vanno in onda L’allegra compagnia, Spazio musica con la rotazione di video musicali di nuove proposte e,
più recentemente, la trasmissione delle partite della Serie A di pallapugno.
“Per ora questo è un test. Vogliamo vedere come reagisce il pubblico.
“Per ora questo è un test. Vogliamo vedere come reagisce il pubblico.
Richiede molto lavoro quindi se ci sarà una risposta positiva da parte del pubblico procederemo, in caso contrario no” prosegue Fresia.
Per ora non sarà trasmessa la messa domenicale che resterà su Facebook fino all’autunno per poi eventualmente passare a sua volta su Twitch.
Diversi i vantaggi del canale che è molto versatile: “Oltre ad essere visto sul telefono e sul computer,
Diversi i vantaggi del canale che è molto versatile: “Oltre ad essere visto sul telefono e sul computer,
è possibile vedere direttamente sulle smart tv di nuova generazione proprio come si fa con la televisione normale
o anche tramite Google Chromecast che permette di raggiungere il canale direttamente”.
RadioVillaSound è legata all’associazione no profit Villafalletto oggi: “Sottolineo che i contributi che riceviamo servono solo a coprire le spese.
RadioVillaSound è legata all’associazione no profit Villafalletto oggi: “Sottolineo che i contributi che riceviamo servono solo a coprire le spese.
A volte le persone pensano che facciamo questo servizio per guadagnare dei soldi, ma è una passione che abbiamo da molto tempo.
Ci piacerebbe coinvolgere il Comune anche in questo nuovo progetto”. Per vedere il canale Twitch è sufficiente cliccare qui.

VENETO: IMBRATTATE LA SEDE DI TVA VICENZA E TELECHIARA
E LE AUTOMOBILI DEI DIPENDENTI
Blitz dei No Vax, scritte contro Tva Vicenza e Telechiara
Imbrattate con scritte rosse automobili dei dipendenti e sede delle emittenti, le reazioni della politica e la solidarietà
Atto vandalico firmato No Vax alle sedi del gruppo Videomedia (Tva e Telechiara) a Vicenza avvenuto nella notte tra martedì 16 e mercoledì 17 luglio:
imbrattate con scritte rosse le auto e la sede delle emittenti. Indaga la Digos.
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VENETO: LA STORICA EMITTENTE TELECITTÀ ACQUISITA DALLA SOOBEAT MEDIA
La televisione veneta della famiglia Vassallo, nata nel 1979, passa nelle mani della trevigiana Soobeat Media SRL,
media company specializzata nell’editoria radiofonica e nella musica digitale
Dopo 45 anni, in questi giorni, ha cambiato proprietà la storica Telecittà di Vigonza, televisione veneta della famiglia Vassallo, nata nel 1979
e che da sempre “racconta” il territorio (eventi, informazione, sport) con, in passato, anche programmi dedicati al mondo del ballo e delle orchestre.
EV | CAPITAL, gruppo finanziario con sede legale a Treviso, attraverso la società controllata Soobeat Media SRL,
media company specializzata nell’editoria radiofonica e nella musica digitale,
ha acquisito Telecittà la cui redazione giornalistica continuerà ad essere diretta da Patrizia Vassallo.
La sede resterà quella in via Germania 15 a Vigonza (Padova) ma si procederà ad una innovazione tecnologica degli studi di messa in onda.
Andrea Zanella, Amministratore delegato del gruppo finanziario, ci ha anticipato che per la TV, fruibile sia sul Digitale Terrestre (DTT) che in HbbTV,
sono già in progetto nuovi programmi e rubriche per il palinsesto autunno/inverno affidati allo storico staff (anch’esso confermato),
mentre la direzione editoriale della media company del gruppo, a breve inizierà un importante lavoro di coordinamento con gli altri mezzi
(5 radio ognuna con diverso target) editi dalla Soobeat Media e legati ai principali brand Radio 906 e Radio Sunbeat,
ascoltabili non solo in Veneto ma anche in Trentino, Sicilia e Liguria in FM e/o in DAB+ e/o in streaming in tutto il mondo.
«La media company del nostro gruppo» ha dichiarato Andrea Zanella, amministratore delegato della holding «sta investendo molto nel broadcast radiofonico
(a breve altre novità) ma l’acquisizione di Telecittà per noi è stata una opportunità, non solo per entrare anche nel mezzo televisivo,
ma anche per valorizzare una testata informativa che ha raccontato per quasi mezzo secolo la storia locale
e che continuerà a farlo con ancora più stimolo grazie alla sinergia con le nostre radio ed agli investimenti che abbiamo previsto nella innovazione tecnologica.
Ringrazio la famiglia Vassallo che ha creduto nel nostro progetto editoriale e che continuerà ad affiancarci».

UMBRIA: L' ANTENNA 5G DI SAN VALENTINO DELLA COLLINA (PG) SCATENA PROTESTE
San Valentino della Collina, un idilliaco villaggio situato tra la valle del Tevere e quella del Nestòre,
è diventato il fulcro di un acceso dibattito sulla tecnologia 5G.
Nonostante l’opposizione del Comune di Marsciano e dei residenti locali, i lavori per l’installazione di un’antenna 5G sono iniziati.
L’antenna, che misura otto metri per otto di base e 34 di altezza, è stata posizionata su un terreno elevato nel centro del villaggio.
I residenti, che sostengono di aver scoperto solo di recente l’esistenza del progetto, sono contrari all’installazione dell’antenna.
Essi sostengono di non essere stati adeguatamente informati e avrebbero preferito essere coinvolti prima nell’intero processo decisionale.
Il Comune di Marsciano si era precedentemente opposto all’installazione dell’antenna.
Tuttavia, nonostante l’opposizione, l’ARPA (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale) ha rilasciato un nulla osta, permettendo così l’avvio dei lavori.
Questo perché l’installazione delle antenne 5G è considerata di interesse strategico e, pertanto, non rientra più nella competenza degli enti locali.
Attualmente, sia il Comune che la comunità locale stanno esplorando possibili alternative all’installazione dell’antenna.
Tuttavia, al momento, non è stato possibile avviare un dialogo costruttivo.
Le proteste contro l’antenna 5G a San Valentino della Collina evidenziano la crescente preoccupazione dei cittadini
riguardo all’implementazione di questa nuova tecnologia.
Mentre da un lato vi è l’entusiasmo per le potenzialità offerte dal 5G, dall’altro vi è la preoccupazione per le possibili ripercussioni sulla salute e sull’ambiente.
In conclusione, la situazione a San Valentino della Collina rappresenta un caso emblematico del dibattito più ampio sulla tecnologia 5G.
Mentre i lavori per l’installazione dell’antenna procedono, resta da vedere come si svilupperà la situazione e quali saranno le ripercussioni per la comunità locale.
ABRUZZO: TEATE ON AIR RIPARTE CON UNA NUOVA VESTE
Tagliato il nastro della sede rinnovata della web radio cittadina Teate on air, nata a Chieti grazie alla passione dei volontari di Erga Omnes,
sotto l’egida della Regione Abruzzo e del Comune di Chieti, in collaborazione con l’Informagiovani di Chieti, il CSV Abruzzo
e l’Università degli Studi G. d’Annunzio di Chieti-Pescara.
Lo scorso 23 luglio 2024, il taglio del nastro del restyling nella sede dell’ex centro sociale di San Martino, in via Montegrappa 176,
la porta accanto a quella del Centro operativo comunale gestito dalle associazioni di protezione civile comunale,
attivo in questi giorni per servizi come pronto farmaco e pronto spesa.
Stiamo dedicando tante attenzioni a questo progetto che ci vede protagonisti con Erga Omnes –
così l’assessore alle Politiche giovanili Manuel Pantalone – a breve dovremo chiudere la pratica per Abruzzo giovani 2023
su cui questo progetto avrà una centralità. I passi fatti sono tanti, da quelli logistici a quelli funzionali con i podcast video
e con il nuovo fondo vogliamo portare in dab le trasmissioni, in modo da avere una radio sempre accesa,
che parla il linguaggio di vari media e generazioni e raggiungibile tecnologicamente da tutti gli apparati.
Vincente la squadra che ci ha condotto fin qui che con la radio fa comunicazione e con gli sportelli dell’Informagiovani fa formazione
e un orientamento al lavoro capace di portare a buon fine metà dell’utenza dello sportello.
Lo studio di Teate on Air di oggi è cresciuto negli anni, lo abbiamo inaugurato il 30 ottobre 2021, grazie ai fondi dell’avviso Abruzzo Giovani 2019,
con un contributo di 25.000 euro (32.500 euro totale, comprensivo di cofinanziamento da parte del Comune di Chieti)
che ha permesso di avviare la costruzione della sala radio, di acquistare l’attrezzatura, di garantire la formazione dei volontari
e di redistribuire il supporto degli esperti.
Invece, con i fondi di Abruzzo Giovani 2021 pari a 18.600 euro del finanziamento concesso dalla Regione Abruzzo
(23.250 euro il finanziamento totale, compreso il cofinanziamento da parte del Comune di Chieti capofila del progetto).
Una buona base per essere la voce ufficiale di Chieti Città europea dello Sport 2025″.
“L’obiettivo è quello di creare sempre di più uno spazio di aggregazione, di scambio di idee e competenze,
di dare l’opportunità di crescita ai giovani e di dare voce alla cittadinanza, oltre ad avere un punto di riferimento per le politiche giovanili sul territorio –
afferma Pasquale Elia, presidente di Erga Omnes ed Editor di Radio Teate On Air – Siamo molto seguiti, non solo dai giovani,
abbiamo formato e accolto molti volontari e ora siamo pronti a crescere, per diventare anche una voce del territorio regionale.
Sono tanti ed emozionanti i passi avanti di questo progetto non profit pensato nel periodo del lockdown, con le scuole chiuse per l’emergenza COVID-19,
le piazze e le strade vietate, i locali costretti alla serrata: la radio oggi cambia pelle grazie a finanziamenti ministeriali intercettati dall’Assessorato alle Politiche giovanili
e torna protagonista per accorciare ancora di più la distanza tra i giovani.
A Teate On Air si parla di musica, attualità, protagonismo giovanile, opportunità formative e lavorative, ecc.,
il tutto visto con gli occhi dei giovani che sono i principali protagonisti”.
N. B. Disponibile sul sito www.radioteateonair.it e sui social, questo strumento combina il fascino tradizionale della radio
con le potenzialità della tecnologia moderna, il primo mezzo di comunicazione di massa ripensato nell’era dei social network,
diventa mezzo con la vocazione di comunicare con e tra i giovani.
Il punto di nascita è Chieti ma dalle radici il progetto cresce in tutto il territorio abruzzese ed oltre e per rafforzare l’idea,
che non ha scopo di lucro, si cercano giovani motivati che hanno voglia di mettersi in gioco
e che possono dedicare le loro competenze e parte del loro tempo per aggiungere valore al gruppo.
Gli interessati a contribuire al progetto o a farne parte possono inviare una mail all’indirizzo info@radioteateonair.it.

SICILIA: AGRIGENTO SOTTO ASSEDIO 5G, ANTENNE OVUNQUE E PROTESTE DEI CITTADINI CONTRO IL RISCHIO SANITARIO ED AMBIENTALE
Negli ultimi mesi, Agrigento è diventata teatro di un fenomeno che sta sollevando non poche preoccupazioni tra i suoi abitanti:
l’installazione massiva di antenne per la tecnologia 5G.
Tralicci alti 20 metri, piantati su fondazioni di calcestruzzo, sono spuntati in diverse zone della città, talvolta anche in aree sottoposte a vincoli paesaggistici.
“Siamo molto preoccupati per la nostra salute e per l’impatto ambientale.
Non possiamo vivere con l’angoscia delle onde elettromagnetiche sopra le nostre teste.” Dicono i residenti.
L’abrogazione della legge Gasparri ha facilitato l’installazione di queste antenne anche a ridosso delle abitazioni, alimentando il timore per la pubblica incolumità.
Nonostante le proteste dei residenti, la politica sembra rimanere inerte di fronte a questo fenomeno.
Agrigento, infatti, è priva di un piano antenne, e negli uffici comunali è un continuo ping pong di competenze e scarica barile.
Fa discutere il caso di Contrada Caos, a pochi passi dalla Casa Natale di Luigi Pirandello e dalla Valle dei Templi.
Qui, un’antenna 5G di Cellnex, per conto della WINDTRE, è stata installata suscitando le ire dei residenti.
Un comitato cittadino ha presentato numerose segnalazioni ed esposti,
evidenziando le preoccupazioni per la salute pubblica e l’esposizione ai campi elettromagnetici.
“Nell’area vivono persone con gravi invalidità e cardiopatici, che potrebbero essere particolarmente vulnerabili agli effetti dell’inquinamento elettromagnetico.”
I cittadini chiedono di verificare la validità delle autorizzazioni in possesso della Società,
compresi tutti gli atti d’assenso e nulla osta che hanno determinato l’esito positivo del procedimento presso il SUAP.
È essenziale accertare che l’impianto rispetti i parametri di legge,
verificando che le emissioni di campi magnetici, elettrici ed elettromagnetici siano entro i limiti consentiti.
Gli uffici comunali difendono la loro posizione, dichiarando che le stazioni radio presentano SCIA di inizio attività tramite lo sportello telematico impresainungiorno.it.
L’attività può iniziare solo dopo l’acquisizione del parere positivo dell’ARPA sui livelli di emissione.
L’antenna installata al Caos ha ricevuto un parere negativo dalla Sovrintendenza, ma gli imprenditori si sono appellati al TAR e hanno vinto in primo grado.
La Sovrintendenza ha poi perso anche in secondo grado al tribunale amministrativo. Tuttavia, la questione non può essere ridotta a un mero aspetto burocratico.
C’è un’importante questione di ordine pubblico e le proteste dei cittadini non possono essere ignorate.
Il caso dell’antenna del Villaggio Pirandello deve far riflettere tutti. Non riguarda solo chi ci abita vicino,
ma rappresenta un problema che potrebbe toccare chiunque in futuro.
La proliferazione delle antenne 5G senza una mappa chiara e definita solleva preoccupazioni legittime.
“Prima di installare nuove antenne, è fondamentale avere uno studio serio e imparziale sugli effetti dei campi elettromagnetici.
Non si può procedere senza sapere se ci sono rischi per la salute.”
Agrigento ha bisogno di una chiara supervisione sulla proliferazione delle antenne, in particolare per la tecnologia 5G.
L’amministrazione comunale deve pianificare e regolamentare la localizzazione delle antenne su tutto il territorio,
per garantire la sicurezza e il benessere dei cittadini.
Non vogliamo fare allarmismo, ma di fronte a nuovi limiti tecnologici, è necessario un approccio prudente.
Prima di applicare nuove tecnologie, è essenziale accertarsi che non rappresentino un pericolo per la salute pubblica.
La questione delle antenne 5G ad Agrigento è solo un esempio di un problema che potrebbe diffondersi in molte altre città.
ANCHE IN ITALIA ARRIVANO LE ANTENNE 6G E SONO 500 VOLTE PIÙ POTENTI
Il Wi-fi avrà ancora senso?
Tutti quelli che sono terrorizzati dall’uso del 5G (senza alcun motivo reale) forse non sanno che il 6G è ormai alle porte
e gli sviluppatori sono già alla ricerca di modi per sfruttare appieno l’ampia larghezza di banda di questa nuova tecnologia.
Un test fatto in Giappone di recente ha osservato che un prototipo wireless che raggiunge una velocità di trasferimento dati di 100 Gbps,
ovvero 10 volte più veloce del 5G al suo apice e 500 volte più veloce di uno smartphone 5G medio.
Come sarà il 6G
Il 6G promette velocità notevolmente migliorate. Secondo i ricercatori, questo sarà utile in qualsiasi cosa,
dal download di film ad alta risoluzione alle comunicazioni tra veicoli autonomi.
Come per il 5G, anche in termini di larghezza di banda, ovvero di capacità della rete, ci sarà un salto in avanti:
più dispositivi in grado di rimanere connessi contemporaneamente.
Se hai mai perso il segnale telefonico durante un concerto o una partita, avrai familiarità con la congestione della rete,
ed è qualcosa che il 6G dovrebbe quasi eliminare.
In alcune situazioni, potremmo vedere il 6G rendere il Wi-Fi in gran parte ridondante, qualcosa che ha già iniziato ad accadere con il 5G.
Potrebbe non essere necessario far passare un cavo fisico fino alla porta d’ingresso di casa o dell’ufficio.
MONTANARI ENTRA ANCHE NELLA TV: CANALE 63 DIVENTA GLOBAL TV
Una nuova era si apre nel panorama televisivo con un cambio di nome che anticipa grandi novità.
Scopri di più su questa svolta e cosa aspettarti dai cambiamenti in arrivo.
Nel mondo della televisione, dove l’innovazione sembra non fermarsi mai, una recente novità sta facendo già parlare di sé.
Un nome a lungo associato ad una programmazione specializzata nelle televendite, si prepara ad un cambio di rotta.
Montanari “cambia canale” ed accende GLOBAL TV
La Global Service SPA dell’Ing. Emiliano Montanari ha infatti acceso l’emittente televisiva CANALE 63 con la nuova denominazione GLOBAL TV.
Un nome che vuole portare una ventata di freschezza nel panorama mediatico. Questa trasformazione rappresenta più di un semplice cambio di nome,
è il preludio ad un rinnovamento profondo che si concretizzerà a partire da ottobre con l’introduzione di un nuovo palinsesto.
Il passaggio a GLOBAL TV non è solo una questione estetica o di branding.
Riflette una strategia più ampia che mira a posizionare il canale come punto di riferimento nell’ambito televisivo, sia a livello nazionale che internazionale.
Con una visione rivolta al futuro, la nuova identità vuole essere un simbolo di qualità, innovazione e globalità,
elementi sempre più cruciali in un’era dominata dalla competizione digitale e dalla necessità di distinguersi.
L’imprenditore romano Presidente del Gruppo Global Service SpA descrive così questo cambio di passo audace ma calcolato.
“GLOBAL TV si propone di essere una piattaforma che oltrepassa i confini tradizionali della televisione,
offrendo contenuti che non solo intrattengono ma anche informano e ispirano il nostro pubblico”.
Questa ambizione si riflette nel desiderio di esplorare nuovi formati, generi e collaborazioni che possano arricchire l’offerta
e soddisfare le aspettative di un pubblico sempre più esigente e connesso.
Sorprese nel nuovo palinsesto
Non è difficile immaginare che nella programmazione di inizio autunno troveremo infatti anche programmi sportivi e culturali,
attività queste che fanno tutte parte dell’universo Global Service SPA. Nello specifico ci riferiamo alle ultime recenti sfide raccolte da Montanari
con l’acquisizione della storica casa editrice fiorentina Nardini Editore e del San Marino Calcio, unica squadra straniera a militare nel campionato italiano di serie D
che punta nel breve/medio periodo a salire in lega Pro. Mentre ottobre si avvicina, le speculazioni e le aspettative crescono.
I telespettatori e gli addetti ai lavori sono curiosi di scoprire quali saranno le prime novità ad essere introdotte e come queste influenzeranno la percezione del canale.
Sarà Global TV all’altezza delle promesse? Solo il tempo potrà dirlo, ma una cosa è certa: il cambiamento è nell’aria,
e potrebbe portare con sé alcune delle più interessanti evoluzioni nel campo della televisione degli ultimi anni.

ed in MPEG-4 H.264 ed in definizione standard nel PERSIDERA Mux 3.